Tutti i contenuti pubblicati da Pippomaster92
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Beyond the Pale
Locanda Ella ti ringrazia per l'aiuto che stai dando, cara ragazza, mentre Yonkel ridacchia alla tua ultima frase "E le cose non miglioreranno. Quei bravi boscaioli sono stufi di farsi trattare come servi, te lo dico io. Anzi, sai cosa? Potremmo chiedere se vogliono aiutarci a trovare Karl, nel pomeriggio. Una cosa ben fatta, una buona azione, e la Holtz non potrà certo protestare per questo, vero?" Col rabbino Le scale non scendono a grande profondità, ma quando raggiungete il fondo vi trovate ad almeno un intero piano sotto il pavimento dello shul. Le mura che circondano le scale sono palchetti di travicelli, simili a quelle di certe miniere, ma in fondo la stanza ha pareti scavate nella pietra e puntellate con travi più spesse. Ma questa non è una miniera. Siete sulla soglia di una stanza circolare, dalla quale si dipartono tre corridoi: uno a sud dirimpetto a voi, uno a sud-est e uno a sud-ovest. Una linea di sale ininterrotta percorre il pavimento ad ogni soglia, ma il tuo sguardo viene attirato da ciò che si trova al centro della stanza: una scultura di pietra a forma di occhio, apparentemente incompleta. Dal soffitto conico viene una luce molto forte, che ti impedisce di vedere il soffitto vero e proprio, e la luce è incrementata da una serie di specchi eterogenei posti nel punto dove la parete incontra il soffitto stesso... un modo davvero bizzarro di decorare una stanza! Sopra ogni passaggio c'è un simbolo: A nord (da dove ti sporgi) non c'è nulla. A sud il simbolo è illeggibile, e in realtà il corridoio si interrompe subito in un muro di fango. A sud-est c'è come simbolo un ramo spezzato, e da lì viene un suono d'acqua e un odore di fiori secchi. A sud-ovest c'è come simbolo un martello. Il rabbino ti trattiene per una spalla al di qua della riga di sale "Oltre c'è qualcosa di oscuro, un pericolo per il nostro spirito. Gli uomini richiamati per lavorare nella foresta hanno portato con loro un malessere dell'anima che finirà per distruggerci. La stessa malattia che si espande in ogni angolo di questa giovane nazione... abbiamo provato a combatterla, ma è difficile. Questo luogo è un Albero della Vita, lo abbiamo costruito a fatica negli ultimi anni. Un baluardo per noialtri. Eppure lunedì è stato devastato, compromesso. Ora dobbiamo porvi rimedio" Accampamento Il tempo passa, e il lavoro procede lento. Un po' perché all'inizio non lavora nessuno; poi perché anche quando arrivano i vari taglialegna è chiaro che la voglia di spaccarsi la schiena sia poca. Le lamentele sono tante: gli indiani che danno fastidio, le ragazze di Kest che sono troppo serie e castigate, la locanda che non offre divertimenti, la Holtz che paga poco e ti sta sul collo, Yonkel che infastidisce tutti con le sue "idee comunitarie", il sindaco che fa la cresta su quello che gli gira la Holtz, il rabbino che fa la predica, etc etc... Questi omaccioni sono stufi e annoiati, e la noia non fa che accrescere la loro insofferenza per la situazione. Per l'ora di pranzo si fermano tutti e si comincia a mangiare "Allora, come la va? Ci prendete la mano?" chiede qualcuno.
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Cap. 2 La miniera
Narcyssa Lascio che sia Ed a parlare, per ora, e tengo semplicemente lo sguardo vigile. Se ci credono, bene. Certo chiederanno spiegazioni sui nostri compagni, ma forse a quel punto potremmo usare Kendra e Garras come sostegno... oppure potremmo gettarli sotto il carro, come si dice. Fintanto che ho l'aria di una semplice prostituta, tanto meglio. E se le cose andranno male li farò ricredere in fretta.
