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Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Tuccio da Camporella Mi viene in mente una mezza idea. "Oppure, visto che ci serve anco un nocchiero, potremmo provare a raccattarne uno senza barca, ma che la desidera... Cioè, noi gli procuriamo la nave e lui ci conduce a Porto Patacca, poi lì gli lasciamo il legno e lui ci fa quel che vuole. È suo, noi abbiamo il passaggio e ci teniamo anche i cavalli. Lui invece soddisfa il suo desiderio e si becca tutti i guai... ehm, le dovute conseguenze. Toccherà forse fare qualche vaga cialtronata alle spalle di un comandante di questi, ma buzzurri di certo sono e si meritano dunque sapienti lezioni da uomini e donne ben più degni, quali noi siamo!".
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Mara de' Foionchi Io posso un po' cercare di affascinarli, ma uno per volta. Non è che siamo qui per fare i putt4noni, e poi la gatta è poi più bella. dico secca. Mi fermo un istante a pensare. Ma quindi nessuno di noi sa guidare una chiatta? E allora c4zzo. Manidimmerda vuole una barca decente, ma qualcuno la deve guidare. Possiamo provare senza farci vedere insieme magari se qualcuno è disposto a portarci senza far troppo casino.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Tuccio da Camporella "Se son buzzurri come sembra, li possiamo infinocch... - ehm, cioè, convincere - raccontando quanto siamo gran signori e che li pagheremo arrivati a Porto Patacca. Come fanno i gran signori. Anche perché, non so voi, ma io di certo non ho mai appreso come si conduce una barca!", dico, muovendo la testa con sapiente convinzione.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Rubicante Preferirei un viaggio più comodo, ma effettivamente non credo che potremo portare i cavalli su una delle barche vere e proprie. Oltre a dare nell'occhio. Dico ai miei compagni dopo la proposta della Gatta, pentendomi subito della mia scelta: non so se reggerò un viaggio su una brutta chiatta. Come vogliamo ottenerla? Un falso scambio con il villico di turno, offrendogli meraviglie in cambio della sua barca?
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
La gatta nera brutte chiatte, ma grandi chiatte a noi vanno bene, che dite? O forse meglio prendere una barca più ... veloce? non vorrei che qualcuno ci inseguisse per riportarla indietro. Ma su queste chiatte possono salire anche alcuni cavalli magari.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Entrate a Licani Sul Fiume, ed effettivamente i sospetti di Tuccio sono fondati. Fondamentalmente, è un posto di merda abitato da bifolchi villici e ignoranti. Nota di colore: il nome del villaggio viene proprio da un antico detto. La gente del circondario soleva dire, quando qualcuno indicava quell'insediamento come meta o tappa intermedia di un viaggio: "Manco li cani!", al che qualcuno rispondeva "Sul fiume!", e giù gaie risate di intesa e darsi di gomito. Col tempo, tale modo di dire si è trasformato nel nome con cui è attualmente conosciuto l'insediamento, ma gli avventurieri non avevano idea di queste curiosi origini semantiche, io sono solo la voce narrante fuoricampo del master, e questo è un inciso per far fare due risate ai giocatori. Ma torniamo a noi... Arrivate al piccolo movo sul fiume, e adocchiate diverse barche destinate al trasporto di merci che non possono essere mandate a Porto Patacca semplicemente lungo il fiume in botti impermeabili. Ci sta pure qualche barchetta più sistemata, indicata per il trasporto umano, ma la maggioranza di barche è rappresentata da brutte chiatte (nel senso di barche e non di donne sovrappeso, niente body shaming) di varie dimensioni.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
La gatta nera mi accarezzo le mani l'una sull'altra e l'altra sull'una Potremmo leggere la sorte a qualcuno, ho portato con me sia le ossa che i dadi che i tarocchi, certo un pollo sarebbe meglio. si incamminò dietro la zitella acida del gruppo, meglio non indisporla quella
