• Accedi per seguirlo  
    Che mi seguono 0

    Adesso su Kickstarter #3 - Bedlam Hall

    Bedlam Hall è un gioco di ruolo powered by the Apocalypse che è attualmente alle ultime ore di una campagna Kickstarter di discreto successoMercoledì 15 Marzo è l’ultimo giorno utile se volete essere uno dei finanziatori del progetto.

    Bedlam Hall si autodefinisce come un gioco “dreadpunka metà tra Downton Abbey e la Famiglia Addams. Il genere “dreadpunk”, popolarizzato dalla serie TV Penny Dreadful e dal film Crimson Peak, ruota attorno a storie dalle tinte gotiche, horror o dark fantasy e tipicamente ambientate in una cupa epoca Vittoriana. Il termine è stato coniato piuttosto di recente, e riprende il suffisso -punk dal genere steampunk. Bedlam Hall non fa eccezione ed è ambientato in un’epoca vittoriana immaginaria dalle tinte macabre. I giocatori interpretano lo staff al servizio della eccentrica famiglia Blackwood.

    Sebbene il testo del gioco sia apparentemente completo, questo non è stato rilasciato dagli autori, nemmeno in versione beta. Sappiamo che il gioco utilizzerà un sistema Powered by the Apocalypse; al momento è possibile vedere solo uno dei playbooks, il Maggiordomo (The Butler) (1, 2). Gli altri playbook disponibili saranno La Governante, Il Servitore, La Cameriera, Lo Chauffeur ed Il Cuoco (rispettivamente The Housekeeper, The Valet, The Maid, The Chauffeur and The Cook). Basandosi sulle informazioni riportate sulla pagina della campagna Kickstarter, e osservando il playbook del Maggiordomo, si può intuire che il gioco sia focalizzato sugli intrighi e i tradimenti tra i personaggi. Ogni personaggio ha dei Segreti; tentare di scoprire i Segreti degli altri personaggi, proteggendo i propri, è un aspetto importante del gioco - simile alle stringhe di Monsterhearts. Ogni personaggio ha anche un punteggio di Prestigio, che rappresenta il proprio status nell'ambito dell'ecosistema di Bedlam Hall. Una interessante variante apportata da Bedlam Hall al sistema pbta sono le Mosse Crudeli (Cruel Moves). Si tratta di mosse che hanno automaticamente successo; ogni personaggio può eseguire una Mossa Crudele una volta per sessione. La particolarità delle Mosse Crudeli è che creano problemi per tutti i personaggi; citando gli autori, si tratta di vere e proprie bastardate.

    I creatori del gioco sono noti per un altro gioco Powered by the Apocalypse, Spirit of ‘77, che ha ricevuto critiche positive, sebbene non abbia raggiunto il successo di altri giochi pbta come Monsterhearts, Dungeon World o Monster of the Week.

    L’uscita del gioco è prevista per Agosto-Settembre 2017. Il pledge minimo per ottenere il PDF del gioco è $15. Il volume fisico sarà di 150-175 pagine con interni in bianco e nero e può essere ottenuto con un pledge di almeno $25. Aggiungo la solita postilla: Kickstarter non è una piattaforma di preordine. Kickstarter offre la possibilità ai developer di lanciare propri progetti e raccogliere fondi, ma non offre alcun tipo di garanzia sul completamento del progetto o sulla qualità del prodotto finale. Una volta che la campagna Kickstarter finisce, i soldi vengono trasferiti ai developer, ed è responsabilità di questi ultimi gestirli per portare a compimento il progetto. Tuttavia, gli autori hanno alle spalle un Kickstarter completato con successo (Spirit of '77), e Bedlam Hall pare sia completo - entrambi elementi che rendono questo Kickstarter probabilmente a basso rischio.


    Accedi per seguirlo  
    Che mi seguono 0

    Feedback utente


    L'idea di fondo del gioco m'intriga un sacco, considerando che io adoro le atmosfere cupe e balorde. Considerando, poi, che adoro anche l'epoca vittoriana, sicuramente questo gioco con me fa centro.

    L'unica cosa che mi fa storcere il naso è il concetto di Dreadpunk. Che ha poco senso di esistere.
    Il sovrannaturale crudo nell'epoca Vittoriana? Ha già un nome e si chiama Gotico. :)
    Ok che si vuol cercare di dare maggiore enfasi agli aspetti "orrorifici" (meglio dire crudi, appunto) del gotico..... Ma questi aspetti sono già presenti nel concetto di Gotico.
    La cosa paradossale, infatti, è che l'horror dell'età vittoriana è il Gotico. :)
    E quella che sembra essere usata come la principale fonte d'ispirazione per la coniatura di questo nuovo Sottogenere, Penny Dreadful, è tipicamente una storia gotica (ma chissà di che periodo erano, infatti, i famosi Penny Dreadful, i periodici pieni di gore a cui si ispira il titolo della serie Tv? ma chissa quale genere letterario li ha ispirati?).

    A parte l'insensatezza del legarsi a nuovi sottogeneri inventati a caso, questo gioco credo meriti decisamente attenzione. :)
    Purtroppo non conosco il sistema Powered by the Apocalypse (un'ambientazione simile, però, mi spingerebbe a provarlo), ma mi piace in particolare l'idea delle Mosse Crudeli, che spingono i giocatori a compiersi bastardate durante la seduta. Già l'atmosfera contribuisce a creare una situazione cupa e infida (ottima l'idea di assegnare ai PG dei segreti), ma le Mosse Crudeli devono contribuire davvero a rendere la situazione interessante.

    Davvero un'ottima idea. Difficile giocarci lunghe campagne e adatto a esperienze contenute, ma sicuramente intrigante.

