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Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 08/08/2026 in tutte le aree

  1. Non conosco il blog che hai citato, pero' sicuramente una cosa che mi viene da dire e' questa... lo "show don't tell" e' una tecnica che a quanto mi risulta e' codificata e riconosciuta nel contesto della narrativa scritta (romanzi, teatro, eccetera) e del cinema. Questi sono tutti media in cui il creatore (lo scrittore, il regista) ha tempo e modo di pensare ad ogni scena, pianificare i dialoghi, scrivere e riscrivere scene, battute, descrizioni, e cosi' via. In un gioco di ruolo il GM di solito si trova a improvvisare tanti elementi, dalle descrizioni ai dialoghi alle scene. Si, magari se sai che un PNG comparira' in gioco penserai a grandi linee a come descriverlo, a come si comporta, se ha manierismi e cosi' via - pero' fondamentalmente una volta che sei al tavolo devi improvvisare e non hai tempo di pensare ad ogni dettaglio. Lo show don't tell mi pare molto poco applicabile nel contesto di un gioco live. Il game master non e' uno scrittore, e secondo me pensarsi come tale (o come narratore) o rifarsi a tecniche definite nel contesto della narrativa scritta è un'idea balorda. Il pensare al GM come ad un narratore e' una delle nozioni piu' dannose che ci siano nel contesto dei giochi di ruolo. Per me il GM dovrebbe avere il ruolo di convogliare informazioni pertinenti ai giocatori - se poi sei anche bravo a fare descrizioni evocative al volo, tanto meglio, ma se si e' in dubbio, in un gioco di ruolo e' meglio "tell, don't show" Faccio un altro appunto: per come intendo io il concetto, per me gia' dire che un personaggio e' "magro e occhialuto" e' gia' un'applicazione del principio "show don't tell", nel senso che da' l'idea di un personaggio intellettuale. Secondo, non applicare il principio "show don't tell" sarebbe dire: "capite subito da come si atteggia e dal suo aspetto che è un intellettuale, un uomo il cui interesse principale sono le scienze e non molto a suo agio con la gente". Se dici "davanti a voi si para un uomo magro e occhialuto, con un pesante libro di fisica sotto il braccio... sembra timido e impacciato, e tende ad evitare di guardarvi direttamente" stai già applicando il principio di show don't tell. Una sorta di via di mezzo sarebbe "davanti a voi si para un uomo alto, magro e occhialuto, con un pesante libro di fisica sotto il braccio. Vi dà immediatamente l'idea di un tipo intellettuale e accademico. Sembra piuttosto timido, evita di guardarvi direttamente, balbetta... capite subito che avere a che fare con la gente non è il suo forte". Questo è di solito come tendo a fare io: descrizione, pero' generalmente daro' ai giocatori un'indicazione chiara su come interpretare cio' che hanno davanti.
  2. Il combattimento tra guerrieri esperti, nel 99% dei GdR, è una pizza agghiacciante. Se elimini incantesimi, capacità speciali, resistenze e talenti vari tutto si riduce a mettersi di fronte al proprio avversario ed alternarsi nel prendersi a mazzate. Nei miei giochi ho introdotto la fatica e l'azione 'rifiatare' che ripristina un minimo di resistenza ma, anche cosi, le scelte sono piuttosto ovvie: continui a colpire finché la fatica non scende sotto un livello che provoca un degrado delle performances eccessivo e, a quel punto, rifiati. Cosi ho chiesto al mitico Sol: "Esploriamo tutti i metodi che ti vengono in mente per dare brio al combattimento." (si intende: senza introdurre magia, capacità speciali, resistenze et cetera et cetera) Il risultato è stato pazzesco: ha enumerato un gozzilione di possibilità. Alcune di queste, accuratamente selezionate, le ha assemblate in "consigli utili per migliorare il combattimento." A quel punto l'ho incalzato cosi: "Prova a scrivere il tuo sistema. Deve essere un giochino semplice ma profondo che due ragazzini armati di dadi devono poter fare per simulare scontri tra guerrieri senza per forza movimentarli con incantesimi. Deve prevedere delle regole opzionali che aggiungono complessità (ma cha siano, appunto, opzionali) e, se riesci, deve prevedere anche una modalità in solitario in cui un singolo gioca contro..... una tabella di azioni casuali o un diagramma di flusso non troppo complesso." Il risultato l'ho trovato assolutamente notevole e ve lo allego. Ferro e Fiato.pdf EDIT: Ho creato un ibrido con D&D: in esso troverete... le usuali caratteristiche di D&D: Costituzione, Forza, Destrezza, Punti ferita, dadi delle armi e cosi via. il gameplay di ferro e fiato: scelta segreta della manovra, scelta del fiato da spendere, risoluzione, portata della armi. Fatemi sapere come lo trovate: l'IA dovrebbe essere una chiavica. Per scontri veloci suggerisco di cominciare con guerrieri privi di armatura. https://giovannicambria1981.github.io/ferro-e-fiato-dnd/
  3. Riscrivo quanto ho detto in un altro post qualche giorno fa perché mi pare uno spunto interessante. Potrei continuare ma sono stanco, sono stato 9 ore davanti ad un monitor a combattere con python e, cosi, mi limito ad invocare Gemini in mio soccorso... In sintesi: lo "Show don't tell" è disfunzionale... evitatelo. Se vi chiedono perché rispondete semplicemente... perché si, perché è fantasy!
  4. Per il mese di luglio il Vecchio Carnevale di Blogghereccio porta come tema il Miraggio, su proposta di The Bit Bet. Sarà che la proposta mi solletica, sarà che seguivo il Carnevale da tantissimo tempo procrastinando di volta in volta la scrittura di un mio articolo, comunque sia ho finalmente deciso di buttare giù qualcosa. Premessa: cos'è L'Arcipelago del titolo?Mi mantengo generico perché non è questo il tema dell'articolo. Abbiamo nel nostro gruppo di gioco un'ambientazione condivisa che spunta ogni tanto nelle One-shot. Vi è un Arcipelago (chi se l'aspettava XD) formatosi sulle membra di un titano. Gli esploratori del continente, ovvero nani, halfling e tiefling, lo hanno recentemente scoperto. Le isole oltreoceano non erano però disabitate, anzi. Ci abitavano, e ci abitano tutt'ora i nativi: orchetti ed elfi. A complicare il sovraffollamento erano già giunti, molto tempo fa, gli umani, di origine ignota; e poi i nani della dinastia reale quando vennero esiliati dalla terraferma. Cos'è quindi che ha convinto i novelli coloni di terra a rimanere in un posto tanto affollato? Principalmente una sostanza l'Ikòre, il sangue del titano. Tra i molteplici utilizzi ne voglio sottolineare uno: la capacità di rendere un semplice mortale un Mago. Il continente non era estraneo alla magia, divina soprattutto, ma erano pochi quelli capaci. In queste isole sembra invece essere così stranamente diffusa. L'EdùleCosì chiamato dal marinaio tiefling (Arlikkino nella loro lingua), l'edùle è un fungo che ha assorbito è metabolizzato dell'Ikòre. Non tutti funghi ci riescono, di solito muoiono o ne vengono sottilmente mutati. Vi è però almeno una specie fra quelle che infestano le miniere capace di dare origine a questi corpi fruttiferi bianchi latte e dal sapore dolciastro al posto di quelli giallognoli e certamente meno saporiti che porta in natura. Gli avvelenamenti da edùle ne hanno presto rese note le proprietà. Chiunque ne assuma almeno una tazza nel corso di ventiquattrore inizierà a vivere in un mondo filtrato dalla realizzazione dei propri desideri. Raramente si sopravvive a lungo. Il caso tipico è qualcuno disperso in una miniera e costretto a nutrirsi del fungo maledetto: non appena avrà nuovamente fame si ammazzerà ingoiando sassi e pensando siano pagnotte. Altri vengo divorati dalle bestie feroci conviti siano teneri cuccioli o finiscono annegati nei fiumi che non appaiono mai troppo profondi. C'è perfino chi è morto in duello convinto che la propria controparte gli volesse regalare una bellissima spada intarsiata. In definitiva più passa il tempo più i desideri del maledetto prevalgono sulla realtà. E su questo è meglio essere chiari: è una maledizione, non una droga. Gli effetti non si affievoliscono col tempo e non vengono metabolizzati, possono solo essere rimossi da un Rimuovi Maledizione, una Ristorazione Superiore o da qualche altro incantesimo analogo, sempre sperando non sia già troppo tardi. In alternativa i sacerdoti dicono che la morte pone fine alle maledizioni dei sensi. Sarà vero, ma è altrettanto vero che chi muore da maledetto si scioglie per lasciar posto ad una pozzetta di ikore. Per ora si può solo aspettare lo sbarco della squadra di ricerca sulle isole per studiarne il fenomeno. Sui maghi gli effetti non sono sempre quelli suddetti, complice la loro affinità all'Ikòre. L'edùle non è pensato per essere usato sui giocatori, ma se serve permetterei ai maghi un Tiro Salvezza su Intelligenza CD 13. Riuscendo il mago potrà volendo rimanere in coma 1d4 settimane nei sogni del titano (che si può adattare come Piano Astrale, Piano Etereo o come un semipiano ad hoc) ed evitare gli effetti nefasti del fungo. L'avventuraVàrām Mōb, generale nanico del continente e da poco anche Governatore dell'Arcipelago, è stato avvelenato mentre era in missione nelle isole interne. L'accusa è momentaneamente a carico di ignoti, per quanto si presupponga il colpevole sia tra le fila del villaggio orchesco adiacente. Come ragionamento ha senso, di certo non li ha resi felici la presenza di un esercito. Molti altri sospetti si sono aggiunti alla mente di Irmin Meîr, anch'egli nano dell'esercito e secondo in comando in questa missione. Gli elfi conoscono certamente più a fondo i segreti dell'Ikòre, ma a preoccuparlo sono i conflitti interni. Mōb stava concludendo le trattative con i nani in esilio nonostante il chiaro dissenso delle sue truppe contrarie a qualsiasi contatto con i monarchici decaduti. Che sia stato uno di loro ad avvelenarlo? Cosa ne sarà dell'alleanza ora? Sia come sia il primo passo è mettere in sicurezza il governatore. Per questo ha assunto un gruppo di avventurieri: il loro obiettivo sarà portarlo fuori dalle isole interne, possibilmente fino alla colonia, ma sarebbe meglio riportarlo direttamente in patria perché possa essere guarito da mani esperte. Chiunque voglia farlo fuori è ancora in circolazione, ma anche se così non fosse il fungo troverà le occasioni di pericolo. ConcludendoSpero di avervi dato qualche spunto, probabilmente quando metterò in azione Mōb è Meîr fornirò un resoconto. Questo è il primo articolo del blog, quindi si ricercano critiche e commenti su argomenti, stile, accessibilità e qualsiasi altro appunto vi venga in mente leggendo.
