Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
I due miconidi continuano a parlare tra loro, praticamente ignorandovi "A me sembrano solo degli sbandati, deve essergli successo qualcosa di terribile. Non credo che siano demoni" dice uno. L'altro vi da un'occhiata e risponde al compagno "No, non credo nemmeno io. Però sai cosa? Potrebbero essere spettri. Gentili stranieri, siete per caso fantasmi?"
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Jubei Guardo sia Garton che Oren Abbiamo fatto tutti la nostra parte, potremmo dire quasi di essere una squadra per questo casino! Faccio un leggero inchino a Garton quando nota la mia tecnica combattiva, è una tecnica molto antica, sapete sono "specializzato" nella caccia ai demoni quindi so come colpirli nei loro punti deboli. e comunque senza la tua protezione non avrei potuto esprimere la mia potenza al massimo.
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Garton Buzalt, guardiano 3/elementalista 2 Attendo la risposta di Oren e dei miconidi
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Garton Buzalt, guardiano 3/elementalista 2 Chino velocemente il capo ai complimenti di Oren. Abbiamo lottato tutti bene; è stata una fortuna per i nostri avversari che ci siamo dovuti allontanare. Però Jubei è veramente straordinario: non credo di aver visto una simile maestria e potenza con un'arma. Peccato che la sua foga sembri consumare la sua vitalità così rapidamente. Oh, interessante! faccio poi, quando il mercante mi mostra i suoi dispositivi Mi dispiace che siano rotti. Spero troverà presto qualcuno in grado di renderli operativi. Ah, questi? Mio padre era... è un carpentiere molto abile, quindi maneggio scudi, lance, archi da quando sono piccolo. Sono suoi, questi che porto con me. Ma ho imparato a usarli davvero quando mi sono unito, assieme alla mia famiglia, ai Viandanti delle Chiome. Li preferisco alle armi convenzionali: un'arma è progettata per togliere la vita a qualcuno, mentre uno scudo serve a garantire un futuro a chi lo porta... o ai suoi compagni. Ammetto però di usarli a scopi non esclusivamente difensivi, in realtà... specialmente contro chi ritiene di aver diritto a disporre della vita altrui soltanto in virtù della propria maggiore forza continuo, stringendo i pugni, ripensando ai demoni samurai che abbiamo affrontato poco fa. Per questo, dopo anni passati a proteggere l'equilibrio naturale in maniera indiretta, con la tribù a cui ci siamo uniti, ho deciso di Scendere in campo™ con la resistenza. Ho ritenuto di essere più utile qui. Cosa ha portato invece un abile uomo d'affari sul campo di battaglia?
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Oren Krell Mentre osservo la discussione da qualche passo di distanza, vedo Garton avvicinarsi. Alle parole dell' impressionante ragazzone mi ergo dritto, poggiando la sula destra per tenere il bastone Chiamami pure Oren, ragazzo. Si, l'ultima ora è stata stancante, ma per i pensieri che hanno sommerso la mia mente piuttosto che per il fisico. Mi mantengo in forma io... Batto un paio di pugni sul petto, quasi da gradasso. Peccato che poco dopo due colpi di tosse rovinano la scena. Sono io che debbo ringraziarti, senza di te e Jubei forse saremmo tra i morti che ora piangiamo. Anche gli altri hanno fatto la loro parte, ovviamente...- cercando di dare il giusto merito ad ognuno del gruppo, poi cambio discorso agganciandomi alle sue domande -Si sono due oggetti straordinari, che ho acquistato da dei cercatori di reliquie in uno dei miei viaggi di affari, prima che..- mi interrompo per un attimo, riprendendomi subito dopo con un sorriso da commerciante - il bastone ha una foggia antichissima e nasconde un meccanismo segreto. Quando si colpisce di punta, attiva una scarica elettrica. Gli stivali invece, a detta di chi me li ha venduti, dovrebbero permettere balzi enormi. Vedi le molle? Ma purtroppo non funzionano e ancora non ho avuto modo di trovare qualcuno in grado di ripararli...e da come si stanno mettendo le cose, credo che dovranno restare rotti ancora per un bel po'. Tu invece, dove hai imparato questa maestria con gli scudi? Domando infine per pura curiosità, mentre mi appoggio nuovamente con entrambe le mani sul bastone. Anche se ho detto il contrario, sono stanco, anche fisicamente
