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Bellerofonte

Circolo degli Antichi
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  1. In realtà questa è colpa mia, pensavo che il capitolo zero (e anche questa parte di capitolo uno) sarebbe stata molto più breve. Sto sinceramente pensando di riscrivere il 70% delle subquest o forzare un evento bello grosso per spostare la campagna verso un approccio "caraibico", con un porto grande (Capo Ventura) e tante isole. Ho solo paura che la storia perda integrità. Voi che dite? Pensate che con un'impostazione del genere vi divertite di più? (Encounter in acqua, una nave vera e propria, e poi concentrarvi sui progetti dei vosti PG invece che sul "nemico" comune)
  2. Ragazzi la 'quest', se così si può chiamare, è finita. Facciamo uno skip avanti di una settimana come al solito, ditemi come vi organizzate e cosa volete fare. Vi ricordo che potete 1) chiedere un favore a un contatto 2) spendere mo giornaliere per svolgere ricerche e quant'altro tra le attività downtime.
  3. Tutti e quattro seduti al bancone guardate Barut sorridere sotto la peluria facciale mentre i marinai in locanda esultano e fanno baccano. Certo, sua signoria Adrian Handorien ha mugunato qualcosa sotto i baffi, ma alla fine ha speso qualche parola con un paio di ufficiali in divisa alle sue spalle e ha deciso di revisionare i contratti di tutti. La taverna borbottante è ora un flusso di gioia e alcol, che sgorga a fiumi grazie alla moneta offerta dal felinide. L'eroe del popolo! Alcuni di voi pensano che la città non funzioni come dovrebbe; che i personaggi che la abitano siano troppo presi dai loro interessi personali, che il vostro compito dovrebbe essere di partecipare a grandi avventure, invece di sistemare i casini di qualcun altro a Capo Ventura. Ma le storie che parlano di spade sguainate e bastoni magici omettono le parti più noiose dell'essere un avventuriero: quelle in cui dovete scrollare la polvere di dosso a qualcuno per avere un favore, che condurrà ad un altro favore, e forse a un altro ancora...e infine ai soldi che servono per mettere su la ciurma e la nave. Ma non è solo questo. Nel frattempo avrete imparato un sacco di cose e conosciuto molte persone che là fuori, nel blu sconfinato e irto di pericoli, chissà un giorno potrebbero tornarvi utili. Ad esempio, che una faccia felina bella tosta può competere con il figlioccio di un imperatore, o che un pugnale nel buio può comunque fallire. Ma lasciamo perdere le dissertazioni: oggi siete eroi. La baldoria della locanda ne è testimone, e sappiate che i marinai sono gente dalla lingua lunga. Le voci si diffondono in città... Le gocce di pioggia battono sulle tegole della tenuta Kydar da diverse ore, ormai. Il braciere vi ha asciugati quasi completamente, eccetto forse per i capelli di Elle, al quale servirà un'altra oretta; gli svantaggi di una chioma rossa e fluente. Da quando le vostre azioni hanno iniziato a scuotere lievemente Capo Ventura avete notato l'atteggiamento stesso dei cittadini cambiare di conseguenza; cose piccole, insignificanti. L'altro giorno Tholin passeggiava per via dei Mercanti e qualcuno seduto fuori dalla taverna del cigno gli ha fatto un cenno di saluto, ad esempio. Nei vicoli dietro alla stessa locanda, Raftal ha trovato uno scarabocchio che recita: "La rossa ha un gran bel cùlo!" e chissà, magari si riferisce proprio alla signorina Thorn. Piccole, piccolissime cose. Ma siete sulla buona strada per farvi conoscere. @Raftal @Deneb @Elle @Tholin
  4. Harumori "Akai" Ashikaga Sono stanco di aspettare. Tutti che vogliono agire adesso con le loro preghiere e i loro gingilli elettrici, in una battaglia tra esseri eterei che non lasciano spazio per armi convenzionali...o sì? Se tutto parte dalla capsula, forse distruggerla non è un'idea così assurda. Per me, che capisco poco o nulla di tutto ciò, è anzi quella più sensata. Friederich-san è al limite. Ho promesso di proteggerli tutti, e così farò. Mi avvicino alla capsula, l'elsa della wakizashi che brilla di verde; la estraggo e procedo a un'incisione chirurgica sui margini dello sportello della bara. La lama è sottile e magnetica. Ci impiego tutta la precisione e la forza che ho, per aprirla. @Master
  5. Nei cortili dei palazzoni dove abita mia nonna il vento rimane incastrato tra i muri e crea mulinelli di un metro di diametro, persistenti, che tirano in aria buste, sabbia e cartacce. Vi è mai capitato? Se vi mettete al centro esatto (lo facevo quando ero piccolo, ero un bambino stupido) disturbate il flusso d'aria e i detriti non volano più.
