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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer

Disclaimer: vista l'alta sensibilità del tema trattato in questo articolo (considerato Tema a Rischio, come specificato negli articoli 1.6 e 1.12 del Regolamento di Dragons' Lair), abbiamo deciso di disabilitare i commenti. Si tratta di una soluzione temporanea, che abbiamo deciso di adottare in attesa di poter introdurre una versione più aggiornata del Regolamento. Nei prossimi giorni, infatti, lo Staff di DL' si riunirà per definire nuove linee guida riguardanti proprio la discussione di argomenti simili. Nel frattempo ci scusiamo per il disagio.
 
In linea con un annuncio sul trattamento della Diversità da lei rilasciato qualche settimana fa e in riconoscimento del fatto che, rispetto a 40 anni fa (quando D&D è nato), il mondo è cambiato, la Wizards of the Coast ha deciso di inserire all'interno dei vecchi manuali di Dungeons & Dragons pubblicati sul DMs Guild un Disclaimer riguardante il contenuto in essi trattato. Tale Disclaimer ha lo scopo di avvisare i lettori di oggi che quei manuali sono figli del loro tempo e che, quindi, possono contenere idee, concetti e affermazioni che non rispecchiano i valori del D&D di oggi. Un esempio di manuale in cui è stato inserito il Disclaimer è Oriental Adventures per la 1e.
Qui di seguito potete trovare la traduzione del Disclaimer in italiano:
Ed ecco qui la versione originale:
Fonte: https://www.enworld.org/threads/older-d-d-books-on-dms-guild-now-have-a-disclaimer.673147/
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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Bomba

Capitolo Undici - Fuga dal gelido paradiso

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Flurio Pascolari (umano cavaliere) 

"Certo potrebbe essere anche Oceiros, ma mi pare di aver capito che non abbia mai bazzicato qui al Nord, al contrario di Bjorn. Inoltre i tatuaggi di Oceiros sembrano più qualcosa di personale mentre quelli di Bjorn sono di tradizione tribale, legata ai poteri che ha manifestato. Altri come lui potrebbero averli, ma in fondo mostrare un individuo che li abbia di quel tipo potrebbe essere sufficiente per riuscire ad entrare nella residenza di Velleri. Tutto sta però a capire quanti di noi siano capaci di assumere una forma differente o farla assumere ad altri, oltre ad Eidrust."

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Ariabel

Pensavo piu' a dopo che l'avessimo reso innocuo , diss'ella rispondendo alle parole di Clint sulla proposta di prendere le sembianze di Velleri. Le vostre idee di camuffarsi per entrare  a palazzo invece sono buone,  sia Oceiros che Bjorn potrebbero venir trascinati dentro con la scusa di controllare i loro tatuaggi. E oltre ad eldriust anch'io dovrei riuscire a mutare forma un ultima volta.

Le incognite pero' sono molteplici; prima di tutto e' improbabile che ci permettano di entrare, piu' probabile prendano in consegna i prigionieri e ci mandino via costringendoci ad abbandonare i nostri compagni. Io inoltre non conosco la loro lingua, e tu Eldriust? come potremmo farci portare da Velleri? no, non penso sia fattibile mi spiace.

Un palazzo di tale importanza deve avere un ingresso secondario, un entrata alle cucine e dei servi. io proverei prima ad entrare da li'.

Segui' dunque gli altri verso la casa lunga tenendosi sempre nell'ombra.

Edited by shadizar

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DM

x Chandra

Spoiler

+12 di bonus di potenziamento ad Apparenza e Carisma

x Clint

Spoiler

+14 di bonus di potenziamento ad Apparenza e Carisma

Nessuna conoscenza è utile per il tipo di informazione richiesta

Havard rimase in silenzio, per poi infine annuire alla proposta degli avventurieri Così sia! disse, prima di guidare il gruppo attraverso vie laterali, allontanandosi dal campo di concentramento in cui si trovavano i prigionieri. La spia non proprio più di primo pelo condusse il gruppo attraverso quattro isolati, fermandosi sistematicamente per controllare la situazione ed essere sicuro di non incrociare pattuglie. Il rischio venne corso un paio di volte durante le avanscoperte dell'uomo, che durante la seconda occasione fu chiamato in emergenza a sparire letteralmente alla vista del gigante che andò a curiosare, ma che non vide nulla come gli avventurieri rimasti indietro. Una volta allontanatosi, Havard ricomparve, al termine di quello che gli incantatori riconobbero come un incantesimo di invisibilità, tirando un sospiro di sollievo C'è mancato poco! commentò.

