Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
I contadini vi ascoltano meditabondi, e alla fine accettano la proposta di Garton: non vi seguiranno alla ricerca della fiamma, ma solo dopo quando cercherete di raggiungere il mondo dei vivi. Qualcuno sembra troppo spaventato, ma i più sono realisti e sanno che sarebbero solo un ostacolo per voi. I funghi vi ospitano senza difficoltà, e anche se sono gentili e vi trovano acqua e cibo, non sono ospitali come ci si aspetterebbe da persone vere e proprie. Non pare mancanza di educazione, ma vacuità. Meglio che stare all'addiaccio, però! Riposate, e dopo qualche ora di sonno vi sentite abbastanza in forze da lasciare il villaggio fungino e partire per l'avventura! [Fine della sessione 1]
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Jubei Per quanto sia innervosito dal dover prendere questa fiamma penso sia l'unica via E quindi non abbiamo altra scelta che fidarci.. Sono d'accordo con Kom'ghee prima partiamo meglio è, lascio a voi parlare con i profughi , avrete più tatto di me sicuramente. Tutta questa storia si fà sempre più strana
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Garton Buzalt, guardiano 3/elementalista 2 I miei compagni hanno espresso tutti il loro parere, quindi cerco di convogliare le varie idee in azione: anche a me sta iniziando a stare stretto questo ambiente. Mi dirigo coi miei compagni verso i profughi. Forse, il fatto che abbiano visto le mie capacità elementali all'opera potrebbe darmi un poco di autorità necessario a farmi ascoltare. Signor Krell, mi dia una mano, oer favore. Gentili amici, la Catastrofe ci ha gettato non sappiamo come in un mondo sotterraneo. Ora ci è stata indicata la via per tornare in superficie, ma prima di percorrerla siamo costretti ad intraprendere una missione, potenzialmente pericolosa. Noi andremo a svolgerla per fornire a voi e a noi la possibilità di tornare nel nostro mondo. Nel frattempo, per piacere state qui al sicuro dagli uomini fungo e fate mente locale per capire se volete tutti tornare indietro o se qualcuno di voi preferisce una vita apparentemente piú pacifica in questo luogo. Mi volto infine verso Oren Krell, per vedere se vuole anche lui usare le sue abilità di dialettica sulla popolazione
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Kom'ghee, spadaccino Rimango silenzioso durante il colloquio con il grande fungo. Non mi piace parlare apertamente di fronte a quello sconosciuto. E' vero che è stato molto ospitale ma i suoi modi particolari mi rendono impossibile capire se le sue intenzioni sono genuine. Espongo la mia opinione quando siamo oramai soli. Nemmeno io ho intenzione di rimanere qui. Sono pronto a partire anche subito. Recuperiamo questa fiamma e torniamo in superficie quanto prima. I demoni non se ne staranno di certo fermi ad aspettarci. Scuoto la testa. Per quello che riguarda i profughi credo che la cosa migliore sia esporre con onestà la situazione e lasciar scegliere a loro cosa fare. Chi se la sente può seguirci in superficie mentre chi vuole pace e tranquillità può anche rimanere a vivere qui. Non spetta a noi decidere il loro futuro.
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SHIZUKA MORI - ROGUE/SHARPSHOOTER "Non è solo avventatezza giovanile. Ma il trovarmi in un mondo che non mi appartiene è qualcosa che mi innervosisce." Rispondo a Garton. "Potremmo partire subito. Ma un po' di riposo per ricaricare le nostre forze sarebbe cosa saggia." Le riflessioni di Eruiel sono lecite. "Lasciamo che siano loro a decidere. Qualcuno probabilmente vorrà andare a cercare i suoi cari, mentre altri potranno trovare la loro pace in questo luogo. Ma prima di condurli verso una sorte che potrebbe essere funesta, apriamo loro la via."
