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Rafghost2

Circolo degli Antichi
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  1. Amara De Luca La reazione del ragazzo è isterica e mentre sto per parlare con lui mi accorgo del grande livido violaceo che ha sul collo, capendo dalle sue parole che oltre al terrore per la situazione si è aggiunta un'aggressione a scopo di rapina e di sicuro la mia ascia non aiuta nella negoziazione. Decido di cambiare strategia, quel kit ci serve assolutamente, ma la salvaguardia di Mattia ha la priorità. Faccio un passo indietro per allentare la tensione sul barista facendo da scudo a Mattia e, senza perdere di vista il bancone mi rivolgo al bambino abbassandomi alla sua altezza per creare un contatto visivo: "Ascoltami Mattia, questo ragazzo ha molta paura quindi ho bisogno del tuo aiuto. Mettiti qui dietro questo angolo (AF5) così sarai al sicuro e ti affido l'ascia, custodiscila per me, è molto importante. Non ti lascerò solo, è una promessa, ma devo prendere delle medicine per me e per la tua caviglia, va bene?" do semplici istruzioni a Mattia portandolo in posizione abbastanza sicura e gli metto una sedia davanti come barriera per nasconderlo e proteggerlo un pochino. So che è una protezione solo illusoria che nulla può contro gli zombie o per nascondersi, ma quella semplice sedia crea una sorta di barriera psicologica, un ostacolo fra lui e il mondo circostante, così come il bancone del bar lo è per il ragazzo: "Almeno così diceva lo psicologo che ci ha formato per le negoziazioni." Prima di rialzarmi e dedicarmi completamente al barista, stringo la mano a Mattia guardandolo dritto negli occhi con un sorriso rassicurante. Fatto ciò mi rialzo in piedi e, tenendo le mani vuote (eccetto il distintivo dei VVF nella sinistra) bene in vista faccio il giro del bancone portandomi dritto davanti al ragazzo senza più il bancone a frapporsi fra noi. "Devo creare un contatto di fiducia rimuovendo per primi gli ostacoli fisici, così da poter lavorare direttamente sulla psiche del ragazzo e allentare la tensione, poi potrò avvicinarmi un passo alla volta. "Cerca i segni non verbali" diceva lo psicologo. Non è diverso da un suicida dopotutto!" organizzo le idee in testa per ripercorrere i vari step della procedura. Mentre mi dirigo in posizione (AJ2) inizio a parlare: "Guarda!" dico facendo vedere le mani vuote "Sono disarmata e il bambino è libero di andare via se vuole. Mi chiamo Amara De Luca e sono un caposquadra dei Vigili del Fuoco proprio qui a Porto Mezzaluna. Come ti chiami?" attendo qualche secondo camminando lentamente ma mantenendo la distanza il più possibile affinchè non si senta minacciato. "Non ho nessuna intenzione di farti del male, che motivo avrei? Se come dici tu volessi i soldi la cassa è già vuota. Mi serve solo quella valigetta arancione vicino a te per curare me e il bambino!" aggiungo lasciando che la logica del discorso faccia il suo effetto. "Mi ritrovo a usare Socrate per queste cose... neanche mi piaceva filosofia a scuola... pensa un po'." penso mantenendo neutra la mia espressione per non allertare il ragazzo e notando se il suo sguardo si sposta a guardare il kit sanitario, segno che sto pian piano entrando. Arrivato in posizione rasente alla parete proseguo: "Se non vuoi che mi avvicini ancora me lo puoi lanciare tu, io resterò ferma qui, lo prenderò e andrò via, promesso! Ma se vuoi posso curarti quel brutto livido, immagino faccia molto male e di sicuro non te lo sei meritato. Mi sembri un bravo ragazzo, ti prego aiutami, anche quel bambino ha molto male." parlo con lentezza cercando di fare leva sulla bontà del barista che so esserci anche se sommersa da terrore e dolore, altrimenti non si sarebbe curato del fatto che potessi tenere in ostaggio il bambino ma avrebbe pensato solo a se stesso. Meccanica Provo di nuovo con PERSUASIONE sul barista, d'altronde le persone impanicate non sono facili da trattare, bisogna solo riuscire a fare breccia. Speriamo bene!