  5. Il prezzo della magia nei giochi di ruoloNei giochi di ruolo, il prezzo della magia non è soltanto uno strumento di bilanciamento. È una dichiarazione sulla natura stessa del soprannaturale. Una magia limitata da slot o punti energia appare come una risorsa preziosa ma controllabile. Una magia che corrompe è una sostanza tossica. Una magia che conduce alla follia è una conoscenza incompatibile con la mente umana. Una magia che richiama attenzioni indesiderate è un segnale lanciato nell’oscurità. Una magia che genera catastrofi, infine, è una forza che nessuno controlla davvero. Possiamo quindi distinguere cinque grandi forme di prezzo: la magia consuma risorse; la magia corrompe il corpo e lo spirito; la magia fa impazzire; la magia attira attenzioni indesiderate; la magia genera catastrofi. Questi modelli non si escludono a vicenda. Molti dei sistemi più interessanti li sovrappongono: il mago spende energia, rischia di deformarsi, può perdere il controllo della propria mente, attira un nemico e, nel peggiore dei casi, provoca un disastro. 1. La magia consuma risorseÈ il modello più diffuso. Ogni effetto magico sottrae qualcosa di misurabile: slot, punti magia, fatica, salute, componenti, denaro, azioni o tempo. La domanda centrale posta al giocatore è: Dungeons & DragonsIl paradigma classico è quello degli slot incantesimo. Il personaggio dispone di un numero limitato di lanci, distribuiti per livello, che recupera normalmente riposando. A questo costo principale possono aggiungersi: componenti materiali; concentrazione; tempi di lancio prolungati; rituali; componenti costose o consumabili; impossibilità di impiegare contemporaneamente determinati effetti. Il prezzo è prevalentemente prevedibile e recuperabile. Il giocatore non si domanda se l’incantesimo distruggerà il mago, ma se sia conveniente consumare adesso una risorsa che potrebbe essere necessaria più tardi. La magia diventa così parte della gestione strategica della giornata d’avventura. Il limite di questo approccio è che il soprannaturale rischia di assomigliare a una forma di munizionamento. La magia è potente, ma il suo prezzo è soprattutto contabile. PathfinderAnche Pathfinder, nelle sue diverse edizioni, utilizza slot, preparazione, focus point e altre risorse limitate. La distinzione tra incantesimi preparati, spontanei, trucchetti e poteri recuperabili crea diverse economie magiche. Alcuni effetti sono liberamente ripetibili, altri devono essere amministrati attentamente. Il prezzo della magia serve soprattutto a differenziare: effetti ordinari; capacità caratteristiche; poteri decisivi; magia quotidiana; magia eccezionale. ShadowrunIn Shadowrun, lanciare incantesimi ed evocare spiriti produce Drain, cioè affaticamento e contraccolpo magico. Dopo il lancio, il mago deve resistere al Drain. Quanto più potente è l’effetto, tanto più grave può essere il prezzo. Se il contraccolpo supera le capacità di resistenza del personaggio, esso si trasforma in stordimento o danno fisico. La differenza rispetto agli slot è importante: non esiste necessariamente un numero rigido di incantesimi disponibili. Il mago può continuare a lanciare magie finché è disposto a sopportarne le conseguenze. La domanda non è quindi: Ma: La risorsa è elastica. Il personaggio può superare i propri limiti, ma potrebbe arrivare esausto, ferito o incosciente alla scena successiva. GURPS MagicNel sistema magico tradizionale di GURPS, gli incantesimi consumano Fatigue Points. Gli stessi punti sono utilizzati per rappresentare lo sforzo fisico. La magia non attinge quindi a una riserva completamente separata dal corpo. Dopo aver lanciato molti incantesimi, il mago non è semplicemente “senza magie”: è stanco, rallentato e vulnerabile. Alcuni effetti richiedono inoltre un costo periodico per essere mantenuti. Il mago deve quindi scegliere se continuare a sostenere un incantesimo oppure liberare energie per agire diversamente. The Fantasy TripIn The Fantasy Trip, gli incantesimi consumano Strength. La stessa caratteristica rappresenta anche la resistenza fisica del personaggio. Ogni magia avvicina quindi concretamente il mago alla sconfitta. Il corpo diventa il combustibile del soprannaturale. Questo sistema produce una tensione immediata: il mago può ottenere un vantaggio adesso, ma indebolisce direttamente la propria capacità di sopravvivere. Ars MagicaArs Magica presenta una delle forme più articolate di costo magico. Gli incantesimi formulaici ben conosciuti sono relativamente efficienti. La magia spontanea, più flessibile, può produrre fatica. I grandi rituali richiedono invece: tempo; preparazione; conoscenza; condizioni appropriate; vis, cioè una risorsa magica concreta. Ma il prezzo più caratteristico di Ars Magica è il tempo. Inventare incantesimi, creare oggetti, studiare testi, addestrare apprendisti e condurre ricerche può richiedere intere stagioni. La magia consuma quindi la vita del mago non soltanto attraverso il pericolo, ma attraverso gli anni dedicati allo studio. Il giocatore deve decidere come investire mesi e decenni della biografia del personaggio. Forbidden LandsIn Forbidden Lands, la magia consuma Willpower Points. Il personaggio può investire più punti per aumentare la potenza dell’incantesimo, ma ogni incremento di potere può aumentare anche il rischio di incidente. La risorsa non limita soltanto la frequenza degli incantesimi: determina quanto il mago è disposto a spingersi oltre. Inoltre i punti Volontà vengono ottenuti affrontando rischi e fallimenti. La magia è quindi alimentata, indirettamente, dall’esperienza del pericolo. RuneQuestIn RuneQuest, la magia può consumare Magic Points, Rune Points o altre risorse spirituali. La magia comune può essere relativamente accessibile, mentre quella runica dipende spesso dal rapporto con divinità, culti e potenze soprannaturali. Il prezzo non è soltanto energetico, ma anche sociale e religioso. Per ottenere e recuperare determinati poteri, il personaggio deve mantenere obblighi, partecipare a riti e rispettare i vincoli della propria comunità cultuale. Il significato del consumoIl costo in risorse è chiaro e facilmente gestibile. Permette al giocatore di pianificare. Il suo principale vantaggio è la prevedibilità. Il suo principale limite è la possibile banalizzazione della magia. Se il prezzo consiste soltanto nel cancellare una casella, il soprannaturale rischia di sembrare una tecnologia con una batteria limitata. Il costo diventa più interessante quando la risorsa consumata possiede un significato concreto: il fiato; il sangue; la memoria; il sonno; gli anni di vita; il favore di una divinità; il tempo necessario per preparare un rituale. 2. La magia corrompe il corpo e lo spiritoNel secondo modello, la magia non si limita a consumare qualcosa. Modifica permanentemente chi la usa. La fatica passa. Gli slot ritornano. Le ferite possono guarire. La corruzione, invece, lascia tracce. La domanda centrale diventa: SymbaroumIn Symbaroum, il contatto con la magia produce Corruzione temporanea o permanente. Lanciare poteri mistici, apprendere conoscenze proibite, maneggiare artefatti e frequentare luoghi contaminati può oscurare la natura spirituale del personaggio. La corruzione può manifestarsi attraverso stigmate visibili: pelle innaturale; odori sgradevoli; occhi deformati; ombre autonome; voce alterata; segni vegetali o bestiali; fenomeni soprannaturali. Superate determinate soglie, il personaggio rischia di trasformarsi in un’abominazione. Il sistema suggerisce che la magia sia intrinsecamente innaturale. Le tradizioni mistiche non la rendono innocua: insegnano soltanto a contenerne meglio gli effetti. Dungeon Crawl ClassicsIn Dungeon Crawl Classics, gli incantesimi non producono sempre effetti standardizzati. Ogni lancio richiede una prova. Un risultato elevato può generare una manifestazione straordinaria; un fallimento grave può provocare corruzione, deformazioni o conseguenze permanenti. Il mago può inoltre ricorrere allo spellburn, sacrificando punti delle proprie caratteristiche per potenziare il lancio. Il corpo diventa contemporaneamente: combustibile; catalizzatore; testimonianza della carriera magica. Un incantatore veterano può essere riconoscibile dalle conseguenze accumulate nel corso degli anni. La magia scrive la propria storia direttamente sulla carne. Warhammer Fantasy RoleplayIn Warhammer Fantasy Roleplay, la magia deriva dai Venti della Magia e, in ultima analisi, dalle energie del Caos. Anche quando viene praticata secondo gli insegnamenti dei Collegi, essa rimane legata alla stessa sostanza metafisica da cui nascono demoni, mutazioni e aberrazioni. L’esposizione al Caos può produrre: corruzione; mutazioni fisiche; mutazioni mentali; stigmate; perdita di umanità; trasformazione in una creatura caotica. Il mago non è semplicemente uno studioso. È qualcuno che manipola quotidianamente una forza capace di deformare la realtà e il suo stesso corpo. Shadow of the Demon LordShadow of the Demon Lord distingue tra Corruption e Insanity. La corruzione può derivare da azioni empie, pratiche proibite, patti, demonologia e magie oscure. Essa può produrre Marks of Darkness, segni che rendono visibile il deterioramento morale o metafisico del personaggio. La crescita del potere può quindi coincidere con una progressiva separazione dal resto dell’umanità. ZweihänderIn Zweihänder, fortemente influenzato dal