Tutti i contenuti pubblicati da Zaorn
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Paizo in crisi se la prende anche con Archive of Nethys?
Notizia di ieri, Archive of Nethys annuncia che la Paizo rompe la stretta collaborazione con Archive of Nethys: la mastodontica, rifornita e sempre puntuale biblioteca completa di tutti i regolamenti aggiornati in tempo quasi reale con le uscite delle innumerevoli espansioni dichiara che non avrà più la possibilità di avere i regolamenti in anticipo e non potrà usare le immagini di proprietà della Paizo. Tra le varie argomentazioni anche quella riguardante i soldi: il grande Golem di Paizo non riceve granché, probabilmente quasi nulla, dalla collaborazione; dopo 8 anni il gioco non vale (più) la candela. https://www.archivesofnethys.com/agreement.html Pronta la risposta del Golem Paizo dopo le scosse ricevute dall'utenza nella community interna alludendo a grane legali dovute alla circolazione sui vari siti esterni delle immagini di loro proprietà, oltre a piccole altre giustificazioni probabilmente sensate, ma che fanno percepire il momento di grande nervosismo dovuto anche ad altre vicende legali e pecuniarie legate alla Diamond, come spiegato in altro thread. https://paizo.com/blog/archives-of-nethys È un caso oppure in tempo di siccità si cominciano a contare pure le gocce?
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Io non ho capito una cosa, @firwood : questa merce in conto vendita presa in pegno, dal valore di milioni, verrà restituita oppure no?
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Mike Mearls progetta un "ibrido" tra AD&D 2 e D&D 5?
Compagno di forum, io penso che tutti possiamo dire che DND 5 ha tantissimi pregi, tuttavia è un gioco che in molte cose ha fatto passi indietro rispetto alle edizioni precedenti. Non serve che ci scanniamo, tuttavia, come tutti sappiamo, il GS oltre un certo livello vale fino ad un certo punto. Anche la regola dei draghi che hai copiato non dice di quanto sale il GS in base alle aggiunte. Io penso che tu stesso, fossi stato nella squadra di designer, avresti inserito tante più cose come in passato. Il paradosso incredibile è che, come dici tu, è un gioco facile da personalizzare e da migliorare, ma mai è stato fatto, nemmeno con la 5,5. E parliamo di una azienda che ha i mezzi economici per investire in questo piuttosto che in altre cavolate. È una occasione davvero mancata, lo dico da fruitore dell'edizione. Facessero davvero qualcosa di più serio, non dico sarebbe il gioco perfetto, ma si avvicinerebbe. Quanto all'andare fuori tema, hai super ragione, potremmo fare un thread dedicato. Su questo non so giudicare, di certo non è stato circondato da una azienda seria e altri collaboratori che hanno completato l'opera, ma su tante cose posso dire che ha avuto ottime intuizioni.
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Mike Mearls progetta un "ibrido" tra AD&D 2 e D&D 5?
Hai perfettamente ragione, il problema è che non capisco come possano essere così sordi e fuori dalla realtà, se andiamo a vedere bisognerebbe rifare il manuale dei mostri e si risolverebbe una buona percentuale di problemi, così come dare una creazione veloce di PNG magari usando l'intelligenza artificiale. Togliessero i bug più lampanti (e questo è uno di essi) sarebbe un gioco gradevole. @DrGeek , capisco cosa tu intenda dicendo che ti piace personalizzare, ma se non hai una base di mostri all'altezza da esempio nel manuale dei mostri, che definiscano un cardine riguardo le capacità, come fai a crearne di analoghe? Qui bisogna solo potenziare... E chi disegna il gioco ci deve dire con che logica è criteri farlo, che sia direttamente o meno. Poi se parliamo di tradizioni, svuotare i mostri di tutte le abilità che avevano, di certo riduce gli spunti e rende il tutto meno bello dell'originale. Per me proprio non è un discorso di semplicità, ma di pigrizia e, dopo 12 anni, possiamo anche parlare di negligenza.
