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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Heroes' Feast - Il manuale ufficiale di ricette per gli eroi di D&D

Lo stesso giorno in cui annunciava ufficialmente la nuova avventura di D&D legata alla Storyline del 2020, la Wizards of the Coast ha deciso di rivelare l'uscita di un altro libro di D&D ancora più particolare, pensato questa volta per soddisfare gli stomaci degli Avventurieri piuttosto che i loro cuori e le loro menti. Heroes' Feast, infatti, è un vero e proprio manuale di ricette creato traendo ispirazione dal mondo magico di D&D, il cui scopo è quello di consentire agli appassionati di Dungeons & Dragons di tutto il mondo di prepararsi piatti, bevande e snack degni di un banchetto degli eroi...o di un rapido pasto consumato durante il viaggio o davanti al fuoco scoppiettante del proprio accampamento.
Le 80 ricette contenute in Heroes' Feast sono state realizzate da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine d'America. Il libro, attualmente previsto solo in lingua inglese (non è noto se ne verrà fatta una traduzione), uscirà il 27 Ottobre 2020 al costo di 35 dollari.
Qui di seguito potete trovare la descrizione ufficiale di Heroes' Feast, oltre ad alcune anteprime (cliccate sulle immagini per ingrandirle):
Heroes' Feast
80 ricette ispirate al magico mondo di D&D - perfette per una quest solitaria o per un banchetto condiviso con i propri compagni d'avventura.
Dagli esperti di D&D dietro a Dungeons & Dragons Art & Arcana arriva un libro di ricette che invita gli amanti del fantasy a conoscere le loro culture immaginarie preferite attraverso la loro cucina e i loro stili di vita unici. Grazie a questo libro, potrete preparare piatti delicati abbastanza da consentirvi di mangiare come elfi e come i loro cugini drow, oppure forti abbastanza da banchettare come un clan nanico o come una chiassosa orda orchesca. Tutti gli ottanta piatti - realizzati da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine del paese - sono deliziosi, facili da preparare e composti da ingredienti sani e facilmente rintracciabili nel nostro mondo.
Heroes' Feast contiene ricette per spuntini come Bytopian Shepherd's Bread (Pane del Pastore Bitopiano), Iron Rations (Razioni di Ferro), savory Hand Pies (Tortine Tascabili salate) e Hogs in Bedrolls (Maiale Arrotolato; probabilmente involtini di maiale, NdTraduttore), così come portate principali vegetariane, a base di carne o a base di pesce quali Amphail Braised Beef (Brasato di Manzo di Amphail), Hommlet Golden Brown Roasted Turkey (Tacchino Arrosto di Hommlet), Drow Mushroom Steaks (Bistecche ai Funghi Drow) e Moonshae Seafood Risotto (Risotto ai Frutti di Mare di Moonshae). Sono anche presenti dessert e cocktail come Heartlands Roseapple & Blackberry Pie (Torta di Mela Rosa e di More delle Heartlands), Yawning Portal Biscuit (Biscotti del Portale Sbadigliante) e Chultan Zombie (Zombie di Chult) - e tutto ciò che si trova in mezzo, in grado di soddisfare il desiderio (il termine originale "craving" ha anche significato di "voglia", "appetito", NdTraduttore) di qualsiasi avventura.
DETTAGLI DEL PRODOTTO:
Prezzo: 35 dollari
Data di uscita: 27 Ottobre 2020
Lingua: Inglese
Formato: Copertina Rigida
Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast


Fonte: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast
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Zellos

Quest di Interludio-Il riflesso nel lago

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@Redik

Spoiler

Piani:
Pace attraverso la Vigilanza è uno degli inviati di Iomedea, dea famosissima ed adoratissima in tutto Golarion.
Il resto nominato è un settore per te leggermente oscuro: sai dell'esistenza di Corti Planari dove i diavoli, gli angeli oppure gli inevitabili di Mechanus passano anche secoli a disquisire su cose che i mortali neppure riescono a comprendere.
Questo giovane uomo sembra avere invece qualifiche date da simili corti per effettuare indagini per loro conto. La cosa è abbastanza preoccupante.

