Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
Read more...

Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni lampo (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
Read more...

Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
Read more...

Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
Read more...

Le prime Anteprime di Pathfinder 2e: diversi mostri, la scheda del PG e altro

Pathfinder 2e uscirà in lingua inglese l'1 Agosto 2019, ovvero all'incirca fra una settimana (come vi avevamo scritto in un articolo, invece, la versione italiana dovrebbe arrivare intorno all'Aprile del 2020). Per l'occasione, dunque, la Paizo ha deciso di mostrare alcune anteprime tratte dai due manuali base, il Core e il Bestiario: la scheda del PG, alcuni estratti dalle sezioni per il DM, e le statistiche del Goblin, dello Scheletro, del Gremlin, del Gogiteth, e di numerose altre creature.
Troverete le anteprime infondo all'articolo: per ingrandire le immagini cliccate su di esse. Due versioni ad alta definizione della Scheda del PG, tuttavia, una delle quali progettata appositamente per la stampa, sono disponibili ai seguenti link:
❚ Scheda del PG di Pathfinder 2e colorata
❚ Scheda del PG B/N pensata per la stampa
Per visionare, invece, diverse altre anteprime sui mostri di Pathfinder 2e rispetto a quelle pubblicate in questo articolo, potete visitare questa pagina del sito della Paizo (anche in questo caso, cliccate sulle immagini per ingrandirle).











Read more...

