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Cosa fare quando non si riesce ad aprire una porta

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Febbraio
Lo so, ci siamo passati tutti. Tutto sta andando perfettamente, non solo sono venuti tutti quanti a giocare, ma non si stanno neppure facendo distrarre dal video sul cagnolino carino. I telefoni e i laptop sono lontani e, sorpresa delle sorprese, i PG vogliono davvero andare avanti nell'avventura che avete creato per loro invece che spendere metà del tempo facendo spese, mentre l'altra metà sta litigando su quale sia il modo migliore per arrivare al dungeon. Infatti, sono già nel bel mezzo del dungeon quando arrivano di fronte a lei...la temibile porta chiusa a chiave.

E certo, volevate che fosse un po' impegnativa. Perciò la CD per aprirla è un po' più alta, ma dovrebbe essere abbastanza facile per il ladro da apr...ops, come non detto, non riesce a fare un tiro al di sopra del 3. Okay. Bene, adesso la serratura è rotta, ma il resto del dungeon sta chiamando gli avventurieri all'esplorazione. OPPURE, il gruppo potrebbe solamente starsene lì impalato per le successive tre ore cercando di capire come "hackerare la porta" in modo da attraversarla.
Sapete, vero, quale di queste due opzioni sceglierà il gruppo, nove volte su dieci? Ecco perché oggi parleremo di come riprendersi dopo un fallimento, e di cosa fare quanto il gruppo sembra non riuscire ad andare oltre una determinata porta.

Adesso, giusto per intenderci, questa non deve essere necessariamente una porta reale, potrebbe essere una porta metaforica. Per alcuni, la porta che non riescono ad aprire potrebbe essere la timidezza, per altri una mancanza di educazione...ma per noi la porta che non possiamo aprire è una porta reale. E stiamo per parlare di di come riuscire ad attraversarla.
Un fallimento solo da un certo punto di vista

La prima cosa di cui dobbiamo parlare è cosa rappresenti quel tiro abilità. D&D funziona come un sistema binario. Avete due situazioni quando fate un tiro in scassinare per aprire la porta: o ce la fate o fallite. Se ce la fate, la porta si apre. Se fallite, non si apre. Se fallite alla grande non potete più riprovarci, mi dispiace ragazzi, vi hanno bucato il pallone.
Altri giochi di ruolo fantasy non hanno questo problema. Che sia il metodo del D20 System di avere successo ad un costo o l'idea del successo parziale delle regole di Apocalypse World, non c'è un aut aut. Non c'è una gamma che misuri successi o fallimenti. Il che non è necessariamente una brutta cosa, ma pone alcune limitazioni nel vostro modo di pensare. Dopo tutto, se la porta si apre o non si apre, quel tipo di struttura Successo/Fallimento inquadra la situazione in una questione di sì o no.
Ma la questione è che, come DM, voi potreste volere che i giocatori entrino nella stanza. Specialmente se ne hanno bisogno per avanzare nell'avventura. La stessa cosa accade nel caso debbano assolutamente acchiappare un ladro o trovare una certa reliquia. Cosa fare allora? Riformulare l'intero concetto.

Invece di guardare alla porta come un tiro in arnesi da scasso, o come qualcosa che i giocatori devono sfondare, pensate a cosa quel tiro rappresenti. Invece di fallire ad aprire la porta, pensatela come un fallire ad aprire la porta nel modo che sia più conveniente per loro. Ci dovrebbe comunque essere un modo per aprire la porta, ma magari adesso significa trovare la persona o mostro che ne possiede la chiave. O trovare una pergamena di Scassinare in un laboratorio da Mago da qualche parte nel dungeon.
Nessuna conseguenza

Ora che avere riformulato il dilemma, pensate a quali potrebbero essere le conseguenze di un fallimento. Se scassinare la serratura vuol essere un modo facile e silenzioso per entrare, magari adesso quell'approccio non è più disponibile per i personaggi e tutti gli altri modi di entrare dentro la stanza comportano fare rumore o attirare attenzioni indesiderate.
O magari potrebbe costargli qualche risorsa extra. In pratica pensate a quali costi/risorse i giocatori potrebbero avere, in modo da spenderli per aprire la porta. Potrebbero essere oggetti magici, potrebbero essere punti ferita, se stanno combattendo un nemico che custodisce la chiave. Potrebbe persino essere l'elemento sorpresa: adesso che le persone nel dungeon sanno dei PG prenderanno delle precauzioni extra. Potete rendere un tiro fallito portatore di conseguenze indesiderate senza interrompere il flusso di gioco.
Un altro punto di svolta, una biforcazione della strada

Un altro modo di considerare come entrare nella stanza potrebbe essere trovare un'entrata alternativa. C'è una consuetudine che si trova in certi giochi come Skyrim e Fallout quando una porta è bloccata da un lato, di solito c'è un altro modo per entrare. Bisogna solo trovarlo. Se non riescono ad aprire la porta dal lato in cui si trovano, magari buttate lì qualche indizio su un'altra entrata. Magari una porta segreta o, meglio ancora, se riuscite a farli proseguire all'interno del dungeon preparate un percorso che torni indietro fino a un passaggio segreto che porta all'interno della stanza.
Circolare prego