  2. sempre se siamo d'accordo, proporrei che @Landar fai un post spiegando come siete messi vedendoci arrivare e partiamo. Altrimenti posso farne uno io specificando l'arrivo di noi 2 raccoglitrici di erbe ma ci vorrebbe comunque una replica da parte vostra o passiamo la palla al DM @Fandango16
  3. @Fandango16 @Landar @shadyfighter07 Ragazzi, se siete tutti d'accordo propongo di proseguire un po' anche se Bakban non è così presente perchè siamo fermi da 1 settimana e, a mio avviso, si sta perdendo un po' l'enfasi della storia. Che ne dite? @Alzabuk come sei messo?
  4. Selene Dopo aver cercato conforto nel contatto con la magica sfera infuocata, che mi attrae irresistibilmente, forse per la mia innata affinità alla magia o forse per la sete di conoscenza mista ad una buona dose di incoscienza, mi sembra di sentire il rumore emesso da chi beve da una cannuccia, ma non faccio in tempo ad interrogarmi sulla stranezza di ciò, che una improvvisa ondata di energia invade il sotterraneo lanciando tutto per aria. Vengo sbalzata di qualche metro finendo contro una pesante cassa di legno che emette un sonoro CRACK e poi rotolo a terra. L'ennesima fitta di dolore mi pervade il corpo lasciandomi leggermente intontita sul pavimento. Mi appoggio al braccio sinistro rotolando sullo stesso fianco per cercare di rialzarmi, soffocando le fitte lancinanti ad ogni movimento. Quando riesco a rimettermi seduta un colpo di tosse mi scuote, lasciandomi un sapore metallico in bocca e una chiazza rossastra sul pavimento. Mi rialzo a fatica appoggiandomi alla cassa contro cui ho sbattuto prima per trovare l'equilibrio. Sento una profonda spossatezza e stanchezza dovuta, di sicuro, alla perdita di sangue abbastanza copiosa e a qualsiasi sostanza schifosa ci fosse sulla lama dell'uomo. Guardo la sfera infuocata che continua a galleggiare a mezz'aria come niente fosse e poi rivolgo l'attenzione alla figura umanoide che fino a poco fa aveva le sembianze di un uomo, ma ora sembra un pezzo di formaggio fuso e bruciato, una vista orrenda e raccapricciante che mi fa contorcere lo stomaco e a stento trattengo un conato di vomito. Io stessa mi sento molto instabile e il continuo alternarsi di paura, dolore intenso, attaccamento alla vita, rabbia, pietà e un fiume di altre sensazioni estreme, rese meno controllabili dalle mie condizioni precarie, mi portano a oscillare fra la mia natura celestiale e quella infernale, con alterazioni dell'aspetto incontrollate. I capelli continuano a passare dal solito color argenteo al nero più cupo, poi al biondo, al rosso per tornare nuovamente argentei, lo stesso dicasi per gli occhi, la tonalità della pelle e le altre caratterizzazioni che si presentano inaspettate quando vengo travolta da forti emozioni e che, sebbene il maestro mi abbia lungamente addestrato a gestire con lunghe sedute di meditazione e respirazione, in questo momento sono fuori controllo. Ansimando infilo la mano sinistra, sporca di sangue rappreso, nella borsa che tengo alla cintura estraendone un pizzico di sabbia molto fine, la strofino fra le dita chiudendola nel pugno mentre sussurro antiche parole arcane in draconico e infine la soffio verso il mio avversario che ha ripreso ad avanzare verso di me, ancora più minaccioso di prima con un chiaro intento omicida, nessun pensiero lascivo e lussurioso si percepisce ormai in lui, solo violenza e crudeltà che hanno me come obiettivo, visto che Mistyclen ha lasciato una scia di cadaveri sparendo nel nulla. Vedo i sottilissimi granelli spandersi nell'aria, lascio cadere penzoloni il braccio lungo il fianco, come se non avessi più un briciolo di energia, le palpebre si chiudono per quello che mi sembra un momento. Meccanica Lancio l'incantesimo SONNO. (Ho già tirato i dati e fatto 21pf da influenzare... dovrebbe bastare) L'uomo ha -1d4 al prossimo TS entra la fine del mio turno. Se mi dovesse riuscire ad attaccare lancio come reazione SILVERY BARBS, dandogli svantaggio.
