Vai al contenuto

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Novità sull'Artefice

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Marzo 2019
Un buon giorno a tutti, oggi andremo a dare uno sguardo all'Artefice. Abbiamo con noi due dei creatori, Keith Baker e Jeremy Crawford, che ci forniranno informazioni e considerazioni su cosa rende questa nuova classe veramente unica! Diamoci assieme uno sguardo.
L'Artefice è una nuova classe molto interessante e apprezzo molto il ruolo che sembra volersi ritagliare. Si tratta di una sorta di Warlock mischiato con un Paladino che ha deciso di focalizzarsi nel supportare gli altri. Non lancia incantesimi come un vero e proprio incantatore, ma ha tutta una serie di capacità uniche che gli forniscono dei vantaggi, tra cui alcune che lo rendono davvero prezioso per gli alleati. Tuttavia queste considerazioni sono secondarie in merito a ciò che un'Artefice evoca come immagine mentale. Quindi come si gioca un'Artefice?

In questo modo
Uno degli aspetti principali con cui si potrebbe avere dei problemi è il come si possano usare gli strumenti per lanciare incantesimi. Keith Baker, lo sviluppatore di Eberron e creatore originale dell'Artefice, ha dei consigli da darci. Il concetto principale che ci vuole trasmettere direi che è il fatto che l'Artefice rappresenta un'occasione per ampliare le nostre partite e prendere davvero le redini di ciò che un personaggio può fare, considerando che buona parte di ciò deriva dal flavour.

L'opinione di Keith Baker
Vediamo cosa ha da dire Keith Baker:
Il punto fondamentale direi che riguarda il FLAVOR. Da una prospettiva NARRATIVA un artefice non sta "lanciando un incantesimo" come un mago o un chierico, anche se sta usando degli strumenti per produrre effetti magici. Come viene spiegato nel paragrafo sulla magia dell'artefice, anche se essa segue le regole già stabilite per la magia da una prospettiva narrativa è qualcosa di decisamente differente. Un artefice deve usare degli strumenti per compiere effetti magici e la vera domanda è come questo appaia. MECCANICAMENTE un artefice non ha né benefici né svantaggi dati dal fatto che sta compiendo effetti magici in maniera non convenzionale. Ma fintanto che non avrete necessità di qualcosa che cambi le regole, si tratta di un'opportunità per aggiungere spessore al vostro particolare artefice.
Potrebbe sembrare qualcosa di semplice, ma nasconde un grande potenziale. Ecco alcune idee su come differenti strumenti possono aiutare a lanciare incantesimi:
Arnesi da Scasso: Tutti gli artefici sono competenti sia negli arnesi da scasso che negli strumenti da inventore e questo è dovuto al fatto che si usano entrambi in maniere molto simili. Gli arnesi da scasso includono grimaldelli e oggetti per manipolazioni accurate. Non potete usare un grimaldello per lanciare un dardo di fuoco contro qualcuno; il grimaldello vi serve per pulire quella valvola otturata nella vostra pistola drago. Naturalmente se volete inventarvi una qualche forma di artefice incentrato sui lucchetti potete farlo.
Scorte da Alchimista: L'alchimia mischia le reazioni magiche con la magia. Questo è il principio alla base di molte pozioni: la sfida nel creare pozioni è di sospendere la reazione mistica in modo che possa essere sfruttata in un secondo momento. Far scattare un effetto istantaneo risulta molto più semplice ed è questo il modo in cui potete usare le scorte da alchimista per lanciare i vostri incantesimi. Il vostro dardo di fuoco potrebbe essere una fialetta scagliata o una sorta di pistola-drago come accennato sopra, che attiva e sputa un miscuglio infiammato. Spruzzo velenoso potrebbe essere spiegato come un getto di sostanze immonde. Cura ferite, vita falsata, Respirare sott'acqua potrebbero tutte essere pozioni da miscelare sul momento. Camuffare sè stesso o Alterare Sé stesso potrebbero essere dei cosmetici con poteri mistici.
Strumenti da Cartografo: Questa è una sorta di rivisitazione dell'esperto di sigilli. Da un lato potete usare i vostri strumenti disegnando appunto glifi e sigilli. Ma potete anche essere più creativi e specializzarvi nel calcolo delle ley line oppure nelle relazioni tra i piani. Essenzialmente il vostro mondo è pieno di minuscole zone di manifestazione magica che aspettano solo di essere attivate; usando i vostri strumenti potete calcolare gli allineamenti necessari per incanalare le energie di cui avete bisogno.
E questi erano solo tre possibili esempi. Se darete una lettura all'intero articolo potrete trovare ulteriori esempi su come dare un flavor e uno spessore unico al vostro Artefice. In realtà potete trovarci idee ed ispirazioni per personaggi di ogni classe.