Questo è l'altro grande trucco. Cercate modi per incoraggiare il gruppo a proseguire quando non riescono ad oltrepassare la porta. Potete indicare dettagli come l'ornamentazione della serratura e del buco di quest'ultima, o parlare di come potrebbe esserci un'entrata segreta più avanti nel dungeon. Se questo non funziona, potete sempre fare affidamento sulla vostra fidata tabella degli incontri casuali per avere qualcosa che vagherà proprio dove si trovano i PG. Qualunque cosa serva per evitare che finiscano impantanati su un particolare ostacolo.
Dategli degli amici dall'altro lato

Naturalmente, parlando di conseguenze e mostri erranti, se i giocatori sono veramente bloccati, è probabile che faranno rumore. L'attenzione può sempre arrivare dall'altro lato della porta invece che da un mostro errante. Io userei questo trucco con parsimonia però, o i giocatori si abitueranno al fatto che le cose siano facili e tutto vada liscio, e questa è l'ultima cosa che volete. Idealmente, stanno facendo una partita a un gioco che è organizzato interamente per loro, ma che deve sembrare non lo sia.
Buone Avventure! Cosa fate quando il vostro gruppo è bloccato in un impasse? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-what-to-do-when-you-cant-get-through-that-door.html
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Old School Essentials sarà pubblicato in Italia da Need Games

Old School Essentials è basato sulla versione B/X (Base/Expert) di Dungeons&Dragons a cura di Tom Moldvay (Base) e David Cook (Expert) rilasciata nel 1981 dalla TSR. Per chi non lo sapesse la B/X è la versione di Basic D&D precedente al BECMI (quella con la famosa Scatola Rossa, anche se sarebbe più corretto parlare di BECM visto che l'Immortal Set non fu mai tradotto in Italia), il quale fu la prima versione ad arrivare in Italia.

Le differenze tra le due versioni sono minime e ciò permette a Old School Essentials di essere compatibile anche col materiale che fu pubblicato in Italia all'epoca dalla Editrice Giochi.

Old School Essentials, nella sua versione originale, è un gioco modulare composto da 7 supplementi:
Core rules: con le regole base del gioco. Genre Rules: dove si trovano le classi giocabili (Guerriero, Mago, Chierico, Ladro) assieme ad Elfo, Nano ed Halfling (che sono classi e non razze in questo regolamento). Treasures: con la descrizione di tesori ed oggetti magici. Monsters: il Manuale dei Mostri. Advanced Fantasy Genre Rules: con le regole per emulare la prima edizione di Advanced Dungeons&Dragons, scindendo le razze dalle classi ed aggiungendo classi come il Paladino, l'Assassino, il Bardo, il Ranger, l'Illusionista e il Barbaro. Cleric and Magic User Spells: il libro degli incantesimi di Maghi e Chierici. Druid and Illusionist Spells: il libro degli incantesimi di Druidi ed Illusionisti. Oltre alla versione in 7 supplementi esiste anche la versione in tomo unico, al momento non si sa quale delle due versioni verrà pubblicata dalla Need Games.

Per celebrare l'evento, Gavin Norman, il creatore di Old School Essentials, sarà presente alla NeedCon (ribattezzata quest'anno NeedPunk) la convention organizzata dalla Need Games per presentare i suoi prodotti e le sue novità. L'evento si terrà il 22 Febbraio 2020 presso la Casa dei Giochi a Milano, in Via Sant’Uguzzone 8 con il seguente programma:
Ore 10:00, apertura porte Ore 15:00, presentazione di Old School Essentials Ore 15:30 -19:00, partita a Old School Essentials con Gavin Norman come DM. Old School Essentials sarà disponibile in Italia a partire da Settembre 2020.

Annuncio ufficiale del NeedPunk sul sito della Need Games: https://www.needgames.it/eventi/needpunk2020/
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5 Cose che Fortunatamente D&D si è Lasciato alle Spalle

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Febbraio
Al giorno d'oggi se entrate in un negozio di giochi potete godervi l'enorme gamma ed evoluzione dei giochi moderni. Volete darvi alle avventure fantasy? Potete scegliere quello che volete, con Pathfinder e D&D presenti praticamente ovunque, ma con svariati altri sistemi disponibili. Non vi ispira il fantasy? Ci sono una gran varietà di giochi sci-fi. Non siete ancora soddisfatti? Perché non provare un gioco dove siete dei punk che distruggono dei centri commerciali? O magari dove interpretate un lavoratore part-time? O ancora potreste esplorare le stranezze degli anni '80 di una linea temporale alternativa.
A qualunque cosa decidiate di giocare, non ci sono dubbi che l'hobby in generale abbia fatto passi da gigante. E perché possiate meglio apprezzare cosa abbiamo a disposizione al giorno d'oggi, diamo uno sguardo alle cose che fortunatamente ci siamo lasciati alle spalle.
Doversi Colorare i Propri Dadi