Il liquame è un concentrato di sangue corrotto ed infetto, con moltissime sostanze chimiche per rendere la cosa insapore, incolore ed inodore: probabilmente deve essere mescolato nell'acqua, ma anche per rendere il composto molto più in grado di infettare e mutare. Se avessi messo la mano nel liquido, probabilmente si sarebbe sciolta nel tentativo di mutare e cambiare, spinta dall'infezione.

Juliano decide di spostarsi per andare ad avvisare le guardie (cosa non esattamente difficile, visto che la "caserma" delle guardie è in piazza): ci mette qualche minuto, giusto in tempo per essere l'unico a notare un movimento nella piazza.

@Plettro

Spoiler

Quando arrivi alle porte della caserma, vieni subito accolto dalle guardie che sono di guardia. Sembrano contenti del tuo ritorno.
Stai per tuonare ordini, quando noti un capannello di soldati (cinque) che sta dirigendosi al palazzo dell'eptarchia, fermandosi a parlare con i piantoni.

@tutti gli altri

Spoiler

Decidete di incamminarvi nel sotterraneo. Non ci vuole molto a notare come i lavori della cattedrale siano stati sfruttati: questi sono cunicoli di sopporto, allargati e pesantemente rinforzati. L'odore della terra si mescola ad un tanfo di sostanze chimiche. La domanda inespressa di tutti voi, cioè di come non si potesse sentire un simile odore, trova risposta quasi subito: un muro finto, appoggiato lateralmente, dietro cui si trovano molti sacchi di erbe profumate che annullano l'odore. Ci sono, accatastate in ordine ma ovunque, giare piene di organi e carne in formaldeide. Di sicuro c'è di mezzo anche il materiale di "scarto" di Guarda. Procedete un poco, arrivando ad un muro di pietra con una solida porta di ferro. Non ha serratura, ma accanto ad essa si trova una serie di leve, cinque in tutto.
Probabilmente muovere le leve in un certo ordine sblocca la porta.

 

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Juliano Demetrios

Fuori dai cunicoli

Spoiler

Una volta radunati gli uomini, noto che cinque soldati si sono messi a parlare con le guardie a palazzo, dirigo velocemente metà dei miei uomini all'interno dei cunicoli ma non prima di ordinargli di essere cauti e di seguire gli ordini degli Eptarchi ad eccezione dell'Eptarca Colin e di arrestarlo (o all'evenienza ucciderlo) senza alcuna esitazione.
L'altra metà raggiungerà l'ospedale e lo circonderà per poi arrestare od uccidere chiunque ne uscirà, perlustrando anche i dintorni alla ricerca di eventuali sospetti in mia attesa.
Nel frattempo approccio i soldati di fronte il palazzo Sono l'Eptarca Demetrios, parlate in fretta, che volete? Che è successo?

 

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Koen

Nei cunicoli

Spoiler

I corridoi sotto alla cattedrale sono stati abbondantemente allargati, come sospettavo in seguito all'apparizione di "Guarda". Da quanto va avanti questa storia? La quantità di organi e carne sotto formaldeide è una risposta sufficiente al mio dubbio, così come una conferma dei miei sospetti più gravi. E noi gli abbiamo riservato un posto nel Concilio e dato il compito di curare i nostri malati. Un momento... Shar'el! Credo che ormai non ci siano più dubbi: tutto questo non può essere stato costruito in breve tempo. Probabilmente i lavori di espansione dei tunnel vanno avanti dall'inizio della costruzione. Ammetto con vergogna, aggiungendo Dovrò scusarmi pubblicamente: in teoria sarebbe stato mio compito controllare i lavori. Potrei prendermi parte della responsabilità di questo affare e partire per indagare sul Saggio e controllare che le trattative con il villaggio che intende unirsi a noi vadano per il meglio, così da non attirare troppa vergogna su Lakeshrine. La sfiducia del popolo è l'ultima delle cose di cui abbiamo bisogno. Controllo quindi le leve, studiandole per capire come funzioni il meccanismo. 

