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Cosa c'è di nuovo su Kickstarter: Historia

Historia è un ambientazione rinascimentale con toni dark fantasy pensata per la quinta edizione del gioco di ruolo più famoso del mondo. Il gioco è ambientato a Vesteria, una terra piena di intrighi e popolata da animali antropomorfici. Ogni personaggio potrà appartenere a differenti Specie di creature, con oltre 50 possibili creature antropomorfiche giocabili. Oltre alla Specie i personaggi potranno scegliere delle Professioni e l'appartenenza a una delle varie Fazioni che popolano questo mondo ricco di azioni, misteri ed avventura.

La copertina del manuale e un'anteprima delle pagine interne
Historia nasce dalla collaborazione tra Mirko Failoni (artista ed illustratore per giochi come Vampire The Masquerade, Age of Sigmar, The One Ring, Pathfinder, Wraith The Oblivion, Lost Citadel e molti altri), Michele Paroli (autore di Journey To Ragnarok, fondatore e sviluppatore capo del Mana Project Studio) e Matteo Pedroni (parte del team di sviluppatore di Journey To Ragnarok e del GdR a breve in uscita basato su Zombicide della CMON).

Un esempio di scheda del personaggio
Potete trovare la pagina del Kickstarter, che durerà fino al 04 Ottobre e che ha già ampiamente superato l'obiettivo base e ne ha sbloccati svariati altri, con ulteriori dettagli qui.

Grazie a @Pyros88 per la segnalazione.
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I Colpi Critici in Dungeons and Dragons

Articolo del 10 Agosto 2019 di Malcon the Firebringer
Agli albori di Dungeons and Dragons i colpi critici erano piuttosto controversi. Original Dungeons & Dragons e Advanced Dungeons & Dragons nemmeno li prevedevano all’interno delle regole. Gary Gygax e il resto dello staff della TSR non credevano che dovessero fare parte del gioco. Il sistema di combattimento non considerava l’uccisione istantanea nemmeno quella volta su un milione, cosa che i giocatori sembravano desiderare. In un commento nella colonna “From the Sorcerer’s Scroll” nel numero 16 di Dragon Magazine (pubblicato nel luglio 1978), Gary Gygax discuteva dei numerosi sistemi concorrenti dei giochi fantasy, che stavano uscendo in quel periodo. La maggior parte veniva commercializzata come un “miglioramento” del realismo nel combattimento fantasy di Dungeons and Dragons. Alcuni di questi sistemi possedevano una sorta di Colpo Critico all’interno del loro sistema di combattimento. Gary non approvava. E lo affermava piuttosto chiaramente nella sua rubrica su Dragon Magazine. Non gli piaceva la possibilità di una “morte istantanea” o anche solo di un danno doppio derivante da un tiro che avesse per risultato un 20 naturale. Proseguiva poi affermando che il sistema di combattimento di Dungeons & Dragons era stato progettato per la giocabilità e non per il realismo.

Mettere a segno un colpo critico può rendere un eroe famoso… com’è accaduto a Beowulf
Tuttavia, altri giochi di ruolo di quei primi tempi prevedevano questo tipo di “successo eccezionale”, inclusi alcuni rilasciati dalla TSR. Un gioco di ruolo degli albori chiamato “Empire of the Petal Throne” viene considerato da molti come il primo gioco di ruolo che prevede in modo specifico delle regole per un tale “Colpo Fortunato” [“Lucky Hit”]. Altri giochi presto seguirono l’esempio. Con l’esistenza di regole per questo tipo di colpi fu naturale estendere tali regole in modo che includessero anche i cosiddetti fallimenti critici. Tali pessimi risultati sono spesso chiamati fallimenti critici (fumbles in inglese, NdT). Nella versione prototipo di Empire un 20 naturale causava un doppio danno alla vittima. La versione successiva rilasciata dalla TSR prevedeva un’uccisione istantanea su un secondo tiro pari a 19 o 20.

Un 20 naturale viene considerato un colpo critico in molte edizioni successive di Dungeons & Dragons
Perché i giocatori desideravano colpi critici in Dungeons and Dragons?
La maggior parte di noi ha sentito il racconto biblico di Davide contro Golia. La storia è quella di un enorme gigante contro un poveretto, praticamente senza possibilità di vincere in una battaglia uno contro uno. Eppure colui che parte svantaggiato vince. Con una fionda e una pietra. Ottiene quel colpo su un milione, e vince.

Costui ha messo a segno alcuni colpi critici
È naturale che i giocatori desiderino lo stesso tipo di capacità nel gioco. Dovrebbe esserci sempre la possibilità... dicevano... di vincere praticamente qualsiasi incontro. Ovviamente, anche introducendo i colpi critici nel gioco non vi è alcuna garanzia che un colpo eccezionale uccida qualsiasi creatura. A meno che qualcuno non stia facendo roteare una Spada Vorpal.
Ovviamente... La TSR non fu sempre contro i colpi critici. Il sistema di ferite nel loro gioco a tema western Boot Hill prevedeva danni basati sul colpire diverse parti del corpo. Ma questi sistemi complessi su dove posizionare i colpi erano eccessivamente pesanti per il giocatore e il Game Master. Non sono mai stati tanto popolari quanto un sistema basato sull’ottenere un 20 naturale lanciando un D20.

Un singolo affondo di lancia uccide questo demone
L’introduzione dei colpi critici in Dungeons and Dragons
I primi colpi critici effettivamente menzionati in un qualsiasi manuale ufficiale di Dungeons & Dragons risalgono a AD&D 2E. La Guida del Dungeon Master per la 2a edizione fornisce una regola opzionale allo scopo di includere i colpi critici. Offre due opzioni per implementare questa regola:
Con un 20 naturale l’attaccante raddoppia il danno inflitto. Oppure se l’attaccante ottiene un 20, allora esso ottiene un secondo attacco. E così via. Se continua a tirare dei 20, continua a ricevere un altro attacco fino a quando non ottiene più dei 20 sul dado.
Un colpo critico in questo momento sarebbe davvero un’ottima cosa
Successivamente la seconda edizione ampliò questa regola nel Player’s Option: Combat & Tactics. In quel manuale alcuni dei sistemi suggeriti per ottenere colpi critici erano molto più complessi. Ma questo manuale fu anche il primo a sottolineare qualcosa di interessante. Afferma che alcune creature non possiedono parti del corpo specifiche che sono più importanti rispetto a qualsiasi altra parte del corpo. Quindi un colpo critico potrebbe essere inefficace contro di esse.
Questo è un punto importante da considerare. Alcune creature sono solo masse informi di protoplasmi neri o melme verdi. Come si può effettivamente ottenere un colpo critico contro una creatura che non ha parti del corpo vitali o punti deboli? Un colpo critico contro una tale creatura è in un certo senso qualcosa di ridicolo.
Questo genere di esclusione di alcune creature dai critici fu esteso alla 3E.