Questa categoria potrebbe anche chiamarsi set incompleti, alternative cartacee ai dadi o in generale scarsità di prodotti. Nel momento in cui erano arrivati alla quarta ristampa, se volevate comprarvi un set di OD&D era probabile che sareste diventati gli orgogliosi possessori di un sacchetto con sei dadi non colorati e una matita di cera bianca o nera da usare per delineare voi stessi i numeri.
Già questa cosa non era il massimo. Ma man mano che gli anni passarono le cose non migliorarono certamente e, anzi, la cosa divenne ancora più comune. Si poteva praticamente vedere la scorta di dadi della TSR diminuire a vista d'occhio. Nel 1979 le scorte finirono e dovettero includere dei cartoncini con dei "dadi da ritagliare", dei foglietti di cartone con quadratini con sopra vari numeri da ritagliare e pescare casualmente

Al giorno d'oggi o prendete un set completo della Chessex o li ordinate a peso. Si possono comprare dadi di ogni forma e dimensioni, con simboli speciali di ogni genere. Io stesso possiedo un set di dadi con simboli di ossa per quando gioco un necromante o per generiche cose da cattivo. Viviamo davvero in un'epoca di abbondanza.
Requisiti Differenziati per Salire di Livello

Qui sopra ne ho inclusi solo due di esempio, ma 'c'è stato un tempo (AD&D) durante il quale ogni classe cresceva di livello ad un ritmo differente. Quindi anche se riuscivate a fare sì che tutti i giocatori si presentassero ad ogni sessione finivate comunque ad avere delle discrepanze di livello. Perché niente è così divertente come rimanere uno o due livelli indietro rispetto al resto del gruppo e rischiare di morire ancora più facilmente.
Vale lo stesso discorso con i limiti massimi di classe/razza. Certo le prime edizioni del gioco erano volutamente umanocentriche, ma questo limitava anche in parte il divertimento. Al giorno d'oggi si può scegliere una qualsiasi combinazione di razze e classi, e si sale di livello tutti allo stesso ritmo. Il che implica doversi preoccupare solo di assegnare al meglio le caratteristiche.
THAC0

Parlando di matematica prendiamo la cosa "preferita" di tutti riguardo a D&D, ovvero il determinare quali numeri sommare tra di loro. Assicuriamoci, quindi, che i giocatori debbano fare un ulteriore passaggio di calcolo da poi confrontare con un altro valore.
Siamo sinceri, la questione è ancora presente (anche se non così terribile alla fine, solo noiosa). Semplicemente quel passaggio di calcolo ulteriore viene saltato visto che la CA è presentata come numero bersaglio invece che calcolata a livello astratto da uno 0. Questo ha anche il bonus aggiunto di fare sì che tutti i bonus che ottenete salendo di livello siano ad incrementare. E d'altronde ottenere dei numeri sempre più grandi non è forse da sempre alla base del voler salire di livello?
Miniature di Piombo

Le miniature sono molto migliorate con gli anni. Certo c'è comunque un certo fascino nostalgico nelle miniature "vecchia scuola" di piombo. Forse è il peso o il chiedersi se potrebbe essere il caso di farsi un richiamo del tetano se ci si graffia sopra un dito cercando di montare le ali ad un gargoyle.
Per il resto di noi ci sono tantissime miniature di plastica leggere, dettagliate e soprattutto (relativamente) economiche a disposizione sul mercato al giorno d'oggi. Che si tratti di miniature già dipinte (che è sicuramente l'andazzo del futuro) o dei prodotti della Reaper's Bones, le miniature moderne sono molto più variegate e particolari e sono più semplici da gestire.
Satana

Nessuno oggi pensa che il nostro hobby sia satanico, ma c'è stato un periodo in cui c'era chi lo pensava Che si tratti della volta in cui D&D ha traumatizzato Tom Hanks...

O di quella volta che i giornali hanno deciso che D&D era roba da stregoni...

C'è stato un periodo in cui giocare a D&D implicava essere un adoratore del diavolo e un membro degli Illuminati. Come per ogni altro franchise che è stato travolto da un panico moralista, tutto quello che queste notizie fecero fu rendere miserabile la vita di molte persone per un lungo tempo e non aiutarono certo chi pretendevano di voler aiutare.
Ad ogni modo al giorno d'oggi il futuro del nostro hobby appare radioso.
Ci sono altri aspetti del nostro hobby che siete contenti siano caduti in disuso? Pensate che ci siamo sbagliati e che la THAC0 fosse in realtà una gran cosa? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-five-trends-gaming-left-behind-for-good-reason.html
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By Psyco

Retrospettiva: AD&D 1E Monster Manual

Il Manuale dei Mostri di AD&D è stato il primo manuale a copertina rigida per Dungeons & Dragons ed è stato un enorme passo avanti, sia per il gioco che per la TSR (l’editore originale di D&D – NdR). Nelle sue 112 pagine troviamo stipati oltre 350 mostri per il nuovo gioco “Advanced” Dungeons & Dragons, e la loro presentazione e il loro layout furono rivoluzionari.
La maggior parte dei giocatori oggi non ha idea di come i mostri venivano presentati nei manuali originali di D&D: sotto forma di lunghe tabelle e, nelle pagine seguenti, c’erano dei paragrafi che descrivono e spiegavano le forme speciali di combattimento che sfruttavano. Il Manuale dei Mostri ha cambiato questo approccio: ogni singolo mostro aveva ora le sue statistiche insieme alla sua descrizione e normalmente anche una illustrazione. Avere le immagini della maggior parte dei mostri fu un grande passo avanti rispetto ai manuali originali di D&D e ha aiutato molto sia DM che giocatori.
Questo manuale è stato “il primo” di tante cose che oggi diamo per scontate: il primo manuale a copertina rigida, il primo dedicato interamente ai mostri e il primo manuale di AD&D.
Se Eldritch Wizardry ci ha dato i demoni, il Manuale dei Mostri ci ha dato i diavoli e i Nove Inferi, i draghi metallici, i non morti più potenti e molti altri mostri. Inoltre ha aggiunto molte sottorazze agli elfi, nani ed halfling: Elfi dei Boschi, Acquatici, Mezzelfi e Drow; Nani delle Colline e delle Montagne; Halfling Alti e Tozzi. Quindi non solo più mostri, ma anche più dettagli sui quelli che già conoscevamo.

