Dardan
Circolo degli Antichi
-
Iscritto
-
Ultima visita
-
Attualmente
Sta visualizzando la pagina dei forum
Tutti i contenuti pubblicati da Dardan
- Prima pagina
- Prec
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
- 9
- 10
- 11
- 12
- 13
- 14
- Successivo
- Ultima pagina
-
-
Un Futuro Migliore
Dardan ha risposto a Alonewolf87 a un discussione Discussioni in Ritorno al Tempio del Male ElementaleGarok Fireheart , mezzo gigante combattente psionico Dopo un riposo tutto sommato tranquillo mi ritrovo con gli altri a fare colazione... Io non ci sto capendo niente di questa situazione...a partire dalla madre che ci dice di non lavorare per il figlio... poi la coppia che abbiamo seguito fino a casa non sembrava proprio una coppia di cospiratori... e tutti quelli che abbiamo visto non mi parevano cattive persona , a parte il nano... ma io non sono bravo in queste cose...lascio decidere a voi sul da farsi...
-
Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
@Rafghost2 Giusto per sapere la zona fra gli alberi lontana dalla fiamme immagino sia al buio...nel caso se dovesse servire ilmio personaggio può concedere scurovisione a due soggetti per un ora ed ovviamente come chierico del crepuscolo ho di base scurovisione fino a 300 piedi .
-
Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Vivienne Larksong , umana chierico di Selune Annuisco con gravità alle parole di Chand, mentre il peso del martello da guerra nella mia mano sembra farsi più concreto. La sua analisi è lucida: la fortezza è un faro, e i fari attirano tanto i naufraghi quanto i predatori. Hai ragione, Tenente...rispondo, incrociando il suo sguardo con determinazione...la Signora d'Argento illumina il cammino, ma non ci nasconde i pericoli , se la fortezza resiste, sarà l'occhio del ciclone, ma è proprio lì che il nostro aiuto servirà di più e se c'è una speranza per Greenest, batte dietro quelle mura...ed hai ragione Chand , sarò al tuo fianco, pronta a combattere mentre seguiamo la via indicata da Gib... Tuttavia, il tono severo di Gib attira immediatamente la mia attenzione. Sento il calore salirmi alle guance al suo rimprovero , punge perché è onesto. Nel tumulto per soccorrere Alice, abbiamo rischiato di dimenticare chi ci stava aprendo la strada , incrocio lo sguardo dello gnomo, chinando leggermente il capo in segno di rispetto. Hai ragione, Mastro Gib..a tua vita non vale meno della nostra e il tuo coraggio nel precederci non verrà più dato per scontato...Selûne ci insegna che ogni stella è necessaria per scacciare il buio ,non sarai lasciato solo una seconda volta. Hai la mia parola. Ascolto poi con attenzione la strategia proposta. L'idea di evitare il ponte, guadare il ruscello e risalire dal boschetto a sud usando le case come copertura è saggia. Mi stringo nelle spalle, assicurandomi che lo scudo non sbatta contro l'armatura, cercando di minimizzare ogni possibile rumore metallico. Lancio uno sguardo d'incoraggiamento ad Alice, posandole una mano sulla spalla per infonderle coraggio, poi torno a fissare Gib... È una buona strategia, Gib...dico poi pronta a seguirlo....facci strada...
