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Descrizione della gilda

“Your character stands atop a grassy hill . . . the sun glints off your golden hair, rippling in the warm breeze ...you absent-mindedly rub the gem-studded hilt of your magac sword, and glance over at the dwarf and elf, bickering as usual about how to load the horses . . . the magic-user has memorized her spells, and says she’s ready to go . . . a dangerous dungeon entrance gapes at you from the mountain nearby, and inside, a fearsome dragon awaits. Time to get moving. ..

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. #08 Soladain 21 Yarthmont 992, pomeriggio [sereno - fine primavera] Illius osservò lo scarabeo che Rhal, dopo averlo inutilmente provato ad usare, gli stava mostrando chiedendogli se fosse magico. Agli occhi del giovane mago poteva esserlo, tuttavia avrebbe dovuto studiarlo più a lungo per determinare se lo fosse, oppure avrebbe dovuto usare una magia di individuazione del magico Quanto al tappeto questo rappresentava solo disegni astratti e non sembrava correlato in alcun modo al precedente tappeto trovato. Dopo una lunga discussione i compagni si decisero che la via d'uscita migliore fosse passare dalle caverne sottostanti. Sapevano che vi erano tre strade per scendere: o calarsi dal foro e arrivare nella caverna del cilindro, o calarsi dal pertugio nella stanza segreta, o scendere dalle scale e anche in questo modo pervenire alla stanza del cilindro.
  2. Vassilji Il tappeto ornato dunque non era magico. Nello stesso posto avevano trovato anche una borsa che pareva molto rovinata, e l'amuleto a forma di scarabeo che Rhal stava porgendo ad Illius. «Beh, magari questo tappeto non sarà magico, ma sarà utile lo stesso». Lo stese e cominciò ad osservare il disegno. «In fondo la mappa che ci ha portato qui era su un arazzo».
  3. Rhal L'elfo raccolse l'amuleto a forma di scarabeo anche questo andrebbe controllato disse mostrandolo ad Illus. Poi, prima di metterlo nello zaino, lo poggio sul tappeto, sulla mappa e a toccarlo con l'ago. In ultimo provò anche a metterlo a terra e ad ordinargli di condurli fuori di lì, attraverso le montagne, scherzando sul fatto che magari capiva solo l'hutakese. Osservò anche il tappeto per capire se il disegni erano astratti o indicavano qualcosa come capitato con l'arazzo.
  4. Arn "Sei tu che mastichi la magia per dono di nascita, Rhal. Se non ci capite niente tu o Illius, figurati se riesco a orientarmi io, sulla natura di quell'ago!", Arn fece una smorfia. "Forza, portiamo fuori questa roba... anche se non ho ancora capito come. A meno che... quella mappa non ci stia suggerendo una diversa via di uscita, sebbene sembrerebbe condurre ben lontano".
  5. Illius mago Il mago era deluso... Gli sarebbe piaciuto volare sul tappeto!
  6. Grigory "Caro Vass, come vuoi essere chiamato da oggi in poi? AHAHAHAHAHAHAHAHAH Dai ragazzo mio, gambe in spalla, prendiamo tutto e usciamo fuori da qui. Come hai detto giustamente, chiudiamo la missione".
  7. Rhal Il ragazzo estrasse l'ago per avvicinarlo al tappeto ma le parole di Illus lo disillusero subito: questo è un ago, magari c'è un filo pendente e sistemandolo si attiverà una magia che adesso non rilevi disse il ragazzo guardando il tappeto con attenzione. Insomma, non vi pare strano che abbia questa forma ma non serva mai usarlo per cucire. Appena questa avventura sarà finita voglio provare a cucirvi qualcosa e mi piacerebbe che tu Illius provassi a sentire se è magico o no. Nel frattempo... non ricordavo che gli hutakaans stessero cercando dei libri, quelli mi stanno antipatici e non mi và che abbiano potete sul Kartoeba.
  8. #08 Soladain 21 Yarthmont 992, pomeriggio [sereno - fine primavera] La mappa pareva essere quella della regione a nord del Karameikos verso occidente ma come aveva osservato Arn, la regione indicata a nord-ovest, con un ghiacciaio e una città li locata pareva strana. Illius intanto esaminò il tappeto e certificò: non era magico.
  9. Vassilji «Ehi. Quei libri sono preziosi». L'uomo si avvicinò per prenderli in custodia, rimettendoli con cura nel loro scrigno. «Se sono in Hutakaans, sono i libri che cerchiamo. Se riuscissimo a leggerli, potremmo trovarci le istruzioni per riprendere il controllo del Kartoeba. E quasi certamente sono i libri che i testa di cane qua fuori cercavano. Per cui se non possiamo leggerli, glieli riportiamo e ci guadagnamo la pagnotta almeno questa volta, oltre che la libertà di andarcene». Diede qualche colpetto al tappeto, per scuotere la polvere, e lo stese. «E se questo non è un tappeto volante come quello che il Mago e i suoi scagnozzi stanno usando per girare la regione per cercarci, io cambio nome». Si sedette sul tappeto, provando a sollevare i nappi anteriori, cercando di produrre una reazione. «Allora, voi altri incantatori. Come funzionano questi cosi? Si deve dire 'Vola'?».