    Modificato da SilentWolf
    A Thorgar piace questo contenuto

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti

    In realta' sono stato un po' sbrigativo con il concetto di Dreadpunk - cioe' quello che dici e' vero,  il sovrannaturale nell'epoca Vittoriana e' il Gotico per antonomasia. Il Dreadpunk descrive storie Gotiche contemporanee ambientate in un'epoca Vittoriana un po' stereotipata (o comunque tratteggiata in modo semplificato e che fa solo da sfondo); cioe', l'epoca Vittoriana e' ripresa come cliche' piuttosto che come realta' storica. L'altro aspetto e' che il dreadpunk e' un fenomeno contemporaneo, quindi le storie sono scritte con una prospettiva contemporanea.

    Non sei comunque l'unico a nutrire dubbi sulla effettiva necessita' di definire un nuovo genere :)

    A SilentWolf piace questo contenuto

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti
    5 ore fa, greymatter ha scritto:

    Il Dreadpunk descrive storie Gotiche contemporanee ambientate in un'epoca Vittoriana un po' stereotipata (o comunque tratteggiata in modo semplificato e che fa solo da sfondo); cioe', l'epoca Vittoriana e' ripresa come cliche' piuttosto che come realta' storica. L'altro aspetto e' che il dreadpunk e' un fenomeno contemporaneo, quindi le storie sono scritte con una prospettiva contemporanea.

    Non sei comunque l'unico a nutrire dubbi sulla effettiva necessita' di definire un nuovo genere :)

    Non ti preoccupare, il mio giudizio era basato anche e soprattutto su quello che ho letto su internet riguardo a questo supposto Dreadpunk.... ;-)

    La cosa divertente è che: :)

    • Le storie basate su un'epoca vittoriana stereotipata o poco coerente con il periodo storico rimangono Gotiche. Al limite, se i tratti fantasiosi iniziano a prendere il sopravvento sul lato cupo, crudo e orribile, si finisce nel genere Dark Fantasy (come nel caso di Solomon Kane di Robert E. Howord). Di per sè il setting non fa uscire fuori dal genere: ad esempio, sono tanto Fantasy le storie dei Forgotten Realms (ambientate in un mondo fittizio), quanto quelle di Ladyhawke o de La storia Fantastica (entrambe ambientate nel nostro mondo reale). Da non dimenticare, poi, che il Gotico classico in gran parte trattava storie ambientate nell'età vittoriana, proprio perchè era l'horror dell'epoca: il nostro Horror, non a caso, è ambientato quasi tutto ai giorni nostri, perchè proviamo più paura delle cose che sentiamo più vicine. Ciò che oggi rende il Gotico un genere a sè stante non è tanto il setting, quanto le tematiche e le figure trattate, oramai cristallizzatesi nei tratti essenziali del genere. ;-)
       
    • Il gotico scritto con una prospettiva contemporanea è già denominato Neo-gothic, Modern Gothic o Gothic Horror (a seconda di chi scrive o parla). Un'altra denominazione non credo serva. :D

     

    Ciò che sta semplicemente succedendo, è che oggi si è incominciato ad usare la parola Punk a caso (visto che fa moda) per denominare sfumature che, in realtà, sono solo toni diversi di medesimi generi.
    Dopo la nascita e il successo del famoso genere musicale, la parola "punk" ha iniziato presto ad essere associata ai concetti di cultura underground, cultura delle gang, di malavita e di degrado sociale. E' con questo significato che il termine è stato presto usato per coniare nuovi generi come il Cyberpunk e il Gothic Punk: il primo parla di una società decadente e distopica a causa dell'eccessivo sviluppo tecnologico; il secondo usa i temi cupi e le creature mostruose del gotico per denunciare il degrado sociale della nostra società odierna, focalizzando l'attenzione sulle condizioni disagiate delle periferie, sul rischio di un collasso sociale e sulla feroce pulsione alla ribellione dei disaddati e degli oppressi.
    Dopo lo Steampunk (che ha usato il termine Punk per fare il verso al Cyberpunk, di cui era una imitazione in ambito vittoriano), la gente ha iniziato a usare il termine punk a caso, al solo scopo di identificare ogni volta un sottogenere o genere nuovo. Usare il suffisso -punk a caso, però non ha senso e, anzi, sarebbe meglio lasciarlo stare (a meno che non lo si usi nel suo significato originale).

    Il pippone solo per farti capire meglio il problema. :D

    Detto questo, grazie per questa serie di articoli sui prossimi giochi in produzione. Molto interessanti. ;-)

    Modificato da SilentWolf
    A Thorgar piace questo contenuto

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti

    L'idea sembra carina, il tema mi ricorda un po' La mia vita col Padrone. Sarebbe interessante vedere se si possa adattare il sistema a temi più politici (stile House of cards, Game of thrones o Black sails), se funzionasse diventerebbe uno dei miei giochi preferiti!

    Sul suffisso -punk: sono un po' arruginito sul tema, ma mi pare che il termine stia ad indicare un approccio cinico o più generalmente contemporaneo a un'ambientazione non moderna, ottenendo un effetto anacronistico. Questo lo distinguerebbe per esempio dal Gotico, in cui la prospettiva è romantica e vittoriana. Sono comunque d'accordo sul fatto che il suffisso prolifera più che altro perché fa figo :)

    A The Stroy e tamriel piace questo contenuto

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti

    Molto, molto carino. Non è il mio genere, ma ci vedo delle belle premesse.

    Non so perché, ma quando la recensione ha cominciato a elencare i playbooks ho subito pensato al Cluedo! :-D

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti


    Crea un account o accedi per commentare

    Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

    Crea un account

    Crea un nuovo account e registrati nella nostra comunità. È facile!


    Registra un nuovo account

    Accedi

    Hai già un account? Accedi qui.


    Accedi ora