Quando il gruppo raggiunse il quartiere in cui si trovava la casa lunga, di cui aveva parlato il prigioniero, fu chiaro che esso fosse il posto giusto. Quattro giganti, ognuno dei quali portava al guinzaglio un lupo invernale, pattugliavano sistematicamente il perimetro attorno alla casa lunga, una struttura in legno simile a una lunga barca in legno rovesciata, con il tetto in paglia e lunga almeno venti metri, la costruzione più imponente della zona. Havard trasse gli avventurieri in un sistematico giro attorno all'area, constatando i possibili ingressi.

Alla fine dell'ispezione preliminare a distanza (per non allertare le sentinelle) furono tre i punti di ingresso considerati attuabili: l'ingresso principale costituito da una doppia porta in legno, un ingresso più piccolo sul retro utilizzato per i rifornimenti e l'apertura circolare sul tetto da cui usciva del fumo In molte abitazioni viene lasciato un buco sul tetto, così che il fuoco sottostante possa far uscire il suo fumo senza soffocare chi si trova all'interno spiegò a coloro che non erano avvezzi all'architettura dei Fiordi. Le finestre della casa lunga, con battenti in legno, erano tutte chiuse.

Con l'eccezione dell'ingresso dal tetto, le entrate a disposizione erano a portata di occhi e orecchie di almeno uno dei giganti, che effettuavano giri sistematici. Durante uno di essi, la conversazione di due delle guardie giunse agli eroi.

x chi capisce il gigante

Spoiler

Ricordami l'ordine nove chiese uno al collega

Non te lo ricordi? Chiese il compagno aggrottando la fronte Se ti sentisse Paradiso saresti finito! L'ordine nove riguarda l'udire rumori sospetti da dietro un angolo. E' fatto divieto di andare a controllare da soli, bensì la guardia deve mettere in pre-allarme i compagni e chiedere un rinforzo prima dell'ispezione

Non era l'ordine otto, quello? chiese il primo

Il gigante scosse la testa No, l'ordine otto riguarda la sorveglianza dei prigionieri, che deve avvenire tassativamente da guardie dello stesso sesso e non del sesso opposto rispose.

x tutti

Spoiler

Checkpoint nella notte tra il 9 e il 10 febbraio. I pg interessati ad entrare in uno degli ingressi sono tenuti a specificare quello scelto. A questo scopo i pg possono entrare anche da ingressi diversi, a seconda del proprio arbitrio. Le abilità che potrebbero essere utilizzate, a seconda della scelta, sono le seguenti:

-Muoversi Silenziosamente

-Nascondersi

-Scalare

-Scassinare Serrature

I pg sono chiamati a fornire i modificatori per tutte le abilità indicate o l'indicazione di mezzi magici alternativi alle stesse.

 

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Edriust

credo che passerò dal retro io, per poter cogliere di sorpresa chiunque ci sia all'interno della casa. Tom Po vieni con me?

controllo che i tre pugnali siano al loro posto e mi sistemo il basco sulla testa con entrambe le mani. L'eccitazione solita prima di un attacco furtivo pervade il mio corpo, pronto a muoversi per portare a termine il compito dovuto.

Spoiler

muoversi silenziosamente +12, scassinare serrature +14, nascondersi +5 (più eventuale cappello del camuffamento). mi lancio armatura magica prima di entrare.

pf 42

Ca 25

 

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Chandra

Penso che passerò dal tetto visto che sembra il punto più accessibile se si sa volare. - disse Chandra scrutando la casa da lontano - Datemi un minuto di vantaggio prima di provare ad entrare dalle porte per favore, se tutto va bene potremmo risolvere la questione senza far rumore... 