  5. Se volessimo usarlo per influenzare le azioni degli altri te lo dobbiamo dire prima che tu posti cosa accada? Non possiamo aspettare l'esito del tuo tarocco e poi decidere di cambiarlo vero?
  6. Amara De Luca Sto per bere il caffe abbandonato sul bancone quando un ragazzo, probabilmente il barista, evidentemente terrorizzato da quanto sta accadendo balza in piedi con un coltello in mano scambiandomi per uno zombie. Mi blocco immediatamente per evitare che possa spaventarsi ulteriormente e reagire in maniera aggressiva. Il tempo stringe e doverne sprecare per convincerlo non mi piace per nulla ma quella cassetta di primo soccorso mi serve. "Calmati ragazzo, non ti farò alcun male. Sono un vigile del fuoco e mi sono ferita per salvare questo bambino, vedi..." gli dico indicando il piccolo Mattia che si stringe alla mia giacca comprensibilmente spaventato per tutta la situazione. "...se fossi una di quelle creature non sarei qui a parlare con te nè girerei con un bambino al seguito, non credi?" aggiungo cercando di farlo ragionare con calma dandogli delle palesi motivazioni a dimostrazione della mia sincerità ed estraendo con lentezza il distintivo che porto in tasca insieme al portafogli per mostrarglielo. "Senti le urla qui fuori? Ti suggerisco di andartene da qui prima che arrivino quegli esseri, sembra che fiutino i... "vivi". Ho solo bisogno di quella valigetta di primo soccorso dietro di te, un po' di ghiaccio per la caviglia del bambino e poche altre cose. Puoi venire con me, se vuoi, ma abbassa quel coltello, ti prego, non abbiamo molto tempo e lo stai spaventando." aggiungo indicando il bambino con un cenno della testa e tenendo le mani a vista con il distintivo nella sinistra e l'ascia nella destra. Tengo lo sguardo fisso negli occhi del barista per rassicurarlo e cogliere eventuali segni di attacco. Cerco di mettere a frutto la mia specializzazione come "Negoziatore", consigliatami dal comandante della caserma in cui lavoro, a fronte del mio bell'aspetto e della grande socievolezza che mi caratterizzano. Spesso è stata risolutiva in casi di tentato suicidio o con persone intrappolate e talmente agitate da non poter essere avvicinate, d'altronde i nostri interventi d'emergenza hanno quasi sempre un aspetto empatico vista la criticità in cui si trovano le vittime. Meccaniche Uso l'abilità PERSUASIONE e faccio leva anche sulla caratteristica ASPETTO. Nel manuale non c'è granchè in merito se non che favorisce i rapporti con l'altro sesso, quindi direi che mi sembra il momento appropriato (ti ricordo anche il pregio MAGGIORATA... 🤣). Per il tutore sono andato a riguardare e mi hai assegnato L'APPESO. Se il ragazzo decidesse di attaccarmi potrei usarlo, oppure no perchè si tratta di una prova USO (COLTELLO)? Rispondimi pure in PM o in Servizio, grazie.