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I Figli di Za'ia - TdG
La lucertola viene distrutta, e la vipera fugge trasformandosi di nuovo in mota scura. E mentre il draco non riesce a ferire nessuno, la scimmia si lancia con furia su Ele'wa'tum ferendolo gravemente al collo. Iniziativa Finn'iann (4 danni, ispirato) Ele'wa'tum (15 danni) Spiritelli (draco 13 danni, scimmia 16 danni) Hannayeh
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TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Avete parlato molto, ma è soprattutto il peso delle vostre parole ad aver lasciato il segno. Nella stanza aleggia il silenzio per un minuto, per due. E ancora, per qualche altro. Fjalki e Yugiln sembrano pronti a parlare, ma esitano e occhieggiano la matrona. E infatti è Golena a prendere la parola per prima, con voce pesante, affaticata. "Sono parole vere, le vostre. Ma proprio per questo difficili da digerire. Che ci fosse una guerra tra le nostre file era cosa nota, ma che fosse diventata materia di ferro e sangue... questo non lo avremmo mai immaginato nemmeno negli incubi più disperati. Un conto è trovarsi sempre sulla breccia, sempre in prima linea, sempre sotto l'ascia del nemico: è un ruolo pesante ma d'onore. Essere pugnalati nella schiena dai propri fratelli invece è quanto di peggio possa capitare. Chazia Tzakgron, se quel che dici è vero sei in grave pericolo, e tale è tutta la Dimora" si alza e squadra la dwira più giovane con occhio critico "Perché fino ad ora l'idea di un nuovo re era solo questa, un'idea. Ma averne davvero uno... ci riunirà o ci spezzerà definitivamente?" La sua è una domanda retorica, chiaramente. Il silenzio aleggia ancora a lungo mentre la dwira è persa nei suoi pensieri. Lo interrompe Yuglin "Comprendiamo la tua richiesta, Moggo. E certamente il trog Adnur è pronto a schierarsi a fianco del puro sangue benedetto dagli dei!" La madre annuisce "Si, saremo al vostro fianco quando giungerà il momento. Ma mi chiedo... siamo soli? Sarà un'ultima difesa di ciò che è giusto, o una grande alleanza contro il cancro che ci divora dall'interno?"
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TdG - La maledizione di Sar Ubhar
La creatura vi fa un cenno come a congedarvi, e cogliete l'occasione per allontanarvi. La via fino all'esterno del palazzo è sgombra, e uscite senza incontrare ostacoli o pericoli. La piazza esterna è spoglia, e di nuovo la strana aria di Zarezz vi cala sopra, dandovi una leggera sensazione di malessere. Come un lieve mal di testa, è solo un fastidio ma non può essere ignorata totalmente. Ritrovare i mutaforma non sarà semplice, non in una città che cambia costantemente e che sembra più un miraggio che un luogo reale. Ci vorrà un piano ben organizzato.
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Capitolo I: Verso Kydonia
Pippomaster92 ha risposto a Ian Morgenvelt a un discussione Discussioni in Fabula Ultima: Al servizio di NemesiLerna Pelias "No, devo andarci personalmente. Forse c'è ancora speranza, forse possiamo ancora fare qualcosa" insisto, ma distolgo lo sguardo per non mostrare quanto sono preoccupata, anzi terrorizzata.
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Puntata 2: L'Esercitazione.
