Descrizione della gilda
Spaghetti Fantasy RPG
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Mara de'Foionchi Nascondiamo prima questo cavallo, ci manca solo che trovino questo posto. Esclamo mentre riprendo fiato. Forse le avete sparate troppo alte?
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Tuccio da Camporella "Qualunque punto lontano da quei bischeri", dico, riprendendo fiato. "E credo che dovremmo un attimo riconsiderare il nostro modus operandi", aggiungo, mettendo in mostra la mia somma e ampia cultura. Anche se quando dico quelle parole, uno strano brivido mi attraversa la schiena.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Rubicante La mia lunga esperienza nella nobile arte del salvataggio del proprio collo (esattamente il termine a cui pensavo mentre correvo inseguito da una banda inferocita di villici) mi aiuta a mettermi in salvo assieme all'unico cavallo recuperato. Non esistono più i buzzurri di una volta. Dico ai miei compagni quando ci troviamo ai piedi della Torre di Ghisa, riprendendo fiato a fatica. Ci mancano altri cinque cavalli e la fattoria non è più visitabile. Proviamo a superare il fiume?
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Fortunatamente, lì dove la parlantina non vi ha aiutato, il pepebal coolo vi fa capire ben presto che la via in discesa della collina è effettivamente la più comoda. Tempo pochi minuti, e vi ritrovate ancorrere a perdifiato della collina inseguiti da contadini incazzati e con un solo cavallo rubato... pardon... confiscato per fini censori. Fortunatamente, i contadini non sono poi così legati ai cavalli del padrone, e fuori dal territorio della collina vi lasciano perdere. Col fiato corto e ringraziando il Padre Terno, vi ritrovate vicino alla Torre di Ghisa con un solo cavallo, ma pure la pellaccia. Che non era detto, eh.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Il vecchio continua a guardarvi. "Ah! So tutte illazionate o come dite voi gente studiata? Non mi volete incula' li cavalli? E quella che sta a fa?" Indica alla vostra sinistra. Vi voltate tutti a guardare Mara che pare interagire con il nulla, e i cavalli spostati da una forza invisibile... "Ragazzi... Fate vedere a questi gran signori che succede quando qualcuno vuole incularsi a Don Guidone?" I vari contadini, brandendo gli attrezzi, cominciano a farvisi incontro. E molto probabilmente a farvisi qualche altra cosa...
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Rubicante Il vecchio sembra più sveglio del previsto, ma Mara ha pronta un'alternativa. Annuisco alla sua proposta, mantenendo la mia postura con il buzzurro. Questa è un'accusa oltraggiosa! Noi, rappresentanti della real casa Strisciante, accusati di essere volgari ladri! Questi sì che sono tempi difficili... Commento fingendomi sconsolato, per mantenere l'attenzione sul sottoscritto. Ma perdoneremo l'impudenza: non deve capitarle spesso di avere a che fare con le autorità di un nobile. A noi basta capire se lei voglia partecipare al censimento cedendo degli esemplari o meno: non è necessario complicare le cose con la sporca e vile violenza.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Mara de'Foionchi Tenetemelo occupato, distraetelo da questa parte. Bisbiglio ai miei compagni, mentre parla Tuccio. Mi volto dietro, poi, fingendo di controllare che non arrivi nessuno dietro di noi, e poi do l'ordine al servitore inosservato. Lafrica, vai a prendere 5 cavalli per le briglie e portali - Osservo lo spazio circostante e gli indico col viso un punto che sia vicino a noi, ma non tanto da insospettire il contadino - là. Mi volto di nuovo. Cerchiamo di ragionare. Noi dobbiamo fare solo questo censimento, non ci interessa comprarli e di sicuro non ci interessa passare alle mani, giusto?