Leaderboard


Popular Content

Showing content with the highest reputation on 04/22/2019 in all areas

  1. 2 points
    Eccomi, mi son deciso farò la mia prima esperienza come DM in un PbF. Chi si iscrive lo fa a suo rischio e pericolo 🙂 Ero molto indeciso sull'edizione, sarà una 3.5 versione light per favorire il PbF e mascherare la mia ignoranza in alcuni argomenti. Mi piace masterare avventure classiche epiche, gruppo di nonmalvagi ha un obiettivo chiaro in mente, ma ancora non ho deciso nulla su come arrivarci, mi aiuterete voi con le vostre gesta. Campagna: Sarà una rivisitazione della campagna ufficiale "La città della Regina Ragno", il piano della Banshee Bianca non è stato fermato e l'esercito è alle porte della cittadina. Le forze in campo sono tante, ed una resistenza è stata organizzata dagli arpisti e solo grazie all'aiuto finale di Lady Alustriel le forze nemiche sono state ricacciate. Il livello sarà 12-15, vediamo un po quanti siamo, non mi dispiacerebbe ne una ristretta (3) ne una allargata (5-6). Invito questi giocatori per vari motivi: @athelorn @Fezza @dalamar78 @Skull Leader @sani100 @Dmitrij Vorrei progressioni semplici e lineari, per questo chiedo di fare incroci limitati fra Classi e CdP, magari 1base+1CdP o 2base. Chiaramente sono aperto ad eccezioni. Questo approccio mi aiuterebbe a bilanciare il tutto e lasciare più spazio all'interpretazione. Vorrei un ritmo normale, se ci sono lunghe assenze gestirò io il PG per non fermare tutti, se la cosa si protrae verrà sostituito. Come anticipato non son pratico di DM in PbF, non ho molto materiale a supporto e magari chiederò la vostra mano in alcune circostanze. Se ci sono domande o dubbi son a disposizione.
  2. 1 point
    non voglio limitare troppo i Giocatori, magari una CdP o qualche talento può aiutare a raggiungere un concept. Se alcune scelte vengono fatte solo per raggiungere scopi "flavor", vengono aggiunte senza grossi problemi senza fare giri pindarici. Di sicuro è escluso il ToB che non ho tempo di rivedere. Potete scegliere 36BP oppure tiro io i dadi 4d6 e prendo i migliori 3 per ogni caratteristica.
  3. 1 point
    Io da domani ci sono senza problemi ed ho già scritto che mi piace il piano di Beli^^ Ed auguri a tutti!
  4. 1 point
    In tal caso avresti +9/+4 spadone e +4 ciascuno degli altri attacchi naturali 😉
  5. 1 point
    Vigot Salito sul cavallo lo sprono senza guardarmi indietro. Prenderò quel maledetto! Gli dei sono con me. @dm
  6. 1 point
    Alcune specifiche classi, come paladino e monaco, hanno una specifica che indica chiaramente che se prendono livelli in un'altra classe allora non possono tornare a proseguire nella classe base.
  7. 1 point
    No, l'attacco con le chiodature corrisponderebbe ad un attacco leggero con 2 armi. Ti serve il talento Combattere con 2 armi per usare decentemente questa combinazione con una rountine d'attacco che per te diventerebbe +7/+7/+2. Se tramite incantesimo aggiungessi uno o più attacchi naturali secondari, questi entrerebbero nella routine con il consueto -5, a cui si aggiungerebbe il -2 del combattere con due armi. Routine finale Spadone +7/+2, Chiodature +7, attacco/chi naturale/i +2/+2/+2....
  8. 1 point
    È che stiamo per entrare in un momento clou! Be prepared!
  9. 1 point
    Arcani Rivelati è un manuale a parte. Ho spostato il tuo post nella sezione di D&D 3.5. Lì di sicuro sapranno dirti di più.
  10. 1 point
    Tardivi auguri di buone feste. Domani riprendiamo, o fate il ponte lungo? Cmq presumo tutti concordi col piano di Beli, avanzo in tal senso?
  11. 1 point
    @NinjaCow La mossa morbida era "Se qualcuno non interverrà sarà un facile bersaglio" Riferita allo sciamano Per cui, dadi o non dadi, essendo effettivamente intervenuto hai comunque determinato che NON sarà un facile bersaglio 😉 Per il resto, Fiction: 1) Sei davanti a lui. 2) Hai comunque beccato uno dei tre balestrieri rimasti. 3) Perlopiù copri lo sciamano... ma non interamente (la tua sagoma è più piccola della sua). 4) I colpi provengono da diverse angolazioni (le finestrelle sono lungo il cancello). 5) Sei abile con le armi... ma non propriamente una "macchina da guerra" (vedi guerriero, barbaro, etc.). Deviare dei dardi con l'arco va aldilà delle tipiche skill da Bardo. Anche se avessi avuto successo con Difendere ti avrei chiesto uno Sfidare aggiuntivo. Avendo fatto 6- tocca a me continuare la narrazione. Devo farlo considerando questi punti, nonché di quelli che eventualmente mi sono sfuggiti, e che tu e gli altri potete benissimo farmi notare. Il gioco è sostanzialmente una conversazione basata su due pilastri: la non contraddizione delle regole e della fiction. Considerato ciò potete dare libero sfogo alla vostra fantasia :)
  12. 1 point
    Benvenuto Matteo! Da parte della moderazione, ti consiglio di dare una lettura al regolamento e alla guida all'utilizzo della piattaforma, contenuti che personalmente ritengo molti utili per i nuovi utenti del forum (contengono sia le poche, ma sensate, regole della community che dei consigli su come postare un contenuto o usare i misteriosi tastini presenti mentre si scrive sul forum).
  13. 1 point
    Ciao a tutti ragazzi, mi chiamo Matteo, 24 anni e vengo da Terni. Gioco ai gdr da un annetto buono e fino ad ora ho avuto esperienze con Pathfinder e DnD
  14. 1 point
  15. 1 point