Uwaine Con Moreyn Cerco di spiegarmi in modo chiaro, dicendo dove si trova Lamar, e come lo abbiamo trovato, e cosa gli stanno facendo. "Non riusciamo a capire cosa stiano cercando di fargli. Forse sono dei test per qualcosa di importante, ma perché tenerli in segreto? Può essere che Lamar abbia scelto di sottoporsi a questa... cosa... ma sembra molto pericolosa. Vorremmo che fosse fatta chiarezza"
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Capitolo I: Verso Kydonia
Pippomaster92 ha risposto a Ian Morgenvelt a un discussione Discussioni in Fabula Ultima: Al servizio di NemesiLerna Con Pelias "Abbattuta? Deve essere stato... difficile... beh, grazie per averci aiutato, buon uomo" Sono chiaramente scossa quando ci allontaniamo "Io ci sono nata, in quella foresta. Non la ricordo molto, ero davvero piccola allora... temo di vedere in che condizioni sia ora"
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Cap. 2 La miniera
Narcyssa "Semplice. Tu" e indico Garras "Assieme a Ed" indico il nano "Siete abbastanza forti da tirarvi su da soli, e poi noi. Ed può spezzare le mani di Garras in un secondo, se necessario. E io posso incendiare il montacarichi, se succede qualcosa a Ed; poi me ne andrò per conto mio, se costretta a farlo usando la magia. Tu" guardo Kendra "non credo che tu possa fare altrettanto"
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Amy Linn Flashback "Non credo che Sherlock fosse una persona reale, sai?" dico emergendo temporaneamente dal telefono, ma senza alzare lo sguardo dallo schermo. "Penso di poter fare io qualcosa, ma non so se quello era un tipo... non so, mi sembra uno che sta solo coi maschietti incattiviti. Non posso fingermi una familiare, ma non sembro esattamente una che possa far parte del suo giro... un'assistente sociale? Una poliziotta? Forse meglio"
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Il futuro di Dawnstar
Zisanie "C'è differenza tra tirarsi indietro e cambiare gli accordi. Potremmo chiedervi di più, se il rischio aumenta" aggiungo una mezza risata soffocata per far scena.
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Puntata 2: L'Esercitazione.
Uwaine Con Moreyn "C'è un'emergenza, professore. Uno dei nostri compagni, lo studente Lamar, è in pericolo. Siamo venuti qui più velocemente possibile, ma non c'è tempo da perdere" cerco di darmi un tono, di apparire serio ed efficiente. In realtà anche io sono un po' turbato, ma mi faccio Coraggio.
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Cap. 2 La miniera
Narcyssa La risposta alla domanda di Ed potrei dargliela io, visto che c'è un solo letto e immagino che due sacerdoti abbandonati dal loro dio si sentano molto soli... ma a me, che me ne frega? "Magari lascia parlare lei, va bene?" dico all'orco. O mezz'orco. O quel che è.
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Discesa nel Profondo
Zendo Sleid Resto vicino a Taita, in modo da unire l'effetto dei suoi incantesimi a quello delle rappresentazioni di Selune. Un tintinnare di campanelle argentee risuona vicino al più ferito dei due giganti, strinandone le ferite con il suono acuto. DM Allora, sempre Spirit Guardian per 3d8 appena il gigante comincia il turno nel suo effetto. Ha la velocità dimezzata. Come Azione uso Toll the Dead, TS su Sag CD17 o 2d12 necrotici.
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TdG - La maledizione di Sar Ubhar
"Procediamo con ordine, onde evitare fraintendimenti. Voi riprendete ciò che mi è stato rubato, e portatemelo. A quel punto valuterò se concedervi le mie conoscenze, e in caso cosa dovrete darmi in cambio" risponde con tono morbido ma inadatto a coprire la sua prepotenza. Majida intanto fa un cenno affermativo a Ivellios. Per quanto non sia una guerriera, ella è una donna astuta e non la state lasciando totalmente indifesa.
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I Figli di Za'ia - TdG
Hannayeh cura con una mano e ferisce con l'altra, incarnando così il ciclo della natura. Allo stesso tempo Finn'iann dimostra che la velocità può essere un grande vantaggio, tornando alla mischia dopo aver abbandonato la vipera lontano dallo scontro. Iniziativa Finn'iann (4 danni, ispirato) Ele'wa'tum (12 danni) Spiritelli (lucertola 20 danni, draco 13 danni, vipera 13 danni, afferrata, scimmia 16 danni) Hannayeh
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Vecchio Carnevale Blogghereccio - Gennaio 2026 - Angeli & Demoni
BEINGS from BEYOND - Una recensione | Il Blog Bellicoso Il contributo di questo mese è una recensione. Yay!