Spoiler

Se gli altri mi danno un minuto di vantaggio, lancio una pergamena di divine insight, insight of good fortune e invisibilità usando lyric spell (6 usi di musica bardica) e alla fine una pergamena di silenzio su un piccolo oggetto che tengo in mano (un sassolino, un rametto, una moneta o una cosa del genere). 

Volo sul tetto invisibile e con la zona di silenzio e guardo dentro. Come ci regoliamo sulle prossime azioni? Vado per ipotesi e ti dico le varie alternative in base a quello che vedo o aspetto il checkpoint per le azioni successive? 

[edit] @Bomba quindi vado avanti per ipotesi, poi interpreta tu in base a come si mettono le cose e a cosa vedo.

Una volta sul tetto entro nell'apertura e scendo sotto volando. L'obiettivo è lanciare dominare persone su Paradiso con captivating melody (CD 26 volontà). Se è da solo (cioè magari con prigioniere ma senza guardie) lancio la pietruzza vicino a lui per tenerli nella zina di silenzio e provo a dominarlo, se ci sono altre guardie aspetto invisibile che gli altri irrompano e quando se guardie escono a controllare i rumori faccio la stessa cosa. 

(con divime insight ho +8 ad una prova abilità e con insight of good fortune posso tirare 2d20 ad una prova e prendere il risultato maggiore. Per ora non sembra servirmi visto che sono nella zona di silenzio, ma tienine conto in caso di prova importante) 

 

Edited by Minsc
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Tonum Almeni 

 

Chandra, mi sembra un'assurdità, andare da sola nella tana del nemico... Permettimi di venire con te. Anche io posso volare, e posso anche impedirci di emettere rumore... E posso anche tirarti fuori di lì all'istante, se le cose dovessero andare male. Anche se non so dove andremmo a finire...
Non pensi sia meglio? 

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Clint Connor

"Io verrei volentieri con voi...", sussurrò Clint a Chandra e Tonum, "ma non saprei come venirvi dietro. Forse, però, Dame Arabiel sarebbe in grado di accompagnarvi?

Se, comunque, uno di voi riuscisse a lanciare un incanto di silenzio a vantaggio del resto di noi, potremmo portarci a piedi sul retro e provare ad entrare dalla porta con maggiore discrezione... anche se non mi è chiaro quale sia la tua intenzione, Chandra: il minuto di vantaggio a cosa ti gioverebbe?".

DM

Spoiler

Clint usa una pergamena clericale di Intuizione Divina (LI 3, bonus di +8😞 Utilizzare Congegni Magici +34.

Clint seguirebbe il gruppo che prova eventualmente ad intrufolarsi da una porta. 

 

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Chandra

Per il rumore posso ovviare in altro modo anche io senza problemi - rispose al chierico - è meglio se con il tuo incanto copri l'avanzata degli altri in modo da far entrare tutti indisturbati. 

Ricordate - disse rivolta anche a Clint - che dobbiamo anche assaltare l'armeria quindi se dovessimo usare tutti gli incantesimi adesso, ci ritroveremmo ad affrontare i giganti senza alcun supporto magico e sarebbe un suicidio. 

Tranquillo Clint non ho intenzione di fare l'eroina e di restarci secca, ma se dovessi riuscire ad entrare nella mente di Paradiso, risolveremmo il grosso dei nostri problemi senza far rumore e senza sprecare risorse preziose. Se poi non ci dovessero essere le condizioni per agire, vi aspetterò invisibile vicino al camino per cogliere Paradiso di sorpresa quando entrerete, ma spero di poter risolvere la questione cosí per aver modo di interrogarlo e farci rivelare quello che ci serve sapere 

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Clint Connor

"Quindi, dobbiamo veramente contare un minuto solo da quando diventeresti invisibile?", chiese Clint, per maggiore sicurezza. 

DM

Spoiler

Scalare -1

Muoversi Silenziosamente +1

Nascondersi +1

Scassinare Serrature (non pervenuto)

Modificatore mobile di +8 derivato da Intuizione Divina (tendenzialmente, a Nascondersi, se siamo coperti da un incantesimo di Silenzio).