Copertine rispettivamente del: 1977, 1983, 2012
Le illustrazioni sono state fatte da David C. Sutherland III, David Trampier, Tom Wham e Jean Wells, con la copertina originale di Sutherland. Jeff Easley ha illustrato la copertina rivista alcuni anni dopo. Mentre la copertina originale non vincerà mai alcun premio per l'abilità tecnica, l'idea di mostrare le creature sia sopra il suolo che in un tunnel sotto terra è stata sicuramente un'idea eccellente – anche se ha dato agli addetti al layout della TSR un problema su dove mettere le scritte del prodotto!
Sutherland e Trampier hanno realizzato la maggior parte delle illustrazioni, ma la più memorabile per me è la vignetta di Tom Wham riguardante un gruppo di avventurieri che incontra una lince in un deserto innevato. È abbastanza in contrasto con il modo relativamente serio in cui quasi tutto il resto viene disegnato e descritto.

I mostri sono descritti in base a: N. per incontro (nelle terre selvagge), Frequenza, Classe armatura, Movimento, Dadi vita, % in Tana, Tipo di tesoro, Numero di attacchi, Danno/Attacco, Attacchi speciali, Difesa speciale, Resistenza magica, Intelligenza, Allineamento, Taglia e Capacità psioniche.
In teoria, la frequenza veniva utilizzata per determinare il loro numero sulle tabelle degli incontri casuali e sul terreno, ma non conosco molti che l’abbiano usata in quel modo. N. per incontro era un valore problematico, poiché raramente corrispondeva a qualcosa di utile: quanti se ne potevano incontrare in un dungeon sarebbe stato un valore decisamente più importante, ma quel valore si trovava nella GdDM. Lo scopo di % in Tana era per capire se (a) avevate incontrato il mostro nella sua tana in un incontro casuale nelle terre selvagge, e (b) vedere se aveva qualche tesoro.
C'è una certa propensione delle statistiche verso il rendere i mostri utili per un gioco nelle terre selvagge. È qualcosa che non ha avuto un grande utilizzo nei successivi supplementi di D&D, i quali tendevano ad essere ambientati in sotterranei o in luoghi più controllati, ma almeno l'opzione c’era per quelli che la volevano!
Gary Gygax ha tratto i mostri da Original D&D e dai suoi supplementi, dalle riviste (Dragon e Dungeon) e in parte ne ha creati di nuovi. Nella prefazione per l'ispirazione/creazione di nuovi mostri, infatti, ringrazia Steve Marsh, Erol Otus, Ernie Gygax e Terry Kuntz, anche se è improbabile che siano entrati inalterati nelle pagine del manuale: praticamente ogni mostro è stato cambiato nelle statistiche e nell’aspetto rispetto alla versione originale (se non altro perché il sistema AD&D, pur attingendo da Original D&D, era in realtà un nuovo sistema con parametri diversi).

Il nuovo AD&D, quando uscì il Manuale dei Mostri, non era ancora da considerarsi come “definitivo”. La cosa si evince anche da un fatto curioso: non c'è nessun mostro nel manuale con una CA di 10. In OD&D, una CA di 9 era considerata la peggiore (nessuna armatura). Nel Manuale del Giocatore di AD&D, Gygax ha aumentato questo valore a 10, ma la cosa non si riscontra nel Manuale dei Mostri, che è stato rilasciato, ricordiamolo, un anno prima del Manuale del Giocatore.
La filosofia alla base del design dei primi mostri di AD&D era semplice: mostri stimolanti da sfidare e con caratteristiche derivate dalle leggende. In effetti, la maggior parte dei mostri era semplice e in realtà possedeva solo valori di CA, DV, #AT e danno. Tuttavia, alcuni piccoli cambiamenti hanno avuto un grande impatto: un Gargoyle era una bestia abbastanza standard, ma il fatto che fosse necessaria un'arma +1 o migliore per ferirlo lo trasformò in un temibile nemico per i gruppi impreparati o di basso livello. I ghoul paralizzavano con un colpo le vittime, i wight avevano la spaventosa capacità di risucchiare i livelli. E visto che gli incantesimi per ripristinare quei livelli persi erano di alto livello e difficili da acquisire, questi non morti di basso livello diventarono un incubo per i giocatori.
I mostri che hanno ricevuto maggiore attenzione sono stati gli umanoidi – come orchi, goblin, coboldi – assieme ai pezzi grossi di D&D: demoni, diavoli e draghi. Questi ultimi tre avevano ciascuno una sezione descrittiva generica prima delle voci dei singoli mostri che componevano tale sezione. Ci sono alcune regole interessanti qui che chiariscono cose non descritte altrove. Ad esempio, "Tutti i diavoli possono dirigere i loro attacchi contro due o più avversari se ne hanno modo", un chiaro caso de "l'eccezione che conferma la regola" visto che implica il fatto che normalmente un mostro non possa dividere i propri attacchi contro più avversari. Molti dei demoni e diavoli più potenti avevano la possibilità di lanciare incantesimi, con vari incantesimi di esempio. I draghi avevano una probabilità di poter parlare e lanciare incantesimi – oltre a poter essere scoperti mentre dormivano nelle loro tane e a poter quindi usare attacchi non letali su di loro (il che dava adito alla possibilità di rivenderli in seguito!)