Master

Spoiler

Conoscenze (Ingegneria) +12

 

 

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Valena Aurica

Nei Cunicoli

Spoiler

Osservo ciò che ci circonda con disprezzo e disgusto. Tutto ciò è avvenuto sotto i nostri occhi, e ciò è totalmente intollerabile.
"Hai ragione, torto Koen. Mi dispiace essere brutale, ma ciò era responsabilità di Lily. Dovrà fare ammenda" non vorrei essere troppo dura, ma è necessario. Siamo eptarchi, abbiamo oneri che non possono essere messi da parte come se niente fosse. Lily, Koen...io stessa... non possiamo essere trattati con un buffetto sulla guancia. Lily dovrà subire una reprimenda, se non un processo pubblico, e dovrà imparare a dedicare maggior attenzione ai propri compiti. Ma è qualcosa che dovremo fare tutti quanti. Davvero siamo pronti a gestire tutto ciò? Forse l'Eptarchia sta crescendo troppo in fretta...

"Ma è anche una responsabilità condivisa. Una volta sistemata questa faccenda dovremo osservare più...da vicino i nostri collaboratori. Allontanare coloro che non hanno la tempra morale per governare al nostro fianco. E non appena avremo Colin in mano nostra, lo metteremo a processo"

 

Edited by Pippomaster92

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Silfer

Cuniculì cuniculà

Spoiler

Strani esseri, intrighi,mostri e consigli extraplanari, di certo non ci si annoia in questa città. Lascio da parte le mie elucubrazioni, concentrandomi sui fatti che stanno accadendo in questo momento.
Finisco di farmi un'idea su quello che uno dei cultisti si è bevuto e considerando la pessima fine che ha fatto evito di avvicinarmici troppo o toccarlo. Raggiungo quindi gli altri all'interno delle gallerie " Ho dato un'occhiata a quello strano liquido che trasportavano e che ha ridotto in quello stato pietoso l'uomo che lo ha bevuto. E' sangue ma mescolato ed alterato con un'infinità di altre schifezze tale da essere inodore, incolore, insapore, ma sopratutto come avete potuto vedere, pericolosissimo anche solo al tatto "

Avanzando nei cunicoli capisco il perché di tutta quella terra smossa, anche se non mi è ancora chiarissimo l'altro fatto, quello degli uccelli. Le mie elucubrazioni vengono nuovamente interrotte da un cancello che ci sbarra la strada e cinque leve che in qualche modo dovrebbero essere collegate " Lasciatemi dare un'occhiata... " avvicinandomi ad esse

Spoiler

conoscenze ingegneria +6
disattivare congegni +9

 

 

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Ringraziate che Silfer sia qui, visto che l'analisi di Koen questa volta non vi aiuta: le leve sono in realtà una trappola, ben ordita e ben nascosta: ci sono due nascosti e quasi invisibili fori puntati da sopra la porta verso coloro che attivassero le leve. Una evidente trappola.
Una volta scoperto che per aprire la porta bisogna spingerla da quello che sembra il lato dei cardini (quindi, ingannevole all'ennesima potenza), si apre con una molla.
Ciò che sarebbe stato spruzzato dalla trappola lo scoprite in breve: nella piccola stanza del sotterraneo a cui accedete ci sono tipo una decina di botti di acido vaporizzato che continua a fermentare. Sarebbe stato un gran problema. MOLTO grande.
Dopo aver attraversato la porta, siete raggiunti da alcune guardie, inviatevi dall'Eptarca Juliano, che a loro dire, sta procedendo ad accerchiare l'ospedale.

Arrivate quindi all'interno dell'ospedale, al momento silenzioso. A parte Koen, nessuno di voi viene qui dalla vecchia inaugurazione e gli spazi sembrano i soliti, niente di nuovo.
L'unica cosa che cambia è un rumore di gocciolio che si sente un poco in tutte le stanze, ma anche di un lento battere alle porte.
Poi, all'improvviso, sentite un rumore provenire dalle scale per il secondo piano.

