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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
No, volevo dire che sarebbe bello ci fosse anche qualche sostenitore tanto da sentire campane diverse, non sono triste perché gli date addosso alla wot a faC!
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
Grazie @DL Staff per le notizie, ma mi fa tristezza non vedere nessuno entusiasta delle uscite, da un certo lato mi mancano i fan boy di DND 5 che aspettavano le mirabolanti uscite delle "espansioni meccaniche maggiori". Siamo tutti così tristi e negativi sul forum? Esiti per inserire un esempio di discussione del tanto tempo fa.
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Davvero se non è difficile non è divertente?
Grazie @firwood , io ormai prevengo da tempo, preparo solo un canovaccio e lascio decidere autonomamente, al massimo dando opzioni quando non sanno dove girarsi. Appunto!
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Davvero se non è difficile non è divertente?
Io ci provo a creare sfide difficile, ma il tema è proprio che se poi sono facili, non vedo come possa essere un aspetto negativo, spesso per istinto lo è, ma poi se vincono facilmente è altrettanto bello, e non viene naturale pensarlo. Sono giunto alla conclusione che per i giocatori sia bello averne di improbe e di facili, che poi non lo puoi prevedere prima cosa accade.
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Davvero se non è difficile non è divertente?
Discutendo qua e là sul forum si parla spesso delle difficoltà a bilanciare o a rendere impegnative le sfide, così mi è venuto in mente di scrivere uno spunto di riflessione e discussione. Premetto che sono un master a cui piace creare sfide interessanti per la compagnia, quando vesto i panni del narratore, inoltre sono tra quelli che solitamente crea le più complesse ed articolate, senza fare sconti ai personaggi. Come penso tanti, in passato, ci rimanevo "male" quando la sfida veniva risolta in pochi round, sentendomi quasi in colpa per aver mosso il boss di turno che veniva bullizzato in pochi round dalla sfrontatezza, fortuna ed abilità dei personaggi. Ricordo ad esempio che ci misi diversi minuti a convertire una divinità di DND 3,5 (faerun) a pathfinder. I giocatori quasi subito scoprirono le sue debolezze e, dopo aver preso danni non importanti, in una manciata di round la buttarono giù. Guardando la tabella, buttati a terra la pedina e con sguardo basso mi chiesi cosa potevo aver sbagliato rispetto ad altri scontri cruciali. Descrivevo il colpo di grazia e le ultime due parole di "benedizione" del morente atono, con poco entusiasmo. Rialzando lo sguardo invece sorrisi perché, tra gli sfottò alla divinità caduta, i ghigni soddisfatti dei giocatori che si "battevano cinque" e brindavano coi bicchieri pieni di birra, capii che tanto male non ero andato. Da allora presi con maggiore leggerezza questo aspetto, continuo a preparare scontri avvincenti, ma quando le cose vanno troppo bene per i giocatori, non vedo errori. Combattono con ardore, hanno fortuna, massacrano e sono felici. Tanto a giro cascano male lo stesso, ma perché non gioirne in ogni caso?
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Il design moderno lo capisci in un video di YouTube. Al tavolo è un'altra storia.