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Mara de'Foionchi State sempre a parlare, state un po' zitti e Muoviamoci! Taglio corto.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Tuccio da Camporella "Più che borgo, mi sa che è un villaggio pieno di villani... ma magari questo ci aiuta. Anche se i villani e i bifolchi son stati i nostri clienti più scaltro, finora...", dico, massaggiandomi il mento con fare compiaciuto.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Rubicante Questo famoso Mani Dimmerda si sta rivelando una delusione: mangia, dorme e dà ordini senza nessuna ambizione, a quanto vedo. Meglio pazientare: quando avrò un po' di indipendenza potrò puntare a progetti più interessanti. Proviamo ad andare nel borgo. Saranno boscaioli, ma magari riusciamo a trovare qualche occasione per salvare sia i cavalli che la barca. Dico dopo le parole della Gatta.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
La gatta nera chiedo a Luigi ma l'impasto l'ha fatto con le sue mani? indicando manidimerda poi chiedo un po a tutti Ma i cavalli li dobbiamo lasciare qui quando saliamo in barca? Se non ci servono più li possiamo usare per uno scambio.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
La cavalcata procede tranquilla e forse anche piacevole. I cavalli rubati sono sempre più comodi! Arrivate quindi al fiume Teverello poco lontano da un insediamento commerciale. "Bene... Vediamo un po' come pensate di fare adesso." Dice Mani Dimmerda osservando l'insediamento poco distante. "Quello è Licani Sul Fiume, un borgo di boscaioli che usa il fiume per commerciare legna a sud. Lì non abbiamo amici. Non abbiamo nemmeno nemici, sia chiaro, ma non abbiamo amici a cui chiedere favori. A me, di andare fino a Porto Patacca a cavallo non me ne tiene. Dopo mi fanno male le terga, e se mi fanno male le terga, mi incazzo. Procuratemi una barca, non mi importa come. Una barca decente e non una bagnarola, e soprattutto a stretto giro, che non voglio arrivare di notte. Io aspetto qua. Se la trovate a Licani Sulfiume, vi raggiungo lì. Altrimenti, vi aspetto qui." Luigi nel frattempo sta già allestendo il campo, montando il suo forno a legna per pizze portatile. Da dove minchia l'ha preso quel coso?
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Rubicante Guardo con la mia solita faccia da schiaffi Mani quando si complimenta con noi, come se fossi pronto a dire "te l'avevo detto" da un momento all'altro. Il piano è chiaro: possiamo andare. Mi unisco alle parole di Mara, scegliendo quindi il mio cavallo e salendoci con (falsa) consapevolezza.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Mara de'Foionchi Prendo uno dei cavalli e ci salgo sopra, con non particolarissimo agilità. Quindi fiume, barca e poi Porto Patacca. Scrollo le spalle, con una smorfia da "e quindi?"
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
La porta della torre si apre, Luogi il pizzaiolo combattente vi apre. "Sta dormendo..." Dice sottovoce... "Tenete i cavalli, sì?" Quando vede i sei ronzini, pure niente male, sorride "Bene bene! Jamme, ja!" Dice andando a svegliare il capo che russa e ronfa della grossa "Capo, ci stanno cavalli per tutti!" Dice Luigi piano, e Mani Dimmerda si sveglia con un sussulto, mischiato a un rutto e una sonora scorreggia. "Bene, bravi! Forse questa nuova cricca non è male, eh? Che dici Lui'?" Batte le mani "Ora, a cavallo fini al fiume Teverello, poi dovrete peocuraci una barca, e diritti a Porto Patacca!" Note
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Rubicante E vorremmo evitare che qualcuno faccia troppe domande sull'identità dei cavalli. Sono un prestito, diciamo. Senza data di scadenza. Aggiungo dopo le eleganti parole di Mara per dare un senso alla nostra fretta.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Mara de'Foionchi Eh che famo, che non famo alzo di getto il braccio come inveendo contro Tuccio abbiamo i cavalli, abbiamo svolto il nostro compito, che c@zzo stiamo ad aspettare scusa. Vado a bussare alla Torre, spazientita dopo due secondi netti. Ué dottore, abbiamo i cavalli per tutti!