@Plettro

Spoiler

Ti dicono che fuori dalle mura cittadine stanno aspettando due delegazioni: c'è il paladino Gadriel di Bullmar e una delegazione venuta con lui appartenente ad un altro villaggio vicino quello dello iomediano.
I soldati dicono che i guerrieri di scorta alla seconda delegazione gli ricordano casa.

 

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Valena Aurica

Ringrazio Silfer con un cenno del capo, poi mi faccio avanti "State dietro di me, meglio evitare rischi inutili" e infatti, poco dopo, uno strano suono giunge dal secondo piano. Non promette nulla di buono. 

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Juliano Demetrios

Con soldati

Spoiler

Paladino Gadriel? chiedo sul momento Ah, sì... mi rispondo da solo ripensando al riassunto di Koen sugli ultimi avvenimenti Chiedetegli se hanno modo di accamparsi fuori, altrimenti fateli entrare e mandateli alla taverna di Oleg (in caso pagheremo noi per loro) sperando che ci sia abbastanza spazio per tutti loro, ditegli che attualmente l'Eptarchia è costernata per non poterli ricevere a causa un grave problema e che gli raggiungeremo al più presto. ordino frettolosamente ai soldati facendogli cenno di andare da loro.

Velocemente raggiungo le guardie che hanno circondato l'ospedale per capire meglio qual'è la situazione, per poi, in caso non ci sia nulla di particolare, entrare.

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Koen

Ringrazio ancora una volta di aver assunto messer Silfer: se non fosse stato per lui non avrei mai notato la vera natura delle leve, uno specchietto per allodole, e il meccanismo di apertura della porta. Proseguiamo quindi nella stanza piena di botti di acido vaporizzato e ne approfitto per convertire parte del mio potere in energia arcana, usandola poi per aiutarmi a cercare nuovamente un incantesimo adatto a ciò che ci aspetta. Veniamo quindi raggiunti da delle guardie, che ci informano che Juliano sta procedendo a circondare l'ospedale. Li saluto con una riverenza, continuando quindi a procedere.

Arriviamo quindi nell'ospedale, che sembra essere uno scenario di una storia del terrore: strani rumori dalle porte, gocce che cadono e, ora, anche una risata inquietante. Pronuncio quindi il mio incantesimo, evocando un gruppo di soldati in armatura con motivi simili a quelli usati dall'impero Azlanti, con colori spenti e, apparentemente, senza nessun volto. Gli descrivo quindi Colin, indicandogli le scale. Questo dovrebbe evitargli di nascondersi o di tenderci agguati. Andiamo. Dico dopo aver annuito alle parole di Valena, tenendo il fucile stretto in pugno.

Master

Spoiler

Nell'ordine uso Consume Spell per consumare un incantesimo di secondo, Quick Study per sostituire Illusory Maze con Searching Shadow e lancio questo incantesimo, descrivendo Colin. Invio le ombre davanti a noi sulle scale.

 

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Silfer

@cunicoli

Spoiler

 

Ricambio i cenni di intesa dei miei compagni riguardo l'attenta analisi e la dovuta attenzione, che ci hanno evitato un poco simpatico bagno nell'acido " Se mi date un momento provo a vedere se riesco a disabilitare o sigillare i contenitori di acido, in maniera tale da non correre ulteriori rischi " cerco di dare una rapida occhiata, mentre il gruppo si organizza per l'avanzata, cerco di capire se oltre a bloccare i contenitori, riesco in qualche modo a riempire un paio delle fiale vuote che mi porto sempre dietro.

" Restiamo uniti e con tutti i sensi allerta! " incocco una freccia e avanzo seguendo gli altri

Spoiler

craft alchimia 9
disable device +9
knowledge engeneering +6

perception +9

 

 

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@Redik

Spoiler

Non sei riuscito a metterti da parte fiale di acido perché essendo a pressione, avresti necessitato di una grande quantità di tempo. 

Le ombre dell’incantesimo di cura si fermano dopo qualche minuto che sono al piano superiore, l’incantesimo termina misteriosamente. In compenso, dal piano superiore si sente il suono di un fischietto. 