-
[TdG] Shattered Star - Parte 2
Aurora Gentileschi Si è senza dubbio questa la fonte dell'interferenza magica... rispondo ad es era prima di concentrarmi su ciò che c'è nello scomparto segreto... poi inizio a cantilenare alcune arcane parole... @ DM
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Mevrah , The Witch Dietro l'immobilità della mia maschera, osservo i vostri volti contratti e non posso fare a meno di trovare la scena quasi ironica. Halgra è morta, dicono. Un evento che sembra scuotervi fin nelle fondamenta, ma che per me ha la stessa rilevanza di una candela che si spegne in una stanza già troppo affollata. Non provo dolore, né tantomeno rispetto per una donna che si è lasciata sorprendere tra le sue stesse mura; la morte è solo l'ultima, banale prova della sua inadeguatezza. Mi importa di lei quanto mi importerebbe di un vecchio vestito ormai logoro: era utile finché copriva le apparenze, ma ora che è strappato, tanto vale gettarlo via e cercarne uno più... stimolante Calmati Braknak e tu, Lexander, smettila di torturarti...dico con voce ferma, priva di scherno ma carica di una logica tagliente....Il rimorso è un parassita che divora i riflessi , se Halgra ha scelto di ignorare i tuoi avvertimenti, ha semplicemente accettato le conseguenze della sua miopia...ora la nostra priorità è assicurarci che il suo vuoto di potere non diventi la nostra tomba." Sposto lo sguardo su Keothi, apprezzando il suo pragmatismo. È l'unico che sta ragionando sulla prossima mossa. Keothi ha ragione. Portateci l... ordino ai messaggeri, facendo un cenno imperioso con la mano guantata... dobbiamo capire se quegli assassini sono ancora tra noi. Una città senza guida è solo un banchetto per gli avvoltoi, e io non ho alcuna intenzione di essere nel menu. Se vogliamo che Trunau sopravviva adobbiamo eliminare subito questa falla nel sistema.
-
Nuove Reclute (Gruppo 2)
Maybelle Petit È un potere simile all'incantesimo charm solo che posso farlo durare dei giorni invece che delle ore , quattro giorni sicuri. poi basta che giunti a destinazione Carmen li denunci alle guardie così la faccenda di lito due si sistema... No niente manipolazione dei ricordi. Ditemi voi se può andar bene...
-
Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Vivienne Larksong , umana chierico di Selune Vedere Alice riemergere da quella stanza con una tunica pulita e il volto ricomposto mi fa sciogliere il nodo che sentivo allo stomaco. Per un attimo, smetto di essere la chierica che brandisce il martello e torno a essere solo Vivienne, una donna che prova un immenso sollievo nel vedere un’altra donna ritrovare la propria dignità. Le restituisco lo sguardo d'intesa, annuendo con un sorriso dolce quando mi chiama sorella. Non devi ringraziarci, Alice. Siamo stati solo gli strumenti di una volontà più grande che non voleva permettere che un tale fiore venisse calpestato nel fango...rispondo, la voce ferma ma carica di affetto. «La tua forza nel rialzarti è il ringraziamento più bello che potessimo ricevere. Osservo con approvazione il dono di Chand. Un pugnale nato per il male che ora servirà a proteggere una servitrice del bene; un altro cerchio che si chiude. Ma è il suo gesto verso Kaerith a commuovermi davvero: vedere la "prescelta" toccare senza esitazione la pelle squamosa della dragonide, leggendo oltre l'aspetto temibile, è la prova definitiva che la grazia di Selûne ha purificato ogni traccia di paura dal suo cuore. Mi sistemo lo scudo al braccio e impugno il martello, guardando verso la porta aperta sul caos di Greenest. Andiamo allora. Se la fortezza è l’unico posto sicuro, faremo in modo che tu ci arrivi tutta intera...dichiaro, rivolgendomi al gruppo. «Gib vome prima facci strada e tieni Betty pronta. Tenente, siamo ai tuoi ordini. Alice, resta vicina a me e Kaerith. Se il nemico pensa di aver spento la luce in questo villaggio, non ha ancora fatto i conti con ciò che è appena rinato in questa stanza.» Faccio un profondo respiro, invocando un'ultima volta la guida della Signora d'Argento prima di varcare la soglia.