 

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Clint Connor

"Stai attenta, mi raccomando", concluse Clint, assecondando, per quello che gli competeva, la richiesta ed il piano di Chandra. 

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Ariabel

Effettivamente io potrei accompagnare Chandra ma sento delle gravi lacune nel mio potere. Usarlo tutto adesso, quando siamo appena all'inizio dell'impresa, forse sarebbe un azzardo. In fondo mi pare abbastanza sicura e se non riuscira' ad imporre la propria volonta' su Velleri potra' sempre uscire da dove e' entrata. Noi possiamo aspettare il minuto che ci ha chiesto oppure attendere un suo segnale. cosa ne dici Chandra, vuoi che vengo con te?

Prima di entrare dal retro posso mandare Ambrogio a creare un diversivo su un altro lato della casa; gli diro' di allontanarsi creando rumore e se possibile tirare un bel calcio ad un paio di lupi. E' invisibile e inodore, sara' una bel rompicapo per gli animali. 

Spoiler

muoversi silenziosamente + 18 ( +14 abilita' +4 maschera)

hide +18 (+14 +4)

scassinare serrature +7

 

 

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Chandra 

Io eviterei proprio qualsiasi genere di diversivo per non metterli in preallarme. Se non sospettano nulla, nin dovrebbero avere reazioni di nessun genere all'interno... Poi se non divesse presentarsi l'occasione per risolvere tutto con un incantesimi, possiamo sempre aspettare l'irruzione dalla porta posteriore 

@dm

Spoiler

Se dovesse servire, posso usare loresong per vere come azione immediata un +4 ad un TS (i miei base sono 7/11/9)

 

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DM

Risultati delle prove

Spoiler

Prove di Muoversi Silenziosamente

Chandra (usa Silenzio) - SUPERATA

Edriust +12+13=25 SUPERATA

 

Prove di Nascondersi

Chandra +20+5=25 SUPERATA

Edriust +5+17=22 FALLITA

Sparita Chandra alla vista, il gruppo non dovette tardare per ottenere del movimento. Tuttavia ben prima del minuto richiesto dalla barda, in quanto Edriust venne notato da uno dei giganti di guardia Intruso! esclamò, tenendo il guinzaglio del proprio lupo che scattò in avanti. Presto un'altra guardia con il proprio segugio svoltò l'angolo raggiungendo il compagno ed entrambi puntarono verso il felinide Fermo...gattaccio! esclamarono dopo un attimo di esitazione Mani in alto!

Si è fatto scoprire! mormorò Havard battendosi la mano sulla fronte.

x Chandra

Spoiler

Raggiunto il foro sul tetto, Chandra sbirciò all'interno. L'ambiente era caldo, mantenuto da un ampio braciere le cui volute di fumo rendevano difficile la visibilità. All'interno tre bugbear dal pelo bianco e vestiti con vesti porpora osservavano, le braccia incrociate, una esile figura di spalle di cui erano visibili solo le ampie spalle e i lunghi capelli, la quale colpiva con dei pugni (opportunamente calzati da guanti d'arme) il corpo di una prigioniera dai capelli scuri, quasi fosse un sacco delle botte vivente. Il torturatore si fermò, per osservare con spregio la donna Chissà quanto hai potuto godere nella tua vita grazie al tuo bell'aspetto, vero? Ringhiò

L'allarme lanciato all'esterno interruppe la sessione di tortura. I tre bugbear fecero per andare ad investigare Fermi! esclamò l'uomo Potrebbe essere un diversivo! Chandra trattenne l'incantesimo che stava per lanciare Non vi rendete conto? Nemici nel centro, con tutte le pattuglie che ci sono in città. Potrebbe essere un ladro solitario, ma anche un gruppo la figura meditò qualche secondo Avviamo l'operazione Alba Rossa e il Protocollo di Trasferimento Due

Uno dei bugbear fece un passo avanti E' sicuro, Lord Velleri?

L'uomo fece un cenno con la mano Sicuro, Xyggirryk, non ne abbiamo più bisogno.