Dopo il suono, partono le urla. Le porte delle stanze attorno a voi iniziano a subire colpi di pugni, alcuni vetri vengono infranti. I pazienti sono esagitati e sembrano quasi sbavare mentre cercano di raggiungervi, senza alcuna possibilità però di rompere le pesanti porti in legno. Poi, dalle scale, si sente delle urla di donna furiose. E vi si avvicinano, in preda alla furia, tre...mostri.

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Avvolte in camice di forza e legate con ceppi alle caviglie distrutti, corrono verso di voi, arrancando ed aiutandosi con mostruosi arti di carne costituiti da tentacoli arrotolati come cime. Le teste sono orribilmente mutate, trasformate in masse pulsanti di carne cerebrali e cancri. 

@tutti EDIT

Spoiler

Iniziativa

 

Silfer

Koen

Donne

Valena

 Guardie 

Fra voi e loro ci sono a malapena dieci metri. Loro sono ancora su una scala, che non conta come terreno difficile ma verrà usata come scusa qualora qualcuno manchi in corpo a corpo xD

@Redik, @Ian Morgenveltfate prima voi il post così poi posto la “carica” delle donne. Essendoci Silfer, postate nell’ordine che vi pare: non sapete “combattere con lui”.

 

Edited by Zellos

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Koen

Mi guardo intorno circospetto quando il mio incantesimo sembra terminare all'improvviso, sgranando gli occhi quando sento il suono di un fischietto. Anche i "pazienti" sembrano averlo percepito e iniziano a sbattere rumorosamente contre le porte, facendomi salire un moto di paura e di... Rabbia. Quell'omuncolo ha osato giocare con altri esseri umani, sfruttandoli come cavie da laboratorio. È... Rivoltante. E fino a poco fa ero seduto al suo fianco in una sala delle riunioni, chiedendogli consiglio per questioni della massima importanza. Le creature che appaiono in cima alle scale non fanno che aumentare la mia rabbia: quelle povere donne sono state distrutte nel corpo e nello spirito, tutto per soddisfare i sogni perversi di un uomo. Pronuncio delle parole in Azlanti, tracciando dei simboli di potere nell'aria per evocare il potere del gelo, creando una tempesta di neve e ghiaccio sulle scale. Scusatemi per non avervi protette. 

Master

Spoiler

Azione standard: Lancio Frost Fall in modo da prendere più donne possibile. È una esplosione con raggio di 1,5 m. Tutte le donne nell'aria subiscono 2d6 da freddo e devono fare un TS su Tempra con CD 18 o essere Staggered per un round. RI +6 (in caso servisse). Inoltre, chiunque inizi il suo turno nell'area (che rimane per 3 round) subisce 1d6 da freddo (Tempra CD 18 per dimezzare)

Azione di movimento: Mi sposto in maniera tale da non essere raggiungibile con una carica. 

 

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SIlfer

Avanzo guardingo insieme agli altri nell'ospedale o in quello che una volta era l'ospedale. La situazione è abbastanza irreale, un silenzio pesante permea l'aria.
Fino a che il suono acuto di un fischietto lacera l'aria. Dopo si scatena il panico. Il tempo per le analisi e le elucubrazioni, è pari a zero.

Rischiamo di subire un assalto frontale, cosa che almeno personalmente preferirei evitare. Arretro, spostandomi di qualche metro, quindi scocco in direzione del più vicino.

Spoiler

uso bersaglio studiato +2 a conoscenze, intuizione, percezione, raggirare, sopravvivenza, camuffare, furtività, intimidire TxC e Danni
Conoscenze +8 (tutte)

TxC prossimo attacco +13 DMG 1d8+8

TxC attacco completo (tiro rapido) +11 +6 +6 DMG 1d8+8

 

Edited by Redik

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Preso forse dalle emozioni, l’incantesimo di Koen risulta essere debole e fiacco. Ciononostante colpisce due delle tre donne ed una dele tre inizia ad essere intorpidita e guaisce letteralmente. Silfer lancia una freccia alla volta di una delle “creature” ma il colpo nonostante la prenda, sembra non infliggere danno o quasi alla colpita.
Koen si sposta per evitare una possibile carica, mentre Silfer fa a malapena un passo... ma più succede qualcosa di strano: le tre si muovono, allontanandosi da loro, eppure si avvicinano ad una velocità inusitata: i loro movimenti non hanno alcun apparente senso, eppure arrivano da voi. Per un secondo siete colpiti da un senso di nausea e di ansia, ma riuscite a scacciarlo.