Beowulf combatte Grendel
Che tipi di creature non dovrebbero essere affette dai colpi critici?
È naturale che alcuni tipi di creature melmose e masse informi non siano influenzate da un colpo speciale. Ma anche altre creature hanno scarse probabilità di esserne influenzate. Alcune di esse sono le seguenti:
Melme, Amebe, Protoplasmi. Golem, Non Morti ed Elementali in quanto non sanguinano.
Se costui non ottiene un colpo critico, sarà decisamente nei guai
Colpi Critici nelle varie edizioni di Dungeons and Dragons
Come già affermato, la 1a Edizione e Original Dungeons and Dragons non li avevano nemmeno presi in considerazione. La 2a Edizione prevedeva una regola facoltativa e, poi, diverse varianti su come applicarla.
Nella Terza Edizione un 20 era un colpo automatico. Ciò non è mai stato indicato espressamente nelle precedenti edizioni, ma era implicito nelle tabelle fornite. Alle varie tipologie di armi venne applicata una “minaccia di critico". Questa era un range di tiri necessari perché il colpo fosse considerato un critico per quell’arma.

Sia l'uno che l'altro potrebbero fare un critico  
In 4a Edizione un 20 era un colpo automatico. Ma per ottenere un colpo critico era necessario tirare un dado abbastanza alto da raggiungere o battere la difesa effettiva del bersaglio. Altrimenti veniva considerato un colpo normale. Un tiro 20+ modificatori che eguaglia o batte la difesa del bersaglio mette a segno un colpo critico. In tal caso il danno sarebbe il massimo per quell’arma più un valore ottenuto dal bonus di incantamento (di solito un D6). L’effetto netto di ciò è che nella 4a Edizione il colpo critico medio causa più danni rispetto a quello medio della 3a Edizione.
La Quinta Edizione ha, di nuovo, semplificato le cose. Un 20 naturale colpisce sempre. Un 20 naturale è sempre un colpo critico. I dadi di danno vengono lanciati due volte con i bonus fissi lasciati invariati. Questo tende a riportare il danno in linea con i colpi critici della Seconda Edizione.

Per qualcuno che affronta in solitaria un drago, un colpo critico del genere è decisamente necessario
Fallimenti Critici in Dungeons and Dragons
I fallimenti critici non erano inizialmente previsti nelle regole originali. Gary Gygax ha scritto una volta un articolo sull’argomento dei successi critici nella rivista Dragon Magazine (forse più di uno). Sosteneva che, qualora i colpi critici fossero permessi, allora dovevano esserci anche i fallimenti critici. Credeva, erroneamente, che ciò potesse scoraggiare i giocatori e i Dungeon Master che richiedevano per Dungeons and Dragons un sistema con colpi critici.
Ma i giocatori e i Dungeon Master volevano persino i fallimenti critici. Un 1 naturale dovrebbe sempre essere un fallimento critico, dicevano. Dovrebbe sempre mancare.

Vuoi affrontare un drago in una sfida uno contro uno? Meglio ottenere un critico
I Colpi Critici in Dungeons and Dragons possono fornire alcuni risultati imprevedibili e incredibili
Una volta ho testato un’avventura one shot che avevo scritto e che prevedeva una caverna con un drago rosso come antagonista principale. Il drago che ho selezionato rispetto il livello dei personaggi era un po’ troppo potente per il gruppo. E quello era lo scopo del mio playtest. Volevo scoprire quale delle età usare e per quale particolare range di livelli e numero di avventurieri per lo scontro, al fine di renderlo stimolante ma non irrimediabilmente fatale per l’intero gruppo.

I dinosauri vengono spazzati via da un colpo critico giunto dallo spazio……
Quello che capitò fu che il gruppo sconfisse il drago per il rotto della cuffia, con un solo giocatore rimasto in piedi. Il ladro, tra tutti quanti, tirò un colpo critico mentre stava per morire. Tirò un 20. Seguito da un altro 20. Stavamo usando un sistema variante di colpi critici che era popolare per AD&D e in cui l’attaccante lanciava un secondo D20 per determinare l’effetto del colpo critico. Un tiro di 1-10 assegnava un doppio danno. Un tiro di 11-15 assegnava un triplo danno. E un tiro di 16-20 assegnava un danno quadruplicato.
Quella che sembrava essere un total party kill è invece finito con il ladro che è sopravvissuto e il drago morto nell’ultimo round. Naturalmente... il ladro era un ladro...e ha deciso di rubare tutto il bottino e non cercare nemmeno di far risorgere i suoi amici... ma questa è un’altra storia...

Non sono sicuro di cosa stia combattendo costui, ma un critico sarebbe davvero utile in questo momento...
Alcune varianti del colpo critico per AD&D
Ho giocato alla 1a Edizione fin dagli anni ‘70. Quindi ho potuto osservare numerose modifiche alle regole. Naturalmente queste erano considerate “house rules” in quanto i creatori del gioco non ne vedevano la necessità. Su Dragon Magazine uscirono alcuni articoli che suggerivano alcuni possibili sistemi per il colpo critico, ma questi non erano ufficiali per quanto riguardava la TSR. Alcune delle varianti che ho visto utilizzare sono:
Un colpo critico infligge automaticamente il danno massimo dell’arma utilizzata, più eventuali incantamenti magici e modificatori di Forza. Un colpo critico infligge un doppio danno, oltre a incantamenti magici e modificatori di Forza. Un colpo critico provoca la morte istantanea del bersaglio. Un colpo critico dà diritto al giocatore a un secondo tiro D20. Un tiro di 1-10 significa doppio danno, 11-15 significa triplo e 16-20 significa quadruplo. L’articolo del Dragon Magazine intitolato “Good Hits & Bad Misses” di Carl Parlagreco forniva una vasta tabella per i colpi critici a seconda del tipo di arma utilizzata. Sono previste tabelle specifiche per:
Armi affilate. Armi contundenti. Armi da affondo e armi da lancio. Effetti contro gli animali. Quello stesso articolo forniva, inoltre, una tabella specifica anche per i fallimenti critici. Questa tabella non è però specifica per ogni arma.