  7. Gaia Chui Emeraude - Guerriero In biblioteca "Un'oceanina... mhmm..." commento pensosa alle parole della bibliotecaria. "L'abate ha lasciato intendere che vada eliminata ma confido di trovare una soluzione meno drastica. C'è qualcosa sulla corruzione che affligge gli spiriti e su come rimuoverla? L'idea di uccidere uno spirito della natura mi disgusta profondamente e vorrei tenerla come ultima possibilità." chiedo nella speranza che la vecchia signora mi sappia indicare qualche volume specifico o abbia delle conoscenze da approfondire per trovare una soluzione diversa, restia, sebbene determinata, ad uccidere lo spirito.
  8. Mi ricordi, per favore, come funziona la questione tutori? Mi ricordo che è un arcano che si estrae a inizio sessione ed è giocabile 1 volta sola... per alterare una situazione? In caso come vuoi che lo giochiamo tecnicamente per evitare casini nella storia?
  9. mi sembra che si sia un po' arenata. Ovviamente il real viene prima di tutto e con quell'esercito di bimbi che ti ritrovi ci credo che sei impegnato. Facci sapere se ce la fai, mi dispiacerebbe mollare la mia prima campagna 5e.
  10. Mako Mori Guardo l'uomo che si è arreso con sguardo penetrante trattenendo, per il momento, la mia lama già salda nella mano destra e mi affianco a Sam per difenderci più efficacemente nel caso i banditi decidessero di proseguire con il loro attacco suicida. Aggiungo con tono neutro: "Gli unici ad essere accoppati sarete VOI nove. Dopo i trenta Oni di ieri notte siete solo un rallentamento, non una minaccia. Arrendetevi e non morirete!" Mi preparo a colpire il brigante più vicino, escludendo quello disarmato davanti a Sam, al minimo accenno di ostilità da parte di chiunque. DM @Albedo Se dovessi postare una mappa ti specifico meglio dove mi posiziono. Intanto rimango in modo che io e Sam minacciamo almeno un nemico insieme in modo da poter beneficiare della POSIZIONE "Island of Blades" (che concede fiancheggiamento anche se non in posizione adatta a me e tutti i miei alleati contro i nemici che minacciamo almeno in 2) e preparo l'azione di attacco come da post al minimo accenno di ostilità da parte di uno dei nemici.
  11. Amara De Luca La fuga dal finestrino purtroppo non va esattamente come mi aspettavo, sebbene Mattia mi abbia ascoltata diligentemente perde la presa prima di raggiungere bene terra facendosi male alla caviglia. Lo sbilanciamento inaspettato dovuto all'improvvisa caduta di Mattia e la fretta per gli zombie che ormai mi sono praticamente addosso mi fanno sbagliare la tecnica di uscita cadendo sul fianco sinistro e battendo il gomito sul pietrisco fra i binari. Una fitta di dolore si dirama lungo il braccio ma la ignoro per dirigermi verso un impiegato delle ferrovie che ci raggiunge dalla banchina aiutandoci a risalire per andare verso l'uscita. Dopo averlo velocemente ringraziato vedo con la coda dell'occhio la folla che si è radunata verso l'estremo sud della banchina della stazione e che adesso sembra dirigersi da questa parte. Tenendo ancora l'ascia nella mano destra prendo per mano Mattia con l'altra e mi dirigo a grandi passi, quasi trascinandolo, verso il bar per recuperare un kit di primo soccorso che di sicuro avranno a disposizione. La ferita al ventre ha smesso di sanguinare ma continua a farsi sentire con fitte e piccole scosse quasi ad ogni movimento e per quanto cerchi di ignorarla è un chiodo fisso piantato nella mia testa. Ancora prima di entrare mi faccio un'idea del locale attraverso la vetrina appurando se vi siano altre uscite, un'abitudine radicata come deformazione professionale. Appena entrata noto che il locale è vuoto anche se ci sono alcune tazzine ancora fumanti sul bancone: "Gli spari avranno fatto scappare tutti" penso come ovvia ipotesi. Lascio la mano del bambino: "Mattia, prendi qualche bottiglia di acqua dal frigo e beviti qualcosa di zuccherato, ti farà sentire subito meglio, vedrai." nel frattempo mi fiondo dietro il bancone, senza indugio, alla ricerca del kit di primo soccorso, di un coltello, di nastro e di qualsiasi altra cosa che mi possa sembrare utile, aprendo cassetti e mobiletti. Già che ci sono svuoto una delle tazzine di caffè sul bancone quasi come fosse uno shottino, gustando la miscela arabica sulla lingua, anche se con un pizzico di zucchero sarebbe stato meglio. Durante tutta l'operazione continuo a buttare lo sguardo fuori dalla vetrata per monitorare la situazione, pronta ad uscire al minimo segnale dell'arrivo di quelle orrende creature, l'orecchio rivolto al notiziario in TV e ai rumori provenienti dall'esterno.