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Ammetto che da quasi interni possa essere triste, anche perché non c'è un loro prodotto fatto con poca cura, che piacciano o meno. Comunque complimenti a voi che portate avanti quei progetti! @roctopus compreso!
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Mike Mearls progetta un "ibrido" tra AD&D 2 e D&D 5?
In realtà, se fai il paragone con edizioni precedenti dei mostri, più che migliorarne l'utilità come sacchi di carne, sarebbe meglio dare loro poteri diversi. Ne abbiamo parlato in altre sezioni, ma non è solo un discorso statistiche, quanto versatilità e minaccia. Ad esempio un conto è un drago con soffio, un altro un drago con campo antimagia, incantesimi, livelli di classe. Il problema è proprio strutturale!
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Mike Mearls progetta un "ibrido" tra AD&D 2 e D&D 5?
Io ci ho provato, ma proprio i mostri sono carenti rispetto al GS e alla versatilità di potere dei PG a livello alto. Per seconda cosa non puoi pensare che devi progettare avventure solo con circa 8 incontri al giorno. Avrà un senso che ci sia una unica battaglia epica in un giorno, questo è un baco che non può condizionare così pesantemente la gestione della campagna. Posso capire un dungeon, dove magari ci sono 8 incontri di fila, ma quante avventure possono per logica prevedere un incontro unico al giorno? Perché escluderle? Devi fare 7 incontri casuali sempre prima della sfida finale?
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Mike Mearls progetta un "ibrido" tra AD&D 2 e D&D 5?
Tra tutti correggetemi se sbaglio, visto che seguo poco i retroscena. Mearls è stato il principale fautore di DND 5e, soprattutto delle ottime scelte di design che ne hanno garantito il successo. Forse cosa è mancato, a pochi anni dall'uscita, è stata la mancata revisione dei contenuti nel periodo in cui si è allontanato da dnd. A mio avviso essa avrebbe dovuto essere fatta in quell'epoca, dove ormai la gente ha cominciato a essere satura dei difetti. Dopo 4-5 anni penso che molti giocatori assidui avessero ormai ampiamente testato cosa non andava bene... Ho visto poi un lento declino culminato con la 5,5, rea di aver tradito le aspettative dei giocatori. Io penso che, fosse stato circondato da un team migliore che si fosse fatto carico delle lacune anche rispetto alla sua visione di gioco, che non per forza può soddisfare quella di tutti, con una ditta seria alle spalle avrebbe potuto fare di meglio. Poi correggetemi se sbaglio, ho provato a fare un ragionamento non conoscendo granché di lui, ma basandomi su quel poco che ho visto.
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Che piacere leggere @firwood , le sa tutte. Ribadisco che mi interessa poco degli scenari aziendali, ma se li spiega lui è un piacere. Nonostante l'ironia usata da me precedentemente, confermo che la Paizo è sempre stata una ditta seria. Anche in Italia molti hanno seri problemi, si pensi all'edilizia dove non vengono pagati i piccoli che lavorano in subappalto... Purtroppo sono sfortune grandi che nella patria degli hamburger, delle banche e delle contraddizioni accadono ancora più spesso.
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Davvero se non è difficile non è divertente?
A metà dungeon mi pare normale possano non riposarsi bene, solitamente, quello che è frustrante è che sembra quasi una imposizione del sistema, come penso sotto intendi tu. Però devo dire che non bisogna nemmeno prendersela, a livelli medi è quasi normale riposarsi e recuperare tutto o quasi con metodi magici anche in versioni precedenti di DND. Quello che stona in DND 5e, per molti, è che non c'è un livello "pseudorealistico", @Marbon !
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
La vicenda la avevo capita, però penso che un sacco di aziende si appoggino a quella banca, probabilmente era semplicemente poco affidabile la Diamond. Quello purtroppo capita ovunque, negli Stati Uniti di più, visto che tante attività vanno avanti facendo un mucchio di debiti. È quasi culturale...