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Cap. 2 La miniera
Narcyssa "Potrebbe bastare la vostra parola" anche se fidarci di loro non è esattamente il massimo. Però potrebbe essere l'unico modo per andarcene in tranquillità, e soprattutto per tornare qui alla bisogna. "In caso contrario, Caloggero ha un po' di sentinelle ma non si aspetta di sicuro che Ed e la sottoscritta siano in grado di sterminarle. Se le cose andranno in quella direzione ci aiuterete e vi comprerete la vostra libertà; del resto una volta eliminate le persone di Smenk che vi hanno visto in faccia non avrete nessuno a parte Theldrik che possa ricondurvi alle sue attività"
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Grognardia #3 - In difesa dei murderhobo
Si mi piace molto il suo blog, e lui è un tipo davvero tranquillo, quando gli abbiamo chiesto il permesso di tradurre ha accettato subito e si è anche offerto di dare qualche consiglio sugli articoli più interessanti.
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Grognardia #3 - In difesa dei murderhobo
I cosidetti "murderhobo" sono veramente un approccio problematico al gioco? E perché? Articolo di James Maliszewski del 20 Novembre 2023 Come ogni altro hobby, anche i giochi di ruolo sono dotati di un vocabolario e un gergo unici. Passate del tempo con qualcuno addentro ai GDR e ci sono buone probabilità che incapperete in una o più parole il cui significato è incomprensibile ad un non iniziato. Anche il nome di questo blog ha le sue origini in quel linguaggio del gioco di ruolo (e prima ancora del wargaming) che non ha senso per la maggior parte delle persone. Occasionalmente anche chi ha giocato di ruolo tanto a lungo quanto me incappa in un termine il cui significato è poco chiaro. È il caso di "murderhobo", una parola le cui origini ritengo siano relativamente recenti dato che non mi è molto familiare. Una rapida ricerca online mi ha rivelato che "recente" in questo caso è davvero relativo visto che il termine è usato comunemente nelle discussioni su Dungeons & Dragons da più di un decennio. Non me lo aspettavo! Come già "grognard" e "DM assassino", il termine "murderhobo" sembra avere una connotazione per lo più negativa. Quello che mi interessava, mentre scavavo più a fondo in tutto ciò, era capire come il termine si fosse evoluto dopo la sua origine. All'inizio sembrava essere un cenno scherzoso allo stile di gioco che alcuni ritengono fosse quello di default all'alba del nostro hobby, dove i personaggi erano vagabondi senza radici che usavano la violenza per arricchirsi. Questo post non è il luogo adatto a ritirare fuori argomenti a favore o contro quest'opinione sull'alba del GDR. Per il nostro scopo attuale quello che ci interessa è che molte persone non solo credono che i primi giocatori procedessero in questo modo, ma molti credono anche che questo stile sia come minimo ridicolo e alla peggio discutibile. Nonostante l'origine contemporanea del termine, questa attitudine verso lo stile murderhobo non è limitata ai giocatori più vicini allo stile moderno. Anche nel reame dell'OSR l'antipatia verso i murderhobo è molto diffusa. Detto questo, c'è una critica del murderhobo che sembra originarsi tra i giocatori più recenti. Questa critica riguarda il modo in cui questi personaggi possono deragliare una campagna accuratamente costruita dal Master. Le loro azioni di violenza casuale rappresentano una mancanza di volontà nel partecipare alla "storia" che il Master sta cercando di raccontare... e quindi i murderhobo si meritano la sua ira. Mentre sono abbastanza sprezzante verso i Master che credono erroneamente che il loro compito sia raccontare una storia, provo molta simpatia verso quelli che si ritrovano con dei giocatori inutilmente distruttivi. Notate l'avverbio: inutilmente. A volte i giocatori sono distruttivi per una buona ragione. Sono stato personalmente coinvolto in una sessione dove alcuni giocatori hanno deciso di barricare una taverna e darla alle fiamme con i clienti ancora all'interno, come atto di rivolta contro l'insopportabile e ineludibile "trama" del Master. In base a