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Garton Buzalt, guardiano 3/elementalista 2 Scesi a terra, vedo che i miei compagni più giovani si fanno subito avanti per intrattenere conversazione con i micelidi, che di primo acchito non sembrano essere parassiti. Sorrido al vedere l'intraprendenza di Kom'gee e Shizuka, ma anche al notare come Jubei passi dall'essere un guerriero aggressivo e formidabile al tranquillizzare gli uomini-fungo arretrando per dimostrare di non essere una minaccia. Siamo una compagnia molto interessante. Che peccato che tanti di noi non ce l'abbiano fatta... penso poi, volgendo lo sguardo alla direzione da cui veniamo, e in cui si è compiuto il tremendo massacro a cui abbiamo assistito. Lascio il dialogo agli altri compagni che già l'hanno iniziato, e mi concedo una trentina di secondi di raccoglimento per pensare alle vittime di Kamashida. Non sarete dimenticate. Mai. Voltandomi poi, noto Oren Krell, anche lui non impegnato con i micelidi e appoggiato stancamente al bastone. Anche costui è molto ammirevole: nonostante l'età piuttosto avanzata, anzichè ritirarsi a vita privata come molti suoi coetanei preferiscono, presta ancora le sue capacità e il suo tempo alla resistenza. Mi ricorda un po' mio padre. Mi avvicino quindi a lui. Stanco, signor... Krell, giusto? L'ultima ora è stata sicuramente piuttosto provante per tutti... Grazie ancora per la sua assistenza durante la battaglia e la successiva fuga continuo, con un accenno di inchino Non ho potuto fare a meno di notare il suo ingegnoso bastone e i suoi peculiari stivali: posso chiederle dove sono stati realizzati e qual è la loro funzione? Sono incuriosito.
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Oren Krell Una volta a terra, seguo i miei compagni e la discussione coi micelidi. Resto in silenzio, studiando quegli esseri così alieni dalla mia razza eppure così ben integrati nel mondo. Lo osservo per capire se posso mercanteggiare con loro, trovare qualcosa da scambiare o barattare nel caso non ci fosse aiuto immediato. A volte si ottiene più col silenzio che con le parole. Soprattutto se si fanno riposare le ossa appoggiandosi ad un robusto bastone
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Jubei Rimango in silenzio quando ci additano come demoni Mi viene spontaneo quasi fare un passo indietro Non siamo una minaccia, anzi abbiamo salvato ora delle vite dico agli uomini voi cosa ci fate qui con tutto quello che sta accadendo? chiedo
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SHIZUKA MORI - ROGUE/SHARPSHOOTER "C'è solo un modo per saperlo!" Rispondo a Garton e, lesta, scendo dalla barca. Mi avvicino lentamente osservando attentamente i due fungoidi. Non sembrano ostili, ma piuttosto sembrano temerci. Sorrido e alzo la mano in segno di pace. Alle domande dello spadaccino aggiungo: "Sapete se ci sono avamposti o villaggi nelle vicinanze? O quantomeno un luogo dove portare queste persone al sicuro"
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Kom'ghee, spadaccino Saluto gli uomini fungo con la mano e quando siamo abbastanza vicini sbarco facendo un piccolo inchino. Il mio nome è Kom'ghee. Veniamo in pace. Mi affretto a rassicurare. Non sappiamo cosa sta accadendo e speriamo nel vostro aiuto per capirci qualcosa. Il nostro villaggio è stato attaccato dai demoni e durante la fuga un'eruzione della catastrofe ci ha portato in questo luogo. Mi guardo intorno. Prima del disastro qui c'erano distese di risaie. Ora... Dove siamo finiti?