Andando oltre vi facciamo anche presente che, come parte dell'edizione mensile di Dragon+, c'è anche stato un live stream di Jeremy Crawford, lo sviluppatore capo di D&D 5E, in cui ha parlato dell'Artefice
In questo stream abbiamo scoperto che ciò che abbiamo visto finora è solo una parte dell'Artefice, ci saranno nuovi dettagli in un futuro Unearthed Arcana. Cosa che ha acceso la nostra curiosità. Alcune altre informazioni degne di nota presentate in questo stream sono state:
L'Artefice ha una dimora specifica anche al di fuori di Eberron. Il Sondaggio correlato è veramente importante. Quando siete in dubbio contro un artefice ricordate che Controincantesimo funziona sempre. L'opinione di Jeremy Crawford sull'Artefice
Articolo di J.R. Zambrano del 15 Marzo 2019
Ecco per voi un altro video sull'Artefice, cortesia dello sviluppatore capo di D&D 5E (nonché eminente DM della Acquisitions Incorporated) Jeremy Crawford.
Potrete scoprire i tratti distintivi di questa nuova ed innovativa classe di D&D tramite le parole di uno dei suoi sviluppatori.
Crawford fa delle affermazioni veramente fantastiche: l'Artefice dà il suo meglio quando viene posta l'enfasi sulle scelte dei giocatori. La classe è di sua natura estremamente flessibile in pressoché ogni aspetto, che si tratti di differenti capacità da dare al proprio Homunculus o alla propria Torretta (Turret), della capacità di scambiare i Trucchetti o di preparare lo strumento giusto per una data circostanza, infondendo gli oggetti di magia. Avere questa versatilità di fondo fornisce davvero quella sensazione di una sorta di MacGuyver della magia. In qualunque situazione si trovi, un Artefice potrà tirare fuori qualcosa in grado di aiutare.

Viene anche presentata un'interessante interpretazione per le invenzioni. Cosa ancora più interessante è il fatto che ci saranno ulteriori contenuti per l'artefice in arrivo tra qualche tempo. Anche se l'unico dettaglio menzionato è che tali contenuti aggiuntivi esistono da qualche parte e che usciranno dopo che la WotC avrà finito di lavorare ai progetti attuali (Ghosts of Saltmarsh e il prossimo grande modulo di avventura), ciò punta fortemente verso qualcosa di nuovo che potrebbe coinvolgere Eberron.

Un altro aspetto su cui vale la pena soffermarsi è quanto supporto un Artefice può offrire in un gruppo, fornendo alcune cure extra (nonché delle cure proattive che gli permettono di fare altre cose) e donando fantastici poteri al gruppo sotto forma dei suoi oggetti infusi. Anche se le altre classi potrebbero essere un po' più focalizzate, l'Artefice è flessibile a sufficienza da permettervi di fargli fare ciò che voi volete fargli fare.

Anche se non giocherete un Artefice, questa classe è ottima per spingervi a considerare ex-novo il flavor dei personaggi. Mi sono reso conto che la mia tendenza di considerare in maniera astratta i miei attacchi (specialmente gli incantesimi) è decisamente calata dopo che ho avuto modo di mettere mano all'Artefice, che rende veramente intrigante aggiungere flavor ai propri incantesimi. Questi stessi principi possono funzionare per qualsiasi altro incantatore o spadatore (o pugnatore?), ma è facile dimenticarsene. Ad ogni modo tra non molto dovremmo poter vedere il prossimo Arcani Rivelati e speriamo che contenga nuovo materiale per l'Artefice.
Buone Avventure!
Link agli articoli originali:
https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-the-artificer-or-how-to-cast-fireball-with-lockpicks.html
https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-jeremy-crawford-on-the-artificer.html
Leggi tutto...

