Vai al contenuto

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Il Laboratorio Perduto di Kwalish

Disclaimer: tutte le traduzioni dei termini e dei nomi presenti in questo articolo sono da intendersi non ufficiali, viene lasciata tra parentesi la versione inglese originale.
La WotC ha pubblicato un nuovo modulo di avventura sulla DMs Guild intitolato Il Laboratorio Perduto di Kwalish (Lost Laboratory of Kwalish). Pensata per i livelli dal 5 al 10, quest'avventura si svolge sui Picchi della Barriera. Viene presentata come "una spedizione alternativa" (NdT, "an alternative expedition", in riferimento alla storica avventura Expedition to the Barrier Peaks) che include nuovi mostri, oggetti magici, incantesimi e "oggetti di sci-fi", oltre alla "celebre armatura ad energia (suit of power armor)".
Vengono forniti tutta una serie di possibili agganci per questa avventura, alcuni dei quali richiamano altri recenti prodotti della WotC, tra cui Tomb of Annihilation, Waterdeep: Dragon Heist, Waterdeep Dungeon of the Mad Mage e la Guildmaster's Guide to Ravnica.
I nuovi mostri includono un kraken meccanico (clockwork kraken), delle melme umanoidi (ooze-folk) e una medusa non morta unica (che sembra essere stata uno yuan-ti in origine).
I nuovi oggetti magici includono la lama della Medusa (blade of the Medusa), il mazzo delle molte cose (deck of several things; NdT: è un riferimento al deck of many things, ovvero al mazzo delle meraviglie), la pipa a bolle di Galder (Galder's bubble pipe), l'armatura del mercenario di Heward (Heward's hireling armor), alcune nuove pietre magiche e l'armatura ad energia.
I nuovi incantesimi: sciame di famigli (flock of familiars), corriere rapido di Galder (Galders's speedy courier) e torre di Galder (Galder's tower).
L'avventura è lunga 62 pagine e costa 9.99 dollari americani. Tutti i ricavati andranno all'ente di beneficenza Extra Life.

Articolo originale:
http://www.enworld.org/forum/showthread.php?654872-Lost-Laboratory-of-Kwalish&p=7520675#post7520675
Leggi tutto...

Di navi e mare

Wizards of the Coast, 12 Novembre 2018.
Navi, ufficiali e pericoli del mare aperto - queste cose saranno il focus degli Arcani Rivelati di questo mese.
Più tardi questo mese, sul sito di D&D comparirà un sondaggio dedicato a queste opzioni. Per favore fateci sapere in quel sondaggio cosa pensate degli Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale di questo articolo è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: di navi e mare
Link all'articolo originale:
http://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/ships-and-sea
Leggi tutto...

Cinque Trucchi per il Combattimento che Forse non Conoscevate

Articolo dI J.R. Zambrano
Uno degli aspetti migliori di D&D 5E è quanto sia facilmente accessibile. Le regole sono snelle e facili da usare, sono sensate ed enfatizzano la narrativa. Ma tutto questo non implica che siano definibili semplicistiche. C'è una gran complessità nel combattimento di D&D e ci siamo quindi messi alla ricerca di alcuni sistemi perché possiate ottenere un vantaggio ulteriore la prossima volta che sarete messi alle strette da un cavaliere della morte e da un gruppo di teschi infuocati.
Prepara un Incantesimo per Prepararti a Vincere

Siete stufi di controincantesimo? Se questo è il caso, buone notizie: siete ad un livello sufficientemente alto per cui questo aspetto è diventato importante, quindi congratulazioni. Tornando a noi, se preparate un incantesimo fuori dalla visuale del nemico con un innesco del tipo "quando vedo il nemico di nuovo lancio l'incantesimo" allora l'avversario non potrà mai controincantarlo, non importa quanto ci provi. Quindi potreste in teoria nascondervi dietro un pilastro, preparare una palla di fuoco, un blocca persone o quello che preferite con l'innesco "la prossima volta che vedo i miei nemici" per poi usare il resto del vostro movimento per uscire da dietro il pilastro e rilasciare l'incantesimo.
A questo punto (per come funzionano controincantesimo e il preparare gli incantesimi, quando qualcuno prepara un incantesimo lo lancia, ma non lo rilascia finché l'innesco si verifica, cosa che costa Concentrazione) gli altri incantatori non saranno in grado di fare molto in risposta. Ora, come già detto costa Concentrazione, il che è una rottura. Ma l'idea di un mago che salta dietro un pilastro, traccia al volo delle rune mistiche prima di balzare di nuovo fuori e scatenare la sua furia su un lich è molto accattivante.
Abbatteteli e Bloccateli

Introducete un po' di arti marziali nelle vostre partite di D&D. Si tratta di un trucco in due parti in cui prima gettate a terra prono l'avversario, usando uno degli svariati metodi disponibili per un personaggio: uno Spingere, un incantesimo, un attacco speciale; usate il metodo che preferite, basta che gettiate a terra il vostro avversario. Poi prendetelo in lotta e non si potrà più rialzare finché non si libera dalla lotta. Questo perché costa metà del vostro movimento base alzarsi da prono, ma quando si è in lotta la propria velocità di movimento scende a 0.
Si tratta di un metodo veloce per fornire a tutti i membri del vostro gruppo vantaggio sul bersaglio. E farlo per quanto meno un round, presupponendo che riusciate nelle vostre prove di lotta. Potrebbe essere ora di fare un po' di palestra e di ottenere competenza in Atletica.
Attaccare Furtivamente Più e Più Volte