Io ultimamente gioco molto a DND 5e e trovo sbagliato definirlo un gioco bilanciato rispetto al passato, @Mortegro e @firwood . Oltretutto, parlando di ruolo, ci sono personaggi che ne hanno molti e altri che sanno fare poche cose. Quindi alcuni eroi e altri mezze calzette. Sul caso (non) mortalità non mi soffermo più di tanto in quanto il gioco è così e se ne è parlato molto anche altrove, ha dinamiche diverse e lo lascerei fuori dal discorso. Io sostengo sempre di più che sia fatto malissimo e con una certa banalità, classi che esplodono a certi livelli e soverchiano le altre, scelte di "build" veramente stupide da utilizzare. Parlando delle abilità conta troppo il dado rispetto alla scelta di costruzione del personaggio, c'è troppa varianza e quindi va più a fortuna che alle scelte fatte sulla scheda. Comincio a pensare che i difetti vengano proprio cancellati dal fatto che il gioco sia molto gradevole da giocarsi e, nel massacrare mostri, si divertano un po' tutti perché nel giganteggiare e con l'altra varianza dei tiri di dado, i difetti del gioco passino in secondo piano. Credo fermamente che se proprio si debba fare un paragone tra gli estremi, bisognerebbe comparare i giochi vecchia scuola con pathfinder 2. Post scriptum per @Lord Danarc : ho analizzato un po' meglio il discorso sfide fatto in altri thread avendo provato a fare da master qualche volta. Penso che avventure e mostri siano fatti male da quel punto di vista, sul piano del bilanciamento. In pratica sono totalmente inadeguati rispetto al livello eroico dei PG i quali, assieme, hanno capacità decine di volte più versatili dei sacchi di punti ferita quali sono. L'unico modo per rendere questa parte decente, è certo quello di creare PNG o mostri con pari poteri.
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Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #33: Thay
Grazie @Grimorio , ottimo lavoro!
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Vampire: The Masquerade riceverà un prodotto crossover per D&D 5.5E, in arrivo su D&D Beyond quest’anno
Grazie per la novità, ma mi pare strano che nel contenuto ci sia una classe nuova e non le razze, specie o stirpi vampiriche. 😅
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Il Tegame di Tascia: espansione di Cinque & Cinque
Appena potrò ci darò un'occhiata e ti dirò, se è un bel gioco ti dirò di passare a scrivere dalla cinque e cinque alla sei meno meno. Tanto sei meglio di Wot a faK!
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Hasbro vuole uccidere il Master. E stavolta fa sul serio.
@Marbon , @firwood , io sono totalmente d'accordo con voi, mi stavo chiedendo come avrebbe potuto essere utile e a chi e ho provato a dare una risposta. Si combina bene perché è complementare, ci saranno i master o gruppi canonici che sfruttano i soliti libri e ci saranno quelli senza master che useranno questa AI. Secondo me, visto come sono macchinosi, lenti e fuori luogo, quelli della Wot a faC si faranno sorpassare da altri. E ad oggi sono già superati su tanto altro. Ho preparato una avventura nel faerun e masterato la stessa senza aprire un manuale. Appena avrò tempo racconterò l'esperienza.
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Hasbro vuole uccidere il Master. E stavolta fa sul serio.
@firwood , @Lord Danarc , la cosa che mi fa sorridere è che sono l'unico che prova a dare un senso al master AI provando a essere comprensivo e sono quello messo meglio. Gioco a cinque minuti a piedi da casa da decenni e giammai con un tavolo virtuale. 🤣
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Dove stiamo andando, ma sopratutto, chi ci sta andando?
Fatto più volte ed è andata bene. Se uno ha voglia di giocare studia e si allinea. Io non sono così protettivo, dopotutto chi vuole iniziare avrà già visto qualcosa, ma alla fine si adatta a cosa c'è al momento. Spezzo una lancia a favore di @roctopus , noto sostenitore della edizione e master anche per novellini alle fiere. Diciamo che se uno non ha voglia di giocare, manco a dungeon world riesce. La discriminante maggiore è quella. Se ognuno di noi fa mente locale, ha gente che si è inserita a prescindere dal gioco, non è che gli si faceva fare una partita a Hero Quest di prova, per dire... E noi stessi penso lo stesso, solo che ci intrigava in un qualche modo.
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Hasbro vuole uccidere il Master. E stavolta fa sul serio.
