Tutti i contenuti pubblicati da Pippomaster92
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Dipende dalle aspettative del gruppo di gioco. Una sconfitta o un fallimento possono essere ben peggiori della morte, specie se il giocatore ha investito molto nell'avventura e non solo nel singolo personaggio. In molte avventure preconfezionate, e parlo di Pathfinder e AD&D più che di 5E, il gruppo ha una missione da compiere. Se uno o più personaggi perdono la vita è un peccato, ma la condizione di vittoria non è la sopravvivenza, così come la condizione di sconfitta non è la morte. Detto questo, due piccole note: C'è un'imprecisione nell'articolo, quando parli di come funziona la morte nella 5a Edizione. Dimentichi che subire danni mentre si è a 0pf può comportare da 1 a 2 fallimenti automatici. Cambia un po' la matematica. Il non morire a 0pf è in realtà una meccanica condivisa anche da alcuni OSR, anche se di solito segue una risoluzione diversa (morte entro 1 minuto, entro 1 round, svenimento+cicatrice, TS ogni turno per evitare la morte immediata, etc). Infine suggerisco per i prossimi articoli di fare attenzione a come si pongono certe affermazioni. Ognuno qui ha il sacrosanto diritto di proporre la propria opinione e di argomentarla come ritiene più opportuno. È un punto fondamentale per una community che tratta un argomento così ricco e variegato: non ci sono una o due opinioni su come fare qualcosa, ma dieci o trenta! Però il Regolamento del forum al punto 2.1 vieta la denigrazione dell'altrui stile di gioco anche implicitamente. Non penso sia questo il caso, ma è vero che per come è scritto l'articolo può trasparire un certo disprezzo per un determinato stile di gioco. Siccome è sempre meglio prevenire che curare forse in futuro è preferibile scrivere articoli meno tranchant.
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Cap.3 Lago carbone
Narcyssa "Lo aspettiamo dentro" concordo. Se le cose ci vanno bene, otterremo anche il denaro che ha preso all'Emporio. Potremmo tenerne una parte per noi e usare la cosa per macchiare la stima di Smenk per Gorrak. Potrebbe essere un buon piano: mostrarsi avidi ma onesti: disposti a lavorare per Smenk, ma con una lungimiranza che Gorrak non ha saputo dimostrare. Mentre entriamo lo riassumo brevemente per Ed.
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Grognardia #5 - In difesa dei personaggi Malvagi
Testo originale
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Grognardia #5 - In difesa dei personaggi Malvagi
Nel caso specifico però abbiamo un uomo che mantiene sempre la parola data e al contempo pratica la pirateria. Come lo si considera? E intendo vera pirateria, non è un ladro gentiluomo o un uomo con una vendetta che si finge corsaro per ottenerla.
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Grognardia #5 - In difesa dei personaggi Malvagi
Quando ha la meglio dei fratelli le salta addosso e lei gli sfugge invocando l'aiuto del padre. Non penso volesse farle il solletico. XD Poi sì, è il secondo racconto e Conan non era ancora molto ben definito, era sotto una sorta di charme, ma comunque... Quando faceva il pirata con Belit, o quando era il predone nel deserto, sicuramente ha ucciso persone per rapinarle (o se pure non le ha uccise perché disarmate, e Conan tende a non uccidere gli inermi di default, le ha lasciate nel deserto o in alto mare senza risorse). Altri suoi lavori sono stati mercenario e ladro prezzolato. Specie nel secondo caso, un ladro che viene pagato per entrare nel posto X e uccidere le persone Y per rubare il tesoro non è un santo XD Poi Conan un po' migliora con il passare del tempo, un po' affronta nemici che sono estremamente malvagi con la M maiuscola, e quindi figura meno cattivo e violento di quanto sia, per contrasto. D'altra parte Conan mantiene sempre la parola data, quindi questo farebbe di lui un Legale Qualcosa? Non è che un'altra prova dell'inadeguatezza del sistema dell'allineamento per come si è evoluto.