Questo è un altro trucco che si basa su un uso accorto delle azioni preparate. Si avvantaggia del fatto che un ladro può usare il proprio Attacco Furtivo una volta per turno (e ricordate che un round è composto dal turno di ciascun partecipante) e richiede la collaborazione da parte di un incantatore alleato, ma con l'aiuto di un po' di velocità potrete assicurarvi di fare due attacchi furtivi per turno. Ecco come funziona: usate la vostra azione extra fornita da velocità per compiere un attacco durante il vostro turno (ovviamente rispettando nel contempo le condizioni perché l'attacco sia furtivo) per poi usare la vostra azione "normale" per preparare un attacco con l'innesco di "non appena [prossimo personaggio in ordine di iniziativa] agisce" e non appena non sarà più il vostro turno farete un ulteriore attacco che, come avrete immaginato, sarà eligibile per esser un Attacco Furtivo.
Questo implica che siete in grado di raddoppiare effettivamente il vostro output di danni. Di nuovo richiede un po' di magia per funzionare, ma è un ottimo modo per migliorare la giornata di un qualsiasi ladro.
Sfruttare il Movimento

La mobilità è un aspetto sottovalutato nella 5E. Molte persone pensano alla mobilità come un metodo per raggiungere i nemici più deboli nelle linee arretrate - ed è una giusta considerazione - ma vi permette anche di togliervi dalla visuale nemica. Perché se un nemico non vi può vedere, non vi può attaccare. E se riuscite a negare loro un attacco mentre voi li attaccate, è come ottenere i benefici di un incantesimo di scudo senza effettivamente spendere un slot di incantesimo.
Quindi tenete da parte del movimento durante il combattimento, attaccate e poi spostatevi dietro una copertura o mettendovi in occultamento e siete a posto.
Nel Dubbio Schivate

Una delle azioni meno usate in combattimento è l'azione di Schivata. Essa occupa la vostra azione ma ogni attacco contro di voi ha svantaggio. Se non siete sicuri di cosa fare o avete bisogno di cercare di rimanere vivi ad ogni costo per qualche altro istante per poter a) sopravvivere allo scontro e compiere un riposo breve oppure b) rimanere in piedi abbastanza a lungo perché un guaritore vi lanci qualcosa per rimettervi in senso, allora l'azione di Schivata fa per voi. Specialmente visto che potete comunque muovervi e schivare, per essere davvero difensivi al massimo. In particolare se combinate la cosa con un'alta CA.
Se potete, introducete qualcosa che penalizzi i nemici che attaccano gli altri - per esempio duello obbligato o il barbaro dello Spirito Ancestrale - e avete una ricetta per far sprecare attacchi ai nemici e per massimizzare i vostri.
Per ora direi che è più che sufficiente. Spero che questi trucchi vi aiuteranno a migliorare la vostra efficienza in combattimento nella prossima sessione. Buon divertimento!
E, come sempre, buone avventure!
Leggi tutto...

Ricordate il Cinque di Novembre!

Ricorda, ricorda! Il 5 novembre
La congiura delle polveri contro il parlamento
Non c'è ragione per cui
questa congiura
debba essere dimenticata.
Un'avventura a tema politico può essere molto divertente. Nemici complessi, intrighi, trame e imbrogli si possono combinare in un tipo di esperienza diversa dalla solita esplorazione di un dungeon. Naturalmente quasi sicuramente ci sarà da combattere prima o poi, ma in un'avventura politica il combattimento non è la parte centrale della partita. Partite come questa richiedono un maggiore coinvolgimento da parte dei giocatori, ma lo sforzo speso in più può essere molto soddisfacente.
Alcuni giochi di ruolo - per dire Blue Rose della Green Ronin e Hillfolk di Robin Lawes - si basano fin dall'inizio su questo stile di gioco. Altri giochi, tra cui D&D e le sue varianti, possono richiedere un maggior sforzo per rendere più divertente una partita politica, ma molti sistemi dovrebbero essere in grado di gestire la cosa. Se apprezzate l'investigazione come parte del tema generale, allora il sistema Gumshoe (con giochi celebri come Night's Black Agents di Ken Hite) è pensato apposta per prendere questo concetto e renderlo centrale.

Quindi ecco la mia lista, in ordine alfabetico, di ottimi giochi per partite politiche od investigative! Avete delle aggiunte da proporre?

Blue Rose della Green Ronin è un gioco di "fantasy romantico", ovvero si concentra sulle relazioni, di ogni genere, da quelle politiche a quelle sociali a quelle romantiche. Scritto da Jeremy Crawford della WotC, Dawn Ellion, il celebre Steve Kenson di Mutants & Mastermind, e John Snead nel 2005, la nuova versione usa l'Adventure Game Engine della Green Ronin.

Hillfolk, di Robin D. Lawes, e pubblicato dalla Pelgrane Press, usa il Drama System, con meccaniche che si concentrano intensamente sugli aspetti di ruolo del gioco. Anche se inizialmente si concentrava su un ambientazione preistorica, è stato poi espanso - tramite un Kickstarter di successo - da una serie di eccellenti sviluppatori per coprire molteplici ambientazioni, tra cui Hollywood, scienziati pazzi, spionaggio, Mafia, fantascienza e altro ancora. "Avete presente quelle fantastiche sessioni di gioco in cui le regole e i dadi sembrano svanire, e l'intero gruppo entra spontaneamente in una zona collettiva di pura storia e personaggi? La struttura basilare del Drama System riproduce questa dinamica a volontà."

Night's Black Agents usa il sistema Gumshoe. Questo gioco, creato da Ken Hit, è stato a sua volta pubblicato dalla Pelgrane Press. Il sistema Gumshoe mette al centro della sua struttura l'investigazione e la trama. Se apprezzate trame di spionaggio o thriller, questo sistema fa per voi. NBA presenta degli agenti addestrati che combattono dei vampiri in un'ambientazione moderna. Il sistema Gumshoe è stato creato da Robin Laws ed è alla base di un gran numero di giochi - Ecoterrorists, Trail of Cthulhu, Ashen Stars - e ha come concetto basilare l'idea che troverete sempre degli indizi, la sfida sta nel riuscire ad interpretarli.
Link all'articolo originale:
http://www.enworld.org/forum/content.php?2988-Remember-Remember-The-Fifth-Of-November
Leggi tutto...