Quando le donne vi raggiungono, la cosa è completamente folle: si muovo in preda agli spasmi, quasi fossero possedute, agitando I tremendo artista di tentacoli muscolari e le braccia da umane armate di colteli ( legati con filo di ferro spinato). Due si lanciano su Silfer, ma una è talmente rallentata dall’incanto di Koen da non riuscire a muoversi dopo essere arrivata dalla spia. La donna provò, aiutata dalla massa mostruosa che si agitava attaccata alla sua schiena ad avvolgere Silfer, ma fortunatamente egli riuscì a schivare ogni attacco, tranne un colpo di coltello che lo colse con violenza al fianco: i movimenti casuali della creatura però fortunatamente inflissero un colpo doloroso ma non tremendo come poteva apparire. Valena riesce a deviare ognuno dei colpi senza quasi fatica, la pratica della scherma la protegge dagli attacchi sconclusionati della belva.

@Koen

Spoiler

Sei l’unico a notare una figura, con la coda dell’occhio, passare accanto a te e poi superare la gran confusione usando la parete per correrci sopra e superarvi senza interessarsi a voi in alcun modo. Della silhouette non ti hai notato tanti particolari, visto che era quasi indistinguibile da dove camminasse. Un evidente incantesimo di camuffamento. Quando gira l’angolo oltre le scale, lo perdi di vista.

 

Spoiler

Silfer subisce 7 danni.
Silfer ha in corpo a corpo due delle donne, Valena la terza. 
Silfer infligge 5 danni a Donna 1

Koen infligge 4 danni a Donna 1 e 2.

Koen Infligge 5 danni a donna 1 e 2


Per sbaglio ho già tirato gli attacchi delle guardie, me lo segno di già per non perderlo...

——

Le guardie si avvicinano cautamente ad una delle donne addosso a Silfer ed a quella di Valena, due addosso ad uno ed all’altro. Probabilmente l’occhio della Eptarca dell’esercito “ingrassa l’abilità marziale”, perché mentre uno dei due di Silfer fa un semplice taglio alla creatura, uno dei due a Valena infligge una ferita dolorosa e potente, tagliando uno dei due tentacoli di netto, facendole perdere l’equilibrio!

Una delle guardie infligge 4 danni a Donna 2

Una delle guardie infligge 12 danni a Donna 3

 

Edited by Zellos

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Valena Aurica

Riesco a difendermi piuttosto bene, ma dopo tutto sono una spadaccina d'esperienza. E i miei nemici delle creature torturate e spezzate. Sollevo l'arma, con un certo disappunto: vorrei non doverlo fare, ma temo che queste donne siano ormai ben al di là della salvezza.

"Possano le vostre anime compiere un viaggio veloce e indolore"

DM

Spoiler

+8, 1d8+14 magici 

 

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Koen

La sofferenza delle donne è evidente e sono quasi dispiaciuto per il loro stato. Ma non posso evitare di pensare a chi sia la causa del loro dolore. E quello? Qualcuno ci ha superato, è salito al piano di sopra. Sembra essere protetto da un incantesimo che ne occulti l'aspetto. Dico ai miei compagni, tenendo gli occhi aperti. Pronuncio quindi una nuova parola in Azlanti, creando un forte rumore nelle orecchie di una delle donne per stordirla. Concedi la pace alle loro anime martoriate. Tocco inconsciamente la mia borsa degli attrezzi, cercando sicurezza nel simbolo della mia dea. 

Master

Spoiler

Azione di movimento: Mi allontano di 3m indietro. Acrobazia +10 per evitare eventuali AdO.