    Ciao. In realtà il modo in cui è possibile giocare il paladino in 5e dipende dal modo in cui tu decidi di gestire il suo giuramento. Il bello della 5e, infatti, è proprio che gestisce il Giuramento come qualcosa di generico, adattabile a vari tipi di PG, e non è più vincolato a specifici Allineamenti o concept. Certo, visto che D&D è un Gdr che cerca prima di tutto di evidenziare il ruolo dei classici eroi buoni, senza macchia e senza paura, il concept più evidente nella descrizione delle Classi è quello tradizionale e buonista. Il bello della 5e, però, è che quel concept non è obbligatorio e non è più l'unico possibile. Sta a te decidere: Quale Sottoclasse usare nello specifico. Stabilire in che modo interpretare quella Sottoclasse. Se cerchi un Paladino meno "cavaliere in armatura scintillante", puoi innanzitutto considerare di usare la Sottoclasse Oath of Vengeance (in italiano Giuramento della Vendetta). Anche questa Sottoclasse, certo, può essere usata per interpretare il classico Paladino buono, ma è in genere molto apprezzata perché consente anche di giocare un paladino più balordo, violento e senza scrupoli. I suoi precetti, infatti, sono: Fight the Great Evil: anche la persona più crudele, balorda, violenta o egoista può avere la necessità di giurare di distruggere/uccidere un fonte di male talmente pericolosa da aver rovinato la vita pure a lei. Combatte quel male, dunque, ma forse lo fa per ragioni egoistiche (magari vuole vendicarsi per un torto personale) o sadiche (gli piace massacrare la gente, dunque va comunque bene se ad essere distrutto è un avversario che gli ha rovinato in qualche modo la vita). In generale, chiunque può decidere di compiere un giuramento di vendetta, anche se non è uno stinco di santo. Non è detto, poi, che il Grande Male sia qualcosa di specifico. Magari il tuo Paladino si nasconde dietro alla scusa di colpire un generico Grande Male solo per poter portare avanti i propri interessi personali...magari finchè un giorno si troverà in una situazione in cui dovrà mettere in pratica il suo giuramento, trovandosi costretto ad andare contro i suoi interessi (ce ne sono tanti di ipocriti al mondo, dopotutto, che giurano di fare una cosa perchè tanto parlare è facile, fino a quando non si trovano davvero a confronto con ciò che hanno giurato di fare). No mercy for the Wicked: questo precetto può essere facilmente interpretato in modo da consentirti di giocare un personaggio che non crede in generale nell'avere pietà dei suoi avversari e, ancora più importante, nel combattere in maniera corretta. Chi dice che combattere il male richieda di essere corretti e buoni? Il tuo paladino potrebbe fare la stessa cosa giocando sporco e combattendo in maniera cruenta, magari anche spietata. By any means necessary: la cosa fondamentale è rispettare il tuo giuramento, distruggendo il "male" che hai scelto di combattere. Non importa il modo in cui lo fai. Ogni mezzo è lecito per il tuo paladino, fintanto che è utile a portare avanti la sua crociata personale (che potrebbe, ripeto, essere egoistica oppure portata avanti per mero interesse). Restitution: Il Paladino della Vendetta deve aiutare coloro la cui vita è stata rovinata dal male che lui sta combattendo, questo è vero, ma nulla gli impone di amare questo tipo di azioni o di crederci personalmente. Magari il tuo paladino aiuta gli altri solo perché costretto dal giuramento (ama i privilegi ottenuti dal giuramento e non vuole perderli, così applica questo precetto contro la sua volontà). Magari il tuo paladino aiuta solo quando costretto, cercando scappatoie per giustificare il fatto che una persona non si sia meritata quell'aiuto. Magari aiuta, ma non in una maniera davvero utile alle persone che dovrebbe assistere. In alternativa si può considerare la cosa un po' come la parola d'onore di un gangster: in generale il tuo paladino è un balordo egoista, ma ritiene importante rispettare la parola data o aumentare la propria reputazione compiendo azioni buone che potrebbero tornargli utili un giorno. Il Giuramento della Vendetta, insomma, può essere utilizzato per creare PG alla Punitore (un sadico violento, desideroso di vendetta, che ha giurato di combattere il Male, ma ritiene importante farlo ai suoi termini, massacrando i suoi avversari e compiendo qualunque azione necessaria a soddisfare il suo Giuramento), una sorta di mercenario/cacciatore di taglie che ha accettato di compiere un giuramento sacro solo per ottenere qualcosa in cambio (insomma, il Giuramento sarebbe uno scambio di favori tra lui e una qualche entità o istituzione), un fanatico (il PG è un'estremista che si è autoconvinto di essere l'arma del bene per sconfiggere il male, motivo per cui è pronto a compiere qualunque azione per sconfiggere il male o difendere il bene, anche se le sue azioni non sono per nulla buone) o simili personaggi. Anche senza scegliere il Giuramento della Vendetta, comunque, è possibile giocare Paladini non buoni. E' tutto una questione di interpretazione: Come già descritto, il tuo Paladino potrebbe aver Giurato di adempiere a una missione in cambio di qualcosa. Non è una persona buona, non lo fa per altruismo, ma solo per interesse personale. Può compiere missioni altruiste e aiutare gli altri, solo perché glielo ha chiesto una entità soprannaturale o una istituzione (l'organizzazione religiosa, il re, una Fratellanza di Paladini, una Fazione Politica, ecc..). Questo non significa che gli piaccia o che non provi a fare il furbo, cercando di trovare