Novità sulla DM's Guild per Eberron

Keith Baker, il creatore originale di Eberron, si è associato con altri autori per produrre un nuovo supplemento di 164 pagine in PDF per Eberron, a fare da seguito alla Wayfarer's Guide to Eberron uscita qualche mese fa. Questo supplemento è ora disponibile per $14.95 sulla DM's Guild.

Oltre che da Keith Baker questo supplemento è stato scritto da Ruty Rutenberg, Greg Marks, Shawn Merwin e Derek Nekritz.
Esso contiene nuovi archetipi basati sulle classi di prestigio della 3E, razze, talenti razziali, nuove forme di marchi del drago, più informazioni sulla storia e sul mondo di Eberron e svariati agganci narrativi.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6145-Morgrave-Miscellany-Eberron-Sourcebook-from-Keith-Baker
Leggi tutto...

Un Tuffo tra Presente e Passato con Spedizione ai Picchi Barriera

Articolo di Morrus del 11 Marzo 2019
Dopo Nelle Terre di Confine (Into the Borderlands) e L’Isola del Terrore (The Isle of Dread), Goodman Games convertirà anche l’avventura fantascientifica Spedizione ai Picchi Barriera (Expedition to the Barrier Peaks) per D&D 5E.

Annunciata alla Gary Con questo fine settimana quest'avventura verrà rilasciata a settembre. Come le altre avventure della linea Original Adventures Reincarnated essa conterrà il modulo originale, gli allegati da consegnare ai giocatori e una versione del modulo aggiornata alla 5E.
L’avventura vanta la presenza di una nave spaziale che si è schiantata, di robot, pistole laser e uomini pianta.
Potete trovare maggiori informazioni direttamente sul sito web della Goodman Games consultabile qui.
Link all’articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6127-Goodman-Games-Next-Reincarnation-Is-Expedition-To-The-Barrier-Peaks
Leggi tutto...

Chi vuole un GdR di Labyrinth?

Articolo di Morrus del 12 Marzo
Premesso che David Bowie è una delle persone migliori che abbia mai camminato sulla terra, la risposta alla domanda del titolo di quest'articolo è semplice: io! Qui di seguito potete leggere il post di Questing Beast su Twitter riguardo a un GdR di Labyrinth creato dalla River Horse Games.

"Il progetto GdR segreto per cui sono stato assunto è... [Labyrinth]
Lo sta creando la River Horse Games, che ha lavorato sulla struttura generale e sulle meccaniche. Sto scrivendo il 90% dell'avventura, che costituirà gran parte del libro. 90 scene collegate tra di loro piene di sfide in stile OSR. Ma le regole avranno tutt'altro "sapore".
Vedrete solo circa 1/3 delle scene in ogni giocata, dato che tirerete un dado per capire cosa scoprirete dopo. Legando le scene creerete una nuova mappa del Labirinto in ogni campagna. Più o meno ogni scena ha un generatore casuale che aggiunge qualche particolarità, così che due partite non possano mai essere uguali.
Le meccaniche sono molto semplici, perfette per nuovi giocatori e DM (scusatemi, "Re dei Goblin") e ci sarà un orologio con 13 ore che si muoverà lentamente durante l'avventura. Se non "vincerete" in tempo verrete SCONFITTI. Ricominciate e provate ad arrivare più lontano.
E' stata prestata un sacco di attenzione al layout. Ogni scena è stata distribuita su due pagine, con tutto ciò che avete bisogno di conoscere davanti a voi. Potrete usare dei segnalibri per tracciare i vostri progressi nel libro mentre risolvete nuove sfide.
Sarà pieno delle illustrazioni di Brian Froud da "I Goblin di Labyrinth" (The Goblins of Labyrinth), così come lavori di altri artisti. La River Horse sta lavorando per essere sicura che il libro abbia una qualità decisamente alta, così da rivaleggiare con i migliori prodotti OSR che sono in uscita".
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6130-Who-Wants-A-Labyrinth-RPG
Leggi tutto...