  10. Arn "Sembra quasi ricollegarmi all'arazzo", mormoró Arn, studiando la mappa. "È come se indicasse come proseguire oltre le montagne... in qualche modo. Ci sarà un sistema per viaggiare da qui a là?".
  11. Grigory Il Chierico fece una smorfia alla vista dei libri incomprensibili e li scostò con disgusto. Diede poi uno sguardo approfondito alla Mappa DM
  12. #08 Soladain 21 Yarthmont 992, pomeriggio [sereno - fine primavera] I libri erano tutti scritti in lingua degli Hutakaans, e quindi incomprensibili a meno di usare una qualche magia o chiedere a qualcuno che li capisse. Una cosa colpì i compagni: una mappa senza descrizioni ma con indicazioni chiare @all
  13. Vassilji La prospettiva di essere stato avvelenato non lo rallegrò affatto. Si tastò il punto in cui era stato colpito. «Per ora non sento bruciori o altro». Forse, dopo tutto, era stato fortunato.
  14. Grigory Il Chierico si avvicinò a Vass per cercare di curarlo, poi iniziò a dare un'occhiata a tutti i vari contenuti dei forzieri
  15. Illius, mago "Certo, anche se..." Il mago si preparò ad analizzare tutto ciò che avevao trovato, ma era preoccupato per Vass "Non è strano che la trappola sia un semplice ago? Non vorrei fosse avvelenato..." Illius, mago "Certo, anche se..." Il mago si preparò ad analizzare tutto ciò che avevao trovato, ma era preoccupato per Vass "Non è strano che la trappola sia un semplice ago? Non vorrei fosse avvelenato..."
  16. Arn "È... parecchia roba", commentò Arn. "Dobbiamo cercare di capire cosa c'è di importante e cosa riusciamo a portarci dietro. E soprattutto cosa dobbiamo togliere dalle grinfie dei nostri nemici là fuori".
  17. Rhal Il ragazzo fu l'ultimo a risalire dai sotterranei e saltò fuori come avesse fuoco sul didietro. Chiuse subito il passaggio e si fermò un'attimo a riprendere fiato. Secondo me potevamo anche farlo fuori disse agli altri, ma chissà se lasciandolo vivo non possa dar fastidio ai nostri inseguitori. Poi, seppur curioso di ciò che sarebbe accaduto dopo aver appoggiato la chiave, decise di appressarsi alla porta di accesso alla stanza per sentire se ne veniva qualche rumore. Non si accorse della brutta avventura passata da Vass, ma li sentì dire "diamine" e allungò il collo per vedere meglio cosa fosse successo.
  18. Vassilji «Diamine!». Il ladro allontanò la mano appena si accorse dello scatto, ma non fu abbastanza rapido. E soprattutto non fu la mano ad essere colpita. Una singola stilla di sangue mostrò il punto in cui si era infilzato l'ago, al centro del petto, bucando l'armatura di pelle con la facilità e la rapidità di una serpe che affondi i denti nel morbido collo di un ratto. Cadde in ginocchio, improvvisamente infiacchito, per tirarsi su un attimo dopo. La cassetta che aveva appena aperto conteneva dei libri antichi. «Speriamo almeno che siano quel che cerchiamo. Grigory, Illius, date un'occhiata. Non vedo l'ora di uscire di qua. Ne ho più che abbastanza di rischiare la pellaccia».
  19. #08 Soladain 21 Yarthmont 992, pomeriggio [sereno - fine primavera] Il medaglione funzionava e gli amici aprirono i forzieri Tre forzieri contenevano monete in un conio sconosciuto: dalla scrittura dovevano essere degli Hutakaan. Erano in 400 monete d'oro e un migliaio di monete d'argento. In una vi era un tappeto ornato, una borsa che pareva molto rovinata, e un amuleto a forma di scarabeo. Quando affrontarono l'ultima cassa, mentre Vass si accingeva ad aprirla sapendo che vi era una trappola su di essa: provò a disarmarla ma un ago uscì pungendolo sulla mano All'interno vi erano dei libri antichi. @all
  20. Illius mago "Sperando di star facendo la cosa giusta..." Ritrovò a pensare il mago...
  21. Arn Arn emise un lungo sospiro di sollievo. "Facciamo ciò che dobbiamo. E speriamo che questo sia davvero il medaglione giusto", propose poi. "Vass?".
  22. Grigory Il Chierico si issò lungo la corda e fuori dal buco. Era riemerso insieme ai compagni e guardandoli fu soddisfatto della perfetta riuscita dell'operazione. "Bene, adesso, pendaglio, lucchetti e vediamo che succede!"
  23. #08 Soladain 21 Yarthmont 992, pomeriggio [sereno - fine primavera] Vass ricordava perfettamente il percorso per ritornare alla salita e in questo modo il gruppo riuscì a raggiungere la scala di corda e a sfuggire al Karoteba Uno dopo l'altro i compagni salirono la scala di corda fino a giungere nella stanza segreta dietro l'altare dove vi erano le cinque casse con i lucchetti con il simbolo della stella
  24. Illius mago "Siano lodati gli dei, Vass!" Il mago era felice che il suo incantesimo si era reso utile e non aveva creato maggior scompiglio. "E hai recuperato il medaglione!" Nonostante il kartoeba alle calcagna, si sentiva fiducioso!
  25. Grigory "oh grande Zirchev!!! OH GRANDE E IMMENSO ZIRCHEV!! Grazie per aver ascoltato le preghiere del tuo umile servo! Si, andiamo andiamo!!" E il Chierico diede velocemente le spalle al mostro e scattò in avanti per raggiungere Rhal

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