Il Manuale dei Mostri di AD&D presenta un'omissione importante: i PE e il livello dei mostri. Questi valori verranno forniti – talvolta in modo abbastanza impreciso – in una tabella riassuntiva nella GdDM. Soltanto nei successivi manuali dei mostri di AD&D verranno inclusi questi valori. Quindi non c'erano all'epoca regole rigide e veloci per determinare una sfida corretta per un gruppo di avventurieri di un certo livello. La GdDM dava alcune linee guida, che spesso non funzionavano. Il modo migliore per giudicare la difficoltà di un incontro era dato dall'esperienza acquisita durante il gioco. La cosa all’epoca non mi disturbava; ci sarebbero volute le successive edizioni per farmi comprendere l'utilità di un Grado di Sfida – specialmente con molti nuovi mostri mai usati prima.
La resistenza alla magia era uno di quei valori che, per la sua poca chiarezza, causava molte discussioni. La percentuale di base (quella indicata) era riferita ad un utilizzatore di magia di 11° livello; questo valore veniva incrementato o decrementato del 5% per ogni livello di differenza dell’attaccante. È una regola piuttosto goffa che per fortuna AD&D 2E ha reso una percentuale secca.
Nonostante questi difetti, la qualità del manuale non ne risente. I piccoli problemi riscontrati non adombrano le novità che ha introdotto e la natura generalmente poco complessa dei mostri è apprezzabile. Questo non vuol dire che i mostri di D&D non possano diventare complessi, ma gestire un Orco in AD&D è sicuramente una cosa semplice e ha portato a partite emozionanti.
Questo Manuale dei Mostri certamente non vi travolge con i dettagli: il Doppleganger ha solo poche righe di descrizione e non ha nulla sul suo habitat e sulla sua società, ma già solo la sua capacità di mutare forma racchiude in sé i semi per un’avventura. E poiché la maggior parte dei mostri presenti deriva dalla mitologia, i giocatori già si potevano fare un'idea e immaginarsi di cosa si trattava (o potevano in ogni caso scoprire facilmente altri dettagli).

Alla fine, il Manuale dei Mostri è stato un lavoro eccezionale, facendo ciò che era necessario per permettere ai Dungeon Master di gestire al meglio il gioco. Le versioni successive avranno sicuramente fornito diversi livelli di complessità e dettaglio, ma sono ancora colpito da quanto sia eccellente il materiale fornito da questo manuale. È stato sicuramente il punto di partenza di molte avventure memorabili della mia giovinezza. Sfogliando una delle mie copie fisiche o sfogliando il PDF, provo lo stesso senso di meraviglia che ho provato 40 anni fa.
Articolo tratto da:
https://rpggeek.com/thread/711001/talking-lynx
http://theotherside.timsbrannan.com/2019/11/monstrous-monday-review-monster-manual.html

Questo manuale è disponibile in PDF sul sito DMGuild.com
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Registrato il primo calo di D&D su Roll20

Articolo di Morrus del 05 Febbraio
Le ultime statistiche di Roll20, relative a fine 2019, sono arrivate. In termini di partite giocate D&D ha mostrato la sua prima flessione dal mio ultimo resoconto su Roll20, passando dal 51,87% nel secondo trimestre del 2019 al 47,54% nel quarto trimestre (anche se risulta comunque leggermente più alto del 45% del terzo trimestre, le cui statistiche non avevo riportato!). Call of Cthulhu è passato dal 14,3% del secondo trimestre al 15,3%. Pathfinder è calato dal 6,5& a circa il 5% (ma si è ripreso da un pesante tracollo nel terzo trimestre, che era atteso vista l'uscita della nuova edizione). In termini di numeri totali di giocatori D&D è calato di circa l'1% mentre Pathfinder è aumentato del 2% circa. Call of Cthulhu ha visto un incremento notevole del 7%.
Quello che risulta strano sono i numeri di PF2. Solo poco sopra l'1% nel quarto trimestre del 2019 (che è comunque un incremento del 82% in proporzione). Mi chiedo se alcuni dei dati di PF1 e PF2 stiano venendo mischiati sotto la voce generica "Pathfinder".

Queste sono le statistiche legate al numero di partite giocate su Roll20 con un dato sistema

Queste sono le statistiche legate al numero di account su Roll20 legati ad un dato sistema
Il rapporto pubblicato dall'Orr Group (l'azienda che gestisce Roll20 - NdT) ci mostra anche un nuovo parametro interessante, ovvero i giochi in maggior crescita in questo ultimo trimestre.