E se volessi giocare...un mostro? Parte IV

Negli anni il materiale uscito per la prima edizione di Pathfinder ha raggiunto proporzioni titaniche.
Se è vero che alcune opzioni sono così buone da essere usate e abusate, altre sono rimaste un po’ nel dimenticatoio. É però ancora possibile sfruttarle e combinarle per creare personaggi interessanti e un po’ diversi dal solito. Ragionando su questo fatto sono giunto ad una conclusione: è certo vero che la grande mole di opzioni permette creazioni focalizzate in specifici ambiti, secondo il vecchio principio del Min-Max...ma non solo. Innumerevoli manuali e manualetti contengono anche il necessario per dar vita a personaggi molto particolari e tematici, unici. 
Così mi sono ritrovato a pensare che (con il dovuto lavoro di ricerca) sarebbe possibile sfruttare tutto ciò per creare dei personaggi mostruosi. Penso che molti giocatori prima o poi abbiano avuto il desiderio di mettere in campo qualcosa di particolare, un personaggio molto fuori dagli schemi. Non sono certo il primo ad aver pensato a qualcosa del genere, visto che già i creatori di D&D 3E avevano preso in considerazione questo tema quando fecero uscire il manuale Specie Selvagge. Ma la pratica si è rivelata complessa e poco funzionale. Il famoso LEP (Livello Effettivo del Personaggio) rendeva praticamente impossibile giocare certe creature se non ai livelli più alti, quando sarebbero state schiacciate dagli altri personaggi: i personaggi mostruosi risultavano troppo deboli rispetto a creature con soli livelli di classe.

Pathfinder ha implementato fin dalla Guida alle Razze la possibilità di creare (e giocare) personaggi mostruosi. Con grossi limiti, dovuti ad un sistema di punti che non permette di creare facilmente mostri veri e propri, ma solo umanoidi un po' diversi dal solito. Sorge poi un altro problema: non tutti i Master sono desiderosi di creare una razza dal nulla, con il costo in tempo che ne può risultare, specialmente se tale razza viene poi sfruttata da un singolo giocatore. Inoltre, le regole per creare nuove specie giocabili non sono a prova di bomba...è una soluzione che richiede tempo e non è ben vista dalla maggior parte dei Master, e comunque non permette di giocare creature molto diverse dalle razze già disponibili. 
Ne consegue che spesso l'idea di giocare un mostro viene messa da parte, vista come troppo complicata. Ebbene, non è necessariamente così. Sfruttando le numerosissime opzioni di razza e classe, i vari talenti, i tratti e anche le magie è possibile interpretare un vero e proprio mostro.
 
Il punto di forza di questo sistema sta nel fatto che, purché il Master accetti i manuali ufficiali, non c'è da fare nessuna modifica alle regole. Non è necessario chiedere eccezioni, alterare il regolamento o scervellarsi su tabelle in cerca di equilibri tra personaggi: basta semplicemente modificare l'aspetto esteriore del personaggio stesso e scegliere le opzioni più indicate. 
Un processo semplice, specialmente se amate la fase di creazione del personaggio, che in Pathfinder è abbastanza importante. 
In questo primo articolo, e nei prossimi della serie, fornirò alcuni esempi di come sia possibile creare un mostro dal nulla. Non è un sistema perfetto e di certo non è possibile usarlo per giocare qualsiasi mostro. Ma finché ci si attiene a qualcosa di medio-basso potere, è tutt'altro che difficile creare il personaggio che più si preferisce. 
Nella stesura di questi esempi mi sono attenuto alle regole ufficiali di Pathfinder senza mai modificarle: ci sono pochi casi in cui un archetipo piuttosto vecchio non contempla specifiche opzioni perché queste ultime sono uscite su manuali più recenti. Di solito un Master ragionevole non dovrebbe fare problemi in casi come questi, ma la situazione cambia da gruppo a gruppo. 
Non ho creato build vere e proprie, perché lo scopo di questi articoli è appunto quello di fornire indicazioni e spunti, e non personaggi completi al 100%. Tutto il materiale che utilizzo è stato preso (dove possibile) da Golarion Insider, mentre per le parti non ancora tradotte in italiano mi sono affidato agli Archives of Nethys.
REDCAP
Livello Minimo: 5
Razza: dovremo necessariamente scegliere una razza di taglia piccola. Se il Master vi concede oggetti custom e potete permettervelo, potreste anche prendere una razza media e comprare un oggetto che vi renda piccoli...ma sinceramente è preferibile partire con uno gnomo o un halfling. Anche un goblin può essere una valida scelta. 

Classe: una prerogativa tipica dei Redcap è la possibilità di impugnare armi per creature di taglia media, nello specifico una falce (ma nel folklore hanno più spesso spade o coltellacci). Inoltre possiedono pesanti stivali di ferro con cui posso schiacciare i nemici, e finché indossano il loro cappuccio/cappello rosso sono molto più letali e pericolosi. Per questo la classe migliore è probabilmente quella del guerriero. Certo, uno gnomo ha un malus alla Forza, ma tra un bonus alla Costituzione e un pò di lavoro sul point buy si possono tirare fuori statistiche più che decenti. Anche il barbaro potrebbe andare bene, ma abbiamo bisogno di molti talenti per far funzionare il Redcap, ed è meglio tenerlo in conto durante la scelta della classe. Inoltre è una buona idea prendere l’archetipo del guerriero titan fighter: riduce i malus nell’impugnare un’arma di taglia maggiore e aggiunge bonus alle manovre di combattimento. Tornerà molto utile. 