fantasy cupo di tradizione warhammeriana, l’uso della magia può provocare manifestazioni caotiche e conseguenze soprannaturali. Il prezzo non è sempre un consumo regolare. Esiste il rischio che l’incantatore venga alterato, marchiato o contaminato dalle forze che tenta di governare. La magia è presentata come una professione pericolosa, non come una capacità affidabile. Dark Heresy e Warhammer 40,000 RoleplayNei giochi di ruolo ambientati nell’universo di Warhammer 40,000, gli psionici attingono al Warp. Il Warp è contemporaneamente fonte del potere e ambiente abitato da entità ostili. L’uso delle capacità psioniche può causare: fenomeni psichici; pericoli del Warp; possessione; mutazione; corruzione; danni spirituali; apertura di brecce nella realtà. Lo psionico può sopravvivere ai propri poteri, ma non necessariamente rimanere umano. Tainted GrailIn ambientazioni come quella di Tainted Grail, il soprannaturale è spesso legato a contaminazione, wyrdness e mutamento. La magia non è semplicemente una tecnica: è un contatto con una realtà deformante che può trasformare il corpo, il territorio e l’identità. Il significato della corruzioneLa corruzione è particolarmente adatta al dark fantasy perché trasforma la crescita del personaggio in una tentazione. Il mago può diventare più potente proprio mentre perde la propria umanità. Il rischio progettuale è che la corruzione venga percepita come una punizione casuale per aver utilizzato l’abilità principale del personaggio. Funziona meglio quando il giocatore può scegliere: una magia debole ma relativamente sicura; una magia potente ma contaminante; un rituale lento e controllato; una scorciatoia immediata e corrotta. La corruzione diventa significativa quando il giocatore decide consapevolmente di accettarla. 3. La magia fa impazzireCorruzione e follia sono vicine, ma non identiche. La corruzione implica che una forza esterna penetri nel personaggio e lo trasformi. La follia implica che la mente non riesca a contenere ciò che ha visto, evocato o compreso. La domanda centrale è: Il Richiamo di CthulhuIn Call of Cthulhu, gli incantesimi consumano normalmente Magic Points e, in molti casi, Sanity. Esauriti i punti magia, alcuni costi possono ricadere direttamente sui punti ferita. Il punto fondamentale è però il rapporto tra conoscenza e distruzione mentale. Comprendere il Mythos significa imparare qualcosa di autentico sulla struttura dell’universo. Ma questa verità è incompatibile con la rassicurante concezione umana della realtà. La magia non è una disciplina neutrale. Per imparare un rituale occorre spesso: leggere testi proibiti; osservare entità impossibili; compiere atti traumatici; accettare principi cosmici disumani; pronunciare parole che alterano la percezione del mondo. La conoscenza concede potere, ma riduce la capacità di vivere normalmente. Trail of CthulhuTrail of Cthulhu distingue Stability e Sanity. La Stability rappresenta la capacità di restare funzionali davanti a uno shock immediato. La Sanity rappresenta invece la tenuta profonda della visione del mondo del personaggio. L’aumento della conoscenza del Mythos riduce progressivamente il massimo raggiungibile dalla Sanità. Alcune verità non causano soltanto un trauma momentaneo: rendono impossibile tornare alla precedente innocenza. Il personaggio può calmarsi, recuperare il controllo e tornare operativo, ma non può più credere davvero che il mondo sia ciò che sembrava. Delta GreenIn Delta Green, rituali, entità e fenomeni soprannaturali erodono la Sanità. Il costo psicologico viene spesso assorbito, almeno temporaneamente, attraverso i legami personali del personaggio. L’agente può proiettare il trauma su famiglia, amici e relazioni. La magia distrugge quindi non soltanto la mente del praticante, ma la sua capacità di restare connesso agli altri esseri umani. Il prezzo del potere è l’isolamento. Unknown ArmiesIn Unknown Armies, la magia è profondamente legata all’ossessione. Gli adepti ottengono potere seguendo una concezione patologicamente coerente della realtà. Accumulano cariche magiche attraverso comportamenti simbolici, ritualizzati e spesso autodistruttivi. Il prezzo non è semplicemente “diventare pazzi” dopo aver lanciato una magia. Per possedere la magia, il personaggio deve già organizzare la propria vita attorno a un’ossessione. Il sistema suggerisce che il potere derivi dalla rinuncia alla normalità. KultIn Kult, la realtà quotidiana è un’illusione che nasconde una struttura metafisica terrificante. La magia, l’illuminazione e il contatto con le entità soprannaturali possono frantumare l’identità del personaggio. La follia non è soltanto una reazione a un mostro. È il risultato della scoperta che la realtà ordinaria non è mai esistita nel modo in cui gli esseri umani la concepiscono. Shadow of the Demon LordAnche Shadow of the Demon Lord appartiene a questa categoria. La magia nera, gli orrori soprannaturali e gli incontri con manifestazioni demoniache possono aumentare l’Insanity. Il personaggio può subire crisi immediate e conseguenze durature. La mente si trasforma in un campo di battaglia tra volontà personale e orrore cosmico. Mage: The AscensionIn Mage: The Ascension, l’uso della magia volgare può accumulare Paradox. Il contraccolpo può produrre danni, difetti soprannaturali, entità del Paradosso o forme di alienazione chiamate Quiet. La follia nasce dalla frattura tra: la concezione personale della realtà del mago; la realtà condivisa dal consenso collettivo; le conseguenze delle alterazioni imposte al mondo. Il mago rischia di chiudersi in una realtà privata sempre più distante da quella degli altri. Don’t Rest Your HeadIn Don’t Rest Your Head, i personaggi ottengono capacità straordinarie attraverso esaurimento e follia. Il potere cresce insieme alla perdita di stabilità. Spingersi oltre permette di compiere azioni impossibili, ma aumenta il rischio che il personaggio venga sopraffatto dalle proprie ossessioni o dalla dimensione da incubo che frequenta. Il sistema fonde letteralmente potere e collasso psicologico. Il significato della folliaQuesto modello è particolarmente efficace nell’orrore cosmico e nelle ambientazioni esoteriche. La magia non è pericolosa soltanto perché può fallire. È pericolosa perché funziona e dimostra che il mondo è più terribile di quanto la mente umana possa accettare. È utile distinguere la follia fantastica dalle reali condizioni psichiatriche. La perdita di Sanità funziona meglio quando viene rappresentata attraverso: ossessioni; percezioni alterate; dissociazione; perdita di fiducia nei sensi; erosione dell’identità; incapacità di conciliare verità contraddittorie; progressivo distacco dalla società. 4. La magia risveglia attenzioni indesiderateIn questo modello, il prezzo non viene necessariamente pagato dal corpo o dalla mente del mago. La magia produce un segnale percepibile da altre forze. Ogni incantesimo dice implicitamente: La domanda centrale posta al giocatore è: MidnightIn Midnight, la magia è perseguitata dal regime di Izrador. I Legati e i loro servitori dispongono di mezzi per individuare gli utilizzatori di magia. Gli Astirax, in particolare, possono percepire la presenza e l’impiego di poteri soprannaturali. Il prezzo di un incantesimo può quindi manifestarsi molto tempo dopo il lancio. La magia risolve il problema immediato, ma può: rivelare la posizione del gruppo; condurre i cacciatori verso il mago; mettere in pericolo un villaggio; compromettere una rete di resistenza; provocare rappresaglie contro innocenti. La magia diventa un atto di autodenuncia. Terza EraIn Terza Era, l’uso della magia può essere percepito dall’Ombra. Il problema non è necessariamente che l’incantesimo fallisca. Può funzionare perfettamente e, proprio per questo, attirare l’attenzione di Sauron o dei suoi emissari. Il soprannaturale produce una traccia. Questo modello si adatta perfettamente alla Terra di Mezzo, dove il potere manifesto non è mai neutrale. Le grandi potenze osservano il mondo e riconoscono chi tenta di alterarlo. Il costo della magia è quindi strategico e narrativo, non soltanto immediato. L’Unico AnelloNe L’Unico Anello, pur non essendoci un sistema di incantesimi tradizionale per i personaggi, l’uso di oggetti potenti, arti soprannaturali e capacità eccezionali può attirare l’Ombra. Il principio fondamentale rimane simile: manifestare apertamente il potere significa esporsi. Nella Terra di Mezzo, la discrezione non è soltanto prudenza. È una difesa metafisica. EarthdawnIn Earthdawn, i maghi utilizzano normalmente matrici per filtrare e controllare gli incantesimi. Ricorrere alla raw magic significa invece entrare in contatto diretto con lo spazio astrale. Nelle regioni contaminate, questo può permettere agli Horrors di: percepire il mago; seguirne la traccia; stabilire un collegamento; imprimergli un Horror Mark; manipolarlo a distanza; perseguitarlo nel tempo. Il personaggio ottiene una scorciatoia immediata, ma rischia di iniziare una relazione duratura con qualcosa che lo osserva dall’altra parte. Dark HeresyNei giochi di ruolo di Warhammer 40,000, ogni utilizzo del potere psionico può risuonare nel Warp. Demoni e altre entità possono accorgersi dello psionico, tentare di influenzarlo o sfruttare l’apertura prodotta dalla sua mente. Il mago non accende semplicemente una luce nel buio. Accende una luce in un oceano pieno di predatori. Mage: The