Sarà un colpo critico?
Alcune varianti per i fallimenti critici che ho visto usare per AD&D
Come già detto in precedenza... le prime edizioni del gioco non prevedevano regole per i fallimenti. Le “regole della casa” in merito abbondavano, sia per i fallimenti sia per i colpi critici. Alcune varianti che ho visto utilizzate in gioco:
L’attaccante colpisce sé stesso o sé stessa. L’attaccante colpisce sé stesso o sé stessa oppure un membro del gruppo (o un alleato sul campo). L’attaccante lascia cadere l’arma, inciampa o cade (riprendersi costa un round). L’attaccante colpisce sé stesso o sé stessa oppure un membro del gruppo (o un alleato sul campo), ma deve tirare un altro D20. Un 1-10 significa doppio danno, 11-15 significa triplo danno, 16-20 significa danno quadruplo... e se l’attaccante sta usando una Spada Vorpal o una Spada Affilata... le cose possono davvero andare a rotoli...
Sembra che questo ragazzone abbia ottenuto un colpo critico a mani nude!
Alla fine furono i giocatori e i Dungeon Master a decidere le sorti dei colpi critici in Dungeons & Dragons
La TSR alla fine cedette. I giocatori li volevano nel gioco. Quindi alla fine sono diventati parte del gioco. E ancora oggi sono nel gioco. Adesso i colpi critici entrano in gioco al tavolo quasi ogni volta che si gioca. E probabilmente resteranno definitivamente.

Questo tizio potrebbe voler ottenere anche più di un colpo critico per uscire da questa scomoda situazione
Link all'articolo originale: https://oldschoolroleplaying.com/critical-hits-in-dungeons-and-dragons/
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Il Bardo, il Paladino e un nuovo Sondaggio

Articolo di Ari Levitch, Ben Petrisor e Jeremy Crawford, con Dan Dillon e F. Wesley Schneider - 18 Settembre 2019
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Questa settimana due Classi, il Bardo e il Paladino, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Bardo riceve un nuovo Collegio Bardico: il Collegio dell'Eloquenza (College of Eloquence). In aggiunta, il Paladino ottiene un nuovo Giuramento Sacro: il Giuramento dell'Eroismo (Oath of Heroism).
Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate nel Sondaggio prossimamente in arrivo sul sito ufficiale di D&D.
Il Sondaggio
E' ora anche disponibile un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, che presentava la Mente Aberrante (the Aberrant Mind) per lo Stregone e l'Osservatore nelle Profondità (Lurker in the Deep) per il Warlock. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: bardo e paladino
Sondaggio: Stregone e Warlock
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/bard-paladin
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In Eberron potrete finalmente comprare gli oggetti magici

Articolo di J.R. Zambrano del 10 Settembre 2019
Nell'ultimo stream live di Dragon+, il talk show di D&D, Jeremy Crawford ci ha parlato, nel suo ruolo di sviluppatore capo delle regole della 5E, di ciò che ci aspetta nel manuale Eberron: Rising from the Last War, che comprende regole attese da molti giocatori e DM, come le regole per le navi volanti e per i combattimenti epici sui treni, alle opzioni banali su cosa fare del vostro oro - per esempio spenderlo per darvi un +1 aggiuntivo a tiri per colpire e danni. Quindi che siate intellettuali bizzarri o fifoni noiosi troverete ciò che fa per voi in Eberron.
Eberron sta per arrivare. Se non siete sicuri di cosa questo implichi questo video vi fornisce una buona visione generale di cosa si tratta, tra cui l'ambientazione pulp da dopo-guerra che include tensioni tra le nazioni, spie, eventi da thriller e che offre uno sguardo su un mondo fantasy industrializzato dove tutto è alimento dal Magitech. O direttamente dalla magia.
A sovraintendere a tutto ciò abbiamo le Casate del Marchio del Drago, che si pongono a metà strada tra case nobiliari e corporazioni dove si nasce con un tatuaggio magico speciale (e in cui ci si aspetta che portiate avanti gli interessi della vostra Casata, con tutte le opportunità narrative che ne conseguono). Ed Eberron è praticamente tutto questo. Potete giocare come robot creati per la guerra che stanno cercando di scoprire il loro scopo nella vita, oppure come agenti di spionaggio gnomeschi o ancora come spiriti sfuggiti da un altro reame che si rifugiano nella mente di un umano trovato per caso nelle vicinanze.

Qualsiasi cosa vogliate giocare, tuttavia, troverete le regole per farlo in questo manuale. Tra cui un grande cambiamento in come funzionano gli orchi come personaggi giocabili, dato che la versione giocabile dell'orco si discosta dal normale approccio vagamente eugenetico (e a volte problematico) delle creature di D&D che sono dotate di "bonus razziali alle caratteristiche". Gli orchi di Eberron non hanno una penalità all'Intelligenza, cosa decisamente buona. Ci sono altri piccoli cambiamenti ma questo è quello principale su cui vale la pena soffermarsi.