  6. "E tu chi saresti? Le paghe sono queste, se vuoi imbarcarti da un'altra parte va' pure! Sto conducendo affari onestissimi, si chiama legge della domanda e dell'offerta. Chiedi al tuo amico locandiere goblin, ne saprà di più. Ora lasciami in pace, devo concludere certi affari qui..." l'uomo è tutto pieno di sè fin quando Deneb non pronuncia le parole Loggia e Impero nella stessa frase. L'uomo si aggiusta il bavero, deglutisce e mette una mano nella saccoccia sotto il tavolo. "Senti, siamo partiti col piede sbagliato. Persone come te, del tuo-- spessore morale, possono essermi utili a bordo della mia nave. Ti pago otto monete d'argento! Anzi, no, una d'oro tonda tonda, e servi come aiuto nostromo. Eh? Che ne dici?" @Deneb
  7. La ciurma lascia che sia il capitano Fortunale a sferrare il primo colpo: il cielo s'oscura in pochi secondi, coperto da nuvole nere, mentre il vento si alza. Dal cielo cade una catena di fulmini che devasta la prima linea nemica, facendo esplodere alcuni barili che investono anche coloro che si trovano al di là delle prime vittime. Randal salta dall'altra parte, trovandosi davanti terra bruciata; attacca uno degli ufficiali nemici, sfregiandogli un avambraccio. Asvig invece approfitta della passerella per ingaggiare uno degli ufficiali nemici, caduto a terra grazie al supporto di Sandrine. Qualche passo dietro di lui uno dei mozzi avversari viene scaraventato in acqua da uno schiocco di dita di Barbara. A questo punto vi starete chiedendo: e Arrigo? Di chi mai potrebbero essere quei fuochi d'artificio che stanno impazzando tra gli avversari, bruciacchiando e ustionando i nemici? Un lato negativo, se così si può chiamare...è che le esplosioni incontrollare hanno dato fuoco alle assi della nave. "UE RANDALL EGGUA' ME PAR CAPODANN!" ...a lui non sembra dispiacere troppo. I nemici cercano di reagire: Asvig devia facilmente un colpo indirizzato a lui, ma Randal non è altrettanto fortunato. Gli altri ufficiali, sopraffatti dalle fiamme, si levano le giubbe e si battono con foga urlando, lottando contro il nemico più temibile dopo Fortunale: le fiamme. Uno dei mozzi si avventa proprio contro il capitano della Speranza, ma la sua sciabolata va a vuoto; un altro prova invece a caricare Randal, ma scivola e finisce col cùlo a terra senza nemmeno sfiorare il cuoco.
  8. Harumori "Akai" Ashikaga @Shen Masaki-san mi approccia mentre sono diretto alla capsula. "Sibaru-ciberu-cib..." no, non riesco a pronunciarla. "Intendi coloro che hanno metallo sottopelle? Io ne sono privo, Masaki-san. Ed anche la mia katana non imprigiona alcuno spirito al suo interno. Vuoi unirti a me nella battaglia? Distruggerò la capsula e affronterò il demone che cela al suo interno!"