AscensionIl Paradosso rappresenta una forma più astratta di attenzione indesiderata. Quando un mago altera apertamente la realtà, soprattutto in presenza di testimoni, il consenso collettivo reagisce. A notare il mago non è necessariamente un individuo. È la realtà stessa. In alcuni casi il Paradosso può manifestarsi attraverso entità autonome, spiriti, anomalie o fenomeni persecutori. Mage: The AwakeningIn Mage: The Awakening, l’uso imprudente della magia può generare Paradox e attirare entità abissali. L’Incantesimo non è soltanto una manipolazione tecnica. Può creare una crepa attraverso cui qualcosa osserva il mondo. Alcune magie possono anche lasciare una firma riconoscibile, permettendo ad altri maghi di ricostruire chi le ha lanciate. Il prezzo diventa simile a quello di un crimine che lascia prove. Urban ShadowsIn giochi urban fantasy come Urban Shadows, l’impiego di poteri e rituali può creare debiti, obblighi e attenzione da parte delle fazioni soprannaturali. La magia modifica gli equilibri politici. Qualcuno può accorgersi di ciò che è accaduto e pretendere spiegazioni, favori o compensazioni. L’attenzione indesiderata non deve necessariamente provenire da demoni. Può provenire da: organizzazioni; congreghe; autorità; rivali; divinità; spiriti territoriali; forze politiche. Blades in the DarkIn Blades in the Dark, il soprannaturale produce spesso Heat, entanglement o reazioni da parte di fantasmi, demoni, culti e autorità. Un rituale può funzionare, ma modificare la posizione della banda all’interno della città. La magia non è isolata dal contesto. Ogni atto eccezionale altera la rete di relazioni e minacce. Il significato dell’attenzioneQuesto modello è particolarmente efficace perché il prezzo non chiude la scena: ne genera una nuova. Uno slot consumato scompare. Una creatura che ha percepito l’incantesimo, invece, comincia a muoversi. La magia crea così: inseguitori; indagini; sospetti; vendette; escalation; nuovi antagonisti; conseguenze differite. Il rischio principale è l’arbitrarietà. Se il giocatore non comprende quando e perché l’attenzione aumenta, ogni conseguenza può sembrare una punizione decisa dal master. Il sistema funziona meglio quando esistono indicatori visibili: un valore di Allerta; un dado dell’Occhio; una riserva di Minaccia; un tracciato di Caccia; segni narrativi dell’avvicinarsi del nemico; una probabilità crescente di essere localizzati. 5. La magia genera catastrofiIl quinto modello è il più radicale. La magia non consuma soltanto il mago, non lo trasforma soltanto e non si limita ad attirare un nemico. La magia può sfuggire al controllo e produrre un disastro. La domanda centrale è: La differenza rispetto alle attenzioni indesiderate è importante. Nel quarto modello, l’incantesimo viene notato da qualcuno. Nel quinto modello, è l’incantesimo stesso a produrre una conseguenza distruttiva, imprevedibile o sproporzionata. Il prezzo può ricadere: sul mago; sui suoi compagni; sugli innocenti; sull’ambiente; sulla realtà; sull’intera campagna. Warhammer Fantasy RoleplayIn Warhammer Fantasy Roleplay, gli errori magici possono generare manifestazioni incontrollate. Un lancio fallito o particolarmente rischioso può causare: esplosioni; incendi; possessioni; anomalie temporanee; piogge di sangue; apparizioni demoniache; alterazioni dell’ambiente; morte dell’incantatore; danni indiscriminati. La magia non fallisce semplicemente. Produce qualcosa che nessuno desiderava. Un mago può cercare di accendere una fiamma e finire per incendiare un edificio, evocare una presenza o contaminare il luogo. Dark Heresy, Rogue Trader e altri giochi di Warhammer 40,000I Perils of the Warp rappresentano uno degli esempi più estremi di magia catastrofica. Quando uno psionico perde il controllo, le conseguenze possono includere: esplosioni psichiche; possessione demoniaca; apertura di portali; inversione della gravità; distorsione temporale; morte istantanea; manifestazioni del Warp; distruzione di un’intera area; comparsa di demoni. La portata del disastro può essere enormemente superiore all’effetto che lo psionico tentava di ottenere. Il rischio non è proporzionato alla modestia dell’intenzione. Anche un piccolo uso del potere può aprire una breccia verso qualcosa di infinitamente più grande. Dungeon Crawl ClassicsIn Dungeon Crawl Classics, un incantesimo può produrre effetti molto superiori o molto diversi da quelli previsti. I risultati critici, i fallimenti e le manifestazioni legate ai patroni possono alterare radicalmente una scena. Il mago può: colpire bersagli imprevisti; produrre effetti permanenti; deformare l’ambiente; subire corruzione; evocare entità; causare fenomeni incontrollabili. La magia è instabile per natura. Il giocatore non controlla sempre la scala dell’effetto ottenuto. Forbidden LandsIn Forbidden Lands, ogni incantesimo comporta il rischio di magical mishap. Gli incidenti possono causare: danni; possessione; perdita di controllo; evocazione di demoni; spostamenti dimensionali; effetti permanenti; morte; conseguenze capaci di cambiare l’avventura. La probabilità di incidente può crescere quando il mago investe maggiore potere. Questo crea una dinamica molto efficace: il personaggio può aumentare la potenza dell’incantesimo, ma aumenta anche la possibilità che il risultato degeneri. Dragon AgeNel gioco di ruolo di Dragon Age, la magia è legata all’Oblio e agli spiriti. Un mago che fallisce o si espone troppo può essere tentato, influenzato o posseduto da un demone. La conseguenza estrema è la trasformazione in un’abominazione, una creatura capace di massacrare chiunque si trovi nelle vicinanze. La catastrofe non consiste soltanto nella morte del mago. Il mago stesso diventa il disastro. ShadowrunIn Shadowrun, il Drain rappresenta principalmente un costo in risorse, ma certe pratiche possono produrre conseguenze molto più ampie. Evocazioni mal gestite, spiriti liberati, magie ambientali e rituali possono sfuggire al controllo. Uno spirito non adeguatamente vincolato non è soltanto un incantesimo fallito. È una creatura autonoma con motivazioni proprie. Il fallimento trasforma una risorsa prevista in un nuovo problema. Mage: The AscensionIn Mage: The Ascension, un grave backlash di Paradosso può produrre effetti catastrofici. La realtà può reagire attraverso: esplosioni; anomalie; zone di realtà alterata; spiriti del Paradosso; esilio in altri mondi; collasso dell’effetto; trasformazione dell’ambiente; conseguenze persistenti. Il mago cerca di imporre la propria volontà alla realtà, ma la realtà può rispondere in modo violento. Mage: The AwakeningIn Mage: The Awakening, il Paradosso può deformare l’incantesimo o liberare influenze abissali. L’effetto può: cambiare bersaglio; diventare incontrollabile; produrre un’anomalia; generare una presenza ostile; danneggiare la struttura della realtà; lasciare conseguenze persistenti. Il rischio è particolarmente interessante perché non equivale sempre a un semplice fallimento. La magia può riuscire e contemporaneamente provocare una catastrofe. Ars MagicaSebbene Ars Magica presenti una magia relativamente sistematica, gli errori nelle pratiche più pericolose possono avere conseguenze gravi. La sperimentazione di laboratorio, i rituali complessi, il Crepuscolo e gli effetti non pienamente compresi possono produrre: esplosioni; risultati imprevedibili; trasformazioni; distorsioni magiche; perdita del mago nel Crepuscolo; creazione accidentale di oggetti o fenomeni permanenti. L’idea fondamentale è che la ricerca magica autenticamente innovativa comporti rischi che le formule consolidate non possono eliminare. RolemasterIn Rolemaster, le tabelle di fallimento degli incantesimi possono produrre risultati estremi e spesso spettacolari. Un errore può causare: ferite; perdita dell’incantesimo; effetti invertiti; esplosioni; danni agli alleati; morte; alterazioni impreviste. Il sistema rende il fallimento magico qualitativamente diverso dal semplice “non succede nulla”. Savage WorldsIn alcune ambientazioni e varianti di Savage Worlds, il backlash magico può colpire il lanciatore, esaurirlo o produrre effetti incontrollati. Le specifiche conseguenze dipendono dall’ambientazione, ma il principio è che un potere fallito possa generare una complicazione concreta anziché limitarsi a consumare l’azione. GenesysIn Genesys, i simboli narrativi permettono a un incantesimo di riuscire ma generare Minacce o Disperazioni. Il mago può ottenere l’effetto desiderato e contemporaneamente: subire fatica; perdere il controllo; colpire un alleato; danneggiare l’ambiente; attirare un nemico; produrre una conseguenza più grave. Questo modello separa il successo dalla sicurezza. L’incantesimo non è semplicemente riuscito o fallito. Può riuscire male. Spire e HeartIn giochi come Spire e Heart, il ricorso a poteri soprannaturali può produrre fallout. Il prezzo può accumularsi e poi esplodere in conseguenze narrative severe: trasformazioni; danni permanenti; perdita di relazioni; alterazioni del territorio; manifestazioni impossibili; catastrofi personali o collettive. Il sistema non richiede necessariamente che ogni magia abbia una conseguenza immediata. Il disastro può maturare progressivamente. Mörk BorgIn Mörk Borg, l’uso dei poteri è precario e potenzialmente distruttivo. Gli errori possono causare conseguenze irreversibili, perdita del potere, danni, deformazioni e fenomeni oscuri. Il tono apocalittico del gioco fa sì che la magia non sia una soluzione affidabile, ma un altro modo attraverso cui il mondo si avvicina alla rovina. Cairn, Into the Odd ed Electric BastionlandIn sistemi minimalisti di area OSR e post-OSR, la magia è spesso affidata a oggetti, reliquie e fenomeni non completamente spiegati. Il potere può essere utilizzato, ma le sue conseguenze non sono sempre prevedibili. La catastrofe nasce non da una tabella elaborata, ma dall’assenza di garanzie. Il personaggio sta manipolando qualcosa che nessuno comprende davvero. Il significato della catastrofeQuesto modello modifica profondamente il modo in cui viene percepita la magia. La magia non è un’abilità affidabile. È una forza che può essere diretta, ma non completamente controllata. Il fallimento non significa: Significa: La catastrofe è particolarmente efficace quando possiede tre caratteristiche. 