Ci sono anche regole per gli oggetti magici Comuni e Non Comuni associate all'Artefice, la nuova classe introdotta nel manuale, oltre a regole per un Patrono del Gruppo, che rappresenta un'organizzazione per cui lavora il vostro gruppo di avventurieri. Potreste essere agenti di un gruppo di spionaggio, membri di un'università, appartenenti ad un sindacato criminale e così via - il tutto accompagnato da nuove caratteristiche di background.
E tutto questo solo nel Capitolo 1.
Ce ne sono altri cinque, tra cui una visione storiografica e geografica del Khorvaire, un approfondimento di Sharn (i Capitoli 2 e 3 rispettivamente) e un insieme di regole per la creazione modulare di avventure di 100 pagine, che rispecchia per molti versi il kit che si può trovare nella Guildmaster's Guide to Ravnica; il tutto assieme a mappe, informazioni sulle organizzazioni e cose come i Colossi Forgiati (Warforged Colossi), che sono dei forgiati della dimensione di grattacieli (e naturalmente finirete ad avventurarvi in uno di essi).
Dopo tutto questo nel Capitolo 5 troverete le regole riguardanti l'economia della compravendita di oggetti magici, specialmente quelli Comuni. L'ultimo capitolo, il numero 6, è un bestiario di mostri specifici di Eberron, come gli Incantesimi Viventi, i Daelkyr e altri ancora.
Non vediamo l'ora che arrivi Eberron e speriamo che questo valga anche per voi.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/09/dd-eberron-will-let-you-buy-magic-items-in-5e-at-last.html
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E' uscito Baldur's Gate: Descent into Avernus!

A partire da ieri, 17 Settembre 2019, è disponibile in tutti i negozi Baldur's Gate: Descent into Avernus, il nuovo supplemento d'avventura in inglese per la 5e ambientato nella celebre città di Baldur's Gate, presso i Forgotten Realms, e all'interno del primo livello dei Nove Inferni, conosciuto con il nome di Avernus. In questo nuovo manuale è possibile trovare un'avventura per PG di livello 1-13, informazioni sulla città di Baldur's Gate e sull'Avernus, le regole per giocare i patti col diavolo, le meccaniche dedicate ai veicoli - in particolar modo quelle riguardanti le Macchine da Guerra Infernali (Infernal War Machines) che potranno essere usate per partecipare a infernali gare automobilistiche in stile Mad Max -, nuovi mostri e altro ancora. Il prezzo del manuale è 49,95 dollari.
La Asmodee Italia non ha ancora rivelato nulla riguardo l'uscita della versione tradotta in lingua italiana.
Per maggiori informazioni su Baldur's Gate: Descent Into Avernus potete leggere l'articolo che abbiamo dedicato al suo annuncio ufficiale da parte della WotC.
Qui di seguito, invece, potete trovare le anteprime rilasciate dalla WotC in questi mesi:
❚ Le Statistiche della Macchina da Guerra Infernale (Infernal War Machine)
❚ La mappa dell'Avernus e altre immagini
❚ Il Sommario e l'inizio del Capitolo 1

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Bomba

Capitolo Uno - Sua munificenza Derbel Von Gebsatell

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Trull (nano guerriero)

Era stato tanto sollevato di vedere Clint prendere l'iniziativa di sederglisi accanto, quanto fu seccato che quello si rialzasse per parlare con un altro tizio. Stava infatti quasi per chiedere all'Adepto se trovava affascinante il ritratto della principessa. Non gli era mai capitato di considerare avvenente una umana, almeno non prima che l'intruglio di Poldolmo gli sconvolgesse i visceri e i pensieri. Ora che quella roba non era piu' nel suo corpo, era tornato a chiedersi se agli umani non sembrasse di baciare un gomito ogni volta che posavano le labbra su un mento senza barba, e aveva quasi trovato l'attimo per chiederlo al suo compagno d'avventura nel vederlo contemplare il ritratto di Dama Sophia. Si rassegno' ad attendere che Clint si risedesse, e prese a squadrare invece l'umano 'chiacchieratore'.

Il nuovo interlocutore di Clint doveva essere tanto inetto da non aver avuto cura di proteggere il volto mentre combatteva.
Indubbiamente puntava a sposare la principessa perche' neanche lui era riuscito a far innamorare di se' una compagna.
Doveva essere anche uno squattrinato, o si sarebbe fatto curare magicamente quella ferita e invece di una cicatrice sarebbe rimasto solo un ricordo. A meno che la cicatrice stessa non fosse che un trucco da teatrante per risultare piu' avventuroso agli occhi degli altri umani. C;era da considerarlo, quella razza dava fin troppa importanza all'aspetto e alle aspettative.

Le prime parole del tipo gli confermarono quell'ultimo pensiero. Presuntuoso fino a ritenersi adeguato e unico. Bah. Inutile disquisire. Non fai capire ad un asino di essere un asino dicendogli di essere un asino, lo puoi fare solo prendendolo a vergate perche' faccia girare la ruota del mulino. Purtroppo quello non era il luogo adatto per prendere a vergate qualcuno, tantomeno un asino che sembrava un umano.

Improvvisamente, proprio mentre valutava se spostarsi dalla sedia per approfittare del banchetto che veniva allestito, vide Clint muoversi puntando una umana. Addio compagno di mille avventure, cioe'... in effetti solo di una mattinata.
Chissa' dove sarebbe andato a sedersi, per tacchinare quella preda dai capelli bianchi. 

Come un fulmine a ciel sereno. Anche Clint doveva essere un dannatissimo asino, altro che discendente, o ascendente, o che diamine era col sangue di drago. Come gli era venuto in mente di chiedergli di unirsi a loro? Doveva davvero sollevare il deretano da quella sedia ed essere costretto a guardare tutti da sotto in su? E se la donna fosse stata prosperosa e non fosse riuscito a guardarla in faccia per l'ingombro sterico?

"Eccomi eccomi." rispose costringendosi ad alzarsi. Poso' la catena chiodata sulla propria sedia, per dar segno che era occupata. Poi pensandoci, prese la propria sacca da terra e la poso' sulla sedia accanto. Almeno aveva la scusa di tenerla occupata per Clint, e poteva evitare che vi si sedesse qualcun altro.

Si avvicino' al trio, tenendosi un passo indietro di quanto avrebbe fatto con altri nani, per essere certo di avere l'angolo corretto per guardare le narici della donna invece che la parte inferiore delle rotondita' mammifere. Giusto in tempo per sentire il primo asino dire un'altra idiozia sui lavori 'per uomini'.

"Trull Tanner, madama. Nano e guerriero e futuro principe. Non si prenda la briga di rispondere a costui. I nani fanno tutto altrettanto bene che gli uomini. E le femmine della mia razza non sono da meno. Ho sempre dato per scontato che valga anche per la vostra. Dico male?" l'irritazione che le parole di Hymer gli avevano messo addosso gli faceva pizzicare il naso e prudere le mani, al punto che doveva sfogarsi per lo meno con la lingua.