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Tuccio da Camporella "Eh, però, che famo? Non si puote far troppo attendere... oppure si puote? Dite che non vorrebbe essere destato, ora che abbiamo li ronzini?", domando, dubbioso.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Rubicante Questo è quello che chiamo un lavoro pulito. Mancavano solo gli applausi del pubblico e i lanci di abiti femminili. Dico citando una pratica molto in voga alle esibizioni dei più importanti musici di Taglia, come i famosi "Scarafoni". La Torre è ancora chiusa? Eviterei con piacere di svegliare il nostro caro signor Dimmerda.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Fosse stato per la bella faccia vostra, sicuramente il monaco avrebbe chiesto ai bravacci di darvi addosso, e forse pure lui di sarebbe unito alla festa di schiaffi. Ma un po' perché vi intendete di Fandonia Applicata, un po' perché i santi a cui bi siete votati effettivamente gradiscono certe mandrakate... Fatto sta che il monaco resta sul chi vive, si aspetta certamente l'incoolat@, ma non ha capito da dove arriverà. Mentre tiene d'occhio i due fuori tenda aspettandosi la truffa, i due dietro la tenda lesti si prendono tutti e sei i cavalli, scappando via verso la Torre. Quelli rimasti con monaco e miladi fingono stupore e meraviglia, e si propongono di rincorrere i gaglioffi, senza dare tempo ai poveri turlupinati di rendersi conto della situazione, e poco più avanti si ricongiungono ai compari truffatori. I quattro, su sei cavalli, vanno così alla volta della Torre di Ghisa...
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Rubicante Miracoli e portenti? Forse dovremmo lasciare i cavalli nelle mani di questi uomini santi per altro tempo, così che il Padre Terno e tutti i Santi possano veramente aiutarci. Dico con occhi sgranati per la sorpresa, sperando di convincere la dama e, soprattutto, il monaco a cadere definitivamente nella trappola. Solo uno stolto non approfitterebbe di una tale occasione! Master
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Tuccio da Camporella Ancora un poco in disparte, tiro giù un Santo e cerco la sua indicazione benevola. Azione "Buon e pio fratello, benvenuto!", mi avvicino poi al fratacchione e gli poggio una mano sulla spalla. "Questo è invero un luogo di miracoli et portenti! Di amor sacro per i nostri fratelli animali! Proprio come favellava et predicava San Frate Cesco da Poverello! Mirate! Orate! Lodate! E non dubitate più, che il dubbio precorre la vera fede, ma non può sostituirla, quando si assiste al mirabile!".
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
La situazione è decisamente confusionaria, tra chi cerca di imbonire la dama e chi cerca di distrarre il monaco. "Davvero?" Chiede la dama, oramai convinta che i cavalli stanno per morire, e che serve assolutamente il trattamento, mentre il monaco pare maledire il giorno in cui è stato assegnato a una tale deficiente... Tiri Adesso vi ritrovate con quattro cavalli dietro un tendone, un cavallo fatto sparire nelle fresche frasche e un cavallo "miracolosamente guarito" in mezzo alla radura: e mo come la gestite? Azioni
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Rubicante Ma questo trattamento è miracoloso! Stento a crederci! E, se mi permette, sono un grande esperto di cavalli e cavalcate. Dico alla dama, continuando la pantomima. Ma capisco se altri affari la chiamano altrove. Io non mi sarei fatto sfuggire questa occasione, ma il tempo è spesso tiranno. Concludo, mostrandomi più razionale per non farla insospettire troppo.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
La gatta nera Qua sto stronzetto di un monaco vuole levarci il bottino, ora me la inqulo io la madama, mi avvicino bonaria alla madama e la prendo sotto braccio e le dico con fare amichevole e sottovoce mamma mia quanti malpensanti e maldisposti ci sono nelle terre del nostro padre terno, qua qualcuno non ha acuto abbastanza affetto da giovane. Sono felice di averla incontrata mia signora, sento che il suo dolce animo e affine, ed il suo intelletto è acuto. Mai visto una tale unione di audacia e sagacia in una sola persona. Guardo poi con affetto le cavalcature della dama queste bestie son stanche e non giusto non offrire il ristoro che possiamo darle, che il padre terno ci ha chiesto di portare in queste terre. È lei che qui porta i pantaloni, lo vedo bene, basterà che lei mi dica che vuole donare sollievo ed io farò tutto il resto.