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Grognardia #5 - In difesa dei personaggi Malvagi
Naturalmente l'Allineamento è una roba tagliata con l'accetta e nemmeno a me piace. Naturalmente dobbiamo fare un po' di relativismo tra noi che viviamo un certo stile di vita e i personaggi fantasy che esistono in un mondo diverso. Detto questo Conan è per lo più Caotico Malvagio, il fatto che sia un buon re è solo relativo al totale sfacelo dei suoi predecessori decadenti. Al massimo maturando vira sul Caotico Neutrale nel senso che essendo ormai un sovrano non ha più la necessità di uccidere e smembrare per ottenere ciò che vuole.
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Grognardia #5 - In difesa dei personaggi Malvagi
A parte quando tenta di abusare della figlia del gigante dei ghiacci?
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Cap.3 Lago carbone
Narcyssa "Vedi Gorrak tra i presenti?" chiedo ad Ed. E cerco con lo sguardo: anche io dovrei riconoscerlo, mi pare di averlo intravisto all'Emporium una volta o l'altra. Ma potrebbe trattarsi di un altro scagnozzo di Smenk.
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Grognardia #5 - In difesa dei personaggi Malvagi
Sì, il problema sono sempre ovviamente i giocatori, i personaggi sono numeri su un foglio. Non è quasi mai davvero una questione di allineamento, ma di capacità di interagire e fare roleplay tenendo conto degli altri. Anche perché si potrebbe dire che chi fa un ladro Malvagio in un party con un paladino potrebbe farlo solo per rompergli le scatole... ma vale anche l'opposto. Il paladino potrebbe essere lì per "tenere in riga" gli altri personaggi, a danno del divertimento dei rispettivi giocatori.
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TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Darhum bersaglia il qaleq più vicino con una tormenta di piccoli dardi magici, permettendo a Shihab di coglierlo alla sprovvista e colpirlo con la mazza. L'arma magica è poderosa, ma sembra che per quanto abbietti i qaleq non siano propriamente esseri immondi. Poco male: ad una breve distanza Uwais ne abbatte un altro. Non sono molto robusti! Iniziativa Turnazione. Jalrai Ivellios Qaleq (Q1 svenuto, Q3 27 danni) Darhum Shihab Uwais
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TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
State per separarvi quando vi raggiunge Moggo, pensieroso e con la fiasca in mano.
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I Figli di Za'ia - TdG
"Il nostro potente padre! Siete qui per insidiarne il trono?" esclama una, quasi spaventata dalla vostra avventatezza. Le altre mormorano e bisbigliano, e una seconda aggiunge "Cosa siete venuti a fare per davvero? Volete far del male al sovrano dell'isola? Non è proprio possibile cercare assieme l'armonia?"
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Grognardia #5 - In difesa dei personaggi Malvagi
Ha senso portare dei personaggi malvagi in una partita? Perché potrebbero dire la loro? Articolo di James Maliszewski del 27 Novembre 2023 In un articolo precedente ho difeso i murderhobo. Penso che questa settimana farò un passo in avanti facendo qualcosa di simile per i personaggi malvagi. Questo è perché per tutto il tempo che ho passato a giocare a Dungeons & Dragons non ho mai considerato illegittima la possibilità di giocare personaggi simili. Nessuna delle edizioni che ho incontrato nei miei primi anni nell'hobby (in orgine: Holmes Basic, AD&D, il Basic di Moldvay) proibiva ai personaggi di essere malvagi, anche se la cosa è un po' più complicata nell'ultimo caso perché non esiste un allineamento esplicitamente "malvagio". Anzi, in tutte e tre le versioni del gioco è abbastanza chiaro che i personaggi possano essere di qualsiasi allineamento, compresi quelli malvagi. Allo stesso tempo Holmes stabilisce che almeno una classe, il ladro, non è "veramente buono", mentre AD&D va oltre dicendo che "la maggior parte dei ladri tendono al male". Gli assassini poi hanno una condotta che Gary Gygax descrisse memorabilmente come "l'antitesi di ciò che è giusto", da cui la loro restrizione ad allineamenti malvagi. I monaci hanno un range di allineamenti piuttosto limitato, ma Legale Malvagio è tra essi. I bardi sono quasi altrettanto limitati, eppure possono essere malvagi. Solo druidi, paladini e ranger hanno una regola specifica