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Celeste(umana Elocatrice) 

Oh! Si stanno avvicinando! Spero siano cordiali. Al gesto di Clint però Celeste si sentì in imbarazzo, abbastanza da arrossire leggermente. Il gesto ovviamente fu gradito dalla donna, ma non essendo una nobildonna di sangue tali riverenze nei suoi confronti sono sempre una sorpresa. Oh per i divini! Portandomi la mano libera al volto Ehm... Messer Connor non c'è alcun bisogno di essere così formali con me, però mi fa piacere che lei si sia rivolto a me con tanta carineria. Conclusasi poi la presentazione dell'uomo con la cicatrice Celeste rimase per una frazione di secondo confusa. Non sapeva bene se avrebbe dovuto interpretare il tutto come una battuta oppure come una specie di insulto un po' maschilista. Questo dubbio però svanì subito quando Trull si presentò. Seppur agli occhi sembrasse un tipo rude le sue parole invece si erano molto cordiali, anche se recitate solo come un nano avrebbe potuto fare, ovvero elevando la sua razza. Certamente nulla di tutto ciò avrebbe potuto togliere a Celeste il suo sorriso, un po' alimentato anche dalla galenteria di Clint. Mi spiace deluderla, ma credo che la ragazza a cui si riferisca sia l'altra al tavolo dei rinfresci. Si rivolse poi all'uomo con la cicatrice. E no Messer Tanner, lei dice il vero. Ogni individuo è capace e nasconde un grande potenziale, non importa il sesso o la razza. Commentando e sorridendo al nano. Cavolo che belle trecce che ha quel nano per la sua barba! Chissà se per i miei capelli saprebbe fare la stessa cosa. 

Ad ogni modo il piacere comunque è tutto mio. Provando in modo sbadato a rilvorgere a quel gruppetto di persone sopraggiunto davanti a me un inchino. Mi presento: il mio nome è Celeste e sono molto contenta di poter conoscere degli altri avventurieri in questa eroica impresa e sopratutto di potervici partecipare. Immagino che ogniuno di voi avrà delle belle storie da raccontare, mi sembrate essere avventurieri in viaggio da parecchio. Detto questo Celeste estrasse velocemente il suo orologio bussola prendendolo dalla catenina per controllare l'ora per poi, rimetterlo via altrettanto velocemente per dedicare piena attenzione agli avventurieri dinanzi a lei. Però il suo occhio cadde anche sul tavolo dei rinfresci. Oh per i divini! C'è la torta di mirtilli! 

Edited by Organo84

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Clint Connor

"Eh, io ammetto di non avere grandi storie ed imprese personali da condividere, ma sono sicuro che mastro Trull ne abbia in serbo parecchie. Mi è bastato vederlo una sola volta utilizzare quella sua, infinitamente lunga ed apparentemente incomprensibile, arma per rendermene conto!", rispose Clint, sempre più convinto del suo ruolo di collegamento diplomatico e so-tutto-io e sempre meno certo, studiando quell'esotico assembramento, di poter anche solo contribuire al salvataggio della nobildonna rapita. 

Facendo poi cenno ai compagni di imitarlo, Clint si mosse verso il lauto buffet: "Posso servirvi qualcosa, gentilissima Celeste? E, ditemi, ambite quindi anche voi al regno, oltre che all'avventura?".

Niente da fare: il cervello di Clint, almeno quel giorno, tendeva inevitabilmente a stallare di fronte all'introduzione di dati del tipo "femmina umana (o, presumibilmente, Elfa/Aasimar/Umana a sangue misto/Genasi...) di piacevole aspetto". Per fortuna, erano accorsi diversi altri avventurieri al salvataggio della povera Sophia!

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Kaahan Torcicollo

Per qualche istante, restò a contemplare il dipinto, limitandosi a dire al fratello Non so Geruum, mi sembra un po' fragile... Rischi di romperla al secondo o terzo colpo... Sicuro che possa figliare? 

Qualcuno lì vicino gli fece gentilmente notare che quello che stava osservando era il dipinto del principe. La principessa Sofia è quella lì a fianco. 

Lui continuò a guardare e poi scrollò le spalle Non vedo alcuna differenza. 

Ma a quel punto non gli importava più molto. Era arrivato il cibo. 

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Il 5/9/2018 alle 21:17, Ian Morgenvelt ha scritto:

Bjorn rispose al saluto della donna con un gesto che molti avrebbero ritenuto quasi scortese

Vedendo il goffo gesto del guerriero, Chandra sorrise apprezzandone la genuinità e lo sforzo del grosso uomo per sembrare cortese. Certo, va benissimo anche skald come definizione. Se la mia memoria non fa cilecca è così che i popoli del nord definiscono i poeti, i musici di guerra e gli artisti in genere. Ho qualche bella storia sui popoli del monte del ghiaccio eterno e delle battaglie tra giganti e draghi, di sicuro ci sarà modo di parlartene durante il viaggio...non si sa mai che ti possa tornare utile per affrontare il nostro di drago Bjorn l'Orso...

 

Chandra scoppiò in un'allegra risata mentre faceva mente locale su Bjorn: Il possente guerriero che scende dai monti ghiacciati per uccidere il drago e salvare la duchessa? Chissà...potrebbe essere un buon inizio di una bella storia...

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

Flurio giunse finalmente nel luogo dell'appuntamento: un edificio magnifico sia palazzo che castello; certo non inespugnabile come una fortezza ma molto ben difendibile grazie alla mirabile progettazione. Al portone principale si annuncio ai soldati muniti di alabarda e dopo che ebbero preso il suo destriero per custodirlo nelle stalle, venne accompagnato da un servitore che sembrò sia condurlo ed informarlo dell'evento, ma anche squadrarlo. Arrivò in una sala magnifica uno splendore di ricchezza e bellezza, dove già molti altri candidati sedeva ai lati della sala su comode sedie imbottite e fece lo stesso senza farso ripetere aspettando l'arrivo del Principe, come tutti gli altri sotto lo sguardo vigile di otto guardie di palazzo.

