La marcia continua. @Landar Azrakar Ramek risponde dapprima ad Umr'at-Tawil. "Capisco. Ma non gli chiedo di cambiare carattere" poi si rivolge a Karak, guardandolo negli occhi. "Ti chiedo solo di tener conto delle circostanze". Fa una pausa di diversi secondi, continuando a marciare. "Quando saremo in un contesto tranquillo e sicuro, non mi dispiacerà ascoltarlo" asserisce, rivolgendosi nuovamente ad Umr'at-Tawil. Nahil, nel frattempo, è ritornato sui suoi passi. "Hm... ok" si limita a dire, comprendendo che non potrà ottenere subito ciò che vuole. "Comunque non ho mai conosciuto un Thri-Kreen così loquace" dice, rivolto al Pugno del Deserto. "È prolisso, ma non stupido. Sei fortunato ad averlo come amico" aggiunge. "Nahil..." inizia Duran, in tono ammonitore, pronto a fargli una ramanzina. Ma si ferma. "Che ho detto di male?" replica Nahil, in tono ribelle. Duran sospira... sta per controbattere, ma poi incrocia lo sguardo di Tareq e tace. La domanda di Sargon arriva proprio nel momento giusto della discussione. Ramek si volta verso Sargon. "Centinaia" risponde subito. "Raam ha una popolazione di circa cinquantamila abitanti" aggiunge. "Esiste un mercato di Thri-Kreen. Aste private. Inoltre, il Re-Stregone ha una sua vasta coorte personale" conclude la spiegazione. "Acceleriamo il passo" proferisce Tareq, richiamando l'attenzione di tutti. Il viaggio è ancora lungo e arrivare al caravanserraglio prima dell'alba è critico, pena la mancata coincidenza con il passaggio della carovana verso Raam. La prima sosta La notte nel deserto è quieta. Sentite il suono dei vostri passi, il vostro respiro attraverso le maschere filtranti, più il suono di chi cammina con voi: chi ha il passo più leggero, chi più pesante. Avanzate, camminando tra le dune sabbiose. Marciate per diverse ore, a passo sostenuto, bevendo piccoli sorsi di tanto in tanto. Ad un certo punto, Ramek lancia uno sguardo a Tareq, che annuisce. "Fermiamoci" annuncia il capitano, rompendo il silenzio e indicando una zona un po' più riparata. Vi fermate lì. Una leggera brezza rende più piacevole la vostra sosta, evitando il ristagno dell'aria. Nessuna delle due lune di Athas è ancora visibile (anche se una delle due lo sarà presto), ma in compenso molte stelle illuminano la volta celeste. Ramek chiede aiuto al più forzuto di tutti, ovvero Azrakar, per creare una piccola buca circolare, consolidandone il bordo con delle pietre. Contemporaneamente, Nahil e Tareq stendono spessi tappeti scuri, usando i pali delle tende come ancoraggio. Fatto ciò, Duran sistema i tocchetti di legno, impregnati di un liquido alchemico, poi estrae due pietre focaie dal suo zaino e le sbatte una sull'altra, creando scintille che, infine, accendono il fuoco. La fiamma inizia a bruciare producendo una quantità minima di fumo, invisibile da lontano. Iniziate a cucinare e mangiare, seduti attorno al fuoco. Nahil si siede accanto a Umr'at-Tawil. "Enkidu, ho cibo buono per te, tieni..." dice a bassa voce, offrendo un pezzettino di carne essiccata (molto saporito), lasciando all'animaletto i suoi spazi. "Questo è un buon momento per parlare di Raam e del suo Re-Stregone" asserisce Ramek, guardando Umr'at-Tawil, Azrakar, Sargon e Karak. "Ponetemi pure le vostre domande" aggiunge, mettendosi in ascolto. @Landar @MattoMatteo @Steven Art 74 @Voignar Note