Talenti: attacco poderoso, oltrepassare migliorato, riflessi in combattimento, colpo senz'armi migliorato, attraversare, vicious stomp. Con questi cinque talenti (ottenibili al lv5) quando carichiamo possiamo spingere a terra un nemico sul nostro percorso; il suo cadere a terra genera un attacco di opportunità, che deve essere un attacco disarmato. Ricordo che un guanto ferrato conta come un attacco disarmato, e un Master gentile può farvi contare i vostri pesanti stivali di ferro come guanti ferrati. I danni non sono altissimi, ma è pur sempre qualcosa in più. 
Se aggiungiamo i talenti necessari per gettare proni i nemici (maestria in combattimento e sbilanciare migliorato) e usiamo una falce, possiamo anche dedicarci al buttare a terra gli avversari, tirare loro un pugno (calcio) quando sono a terra, e poi colpirli di nuovo quando si alzano. 

Oggetti Magici: i boots of the mastodont concedono bonus alle manovre di oltrepassare e, una volta al giorno, la capacità calpestare (che infligge 2d8+18 danni!); la minotaur belt aggiunge +2 alla Forza e permette di ignorare il terreno difficile mentre si carica e/o si usa una manovra di oltrepassare. Questo secondo oggetto è abbastanza costoso e probabilmente non vale la spesa, però è in tema con il resto del personaggio. 
Oltre a questi, sono ovviamente molto utili le armi magiche...e ricordatevi di farvi incantare almeno uno "stivale".

Considerazioni Finali: in soldoni il Redcap è un guerriero di taglia piccola focalizzato su oltrepassare e sbilanciare. Non è certo ottimizzato, ma dovrebbe essere particolarmente divertente da giocare e interpretare.

SUCCUBE
Livello Minimo: 5

Razza: la scelta migliore in questo caso è il tiefling, sottorazza pitborn. Il bonus alla Forza è un po’ sprecato, ma il bonus al Carisma è perfetto. Come opzione alternativa prendete ali vestigiali. 

Classe: fattucchiere con archetipo seducer. L’archetipo utilizza il Carisma al posto dell’intelligenza per il lancio di incantesimi e concede qualche bonus all’ammaliamento, oltre che la capacità di danneggiare o aiutare gli alleati con baci e...altre effusioni. Si, è un archetipo riservato ai maggiorenni e no, non viene da un certo manuale con la copertina blu! Le fatture migliori sono seduzione e volo, seguiti da camuffamento. Seduzione permette di affascinare i bersagli, la funzione di volo è abbastanza intuitiva, lo stesso vale per il camuffamento. Siamo anche costretti a scegliere la fattura charme al livello 1, e l'archetipo ne aumenta la CD. Avendo le ali vestigiali abbiamo anche un bonus alle prove di volo e, anche se meccanicamente stiamo usando un incantesimo/fattura, nulla vieta di rappresentare la cosa come un volo ad ala battente.
Per il resto l'archetipo richiede di scegliere un patrono da una lista abbastanza limitata, ma alcune opzioni come inganno e ammaliamento sono chiaramente ottime per una succube. 

Incantesimi: la fattucchiera ci permette poi di essere dei veri e propri fullcaster, anche se con una lista incantesimi un po' meno variegata di quella di un mago. Ci sono comunque un sacco di incantesimi tematici che possono tornarci utili se vogliamo rafforzare l'immagine della seduttrice (o del seduttore). Mi soffermo sulle magie più interessanti per i primi cinque livelli, quelli minimi necessari per essere una vera succube. Per il resto siete liberi di scegliere gli incantesimi che più vi piacciono. 
Livello 1: Ali Forti, Comando, Grazia della Nereide.
Livello 2: Adorazione, Cuore Affranto, Tocco di Idiozia.
Livello 3: Eroismo, Infatuazione Avventata, Suggestione. 

Considerazioni Finali: questo personaggio è un face seducente che utilizza varie magie e capacità per crearsi degli alleati temporanei e per impartire qualche bonus al resto del gruppo. Per arrivare ad avere una succube (o un incubo!) è necessario sacrificare solo qualche fattura e scegliere un patrono tematico. In combattimento questo personaggio non è diverso da un classico buffer/debuffer, ma in una campagna incentrata sulla narrazione e sull'intrigo può essere veramente utile e interessante.

VAMPIRO I
Livello Minimo: 3

Razza: la scelta migliore è il dhampir, possibilmente una variante che fornisca bonus al Carisma. Abbiamo molte opzioni tra talenti e tratti razziali che ci riconducono ai vampiri veri e propri, e sarebbe un peccato non sfruttarle. 

Classe: una qualunque va bene, ma trovo abbastanza interessante l’antipaladino con l’archetipo cavaliere del sepolcro. 

Talenti: abilità focalizzata (Religione) per poter accedere a stirpe stregonesca (sanguinaria). Qui il Master deve mostrarsi magnanimo e permettervi di scegliere una stirpe che, purtroppo, è legata ad un archetipo. RAW (Rules As Written, ovvero prendendo le regole alla lettera) non sarebbe possibile, ma ritengo che non sia una concessione in grado di infrangere il gioco, e un buon Master con una salda presa sulle regole dovrebbe potersi rendere conto della cosa e concedervi questa opzione. Del resto vi serve solo il potere del livello 1, il quale vi permette di bere sangue per recuperare punti vita, una capacità non esattamente potente, e più che altro tematica e divertente da portare al tavolo da gioco. 

Considerazioni Finali: questa è praticamente una miglioria del dhampir standard, ma aggiungendo l’antipaladino si può capitalizzarne l’uso di energia negativa per guarire dalle ferite. Inoltre grazie all'archetipo al lv20 (un po’ tardi, in realtà) il tipo del personaggio cambia da umanoide a nonmorto, completando il tema del vampiro.
VAMPIRO II
Livello Minimo: 1

Razza: caldeggio la scelta dell'umano. Ci interessa più del dhampir in questo caso, perché fornisce un talento bonus. In realtà vanno bene anche altre razze, la scelta è abbastanza libera in questo caso. Volete un nano succhiasangue? Scegliete il nano!