Il forte incremento di Ironsworn RPG coincide con l'uscita della campagna in streaming interna di Roll20 che usa questo sistema, quindi non è strano che la cosa si rifletta sulle statistiche.
Eccovi la lista completa:







 
Qui invece abbiamo l'andamento, diviso per trimestri, dei tre principali GdR nel 2019:

Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/roll20-reports-first-drop-for-d-d.670107/
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About This Club

Campagna "War of the Burning Sky" adattata per la 5E

  1. What's new in this club
  2. Credo sia sparito, aveva una sessione con me in Call of Cthulhu qui sul forum ma non ha mai scritto.
  3. @Ella Tutto bene? Stai aspettando qualcosa da noi, per caso?
  4. Mi sa ch'e' saltato tutto. Do un'altra settimana poi mi tolgo dalla gilda, senta tornarci. Taglio ai rami secchi.
  5. Osservo il comandante molto attentamente e dopo aver ascoltato D'accordo comandante, allora basta perdersi in chiacchiere ed andiamo a parlare di chi si è occupato della vicenda ... ci sono delle innocenti li ed il tempo con loro non sarà gentile ! esclamo con voce prorompente TSK! sarà il classico incompetente che si è occupato di queste povere donne
  6. Necrlatry Il comandante mi ha dato un'occhiata torva, sembrava quasi volesse comunicarmi qualcosa. Che stesse cercando aiuto a me per qualche faccenda di stregoneria? considerato che una delle accusate ha un piede e mezzo nella fossa? Lascio che sia lui a cercarmi, non voglio forzare nulla. Dallo zaino che ho sulle spalle prelevo un piccolo foglio e codifico il seguente pensiero: @Rantle Mi avvicino ad un messaggero a cui dono una moneta d'oro per consegnare la corrispondenza.
  7. Lionel Come ha detto il comandante è meglio parlarne in separata sede mi avvicino all'uomo Perchè non dovrebbero più proteggerle? Se ci sono due innocenti è quanto mai prioritario cercare di evitare che la folla si faccia giustizia da sola
  8. Nergui Dovrà spiegarmi il motivo di questa paura: la scuola di Gabal ha sempre aiutato i cittadini di Gate Pass. Sussurro al comandante, ascoltando le sue informazioni sulle donne. Una di loro è una strega... Ma di che genere? E cosa ha fatto con le arti arcane? Deve essere collegata ai rapimenti dei bambini: a questo punto non possiamo più ritenerle delle semplici voci. Probabilmente una cella sarebbe più sicura, se si tratta veramente di una donna capace di utilizzare la magia. Oltre che più umana. Aggiungo unendomi a Idhad, facendo poi un cenno d'assenso al comandante quando ci propone di accompagnarci dall'uomo che ha gestito la vicenda. Strano che Erdan non ne fosse informato.
  9. Idhad Perdonate, signore, anche se siete sicuri che tra di loro ci sia una criminale, è proprio necessario stiano in questo stato? Non sarebbe possibile una cella o simili? Lo chiedo con tutta la gentilezza che riesco a trovare, visto che pratiche del genere mi fanno tornare alla memoria i metodi brutali degli elfi
  10. Il Comandante Hammerbeard vi guarda mentre vi avvicinate alla sua posizione ed ascolta le vostre parole e presentazioni "Bene.. finalmente qualcuno dalla città! E che avete qui" Notate come sia un umano piuttosto robusto, guarda con aria circospetta i manigoldi presenti sul carro e scrolla le spalle "Voi tre... prendete custodia del carro e portatelo alla fortezza" da l'ordine ad alcune guardie li presenti "noi.. abbiamo altro da fare" vi guarda tutti e fa cenno di avviarsi a piedi "La fortezza è vicina.. ma facciamo prima a piedi che portandoci il carro dietro" Nell'ascolta le parole di Nergui è un po' confuso ma poi comprende, verso di voi sussurra "cercate di non dar molto sfoggio della vostra magia... abbiamo già fin troppi guai a cui badare" e poi verso Necrolatry "Impossibile.. liberarle da li significherebbe far scoppiare un altro tumulto, più grosso del primo. Daremo loro da bere e da mangiare, inoltre" una pausa "questa non è la prima volta che il popolo tenta di linciarle e prima o poi, temo, ci riusciranno" un'altra pausa "quando non potrò più garantire la protezione dei miei uomini" precisa. Il comandante Hammerbeard osserva Necrolatry per lunghi istanti e poi verso tutti "Abbiamo abbastanza indizi per sapere che una delle tre è colpevole; Certo un'udienza è necessaria ma non con me. Nella fortezza avrete modo di parlare con chi, fino ad ora, si è occupato della vicenda. Siete pronti a muovervi?" Vi scruta. La fascia dorata del Gate Pass sul braccio del comandante spicca nelle tenebre della sera.