Xyggirryk fece un cenno del capo ed estrasse una pallina di guano da una tasca, per poi scagliarla in direzione del foro sul soffitto presso il quale si trovava Chandra! La barda non fu colpita, con la piccola sfera che la sorpassò. Se ella temeva di essere stata scoperta, tuttavia, si ricredette vedendo il quartetto uscire dall'ingresso principale, senza degnare più di attenzione la sua posizione.

Una detonazione squarciò l'aria quando una sfera di fuoco esplose a mezz'aria sopra la casa lunga. Quasi contemporaneamente le doppie porte dell'ingresso si spalancarono e tre bugbear dal pelo bianco e con vesti color porpora uscirono seguiti da un uomo, che doveva evidentemente essere Paradiso Velleri. Egli era un giovane nel pieno delle sue forze, alto circa un metro e ottanta. Tuttavia il suo viso aveva dei tratti incredibilmente delicati, femminili per certi aspetti come la completa assenza di barba, accentuati dalla lunga chioma di capelli bianchi che lo contraddistingueva. Il clangore nell'incedere identificava la sua armatura, coperta da un pesante mantello di lana con spalline in pelo. Alla schiena portava un falchion dalla lama color blu zaffiro.

Paradiso Velleri

Spoiler

image.jpeg.10dcc49b6e4133abe8bf36eda853caf9.jpeg

I due giganti di guardia rimanenti (coloro che non erano andati verso il retro della casa lunga) lasciarono liberi i lupi che si appostarono all'ingresso e fecero un saluto militare in direzione dell'umano. Paradiso sguainò l'arma Protocollo di Trasferimento Due. Sapete gli ordini. E se trovate qualcuno, prendeteli vivi ma solo se è ragionevolmente possibile Velleri fece quindi un cenno ai suoi uomini in direzione della strada Andiamo! I giganti invece fecero per entrare all'interno della casa lunga.

x tutti

Spoiler

Checkpoint nella notte tra il 10 e l'11 febbraio. I pg interessati a ingaggiare dei nemici in combattimento sono tenuti a indicare il loro modificatore di iniziativa.

 

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Ariabel

Io seguo Velleri sussurrò in direzione di Clint, tornerò in questo punto più tardi.

Spoiler

Hide +18

Muoversi silenziosamente +18

Se nessuno mi ferma pedino Velleri e i suoi

 

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Clint Connor

Clint istintivamente fermò Ariabel, intrecciando la sua mano a quella di lei: "Ferma! State... attenta. Non fate sciocchezze e tornate indietro il prima possibile!", disse in un sussurro, prima di rendersi conto di averla trattenuta, lasciandola andare controvoglia. 

L'adepto guardò poi Tonum: "Cercherò di ingannare i giganti che hanno preso Edriust... ma tu crea una zona di silenzio e stai pronto ad avvicinarti ed aiutarmi, se me la vedo male... Ovviamente, potenziati quanto e come ritieni, prima".

Fece quindi un cenno a Flurio: "Stai in guardia. Con Tonum".

Estrasse una pergamena di incanto e la lesse, mentre Velleri si allontanava abbastanza da permettergli di uscire allo scoperto e dirigersi verso il retro della casa. 

DM

Spoiler

Leggo una pergamena di Loquacità (Utilizzare Congegni Magici +36). 

Ti metto qui di seguito il resto dell'azione, perché non so se richiede più tempo di quello garantito da questo checkpoint. Se è troppo, ignoralo:

Spoiler

Clint si avvicinò ai giganti che avevano catturato Edriust, dicendo, nella loro lingua: "Velleri è in Protocollo di Trasferimento Due, mentre voi state ancora a perdere tempo in ordine nove, laddove i vostri compagni stanno peraltro infrangendo l'ordine otto: maschi con prigionieri femmine. Datemi quel gattaccio, che lo porto dentro alla casa! Che c'è, vi siete dimenticati della catena di comando? Cosa avete da guardare?".

DM

Spoiler

Se riesco ad attivare Loquacità, prova di Raggirare a +64. Altrimenti a +34.