questa seconda interpretazione del termine, questi giocatori erano effettivamente murderhobo perché hanno mandato a monte l'avventura del DM con la loro violenza. Temo invece di non avere molto riguardo per la prima accezione (e critica) dei murderhobo. Molti dei protagonisti delle storie pulp fantasy che ispirarono Arneson e Gygax potrebbero probabilmente essere considerati tali, almeno in alcuni avventure. Non posso guardare con sospetto un giocatore che si ispira a Conan, Fafhrd o Gray Mouse (per non parlare di Elric), dei quali molte avventure cominciano o finiscono con atti di caotica violenza commessi proprio da loro. Certamente questo non è l'unico modo di giocare Dungeons & Dragons, e nemmeno il mio preferito, ma non ci vedo niente di male e anzi posso confermare di prima mano che può essere piuttosto divertente. Come per molte cose credo che non sia necessario disprezzare questo stile di gioco, bensì che sia importante un dialogo chiaro tra giocatori e DM in merito al tipo di gioco che si vuole portare al tavolo. Ho già detto cosa ne penso in senso stretto del secondo tipo di murderhobo. Detto questo, ho davvero poca pazienza per quei Master che vogliono raccontare una storia sopra ogni altra cosa, e nello specifico la loro storia. Una delle mie opinioni più salde in merito al GDR è che si tratta di un processo collaborativo, nel quale né i desideri del DM né quelli dei giocatori valgono più degli altri. Di conseguenza la "storia" è una proprietà emergente riconoscibile solo dopo il fatto, un tentativo di dar senso ai colpi di scena inaspettati che emergono dalle interazioni di tutti e dalla casualità dei dadi. Chiunque cerchi di imporre la propria narrativa prefabbricata al di sopra delle scelte dei giocatori (anche di quelle stupide) merita di essere terrorizzato dai murderhobo. Alla fine non credo che i murderhobo abbiano bisogno di essere difesi, quanto più che altro compresi: bisogna capire cosa sono, e perché qualcuno potrebbe voler giocare a D&D (o un altro GDR) in quello stile. Questo dovrebbe essere il caso per tutti gli stili di gioco, ma che ne so io? Link all'articolo originale https://grognardia.blogspot.com/2023/11/in-defense-of-murderhobo.html Link agli altri articoli di questa serie Grognardia #1: Il Naturalismo Gygaxiano Grognardia #2: Morte per Sventura Visualizza articolo completo
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Grognardia #3 - In difesa dei murderhobo
Articolo di James Maliszewski del 20 Novembre 2023 Come ogni altro hobby, anche i giochi di ruolo sono dotati di un vocabolario e un gergo unici. Passate del tempo con qualcuno addentro ai GDR e ci sono buone probabilità che incapperete in una o più parole il cui significato è incomprensibile ad un non iniziato. Anche il nome di questo blog ha le sue origini in quel linguaggio del gioco di ruolo (e prima ancora del wargaming) che non ha senso per la maggior parte delle persone. Occasionalmente anche chi ha giocato di ruolo tanto a lungo quanto me incappa in un termine il cui significato è poco chiaro. È il caso di "murderhobo", una parola le cui origini ritengo siano relativamente recenti dato che non mi è molto familiare. Una rapida ricerca online mi ha rivelato che "recente" in questo caso è davvero relativo visto che il termine è usato comunemente nelle discussioni su Dungeons & Dragons da più di un decennio. Non me lo aspettavo! Come già "grognard" e "DM assassino", il termine "murderhobo" sembra avere una connotazione per lo più negativa. Quello che mi interessava, mentre scavavo più a fondo in tutto ciò, era capire come il termine si fosse evoluto dopo la sua origine. All'inizio sembrava essere un cenno scherzoso allo stile di gioco che alcuni ritengono fosse quello di default all'alba del nostro hobby, dove i personaggi erano vagabondi senza radici che usavano la violenza per arricchirsi. Questo post non è il luogo adatto a ritirare fuori argomenti a favore o contro quest'opinione sull'alba del GDR. Per il nostro scopo attuale quello che ci interessa è che molte persone non solo credono che i primi giocatori procedessero in questo modo, ma