che proibisce loro di essere malvagi, suggerendo in modo implicito la possibilità di giocare un chierico o un guerriero malvagio. Naturalmente un conto è considerare legittima la possibilità di avere personaggi malvagi, un'altra cosa è ritenerla desiderabile. A quell'epoca tendevo a sposare la prospettiva di Moldvay sui personaggi caotici, allargandola a quelli malvagi: non lavorano bene assieme agli altri. Per lo più i miei amici condividevano questa idea. Non ricordo nessuno tra i miei amici che desiderasse giocare un personaggio malvagio, figuriamoci uno che lo abbia effettivamente fatto. Come me si erano avvicinati a D&D come giovani relativamente innocenti che quando creavano i loro personaggi si ispiravano agli eroi della mitologia e della letteratura. Pochi di quei personaggi erano da considerarsi malvagi nelle intenzioni o nelle azioni, e i nostri personaggi riflettevano questa natura. Eppure, come ho già detto nel mio articoletto sui murderhobo, numerosi protagonisti delle storie pulp, quelli che hanno ispirato Gary Gygax mentre ideava il gioco, erano alla meglio moralmente ambigui e in certi casi decisamente malvagi (almeno per gli standard del sistema di allineamento di D&D). La cosa è riconosciuta dal gioco stesso, perché per esempio le regole per Elric in Deities & Demigods lo considerano Caotico Malvagio. Questo giudizio si potrebbe discutere all'infinito, ma è innegabile che ci sia una forte tradizione di eroi pulp fantasy le cui avventure includono molte azioni moralmente dubbie. Oltretutto basta guardare alle prime avventure di Dungeons & Dragons. Blackmoor, la culla di D&D, aveva almeno un personaggio giocante malvagio, Sir Fang, un guerriero diventato poi vampiro le cui malefatte si dimostrarono così spaventose per gli altri personaggi che la classe del chierico venne creata per fermarlo. Allo stesso tempo uno dei personaggi di maggior successo nella campagna di Greyhawk fu Robilar, giocato da Rob Kuntz. E non fu l'unico. Un rapido sguardo a The Rogue Gallery rivela un gran numero di personaggi giocanti malvagi, tra quelli di scrittori e designer della TSR. Se si guardano poi i personaggi pregenerati di moduli come Expedition to the Barrier Peaks e Dwellers of the Forbidden City se ne possono trovare degli altri. Il peso di tutti questi esempi era insufficiente a farmi diventare un difensore dei personaggi malvagi, a parte nel senso più stretto. Si, le regole permettono i personaggi malvagi, ma questo non significava che questo dovesse piacermi. Ciò che ha cambiato il mio punto di vista fu, molti anni dopo la mia prima partita a D&D, giocare in diverse sessioni con almeno un personaggio malvagio. Era uno ladro-psionico Neutrale Malvagio (erano i tempo della 2e) e si rese assai utile ai compagni sia con le sue capacità che con le sue conoscenze. Non ci siamo mai davvero fidati di lui, ma non posso negare che occupasse una nicchia nel party, e la sua presenza ci ha aiutato a superare sfide che altrimenti avremmo potuto perdere. Ha aiutato il fatto che lo interpretasse come una canaglia carismatica, anche se per nulla affidabile. Alla fine è stato quello a convincermi del fatto che un personaggio malvagio potesse essere divertente: buon roleplay. Era un personaggio totalmente disonorevole, un bugiardo e un truffatore, mosso solo dal proprio tornaconto, ma era interpretato così bene che mi sono spesso dimenticato che fosse effettivamente malvagio. Alla fine il personaggio ebbe l'opportunità di tradire i suoi compagni per ottenere un beneficio, e la colse al volo. Ci tradì e ci lasciò in una brutta situazione e, mentre il mio personaggio era certamente arrabbiato, io non lo ero affatto. Il personaggio si comportò come doveva comportarsi, in linea con l'allineamento. Se c'è qualcuno da incolpare per quella situazione siamo noi, che ci siamo affidati a quel tipo pur sapendo che genere di persona fosse. Ma come ho detto era affascinante, divertente, e abbiamo abbassato la guardia... e pagato il prezzo. Si, questa può sembrare una strana difesa dei personaggi malvagi. Dal mio punto di vista però è la difesa più forte che posso offrire: a volte è divertente. I giochi di ruolo sono una forma di escapismo, cosa che considero davvero importante specialmente oggigiorno. Avere una valvola di sfogo per i nostri istinti più bassi è, nella mia opinione, importante tanto quanto avere uno spazio dove