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Avvicinandovi alle sagome vedete che sono ben otto, otto uomini-shiitake dal cappello scuro. I due più vicini si voltano lentamente verso di voi mostrandovi di avere al "collo" un identico amuleto di legno con simboli di buon augurio. Uno tiene tra le mani una collana da preghiera "Stranieri? Che il rollare del Kami-di-sotto li abbia spinti fin qui?" dice uno all'altro "Che siano demoni travestiti?" risponde il secondo.
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Oren Krell Mercante3/Cantore1/viandante1 Non sono molto d'aiuto a pagaiare col mio bastone, però ammortizzo l' approdo facendo poggiare dolcemente la zattera alla riva modulando la forza usando quello stesso strumento. Forza, scendiamo a terra ed andiamo a vedere se saranno un aiuto oppure un altro problema !!! Esorto con un sorriso di circostanza, saltando con un buffo Movimento dalla zattera alla terra ferma. Sistemo la veste, il libro e il bastone, dopodiché mi guardo intorno aspettando che anche gli altri mi raggiungano
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Garton Buzalt, guardiano 3/elementalista 2 Accogliendo la volontà dei miei compagni, faccio ampi gesti verso le altre zattere indicando loro di approdare a riva, mentre assieme a Kom'gee dirigiamo la nostra imbarcazione verso quella direzione. Dal fatto che siano a forma di fungo non sembrano essere simbionti: ricordate Idno? faccio rivolto a Shizuka e Kom'gee, che hanno conosciuto il miconide simbionte che viaggiava su un albero semovente con la carovana di viandanti delle chiome a cui si era unito Garton Perciò abbiamo due possibilità: la più probabile è che siano saprofiti, la meno probabile è che siano parassiti, e in quel caso... stiamo pronti. Caro vecchio Idno... quanto sarebbe utile la saggezza del mio mentore spirituale in questo momento.
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SHIZUKA MORI - ROGUE/SHARPSHOOTER I dubbi che anche gli altri hanno non fanno che accrescere la mia preoccupazione. Probabilmente il sorgere di foreste dovrebbe essere un bene, ma il modo in cui si sono formate mi lascia decisamente perplessa. Il senso pratico di Garton, però, mi distoglie ancora una volta dai pensieri e mi porta a fare qualcosa a cui sono più avvezza: agire! "Sì, approdiamo! E raggiungiamo i civili o rischieranno di perdersi. Però, a pensarci bene, dove potremmo portarli?" Volto la testa quando Kom'ghee nomina i micelidi. "Cosa? Sei sicuro di quello che dici?" Non ho mai visto quelle creature, ma ne ho sentito parlare. "Avviciniamoci e agiamo con cautela. Potrebbero essere ostili."
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Kom'ghee, spadaccino Il cambio di scenario mi preoccupa. Il terreno è cambiato in modo così radicale. Cosa sta succedendo? Scruto la nebbia lungo entrambi i lati del fiume. Gli occhi saltano da un punto all'altro in modo frenetico nella paura di individuare un pericolo nascosto. Ehy! Guardate lì! Indico un punto alla nostra destra. Tra le piante, vicino la riva, si muovono delle grosse ombre a forma di fungo. Micelidi? Spero non siano parassitari. Avviciniamoci, possono darci delle informazioni.
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Jubei Guardo Garton e faccio un cenno con la testa, si meglio lasciare qui la zattera e continuare a piedi l'acqua sembra molto rischiosa Dovremmo unirci ai sopravvissuti e marciare con loro, saremo più lenti ma se vogliamo proteggerli non vedo altre vie Guardo poi la foresta che sembra essere spuntata fuori dal nulla Quanto è potente questa catastrofe? cosa altro ci aspetta? i demoni che ci hanno attaccato quindi sono l'ultimo dei nostri problemi..