Una Breve Storia di Melf

Articolo di J.R. Zambrano del 14 Marzo 2019
Facciamo un passo indietro nella storia di Dungeons and Dragons, e scopriamo l’eredità dell’eponimo Melf per bocca del giocatore che l’ha creato, ossia Luke Gygax.
Ci sono buone probabilità che, se avete giocato a Dungeons and Dragons, vi siate imbattuti in Melf in una forma o in un’altra, che sia stato utilizzando gli incantesimi Freccia Acida o Minute Meteore (Minute Meteors, dalla Xanathar's Guide to Everything, NdT) oppure attraverso la ricca storia dell’ambientazione di Greyhawk o ancora attraverso gli scritti di Mordenkainen. O forse per via della sua action figure…

Ma ora diamo uno sguardo a questa leggendaria figura, attingendo alla sua fonte. Ecco la storia di Melf narrata da Luke Gygax.
Tramite D&D Beyond
Melf è una figura interessante nelle storie di D&D. Conosciuto anche come Principe Brightflame, Melf divenne uno dei più grandi arcimaghi nel Mondo di Greyhawk. Egli è nativo del regno elfico di Celene e molti lo riconoscono come il leader dei Cavalieri di Luna. Tutto questo per dire che si tratta di un’importante figura di D&D ma forse ancor più importante per i suoi contributi al libro degli incantesimi di molti Maghi.

Dopo tutto, come dicevamo, i due incantesimi a cui deve la fama sono utili nell’arsenale di qualsiasi mago. Ed entrambi sono nati per via dei bisogni di D&D al tempo. La Freccia Acida infliggeva danni continui alle creature per aiutare ad intralciare il lancio dei loro incantesimi oppure per continuare a ferirle se fossero scappate dietro una copertura. Invece le Minute Meteore servivano ad evitare la gigantesca area di effetto di Palla di Fuoco, che poteva colpire anche gli alleati, La loro presenza in 5e soddisfa quindi alcuni dei bisogni dell’attuale edizione. Tutt’ora Freccia Acida infligge danno continuo (il che può essere un'ottima cosa per intralciare la concentrazione dei nemici) mentre le Minute Meteore vi consentono di eseguire azioni bonus non di lancio di incantesimi per poter infliggere danno tenendo libera la vostra azione normale per lanciare incantesimi.

Ed è questo tipo di ingegno che spinge in avanti il gioco. Come affermato da Luke Gygax, potete sempre pensare ad un incantesimo oppure a ciò che vorreste provare a fare tramite esso, parlarne al vostro DM, spendere dell’oro e vedere se potete fare delle ricerche in merito. Questo è lo spirito avventuroso che vi condurrà alla gloria. Oppure vi porterà a morire schiacciati in una tomba da qualche parte. In ogni caso, si tratta di una storia interessante da raccontare.
Buone Avventure!
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-a-brief-history-of-melf.html
Leggi tutto...
Edward Volth

Ambientazione Come creare componenti geografiche

Messaggio consigliato

Salve a tutti. Io per la mia campagna ho creato un mio mondo, con la propria storia, e la propria geografia. 

Geograficamente parlando, potrei definirlo abbastanza standard. Ci sono diversi continenti, con le zone più a nord costituite da montagne e lande ghiacciate, le zone tropicali dai deserti, e la fascia centrale con temperatura orientativamente mite. 

Vado leggermente in difficoltà (forse perchè non sono un asso della geografia), quando devo inserire catene montuose, fiumi, corsi d'acqua, caverne, foreste, paludi, ecc...

Ad esempio, un ruscello, da dove lo faccio sorgere? Da una montagna? da un lago? E come e dove lo faccio terminare?

Voi avete linee guida, oppure altri consigli per quanto riguarda questo aspetto?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Beh, leggiti un sussidiario di geografia (tipo delle medie, se ancora lo hai) o un atlante. Sono le fonti più semplici e immediate per problematiche di questo tipo.
Tieni presente in modo un po' lasco (e scusando eventuali generalizzazioni) i seguenti punti