Azione standard: Lancio Ear Piercing Scream contro la donna in mischia con Silfer. 3d6 sonori ed è frastornata per un round. CD 17 Tempra per dimezzare i danni ed evitare la condizione frastornato. 

 

Edited by Ian Morgenvelt

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SIlfer

Riesco a scoccare la mia freccia, ma la velocità e l'imprevedibilità delle mostruose donne, mi prende impreparato, costringendomi a pagare un duro scotto per la mia disattenzione. 

Fortunatamente la ferita è meno grave di quanto non sembrasse inizialmente, inoltre l'arrivo tempestivo delle guardie mi permette di provare a divincolarmi dalla morsa delle due donne e sferrare un nuovo attacco. nella speranza di riuscire a mettere fine alla vita e alla sofferenza di queste donne.

Spoiler

Passo di 1,5m per disingaggiarmi e poi attacco completo

TxC prossimo turno attacco completo (tiro rapido) +11 +6 +6 DMG 1d8+8

 

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Valena Aurica

"Non andare da solo..."  meno un fendente "... finché non abbiamo finito qui" 

DM

Spoiler

Come prima!

 

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La seguente ondata di violenza (quella della vostra risposta), colpisce duramente le "pazienti". Come il loro aspetto emaciato poteva farlo capito, non hanno granché resistenza: una volta poste di fronte ad una offensiva pesante e ragionata, cadono sotto i vostri colpi.
L'unica cosa che non vi aspettavate?
E' quando, letteralmente, svaniscono a vista d'occhio una volta morte in preda agli spasmi.

Non c'è niente da esaminare, una volta che tutto si è fermato.
Di nuovo sentite il fischietto e, dopo tanto aver picchiato, i pazienti sfondano le porte dietro cui erano stati rinchiusi.
Alla fine, li riuscite a fermare...ma una delle vostre guardie giace morta, la gola squarciata da un morso di un anziano che gli si è avventato contro in preda alla follia ed all'ira.
Sembra che il suono del fischietto li spinga all'aggressività violenta.

Dopo aver quindi risolto la cosa, siete pronti a proseguire oltre.
Salite la scala e vi dirigete al piano superiore, completamente immerso nella penombra.
Innanzi a voi si apre un corridoio che si snoda sia a sinistra che a destra.
Alla vostra sinistra, nel silenzio del piano, si trova una figura che resta immobile nella penombra. A sinistra invece nulla.
Il silenzio infine si rompe, mentre una canzone si inizia a sentire per le sale dell'ospedale.
Nel mentre che ascoltate la musica, venite raggiunti da Juliano.

Per tutti

Spoiler

Check point per mercoledì 10 alle 13:00
Potete scegliere se andare a sinistra o destra, proporre qualsiasi tiro.
Qualora abbiate bonus derivanti da incanti  o simili, sono passati due minuti di tempo.

Ritorna in scena @Plettro

Sei stato curato di 31 pf grazie ad una bacchetta di cura ferite in dotazione alla guardia (paradossalmente, la tua, vista che la donò tempo fa Colin). Se vuoi, puoi riaverla indietro.

 

Edited by Zellos

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Juliano Demetrios

Entro immediatamente nell'ospedale seguito dai miei uomini, appena entro trovo subito il corpo di uno di quelli che gli avevano seguiti: mi limito a scuotere il capo dispiaciuto M*rda... mi limito a commentare per poi raggiungere il resto degli Eptarchi.
Saliamo le scale per poi ritrovarci nel bel mezzo del corridoio: da un lato uno strano figuro nella penombra In nome dell'Eptarchia di Lakeshrine! Sei in arresto! Arrenditi! mi rivolgo all'individuo puntandogli contro la spada Alza le mani ed inginocchiati! avverto la creatura in attesa che esegua per poi rivolgermi a Koen e Silfer Se non esegue, sparategli... Potrebbe anche essere un fantoccio magico... sussurro.

Spoiler

Se esegue mi avvicino cautamente e provo ad ammanettarlo, magari mi faccio accompagnare da qualcuno dei miei per pararmi il sedere!
Intimidate +10, Sense Motive +8 (magari per dedurre in caso voglia fare casini)

 

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