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Tuccio da Camporella "Ohè! Ma cosa, cosa?", intervengo. "Qua siam tutti galantuomini, mica furfanti! E in più, oltre che titolato, io son pure uomo dei Santi, e persino studiato! Ma posso capire il fraintendimento, a volte capita, quando si parla!", riprendo la parola, cercando di addolcire gli animi. Soprattutto quello di questo tanghero minaccioso, zotico e buzzurro.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Il veglio vi guarda con esteemo interesse, ascoltando tutte le vostre pretese e le frottole che gli contate. "Ah sì, allora ho proprio vapito bene. Me se volete incula' li cavalli!" Fa un passo avanti, i contadini si incattiviscono, qualcuno lascia perdere il lavoro col fieno e si avvicina, i forconi ban saldi in mano minacciosi, mentre le donne entrano negli edifici più vicini. "Ma che vi credete che siete li primi che vogliono incularsi li cavalli miei? Ma veramente?" Fa un sorriso beffardo "Se volete compare, potete ancora comprare, altrimenti meglio che tornate giù dalla collina. Si scende 'na bellezza se tenete ancora tutt'e due li piedi. Un po' meno con le gambe rotte!"
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Sconsolata la gattanera io sono Sconsolata, la gattanera dico ad alta voce con un momento di silenzio e il futuro mi parla, sono qui perchè ho visto soldi che uscivano, assai da questa casata, il Ser Pente allungava le mani e veniva morso, ma poi arrivava la mano con il bastone del Ser Pente e menava forte e l'uscista di danaro li era molto molto più alta. Signori facciamo attenzione, non si scherza e non si imbroglia, qua il futuro mi ha parlato chiaramente. sbatto il bastone a terra con vemenza Se non vi fidate di questi gentilomini portatemi un pollo e interrogheò il futuro qui davanti a tutti, senza problemi, facendovi vedere cosa ci dice e cosa succederà.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Tuccio da Camporella "Bisogna fare la conta. Non è semplice. Il primo animale è tassato un poco. Poi tutti gli altri sempre di più, soprattutto se non è stata denunciata la nascita o l'acquisto. E poi, ancora, bisogna vedere che non ci siano altre violazioni: mancata gabella di transito, mancata tassa di pascolo, mancato svolgimento delle dovute angarie, mancato pagamento dei canoni di fitto, di livello o di enfiteusi...", mi metto a sciorinare in risposta a Rubicante, facendo finta di pensare.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Rubicante Queste accuse sono oltraggiose! Il maestoso Ser Pente non ha bisogno di ricorrere a tali mezzucci. Dico al vecchio, senza perdere per un istante la mia faccia di bronzo: ha mangiato la foglia, ma possiamo ancora rimediare. Quindi presumo che lei voglia pagare il balzello sulla proprietà equina, giusto? Assistente, potresti calcolare rapidamente i petecchioni che il qui presente dovrà versare alle autorità? Chiedo a Tuccio, per fare un po' di scena. Master
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Mara de'Foionchi Ah ah ah. Ridacchio dopo la risposta del fattore, una risata che quasi sembra finta. Secondo te il padrone non dovrebbe fare un censimento dei cavalli? Mi sembra da cogl1oni preferire pagar la tassa, ma contenti voi.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Il vecchio fattore vi guarda con interesse. Annuisce guardando l'atto di proprietà. Sentite distintamente un "Sì sì..." e qualche "Capisco." mentre legge e ragiona. "Me se volete incula'? Ho capito bene? Me state a incula' li cavalli?"
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Tuccio da Camporella "E i bravi lavoratori che collaboreranno, riceveranno anche la benedizione dei Santi e la riconoscenza del signor padre mio", aggiungo, in tono compiaciuto.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Rubicante Non conoscete il signore delle vostre terre? Questi sono tempi bui e tenebrosi, signori miei. Dico con tono di rimprovero, senza cedere di fronte alle minacce del capofamiglia. Forza, mostrategli l'atto di proprietà. Aggiungo in direzione dei miei compagni. Ma andiamo al dunque, mastro dalle Forche. Il nostro signore deve fare il censimento dei cavalli presenti sulle sue terre: ha bisogno di alcuni esemplari da usare come esempio di qualità per gli altri possidenti terrieri. Chiunque accetterà di collaborare riceverà fama eterna, il titolo di "Fornitore di Cavalli della Nobile Casa Serpentina" e un premio in petecchioni sulla base degli esemplari esposti. Chi rifiuterà, invece, dovrà pagare la dovuta tassa sulla proprietà degli equini quadrupedi.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Si fa avanti un veglio, brutto e sporco. "E chi sarebbe questo Ser Pente da Camporella? E che ha da spartire con me?" Tutto gli altri continuano a guardarvi male, gli attrezzi agricoli maneggiati quasi come armi da guerra. Togliamo pure il quasi. "Il capofamiglia qua so' io, Guidone dalle Forche. E questa è tutta robba mia. E questa è la gente mia. Voi chi c@zz0 siete?"