  • Le catene montuose si formano: per attività vulcanica e/o per movimenti della crosta terrestre. Per esempio, le Alpi nascono dall'impatto tra la placca europea e quella africana: l'Italia si muove impercettibilmente verso Nord e nel mezzo si ergono le montagne. Lo stesso vale per la catena dell'Himalaya.
  • I fiumi nascono dalle montagne, o meglio dai bacini idrici che si formano tra pioggia e ghiaccio. Scorrono verso valle per semplice effetto della gravità, partendo come torrenti, ma con il passare del tempo scavano il suolo e creano un letto. Il letto del fiume cambia nei millenni, in forma e composizione. Raggiunge poi il mare o un lago (dal quale però in linea di massima sbuca). Da laghi e mari l'acqua evapora per effetto del calore solare, quindi potresti anche pensare ad un grande lago in cui si immette un fiume ma non parte nessun corso d'acqua: l'acqua in eccesso evapora. Penso che per funzionare debba essere un lago grande con un fiume modesto e in una zona calda. 
  • Laghi e mari nascono spezzo da zone depresse dove l'acqua si accumula. I laghi di montagna sono comuni per via dei buchi e delle voragini lasciati dal ritirarsi dei ghiacciai, per fare un esempio. 
  • Foreste e boschi sono praticamente ovunque, o almeno ovunque il clima sia adatto. Pensa che in Europa prima dell'età contemporanea c'erano moolti più alberi. Nel Medioevo per esempio era praticamente una grande foresta, con le uniche zone libere da alberi occupate da città, villaggi e campi coltivati: dunque opera dell'uomo.
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Oltre alle regole geografiche reali, tieni anche conto di quanto il mondo possa essere stato modificato con la magia, per esempio: il potente circolo di druidi che ha innalzato una catena montuosa dove prima era pianura, o la corte elfica che ha creato un lago dal nulla

se può aiutarci, inoltre, tieni conto che grandi ostacoli naturali come alte montagne, foreste fitte e fiumi molto lunghi e ampi erano usati come confini naturali, quindi se hai un’idea di come sono disposti gli stati nel tuo mondo prova a partire da lì: lungo un confine tra umani e nani ci sarà una grande catena montuosa, che poi potrà digradare in colline più basse per poi aprirsi a tante piccole valli spezzettate da laghi; una foresta impenetrabile lungo cui scorre un fiume impetuoso è il confine per il regno degli elfi, che altro non è se non un susseguirsi di foreste e boschi più o meno estesi; questi sono solo suggerimenti presi a caso

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Comunque, per valorizzare quello che hai già fatto, qualche idea

Fra grandi penisole e continente metti una catena montuosa (origine tettonica) tipo Himalaya o Alpi

In zone lunghe e strette inserisce una dorsale montuosa (appennini)

Zone interne molto calde e prive di monti = deserto

Zone temeprate = foreste

Vegetazione lungo il corso dei grandi fiumi che dovranno provenire da catene  montuose sia per l'origine che per l'immissione di altri fiumi (Don, Volga, Nilo, Rio Amazzoni)

Non esagerare con fiumi o laghi. Vanno bene zone ricche di acqua (finlandia), ma anche con grandi praterie (Germania/russia)

Estuari dei fiumi in zone tropicali = paludi

Zone molto ricche di acqua e non fredde = paludi

 

Scusa la domanda pedante: ma ti serve proprio un intero pianete con tutti i continenti? Ad esempio il Signore degli anelli è ambientato in una piccola porzione del mondo (più che altro per evitarti di perder tempo in zone dove mai i giocatori andranno)

 

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, Pippomaster92 ha scritto:

Beh, leggiti un sussidiario di geografia (tipo delle medie, se ancora lo hai) o un atlante. Sono le fonti più semplici e immediate per problematiche di questo tipo.
Tieni presente in modo un po' lasco (e scusando eventuali generalizzazioni) i seguenti punti

  • Le catene montuose si formano: per attività vulcanica e/o per movimenti della crosta terrestre. Per esempio, le Alpi nascono dall'impatto tra la placca europea e quella africana: l'Italia si muove impercettibilmente verso Nord e nel mezzo si ergono le montagne. Lo stesso vale per la catena dell'Himalaya.
  • I fiumi nascono dalle montagne, o meglio dai bacini idrici che si formano tra pioggia e ghiaccio. Scorrono verso valle per semplice effetto della gravità, partendo come torrenti, ma con il passare del tempo scavano il suolo e creano un letto. Il letto del fiume cambia nei millenni, in forma e composizione. Raggiunge poi il mare o un lago (dal quale però in linea di massima sbuca). Da laghi e mari l'acqua evapora per effetto del calore solare, quindi potresti anche pensare ad un grande lago in cui si immette un fiume ma non parte nessun corso d'acqua: l'acqua in eccesso evapora. Penso che per funzionare debba essere un lago grande con un fiume modesto e in una zona calda. 
  • Laghi e mari nascono spezzo da zone depresse dove l'acqua si accumula. I laghi di montagna sono comuni per via dei buchi e delle voragini lasciati dal ritirarsi dei ghiacciai, per fare un esempio. 
  • Foreste e boschi sono praticamente ovunque, o almeno ovunque il clima sia adatto. Pensa che in Europa prima dell'età contemporanea c'erano moolti più alberi. Nel Medioevo per esempio era praticamente una grande foresta, con le uniche zone libere da alberi occupate da città, villaggi e campi coltivati: dunque opera dell'uomo.