  9. Arrigo annuisce: "Nunn'è ca pozz fujì, simm'intr a l'acqua! Manacc o demonio..." nemmeno lui ha più scelta. Combattere o morire. Vi odia per questo. Le parole di Sandrine infiammano le anime di tutti i presenti, a cui succede un urlo di fervore e determinazione che mancava agli uomini e agli aasimar. "PER DEGAH BUR!" La nebbia si ferma, ma non le navi nemiche al suo interno, che escono allo scoperto avanzando impietose verso la vostra posizione. Una moltitudine di brigantini, corvette e qualche grossa fregata armata di draghi sputafuoco che si avvicinano senza timore. Il rullo dei tamburi da guerra avversari viene quasi coperto dalle voci aasimar che timore non hanno affatto. Gli ordini di Fortunale vengono recepiti dall'intera flotta, che si appresta a seguire le indicazioni ricevute in precedenza. Morga si avvicina alla prua e gesticola disegni geometrici nell'aria che prendono forma di scintillanti grafi rossastri; diversi cerchi concentrici, il cui centro preciso coincide con una delle navi d'avanguardia nemiche. La distanza è di diverse centinaia di metri e normalmente nessun incantatore riuscirebbe a colpire...eccetto lei. La lunga distanza non è un problema per l'attuale capitano della Brongurnet. Sentite una forte vampata di calore e una sfera luminosa che viaggia a velocità elevatissima lascia le mani della strega viaggiando a raso dell'acqua, per colpire il centro esatto dello scafo con un'esplosione. La ciurma esulta, e la nave nemica si accascia su sé stessa affondando lentamente. La nave dietro di essa incespica nei detriti e spezza il suo albero maestro colpendo maldestramente quello del relitto. Le altre navi cambiano rotta e si dividono ai lati per accerchiarvi, ma l'intuizione di Fortunale le chiude nel fuoco incrociato ai lati. Le navi avversarie non vi hanno ancora raggiunto e già il mare si tinge di fuoco, fiamme e fumo nero. L'artiglieria degaburiana è nettamente superiore, ma quando gli incantatori terminano le magie a lungo raggio entrambi gli schieramenti sono costretti ad avanzare. Voi guidate l'offesa. Il primo impatto è violentissimo: alcune delle navi avversarie caricano catapulte e balliste contro le enormi vele alleate, altre attaccano in sincrono per speronare da ogni lato i grossi vascelli bianchi; alcuni cadono senza poter nemmeno contrattaccare, ma gli aasimar non si danno per vinti e saltano sui vascelli nemici. Molti, tuttavia, non riescono nemmeno ad abbordare, falcidiati dalle frecce e dalle lance pronti ad accoglierli. La Brongurnet riesce a infilarsi oltre la prima fila nemica, e punta una delle navi più grosse, dove due draghi sono tenuti in gabbia, accecati e incatenati. Come al solito Morga pensa in grande. "EURUS!" tuona Rakkan "Pronti ad abbordare!" Le navi si fermano una accanto all'altra e la Brongurnet libera due ponticcioli di legno che si attaccano alla nave avversaria, permettendo l'abbordaggio anche a chi di voi non vuole affidarsi all'atletica per saltare il metro e mezzo che vi separa dalla nave avversaria. Pochi secondi dopo, un brigantino pirata coglie l'occasione di abbordarvi dall'altro lato. Rakkan, Ksenya e Jarmal si precipitano dal lato opposto per coprirvi le spalle.
  10. Barut torna dopo pochi minuti e riempie la pinta a chi la chiede. "La casa offre questo giro, messere Raftal." Dall'altra parte della stanza, il tavolo macina equipaggio ogni minuto che passa.