  11. Necrlatry Giunti a Camor la situazione e' esplosiva. Nella piazza una folla inferocita' riversa tutto il suo odio verso tre donne su un supplizio legate a dei pali (nell'immagine possiamo vederne 4 di donne 🙂 ). Sembrerebbero che siano accusate di eresia o qualcosa del genere. Fortunatamente il comandante che e' al loro fianco riesce in qualche modo a placare gli scalmanati ed a farli defluire per le vie laterali. Lionel prende parola parlandogli del nostro carico e Nergui chiede udienza.. mi avvicino anch'io aggiungendo: Necrlatry per servirla, sono uno stregone e del gruppo. Ho ascoltato con molta attenzione il suo discorso... ha parlato con senso di causa ai cittadini; mi complimento con lei. Ora voglia cortesemente liberare le prigioniere, visto che nessuno e' certo della loro colpa. Guardo le astanti ed ho come un coniato di vomito Dannazione e' come se la disperazione di ciascuna di loro fosse il medesimo a quello subìto da me per le stesse motivazioni.
  12. Una folla di contadini che se la prende con delle donne ! VIGLIACCHI Assistendo a questo rimango abbastanza sconcertato, raccolgo zaino ed ascia e mi metto a seguire Lionel ... osservando molto attentamente le donne che vogliono essere giustiziate
  13. Nergui Il villaggio è immerso in un'atmosfera surreale: sembra quasi di camminare per le vie di un paese ormai morto. Almeno finché non ci avviciniamo alla piazza: una folla di persone si è radunata davanti ad una serie di donne legate a dei rozzi pali di legno. Chiedono a gran voce le loro vite, accusandole di essere delle streghe. Le voci sentite da Erdan erano errate: la situazione è ben peggiore. Fortunatamente un uomo riesce a calmare gli umori: è il comandante della prigione, il nostro contatto. È riuscito a rinforzare gli argini: quanto reggeranno al successivo attacco della corrente? Guardo preoccupato la folla mentre si disperde, tornando poi ad osservare il comandante. Nergui, allievo della Scuola di Gabal. Mi presento appena abbiamo l'opportunità di avvicinarci all'uomo. Un'udienza sarebbe ottimale, comandante Hammerbeard. Credo che avremo molto di cui parlare.
  14. Idhad come arriviamo in città, troviamo la folla infuriata pronta a linciare delle donne, la cosa mi colpisce più di quanto forse dovrebbe, riportandomi alla mente le immagini delle milizie elfiche che "domano" le lamentele dei mezzorchi. Non posso evitare di digrignare i denti e stringere l'impugnatura della spada così forte da farmi sbiancare le nocche, seguo Lionel verso il capitano della milizia, aspettando però di ritrovare la calma prima di parlare a mia volta, scrutando le facce e gli atteggiamenti dei popolani e delle donne
  15. Lionel La quantità di persone presenti mi obbliga a fermare il carro e ad assitere alla scena Per gli dei...mormoro osservando le donne che sembravano sul punto di essere linciate dalla folla. Il comandante della prigione fortunatamente sembra avere il controllo della situazione e in breve fa disperdere la folla. Comandante! richiamo l'attenzione dell'uomo, avvicinando il carro Sono Lionel Daniel Barton, cadetto dei grifoni, siamo stati inviati da Gate Pass per consegnarvi questi prigionieri indico il retro del carro forse possiamo aiutarvi anche con questo problema, ma sarebbe meglio parlarne in privato
  16. Siete giunti, finalmente, nel villaggio. Procedete verso la piazza, poca gente cammina per le viottole ma un gran vociare sembra alzarsi proprio nei pressi della vostra meta. Un trambusto che diventa più forte man mano che la distanza tra voi e la zona centrale del villaggio si accorcia. Un groviglio di parole, urla e suoni che non distinguete di primo acchito. Tutto diventa più chiaro una volta giunti alla meta. BRUCIATE LA STREGHE! BRUCIATE LE STREGHE! BRUCIATE LE STREGHE! Una folla di persone inveisce ed urla verso un palco dove sono legate delle donne. Portano con sé attrezzi di lavoro che utilizzano, ora, a guisa di armi. Forconi e accette ma soprattutto torce, tante torce ad illuminare l'oscurità. Fanno risplendere la piazza. Su un palco potete notare tre donne, ciascuna legata ad un palo di legno. Indossano un abbigliamento piuttosto comune, sicuramente non ricercato. Tutte hanno il viso rivolto verso il basso, le chiome nascondo i lineamenti. A dividere la folla inferocita e le donne vi è un gruppo di guardie. Le distinguete per l'equipaggiamento che indossano e portano con sé. Una fascia raffigurante il simbolo di Gate Pass sul braccio. Notate come, nonostante la situazione, siano organizzate; una voce tonante urla loro incessantemente cosa fare e come disporsi. CITTADINI DI CAMOR! TROVO GIUSTO CHE I COLPEVOLI PAGHINO MA AD OGGI NON ABBIAMO PROVE CERTE PER CONDANNARE QUESTE DONNE QUI DISPOSTE DIETRO DI ME. VI CHIEDO SOLO DI DARMI QUALCHE ORA PER INDAGARE SUI FATTI. Chi parla verso la folla si distingue sicuramente dal resto delle truppe. Imponente e dal tono di voce basso e marziale indossa una fascia dorata sul braccio che lo distingue come il comandante della prigione di Camor. SAPETE CHE HO SEMPRE FATTO IL BENE DI QUESTA CITTADINA. CHIUNQUE SIA LA COLPEVOLE, VI GARANTISCO, SUBIRA' LE CONSEGUENZE DEI SUOI MISFATTI. Sentite come la folla si plachi, progressivamente, al discorso del Comandante e passato qualche minuto inizia, anche, a disperdersi. L'uomo che ha parlato rimane lì sul palco mentre osserva la folla diminuire sempre più di numero. A non troppa distanza voi riuscite, finalmente, a far riprendere il passo ai cavalli.