 

1 ora fa, Albedo ha scritto:

Comunque, per valorizzare quello che hai già fatto, qualche idea

Fra grandi penisole e continente metti una catena montuosa (origine tettonica) tipo Himalaya o Alpi

In zone lunghe e strette inserisce una dorsale montuosa (appennini)

Zone interne molto calde e prive di monti = deserto

Zone temeprate = foreste

Vegetazione lungo il corso dei grandi fiumi che dovranno provenire da catene  montuose sia per l'origine che per l'immissione di altri fiumi (Don, Volga, Nilo, Rio Amazzoni)

Non esagerare con fiumi o laghi. Vanno bene zone ricche di acqua (finlandia), ma anche con grandi praterie (Germania/russia)

Estuari dei fiumi in zone tropicali = paludi

Zone molto ricche di acqua e non fredde = paludi

Mi vergogno a dirlo, ma purtroppo oltre alle considerazioni basiche di geografia, non so molto (per interesse, non per altro :D ). Quindi sì, questi elenchi  mi saranno molto utili, grazie :) 

1 ora fa, Voignar ha scritto:

Oltre alle regole geografiche reali, tieni anche conto di quanto il mondo possa essere stato modificato con la magia, per esempio: il potente circolo di druidi che ha innalzato una catena montuosa dove prima era pianura, o la corte elfica che ha creato un lago dal nulla

Si, fondamentalmente il mio scopo è creare un'ambientazione fantasy logica al suo interno. Il mio mondo è un mondo abbastanza "low magic"; la magia c'è, non è molta, e i popolani ne hanno paura (a causa di ciò che è successo e che ha causato il famoso "Anno 0"). Quindi potrei tranquillamente inserirci componenti geografiche create magicamente, ma devono essere rare, e devono avere un motivo.

1 ora fa, Albedo ha scritto:

Scusa la domanda pedante: ma ti serve proprio un intero pianete con tutti i continenti? Ad esempio il Signore degli anelli è ambientato in una piccola porzione del mondo (più che altro per evitarti di perder tempo in zone dove mai i giocatori andranno)

Allora innanzitutto il pianeta è molto piccolo, ed è composto (almeno per ora) da 3 continenti, di cui uno, quello sul quale vivono i PG, è uno dei più popolati (con maggioranza umani), e del quale ho già realizzato tramite photoshop un concept (come detto, lato sud con un deserto, nord con lande ghiacciate, e in mezzo fascia temperata). 

La campagna che ho creato tende ad essere un sandbox, quindi, più elementi della geografia ho, meglio è (ovviamente se vedo che si stanno dirigendo in un luogo non previsto e "vuoto", piazzo tranquillamente un incontro casuale che li tiene a bada e lo rivedo la sessione successiva).

Per il continente ho creato un concept, ma è ovviamente spoglio. Invece mi sto concentrando sulle regioni. Espando a poco alla volta la geografia regionale (tenendo conto del concept del continente). Ovviamente nel concept del continente non ho inserito alcun fiume, lago, colline, boschi, ecc... Ho intenzione di farlo gradualmente nella mappa regionale.

Il problema è più che altro la logicità del territorio. Ad esempio, se voglio che i pg trovino un corso d'acqua (magari anche per fargli riempire le borracce perchè, sì, cerco di mandare avanti una campagna anche abbastanza "cruda", nella quale sono importanti le razioni di carne essiccata, la caccia alla selvaggina, ecc), magari in sessione posso dire "siete davanti ad un corso d'acqua", e loro mi possono chiedere "bene, voglio vedere da dove parte, o dove va a finire" e io non so che dirgli, perchè magari precedentemente non avevo progettato nulla a riguardo. 

Quindi questo è il mio intento, cercare di pianificare (e eventualmente improvvisare) le componenti geografiche in modo tale che risultino LOGICHE, e non buttate lì a caso solo perchè magari in quel momento volevo far riempire loro l'acqua, o perchè mi serviva una caverna per il covo dei goblin.