Guardandosi attorno notò la presenza sia dei suoi momentaneo compagni, il nano e l'umano sputafiamme, e l'uomo massiccio del nord con cui aveva condiviso la protezione di Vaiara. Fece un discreto cenno di saluto a tutti loro quando il loro sguardo sulla sala capitò su di lui per far vedere loro che era arrivato anch'egli.

Edited by Pyros88

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Hymer Gervinger (Warblade Umano)

Il ragazzo notò l'astio che il nano doveva provare per lui, è capì anche a cosa era dovuto anche se preferì ignorare completamente Trull concentrandosi su Celeste che gli pareva di maggiore compagnia

Quindi in pratica sei una cantastorie? Bene dai, potrai tenera alto il morale

commentò il ragazzo

Narrami di qualche avventura che hai vissuto 

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DM

Una voce maschile, quella del cerimoniere di palazzo, squillò improvvisa nel tramestìo della sala Il ciambellano Beregar Stonewall annunciò, pochi attimi prima che il diretto interessato facesse il suo ingresso nella sala. Egli era un nano dai candidi capelli diradati e dalla lunga barba legata con un semplice monile di bronzo. Laddove gli anni sembravano aver fatto il suo corso, l'abitante delle montagne procedeva tuttavia a schiena dritta, meraviglioso con il suo mantello color acquamarina, che ben si accompagnava al suo bastone color del mare. L'uomo recava in mano un foglio di pergamena, mentre legato alla cintola lo accompagnava un piccolo scrigno da gioie legato alla cinta con un laccio in pelle.

Il ciambellano di corte

Spoiler

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Per favore, non servono tutte queste introduzioni borbottò il nano, le gote leggermente arrossate Ecco, ora stanno tutti fissando me brontolò, per poi avviarsi in direzione del trono. Ivi non si sedette, esso era il posto riservato al principe. Tuttavia il nano si pose nelle immediate vicinanze, alla destra rispetto al punto in cui si sarebbe trovato il sovrano di Firedrakes. Lì sembrò sentirsi più a suo agio, dopo aver rivolto un sorriso complice a un paio delle guardie lì presenti Prego, continuate pure disse con un cenno della mano, rivolto agli osservatori presenti nella sala

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Trull (nano guerriero)

Clint doveva volergli male. Oppure aveva un piano. Nonostante tutto, il nano propendeva per la seconda, non si spiegava altrimenti perché continuava a metterlo in mezzo. 

Borbottó "Oh! Beh! Sì, già. Tante storie..." mentre tentava di decidere se raccontare di quando un Troll aveva provato ad assaggiargli una spalla, o di quando aveva vinto una gara di cornate col montone più pasciuto che avesse mai visto sulle sue montagne, non sapendo bene se Clint volesse una roba epica o una cosa per ridere un po'.

La conversazione per fortuna si era spostata, per argomento e per luogo. Il trio di umani infatti si era avvicinato al tavolo del buffet, passando ad indagare la storia della donna. Quindi smise arrovellarsi per decidere.

Riconobbe la strategia dei due. Far raccontare la preda più che parlare di sé. La preda praticamente girava intorno al pozzo, dando loro il tempo di cambiare continuamente l'esca al centro, finché non trovavano quella giusta per farla cadere in trappola... cioè fra le lenzuola.

Poco male. Almeno questa volta non doveva preoccuparsi di competere con altri arieti per la leadership del gregge. Il tipo di duello in corso davanti ai suoi occhi poteva limitarsi a viverlo da osservatore. Forse da 'padrino' per Clint?

Trull si avvicinò e prese con due dita uno di quegli affarini fragili che erano ammucchiati sul tavolo in piccole pile. Era più inconsistente del cosciotto di un porcellino di latte. Si costrinse a cacciarlo in gola ugualmente, mentre si sbriciolava per metà nella sua mano callosa finendo sul petto corazzato.

Per un istante, rischiò la vita come quel Troll, che per ingordigia si stava facendo andare uno spallaccio della sua corazza di traverso, che non sapeva forse che certi gamberetti, quelli di montagna con un'arma in mano, vanno prima sgusciati.

Era stato distratto dall'annuncio. Volle evitare di tossire, ne ricavò uno starnuto che gli portò i pezzi di crostino a svolazzare intorno come coriandoli.

Un nano. Interessante. Non che fosse un vantaggio, in qualche modo. Doveva comunque abbattere un drago per procurarsi la madre dei suoi figli. Però almeno significava che Sophia era abituata ad averne intorno, perciò non sarebbero stati completamente alieni l'un l'altro. Restò in attesa di parole illuminanti, ma non vennero. Allora si forzò a reinteressarsi al buffet.

Si diresse verso le bevande analcoliche. Chissà se avevano anche latte di capra.

@DM

Spoiler

Sentito parlare di questo 'nano di corte' dei Von Gebsatell?

 

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Celeste(umana Elocatrice) 

Una volta avvicinatisi al tavolo del buffet Celeste non poté che agguantare quella fetta di torta ai mirtilli che aveva già addocchiato. Il primo morso sulla torta aveva la priorità su tutto in quel momento. Oh! *Uhm!* Che buona! Poi ricordandosi delle domande postele si rivolse agli uomini inforchettando ogni tanto la torta con la posata per i dolci. *Gnam!* bhe ecco io sono tornata qui nel continente sentita la notizia del rapimento, poiché qualche settimana fa ero da tutt'altra parte del mondo, ma sono venuta qui col solo scopo di fare del bene e di aiutare la principessa. Non saprei bene se accettare di restare qui a regnare se ne avessi l'occasione, poiché io amo l'avventura ed amo viaggiare.  C'è da considerare che, seppure un po' emo, il principe sembra carino. E poi quel drago... La mia famiglia vive nelle campagne di questo continente e preferirei non causasse altro male. Quindi spero di aiutare come posso.