  11. Quali sono i tuoi incantesimi conosciuti?
  12. Harumori "Akai" Ashikaga Comprendo ciò che vuole dire Friedrich, ma la mia soluzione resta comunque estremamente valida a prescindere da...ingerenze emotive. "Se il corpo che abita è nella bara, uccidendolo lo spirito tornerà negli inferi. Io non possiedo la capacità di ascoltare gli dei, al contrario di Aycan-sama o di Masaki-san. E in più sono un guerriero. Non può possedermi." Mi inchino di fronte a lui. "Grazie di avermi ascoltato, Friederich-san. Se dovesse accadermi qualcosa, ti prego, prenditi cura di Aycan." Mi allontano, diretto nuovamente nel corridoio. In qualsiasi altra occasione avrei chiesto consiglio a Clarke-sama su cosa fare, o in questo caso avrei espiato le mie colpe. Ma qualcosa sta cambiando. @Ghal Maraz
  13. Tranquillo, in realtà credo che stiamo aspettando @aykman.
  14. Harumori "Akai" Ashikaga Appoggio Aycan dove trovo spazio, ma non le lascio la mano. Mi accerto che stia bene, la invito a parlare con me per capire se ha riguadagnato completamente la sua coscienza. Le prometto che andrà tutto bene. Le prometto vendetta. Quando Friedrich viene a interrogarmi chiedo a Kho Ghan di sorvegliarla e mia allontano come richiesto dall'investigatore. Incrocio le braccia: "Risvegliavo lo spirito Shao Ling. Credevo fosse benevolo quanto lo è Eshu-dono. Il primo di molti errori che ho commesso quest'oggi." continuo a voltarmi in direzione di Aycan di tanto in tanto; è successo tutto per colpa mia...spero davvero che si riprenda. Anticipo la probabile prossima domanda dell'uomo che ho di fronte: "La bara di ferro non ha tubi collegati alle pareti. Ho sepolto molti cadaveri, e nessuna delle capsule con fili scollegati possiede schermi che brillano. Questa invece sì. Quindi qualsiasi cosa ci sia all'interno può sopravvivere dove gli umani non possono. Quindi: uno yokai. Nel nostro caso, uno Oni." Metto una mano sull'elsa della katana, e le fluorescenze rosse riconoscono la mia mano diventando verdi. La lama può essere estratta. La lama verrà estratta, a breve. "Spero di aver risposto bene alle tue domande, senpai. Ora devo completare la mia missione e distruggere il mostro prima che si liberi nuovamente dalla sua bara."
  15. @Randal Il garrito dei gabbiani che volano in cerchio sopra di voi, appoggiandosi ai pennoni degli enormi velieri; il dolce suono delle onde che s'infrangono sulla chiglia facendo dondolare le assi cigolanti; gli echi dei passi di aasimar indaffarati a stringere nodi o a tirare cime sotto gli ordini dei capitani incantatori. Qualcuno urla ordini nel dialetto celestiale dell'isola, e qualcun altro vi obbedisce. Se vi guardate indietro vedete la sagoma del porto di Daron, e i due fari magici alle estremità che brillano anche di giorno. A entrambi i lati, una schiera di imbarcazioni grandi il doppio della Speranza messe ordinatamente in fila presidiano il perimetro attorno alla capitale. Un muro di legno galleggiante popolato da stirpeplanari armati, uniti e...sazi. Se poi il vostro sguardo si fosse posato più in là, su entrambi i lati del golfo, avreste notati ulteriori puntini bianchi che nella lente bifocale di un cannocchiale appaiono come piccole imbarcazioni a vele triangolari alla quale sono stati smontati gli argani per le reti. Vi trovate sulla Brongurnet, sotto il controllo del capitano Morga. La strega dirige con rigore i suoi uomini, a partire da sua figlia Ksenya - già primo ufficiale sotto Reginald - e dal suo consorte Jarmal, che remissivo accetta senza fiatare ogni rimprovero. Rakkan, quartiermastro in questa battuta di caccia sopra le righe, ricontrolla lo stato delle armature dell'equipaggio. E infine ci siete voi, ospiti d'oltremare. Il vostro