 

 

 

Edited by Ghal Maraz

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Tonum Almeni

Mi sfugge un'imprecazione, quando mi accorgo che i giganti di guardia hanno scoperto Edriust. 
Ca**o! Lo sapevo che non dovevamo dividerci! Porca mer*a!  Anche Ariabel si staccò dal resto del gruppo. 
Ferma Ar... mi trattenni dal finir la frase, dato che Clint le stava parlando. Quando finì con l'elfa, l'adepto dei draghi diede anche a me delle indicazioni.
Clint, ci stiamo frammentando troppo... ma sei tu il più esperto, mi fido di te. Fammi tu un cenno se hai bisogno di me.
Mentre il mio compagno si allontanava, mi misi in ascolto e in osservazione delle vicinanze. Mi lasciai andare solo un mezzo commento verso Flurio e Tom Po, gli unici a restare accanto a me.

La vedo grigia, amici miei. La vedo fo**utamente grigia.

 @DM

Spoiler

Osservare +9, Ascoltare +4.
Mentre CLint si allontana lancio veste magica su di me (+2 CA, CA diventa=23, durata 10ore)

In caso di aperta ostilità verso alleati, o di cenno di Clint, lancio Silenzio su Flurio, Scudo della fede su di me esteso (+3 CA per 20 min, CA nel caso =26) e parto alla carica (attivo i guanti magici). 

PF 78
CA 23/26
TxC +11/+6
Danni 1d6+1d6 elett + 1d6 sonori +1d6 freddo + 4
 

 

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Chandra

@stalking level: over 9000

Spoiler

La barda vide allontanarsi i bugbear seguiti da Paradiso e subito dopo due giganti entrarono dalla doppia porta: era il momento giusto per seguire furtivamente il loro capo volando. Cercò di vedere dove Velleri stava andando e si tenne ad una decina di metri per essere sicura di non attirare l'attenzione aspettando il momento giusto per lanciare l'incanto

Spoiler

L'obiettivo è lanciare dominare persone su Paradiso da distanza di sicurezza (da un tetto, dietro un angolo di un palazzo o cose cosí) e subito dopo lanciare invisibility swift per tornare invisibile oppure girare nuovamente dietro il palazzo se sono dietro un angolo. Ovviamente se sto volando lascio cadere a terra la moneta su cui ho lanciato silenzio, oppure se sono a piedi la las io qualche metro indietro per castare subito fuori dalla zona di silenzio

Cd volontà 24 se dopo mi devo lanciare invisibility swift oppure 26 usando captivating melody ed una musica bardica se sono al sicuro dietro un palazzo o su un tetto (insomma se non hanno linea di visuale con me) 

 

 

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DM

Risultati delle prove

Spoiler

Ariabel

Muoversi Silenziosamente +18+7=25

Nascondersi +18+20=38

Chandra (non avendo fornito i modificatori considero zero)

Muoversi Silenziosamente +0+7=7

Nascondersi 0+20+6=26

Clint

Raggirare +34+30+17=81

I due giganti scattarono sull'attenti al tono di Clint, facendo un saluto militare e distogliendo l'attenzione da Edriust Signore dissero in coro, per poi annuire alle parole dell'adepto dei draghi Rimedieremo su-- il primo gigante si interruppe, fissato dall'altro Mi scusi, ma... lei chi è? chiese il gigante, gli occhi ridotti a due fessure Non l'ho mai vista qui! So solo di Paradiso come umano che può darci ordini! inquisì, i lupi che puntarono i musi verso il Connor.

Ordine di identificazione Uno disse il gigante Nome, cognome, classe, grado e numero disse il primo gigante puntando il dito verso Clint, la mano che reggeva una ascia bipenne grande come un piccolo abete. Il suo compagno rinfoderò la sua per estrarre dalla tasca una tavoletta di legno, mostrandola all'avventuriero E ci dica che cosa riesce a leggere qui!