  17. Fate silenzio ! urlo ai prigionieri 20:40 - pressi Camor Vedendo la gente che se ne va dal villaggio verso Gate Pass, grido dal carro verso una famiglia con bambini Perché ve ne andate? sperando di ottenere una qualche risposta Questo posto non mi piace
  18. Necrlatry Al mio turno di guardia i detenuti sembrano diventati degli agnellini. Si riposano e parlano tra loro tranquillamente, la strigliata dei miei compagni sembra aver fatto effetto. Poi l'alba fa capolino tra le colline e riprendiamo il viaggio per Gate Pass. Ad una manciata di chilometri di Camor, notiamo man mano sempre piu' frequentemente, famiglie sulla strada che camminano in direzione opposta alla nostra. Ma quel che ci colpisce e' che nel loro volto c'e' una strana rassegnazione e tristezza. D'accordo lasciamo i prigionieri in caserma e vediamo di far chiarezza su quel che sta succedendo in citta'.
  19. Lionel Ingiusto? domando sbadigliando è la legge non mi curo più di tanto delle loro proteste. Pressi Camor - 20:40 Finalmente giungiamo in vista della prigione dove potremmo lasciare quegli sventurati e dedicarci ad un compito decisamente più importante Un bel via vai, anzi solo un via direi commento con una risata amara mentre dirigo il carro verso la piazza.
  20. Idhad Voi avete abbandonato le vostre famiglie, con la vostra vita da criminali. O pensate che sarebbero più al sicuro con dei ricercati in casa? il resto del viaggio passa velocemente, e non trattengo un sospiro di sollievo al vedere la nostra meta. Non sarei stato a mio agio a fare di nuovo la guardia a Ralph ed alla sua banda. Perfetto, togliamoceli di torno e andiamo per le “nostre faccende” dico mentre guardo sfilare la gente attorno a noi, chiaramente in fuga da qualcosa, molto probabilmente la guerra
  21. Nergui Avete fatto delle scelte e ora ne state subendo le conseguenze. Avreste dovuto pensare alle vostre famiglie prima di intraprendere la vostra strada. Rispondo ai prigionieri senza abbassare la balestra mentre i miei compagni controllano nuovamente i nodi. La notte passa tranquilla: nessuno vuole ripetere quella sgradevole esperienza. Sistemiamo il campo e ci rimettiamo in marcia, spingendo i cavalli per raggiungere il villaggio: voglio evitare un'altra notte in strada in compagnia dei nostri "protetti". I nostri sforzi vengono ripagati e riusciamo ad arrivare a Camor in serata. L'accoglienza non è propriamente delle migliori: una carovana di gente in fuga da Camor, a giudicare dai carri e dalle espressioni. La guerra in avvicinamento? Eppure si dice che la gente delle fattorie sarebbe pronta a vendere la propria vita per difendere Gate Pass... Andiamo a consegnare i nostri uomini alla prigione: dovranno darci molte spiegazioni.
  22. GM Tutti siete in apprensione per la tentata fuga dei manigoldi ma fortunatamente Idhad ha fatto presto a sventarla ed ora che siete tutti svegli nessun bandito sembra voler tentare qualcosa. "è ingiusto il fatto che non ci lasciate liberi..." parla uno dei ladri "noi stiamo, solo, cercando un modo di ritornare alle nostre famiglie" una pausa "ma è inutile dialogare con voi... siete sordi" e spunta a terra. Poi si volge verso Ralph "E tu vecchio citrullo smettila.. la guerra arriverà presto e allora saremo tutti liberi, in un modo o nell'altro.." Il resto delle ultime ore passano tranquille sebbene magari, ora, l'accortezza sia maggiore. Ben presto ripartite, è ormai l'alba. Le tenebre vengono meno alla luce del sole che inizia a fare capolino. Freddo, sempre, pungente Passano le ore, varie, ognuno tenta di distrarsi come può pur tenendo conto dei prigionieri sul carro. Pressi Camor - 20:40 Man mano che vi avvicinate verso il villaggio di Camor iniziate a notare come varie persone facciano la strada contraria alla vostra, verso Gate Pass. Molti portano con sé la loro roba sui carretti.. donne e uomini, per lo più giovani accompagnati da ragazzini e non. Tutti hanno un volto piuttosto sconsolato in viso, i vostri occhi non vi ingannano; solo le urla di qualche ragazzino spezzano di tanto intanto la monotonia. Quando state per entrare nel villaggio è ormai nuovamente buio... il vostro obiettivo è la piazza. Nonostante il freddo e gli imprevisti, dopotutto, siete quasi riusciti a portare a termine la vostra prima missione. E, non di meno conto, si avvicina anche un buon pasto caldo.
  23. Easy man se si salta un giorno due-tre non succede nulla.
  24.  

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