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Eruiel - Chimerista/Guardiano "Se è solo il fuoco alla grotta dei dormienti che serve per rivelare la strada e dimostrarci degni sia, prima trovo anzichè necessario aiutare i profughi del villaggio e preparali allo loro scelta" mi lascio andare a un sospiro e con un elegante mezzo giro mi appresto a lasciare la stanza "d'altronde il loro villaggio è distrutto e qua il tempo sembra essere sempiterno" Mi allontano per prima attendendo gli altri, il mio sguardo cade sul gigantesco albero una fiamma e un gigantesco albero, mi chiedo se è il metallo da cui la mia esistenza sia stata forgiata non abbia la sua natura in queste profondità in questo caso Saaghan potrebbe conoscere questo mondo, c'è da stare attenti Punto Fabula
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"Come già detto, se volete restare potete farlo. Puff puff" risponde il fungo "qui non ci sono obblighi o leggi o doveri. La vita puff puff è serena"
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Oren Krell Garton Buzalt
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Garton Buzalt, guardiano 3/elementalista 2 Dopo che Oren ha esplicitamente chiesto di lasciarlo parlare con il capovillaggio miconide, Shizuka e Eruiel ricoprono quest'ultimo di domande e chiacchiere. Non riesco a trattenere un risolino, al vedere il volto del nostro compagno piú anziano scocciato. Pfff... Povero Oren, però: probabilmente avrà visto questa come un'occasione per far brillare le sue competenze di negoziazione, e riscattarsi per la scarsa performance in combattimento. Mi perdoni, signor Krell: non ho potuto evitare di cogliere l'ironia della situazione dico avvicinandomi al mercante Questi ragazzi sono davvero giovani: il loro impeto e brama di azione non può essere fermato, è nella loro indole. Almeno, parlo per Shizuka: quell'altra non ho ancora capito con precisione chi o che cosa sia... concludo, strizzando gli occhi in direzione di Eruiel. Dopo aver ascoltato la risposta di Oren Krell, rispondo a Shizuka: Credo che nessuno preferisca rimanere qui, Shizuka. Dove dobbiamo andare? Quando si parte?
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Shizuka Ascolto con attenzione le parole del saggio. Nessuna via è mai semplice, ogni passo è sempre una sfida: talvolta possiamo ignorarla, ma altre volte è necessario percorrerla nonostante i rischi. Faccio un inchino rispettoso al fungoide. "Grazie per averci indicato la via, già per me è un grande onore averla incontrata e se ci darà un consiglio e una lezione ne farò tesoro." Porto una mano al cuore per dare enfasi ai miei pensieri. Guardo gli altri. "Chi se la sente di venire?"
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"C'è una via per tornare indietro, naturalmente. Ogni strada si può percorrere in due direzioni" continua a sbuffare e fumare "Prima dovrete recuperare un fuoco dalla Caverna dei Dormienti. I miei possono condurvi. La fiamma, se usata per accendere una lanterna, vi mostrerà la via" fuma a lungo, in silenzio "Lungo la strada troverete almeno tre ostacoli. Un esattore che vi chiederà di pagare per l'uso della strada, le anime perdute di chi non ha accettato la morte. E per ultimo, il cancello che divide il mondo dei vivi da questo. Saprete farcela, tutti quanti?" Si rivolge poi a Shizuka "Quando tornerete con la fiamma magica mi avrete dimostrato il vostro valore, e se ancora sarà vostro desiderio, signorina, avrete da me un consiglio e una lezione "
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Oren Krell Mi batto una mano sulla fronte e scuoto la testa. Sarà un lungo e difficile percorso. Mi appoggio al bastone stanco, in attesa del commiato dal Saggio.
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Eruiel - Chimerista/Guardiano "Come sospettavo, lei sa più di quello che ci dice, non chiederò da che minaccia dovremmo essere esposti in questo luogo di confine, ne tanto meno quali siano le origini della catastrofe, riconosco che lei è saggio, ma come tutti quelli che hanno fatto una lunga vita ha dimenticato, dimenticato di come il cambiamento sia inevitabile e che se non siamo noi fautori dei nostri destini saremmo travolti dalle infausti desideri di chi vuole solo il male" così dico mentre mi inchino davanti al grande fungo, osservando più la maestosità del albero, sento una certa affinità verso chi deve la sua esistenza agli altri. Incrocio il mio sguardo con il fungo e poi verso i miei compagni "Noi... Io devo combattere, non è questo pacifico luogo a cui appartengo, perchiò anche se è difficile, anche se farà male, ci indichi la via per il nostro mondo la prego e se possibile mi doni una parte della sua forza la prego" mi rialzo in piedi e mi ritiro dietro a Jubei (considerate che quando non specifico diversamente io lo stia seguendo in silenzio). Magimimesi
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Jubei Faccio un incino al saggio in segno di ringraziamento per l'ospitalità Rimango in silenzio alla richiesta di Oren Vediamo cosa vuole dire
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SHIZUKA MORI - ROGUE/SHARPSHOOTER "Grazie per l'accoglienza che fornite a questi superstiti!" Esclamo con fare rispettoso. "In effetti, perché tornare indietro dove c'è una catastrofe?" chiedo ad alta voce, poi mi correggo: "Questo posto sembra tranquillo e pacifico, ma non è il nostro mondo. Dobbiamo capire cosa sia successo e se ci sono altre persone da salvare!" "Quindi, se c'è davvero un modo per tornare indietro, per quanto sia rischioso, le chiedo di darci indicazioni!"