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Garton Buzalt, guardiano 3/elementalista 2 Dopo aver raggiunto le altre zattere, mi concedo di smettere di remare e mi siedo sulla zattera, asciugandomi barba e capelli dagli infiniti spruzzi che mi hanno bagnato mentre pagaiavo. Quando Shizuka richiama la nostra attenzione sulle terre circostanti, alzo lo sguardo e mi unisco alla sorpresa della mia amica. Hai ragione, Shizuka. Non ricordavo foreste, qui. Diamine, sapevo che la Catastrofe facesse sorgere montagne e affossare isole, ma non pensavo potesse anche generare la vita: che davvero ci abbia trascinato da tutt'altra parte? Continuo poi, rivolto a Eruiel e alle sue domande: Ti stai riferendo ai demoni che ci hanno attaccato, oppure alla Catastrofe? Nel primo caso, credo sia opera del misterioso successore dell'imperatore, ma più di così non so essere preciso: speravo di ottenere delle risposte recandomi a Kamashida, ma come puoi immaginare non le ho trovate. Nel secondo caso, beh... immagino saprai anche tu che la Catastrofe non ha ancora una causa conosciuta, sebbene in molti la cerchino senza sosta. Infine, propongo ai miei compagni di fermarci: Cosa ne dite se proviamo ad approdare a riva con gli altri sopravvissuti e ad organizzarci? Credo sia il caso di fare il punto della situazione con calma e coi piedi per terra.
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SHIZUKA MORI - ROGUE/SHARPSHOOTER Non essendo di alcuna utilità ai remi, mi sposto nella parte posteriore della zattera, guardando indietro per controllare se ci siano eventuali inseguitori, ma sembra che nessuno ci abbia seguito. La preoccupazione, però, prende il sopravvento quando osservo l'ambiente circostante. I miei occhi si stringono, come per mettere meglio a fuoco la vista, incredula per ciò che vedo. Attiro l'attenzione degli altri: "Guardate! Lì c'erano delle risaie e ora c'è una foresta! O ci siamo persi, oppure è successo qualcosa di molto grande!"
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L'intervento di Garton ha certo salvato la zattera da un pericolo immediato, ma la situazione non è ancora del tutto tranquilla. La corrente è meno forte, ma ancora trascina barche e zattere lungo il fiume... finché dopo una mezz'ora non si ferma quasi del tutto. Vi rimettete in sesto, valutate il da farsi, e cominciate a guadagnare terreno sugli altri fuggiaschi per raggrupparvi e far fronte comune. Intanto vi guardate attorno, il paesaggio è strano: là dove c'era una pianura di risaie e campi ora sembra esserci una foresta nebbiosa. Dove vi ha portato la Catastrofe? O la foresta è essa stessa figlia di questo male che affligge la terra. Eruiel si guarda attorno, ma la nebbia rende difficile lanciare lo sguardo più in là di qualche metro. Pare però che nessuno vi abbia inseguito; con tutto il male che ha causato, la Catastrofe vi ha almeno messi al sicuro.
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Eruiel Qualcuno di noi conosce un nemico che sarebbe in grado di tutto ciò? Chiedo rivolgendomi ai miei nuovi compagni con fare soppesato mi metto a guardare l'orizzonte, soprattutto il cielo alla ricerca di un eventuale cosa nascosta tra le nuvole Comincio a temere che siamo noi la fonte di sfortuna di questa povera gente, i demoni una volta che ci hanno individuati si sono incentrati su di noi ed anche questo attacco ha particolarmente coinvolto noi, sarei veramente grata se qualcuno ci rivelasse maggiori dettagli su che nemico stiamo affrontando in questo preciso momento Studio
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Kom'ghee, spadaccino Seguo l'esempio di Garton e lo aiuto a remare.