1. È proporzionata al rischio sceltoIl giocatore deve poter scegliere quanto potere investire e quanto pericolo accettare. Più forza viene richiamata, maggiore dovrebbe essere la possibile conseguenza. 2. Trasforma la situazioneUna buona catastrofe non infligge soltanto punti ferita. Cambia la scena o la campagna: apre una breccia; libera una creatura; distrugge un rifugio; contamina un luogo; altera il clima; modifica un personaggio; crea una nuova fazione; rende una regione inabitabile. 3. Non annulla semplicemente l’azioneLa forma più interessante è spesso: Il mago apre la porta, ma qualcosa attraversa la soglia. Distrugge il nemico, ma devasta il villaggio. Guarisce il compagno, ma trasferisce la ferita a un innocente. Ferma il tempo, ma qualcuno rimane intrappolato fuori dalla successione degli eventi. La catastrofe rende la magia potente e terribile allo stesso tempo. Confronto tra i cinque prezziPrezzo Domanda centrale Forma della conseguenza Durata tipica Consumo di risorse Posso permettermelo adesso? Perdita di energia, slot, salute o tempo Breve o recuperabile Corruzione Quanto di me sacrificherò? Trasformazione fisica, spirituale o morale Lunga o permanente Follia Quanto posso comprendere? Erosione della mente e dell’identità Variabile, spesso cumulativa Attenzione Chi si accorgerà di me? Caccia, persecuzione, indagine o intervento esterno Differita Catastrofe Cosa succederà se perdo il controllo? Disastro incontrollato che modifica la situazione Immediata o permanente Il primo prezzo limita quanto spesso si usa la magia. Il secondo limita quanto a lungo si può usarla senza trasformarsi. Il terzo limita quanto profondamente la si può comprendere. Il quarto limita quanto apertamente la si può manifestare. Il quinto limita quanto si può osare senza mettere in pericolo il mondo circostante. Giochi che combinano più prezziI sistemi più suggestivi raramente utilizzano una sola categoria. Warhammer Fantasy RoleplayCombina: risorse e difficoltà di lancio; corruzione; mutazione; attenzione demoniaca; catastrofi magiche. La magia è potente perché è pericolosa su ogni scala. Dark HeresyCombina: fatica e rischio personale; corruzione; follia; attenzione delle entità del Warp; catastrofi psioniche. Lo psionico non rischia soltanto la propria vita. Può compromettere l’intero gruppo o aprire una breccia nella realtà. Call of CthulhuCombina: consumo di punti magia; perdita di punti ferita; perdita di Sanità; attenzione di entità cosmiche; rituali dalle conseguenze catastrofiche. La magia è costosa perché mette il personaggio in contatto con una realtà ostile. SymbaroumCombina: accumulo di corruzione; trasformazioni permanenti; rischio di perdere il personaggio; effetti incontrollati; reazioni sociali contro chi manifesta segni di contaminazione. Forbidden LandsCombina: spesa di Volontà; rischio crescente con la potenza; incidenti magici; evocazioni impreviste; catastrofi narrative. EarthdawnCombina: risorse e preparazione; pericolo della magia grezza; attenzione degli Horrors; marchi permanenti; conseguenze capaci di svilupparsi nel corso della campagna. Mage: The AscensionCombina: risorse magiche; Paradosso; alienazione; attenzione della realtà consensuale; backlash catastrofici. Cinque strutture progettuali differentiI cinque prezzi possono essere utilizzati per creare esperienze molto diverse. Magia come munizioneIl mago possiede una quantità definita di potere. Il gioco ruota attorno alla gestione delle risorse. Esempi tipici: slot; punti magia; cariche; componenti; riposi. È adatta al fantasy tattico. Magia come velenoOgni incantesimo contamina chi lo usa. Il gioco ruota attorno alla trasformazione. Esempi tipici: punti corruzione; mutazioni; stigmate; perdita di umanità. È adatta al dark fantasy. Magia come conoscenza proibitaLa comprensione del soprannaturale distrugge progressivamente la mente. Il gioco ruota attorno alla scoperta e alla perdita dell’innocenza. Esempi tipici: Sanità; traumi; ossessioni; verità incompatibili con la realtà ordinaria. È adatta all’orrore cosmico. Magia come segnaleOgni utilizzo del potere rivela la presenza del mago. Il gioco ruota attorno alla discrezione e alla persecuzione. Esempi tipici: tracciati di Allerta; dadi dell’Occhio; cacciatori; firme magiche; aumento dell’attenzione nemica. È adatta a campagne di resistenza, clandestinità e sopravvivenza. Magia come esplosivoLa magia può funzionare, ma nessuno è certo delle conseguenze. Il gioco ruota attorno all’assunzione del rischio. Esempi tipici: incidenti magici; backlash; possessioni; brecce dimensionali; effetti incontrollati; catastrofi ambientali. È adatta al fantasy apocalittico e alle ambientazioni in cui la magia deve risultare veramente spaventosa. Come combinare efficacemente i cinque prezziUn sistema magico completo potrebbe utilizzare tutti e cinque i livelli. Primo livello: costo ordinarioOgni incantesimo consuma fatica, concentrazione o una risorsa simile. Il prezzo è certo e immediato. Secondo livello: forzaturaIl mago può superare i propri limiti spendendo punti ferita, attributi o anni di vita. Il prezzo diventa più grave, ma rimane volontario. Terzo livello: contaminazioneL’impiego ripetuto o proibito della magia produce corruzione o instabilità mentale. Il prezzo si accumula nel tempo. Quarto livello: visibilitàGli effetti più potenti o vistosi aumentano l’attenzione di entità, autorità o rivali. Il prezzo genera nuovi avversari. Quinto livello: perdita di controlloUn fallimento grave, una forzatura o un eccesso di potere produce una catastrofe. Il prezzo modifica il mondo. Un singolo incantesimo potrebbe quindi funzionare in questo modo: il mago spende tre punti Fatica; decide di potenziarlo sacrificando due punti Ferita; ottiene un punto Corruzione; aumenta di uno il valore di Allerta dell’Ombra; se fallisce il tiro di controllo, apre una breccia attraverso cui entra un’entità. In questo modello, il prezzo non serve soltanto a impedire al mago di dominare il combattimento. Serve a produrre storia. Il prezzo certo e il prezzo rischiatoUna distinzione fondamentale è quella tra costo certo e rischio potenziale. Costo certoIl giocatore sa esattamente che cosa perderà. Esempi: tre punti magia; uno slot; un’ora di tempo; una componente; un punto ferita; un giorno di riposo. Il costo certo favorisce la strategia. Rischio potenzialeIl giocatore sa che potrebbe accadere qualcosa, ma non ne conosce l’esito. Esempi: corruzione; follia; attenzione nemica; incidente magico; evocazione involontaria; catastrofe. Il rischio potenziale favorisce la tensione. Un sistema che utilizza soltanto costi certi può risultare controllabile ma poco misterioso. Un sistema che utilizza soltanto rischi casuali può risultare arbitrario. La combinazione più efficace è spesso: Il giocatore può quindi lanciare un effetto moderato in sicurezza oppure tentare qualcosa di straordinario accettando il pericolo. La magia deve poter riuscire maleMolti sistemi tradizionali prevedono due soli risultati: l’incantesimo riesce; l’incantesimo fallisce. Ma quando la magia ha un prezzo, le possibilità più interessanti sono almeno quattro: Riesce senza conseguenzeIl mago controlla perfettamente il potere. Riesce pagando il costo previstoL’effetto si manifesta, ma consuma risorse. Riesce con una conseguenzaL’effetto desiderato si verifica, ma produce corruzione, attenzione o un danno collaterale. Riesce troppo beneLa potenza supera il controllo del mago e diventa catastrofica. Un incantesimo di fuoco non manca il bersaglio: incendia l’intera stanza. Un’evocazione non fallisce: richiama qualcosa di più grande. Una guarigione non viene negata: ricostruisce il corpo in una forma sbagliata. La possibilità di “riuscire male” rende la magia qualitativamente diversa dalle normali abilità. ConclusioneIl prezzo più semplice della magia dice: Un prezzo più evocativo dice: Un prezzo oscuro dice: Un prezzo orrorifico dice: Un prezzo strategico dice: Il prezzo più terribile dice: La vera differenza non è quindi tra magia gratuita e magia costosa. È tra una magia il cui costo serve soltanto a bilanciare il combattimento e una magia il cui costo definisce il mondo, il personaggio e il genere della storia. Quando il prezzo della magia è ben progettato, ogni incantesimo diventa una scelta narrativa. Il mago non si limita a domandarsi se il proprio potere funzionerà. Deve domandarsi che cosa sarà disposto a perdere, chi potrebbe accorgersene e quante persone pagheranno il prezzo insieme a lui.