Dopodiché Celeste inforchettò ancora gli ultimi rimasugli rimasti della torta. Io cantastorie? Non proprio, ma quasi. Mi appunto sempre le avventure che vivo, così che un giorno possa raccontarle. Per adesso sono in viaggio da poco tempo, più o meno due anni, ma credo che qualche aneddo possa raccontartelo, sempre se mi riveli il tuo nome. Celeste sorrisse, non poteva farne a meno. La sua positività ed euforia erano muri difficili da abbattere e seppur sapesse bene che ad occhi estraneai potevano sembrare indici di immaturità Celeste non nascondeva mai chi era e cosa voleva diventare, era fatta così. Con l'arrivo del ciambellano... Uh! *Ggam* il principe arriverà a momenti allora! 

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Clint Connor (Umano Adepto dei Draghi)

Clint rimase sorpreso dalla ingenuità della ragazza, che pur se ne andava a spasso con un'arma enorme attaccata alla schiena, come se nulla fosse. 

"Forse",  riflettè, assaggiando, deliziato, un antipasto; quindi, fece cenno a Trull nella direzione di Flurio: "Ecco che è giunto anche ser Pascolari. La folla di questa follia aumenta e pur sempre di comprovato valore... chissà se è poi stato lui ad avvisare le guardie: in effetti, il povero Poldolmo appariva in qualche difficoltà. 

Ed ora, scusate un momento".

Si mosse poi, imperterrito nella sua ostinata incapacità, verso l'altra bellezza femminile dai bianchi capelli e, nuovamente, si esibì in un baciamano con inchino: "Clint Connor, mia graziosa damigella. Al vostro servizio. 

Splendido racconto e meravigliosa dizione. Nonché magnifica ascendenza, se posso permettermi...

E buongiorno anche a voi, messere".

Edited by Ghal Maraz

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Geerum (barbaro orco)

Geerum annuì al fratello "Chissà se potremo scegliere chi dei due prendere" disse indicando i ritratti, per poi emettere un vigoroso rutto di apprezzamento per il buon cibo che stavano mangiando, interrotto solo dall'arrivo del ciambellano

Quando ebbe finito di sputare l'osso di uno stinco si avvide che affianco a lui vi era una umana dai capelli bianchi come a neve ed il ghiaccio intenta a finire una torta

"Ciao umana" disse "io sono Geerum, e questo è mio fratello Kaahan! Tu chi sei? Sei interessata all'uomo o alla donna?" chiese.

 

@Organo84

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Geerum sta ovviamente parlando con Celeste

 

Edited by AndreaP
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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Sono molto di più, a dir la verità. Lo Skald è colui che ha il compito di ricordare la nostra storia grazie ai suoi racconti. É una figura fondamentale per i popoli dei Fiordi. Disse Bjorn alla donna, con un sorriso d'apprezzamento stampato sul volto: quella donna conosceva i racconti del suo popolo e gli aveva già regalato un titolo onorifico degno dei guerrieri che popolavano le storie della sua infanzia. Credo sia la traduzione del mio nome in qualche dialetto del Sud, ma è comunque molto più di quanto avessi fino a questo momento. Ora le leggende ricorderanno anche me. L'uomo del Nord scambió un caloroso saluto con il cavaliere che lo aveva aiutato durante le faccende di quella giornata. Grazie agli dei, fortunatamente è riuscito a raggiungerci. Gli dovrò parlare. Un'altro dei partecipanti a quella impresa di avvicinò allo strano duo: anche lui non sembrava essere un guerriero, ma di certo era molto più abile di Bjorn nell'ambito della comunicazione. La solita passione della gente del Sud: aprire la bocca per complicare le frasi più semplici. Bjorn Skaldsson, onorato di conoscerla. Disse l'uomo dei Fiordi stringendo la mano dell'umano, stando attento a non fargli del male: combattere al fianco di un alleato con un polso dolorante non gli pareva propriamente un'ottima idea.

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Hymer Gervinger (Warblade Umano)

Il ragazzo osservò con attenzione il ciambellano per poi seguirlo

Messere, fra quanto potremo parlare col Principe?

chiese il ragazzo

Il salvataggio della Principessa è di vitale importanza

Più tempo passava più l'animo di Hymer si faceva irrequieto. Erano passati ormai due anni ma non gli piaceva quel posto e non vedeva l'ora di prendersi il suo riscatto

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

Guardandomi in giro e ritrovandomi in un luogo a me congeniale, nel quale mi sono trovato spesso negli anni quando non ero sul campo a combattere, inizio a fare mente locale su quanto sappia di Firedrakes sulla Corte e sulla Famiglia Reale con un occhio di riguardo al nano, ciambellano di corte, appena giunto nella sala.

Non ho particolare appetito, l'addestramento militare mi ha insegnato a mangiare ad orari regolari e a non appesantirmi quindi al momento non tocco nulla del buffet. In fondo le usanze ed i ritmi di corte mi sono sempre stati stretti, sono un tipo pratico. Stare qui ad aspettare i Principe mentre mangiamo e chiacchieriamo mi sembra una perdita di tempo. Certo conoscerci è importante in un gruppo che dovrà compiere un'impresa clamorosa come questa, ma avremo tempo durante il viaggio per socializzare ed elaborare una tattica di gruppo. Me ne sto quindi seduto a guardarmi in giro, posando spesso lo sguardo sul Ciambellano e sull'accesso da cui dovrebbe arrivare anche il nostro regale committente.

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Conoscenza (nobilita e regalità) +6

 

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DM

x Flurio

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Conoscenze (nobiltà e regalità) +6+3=9

La vita militare aveva limitato gli studi di Flurio, assai più avvezzo alle giostre che agli intrighi di corte. Ciò che aveva udito da alcuni compagni d'arme era che la corte di Firedrakes era piuttosto progressista e disposta ad accogliere anche personale di razze insolite per una famiglia reale unicamente umana.

x Clint

Spoiler

Conoscenze (nobiltà e regalità) +15+6=21

Le scorribande di Clint lo avevano portato a conoscere molte informazioni e udire vari pettegolezzi sulla corte. La presenza di Beregar Stonewall era prevedibile, in quanto egli era il ciambellano reale da più di 40 anni, fin da quando venne nominato tale dal nonno del principe Derbel e della contessa Sophia. La sua saggezza e onestà erano considerati al di sopra di qualsiasi dubbio, motivo per i quali era spesso investito del ruolo di giudice nelle dispute civili e penali. Egli era inoltre uno dei due 'volti' della famiglia reale insieme al principe Derbel. Benchè elogiata, Sophia era infatti solita non uscire quasi mai di palazzo, sbrigando i suoi studi e le sue battaglie civili e legali direttamente dalle sue camere. Alcune malelingue hanno gettato l'ipotesi che il motivo di questo isolamento sia che la sorella del principe sia di salute piuttosto cagionevole. Il rapimento, e le incredibili difficoltà nel gestire da solo un regno così grande, hanno portato molte persone a considerare la promessa di matrimonio del principe come un'ottima opportunità per risollevare il potere esecutivo della famiglia reale.