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Kom'ghee, spadaccino Non ho nessuna intenzione di rimanere qui a fare la vita pacifica di un uomo fungo. Devo seguire la via della spada e diventare un grande guerriero. Impossibile farlo qui. Sto per chiedere cosa dobbiamo fare per uscire quando Oren ci chiede di non intervenire. Deve avere qualcosa in mente per cui sto al gioco per il momento.
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Oren Krell La meditazione del Grande Fungo mi piace !!! Resto in silenzio ad osservarlo, aspettando la sua risposta, mentre mi poggio sul bastone. Per un attimo mostro gli anni e i pensieri che porto. Una volta ottenuta la sua offerta, faccio un paio di passi in avanti e metto il bastone al lato. Faccio un inchino e mi presento Grande saggio, il mio nome è Oren Krell, sono un mercante e voglio ringraziarvi per la vostra offerta. -la mia voce è calma, il mio sguardo fisso su di lui ma non irrispettoso - abbiamo donne e bambini con noi e uomini spaventati. Una sosta e del ristoro è quello che serve loro, diteci come possiamo contraccambiare per la vostra gentilezza. Sorrido, placido...ma poi mi giro verso i miei compagni e con un gesto tanto rapido quanto esplicativo chiedo loro di attendere: un dito indice sulle labbra, una richiesta di momentaneo silenzio. Sperando che lo colgano
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Il grande fungo medita a lungo sulle vostre parole, ponderandole con estrema attenzione. Sbuffa lentamente fumo dalla pipa, e solo dopo una dozzina di minuti risponde, sempre fumando. "Naturalmente" puff "accoglieremo tutti coloro che ne hanno necessità. Abbiamo cibo in abbondanza, e siamo" puff "ben protetti. Se però volete tornare indietro" puff puff "le cose non vi si presentano facili. Vi trovate" puff "a metà strada tra il vostro mondo e" puff "l'Oltretomba. Ma più vicino a questo che a quello. Non è semplice fare la strada a ritroso. E perché dovreste farlo, poi? Qui non c'è Catastrofe" puff "e non c'è nulla di che essere spaventati. Niente di triste" puff "o felice. O piacevole. C'è solo l'eterna contemplazione, e una vita semplice e senza drammi"
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Garton Buzalt, guardiano 3/elementalista 2 E, soprattutto, aggiungo a quanto detto dai miei compagni come facciamo a tornare da dove siamo venuti? Visto che, a detta della sua gente, siamo ancora a metà strada fra il nostro mondo e l'aldilà, voglio sperare che il nostro viaggio non fosse a senso unico.