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Poveracci! Spendi una vita a lavorare per la tua passione e ti ritrovi che non riesci a pagare i dipendenti. Ho sempre detto che il GDR non è un buon business... Quando giocherò la prossima volta mi berrò una birra in segno di compatimento, ma in fondo non mi cambierà niente.
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Mike Mearls progetta un "ibrido" tra AD&D 2 e D&D 5?
È facile che sia come dici, in ogni caso queste sue caratteristiche e preferenze, possono fare capire a ritroso quanto il lavoro fosse buono per i livelli bassi, meno per quelli alti. Piccola intuizione mia da profano. Te, da come scrivi, sembri uno che ha seguito abbastanza le vicende.
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Mike Mearls progetta un "ibrido" tra AD&D 2 e D&D 5?
Le bombe di @MattoMatteo ! Mi sembra sia uno dei trombati della Wot a faC, probabilmente sta sondando il mercato.
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
@firwood rimane, per i giochi di ruolo, l'ultimo baluardo contro la ai, li ha sgamato penso con poca difficoltà... A @CreepyDFire , @Marbon , @MattoMatteo posso solo dire che non ci sarebbe nessun male a fare ste scenate da folle impazzite, se ci fosse una base solida di gioco; rispolverando vecchi post, forse la cosa peggiore che hanno fatto (sarebbe bello fare una cronistoria di tutte le giravolte Wot a faC) è creare tante aspettative per poi lasciare un gioco senza innovazioni e con troppi buchi nel sistema. Trovo irragionevole, per esempio, non si possa giocare a livelli epici, un sistema alla base mal bilanciato. E, da cosa avete scritto qui negli ultimi anni, di milioni buttati al vento ce ne sono stati tanti, senza ritorno, penso che dei game designer costino molto meno di tutte le americanate da pompa magna.
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
No, volevo dire che sarebbe bello ci fosse anche qualche sostenitore tanto da sentire campane diverse, non sono triste perché gli date addosso alla wot a faC!
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Wizards of the Coast prepara una presenza senza precedenti alla Gen Con 2026
Grazie @DL Staff per le notizie, ma mi fa tristezza non vedere nessuno entusiasta delle uscite, da un certo lato mi mancano i fan boy di DND 5 che aspettavano le mirabolanti uscite delle "espansioni meccaniche maggiori". Siamo tutti così tristi e negativi sul forum? Esiti per inserire un esempio di discussione del tanto tempo fa.
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Davvero se non è difficile non è divertente?
Grazie @firwood , io ormai prevengo da tempo, preparo solo un canovaccio e lascio decidere autonomamente, al massimo dando opzioni quando non sanno dove girarsi. Appunto!
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Davvero se non è difficile non è divertente?
Io ci provo a creare sfide difficile, ma il tema è proprio che se poi sono facili, non vedo come possa essere un aspetto negativo, spesso per istinto lo è, ma poi se vincono facilmente è altrettanto bello, e non viene naturale pensarlo. Sono giunto alla conclusione che per i giocatori sia bello averne di improbe e di facili, che poi non lo puoi prevedere prima cosa accade.
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Davvero se non è difficile non è divertente?
Discutendo qua e là sul forum si parla spesso delle difficoltà a bilanciare o a rendere impegnative le sfide, così mi è venuto in mente di scrivere uno spunto di riflessione e discussione. Premetto che sono un master a cui piace creare sfide interessanti per la compagnia, quando vesto i panni del narratore, inoltre sono tra quelli che solitamente crea le più complesse ed articolate, senza fare sconti ai personaggi. Come penso tanti, in passato, ci rimanevo "male" quando la sfida veniva risolta in pochi round, sentendomi quasi in colpa per aver mosso il boss di turno che veniva bullizzato in pochi round dalla sfrontatezza, fortuna ed abilità dei personaggi. Ricordo ad esempio che ci misi diversi minuti a convertire una divinità di DND 3,5 (faerun) a pathfinder. I giocatori quasi subito scoprirono le sue debolezze e, dopo aver preso danni non importanti, in una manciata di round la buttarono giù. Guardando la tabella, buttati a terra la pedina e con sguardo basso mi chiesi cosa potevo aver sbagliato rispetto ad altri scontri cruciali. Descrivevo il colpo di grazia e le ultime due parole di "benedizione" del morente atono, con poco entusiasmo. Rialzando lo sguardo invece sorrisi perché, tra gli sfottò alla divinità caduta, i ghigni soddisfatti dei giocatori che si "battevano cinque" e brindavano coi bicchieri pieni di birra, capii che tanto male non ero andato. Da allora presi con maggiore leggerezza questo aspetto, continuo a preparare scontri avvincenti, ma quando le cose vanno troppo bene per i giocatori, non vedo errori. Combattono con ardore, hanno fortuna, massacrano e sono felici. Tanto a giro cascano male lo stesso, ma perché non gioirne in ogni caso?