comportarci eroicamente. A volte vogliamo essere Galahad, altre volte Cugel il Crudele. Non trovo che uno sia intrinsecamente migliore dell'altro. Anche se la mia preferenza resta per i personaggi meno... moralmente compromessi, posso facilmente trovare del divertimento anche in un personaggio maligno. Anzi, molti dei personaggi nella mia campagna di House of Worms sono da considerarsi malvagi per gli standard di D&D, e mi piace parecchio come giocano. Sto anche meditando da molto tempo sul masterare una campagna di D&D nella quale tutti i personaggi sono membri di una Gilda dei Ladri. In una campagna come quella sospetto che la maggior parte dei personaggi sarebbe malvagia, o almeno non-buona. Mi piacerebbe sapere delle vostre esperienze di gioco con personaggi di tal fatta. Vi diverte? È qualcosa che consigliate? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo genere di gioco? È un argomento che merita un'analisi approfondita. Link all'articolo originale https://grognardia.blogspot.com/2023/11/in-defense-of-evil-characters.html Link agli altri articoli di questa serie Grognardia #1: Il Naturalismo Gygaxiano Grognardia #2: Morte per Sventura Grognardia #3: In Difesa dei Murderhobo Grognardia #4: Gli Articoli di Dragon Visualizza articolo completo
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Grognardia #5 - In difesa dei personaggi Malvagi
Articolo di James Maliszewski del 27 Novembre 2023 In un articolo precedente ho difeso i murderhobo. Penso che questa settimana farò un passo in avanti facendo qualcosa di simile per i personaggi malvagi. Questo è perché per tutto il tempo che ho passato a giocare a Dungeons & Dragons non ho mai considerato illegittima la possibilità di giocare personaggi simili. Nessuna delle edizioni che ho incontrato nei miei primi anni nell'hobby (in orgine: Holmes Basic, AD&D, il Basic di Moldvay) proibiva ai personaggi di essere malvagi, anche se la cosa è un po' più complicata nell'ultimo caso perché non esiste un allineamento esplicitamente "malvagio". Anzi, in tutte e tre le versioni del gioco è abbastanza chiaro che i personaggi possano essere di qualsiasi allineamento, compresi quelli malvagi. Allo stesso tempo Holmes stabilisce che almeno una classe, il ladro, non è "veramente buono", mentre AD&D va oltre dicendo che "la maggior parte dei ladri tendono al male". Gli assassini poi hanno una condotta che Gary Gygax descrisse memorabilmente come "l'antitesi di ciò che è giusto", da cui la loro restrizione ad allineamenti malvagi. I monaci hanno un range di allineamenti piuttosto limitato, ma Legale Malvagio è tra essi. I bardi sono quasi altrettanto limitati, eppure possono essere malvagi. Solo druidi, paladini e ranger hanno una regola specifica che proibisce loro di essere malvagi, suggerendo in modo implicito la possibilità di giocare un chierico o un guerriero malvagio. Naturalmente un conto è considerare legittima la possibilità di avere personaggi malvagi, un'altra cosa è ritenerla desiderabile. A quell'epoca tendevo a sposare la prospettiva di Moldvay sui personaggi caotici, allargandola a quelli malvagi: non lavorano bene assieme agli altri. Per lo più i miei amici condividevano questa idea. Non ricordo nessuno tra i miei amici che desiderasse giocare un personaggio malvagio, figuriamoci uno che lo abbia effettivamente fatto. Come me si erano avvicinati a D&D come giovani relativamente innocenti che quando creavano i loro personaggi si ispiravano agli eroi della mitologia e della letteratura. Pochi di quei personaggi erano da considerarsi malvagi nelle intenzioni o nelle azioni, e i nostri personaggi riflettevano questa natura. Eppure, come ho già detto nel mio articoletto sui murderhobo, numerosi protagonisti delle storie pulp, quelli che hanno ispirato Gary Gygax mentre ideava il gioco, erano alla meglio moralmente ambigui e in certi casi decisamente malvagi (almeno per gli standard del sistema di allineamento di D&D). La cosa è riconosciuta dal gioco stesso, perché per esempio le regole per Elric in Deities & Demigods lo considerano Caotico Malvagio. Questo giudizio si potrebbe discutere all'infinito, ma è innegabile che ci sia una forte tradizione di eroi pulp fantasy le cui avventure includono molte azioni moralmente dubbie. Oltretutto basta guardare alle prime avventure di Dungeons & Dragons. Blackmoor, la culla di D&D, aveva almeno un personaggio