-
Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Vivienne Larksong Il respiro mi si blocca in gola. Il martello, che solo un istante prima pesava come il destino, ora sembra un giocattolo inutile di fronte alla maestosità di ciò che si sta compiendo. Resto immobile, spettatrice di un miracolo che va oltre ogni mia dottrina. Vedere Alice chinarsi su quell'ammasso di carne immonda non per colpire, ma per offrire un perdono che io non avrei mai trovato nel mio cuore, mi scuote fin nel profondo della fede. Quando la luce abbacinante esplode, non chiudo gli occhi; lascio che la radianza di Selûne mi lavi l'anima, testimone del fuoco purificatore che riduce in cenere il peccatore lasciando intatta, anzi risorta, la vittima. Guardo Alice trasformata. I suoi capelli d'argento, il corpo risanato, lo sguardo che ora brilla della stessa luce che io servo... è una visione che mi riempie di un timore reverenziale. Non è più la ragazza che abbiamo soccorso; è un segno vivente della benevolenza e della potenza della Signora. Mi lascio sfuggire un sospiro vibrante, mentre abbasso definitivamente il martello e mi porto una mano al petto, sentendo il calore della mia stessa devozione pulsare all'unisono con la presenza di Alice. Sia lode alla Signora d'Argento...mormoro, la voce carica di un'emozione che non riesco a contenere...Non ho mai visto la Sua grazia operare in modo così profondo e terribile al tempo stesso. Alice... non sei più solo sotto la Sua protezione. Sei diventata la Sua voce in questa notte di fiamme... Le vado incontro, ma non con l'istinto di protezione di prima, bensì con un nuovo rispetto, quasi un riconoscimento tra pari, tra servitrici della stessa luce. Benvenuta tra noi, sorella...aggiungo, il tono ora saldo e rassicurante...Il cammino che ci aspetta è oscuro, ma se la Luna ha scelto di farti risorgere con tale splendore, significa che nemmeno l'ombra di questo culto potrà spegnere la speranza di Greenest. Andiamo. La tua forza sarà il nostro scudo... Mi rivolgo poi a Chand e Gib, con uno sguardo che non ammette repliche sullo stupore che ancora regna nei loro occhi. Non indugiate oltre...Abbiamo assistito a un giudizio che non appartiene agli uomini. Ora seguiamo la luce che ci è stata donata...
-
Il Tempo dei Perduti
Il silenzio innaturale della struttura viene infranto dal canto di Shage...Il bardo si staglia vicino all'ingresso, la sua voce che sale verso il soffitto a capanna per infondere coraggio...dall'alto delle travi, l'abominio risponde con un fiotto di bile gelida che piove diagonalmente..Shage viene investito dal fluido nerastro mentre il ghiaccio si cristallizza sulla sua veste, ma la sua melodia non si interrompe. @ Shage Akseli riparato nell'ombra delle macine, osserva la creatura con uno sguardo gelido e analitico. Rimane in silenzio, ma i suoi occhi scorrono rapidi sulle rune e sulla carne pulsante, decifrando la natura profana di ciò che hanno davanti. @ Akseli Dalla penombra oltre l'enorme macina centrale, Vaulath scatena la sua furia primordiale. Il suo corpo si espande in una grande pantera nera che occupa lo spazio tra i pesanti macchinari...con un balzo prodigioso, il felino raggiunge le travi e affonda le zanne nel mostro; poi, sfruttando il suo peso, si lascia cadere nel vuoto trascinando l'abominio con sé..l'impatto ai piedi della macina è brutale: il ghiaccio si spacca mentre Vaulath schiaccia la creatura in una morsa ferrea. @ Vaulath Erika coglie l'attimo. Aggirando l'ingombro circolare della macina, sfrutta la portata della sua glaive per colpire da distanza sicura. La lama taglia l'aria e affonda nel fianco dell'abominio, aprendo uno squarcio profondo proprio mentre la creatura è bloccata a terra dal peso della pantera... @ Erika il mostro, stretto tra la pietra e la furia di Vaulath, risponde con una scarica di violenza cieca. Con un movimento convulso dei suoi due tentacoli uncinati, colpisce ripetutamente il predatore , gli uncini ossei lacerano la pelliccia e la carne di Vaulath, scavando solchi profondi tra fiotti di sangue e siero necrotico. @ Vaulth @ Tutti