Classe: probabilmente la scelta migliore in questo caso è l'oracolo. Come già per il Ghoul, potrebbe essere interessante il mistero delle Ossa, ma non è l’unica opzione. Antenati, per esempio, può essere altrettanto tematico. Ciò per cui siamo qui è la maledizione: ve n’è una che risponde al nome di vampirism e funziona parecchio bene! Se volete sfruttare appieno il mistero delle Ossa potete, invece, scegliere la maledizione hunger, la quale fornisce un morso e la capacità di afferrare creature più piccole. Ancora, il mistero Lunar concede alcune capacità interessanti per un vampiro come la possibilità di assumere una forma animale, quella di farsi crescere un attacco naturale (morso) e pure la possibilità di usare il Carisma al posto della Destrezza per la Classe Armatura. Come ben sappiamo dalla letteratura di genere, i vampiri hanno un certo legame con lupi, topi e pipistrelli, e non è raro trovare queste bestie in compagnia di questi nonmorti. 

Talenti: come per la prima versione del Vampiro, e per il resto possiamo selezionare i talenti che più ci piacciono. L'umano ha un tratto razziale alternativo che si chiama studio focalizzato, e che concede tre iterazioni del talento abilità focalizzata, rispettivamente al lv1, al lv8 e al lv16. Il primo lo abbiamo già scelto, gli altri due possono essere quello che più desideriamo. Ritengo, però, che furtività e percezione siano sempre utili. 

Considerazioni Finali: l’oracolo è abbastanza versatile, lo si può giocare come fullcaster o combattente secondario. Praticamente la maledizione vampirism da sola sorregge tutto il personaggio. Entrambe queste versioni del vampiro sono in pratica semplici estensioni di un concetto già abbastanza facile da realizzare tramite la scelta oculata di una razza (la prima versione) o una classe (la seconda). 

Leggi tutto...

    DnD 5e RPG Sports: Gioco Competitivo a Premi

      Quest'estate il CEO della Hasbro aveva fornito dei primi accenni ad una possibile versione eSport basata su D&D, come avevamo anticipato in questo articolo, e ormai pare che la cosa sia realtà, con il primo torneo in arrivo tra poche settimane.

    Articoli scritti originariamente da Morrus su ENWorld.
    Lunedì 15 Ottobre, Giovedì 18 Ottobre e Lunedì 29 Ottobre

    Sembra che le voci sull'entrata di D&D tra gli e-sport non fossero senza fondamento, dato che oggi (15 Ottobre, NdT) è giunta la notizia inattesa da parte di D&D Beyond ed Encounter Roleplaying dell'iniziativa DnDSports (più di recente rinominata RPGSports; leggete più in basso in questo articolo per approfondimenti, NdT) "DnDSports è il primo torneo online di D&D con un approccio cooperativo Gruppo vs Gruppo, presentato da Encounter Roleplay e DnD Beyond, con un gran premio di 5,000 $"

    large.566145063_ScreenShot2018-10-15at18_11_23.png.3df17b13a375fadb2fafbc75c238ec3e.png

    Ecco l'annuncio completo:

    Immaginate se due gruppi che stanno combattendo per fazioni opposte si trovassero nello stesso dungeon. Si tratterebbe di una sfida all'ultimo sangue. Cosa farebbero pur di sopravvivere? DnDSports è il primo torneo online di D&D con un approccio cooperativo Gruppo vs Gruppo, presentato da Encounter Roleplay e DnD Beyond, con un gran premio di 5,000 $. Durante 4 settimane 16 giocatori si affronteranno in gruppi di 4 elementi in incontri ad eliminazione singola. Ogni incontro è un'arena alla meglio delle 3 sfide e verrà giocato tramite Roll20.

    Come Si Giocherà?

    Le regole complete per DnDSports saranno rilasciate poco dopo il nostro prossimo round di playtest. Non vogliamo pretendere di aver creato un bilanciamento perfetto, né è questo il nostro scopo, dato che ogni elemento competitivo ha un elemento di strategia. Stiamo implementando meccaniche alla MOBA, come la fase di Scelta/Ban, per aiutare ad espandere le strategie. Abbiamo lavorato assieme ad una dozzina di DM talentuosi per creare 15 personaggi pre-generati, tra cui i giocatori potranno scegliere, e modificare le regole pre-esistenti di Dungeons & Dragons 5E.

    Siamo certi che questo sarà un nuovo ed eccitante modo di giocare a D&D, visto che fintanto che ci si diverte si sta sempre giocando bene!

    Quando si Giocherà?

    Giorno 1: Novembre 10, alle 12 pm PST
    Sfida 1: Team Beholder vs Team Mindflayer

    Giorno 2: Novembre 17, alle 12pm PST
    Sfida 2: Team Coboldo vs. Team Tarrasque

    Giorno 3: Novembre 24, alle 12pm PST
    Partita All Stars Charity per la fondazione 826LA

    Giorno 4: Dicembre 01, alle 12pm PST
    Finali

    Dopo Posso Vederlo
    Potete vederlo dal vivo su Twitch qui.
    I video saranno caricati su Youtube qui.

    Chi è Coinvolto?

    I team di Encounter Roleplay e DnD Beyond hanno collaborato per portarvi questo prodotto! E per quanto riguarda i concorrenti? Tenete d'occhio l'account Twitter di DnDSports e questo blog per scoprire di più sulle squadre man mano che vengono svelate!

    D&D Non Dovrebbe Essere un eSport?!