giocante malvagio, Sir Fang, un guerriero diventato poi vampiro le cui malefatte si dimostrarono così spaventose per gli altri personaggi che la classe del chierico venne creata per fermarlo. Allo stesso tempo uno dei personaggi di maggior successo nella campagna di Greyhawk fu Robilar, giocato da Rob Kuntz. E non fu l'unico. Un rapido sguardo a The Rogue Gallery rivela un gran numero di personaggi giocanti malvagi, tra quelli di scrittori e designer della TSR. Se si guardano poi i personaggi pregenerati di moduli come Expedition to the Barrier Peaks e Dwellers of the Forbidden City se ne possono trovare degli altri. Il peso di tutti questi esempi era insufficiente a farmi diventare un difensore dei personaggi malvagi, a parte nel senso più stretto. Si, le regole permettono i personaggi malvagi, ma questo non significava che questo dovesse piacermi. Ciò che ha cambiato il mio punto di vista fu, molti anni dopo la mia prima partita a D&D, giocare in diverse sessioni con almeno un personaggio malvagio. Era uno ladro-psionico Neutrale Malvagio (erano i tempo della 2e) e si rese assai utile ai compagni sia con le sue capacità che con le sue conoscenze. Non ci siamo mai davvero fidati di lui, ma non posso negare che occupasse una nicchia nel party, e la sua presenza ci ha aiutato a superare sfide che altrimenti avremmo potuto perdere. Ha aiutato il fatto che lo interpretasse come una canaglia carismatica, anche se per nulla affidabile. Alla fine è stato quello a convincermi del fatto che un personaggio malvagio potesse essere divertente: buon roleplay. Era un personaggio totalmente disonorevole, un bugiardo e un truffatore, mosso solo dal proprio tornaconto, ma era interpretato così bene che mi sono spesso dimenticato che fosse effettivamente malvagio. Alla fine il personaggio ebbe l'opportunità di tradire i suoi compagni per ottenere un beneficio, e la colse al volo. Ci tradì e ci lasciò in una brutta situazione e, mentre il mio personaggio era certamente arrabbiato, io non lo ero affatto. Il personaggio si comportò come doveva comportarsi, in linea con l'allineamento. Se c'è qualcuno da incolpare per quella situazione siamo noi, che ci siamo affidati a quel tipo pur sapendo che genere di persona fosse. Ma come ho detto era affascinante, divertente, e abbiamo abbassato la guardia... e pagato il prezzo. Si, questa può sembrare una strana difesa dei personaggi malvagi. Dal mio punto di vista però è la difesa più forte che posso offrire: a volte è divertente. I giochi di ruolo sono una forma di escapismo, cosa che considero davvero importante specialmente oggigiorno. Avere una valvola di sfogo per i nostri istinti più bassi è, nella mia opinione, importante tanto quanto avere uno spazio dove comportarci eroicamente. A volte vogliamo essere Galahad, altre volte Cugel il Crudele. Non trovo che uno sia intrinsecamente migliore dell'altro. Anche se la mia preferenza resta per i personaggi meno... moralmente compromessi, posso facilmente trovare del divertimento anche in un personaggio maligno. Anzi, molti dei personaggi nella mia campagna di House of Worms sono da considerarsi malvagi per gli standard di D&D, e mi piace parecchio come giocano. Sto anche meditando da molto tempo sul masterare una campagna di D&D nella quale tutti i personaggi sono membri di una Gilda dei Ladri. In una campagna come quella sospetto che la maggior parte dei personaggi sarebbe malvagia, o almeno non-buona. Mi piacerebbe sapere delle vostre esperienze di gioco con personaggi di tal fatta. Vi diverte? È qualcosa che consigliate? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo genere di gioco? È un argomento che merita un'analisi approfondita. Link all'articolo originale https://grognardia.blogspot.com/2023/11/in-defense-of-evil-characters.html Link agli altri articoli di questa serie Grognardia #1: Il Naturalismo Gygaxiano Grognardia #2: Morte per Sventura Grognardia #3: In Difesa dei Murderhobo Grognardia #4: Gli Articoli di Dragon
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Cap.3 Lago carbone
Narcyssa "Usciamo, Ed. Non vorrei che la situazione ci sfuggisse di mano" suggerisco al mio compare, precedendolo verso la porta. Se qualcuno ammazza Gorrak prima di noi potrebbe risolverci alcuni problemi. Ma qui fuori potrebbero esserci altri uomini di Smenk e non Gorrak, e questo potrebbe mandare all'aria tutti i nostri progetti.