-
Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Vivienne Larksong Le suppliche di quell’uomo sono un veleno che continua a inquinare l’aria, ma vederlo strisciare ai piedi di Alice, la vittima che ha cercato di distruggere, è l'estremo atto della sua viltà. Sento il peso del martello tra le mani, pronto a calare come la mannaia del destino, ma la mia fede mi impone un attimo di gelida attesa. Selûne esige giustizia, ma la giustizia appartiene innanzitutto a chi è sopravvissuto all'oscurità. Sposto lo sguardo su Alice. La vedo rialzarsi, fragile ma risoluta, mentre la luce della vitalità torna a farsi strada tra le macerie del suo spirito. Non posso essere io a decidere se lei debba concedere il perdono o reclamare il sangue; il mio compito è assicurarmi che lei abbia il potere di farlo, protetta dalla mia presenza. Selûne non concede asilo a chi si macchia di simili atrocità...sentenzio, mantenendo la voce ferma come il marmo mentre il mercenario trema ai miei piedi...Hai mercanteggiato la vita degli altri come fosse fango, e ora osi chiedere misericordia a chi hai profanato? Hai seminato terrore, e ora il terrore è l'unica cosa che ti resta... Sollevo il martello da guerra, lasciandolo sospeso a pochi centimetri dal suo volto, in modo che l'acciaio rifletta l'unica luce rimasta nei suoi occhi: quella della sua fine imminente. La mia mano è una roccia, pronta a scattare, ma tengo lo sguardo fisso su Alice. Sto offrendo a lei il verdetto. Sto diventando il braccio della sua volontà, affinché non sia più una spettatrice inerme della propria vita. Alice...mormoro, senza mai distogliere la minaccia dal bandito...questo mostro ha smesso di essere un uomo nel momento in cui ha varcato questa soglia. Guarda la sua paura: ora è lui a essere piccolo davanti a te. Parla, e la mia mano eseguirà la tua volontà... Resto immobile, una statua di fede e d'acciaio che fa scudo alla ragazza, attendendo che la sua voce dia l'ordine finale o conceda una grazia che io, nel mio cuore, non riesco a trovare.
-
Passaggio verso nord
Tiburzia apre le danze con una freddezza sovrannaturale. Ignorando i cappi che le sibilano accanto, tesse una ragnatela di luci ipnotiche. Il suo comando, "Colpiteli a morte!", agisce come la sentenza finale per il fronte nemico, che si congela all'istante in un'estasi ebete. @ Tiburzia Lord Eryndor risponde al segnale con la precisione di un veterano. Schiva un colpo e affonda la spada nel ventre di un mercenario, ma la sua vera forza sta nel comando: con un grido d'autorità, instrada Arkyn verso il cuore dello scontro... @ Lord Eryndor Arkyn K'Aarna, il Principe delle Isole Purpuree, scatta come una molla d'acciaio. Avvolto dalla sua maledizione oscura, sfrutta il varco aperto dal Lord e l'ebbrezza magica dei nemici. La sua lama nera non colpisce, lacera la realtà stessa. Con una sequenza di fendenti brutali potenziati da scariche di energia cinerea, smembra letteralmente il Leader. ,@ Arkyn Mentre il sangue del capo si sparge, Lorelai danza tra i superstiti. Con una grazia felina, evita i loro pesanti randelli e risponde con un affondo chirurgico che spegne la vita del suo assalitore in un gorgoglio di sangue. @ Lorelai Infine, Godluin Valthorne scatena la sua eredità magica. Dalle sue mani scaturiscono due globi di acido corrosivo che sibilano nella pioggia. Il primo investe l'uomo col cappio, riducendolo a un ammasso di carne fumante, mentre il secondo divora il braccio di un randellatore. @ Godluin @ Tutti
-
La luna crescente