Modificato da Edward Volth

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Edward Volth ha scritto:

possono chiedere "bene, voglio vedere da dove parte, o dove va a finire" e io non so che dirgli, perchè magari precedentemente non avevo progettato nulla a riguardo. 

:)

a proposito, tieni presente che in genere città e villaggi sorgono vicino a fiumi, laghi e sulla costa. acqua = agricoltura = buon posto per fondare una città

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

beh, se a sud c'è un deserto, prima della fascia temperata deve esserci qualcosa che blocchi grandi precipitazioni, quindi credo che una catena montuosa a metà strada tra la fascia temperata ed il deserto ci stia bene, a meno che tu non voglia dare al deserto un'origine magica; per l'area a nord non c'è "bisogno" geograficamente di barriere naturali, quindi puoi anche solo inserire una grande pianura puntellata di foreste che diventa sempre più fredda mentre si va a nord

ultimo suggerimento: non impazzire dietro tutte queste cose, non c'è bisogno che tu segni sulla mappa ogni più piccolo ruscelletto, come anche nelle carte reali, limitati ai monti/fiumi/laghi/boschi più importanti, quelli che materialmente possono essere usati come punti di riferimento, e lascia gli altri come elemento di contorno e necessità

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

CHI E' UN MIO GIOCATORE PREGHEREI DI EVITARE INFATILI SPOILER. LEGGETE ALTRI TOPIC (SONO DM PIGNOLO, EDO) :D 

Scusate per la doverosa premessa, ora vi faccio vedere un po del materiale che ho realizzato (cercate di non copiarlo brutalmente, se vi piace il concept o altro chiedetemi tranquillamente come fare, pure per PM)

Spoiler

image.png.ee6ab6d744a114ca5a1f6ce3fe578d42.pngimage.png.2ae238ebb9b7d05b75edea3e238768da.png

Come vedete, il concept del continente è molto semplice, quasi banale :( Però per ora, come continente standard iniziale, penso che può andare bene. Come vedete, oltre ad indicare deserto, zona temperata, e ghiacciai, non ho fatto. Quindi non ci sono catene montuose o quant'altro. 

Per la mappa regionale, invece, come vedete è tutta in fase di ampliamento. La aggiorno di sessione in sessione in base a dove si stanno dirigendo i PG (quindi alcune zone possono tranquillamente rimanere non ampliate se i PG non si dirigeranno mai in quella direzione). Le forme geometriche bianche che vedete, invece, rappresentano villaggi e città. Molti elementi, come alcune fonti d'acqua non troppo complicate (ad esempio un laghetto, che non necessita di origine e fine) le improvviso stesso in sessione, e quando ritorno a casa, lo colloco sulla mappa, in modo tale che semmai dovessero ritornarci, non me ne dimentico. Per quanto riguarda la scala, 1 esagono corrisponde ad un area di 36km.

Il mio obbiettivo è quindi avere una buona guida per generare elementi geografici (logici) come ruscelli e quant'altro, e di creare un'ambientazione, non solo verosimile, ma che sia anche accattivamente. Come si può vedere, quanto fatto finora (in questa piccola regione) è tutto composto da un bosco fitto. Vorrei riuscire a creare una varietà di elementi geografici, come zone aride, colline, pianeggianti, radure, catene montuose, paludi. Sarebbe interessante anche avere una buona nozione del tipo di fauna (ad esempio, una foresta di mangrovie cresce nelle zone tropicali nelle vicinanze dell'oceano, oppure i pini possono trovarsi anche in climi rigidi poichè riescono a sopravvivere, a differenza, magari, di una quercia). Sembra essere un'impresa inutile e grande, lo so. Ma in realtà è meno di ciò che può sembrare. Alla fine a me serve creare una semplice tabella nel quale sono presenti cose del tipo "zone tropicali, mangrovie - zone pluviali, bambù - zone aride, cactus" e così via