molti credono anche che questo stile sia come minimo ridicolo e alla peggio discutibile. Nonostante l'origine contemporanea del termine, questa attitudine verso lo stile murderhobo non è limitata ai giocatori più vicini allo stile moderno. Anche nel reame dell'OSR l'antipatia verso i murderhobo è molto diffusa. Detto questo, c'è una critica del murderhobo che sembra originarsi tra i giocatori più recenti. Questa critica riguarda il modo in cui questi personaggi possono deragliare una campagna accuratamente costruita dal Master. Le loro azioni di violenza casuale rappresentano una mancanza di volontà nel partecipare alla "storia" che il Master sta cercando di raccontare... e quindi i murderhobo si meritano la sua ira. Mentre sono abbastanza sprezzante verso i Master che credono erroneamente che il loro compito sia raccontare una storia, provo molta simpatia verso quelli che si ritrovano con dei giocatori inutilmente distruttivi. Notate l'avverbio: inutilmente. A volte i giocatori sono distruttivi per una buona ragione. Sono stato personalmente coinvolto in una sessione dove alcuni giocatori hanno deciso di barricare una taverna e darla alle fiamme con i clienti ancora all'interno, come atto di rivolta contro l'insopportabile e ineludibile "trama" del Master. In base a questa seconda interpretazione del termine, questi giocatori erano effettivamente murderhobo perché hanno mandato a monte l'avventura del DM con la loro violenza. Temo invece di non avere molto riguardo per la prima accezione (e critica) dei murderhobo. Molti dei protagonisti delle storie pulp fantasy che ispirarono Arneson e Gygax potrebbero probabilmente essere considerati tali, almeno in alcuni avventure. Non posso guardare con sospetto un giocatore che si ispira a Conan, Fafhrd o Gray Mouse (per non parlare di Elric), dei quali molte avventure cominciano o finiscono con atti di caotica violenza commessi proprio da loro. Certamente questo non è l'unico modo di giocare Dungeons & Dragons, e nemmeno il mio preferito, ma non ci vedo niente di male e anzi posso confermare di prima mano che può essere piuttosto divertente. Come per molte cose credo che non sia necessario disprezzare questo stile di gioco, bensì che sia importante un dialogo chiaro tra giocatori e DM in merito al tipo di gioco che si vuole portare al tavolo. Ho già detto cosa ne penso in senso stretto del secondo tipo di murderhobo. Detto questo, ho davvero poca pazienza per quei Master che vogliono raccontare una storia sopra ogni altra cosa, e nello specifico la loro storia. Una delle mie opinioni più salde in merito al GDR è che si tratta di un processo collaborativo, nel quale né i desideri del DM né quelli dei giocatori valgono più degli altri. Di conseguenza la "storia" è una proprietà emergente riconoscibile solo dopo il fatto, un tentativo di dar senso ai colpi di scena inaspettati che emergono dalle interazioni di tutti e dalla casualità dei dadi. Chiunque cerchi di imporre la propria narrativa prefabbricata al di sopra delle scelte dei giocatori (anche di quelle stupide) merita di essere terrorizzato dai murderhobo. Alla fine non credo che i murderhobo abbiano bisogno di essere difesi, quanto più che altro compresi: bisogna capire cosa sono, e perché qualcuno potrebbe voler giocare a D&D (o un altro GDR) in quello stile. Questo dovrebbe essere il caso per tutti gli stili di gioco, ma che ne so io? Link all'articolo originale https://grognardia.blogspot.com/2023/11/in-defense-of-murderhobo.html Link agli altri articoli di questa serie Grognardia #1: Il Naturalismo Gygaxiano Grognardia #2: Morte per Sventura
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Vecchio Carnevale Blogghereccio - Gennaio 2026 - Angeli & Demoni