Vesper rimane immobile per un tempo che sembra dilatarsi, mentre il ronzio delle sue lenti ambrate passa da un’analisi frenetica a una fissità vitrea. Quando i nomi Faerûn e Toril risuonano nel laboratorio, le pagliuzze d'oro nei suoi occhi hanno un sussulto, una scarica elettrica che le fa brillare di un bianco freddo prima di tornare alla loro rotazione regolare. Tornare indietro... esordisce Vesper, e il suono è come un vecchio ingranaggio che gira a vuoto. Una melodia familiare, Bardo. Molti hanno cercato la via del ritorno attraverso il vetro delle mie provette, ma la Terra della Notte Eterna è un nodo stretto che non si scioglie solo perché lo si desidera. Chi entra in questo piano raramente ne esce, poiché l'oscurità non è solo un velo, ma una sostanza che si lega alle ossa. Faerûn... Toril... nomi che riposano in tomi proibiti, eco di un'armonia che questa terra ha smesso di cantare quando la Luna Rossa ha reclamato il trono. Non siete i primi; la Notte Eterna ha l'abitudine di pescare ciò che brilla troppo intensamente altrove. Il fatto che siate arrivati senza portali suggerisce che la barriera tra le realtà sia diventata porosa, una Cristallizzazione del Vuoto. quando poi viene menzionata Valeria e 'L'Ultimo Riposo' , un filo di fumo azzurrognolo più denso gli scappa dalle labbra, formando spire che sembrano artigli. Valeria...mormora, e c'è una sfumatura di rispetto, o forse di cautela, nel suo tono stridente. Sì. 'L'Ultimo Riposo' non è solo una locanda. È un crocevia di anime perse e di informazioni che non dovrebbero circolare. Se cercate risposte, lei ha i modi per far parlare persino il silenzio della Notte... L'alchimista si muove con grazia innaturale verso le scaffalature curve, estraendo tre ampolle di un rosso rubino cupo e ponendole sul tavolo con un tocco secco. Pozioni curative, dunque. Distillate dal midollo di creature nate in questa Notte. Vi daranno vigore, ma fate attenzione: in questo mondo il dolore è un invito per ciò che striscia sotto la Luna Rossa. Dite che valuterete i miei preparati solo quando capirete se siete prede? Vi darò un consiglio, Custode della Luce: in questo mondo non si smette mai di essere prede. Si può solo scegliere quale predatore diventare. Sposta poi lo sguardo su Devras, e un ronzio acuto come una sega circolare accompagna le sue parole successive. Vampiri? Voi cercate una logica predatoria dove regna una teocrazia del sangue. Se volete risposte sulla Luna Rossa, i vostri passi vi porteranno inevitabilmente a Est, verso Linden. Lì i Signori del Sangue non si considerano mostri, ma pastori. Nel loro Tempio della Luna filtrano la luce scarlatta per far fiorire la vita dove dovrebbe esserci solo polvere. Sono gli unici ad aver imparato a interpretare il silenzio della Luna, trasformandolo in un dogma di ossa e cristallo. Ma non scambiate la loro pace per benevolenza: ogni petalo a Linden è pagato con un tributo che scorre nelle vene degli abitanti. Infine, l'alchimista emette un suono simile a lamine di metallo che sfregano, rivolgendosi a Fiore della Giungla. Drammatici, dici? La precisione è la sola difesa contro il caos. Ma la tua mente è pragmatica. Una mappa è un concetto affascinante dove il terreno muta sotto l'occhio della Luna. Si china sotto il bancone ed estrae un rotolo di pelle biancastra e traslucida. Non appena la stende, le linee iniziano a pulsare di un debole bagliore azzurrognolo. Questa è una Mappa di Coesione Fenomenica. Ouroboros è l'unico punto fermo, Linden è il punto scarlatto a Est, ma le strade tra loro sono filamenti di possibilità. Se la realtà si incrina, la mappa lo mostrerà. Consideratela un investimento: se doveste perire, la mappa tornerà da me portando il ricordo della vostra fine. Porge poi una boccetta di vetro smerigliato insieme alla mappa. Un omaggio per chi porta nomi così antichi: Essenza di Crepuscolo. Può nascondere la vostra luce naturale per pochi minuti. Per questi strumenti non chiedo monete, poiché l'oro ha poco valore per chi deve ricucire le trame della realtà. Il prezzo che esigo è legato al concetto stesso della Grande Opera: lo scambio equivalente. La Mappa di Coesione Fenomenica e l'Essenza di Crepuscolo sono