  6. Di recente ho avuto finalmente modo di rimettere mano al mio blog, rendendolo un pochino più accogliente. Non esageriamo: sono Ligure, quindi posso essere aperto verso il "foresto" solo fino ad un certo punto. Ho comunque deciso di provarci. Ci sono ora delle categorie, che dovrebbero racchiudere un po' tutti i contenuti: Avventure, si spiega da sé. Non ne ho scritte poi così poche, ora che guardo bene. Ma sono difficili da editare per benino, in realtà ho prodotto molto di più ma poi non sono stato capace di renderle leggibili. Qualcosa in cui migliorare, di sicuro. Eos parla della mia ambientazione. Attualmente sul forum sto giocando 3 PbF su Eos, ne ho concluso un quarto, ho concluso altre 3 avventure online, 3 dal vivo, qualche one shot, e sono da poco arrivato alla 60a sessione della quarta campagna dal vivo. Insomma, c'è un bel po' di roba che ho trascritto. Uso Eos anche per parlare di worldbuilding e per partecipare alle challenge annuali. Household è un GDR italiano che mi piace davvero molto. Per ora ho scritto pochino in merito, ma conto di porvi rimedio. Specie perché tra qualche mese lascerò la Casa per esplorare il Giardino! L'OSR è il mio tipo di gioco preferito, e ne ho parlato davvero tanto sul blog. Tantissimo. Ho scritto avventure, classi, hack, classi, classi, classi... più di 100 per Troika!, ad esempio. Il Vecchio Carnevale Blogghereccio è un'iniziativa italiana legata al mondo dei blog, dei forum e in generale dei "content creator" (quanto odio il termine!). Se ne è già parlato qui sul forum, dove in effetti diversi utenti hanno pubblicato i loro lavori. Alla fine è una specie di Jam senza fine, molto caotica ma anche molto, molto divertente. Infine, di recente mi sono appassionato ad un gioco skirmish della Games Workshop, Warcry. Sto giochicchiando con le regole per le campagne narrative, provandone una con un set di regole modificato da me. Vi aggiornerò su come procede. E questo è tutto, gente. Voglio fare altri piccoli lavoretti di manutenzione e abbellimento, e forse cominciare a tradurre almeno alcuni degli articoli in inglese. Non ho velleità internazionali, ma senza falsa modestia credo di avere cose interessanti da dire e mi piacerebbe raggiungere più persone. Home | Il Blog Bellicoso
  7. Credo che sia veramente un piccolo capolavoro di game design! Ci sono meccaniche di bluff e push your luck, ma la cosa fenomenale secondo me è la parte in cui introduci una asimmetria nel classico morra cinese con payoff differenti. Complimenti!
  8. Ciao Hero, ho letto il tuo messaggio e provo a dire la mia! Sono del Team Show 😁 conoscevo il blog di Chiara, ero un suo grande fun! Mi sono rattristito un po' quando recentemente ho visto che non esiste più online, se non altro faceva ridere 😹 Ti scrivo da persona che scrive. Sullo Show, dont Tell, il fatto è questo: la stragrande maggioranza delle volte lo show contiene più corpo, ritmo, azione e più intensità del tell. Non è solo una parafrasi inefficiente del “tell”, spesso è proprio un’altra categoria, un'altra forma di conoscenza. Le due modalità non sono semplicemente versioni una più breve, una più lunga dello stesso messaggio… Il ragazzo "magro e occhialuto", non decodifica una immagine. Decodifichi uno stereotipo. Tu così non evochi un individuo, ma chiedi al lettore di estrarre dal magazzino mentale l’immagine standard del nerd prefabbricato da B movie. Invece con il mostrato riesci a creare combinazioni uniche molto più facilmente del raccontato. Due personaggi possono essere entrambi “timidi” e non avere praticamente un cavolo in comune. Uno evita lo sguardo. Uno parla troppo proprio perché è agitato, uno diventa aggressivo, uno fa battute, uno invece resta perfettamente calmo, ma mentalmente prepara ogni frase dieci secondi prima di pronunciarla. Per l'idea di “minimizzare l’energia necessaria al cervello”... questa presuppone che ogni lavoro cognitivo sia un costo. Non è così. Quando l’inferenza si trova un un range, in cui è abbastanza difficile da richiedere partecipazione, però è abbastanza facile da poter essere risolta, parte del piacere sta proprio nella ricostruzione! Se mi dici “è geloso”, ricevo una classificazione già pronta. Se invece tu mi dai due o tre comportamenti coerenti e sono io a capire che è geloso, non ho semplicemente ottenuto la stessa informazione consumando più energia: ho formulato un’ipotesi, l’ho verificata e ho chiuso una piccola incertezza: quindi ho partecipato alla costruzione del significato. Questo è più piacevole per il cervello, perché: 1) Risolvere un’incertezza è ricompensante 2) Generare da soli l’interpretazione aumenta la partecipazione e l'appropriazione cognitiva del materiale 3) L’interpretazione rimane revocabile: Se mi dici “è geloso”, hai chiuso semanticamente il personaggio. Se me lo fai inferire, posso pensare “è geloso… oppure insicuro? possessivo? spaventato di perderla?”. Posso aggiornare il modello mentre leggo. Il personaggio resta vivo.
  9. 1 punto
    risposto grazie .
  10. Donkey Lascio che sia il mio arco a cantare la sua litania piu famosa, quella della morte e miro verso la guardia con la torcia in mano, vicino al nostro mistificatore delle chiavi, che solo lui capisce cosa dice. Dm Mahrh Tu scemo di guerra, piazzati qui davanti a me e blocca tutti coloro che vogliono fare del male al tuo sommo prete che conosce tutti i tuoi peccati.. e voi miei fidati pasdaran... infilo il mignolo della mano destra nella narice, quello con. L'unghia lunga per tirare fuori una lunga colata di muco di un colore verde quasi brillante, per poi spargendo davanti a me .. che la benedizione del nostro sommo scenda su di voi e xon voi rimanga sempre, o finché vi serve, dipende. Dm
  11. signori, io sono in partenza e riprenderò a postare a settembre. Se il master vuole può usare il mio pg. A presto e buon ferragosto!
  12. @Edmund Della Trilogia di Leviathan-Behemoth-Goliath il Concept-Artist KEITH THOMPSON (specializzato in Illustrazioni Macabre, Orrorifiche e Necromantiche) ha preparato da molto il Design delle Creature usate come "Bestie Volanti" nella Ambientazione; cercando un poco in rete si trova parecchio bel materiale di questo Autore, comprese altre Immagini di "Panzermecha" della Seconda Guerra Mondiale e creature ibride sia Fantascientifiche che Orrorifiche che potrebbero funzionare egregiamente per quasi qualunque Dieselpunk. . .!!
  13. 1 punto
    Benvenuto Alberto! Prima di tutto, un grande benvenuto da parte di tutta la moderazione! 🎲 Vale la pena dare un'occhiata al regolamento e alle guide all'utilizzo della piattaforma: non si tratta di roba noiosa, promesso! Troverai le poche (e sensate) regole della community, insieme a tanti consigli pratici su come postare, interagire e sfruttare al meglio tutte le funzioni del sito. Un piccolo investimento di tempo che ti renderà subito di casa qui tra noi!
  14. La trilogia magari la comprerò questa estate.
  15. Lord Eryndor Valthorne Perchè almeno sottoterra è più difficile che tu possa avvicinarti a dell'alcol rispondo serio a Lorelai. L'atmosfera non mi piace e il silenzio del canarino la dice lunga su come il posto è assai sinistro È possibile commento Il che può darci un leggero vantaggio. Vince e i suoi potrebbero perdersi e smarrire la via da soli, risparmiandoci una noia. Va da sè che se temete possa sbucare all'improvviso, potremmo sempre seguirlo e affrontarlo PRIMA di occuparci del resto del livello propongo L'ultima volta sarebbe stato meglio per noi, ammettiamolo. Qui sotto le leggi non esistono, quindi potremmo facilmente sbarazzarcene prima che lui provi a fare altrettanto.
  16. 1 punto
    benvenuto , abitiamo vicini , se capiti nei miei dintorni , puoi sentire i miei deliri di persona .
  17. Dopo settimane di indiscrezioni, White Wolf ha presentato ufficialmente Vampire: The Masquerade Sixth Edition durante il panel The Future of White Wolf al Gen Con 2026, aprendo contemporaneamente le iscrizioni all'Alpha Playtest pubblico. Si tratta del primo assaggio della nuova incarnazione dello storico gioco di ruolo narrativo, un progetto che punta a rinnovare profondamente il regolamento senza rinunciare ai temi che hanno reso celebre il Mondo di Tenebra. L'edizione definitiva sarà composta da due volumi distinti, uno dedicato ai giocatori e uno ai Narratori, e comprenderà fin dal lancio tutti i Clan principali, per un totale di quattordici casate vampiriche (allelujah). L'Alpha permette invece di provarne sette (Brujah, Gangrel, Nosferatu, Lasombra, Toreador, Ventrue e Ministero), offrendo un'anteprima delle nuove regole e della filosofia di design che guiderà la sesta edizione. Saranno inoltre disponibili diverse fazioni giocabili, tra cui Camarilla, Anarchici, Sabbat, Indipendenti, oltre alla possibilità di interpretare ghoul, sangue debole, vili, neonati, ancilla ed anziani. Le modifiche più significative riguardano il sistema di gioco. White Wolf ha completamente rivisto la gestione delle risorse: Salute e Punti Sangue vengono accorpate in un unico risorsa, la Vitae, mentre la difficoltà di un'azione non aumenta più il numero di successi richiesti, ma riduce direttamente i dadi disponibili nella riserva di dadi, ricordando più da vicino il sistema del New World of Darkness/Chronicles of Darkness. Anche il ruolo dello Narratore cambia sensibilmente, poiché la quasi totalità dei tiri sarà effettuata dai giocatori. Riceve una profonda revisione anche il conflitto interiore del vampiro. La lotta tra Umanità e Bestia viene ora gestita attraverso un nuovo “Beast/Nature Tracker”, pensato per rendere più presente e dinamico il peso della dannazione durante la cronaca. Sul fronte narrativo fanno invece il loro debutto due nuove risorse: “Quickening”, accumulata dai personaggi grazie ai successi e spendibile per potenziare le proprie azioni, e “Drama”, una riserva nelle mani del Narratore per aumentare la tensione, introdurre complicazioni o rafforzare gli antagonisti. Anche la struttura delle regole è stata razionalizzata. Il sistema di risoluzione dei conflitti è ora unificato per gestire allo stesso modo scontri fisici e confronti sociali, mentre Discipline, Meriti e tratti del Clan sono stati ripensati per favorire un utilizzo più attivo durante il gioco. Debuttano inoltre due nuove meccaniche dedicate ai fallimenti: “Devil's Bargain”, che consente di ottenere un successo accettando un costo imposto dal Narratore, e “Choose Your Pain”, attraverso cui è il giocatore stesso a decidere quale prezzo pagare quando la situazione precipita. L'Alpha è disponibile gratuitamente su Demiplane e, come sottolineato dagli sviluppatori, rappresenta un prodotto ancora lontano dalla versione definitiva. Contiene sia regole per i giocatori e Narratori, che una breve avventura. Molte regole potrebbero essere modificate o eliminate sulla base dei feedback raccolti nei prossimi mesi. Se dal punto di vista del design White Wolf sembra voler imprimere una nuova direzione alla linea, l'annuncio ha già riacceso le storiche divisioni della community. La pubblicazione dell'Alpha ha infatti polarizzato ulteriormente un fandom che da molti anni appare diviso su quale sia la "vera" incarnazione di Vampire: The Masquerade. Da un lato si trovano i giocatori più legati alle edizioni classiche, molti dei quali non hanno mai accolto la quinta edizione e continuano a considerare la 20th Anniversary Edition il punto di arrivo del sistema originale. Per questa parte della community, V6 rappresenta l'ennesimo allontanamento dalle meccaniche tradizionali. Dall'altro lato, non mancano le critiche provenienti proprio dai sostenitori della quinta edizione. La scelta di eliminare i dadi Fame, introdotti in V5 e considerati da molti la sua innovazione meccanica più riuscita e distintiva, è stata accolta con particolare scetticismo. Per numerosi giocatori, quei dadi rappresentano uno strumento capace di tradurre direttamente al tavolo il tema centrale dell'opera: l'impossibilità di separare ogni azione del vampiro dalla costante presenza della Fame. Con un regolamento ancora in piena evoluzione è impossibile prevedere quale sarà la forma definitiva della sesta edizione, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo dell’ambientazione da un punto di vista narrativo, di cui sappiamo ancora poco oltre al fatto che alcuni dei cambiamenti della quinta edizione sono stati “terminati” (il Sabbat torna giocabile, per esempio, e gli anziani sono tornati dalle guerre della Gehenna). La White Wolf attuale ha scelto una strada coraggiosa, preferendo ripensare numerosi elementi fondamentali piuttosto che limitarsi a rifinire quanto introdotto da V5 e V20, ma resta da vedere se questa scelta riuscirà a conquistare nuovi giocatori o se finirà per accentuare una frattura che accompagna la linea editoriale di Vampire: The Masquerade ormai da oltre un decennio. In aggiunta, la casa produttrice sta anche ragionando su che prodotto potrà seguire Vampiri La Masquerade Sesta edizione. Sono stati nominati Maghi L'Ascensione, Vampiri Secoli Bui e Changeling il Sogno in questo ordine, ma è tutto estremamente preliminare.