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Il design moderno lo capisci in un video di YouTube. Al tavolo è un'altra storia.
Io ultimamente gioco molto a DND 5e e trovo sbagliato definirlo un gioco bilanciato rispetto al passato, @Mortegro e @firwood . Oltretutto, parlando di ruolo, ci sono personaggi che ne hanno molti e altri che sanno fare poche cose. Quindi alcuni eroi e altri mezze calzette. Sul caso (non) mortalità non mi soffermo più di tanto in quanto il gioco è così e se ne è parlato molto anche altrove, ha dinamiche diverse e lo lascerei fuori dal discorso. Io sostengo sempre di più che sia fatto malissimo e con una certa banalità, classi che esplodono a certi livelli e soverchiano le altre, scelte di "build" veramente stupide da utilizzare. Parlando delle abilità conta troppo il dado rispetto alla scelta di costruzione del personaggio, c'è troppa varianza e quindi va più a fortuna che alle scelte fatte sulla scheda. Comincio a pensare che i difetti vengano proprio cancellati dal fatto che il gioco sia molto gradevole da giocarsi e, nel massacrare mostri, si divertano un po' tutti perché nel giganteggiare e con l'altra varianza dei tiri di dado, i difetti del gioco passino in secondo piano. Credo fermamente che se proprio si debba fare un paragone tra gli estremi, bisognerebbe comparare i giochi vecchia scuola con pathfinder 2. Post scriptum per @Lord Danarc : ho analizzato un po' meglio il discorso sfide fatto in altri thread avendo provato a fare da master qualche volta. Penso che avventure e mostri siano fatti male da quel punto di vista, sul piano del bilanciamento. In pratica sono totalmente inadeguati rispetto al livello eroico dei PG i quali, assieme, hanno capacità decine di volte più versatili dei sacchi di punti ferita quali sono. L'unico modo per rendere questa parte decente, è certo quello di creare PNG o mostri con pari poteri.
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Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #33: Thay
Grazie @Grimorio , ottimo lavoro!
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Vampire: The Masquerade riceverà un prodotto crossover per D&D 5.5E, in arrivo su D&D Beyond quest’anno
Grazie per la novità, ma mi pare strano che nel contenuto ci sia una classe nuova e non le razze, specie o stirpi vampiriche. 😅
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Il Tegame di Tascia: espansione di Cinque & Cinque
Appena potrò ci darò un'occhiata e ti dirò, se è un bel gioco ti dirò di passare a scrivere dalla cinque e cinque alla sei meno meno. Tanto sei meglio di Wot a faK!
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Hasbro vuole uccidere il Master. E stavolta fa sul serio.
@Marbon , @firwood , io sono totalmente d'accordo con voi, mi stavo chiedendo come avrebbe potuto essere utile e a chi e ho provato a dare una risposta. Si combina bene perché è complementare, ci saranno i master o gruppi canonici che sfruttano i soliti libri e ci saranno quelli senza master che useranno questa AI. Secondo me, visto come sono macchinosi, lenti e fuori luogo, quelli della Wot a faC si faranno sorpassare da altri. E ad oggi sono già superati su tanto altro. Ho preparato una avventura nel faerun e masterato la stessa senza aprire un manuale. Appena avrò tempo racconterò l'esperienza.