Modificato da Edward Volth

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

allora, ad occhio, visti quanti esagoni sono nella regione, questa è abbastanza grande; consiglio spassionato: se il bosco dove si stanno muovendo i pg pensi di farlo molto grande (diciamo una metà della prima immagine) pensa subito a dove vuoi piazzarlo nella mappa generale, così da avere subito un punto di riferimento

qualche consiglio su come riempire la mappa, molto a sentimento personale: tra deserto e pianura metti dei monti molto alti, così giustificheresti la presenza di una zona arida, non arrivando le numerose precipitazioni del nord; devia il corso dei due fiumi, magari verso ovest, e falli sgorgare da un grande lago vulcanico in mezzo ad una regione collinare, sarebbe la prosecuzione delle montagne a sud; posiziona altre colline lungo il bordo della penisola centrale (quella arcuata); non so bene quanto sia grande la mappa, in termini di chilometri, ma se non è molto grande è difficile che a nord ci siano dei veri e propri ghiacciai, magari si tratta più di una steppa arida, che di un circolo glaciale vero e proprio. questi sono solo consigli ovviamente, scusa per la prolissità del commento   

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Se è la tua prima campagna sei partito dalla coda secondo me.

se partite dal 1 o dal 3 livello non ti serve avere una geografia definita completamente. Fino al 10 livello, almeno che non sia tu a fargli trovare un passaggio, i pg non possono muoversi a livello planetario con facilità. Se la tua campagna è ambientata in uno o due stati basta che abbozzi quei due e definisci bene le zone in cui si scolgeranno gli eventi e spazzi limitrofi. Poi man mano che vai avanti perfezionerai il resto.

Quello che è importante è definire a livello concettuale sin da ora la storia generale, le caratteristiche particolari del tuo mondo (ciò che lo rende diverso da quello che tutti conosciamo) e le razze che lo popolano.

Per quello che riguarda la domanda specifica il mio cuonsiglio è copia. Prendi un atlante, scegli delle zone che si adattano al pezzo che devi definire e copiale. Ad esempio ho deciso di avere un grande deserto? Scegline uno tra quelli esistenti e copia i suoi confini e tutto ciò che c’è dentro, tipo montagne e fiumi maggiori, cambiandone magari leggermente i tracciati per adattarli al tuo mondo.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, savaborg ha scritto:

Se è la tua prima campagna sei partito dalla coda secondo me.

No in realtà è la seconda campagna, ma la prima in cui creo interamente io un'ambientazione. 

1 ora fa, savaborg ha scritto:

Quello che è importante è definire a livello concettuale sin da ora la storia generale, le caratteristiche particolari del tuo mondo (ciò che lo rende diverso da quello che tutti conosciamo) e le razze che lo popolano.

Sì beh, questo che ho mostrato qui è solo quello di cui mi serviva un consiglio. Ho già creato molte cose relative all'ambientazione. Una cronistoria, che va dall'anno di creazione del pianeta, fino ai primi essere ad averlo popolato, seguiti dalla civiltà. In seguito, ho dato origine ad un anno 0 (come consigliato anche da Matt Colville nel suo Running the game), e dato una spiegazione di cosa è esattamente successo all'anno 0. Ovviamente i PG ancora non lo sanno in maniera definita. Ho quindi sviluppato pure la civiltà, la mitologia, e le credenze popolari successive a questo anno 0, e il rapporto del mondo con la magia. Ho anche creato, come detto, l'idea di 3 continenti (di cui solo uno è stato sviluppato, perchè, giustamente, prima di arrivare in altri continenti ci vorranno moltissimi livelli e sessioni). Ho addirittura creato un calendario, con lune, giorni, mesi e stagioni, e anche alcune festività.

1 ora fa, savaborg ha scritto:

Per quello che riguarda la domanda specifica il mio cuonsiglio è copia. Prendi un atlante, scegli delle zone che si adattano al pezzo che devi definire e copiale. Ad esempio ho deciso di avere un grande deserto? Scegline uno tra quelli esistenti e copia i suoi confini e tutto ciò che c’è dentro, tipo montagne e fiumi maggiori, cambiandone magari leggermente i tracciati per adattarli al tuo mondo.

E' un buon consiglio, vedrò di riadattare alcuni biomi e componenti geografiche del mondo reale alla mia ambientazione :) 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Ospite
Rispondi

×   Hai incollato contenuti con formattazione..   Rimuovi la formattazione

  Only 75 emoji are allowed.

×   Il tuo link è stato incorporato automaticamente.   Visualizza come link

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato..   Elimina contenuto salvato.

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Crea nuovo...

Informazioni Importanti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Ulteriori Informazioni.