Andiamo assieme a visitare il Carnevale Blogghereccio! Da dicembre il Vecchio Carnevale Blogghereccio è ospitato anche da Dragons' Lair. Cosa significa? Beh, ci sono alcuni collaboratori del Carnevale che hanno blog ben avviati e non hanno difficoltà a scodellare un articolo al mese. Ma ci sono anche tanti che vorrebbero provare una sola volta, o non hanno tempo per scrivere regolarmente, o non hanno un blog tutto per sé. In passato abbiamo ospitato questi esuli sulle nostre pagine ma è scomodo, controintuitivo e macchinoso. Pensiamo che la mancanza di uno spazio personale faccia desistere molti possibili partecipanti. Da oggi anche se non avete un vostro blog o un vostro account di itch potete usare DL per pubblicare i vostri articoli. Il forum offre la possibilità di aprire un proprio blog interno, molto comodo e semplice da usare. Se pensate di scrivere in modo discontinuo è la soluzione perfetta, non richiede nessun apprendimento di conoscenze e vi prende pochissimo tempo. Naturalmente noi speriamo che questa nuova collaborazione ci permetta di allargare sia gli scrittori che i lettori del Carnevale! I blog italiani sono molto attivi ma, ahimè, poco frequentati. Ed è un peccato perché in realtà la scena italiana del GDR non è affatto da sottovalutare! Se siete interessati al Vecchio Carnevale e volete saperne di più potete visitare la pagina di Itch che ho linkato all'inizio dell'articolo, e/o iscrivervi al canale di Telegram. Ma ora veniamo al tema del mese, ospitato da Gregorio ne Il Caderone del Troll. Angeli & DemoniEcco un paio di spunti: 1) Angeli e demoni/diavoli da sempre rappresentano il concetto di Dualismo: Bene/Male, Luce/Tenebra, Paradiso/Inferno. Questa idea ha pervaso anche i giochi di ruolo, basti pensare agli allineamenti di D&D. Quanto può essere interessante esplorare questo concetto nelle nostre partite? O quanto può essere interessante... 2) ... sfidarlo? In questi giorni, pensando al tema scelto, mi sono imbattuto in un termine interessante. Apokatástasis. Significa restaurazione, ritorno allo stato originario, e può riferirsi alla redenzione di una creatura diabolica. Si parla tanto di angeli caduti, ma di demoni che si rialzano? Il dualismo può essere spezzato o quantomeno scomposta in una miriade di sfumature intermedie? 3) Ho detto che l'idea per il tema arriva da ore e ore passate a giocare a Baldur's Gate 3. Perché in questo gioco di ruolo si parla di patti diabolici...e i patti diabolici sono interessanti da giocare. Serve sempre nuovo materiale al riguardo. 1d100 diavoli e i loro vezzi burocratici? 4) Non per forza parliamo di entità extraplanari. Magari la vecchina nell'ultimo villaggio visitato dai personaggi era un vero tesoro. O la più bieca megera di tutta la costa. Spesso le persone si posizionano in una scala di grigi della moralità, ma altre volte non ci viene dato il beneficio del dubbio. E questo è tutto, provate ad ascoltare il vostro diavolo (o angelo) personale per stanare nuove idee. Non vedo l'ora di leggerle! Nel caso decideste di partecipare al tema di questo mese, inviatemi il link del vostro post nei commenti qua sotto, così potrò leggerlo e poi pubblicarlo nella raccolta a fine mese! Raccolta degli articoli: https://calderonedeltroll.com/angeli-demoni-raccolta-dei-contributi-del-vecchio-carnevale-blogghereccio-di-gennaio/ Visualizza articolo completo
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Vecchio Carnevale Blogghereccio - Gennaio 2026 - Angeli & Demoni
Da dicembre il Vecchio Carnevale Blogghereccio è ospitato anche da Dragons' Lair. Cosa significa? Beh, ci sono alcuni collaboratori del Carnevale che hanno blog ben avviati e non hanno difficoltà a scodellare un articolo al mese. Ma ci sono anche tanti che vorrebbero provare una sola volta, o non hanno tempo per scrivere regolarmente, o non hanno un blog tutto per sé. In passato abbiamo ospitato questi esuli sulle nostre pagine ma è scomodo, controintuitivo e macchinoso. Pensiamo che la mancanza di uno spazio personale faccia desistere molti possibili partecipanti. Da oggi anche se non avete un vostro blog o un vostro account di itch potete usare DL per pubblicare i vostri articoli. Il forum offre la possibilità di aprire un proprio blog interno, molto comodo e semplice da usare. Se pensate di scrivere in modo discontinuo è la soluzione perfetta, non richiede nessun apprendimento di conoscenze e vi prende pochissimo tempo. Naturalmente noi speriamo che questa nuova collaborazione ci permetta di allargare