L'insegna nella tavola

Spoiler

image.jpeg.b9c94a071f34ded80d70eff5d4cfe2d6.jpeg

Dall'interno della casa lunga giunsero delle grida femminili. I giganti sul retro ignorarono le stesse, continuando a fissare Clint in attesa di risposta. I lupi tenevano d'occhio Edriust.

x Ariabel e Chandra

Spoiler

Ariabel iniziò a seguire Paradiso, mentre in cielo veniva seguita dalla barda. I tre bugbear porporati che accompagnavano l'obiettivo si guardavano sovente attorno, ma la maestra delle maschere era attenta, scegliendo con attenzione ogni botte, angolo o carro rovesciato dietro al quale ripararsi. Ella non fu notata, mentre seguiva il quartetto in direzione est, verso il porto. Dal cielo, protetta dai suoi incantesimi, Chandra vegliava la situazione.

Inviate un messaggio al capitano disse sbrigativamente Paradiso Voglio che la nave sia pronta quanto prima per salpare uno dei bugbear annuì, per poi mormorare alcune parole arcane. Mentre procedevano, Velleri si rivolse a uno dei suoi attendenti Xyggirryk, lascio a te la città. Dopo che la piazza sarà sgomberata, controlla con attenzione ogni carico di prigionieri secondo le usuali istruzioni. Se trovi il tatuato, mandami un messaggio e ti darò le direttive speciali della Regina disse. Il bugbear verso cui si era rivolto annuì Sarà fatto, mio signore il quartetto proseguì la sua strada verso il porto.

Dopo due minuti di cammino, Chandra colse l'occasione per lanciare il suo incantesimo, tenendosi riparata dietro il tetto di una chiesa, facendo cadere un paio di tegole che caddero a terra prima di lanciare la sua dominazione e tornare invisibile subito dopo. La malia della sangue di drago investì la mente dell'umano, che si portò una mano alla testa Avete sentito? Dov-... AAAAHHH!!! egli strinse gli occhi, scosse la testa, respingendo il tentativo Incantatore! digrignò i denti, mentre i bugbear porporati si guardarono attorno, senza tuttavia notare nulla di sospetto Protocollo di Fuga! Lanciatemi gli incantesimi! ordinò l'umano dai capelli candidi ai bugbear

 

Round di sorpresa

TS volontà totale di Paradiso 27 SUPERATO

Chandra consuma gli slot/usi di musica bardica relativi a Dominare Persone e Invisibility Swift

 

Iniziativa

Chandra 18 (non ho contato il modificatore perchè non fornito)

Paradiso 16

Bugbear porporati 8

x tutti

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Checkpoint nella notte tra il 12 e il 13 febbraio. I pg interessati a ingaggiare dei nemici in combattimento sono tenuti a indicare il loro modificatore di iniziativa.

 

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Tom Po

Tonum, dobbiamo salvare Edriust, non possiamo lasciarlo in balìa di quei giganti, il tentativo di Clint non mi pare andato a buon fine.
Ricorda la missione principale, liberare i prigionieri e far loro raggiungere le altre armate a Nord.. 
poi mi bloccai un attimo, complice la mia poca memoria e mancanza di attenzione quando vengono spiegate le cose fondamentali da sapere in una missione ..almeno questo è quello che mi ricordo. 
Ah, si.. ci sarebbe da salvare anche le donne tenute prigioniere da quel tizio.. ma senza Edriust non andiamo da nessuna parte.

Salviamoli entrambi, poi ci occuperemo del resto.. se hai qualche magia per me.. questo è il momento

Guardai infine Flurio, con uno sguardo che aveva poco da essere malcompreso: carica sui nemici!

@DM, Flurio, Tonum

Spoiler

Tom Po, come descritto, vuole salvare Edriust e Clint. 
Aspetta un cenno di Tonum o Flurio e poi parte nella stance Child of Shadow, che concede Occultamento se ci si muove di almeno 3m fino al round successivo, attaccando uno dei due giganti del gelo.
Cerca quello congeniale per fiancheggiare (o con Edriust o Clint)

HP: 73/73
AC: 26
INIZIATIVA: +8
TxC: +15/+10 (+15+15+10 raffica)
Danni: 2d10+8 +1d6 (solo se di allineamento malvagio)

 

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