    Non è un eSport. Abbiamo creato qualcosa che permetta ai giocatori competitivi di sentirsi al sicuro provando D&D 5E per la prima volta. Si tratta di un nuovo modo per mostrare la versatilità del combattimento della 5E in un ambientazione unica. Vi incoraggiamo a rispettare il modo in cui persone differenti giocano a D&D perché sappiamo che questo sarà un evento divertente e non c'è un modo sbagliato per giocare a D&D finché ci si sta divertendo."

    Molti appassionati pensano che la scena dei giochi competitivi non sia l'ambiente giusto per D&D, ma storicamente non è del tutto vero. Ecco una storia di D&D come gioco competitivo, a partire dagli anni '70.

    "D&D ha sempre avuto una vena competitiva. Molte delle avventure pubblicate dal co-creatore Gary Gygax erano adattate dai tornei dove erano giocate competitivamente alle convention, come Hidden Shrine of Tamoachan e La Tomba degli Orrori.

    Grazie alle sue radici nei giochi di guerra il formato dei tornei era già stabilito ed avviato. I tornei erano parte integrante delle convention di giochi di guerra. Il primo torneo su grande scala di D&D ebbe luogo all'Origins del 25-27 Luglio 1975 a Baltimora. Sono stati stimati 1,500 partecipanti alla convention e 120 partecipanti al torneo di D&D."

    ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    Qualche giorno fa abbiamo parlato di DnD Sports, lo streaming di un torneo competitivo di D&D in stile "e-sport", a breve in arrivo e prodotto da D&D Beyond ed Encounter Roleplaying, sfruttando la piattaforma Roll20, con tanto di grandi premi in denaro. Ad oggi (18 Ottobre, NdT) il nome del torneo è stato cambiato in RPG Sports, e dndsports.tv ora rimanda a rpgsports.tv

    Viene affermato che si tratta di un cambio di brand per espandere la portata del torneo oltre D&D. Il torneo non è direttamente collegato con la WotC, come afferma Nathan Stewart: "Questo non è qualcosa di organizzato dalla WotC. Una delle chiavi del nostro attuale successo è fornire alla community gli strumenti che vogliono e fidarci di cosa ne faranno. Stili differenti per persone differenti."

    RPGSports ha così spiegato il cambiamento:

    "Abbiamo avuto tantissimi eccellenti feedback, ma ciò che non ci aspettavamo era un così GRANDE interesse nell'espanderci oltre Dungeons & Dragons! Dunque abbiamo deciso di allargare il nostro approccio e diventare RPGSports!

    Ecco
    qui il nostro nuovo canale Twitch!

    Questo ombrello più ampio implica che ci possiamo posizionare in modo tale da collaborare facilmente con altri giochi di ruolo. Quali altri giochi di ruolo da tavolo vorreste vedere in questo stile competitivo in futuro?

    Naturalmente per molti versi questo non cambia molto. Il primo torneo di RPGSports questo Novembre verrà comunque giocato usando le regole della Quinta Edizione di Dungeons & Dragons. Abbiamo notato una certa confusione online e vogliamo quindi cogliere l'occasione per chiarire che si tratta di una produzione della Encounter Roleplay. Anche se D&D Beyond è uno degli sponsor di questo torneo, la Wizards of the Coast non è affiliata con RPGSports.

    Siamo eccitati di potervi presto fornire maggiori informazioni sulle regole, presentarvi i nostri team pieni di personaggi celebri e spiegarvi come poter entrare in RPGSports.

    Grazie a coloro che rimarrano con noi mentre questo eccitante progetto continuerà ad espandarsi e crescere.
    "

    Sia D&D Beyond che Roll20 si basano sulla licenza di D&D fornita dalla WotC.

    ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    Intervista fatta da Morrus del sito EN World.

    Ho avuto modo di parlare con Will Jones, del team RPGSports, sull'evento competitivo online di D&D che è stato annunciato di recente, ed è stato così gentile da fornirmi alcune risposte su come funzionerà questa sfida, che avrà il via il 10 Novembre.

    RPGSports è un evento di gruppo o è pensato per i singoli?

    Si tratta di un evento di gruppo! Ci sono in totale 16 giocatori, 4 per ogni squadra. Molti dei partecipanti hanno già delle esperienze negli eSports competitivi e si avvicinano per la prima volta a D&D 5E, ma si sono informati in merito! Vedere le squadre formarsi e legare è stato fantastico. I giocatori esperti si sono impegnati per spiegare varie cose ai nuovi giocatori e dare loro consigli. Si sono incontrati per delle partite di prova e per perfezionare le tecniche. Il formato potrà essere competitivo, ma il lavoro di squadra che abbiamo visto prima ancora che l'evento iniziasse mi ha reso incredibilmente orgoglioso.

    Qual'è il formato base di RPGSports? I personaggi combattono tra di loro oppure i gruppi competono per raggiungere un qualche obiettivo?

    In questo primo torneo le squadre si affronteranno direttamente in sfide all'ultimo sangue in 4 vs 4. Abbiamo avuto varie richieste per delle "corse in Dungeon", per esempio vedere quale gruppo riesce a finire più velocemente la Tomba degli Orrori. Stiamo sicuramente valutando vari formati per il 2019.

    Quali sfide attendono i partecipanti? Quali sono le condizioni per vincere?

    A parte affrontare direttamente l'altra squadra ci si può aspettare di incontrare trappole letali, pericoli ambientali e tanto altro. C'è un elemento di strategia nel cercare e disattivare le trappole, e nell'evitare i pericoli ambientali che appaiono nel gioco man mano che passa il tempo. La condizione primaria per vincere è eliminare tutti e 4 i PG nemici allo stesso tempo. Se non ci saranno vincitori al termine del tempo del match analizzeremo altre statistiche, di cui verrà tenuta traccia dai nostri analisti, per decidere il vincitore, oppure andremo ai supplementari.