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Briciole di creatività
Più o meno, anche se in realtà non mi sono interessato troppo alla storia passata. Nel cyberpunk è più importante l'adesso e come ci si è arrivati. Ho arbitrariamente stabilito che l'URSS si è sciolta in una federazione "più federata" e più divisa, ma anche più grande, complice un qualche problema che ha indebolito l'occidente e gli USA. Non ho stabilito oltre cosa sia successo. Solo che la Federazione Baltica ha avuto un momento di decollo vertiginoso che si è poi scontrato con una serie di problemi e con un semi-collasso. Il tempo presente è quello di un insieme di città che sopravvivono e in parte prosperano grazie a tecnologia e burocrazia, ma alienando ancora di più i suoi cittadini. Qui non è una questione di tecnologia e capitalismo VS umanità, è più una faccenda di uomo VS società. Deriva in parte da una recente rilettura di I reietti dell'altro pianeta della Le Guin, e della sua critica all'anarchia e alle utopie. Più una forte influenza dell'ambiente di Disco Elysium.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Gioco la 5a da circa 10 anni e ho abbastanza esperienza per dire che non è così, RAW il sistema del 2014 può essere letale ad ogni livello. Ma non voglio andare in OT, se mai è un discorso da fare in una discussione appropriata.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
I miei 2 cents. Come sempre è una questione di aspettativa. Se al tavolo siamo tutti d'accordo va benissimo che la morte dei personaggi non venga contemplata. D&D è un gioco, non una religione, e se il gruppo trova un certo tipo di avventura (o conclusione della stessa) poco appetibile, perché non dovrebbe trovare una soluzione? Non è la stessa cosa che dire che il DM non ha l'autorità per uccidere i personaggi. Su Reddit le cose vengono dette un tanto al chilo e sono abbastanza sicuro che il più delle volte siano post di chi non ha davvero giocato quelle situazioni (o giocato in generale). In questo senso se si gioca a D&D as is a prescindere dall'edizione, la morte è parte delle regole e dunque anche del gioco stesso. Del resto, contrariamente a quanto si dice di solito, la 5a può essere letale se giocata con un minimo di attenzione da parte del DM.
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Amy Linn Flashback
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Beyond the Pale
Rabbino Bosco
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Briciole di creatività
Non ci crederai mai ma sto proprio scrivendo una campagna Cyberpunk ambientata nel 2052 dopo il collasso economico dell'URSS, la nascita di una Federazione Baltica che sostanzialmente è sempre l'URSS ma con altri leader. Al posto delle corporazioni ho messo differenti gruppi di potere nella singola città: Il Partito Il governo cittadino La mafia (in varie fazioni) La polizia locale Alcune corporazioni sindacali Un gruppo paramilitare (tecnicamente sono mercenari extrafederali "importati" qui) Sono ancora in alto mare, ma ci sto lavorando e mi sto proprio documentando/interessando a come angolare la cosa.