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Garton Buzalt, guardiano 3/elementalista 2 Sorrido quando vedo che i miei compagni sono al sicuro e che il morale è abbastanza alto da suscitare dei complimenti festanti. Sono io che ringrazio voi, dei complimenti e... proseguo, guardando Oren Krell e Kom'ghee e facendo un mezzo inchino fugace ...di avermi indirizzato sulla strada giusta. Per perseguire la vendetta e la giustizia stavo dimenticandomi che la gente ha più bisogno di noi qui, piuttosto che sul campo di battaglia di nuovo. Non perdiamo la concentrazione però, compagni: il pericolo rimane dietro l'angolo. Cerchiamo di raggiungere le altre imbarcazioni per poter esser loro più di supporto! Detto ciò, cerco di capire come posso aiutare la nostra zattera a viaggiare più veloce. Bevo nel mentre un sorso di una pozione per ripristinare le mie energie mentali potrei non riuscire a ripetere un dominio sugli elementi simile, dovesse ripresentarsene la necessità Azioni
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Oren Krell Faccio un grande sospiro di sollievo quando il gruppo decide di desistere dal combattere per aiutare i fuggiaschi. Speravo vivamente che il loro sangue caldo si assopisse dopo il combattimento e decidesse per la salvezza ed è per questo che mi avvio con gli altri verso una zattera, l'ultima, con un accenno di sorriso. Ma l'inaspettato, una manifestazione della catastrofe, ci prende di sorpresa: la terra cambia sotto i nostri occhi, minacciando di ribaltare la zattera e portandoci verso una neonata cascata. Immergo il bastone nell' acqua, tenendolo con due mani, per tentare di deviare il corso della nostra imbarcazione. Maledizione delle maledizioni, la sfortuna ci perseguita. Tenetevi forte !!! Esclamo con voce concitata sino a quando Garton , manipolando gli elementi, ci permette di deviare verso la diramazione del fiume sicura. Grazie, ragazzo, non basteranno mille reliquie per ripagare tutte le volte che oggi ci hai messo al sicuro. State tutti bene? Concludo domandando e scoccando un'occhiata al resto del gruppo. La mia fronte è imperlata di sudore
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Kom'ghee, spadaccino Sono felice di seguire gli abitanti in fuga per poterli tenere al sicuro. Non sappiamo quali altri pericoli ci attendono ed è meglio essere prudenti ma quello che succede mi coglie totalmente alla sprovvista. Mai mi sarei immaginato di assistere ad una catastrofe proprio ora. Un pessimo tempismo. Mi tengo all'imbarcazione con disperazione finché Garton non ci rimette sul giusto corso. Quel colosso non solo è coraggioso ma è anche pieno di sorprese. Ho così tanto da imparare da lui. Rilasso la presa sul bordo della barca e mi avvicino a lui. Il tuo controllo degli elementi è ammirabile, grande Garton! Gli faccio un occhiolino amichevole.
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SHIZUKA MORI - ROGUE/SHARPSHOOTER Sebbene la mia idea iniziale fosse quella di sterminare gli invasori, le parole di Kom'ghee mi fanno riflettere. In effetti gli abitanti del villaggio sono fuggiti, ma non sappiamo cosa potrebbe esserci là fuori ad accoglierli. Guardo gli altri. "Ha ragione! Il nostro sforzo sarà stato inutile se dovessero trovare la morte là fuori! Se dobbiamo proteggerli, facciamolo fino alla fine!" Seguo gli altri durante la ritirata e abbandoniamo il villaggio. All'inizio sembra che tutto proceda nel modo giusto e verso la salvezza, ma all'improvviso è come se la terra stessa stesse ringhiando: si solleva e trema sotto i nostri piedi. "Cosa succede?!" Cerco di aggrapparmi a qualsiasi cosa trovi e, quando vedo la montagna cresciuta dal nulla, esclamo a bocca aperta: "Non è possibile!" Non so cosa fare. I miei piedi sono abituati alle sabbie del deserto, non certo a una zattera su un fiume spaccato improvvisamente in due. Ma Garton sa cosa fare e, grazie a lui, riusciamo a imboccare il ramo giusto. Quando le acque si sono calmate, mi avvicino al guardiano/elementalista. "Grazie! Senza di te non ce l'avremmo mai fatta!"