nelle varie missioni sempre un vantaggio personale. Il tuo Paladino potrebbe essere stato forzato a Giurare, magari con l'inganno, e il Giuramento (anche se nel manuale non è spiegato così) è vincolante come un contratto magico: se dovesse violarlo, potrebbero succedere brutte cose....non necessariamente a lui, ma magari al mondo che lo circonda (lui è diventato parte di una lotta che potrebbe vedere vittoriose certe forze o provocare certe conseguenze sul mondo se lui non collabora ). Magari il tuo Paladino è un personaggio "buono", ma, nonostante la buona volontà che lo ha spinto a compiere il Giuramento, ha grandi difficoltà a rispettare i dettami di quest'ultimo. Il tuo paladino, quindi, potrebbe essere una persona che si trova costantemente a combattere con sè stesso quando deve compiere le sue missioni, magari perchè non si sente all'altezza dei valori che deve difendere o degli incarichi che deve assolvere, o magari si sente spesso dilaniato tra i suoi doveri e i suoi bisogni/interessi personali. Il tuo Paladino potrebbe avere anche un Allineamento diverso da Buono, ma essere una persona comunque combattuta. Potrebbe essere una persona che ha scelto il Giuramento perchè aspira a un certo ideale o vuole assistere una certa entità/istituzione (un dio, un re, un tempio, ecc.), ma personalmente non rispecchia il modello esatto della persona che quel Giuramento richiederebbe. La sua aspirazione è sincera, ma la sua indole e la sua missione si trovano spesso in contrasto tra loro. Magari il tuo Paladino è diventato tale per incidente, più che per vera vocazione. Ha giurato come parte di un rito della comunità a cui appartiene solo per venire accettato nella cerchia delle persone rispettabili, o per non sfigurare di fronte ad alcune persone e aumentare la propria reputazione, o forse ha mentito spacciandosi per un grande eroe e ha accettato di compiere una sacra missione senza aver mai avuto la reale intenzione di farlo. Solo che ora si ritrova parte di un gioco più grande di lui. Entità supreme o anche solo la società attorno a lui hanno delle aspettative nei suoi confronti e non gli consentiranno di cavarsela tanto facilmente. Tutti si aspettano che si comporti da eroe e che rispetti il suo giuramento, quindi direttamente o indirettamente gli fanno pressioni affinché segua i precetti del suo Giuramento, così come la sua missione. Magari un po' gli piace essere omaggiato quando la gente ammira la sua missione o quando lo ringrazia per le sue azioni, ma ogni volta ha la tentazione di ignorare il suo giuramento, scappare o pensare solo a sè stesso. Peccato che, poi, quando arriva il momento, c'è sempre qualcosa che lo costringe a decidere se agire egoisticamente o compiere la sua missione. E così via. Parla di queste cose con il tuo DM e trovate una soluzione che sia per voi ideale. Ricordatevi che potete sempre interpretare le cose in maniera diversa e originale, senza essere obbligati a rispettare qualche clichè. Se lo desiderate, anzi, potete anche sperimentare con regole e situazioni. Ad esempio, potreste aggiustare leggermente il Paladino in modo da trasformare il tuo PG in una sorta di He-man: normalmente è un tizio mingherlino, vigliacco e deboluccio, ma quando si trova in determinate situazioni viene posseduto dallo spirito di una divinità e si trasforma in un potente difensore del bene, che agisce in maniera totalmente diversa dalla persona che è normalmente. Magari il ragazzo mingherlino e vigliacco odia la versione di sè stesso che compare quando si trasforma. Oppure tu e il tuo DM potreste decidere di ignorare i precetti descritti nei manuale e crearne di completamente nuovi, più adatti al tipo di PG che hai in mente. Quei precetti, infatti, non sono meccaniche, quindi potreste decidere di ignorarli e sostituirli, e il paladino continuerebbe a funzionare. Ti ritroverestui, così a usare le stesse meccaniche, ma ottenendo un paladino completamente originale. Prima di iniziare a giocare, comunque, ricorda che è importante che tu stabilisca esattamente cosa significa per il tuo PG compiere un Giuramento. Esattamente che missione hai giurato di portare a termine? IN che circostanza hai giurato? Per quale motivo hai giurato? A chi o in cosa hai giurato? Ecc.. Per creare un Paladino interessante non puoi basarti solo su quanto scritto sul manuale. Devi decidere da te i dettagli specifici del tuo personaggio.
  16. 1 point
    @Redik Credo che tu abbia postato appena dopo Percio, ma avrebbe dovuto essere subito dopo la mia, giusto? Comunque, prima finiamo di esplorare questa stanza (la 20) e poi entriamo in quella a nord... tutti d'accordo?
  17. 1 point
    Ni problem, comunque ho fatto muovere il tuo pg con movimento 6, inconsciamente ho corretto senza neanche farci caso 😄
  18. 1 point
    Mi dispiace però capisco, alle volte non si può prevedere. 😔
  19. 1 point
    Scusami, ma se l'obiettivo è confrontarsi di persona con altra gente che fa il master, in che modo fare un sito ti potrebbe aiutare? C'è già questa piattaforma che ha 100 volte la visibilità che potrebbe ottenere un sito a caso fatto per questo scopo. Chiedi nelle sezioni adatte se ci sono DM della tua zona o disposti a fare "riunioni" via skype o piattaforme del genere, oppure vai in qualche luditeca/fumetteria della tua zona e chiedi direttamente tramite il passaparola
This leaderboard is set to Rome/GMT+02:00
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.