estensioni della mia volontà. Se doveste soccombere all'oscurità o alla fame dei pastori di Linden, non saranno i vostri corpi a interessarmi, ma la vostra fine. Al momento del vostro ultimo respiro, la mappa si riavvolgerà e tornerà a me, portando con sé ogni vostra memoria, ogni emozione e ogni segreto che avrete accumulato in questo mondo. È un investimento sulla vostra esperienza: se sopravvivete, mi sarete debitori di un favore di egual valore alchemico; se morite, la vostra intera esistenza diventerà il mio prossimo reagente. Inoltre, per le tre Pozioni di Guarigione superiore, esigo un campione del vostro sangue adesso. Non molto... solo quanto basta a riempire una fiala per ciascuno di voi. Ho bisogno di studiare la resistenza del plasma di chi proviene da Toril alla nostra atmosfera corrotta. È un prezzo onesto per avere una possibilità di non morire al primo angolo di strada, non trovate? @ Tutti
-
Un Nuovo Inizio
Tukgrik Duskhorn No ragazzo...dico in risposta alle parole del professore...una catena è forte quanto sono forti i sui anelli , se uno cede la catena si spezza...devi capire quello che ti è successo e soprattutto il perchè...devi avere delle risposte se vuoi andare avanti sereno...
-
Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Vivienne Larksong Ascolto le parole del viscido verme mentre il corpo di Alice sussulta tra le mie braccia. Ogni sua scusa, ogni "dovevo pur campare", è un colpo di frusta sulla mia pazienza. Sento il calore delle lacrime della ragazza bagnarmi la tunica e il mio cuore si stringe in una morsa di gelida determinazione. Dentro di me, invoco il giudizio di Selûne...la Signora d'Argento non è solo conforto per i sofferenti, è anche la luce che rivela i mostri nel buio. E quello che vedo davanti a me non è un uomo, ma un predatore che cerca di comprare il domani con il sangue che ha appena versato. Traditore della luce penso, mentre la mia mano stringe Alice con più forza, cercando di farle da scudo contro quella voce nauseante...Hai venduto la tua umanità per un pugno di monete e ora pretendi che la nostra onestà ti faccia da scudo Il verdetto della mia Dea risuona nel mio spirito come un rintocco di campana: non c'è purificazione senza espiazione. La misericordia è per chi erra , non per chi gode del tormento altrui. stringo Alice a me, sentendo il suo pianto rompermi il cuore, mentre la voce del mercenario continua a inquinare l'aria. "Povero mercenario", dice. "Dovevo campare", dice. Sento il giudizio di Selûne montarmi nel petto come una marea inarrestabile. La Luna non brilla solo per guidare i viandanti, ma per snidare i mostri. E la sua sentenza è limpida: non può esserci pietà per chi non ne ha mostrata. Quest'uomo ha sgozzato un padre e violato una figlia; la sua vita non è merce di scambio, è un debito che grida vendetta al cielo. Chand ha fatto la sua promessa...dico con una voce che sembra venire da un ghiacciaio, gelida e definitiva...ma Selûne esige equilibrio... Lascio Alice per un istante, affidandola allo sguardo di Kaerith...mi alzo, riprendendo il martello. Il peso dell'arma è il peso della giustizia divina...non c'è rabbia nel mio gesto, solo una sacra, inevitabile necessità. Guardo il bandito dritto negli occhi, ignorando il suo oro. Hai dato sangue e terrore, e ora chiedi vita? Riceverai esattamente ciò che hai offerto ad Alice e a suo padre. Né un briciolo di meno, né un briciolo di più... Sposto lo sguardo da quel verme ai miei compagni, studiando i loro lineamenti uno a uno...cerco nei loro occhi un cenno di esitazione o il riflesso gelido del mio stesso proposito, soppesando la necessità di informazioni contro la giustizia divina che esige di essere compiuta qui, ora. Vedo il terrore negli occhi del bandito, ma non provo nulla. La Luna non ha pietà per chi vive nel buio. Per Alice, perché lei possa tornare a respirare senza il peso di questa presenza immonda, il cerchio deve chiudersi...