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Mara de'Foionchi Mi tengo in disparte, fingendomi una serva. Ogni tanto dico qualcosa verso Lafrica, in modo da accertarmi ci sia, ma aspetto che questi ci facciano andare dal padrone.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Tuccio da Camporella "E poi non c'è bisogno di preoccuparsi. I Santi ci sorridono", aggiungo, compiaciuto e più bonario di Rubicante.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Rubicante Certo che ci riguardano! Dico con sdegno alla voce che ci consiglia di tornare indietro, assumendo subito la mia postura da severo agente della legge. Portateci dal padrone di questo posto. Il nobile, omonimo, erudito, onorico e magnanimo signore di questo luogo, Ser Pente da Camporella, non ama chi intralcia i suoi servitori nelle loro doverose opere quotidiane. Dico dando sfoggio di tutte le parole più complesse che conosco, probabilmente usate a sproposito.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Col potere della tapia tapioca e de Lafrica dalla vostra, vi avvicinate alla fattoria. Una schiera di facce vi guarda male già da cento passi... Nnamo bene... Qiando siete a pochi passi, sentite una voce bassa e roca "Ohi! O che voi venite dalla valle, fate una bella cosa, vi girate, approfittate della discesa, e tornateci, che qua non ci sono affari che vi riguardano!"
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Mara de'Foionchi Il piano può andar bene, ma datemi 10 minuti che preparo... Come dire, una seconda possibilità. Mi siedo sull'erba in posizione di meditazione, pronunciando brevi parole di richiamo che paiono una litania. Dalle pieghe luride dell’invisibile ti chiamo, Lafrica, servo da due spicci e anima senza padrone…Striscia fuori dall’ombra e fatti vedere, che la mia voce ti inchioda e non ho tempo da buttare. Lafrica, rispondi e renditi utile, che di nullità ne ho già fin troppe attorno… muoviti, testa di c4zzo. Terminato il rituale, non notate niente di diverso, ma mi volto in una specifica direzione. Ué, Lafrica, stammi dietro. Te capí?
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Tuccio da Camporella "Beh, boh, buh... e bah (ma non bih). Puoi dire che sei al servizio di Ser Pente da Camporella, che ha mandato anche suo figlio - il modesto qui presente - per meglio controllare", annuisco, saputo, alla proposta di Rubicante. "Ho anche il privilegio scritto, se serve (non che quei bischeri ci capiscano qualcosa!)".
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Rubicante La fattoria è il posto che fa per noi: i cavalli qui intorno non mancano, ma l'orda di contadini complica le cose. Ho un'idea. Sussurro ai miei compagni, cercando di assumere una posa austera (e non venire distratto troppo dalle signore al lavoro). Io mi fingerò un agente di un qualche nobile: non importa il titolo, basta che faccia impressione. Dirò al vecchio che il nostro signore... Faccio una pausa, mentre la storia continua a prendere forma nella mia mente. Deve fare il censimento dei cavalli. E vuole degli esemplari da usare come esempio per spiegare le sue norme. Avrò solo bisogno di qualcuno che interpreti un agente ancora meno inflessibile del sottoscritto.
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Capitolo 1: Cucchiamo a Cucca!
Andate alla fattoria. È proprio grande! E ci sono cavalli! Tantissimi, credo che il termine tecnico per quella quantità di cavalli sia "fottio". Ci sono un fottio di cavalli. E mucche, pecore, maiali Per il Padre Terno, questo deve tenere tanti petacchioni. Penso che il termine tecnico sia "Petacchioni a zuffuttoni". Dopo aver visto le bestie, però, vedete pure le meno bestie, gli umani. Ci stanno parecchi braccianti e contadini. Tutti con randelli, forconi e ogni tipo di arma improvvisata possibile. Ci sta pure qualche bella donzella dalla scollatura generosa, e in mezzo a tutto questo un vecchiaccio che abbaia ordini a tutti.