    Avete parlato di un premo di 5,000 $. Si tratta dell'unico premio o ce ne sono altri più piccoli?

    Il vincitore si prende tutto temo! Ah, la squadra vincitrice avrà anche uno scintillante trofeo. Ci doveva essere un trofeo. A parte questo tutti i partecipanti riceveranno comunque dadi, magliette e altri gadget.

    Di recente avete cambiato nome da DnDSports a RPGSports. Quali altri giochi state progettando di includere?

    Siamo aperti a praticamente qualsiasi altro gioco di ruolo da tavolo da aggiungere alle opzioni. Si tratterà piuttosto di determinare quali giochi potrebbero funzionare meglio con RPGSports, piuttosto che scegliere da una lista limitata. Il pubblico ci ha già suggerito decine di GdR, ma ora come ora siamo concentrati nel rendere al meglio possibile questo primo evento, prima di pensare troppo al futuro.

    RPGSports è un evento singolo o qualcosa di continuativo?

    Progettiamo di avere un formato continuativo di tornei per il 2019. Siamo stati sommersi da richieste per giocare od essere coinvolti, una cosa incredibile. Ci sono persino negozi di giochi interessati a partecipare a qualcosa di più grande. Tutto questo è ovviamente molto intrigante, ma non è qualcosa che vogliamo affrontare senza mettere in piedi una struttura adeguata. Potete comunque aspettarvi di ricevere ulteriori dettagli l'anno prossimo!

    Quando usate D&D 5E avete una lista di personaggi pre-generati? Quanti e quali razze e classi sono incluse?

    Ci sono 15 personaggi pre-generati che sono limitati al materiale del MdG per questo primo torneo. Una delle ragioni per questa scelta è il non creare un eccesso di informazioni per i nuovi giocatori, mentre un'altra è il bilanciamento. Visto che il nostro team controlla la generazione dei personaggi la cosa ci ha permesso di assicurarci che non ci sia nessuna costruzione nettamente più potente delle altre!

    Questo formato include anche una fase di Scelta/Ban che permette alle squadre di rimuovere dal gioco una classe potenzialmente troppo forte.

    Abbiamo una gran varietà di razze e classi, e spetta alle squadre determinare quali personaggi pregenerati siano i migliori e come utilizzarli al meglio.

    Avete già dei partecipanti? Come può proporsi un potenziale partecipante?

    Per questo primo torneo i partecipanti all'evento sono già stati scelti, ma in futuro ci sarà sicuramente un processo di selezione a cui partecipare. Di nuovo si parla dei nostri piani per il 2019, ma vogliamo sicuramente rendere la cosa accessibile al pubblico generale.



    Tipo Articolo: Approfondimenti


    Feedback utente


    Mi espongo. Le mie sono soltanto opinioni personali, non  voglio attaccare nessuno o dire agli atri come divertirsi. 

    Questa è palesemente una grossa operazione commerciale, che sfrutta e cavalca l'onda del successo di D&D 5e.

    Qualunque cosa che proporranno che sia un PvP (uno contro uno, oppure un gruppo contro un altro gruppo) e che sfrutti contemporaneamente meccaniche "moba" non è quello che è stato previsto dai designer... Jeremy Crawford in questo punto è stato abbastanza chiaro su come funzionano le varie classi e su come sono progettate:

    In breve: le classi sono progettate per funzionare in gruppo e per il gruppo, lungo lungo i pilastri e gli ostacoli che il gioco offre, e pertanto sono "bilanciate" in funzione di questo. Alcune classi saranno ottime verso il combattimento e non nell'esplorazione, altre classi non lo saranno ma potrebbero essere ottime nella fase esplorativa, etc. Questo è D&D 5e, ed è questo il parametro in cui deve essere valutato da chiunque giochi al GDR cartaceo.

    Non è tutto sbagliato. L'affermazione dell'articolo "C'è un elemento di strategia nel cercare e disattivare le trappole, e nell'evitare i pericoli ambientali che appaiono nel gioco man mano che passa il tempo" è assolutamente veritiera, con la Xanathar's Guide to Everything ora più che mai le trappole sono progettate a questo scopo (per essere "interattive"). Del resto sono stati fatti molti "tornei a tempo" dove più giocatori si sfidano nel completare un dungeon nel più breve tempo possibile; anche se a mio parere questi ultimi non sono oggettivi al 100% (per esempio non prendono in considerazione le domande extra che possono fare i PG e che possono fare perdere tempo prezioso, ma sono gusti anche questi).

    Varie altre affermazioni non hanno senso, per esempio quella che dice: "La condizione primaria per vincere è eliminare tutti e 4 i PG nemici allo stesso tempo" (guardate il video prima di dire il contrario). Altre affermazioni del tipo: " Visto che il nostro team controlla la generazione dei personaggi la cosa ci ha permesso di assicurarci che non ci sia nessuna costruzione nettamente più potente delle altre" non hanno totalmente senso (POTENTE rispetto a cosa? Quali sono i parametri? Cosa offre l'avventura o l'arena?). Qualsiasi altra cosa sarà diversa dalle precedenti affermazioni in questo RPGSport è frutto di un pesante modding per adattare un prodotto "X" (che non è stato prodotto per assolvere a questi obiettivi) verso un altro differente sistema di gioco (chi pratica PC gaming con le "mod" sa di cosa parlo). Modificare il sistema porta a tutte le complicazioni o le snaturazioni del caso, che siano positive o negative, esempio: Call of Cthulhu d100 e il suo adattamento al d20 system, che indubbiamente tradiva lo spirito dei racconti di Lovecraft, ma che permetteva di picchiare un grande antico grazie al fatto che eri un Bibliotecario di 20esimo livello). Non sono qui per discutere di gusti, l'esempio appena fatto appena aveva vari fan oppure detrattori. Sono qui per parlare delle dichiarazioni fatte da chi l'edizione l'ha progettata (e che ho linkato su YouTube, nello specifico la discussione parte al minuto 18:26).