@Lord Danarc , @Tianos , rispondo ad entrambi, ma come ho detto la penso come voi, solo che stavo pensando con la mente aperta andando semplicemente controcorrente per provare a capire. Tra l'altro ho provato una applicazione o sito che un utente mi pare avesse segnalato sul forum dove si poteva giocare testualmente, ma che non trovo più e andare andava... Se questa formula genera abbonamenti, non ha un costo elevato se gli utenti sono tanti. Ovviamente il costo va sempre a scendere più passa il tempo e sarebbe un servizio in più. Includo anche @firwood , ora, semplicemente perché non tutti hanno la possibilità di giocare, penso che i qui richiamati siano tra i fortunati che riescono a sedersi al tavolo costantemente, come me, ma chi abita in una grossa città, ha famiglia, fa i turni anche notturni, non è messo così bene e magari cerca un palliativo. Altri invece, a cui il gioco non basta mai, possono testare personaggi o comunque svagarsi. PS: @Mortegro ho in mente un thread dal titolo: "come la IA può uccidere la Hasbro".
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Hasbro vuole uccidere il Master. E stavolta fa sul serio.
Costa poco la IA, forse il costo maggiore è quello sociale e la fantasia sprecata. Tuttavia senza volerlo l'ho testata e preparare l'avventura con essa è veramente una cosa che ti fa risparmiare tempo, a mio avviso andrebbe bene solo come ausilio, ma il gioco vero, come dicono tutti è quello canonico, gli altri li vedo come ripieghi.
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Introdurre i figli al gdr
Nella mia vita non me la sono mai cercata, salvo quando una mia impiegata mi ha chiesto il favore di fare giocare suo figlio e gli amici un pomeriggio. Penso avessero 11/12 anni, ma erano attrezzati e preparati, sembrava non aspettassero altro. Chiaramente avevano un manuale di DND 5 e praticamente gli serviva qualcuno per capire come si faceva il master. Non ci ho visto grosse differenze rispetto ai più grandi, in poco tempo si sono fatti la scheda e alla fine gli ho spiegato come entrare nel ruolo del narratore, cosa che magari senza pratica o vedere i più grandi fatichi a fare. Per il resto non ascoltarmi perché è l'unica casuale esperienza che ho avuto.
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Hasbro vuole uccidere il Master. E stavolta fa sul serio.
Ti do ragione, ma non per questo non è logico possa avere mercato, oltretutto la gente ha meno voglia di incontrarsi e tanti lo possono prendere per un videogioco o qualcosa del genere, fossi io la darei come alternativa di business, motivo in più per farsi pagare l'abbonamento. Le aziende che non tengono conto della evoluzione, sono destinate a fallire. Oltretutto avrebbe un rapporto costi/benefici molto buono. È inutile fare i conservatori su questo, perché se te hai una risorsa del genere, magari giocherai con gli amici una volta a settimana, ma magari proverai a fare una avventura nei ritagli di tempo, non ci vedrei niente di male.
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Hasbro vuole uccidere il Master. E stavolta fa sul serio.
Provo a dire la mia vedendo la cosa da diversi punti di vista. Niente e nessuno potranno sostituire l'esperienza classica al tavolo con gli amici. Ovviamente quoto @Tianos , @Lord Danarc , @Bharbhotr, @roctopus e @MattoMatteo su questo. Però una riflessione va fatta, come dice @Casa per molti non vi è la possibilità di giocare di ruolo con gli amici e qualcuno interessato ci sarà comunque. Voglio andar oltre alle prime conclusioni e pensarla in maniera più ampia. In un'epoca dove ci sono mille divertimenti, la sua nicchia se la potrà ritagliare. Io la vedo però molto dura andando a competere coi videogiochi, per il semplice motivo che a questo punto se utilizzo qualcosa che è fatto apposta per giocare in multiplayer online, con grafica e altro di migliore, difficilmente faranno dei numeri da cinema. Questa la mia idea, oltretutto dobbiamo anche pensare che il piacere di fare il master è uno dei motivi per cui il GDR da tavolo piace. E fare da master a PG della IA è ancora peggio che partecipare da giocatori. Trovo però una normale evoluzione della società e del gioco di ruolo creare l'alternativa tecnologica. Poi che per me sia una cosa poco utile è irrilevante ai fini della discussione, io non gioco nemmeno online con persone...
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Dove stiamo andando, ma sopratutto, chi ci sta andando?