-
Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Da come la intendevo io lo abbiamo solo ingannato per farlo parlare , il fatto di eliminarlo non è mai stato messo in discussione .
-
Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Vivienne Larksong Il mio martello da guerra pulsa tra le mani, pesante come il giudizio della Luna Argentea...l’odore di carne bruciata mi aggredisce le narici, mescolandosi al fetore di quel verme che ora striscia ai nostri piedi. Le parole del Tenente Chand risuonano nella stanza, chiare e taglienti, ma io riesco a malapena a sentirle. Il mio sguardo non è fisso sull'uomo. È su Alice. La vedo lì, una "bambola rotta", e il freddo che sento dentro non ha nulla a che fare con la notte di Greenest...è quel gelo che Selûne riserva a chi profana la vita sotto la sua luce , sento la bile risalire, un misto di schifo e una rabbia antica che minaccia di travolgere il mio autocontrollo. Guardo il sacchetto di monete che ha osato poggiare a terra...oro sporco di sangue e di lacrime...un insulto che non ha prezzo. Avanzo di un passo, imponendo la mia presenza su di lui come un peso insopportabile...non sollevo il martello, ma lo pianto a terra con un colpo secco accanto al sacchetto d'oro... Chand ha fatto la sua promessa...dico, la mia voce è un sussurro vibrante, privo di qualsiasi calore umano...ti ha promesso che nessuno di noi ti farà del male ed è un uomo d’onore. mi chino lentamente verso di lui, finché il mio viso non è a pochi centimetri dal suo, costringendolo a guardare negli occhi una servitrice della Luna che ha appena visto l'abisso della sua anima. Ma io pregherò Selûne affinché la tua strada fuori da questa casa sia priva di luce...ti ha dato un'occasione, verme...parla velocemente, parla bene e non omettere nulla...perché se il tenente ti lascerà andare, sarà solo perché le tue parole avranno comprato la tua pelle, non la tua anima... poi mi allontano da lui e sciolgo il fermaglio del mio mantello e lo stendo con cura sopra il corpo nudo e martoriato della ragazza. Non è solo per coprirla, è per creare un confine tra lei e l’orrore di quella stanza. Le sfioro appena una mano per scacciare il gelo del trauma e infonderle un calore vitale che la riporti al presente... Guardami, Alice...sono qui. Sei al sicuro adesso...mormoro, posizionandomi tra lei e la vista del cadavere di suo padre, facendo scudo col mio corpo...Selûne veglia su di te , Il buio è passato...
-
Topic di Servizio
@L_Oscuro dovresti postare .
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Mevrah , The Witch @ A zonzo per il campo di battaglia
-
Il Tempo dei Perduti
Varcate la soglia e il primo impatto è con un silenzio che sembra solido, rotto solo dallo scricchiolio del ghiaccio sotto i vostri stivali. L’aria all'interno è ancora più immobile che all'esterno, carica di un gelo che punge i polmoni e di un odore metallico, secco e penetrante, che vi avverte immediatamente: qui la vita si è spenta da poco, e non in modo naturale. la luce grigia che filtra dalle strette finestre taglia l'oscurità in lame diagonali, rivelando la polvere che danza sospesa sopra le enormi macine di pietra. Proprio lì, al centro della struttura, dove un tempo il grano veniva ridotto in farina, la vostra vista si posa su una sagoma umana, è una figura vestita con i paramenti gialli e blu di Oghma... Il chierico di Oghma è stato trasformato in un macabro monito. Non è stato ucciso in un impeto d'ira, ma "smontato" e ricomposto con una precisione che rasenta l'arte nera. Il suo corpo è disteso sulla macina superiore, ma la schiena è stata inarcata forzatamente all'indietro, spezzando la colonna vertebrale per far sì che la testa penda oltre il bordo della pietra, rivolta verso di voi. I suoi occhi, simbolo della conoscenza che serviva, non sono stati cavati , le palpebre sono state asportate con un taglio netto, costringendo