    Se questo livello competitivo porterà nuovi giocatori a pubblicizzare e avvicinarsi a D&D 5e (o al mondo dei GDR più in generale) ne sarò felicissimo; ma questo non cambia che chi ATTUALMENTE (non so come potrebbe evolvere la cosa in base al successo o meno di questa "commercialata") cerca il tipo di esperienza vista in questo RPGSport si troverà estremamente deluso quando leggerà D&D 5e così com'è stato stampato. Del resto la WotC ha giustamente preso le distanze da questo progetto (ed è obbligata a farlo visto per com'è stata progettata l'edizione e viste le dichiarazioni fatte in precedenza/attualmente).

    Ma poi dico io, se proprio doveva essere fatto un RPGSport così, non sarebbe stato infinitamente meglio proporre un D&D 3.5? Quest'ultima edizione ha molto più tatticismo e possiede opzioni che prediligono la system mastery, in un certo senso questa varietà permette una profonda caratterizzazione meccanica, che può puntare all'ottimizzazione o meno. Certo è che anche in D&D 3.5 bisogna definire dei parametri in base a cosa si vince o si perde (altrimenti non esiste alcuna competizione). 

    Insomma, come si sarà capito sono uno di quelli per cui le parole "RPG" e "Sport" non stanno bene insieme, questi sono gusti e su questo non si discute. Quello che però si deve sottolineare è che un neofita (cioè chi non segue da molto la quinta edizione) non si deve illudere di potere provare la stessa esperienza che ha visto in queste "competizioni sportive di giochi di ruolo", purtroppo il manuale non supporta questo tipo di approccio.

    Buon gioco a tutti e buon divertimento (è quest'ultimo quello che deve sempre "vincere"). 😀

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti

    Finché non è la casa madre a promuovere questo genere di iniziative per me le "terze parti" possono (e devono) avere tutta la libertà di fare eventi.

    Ovviamente la prospettiva che un gioco di ruolo (non solo D&D di per se) si pieghi agli aspetti di un gioco senza soluzione di continuità come i moba o i battle royale online, mi rattrista, anche se, a onor del vero, forse è la cosa che più si avvicina ai primi prototipi di Chainmail, tanto cari a Gary Gygax.

    Quantomeno mi rasserena quel cambio di nome da D&Dsport a RPGsport, chiaro segnale che la wotc non intende fare mischioni.

    Modificato da Hobbes

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti

    Più che altro mi sembra scemo usare un sistema pensato per il PvE per fare del PvP.
    Se si trattasse di quelle dungeon run di cui parlano imho avrebbe perfettamente senso: la competizione fra gruppi in D&D è divertente, ma va fatta nel modo giusto, non scimmiottando a caso i MOBA e OverWatch.

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti

    L'ho detto altrove e lo ripeto anche qua: non capisco perché questo disprezzo, come se il 99% dei giocatori di ruolo non giocasse anche ai videogame.
    Invece di insistere con un ormai francamente insopportabile tono di sprezzante superiorità generalizzata verso un mercato che al nostro hobby gli mangia in testa, forse sarebbe il caso di imparare qualche lezione.

    Io ai videogiochi gioco poco, questa iniziativa non mi piace e la 4E ha effettivamente fallito perché ha voluto emulare il feeling di WoW a costo di perdere quello di D&D, ma seriamente, "andate a giocare ai videogame" è un atteggiamento che nel 2018 dovrebbe provocare solamente grasse risate.

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti

    Non mi è chiaro se ti riferisci al mio commento o è una critica in generale.
    Ad ogni modo non è un "tono di sprezzante superiorità", è solo il disappunto di trovarsi nuovamente di fronte a una minestra riscaldata.
    In generale apprezzo nuovi tipi di approccio per cercare di portare il grande pubblico verso i GDR (Guildmasters' Guide to Ravnica l' ho trovata un' ottima mossa commerciale, per quanto poco mi freghi di quell' ambientazione), ma semplicemente questo non mi sembra il modo più adatto. E questo lo dico da assiduo videogamer.

    IMHO la direzione giusta da prendere è quella di eventi in PvE, una roba tipo le Epic. 


     

    Modificato da Burronix

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti
    4 minuti fa, Burronix ha scritto:

    IMHO la direzione giusta da prendere è quella di eventi in PvE, una roba tipo le Epic

    Questa è una critica ben diversa da una generica lamentela contro "l'emulare i videogiochi" del post precedente, e una con cui sono perfettamente d'accordo.
    Però, appunto, il discorso è sul come prendere spunto, non sul farlo in generale.

    Cioè, D&D 5E come MOBA fa schifo perché le regole non sono pensate per quello.
    Però ad esempio D&D 5E con personaggi prefatti fra cui scegliere, con vari ruoli e sinergie (una meccanica da MOBA) per affrontare un dungeon in modo competitivo contro altre squadre mi sembra divertente.

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti
    6 minuti fa, The Stroy ha scritto:

    Questa è una critica ben diversa da una generica lamentela contro "l'emulare i videogiochi" del post precedente, e una con cui sono perfettamente d'accordo.

    Sì, in effetti il mio commento era sbrigativo e superficiale.
    Più che altro criticavo il fatto di renderlo competitivo come gli esport (nel senso PvP).
     

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti


    Crea un account o accedi per commentare

    Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

    Crea un account

    Crea un nuovo account e registrati nella nostra comunità. È facile!

    Registra un nuovo account

    Accedi

    Hai già un account? Accedi qui.

    Accedi ora

×

Informazioni Importanti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Ulteriori Informazioni.