@Lord Danarc, sicuramente vendono anche le chincaglierie, ma prevalentemente i manuali base e ho visto solo prendere poco altro di utile. Diciamo che secondo me tutto il superfluo, come carte ecc..., ricade in quella fascia di mercato di chi è solito fare shopping compulsivo. In fondo è un hobby molto economico e, per quanto sul forum si prenda in giro la Wot a faK, il loro mercato lo possono avere. Dopotutto, se a uno piace l'hobby, prenderà volentieri anche le magliette e tutto l'inutile, per non parlare di chi si fa la collezione dei manuali, anche se non ci gioca. Ho amici pieni di GDR che occupano solo spazio nella libreria, anche perché poi è difficile creare situazioni dove si provano altri giochi. O comunque se ne provano meno di quelli che si possiedono. Come si parlava settimane fa, soprattutto le fiere, sono un'occasione per prendere roba inutile. Io che sono molto minimalista porto a casa poco niente mentre mia moglie giusto qualche fumetto. Come è suddiviso il loro fatturato penso sia difficile venirlo a sapere... Sono curioso anche io delle domande ch hai posto, se si può avere risposta.
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Recensione di Ravenloft: The Horrors Within (Manuale e Accessori)
Squadra che vince non si cambia... 😅
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Recensione di Ravenloft: The Horrors Within (Manuale e Accessori)
Se fatto bene non ci vedo nulla di male, visto che è stato d'uso in passato inserire anche avatar di divinità nel gioco; se è sulla falsa riga del Tarrasque era meglio evitare un abominio del genere. Comunque grazie per la recensione a @DL Staff !
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D&D annuncia nuove carte di riferimento per incantesimi, oggetti magici e mostri
Siamo tornati al punto di partenza.
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D&D annuncia nuove carte di riferimento per incantesimi, oggetti magici e mostri
Ok, lo conosco, ma può essere il primo di una catena di manuali. Per quanto fosse ottimo ti dà giusto una infarinatura, senza nulla togliere alla qualità del manuale, ma di più non si può fare con una sola uscita.
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D&D annuncia nuove carte di riferimento per incantesimi, oggetti magici e mostri
Sai che in realtà hai fatto una domanda difficile? Se fai le carte ci metti poco e qualcosa vendi (se può ragionarla così la wot a faC). Se pubblichi un manuale di ambientazione fai lo stesso un buco nell'acqua, perché o ne pensi una catena da almeno 4-5 a mondo o possono smettere di fare pure quelli, se continuano con lo stile a macchia di leopardo.
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D&D annuncia nuove carte di riferimento per incantesimi, oggetti magici e mostri
Non sono certo in disaccordo con te su tutta la linea, aprivo solo ad un altro punto di vista. Stanno certamente annaspando nella maniera più becera, totalmente incapaci di fare una mossa giusta. Io stesso ci gioco e mi diverto, è un compromesso che accetto volentieri in accordo coi miei compagni di avventure, ma ad ogni seduta esce un baco. Altri amici si sono proprio rifiutati di giocarci...
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D&D annuncia nuove carte di riferimento per incantesimi, oggetti magici e mostri
È certo vero quello che dici, ma è altrettanto vero che se qualcuno vuole divertirsi e occupare il tavolo assieme a tutte quelle carte (un incantatore di quinto livello ne può avere almeno 25, figuriamoci un mago di decimo livello) alla fine non danneggia nessuno se c'è abbastanza spazio. Il superfluo ci sta, ma se accompagnato da una base intelligente. Probabilmente, se il gioco era innovativo e ben fatto, rispetto alla edizione precedente, all'annuncio delle carte magari ci avremmo scherzato, ma sicuramente in modo meno bullo. Mi fa sorridere perché proprio anni fa, quando dicevo che DND 5 era banale e fatto in maniera grossolana, venivo pure preso per elemento fastidioso. Non solo non hanno corretto gli errori del 2014, ma sono riusciti a fare altrettanto male se non peggio, con la 2024, soprattutto a livello di marketing.