  18. Corte dei changeling Il sovrano dell'estate ascolta le vostre proposte senza interrompere nessuno. Quando anche Manuel termina di parlare, annuisce lentamente. "Mi sembra che abbiate già preso una decisione. Anche se avete molte scelte davanti a voi." Si volta verso Elisa. "Porta via questa sanguisuga. Per favore, ovviamente." Le lancia un ultimo sorriso smagliante che mostra un'incisura tra i denti incisivi a forma di buco di serratura, mentre la donna si allontana dopo un ultimo inchino rivolto a Oak. Il Lealista abbassa lo sguardo e, senza opporre resistenza, segue la donna di ghiaccio fuori dalla sala. La porta si richiude alle loro spalle, ma non prima che Simon vi guardi un'ultima volta. Il suo sguardo è carico di qualcosa che non riuscite a capire, a metà tra odio e rassegnazione. Steven Oak non se ne preoccupa. Si rivolge di nuovo al gruppo. "Avete il mio consenso. Se ritenete che seguire la pista di Harold Bennet sia il modo migliore per colpire i Fatati, procedete. Nel frattempo la Corte si occuperà della signorina Sato e della sua protezione, e cercherà di individuare i sentieri usati dal Cacciatore nella Siepe." "Se dovessimo trovare qualcosa, verrete avvisati." Il sovrano incrocia le braccia, mostrandosi sempre più imponente. "La vostra prima impresa ha dato risultati migliori di quanto mi aspettassi. Ora siete liberi di agire come ritenete più opportuno. Cercate Bennet. Trovate il Cacciatore. Potete anche non fare niente, ma mi aspetto decisamente meglio da voi, visto come vi siete comportati oggi." Offgame @tutti
  19. Questo evento è organizzato da AETERNIS APS, il progetto dedicato al Gioco di Ruolo che unisce sessioni dal vivo, campagne narrative originali e produzioni live in streaming su Twitch. Vi aspettiamo per un Evento Speciale: Cena Buffet + One-Shot di Dungeons & Dragons 5E ambientata a Viremor, il nostro mondo Dark Fantasy originale. L’Evento si svolgerà presso il B&B Luci nel Bosco, a Vezzano sul Crostolo (RE). In caso di bel tempo, saremo nel giardino in compagnia del focolare, il posto perfetto per mangiare insieme, rilassarsi e poi lanciarsi in una nuova avventura (in caso di mal tempo verremo accolti all'interno dell'edificio nella loro ampia sala eventi). Il costo dell’evento è di 20€ a persona e comprende l'accesso al buffet di prodotti da forno, stuzzichini, patatine, dolci e frutta a disposizione di tutti. Compresa è prevista una bottiglietta d'acqua a testa mentre le altre bevante consumate (acqua, bibite o birre) verranno conteggiare separatamente. La giornata è programmata per: Venerdì 04 settembre 2026 Ore 19:30 – Cena Ore 21:00 - 00:30 – One-Shot di Dungeons & Dragons MOLTO IMPORTANTE: SE SAREMO ALL'APERTO SAREMO VICINO AL BOSCO E UNA VOLTA CALATO IL SOLE LE TEMPERATURE SI ABBASSANO PIÙ VELOCEMENTE QUINDI ATTREZZATEVI DI GIACCHETTE E FELPE. La One-Shot è pensata per offrire un’esperienza narrativa coinvolgente tra esplorazione, interpretazione e combattimenti, adatta sia a chi gioca da anni sia a chi non ha mai tirato un dado in vita sua. Puoi partecipare da solo, con amici o con il tuo gruppo: penseremo noi a organizzare i tavoli e a farvi entrare subito nell’atmosfera. La sessione sarà singola e autoconclusiva, quindi non è necessario aver partecipato ad altri eventi AETERNIS per godersi la storia dall’inizio alla fine. Per ulteriori informazioni consultate la sezione FAQ di questo evento. Per esigenze particolari è possibile contattarci tramite i nostri canali social. Non vediamo l’ora di vedervi lì. Preparatevi a tirare l’iniziativa: tra tortelli, colline e oscurità… la missione sta per cominciare. PRENOTA UN POSTO AL TAVOLO SUL NOSTRO EVENTBRITE Per restare aggiornati sulle prossime sessioni ed eventi futuri, seguite AETERNIS sui social e su Eventbrite per ricevere le notifiche di apertura delle nuove iscrizioni. Sito Web Instagram TikTok YouTube Twitch
  20. Giovedì notte, mezzanotte passata, io sulla poltrona con la diretta YouTube del "D&D Vision Keynote" e un bicchiere di nocino che era lì da Natale. Sul palco a un certo punto ci sono Tracy Hickman e R.A. Salvatore, e io da vecchio scemo penso: ecco, adesso annunciano qualcosa di loro. Un romanzo, una campagna, anche solo un'avventura di trenta pagine. Invece no. Le leggende della TSR erano lì a fare da tappezzeria mentre il vero annuncio della serata era un teaser con Darth Vader. Ho guardato il nocino, ho guardato Hickman, e ho capito che la serata avrebbe preso una piega precisa. Mettiamola giù senza girarci intorno: da questo keynote esce una Wizards che si comporta come un'agenzia immobiliare. Non vende più mondi: affitta scaffali. Ai franchise altrui, ai nomi storici, perfino ai propri concorrenti. L'unica domanda che sembra circolare negli uffici di Renton è quale fandom non abbia ancora una ricevuta di D&D nel cassetto. E siccome su queste pagine ci conosciamo da un po', vi devo anche l'onestà di dirvi dove la mia bile si ferma. Ma con calma, prima c'è da sfogarsi. Il centro commerciale di AzerothIl pezzo forte, confermato dopo la fuga di notizie di fine luglio, è Dungeons & Dragons: World of Warcraft, primo prodotto della linea Universes Beyond: accesso anticipato digitale dal 3 novembre 2026 per gli abbonati Master Tier di D&D Beyond che effettuano il preordine, uscita generale il 17 novembre. Un volume da 256 pagine con 11 nuove specie e 5 specie riviste, 6 nuove sottoclassi e 3 sottoclassi aggiornate, più di 60 incantesimi, oltre 50 mostri, 30 stat block di boss e le regole per più di 10 professioni, perché evidentemente qualcuno sentiva il bisogno di simulare al tavolo la coda per consegnare 10 pelli di lupo. Un’edizione standard, una Collector’s Edition con slipcase e lavorazioni dedicate a Orda e Alleanza, uno schermo del master, una miniatura promozionale di un Murloc, e un "Adventure Map Pack" di Icecrown che dell'avventura contiene soltanto un codice per scaricarla: compri una scatola di mappe stampate e la storia te la scarichi da solo. La linea è ricalcata pari pari sull'omonima gallina dalle uova d'oro di Magic, e qui il discorso smette di essere una battuta sul MMO e diventa serio: quando il tuo piano editoriale è la fotocopia del reparto marketing di un altro gioco della stessa azienda, il game design non è più al volante: prende ordini, e nei manuali si vedrà. Due onestà che vi devo. La prima: Azeroth è il candidato meno assurdo possibile, un mondo cresciuto a pane e D&D, con classi e dungeon che la quinta edizione sa digerire senza troppi conati. La seconda: un manuale di Warcraft, a differenza di una carta di Magic, non entra da solo nella vostra campagna. Il master può lasciarlo sullo scaffale; in un torneo di Magic non puoi espellere la tartaruga ninja che gioca il tuo avversario. Vero, verissimo. Però il marchio impara in fretta da dove arriva il mangime: se i manuali su licenza vendono meglio, si prenderanno il calendario e la promozione, e i mondi originali si prenderanno quello che avanza, come i tornei del giovedì nella saletta senza riscaldamento. Due miliardi di buoni motiviNon serve immaginare riunioni segrete con uomini in cravatta che sacrificano un manuale di Moldvay su un altare. I numeri sono pubblici e li ha depositati Hasbro. Nel 2025 il segmento Wizards of the Coast e Digital Gaming ha fatturato 2.186,9 milioni di dollari, in crescita del 44,7% sull'anno prima, con un utile operativo di 1.006,8 milioni. Il tabletop da solo è cresciuto del 62,2%, trainato, secondo Hasbro, dai set Universes Beyond, dal catalogo pregresso e da Secret Lair, con Avatar: The Last Airbender particolarmente forte nel quarto trimestre.. E nel secondo trimestre del 2026 Magic ha superato per la prima volta nella sua storia il mezzo miliardo di dollari in tre mesi: 545, per la precisione. Adesso mettetevi nei panni di un consiglio d'amministrazione e ditemi quale lezione dovrebbe trarre. Finanziare un'ambientazione nuova, aspettare dieci anni e sperare che qualcuno se ne innamori, oppure prendere atto che Spider-Man il lavoro l'ha già fatto? La risposta l'hanno data giovedì sera, in mondovisione, con il logo di un'altra azienda proiettato alle spalle di Hickman. Star Wars, o dell'annunciare un annuncioPer il 2027 la "Season of