gruppetto è concentrato sulla prua diretta a nord, dalla quale dovrebbero giungere i vostri nemici. Asvig si stringe bene la cinghia dello scudo all'avambraccio, sulla quale campeggia il vessillo del casato d'Alamaire. Barbara è inquieta, e trattiene con fatica le scintille magiche provocate dall'ansia di ritrovarsi di nuovo faccia a faccia con gli assassini di sua figlia. Infine Arrigo, che mastica rumorosamente una carota rubata chissà dove. "Mannacc o' pandemonio, arò stà Ventura?" è la domanda che vi ponete anche voi. La Speranza è in ritardo, e con essa il resto dei vostri compagni. Barbara risponde seccata: "Se temporeggia solo per godersi un'entrata ad effetto, la costringerò nelle sue camere per un mese." e Asvig: "Farà gli occhi dolci e non saprete resistere, come sempre. Funziona con il capitano Aghendor, funziona con voi, milady. Quella ragazza sarà la nostra rovina." Reginald sopraggiunge: "Perdonate l'interruzione. Mi è giunta notizia che la Gabbia di Halaster è attiva. Da ora i teletrasporti sono banditi all'interno del golfo." è vestito come al suo solito, con abiti lunghi e scuri, ma intravedete un doppiopetto di mithral brillare sotto il velluto blu. Anche lui parteciperà alla battaglia. [...] All'orizzonte, la nebbia avanza. I gabbiani si levano in volo come un unico stormo e fuggono verso la terraferma. I capitani cessano di dare ordini. Tutto diventa più silenzioso. "Contessa?" Asvig è l'unico che non guarda la nebbia, ma si volta verso i marinai. I visi sono cupi e terrorizzati.
  16. Harumori "Akai" Ashikaga Aycan si ritrova circondata di gente in un batter d'occhio. I volti cupi e preoccupati dei miei compagni mi smorzano l'entusiasmo, e ora il dubbio di aver compiuto un'azione ingenua ma orribile mi attanaglia lo stomaco; forse ver liberato lo spirito che si trova all'interno della giara di ferro potrebbe essere stato un errore. Ciò nonostante, non permetterò che alla donna accada nulla di male, fosse per colpa dello spirito o...di chiunque altro. Insubordinazione. Vengo contro ad ogni promessa fatta al mio diretto superiore e mi pongo tra lui e Aycan a spada sguainata. "Non le farete del male! Nessuno di voi lo farà!" dovessi affrontarli tutti, dovessi deviare ogni proiettile nello stesso istante. Una parte di me è attonita dal mio stesso comportamento. Cosa diavolo sto facendo? Il mio corpo si è mosso da solo.
  17. Barut prende il vassoio usando un solo dito, la superficie del quale è più che sufficiente a sorreggerlo con stabilità. "Dopo ciò che avete fatto per me non mi azzarderei a indicarvi opportunità in cui potrebbero insorgere grattacapi senza prima avvisarvi. Abbiate fede, quell'umano è molto più insignificante del cognome altisonante che porta." detto ciò, si avvia verso le scale.
  18. Harumori "Akai" Ashikaga Lo sapevo. LO SAPEVO! "Sarah-sama! Masaki-san! Ce l'ho fatta! Ho evocato lo spirito Shao-Ling!" oltre che per comunicare la mia netta soddisfazione, avrò bisogno degli sciamani per comunicare in maniera efficiente con lui. Certo, c'è una cosa che posso dire e per la quale non ho bisogno di intermediari: "Onorevole spirito, ti prego di non arrecare danno al vessillo che occupi. E' la mia umile richiesta!" e mi inchino verso di lui in adorazione. Finita la scarica di adrenalina, ora inizio a preoccuparmi. Eshu mi sembra contrariato della presenza di un altro yokai a piede libero: è per pura gelosia, o forse ho liberato uno oni senza volerlo...?
  19. Premesso che sono d'accordo con te, una precisazione: essendo incorporea l'ombra non ha massa e subisce forza di gravità (F = massa*accelerazione gravitazionale = 0 * 9,81) uguale a zero. Ergo non cade.

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