sia gli scrittori che i lettori del Carnevale! I blog italiani sono molto attivi ma, ahimè, poco frequentati. Ed è un peccato perché in realtà la scena italiana del GDR non è affatto da sottovalutare! Se siete interessati al Vecchio Carnevale e volete saperne di più potete visitare la pagina di Itch che ho linkato all'inizio dell'articolo, e/o iscrivervi al canale di Telegram. Ma ora veniamo al tema del mese, ospitato da Gregorio ne Il Caderone del Troll. Angeli & DemoniEcco un paio di spunti: 1) Angeli e demoni/diavoli da sempre rappresentano il concetto di Dualismo: Bene/Male, Luce/Tenebra, Paradiso/Inferno. Questa idea ha pervaso anche i giochi di ruolo, basti pensare agli allineamenti di D&D. Quanto può essere interessante esplorare questo concetto nelle nostre partite? O quanto può essere interessante... 2) ... sfidarlo? In questi giorni, pensando al tema scelto, mi sono imbattuto in un termine interessante. Apokatástasis. Significa restaurazione, ritorno allo stato originario, e può riferirsi alla redenzione di una creatura diabolica. Si parla tanto di angeli caduti, ma di demoni che si rialzano? Il dualismo può essere spezzato o quantomeno scomposta in una miriade di sfumature intermedie? 3) Ho detto che l'idea per il tema arriva da ore e ore passate a giocare a Baldur's Gate 3. Perché in questo gioco di ruolo si parla di patti diabolici...e i patti diabolici sono interessanti da giocare. Serve sempre nuovo materiale al riguardo. 1d100 diavoli e i loro vezzi burocratici? 4) Non per forza parliamo di entità extraplanari. Magari la vecchina nell'ultimo villaggio visitato dai personaggi era un vero tesoro. O la più bieca megera di tutta la costa. Spesso le persone si posizionano in una scala di grigi della moralità, ma altre volte non ci viene dato il beneficio del dubbio. E questo è tutto, provate ad ascoltare il vostro diavolo (o angelo) personale per stanare nuove idee. Non vedo l'ora di leggerle! Nel caso decideste di partecipare al tema di questo mese, inviatemi il link del vostro post nei commenti qua sotto, così potrò leggerlo e poi pubblicarlo nella raccolta a fine mese! Raccolta degli articoli: https://calderonedeltroll.com/angeli-demoni-raccolta-dei-contributi-del-vecchio-carnevale-blogghereccio-di-gennaio/
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Briciole di creatività
https://www.youtube.com/watch?v=khg-MX5aXRg
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Beyond the Pale
Nel bosco "Se sai cucinare e fare rammendi, potresti tenere un po' d'ordine all'accampamento. L'azienda non scucirebbe un soldo, ma noialtri possiamo fare una colletta" spiega uno dei taglialegna a Bayla, ma è chiaro che si tratterebbe di qualche spicciolo per un lavoro ingrato. E intanto lei non intende davvero restare, rifiutare è facile... Un altro risponde a Skinny "Tu puoi dare una mano, qualche spicciolo te lo puoi fare. Sei un piccoletto ma penso che hai la schiena dritta, no?" E intanto che Josek si mette al lavoro, anche uno degli altri taglialegna si mette all'opera un po' distante. Dal rabbino Le tue parole accorate colpiscono il rabbino, che non indugia oltre: si alza e ti fa cenno di seguirlo. Raggiungete lo studio, piccolo e occupato quasi tutto da un tavolino ingombro di testi e pergamene. Sul muro sud è appesa una strana decorazione di bronzo, rappresentante tre lepri in corsa con un orecchio in comune. Lui afferra questo oggetto e lo ruota su un perno nascosto, tre volte. Si sente un piccolo rumore e parte della parete si apre rivelando una scala che scende al piano inferiore, sotto lo shul. Accende una piccola lanterna ad olio, di terracotta, e scende in silenzio... In locanda (Bayla) Torni indietro, la strada non è lunga ma comunque arrivi al villaggio che è quasi metà mattinata. Alla locanda trovi Yonkel più o meno nella stessa posizione dove si trovava ieri. Parla con Ella cercando di rassicurarla "...vedrai che tornerà. Se non succede entro stasera organizziamo una ricerca tutti assieme" Poi ti vede e ti fa un cenno "Buongiorno, signorina. Tutto bene, là fuori?"
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