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Cap.3 Lago carbone
Narcyssa "Temo che quel simbolo abbia ben altri significati, e forse Vesst nemmeno lo sapeva. Di quale miniera parliamo, comunque? Potrebbe essere un tassello significativo" aggiungo senza sbottonarmi ulteriormente. Do implicitamente ragione a Ed "Dobbiamo prepararci per Gorrak, in effetti. Ne parleremo più avanti"
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1d100 classi per Troika!
Tra una cosa e l’altra ho scritto ben 100 classi per Troika!. Mi è sembrato sensato creare una lista da usare per randomizzare il proprio personaggio. Qualsiasi avventura o campagna che usi questa tabella è destinata ad essere epica e divertente, non c’è possibilità di errore qui! Tira 1d1001940s Carny Animale Frattale Apprendista Bottaio Argonauta Azzurriale Armatura Demoniaca Assistente Chimerico Bandito del Tempo Beone Londinese Bimbo Sperduto Bloody Mary Cacciatore di Storie Cadavere della Palude Cait Sith Candela Nera Cavaliere che dice Ni Cavaliere Delirante Cercatore di Stelle Chimera Chirurgo Tanatomantico Cignersico Bicromato Corridoio Spaventoso Court Jester Crow collecting shiny objects (A) Diavolo Tentatore Dullahan Eclectic grandma who knits and knows too much (An) Edgar Allan Poe Eldritch Terror Energista Igneo Fanfarone Fante Mercuriale Feral cat that craves attentions but bites when touched (A) Forest witch dancing beneath the moonlight (A) Fuggiasco di Elphame Gelatina Carnivora Gente di Piccaninny (La) Gnometto Golem di Cera Goliarda Cabalistico Gorilla Abolizionista Guerriero Basso e Lungo Infido Leguleio Kerimante Ladro di Lettere Legione Librarian Loop Temporale Lucidasquame Maestro Solvevole Mandrillo Facchino Manipulative Musician Marziano Matto di Bedlam MekaCon Microcarrista Monco della Gloria Mucchio di Lucertole Incastrate (Un) Mycologist Octopode Ombra Separata Omuncolo Difettoso One-man-rebel-army Ornitologo Sbadato Partigiano Onirico Pianta Carnivora Gigante Pilota di Astroaliante Pilota Indigeno Pirata Ammutinato Pirata Indipendente Pixie Potions Master Principe Gigante Poliedro Cavo Transferoidale (con Camaleonti Commensali) Qualcuno che un tempo conoscevi Ragno Diplomatico Saponificatore Arcano Sbucciato Servitore del Re Lumaca Signore delle mosche Solista Spazzacamino Spia della Guerra Arcana Subnauta Time traveler wearing someone else’s memories (A) Totem Trasmutatore Crisopeo Tre procioni in un impermeabile Tre Tigri Trinket Jewelsmith Uccello dell’Isola Ultimo della tua Specie Umanoide dalla Fronte Bizzarra Unemployed Unsupervised toddler with access to caffeine (An) Ushabti Vapormante Ermetico Vecchia dal Naso Storto (La) Vecchio Mago Venditore di Pipistrelli Xenomostro Qualche StatisticaMi piace ricavare numeri e dati dai miei lavori. Deformazione professionale, probabilmente. Ci sono diverse classi che si trovano in più categorie, altre per le quali è difficile decidere dove si trovino. In queste cento classi abbiamo: 18 maghi, arcanisti, studiosi. 17 soldati, guerrieri, combattenti. 17 animali o quasi-animali. Dovrei far contenti i furry, così. Io non giudico. 17 mostri, orrori, nonmorti e simili 16 criminali, ladri, sciacalli. 9 cose, oggetti, creature totalmente artificiali 5 sciami o accrocchi di creature 4 persone anziane e 2 persone giovani. 3 creature fatate 3 viaggiatori del tempo. 2 pazzi. 2 pirati Link all'articolo originale.
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Discesa nel Profondo
Zendo Sleid "Non ne so abbastanza, ma ho sempre pensato che gli illithid fossero creature astute e furtive" commento a mezza voce. Ma ci hanno detto che il Sottosuolo è nel caos, probabilmente tutte le creature stanno agendo in modo bizzarro e inconsueto.
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TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Moggo