lo sguardo vitreo e arrossato a fissare l'eternità senza poter mai battere ciglio. la veste gialla è stata aperta come un paramento rituale. Sul petto nudo, la pelle è stata incisa e sollevata in lembi sottili, ripiegati verso l'esterno a formare le "pagine" di un libro fatte di carne viva. All'interno di questo libro di sangue, gli assassini hanno tracciato rune profonde che arrivano fino alle costole, usando il nero della bile mescolato al rosso del sangue. le sue mani, che un tempo sfogliavano tomi sacri, sono state inchiodate alle travi laterali con grossi chiodi da carpentiere che gli hanno frantumato i metatarsi, ma le dita sono state posizionate con cura maniacale affinché sembrino indicare i vostri piedi, come a segnalare che siete i prossimi della lista. Non c’è una goccia di sangue che coli più: il freddo ha sigillato ogni ferita in una crosta lucida, trasformando il sacerdote in una statua di dolore congelato che sembra quasi risplendere nella penombra del frantoio. Mentre i vostri sguardi sono ancora calamitati dall'orrore del corpo, il silenzio del frantoio viene infranto da un rumore di visceri che scorrono contro il legno secco. Non è un ruggito, ma un gorgoglio soffocato, come se qualcuno stesse annegando nel proprio sangue. Dalle ferite aperte nel torace del chierico, la carne inizia improvvisamente a estroflettersi. Non è un riflesso muscolare: qualcosa di pallido e traslucido sta usando la cassa toracica dell'uomo come un guscio. Un tentacolo scorticato, viscido di siero e bile, emerge dalla gola squarciata del sacerdote, allungandosi verso il soffitto con movimenti ciechi e vibranti. Poi, con un fragore di ossa frantumate, il corpo del chierico viene letteralmente rivoltato dall'interno. Il mostro si palesa distruggendo ciò che resta del suo ospite: un ammasso di muscoli nudi e bubboni pulsanti che si trascina fuori dal cadavere con sorprendente fluidità. Tre occhi lattiginosi, privi di palpebre, ruotano indipendenti nella massa informe del suo cranio, mentre la creatura saggia l'aria gelida con i suoi uncini ossei, emettendo un fischio acuto che sembra il lamento di mille anime torturate. L'abominio si apposta sulle travi sopra di voi, lasciando colare un rivolo di bava corrosiva che scava piccoli solchi fumanti nel ghiaccio ai vostri piedi. @ Interno del frantoio @ Vaulath @ Tutti
-
Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Lo lascio cosi .
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Mevrah , The Witch @ A zonzo per il campo di battaglia
-
Un Nuovo Inizio
Tukgrik Duskhorn Si...dico rivolgendomi al chierico di Kord...come detto in precedenza , sarei onorato di potervi aiutare in questa vostra missione e non credo che Kord abbia da ridire visto la bonta del compito...
-
[TdG] Shattered Star - Parte 2
Aurora Gentileschi Dopo aver dato un occhiata in giro ed aver assunto un espressione infastidita prendo le mie cose e finalmente riprendo un aspetto accettabile...ed il mio volto si illumina di felictà quando trovo il mio famiglio... Si c'è qualcosa in quella parete , un enorme ammasso pulsante di potere magico , deve essere nascosto in uno scomparto segreto , potrebbe essere di tutto ma è questo che infastidisc ei mie poteri di trasformazione , credo sia il caso di vedere cosa sia , se fgosse un artefatto di certo non potremmo lasciarlo in mano loro... e detto questo mi avvicino alla parete e cerco lo scomparto nascosto... @ DM
-
Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
fra un pò non potro più corregere , dovrai farlo tu . Furtività 7 iniziativa 11 meglio se cancello il post
-
Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
@Rafghost2 io ho gia postato , ma visto quello che hai scritto , cancello il post finche è possibile?
- Prima pagina
- Prec
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
- 9
- 10
- 11
- 12
- 13
- 14
- Successivo
- Ultima pagina
-