Rebellion" sarà Star Wars. Dettagli forniti: nessuno. Un teaser, una menzione, arrivederci all'anno prossimo. Trent'anni fa un editore si sarebbe vergognato di salire sul palco con così poco in mano; oggi la stessa povertà di contenuti si chiama "vision", e a giudicare dalla chat della diretta funziona pure. Prima si vende il marchio, poi si vedrà il gioco, e quest'ordine delle operazioni dice con chiarezza a chi stavano parlando: al fandom con il portafoglio già aperto, che al tavolo magari non si è mai seduto. Peraltro la Wizards su Star Wars c'è già passata, col d20 System dei primi anni Duemila, prima che la licenza migrasse alla Fantasy Flight e poi a Edge, che negli ultimi anni si è concentrata soprattutto sulla ristampa e sulla rimessa in circolazione del catalogo esistente. E qui vi confesso il mio problema vero con i jedi al tavolo di D&D. Non è la purezza del fantasy, figuriamoci, ho fatto giocare in una nave aliena in Mystara nel 1987 e non me ne pento. È che in un gioco di ruolo il mondo entra nelle regole, decide cosa merita spazio sulla scheda e che genere di storie il sistema rende facili; un motore che deve reggere contemporaneamente Faerûn, Azeroth e Tatooine finisce per non reggere bene nessuno dei tre, come quei ristoranti con il menu di quaranta pagine dove la carbonara e il sushi escono dalla stessa cucina, e al terzo boccone la differenza si sente tutta. Icons, il reparto reliquiePer noi pubblico storico c'è D&D Icons, la linea affidata a Joe Manganiello come Chief Creative Officer, con Margaret Weis e Tracy Hickman di nuovo su Dragonlance, Salvatore su Drizzt e Luke Gygax su Greyhawk. Sono nomi enormi, autori veri, e potrebbero perfino scrivere ottimi libri. La serata però ha mostrato una linea annunciata quasi senza prodotti dentro, tanto che sui forum il commento più gentile era di uno rimasto lì ad aspettare "la roba" mentre sul palco sfilavano persone. Capiamoci sul perché questa mossa mi puzza, e sgombriamo il campo: i vecchi autori il palco lo meritano eccome. Mi puzza perché vengono esibiti come certificati di autenticità, il messaggio in codice per il grognard inquieto: tranquillo, dietro Darth Vader abbiamo conservato Gary Gygax sottovuoto. Richiamare i creatori di quarant'anni fa è la confessione, messa a verbale, che il team attuale non ha in canna un'ambientazione nuova capace di lasciare il segno come Dragonlance nel 1984. Quando un'azienda con quelle risorse deve chiedere ai "pensionati" di tornare in fabbrica, il problema non sono i pensionati. Sui contenuti, due progetti distinti che parecchi resoconti hanno pasticciato. Luke Gygax completerà un'avventura partita da materiale inedito e incompiuto del padre, vista attraverso gli occhi di Melf, il suo vecchio personaggio. In parallelo arriva Greyhawk: Crown of the Witch Queen, un’avventura completa prevista per la fine del 2027 con Drelnza, la figlia vampira di Iggwilv. E qui il vecchio dentro di me ha drizzato le orecchie, perché la comunicazione ufficiale parla del "classico S4 del 1976", fondendo però due pubblicazioni diverse. L’avventura da torneo The Lost Caverns of Tsojconth risale al 1976, mentre la versione ampliata contrassegnata come S4, The Lost Caverns of Tsojcanth, uscì nel 1982. Chi ha scelto lei come villain i compiti a casa li ha fatti comunque, e da quelle parti non succedeva da parecchio. L'agenzia apre le succursaliPoi ci sono le partnership. Ghostfire Gaming produrrà materiale ufficiale per Ravenloft, Visionary Production per Eberron dal 2028, Kobold Press produrrà nuovi contenuti ufficiali per i Forgotten Realms a partire dal 2028, con pubblicazioni in formato fisico e digitale. Sono studi capaci, e qualcuno di loro quei mondi li conosce meglio di chi oggi tiene le chiavi dell'archivio a Renton, quindi i manuali potrebbero pure essere buoni. Resta la fotografia industriale: la Wizards assume personale per portare dentro le proprietà degli altri e appalta a esterni la manutenzione delle proprie. Le prime uscite in appalto sono attese tra il 2027 e il 2028. Ai master toccherà l'ultimo mestiere rimasto in esclusiva: decidere quali manuali ammettere al tavolo, smistando il catalogo con la stessa pazienza che si riserva alla posta accumulata durante le ferie. Athas, adesso col cellofanE adesso la parte che mi costa fatica: Dark Sun. Torna nel febbraio 2027 come apertura della "Season of Survival", con due manuali: Edge of Oblivion, dedicato all’ambientazione, alle avventure e agli strumenti per il Dungeon Master, e Blood & Power, dedicato alle regole, alle opzioni per i personaggi e alla nuova classe dello Psion, bollino 18+ con avvertenze relative a linguaggio esplicito, violenza e spargimento di sangue, nudità e sessualità. Gli avvocati, è stato detto in conferenza, hanno preteso il cellofan sui volumi in negozio. Durante la presentazione sono state inoltre menzionate regole opzionali particolarmente cruente, comprese quelle per le decapitazioni, che sanno tanto di bollino VM18 messo in vetrina per far comprare il biglietto ai sedicenni. Athas era già un'ambientazione matura nel 1991, quando raccontava la tirannia e lo sfruttamento di un mondo morente senza bisogno di contare le teste mozzate. Eppure, da vecchio che ha consumato la scatola del 1991, devo ammettere che stavolta il coraggio c'è. Un'ambientazione dove la magia ha ucciso il pianeta e le città-stato campano di schiavi non si può fare annacquata, e la Wizards degli ultimi dieci anni l'avrebbe annacquata di sicuro. Il bollino è la prima decisione editoriale di questo keynote che sembra presa da qualcuno che il materiale l'ha letto. Dark Sun potrebbe riuscire benissimo, e sarebbe la migliore smentita a questo articolo: me la auguro, davvero. Se lo Psion sarà una classe con una sua identità o l'ennesima mano di vernice su un incantatore esistente lo scopriremo ai playtest, ma il beneficio del dubbio, per una volta, glielo concedo. Una nuova alba con l'usato garantitoGuardate le date, che l'aritmetica non fa sconti. Greyhawk nasce nel 1975, Star Wars nel 1977, Dragonlance nel 1984, Drizzt nel 1988, Dark Sun nel 1991, Warcraft nel 1994, World of Warcraft nel 2004. Il più giovane degli universi celebrati sul palco ha l'età per prendere la patente. Nel keynote c'erano anche strumenti nuovi per D&D Beyond e l'imminente Arcana Unleashed, quindi dire che ogni singolo annuncio fosse riciclo sarebbe comodo e falso; le luci più forti, però, hanno illuminato soltanto cose amate da decenni e già vendute più volte, spesso alle stesse persone. Rimane il quadro d'insieme, ed è qui che la serata, con tutto il suo entusiasmo da palcoscenico, e ne aveva tanto, forse troppo, di quell'entusiasmo che si sente quando il copione lo ha scritto qualcuno che non sarà nella stanza quando arriveranno i conti, mi ha lasciato addosso una malinconia da fine stagione. Dal punto di vista dei conti funzionerà, i numeri di Hasbro lo garantiscono meglio di qualunque mia previsione. Ma un editore di giochi di ruolo si giudica da quello che immagina, e qui l'unica cosa immaginata in proprio è il piano di licenze. Noi al tavolo una difesa ce l'abbiamo ancora, ed è gratis: i manuali che possediamo già non scadono, e nessun reparto vendite può impedirci di giocarci. Io intanto il nocino l’avevo finito da un pezzo, mentre sul palco parlavano di sinergie. Hickman e Salvatore, temo, erano ancora lì, sorridenti, ad aspettare come me che qualcuno annunciasse un mondo nuovo. Se secondo voi il vecchio brontola a vuoto e Universes Beyond è la manna che porterà al tavolo i vostri amici videogiocatori, i commenti stanno lì apposta: portate argomenti, confessate pure quante volte avete ricomprato le stesse mappe, e se dovete tirare sassi, tirate bene.
  21. Può sembrare che le formula esatte siano troppo poche per il numero di possibili combinazioni ma in realtà non è cosi. Ecco l'analisi per un mago di livello medio basso (4d8): lo scopo è calcolare la probabilità di ottenere una combinazione buona per un incantesimo da combattimento. "Ma manca completamente l'equipaggiamento!" starete pensando. Mancava.... ho appena aggiunto un supplemento dedicato solo ad esso. Mundane an Magical Equipment
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