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Oren Krell Garton Man mano che avanziamo nel territorio dei miconidi, osservo l'ordine e le abitazioni, gli sguardi tordi dei funghi e la pigrizia nei lavori: non ci sono negozi, né carri né mercanti, tutto sembra ancorato ad una economia di sussistenza. Inoltre le case sembrano uscite ora dal sapiente lavoro dei carpentieri. Comincio a pensare sino a quando arriviamo dal capo fungo. Ovviamente lui è il capo, grande grosso e apparentemente Saggio. Visto che i miei compagni, nonostante abbiano nelle loro principali qualità arti guerriere e magiche, si cimentano nelle presentazioni e nei discorsi esplicativi, mi limito a fare un inchino formale al capo fungo e un saluto altrettanto formale Grazie di averci accolto e permesso di sostare, Saggio Capo. E mi poggio sul mio bastone, osservando il grande fungo con un misto di interesse e studio comportamentale
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Kom'ghee, spadaccino Passando osservo l'insediamento degli uomini fungo e ne rimango affascinato. Non sono poi così diversi da noi uomini dopotutto. Il capo villaggio sembra aver affrontato la sua buona dose di pericolo in passato. Questo potrebbe essere un bene o un male nella nostra posizione precaria. Spero che abbia buon cuore. Shizuka inizia a spiegare la situazione e mi limito ad aggiungere. Esclusi noi pochi gli altri sono civili indifesi. Contadini, artigiani, donne, bambini. E sono rimasti senza una casa. Un breve inchino rispettoso. Onorevole capo villaggio, la benevolenza del vostro popolo è rinomata. Spero possiate dare loro un tetto sotto il quale trovare un riparo finché non capiremo meglio cosa sta succedendo.
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SHIZUKA MORI - ROGUE/SHARPSHOOTER La risposta dei fungoidi non è molto chiarificatrice ma, piuttosto, serve, almeno per quanto mi riguarda, a confondermi sempre di più le idee. Spero solo che il saggio sappia darci spiegazioni migliori. Annuisco. "Sì, andiamo! Abbiamo anche bisogno di un po' di riposo, se la benevolenza del vostro capo ce lo concederà." Seguo le creature, rimanendo decisamente meravigliata per quello che vedo: tutto sembra così ordinato e pacifico. Appena vedo il grande uomo fungo, con fare rispettoso congiungo le mani e faccio un inchino. "Grazie per l'accoglienza! Io e i miei compagni siamo come..." cerco di trovare le parole giuste "...sprofondati senza alcuna consapevolezza in questo mondo di transizione. Stavamo navigando un fiume quando la nostra terra ha subito un cataclisma. Montagne si sono sollevate e crateri si sono spalancati. Lei sa dirci cosa potrebbe essere successo?"
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Camminate in questa strana foresta ancora un po', finché non cominciate a intravedere altri miconidi sparsi tra gli alberi. Alcuni compiono pigramente delle attività come raccogliere frutti e legna, ma i più sembrano semplicemente starsene lì a guardarvi passare. Ancora un po', e nella foresta cominciano a comparire casette simili a quelle dei contadini, ma pulite e intonse come se fossero nuove. Le case aumentano finché non vi trovate proprio in un villaggio costruito tra gli alberi. I due miconidi vi portano al centro della comunità, dove un grosso uomo-fungo se ne sta seduto tra le radici. È alto, dal fusto largo come se fosse una persona molto grassa, e il suo cappello è pieno di segni e tagli. Fuma una lunga pipa laccata e indossa una collana di sfere di legno, come un monaco. Fa un cenno col capo al vostro arrivo, come se vi stesse aspettando.
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Garton Buzalt, guardiano 3/elementalista 2 Oltretomba? Dove le anime vengono quando muoiono? Ma com'è possibile? E come mai non si vedono anime? "Oscurità PRIMA e dopo il mondo"? In che senso? Bah.... Certo, certo, ora è tutto molto più chiaro come no... santi numi... Ora portateci dal vostro saggio, così potremo conferire anche con lui. Speriamo che il loro saggio sia più incline a un dialogo chiaro ed esaustivo. Mentre avanziamo in questo mondo misterioso mi affianco a Oren Krell. Le chiedo scusa, prima ho interrotto il nostro dialogo bruscamente, perchè avevo percepito una muta richiesta di soccorso da parte di Kom'ghee, che credo stesse per avvertire l'impulso di preparare le nostre nuove guide trifolate, oppure sott'olio, hehe. E devo ammettere che non riesco a biasimarlo troppo: ho poca pazienza verso le persone reticenti ad aiutare e parlare, soprattutto nei momenti di urgenza come questo. Comunque, dove eravamo rimasti? Ah sì! Che cosa l'ha portata a seguire la Resistenza?
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
"Il tempo è adesso, ovviamente" risponde uno dei funghi "E il luogo è qui... Ma nello specifico, siete nell'anticamera dell'Oltretomba. Questo è il mondo proprio della nostra gente, l'oscurità prima e dopo il mondo. Per questo credevamo che foste fantasmi, capite?"