Il rinfresco, come suggeriva il nome, non comprendeva solo pietanze di ogni genere, ma anche bevande a varie gradazioni alcoliche. Se infatti i più casti e puritani potevano pasteggiare ad acqua di fonte e latte, gli appassionati potevano sorseggiare tre tipi di birre diverse, come anche una selezione di vini bianchi e rossi scelti appositamente dalla cantina reale. I vini, barricati e tenuti in botti sigillati con tappi di sughero, erano considerati assai forti anche dai più esperti bevitori (una gradazione alcolica di circa il 25%). Essi, laddove il bevitore avrebbe provato un lieve stordimento, avrebbero tuttavia fatto provare al consumatore una piacevole sensazione di torpore.

Tra molto, molto poco precisò il nano, arricciandosi un baffo mentre parlava con Hymer Sono spiacente che vi sia questo ritardo, il principe sta conferendo con i suoi generali circa alcune manovre militari. Egli è perfettamente conscio del pericolo che investe la corona, ma pur trattandosi di sua sorella egli non può esimersi dal mettere davanti il suo popolo rispetto al suo stesso sangue spiegò

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Trull (nano guerriero)

Rinunciando a ulteriori assaggi, portò di nuovo gli occhi sul trio, notando che Clint gli stava indicando l'ultimo arrivato in sala. In effetti, senza un ragionevolmente grande cavallo fra le gambe, non lo avrebbe riconosciuto . Era messer Flurio. Colui che non credeva alla liceità degli esperimenti alchemici, e che si era staccato per questo da loro, in mattinata.

Vide Clint staccarsi dalla donna e dirigersi... non verso Flurio, come aveva immaginato. Quel giovanotto, che millantava ascendenza di drago ma in verità era figlio di un'ape, stava cambiando fiore nell'ovvio intento di impollinarli entrambi, e col rischio, ben noto a Trull, di non impollinarne nessuno.

Si chiese ancora che volontà guidasse l'Adepto dei Draghi. Vedendolo ora, avrebbe detto che a guidarlo fosse esclusivamente il timone che ogni maschio nasconde sotto le vesti.

Si arrese, e fece un gesto a Flurio. Un semplice saluto a distanza, un cenno di riconoscimento. Non un invito ad avvicinarsi, ma certamente nemmeno ad evitarsi. A lui la scelta. Intanto, bevve un gran sorso di liquido bianco per distogliere la gola dal fastidio di quei rustici sbriciolosi che aveva osato addentare appena qualche secondo prima.

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Celeste(umana Elocatrice) 

Antipatico. Poteva almeno presentarsi come gli altri due gentil signori... 

Celeste intenta a finire l'ultimo boccone, si ritrovò sorpresa dall'avvicinarsi dell'immenso orco che aveva salutato appena entrata al castello. Non potè però non accoglierlo col suo solito sorriso carico di euforia. È un vero piacere Geerum e Kaahan, io mi chiamo Celeste e sono un'avventuriera girovaga! Poi una volta che Celeste ascoltò l'ultima domanda postagli non poté non emettere un ridolino frenato subito dalla sua concezione di buone maniere. Direi che sono qui per entrambi, salvare la principessa ed aiutare il principe per sconfiggere il drago e per aiutare anche i cittadini di Firedrakes. Immagino che però voi intrepidi orchi avrete anche altre motivazioni per essere qui, come un po' tutti i presenti alla fine. Pur avendo controllato meno di qualche minuto fa il suo adorato pendolo, Celeste non poté fare ancora a meno di tirarlo fuori per vedere il tempo che era passato fino a quel momento. 

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Kaahan Torcicollo

Si stupì che il fratello Geerum avesse deciso di lanciarsi in quel pollaio di conversazione, lanciandosi verso una delle umane presenti. L'attenzione di Kaahan fu invece attirata dalle parole traballanti del nano di corte, uno di quei soggetti che tanto piacevano ai regnanti umani per far ridere loro e il proprio seguito, anche se lui ci aveva trovato sin lì gran poco di divertente.
Che il giovane ed effemminato principe fosse impegnato in un consiglio di guerra era l'informazione di gran lunga più interessante che Kaahan avesse ascoltato da che era entrato nella grotta artificiale del re. Anche perché attorno al principe ruotava il mistero più fitto di tutta quella faccenda: come poteva quel fragile erede al trono accettare che uno a caso tra loro prima ingravidasse la sorella e poi, così facendo, reclamasse per sè il trono? Sino a quel giorno, Kaahan era convinto che la faccenda si sarebbe rivolta nel sangue. O almeno così lui avrebbe fatto.

Da quei pensieri venne distolto dall'implicita domanda contenuta nelle parole della frivola femmina che si faceva chiamare Celeste. L'orco si voltò dunque verso di lei e con un ghigno allungò la mano, ancora unta di montone arrosto, per afferrare i suoi virili gioielli. La mia progenie sarà numerosa e dominerà il mondo: la principessa mi darà molti figli. Il suo unico occhio cadde dunque sul notevole spadone che la donna portava, un segno che essa era parte del clan guerriero del suo clan. Forse anche tu vuoi mettere al mondo un grande guerriero? Nostro figlio calcherà i campi di battaglia come un uragano chiese dunque.

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Chandra (Umana Barda)

Alle gentili parole di Clint, la ragazza rispose con un silenzioso ma sorridente inchino dicendo il proprio nome, per poi guardare divertita il siparietto tra lui ed il torreggiante uomo del nord che si presentava più minaccioso e prestante nonostante le parole gentili. Si mise infine ad osservare attentamente gli altri ospiti che si stavano accomodando nella sala mentre il ciambellano sostava impaziente di fianco allo scanno d'onore

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