  12. Ok grazie. nelle mappe che comprendono la parte alta l'hai scritto. Per il danno al braccio come funziona? Se mi dici l'entità vado a guardare in tabella per le ferite multiple perchè mi sa che diventa ferita media con 2 leggere...😢
  13. @Melqart una domanda, io prenderei un po' di cose utili prima di lasciare la stazione. È possibile o passiamo direttamente oltre? Visto che sono ferita un kit medico in bagno, al bar o nella stazione ci deve essere e magari anche qualcosa dal bar. Dimmi tu...
  14. Ariel - Ranger/Monaco Seguendo le indicazioni del personale raggiungo un'area riservata e lì trovo l'oggetto della mia ricerca, Ayla che si sta finendo di preparare per intrattenere il pubblico con la sua danza. Mi fermo un attimo sulla soglia a guardarla, senza curarmi di nascondermi, seguendo con lo sguardo i suoi lineamenti e le sue forme generose neanche troppo nascoste dal vestito da ballerina che indossa, godendo della bellezza che è diventata, specie dopo le terribili sofferenze che ha dovuto sopportare solo pochi anni prima, quando insieme alla mia ciurma-famiglia l'abbiamo strappata dalle grinfie di qualche lurido commerciante di ragazzine, rapite o vendute dai genitori. Quando all'improvviso si gira nella mia direzione e mi riconosce, i suoi occhi si riempiono dapprima di stupore e poi di una gioia degna di una bimba di fronte ad un regalo più grande di lei e mi corre incontro saltandomi al collo e tempestandomi di domande, con una rapidità tale da non riuscire quasi a comprenderle. "Calma, calma mia bellissima morettina! Mi sei mancata anche tu. Ti trovo in splendida forma!" esclamo sorridendo mentre le accarezzo i fianchi nudi godendo del semplice contatto con la sua pelle morbida e vellutata e fissandola in quei suoi occhioni scuri come il pozzo di accesso all'Undermountain. "Sei la prima persona che ho cercato appena arrivati qui e stai sicura che sarai anche l'ultima che saluterò stasera." le dico con trasporto cogliendo, però, una vena di preoccupazione nei suoi occhi. "Che succede Ayla... cosa ti preoccupa?" le chiedo per appurare che cosa la renda turbata in un momento che so essere felice per entrambe. Quando mi spiega delle misure di sicurezza adottate per la serata a causa dell'importante incontro Arpista che si terrà e, facendo due più due, mi chiede se la mia nave è qui per quello divento per un momento seria: "Non voglio mentirti, d'altronde sai fin troppo bene che lavoro faccio e non ho il cuore di ingannarti. Io e tutti gli alti ufficiali della nave siamo qui per importanti affari e stabilire il prossimo futuro. Non scenderò nei dettagli quindi, te ne prego, non chiedere, ma resta felice. Dopo la riunione potremo passare tutta la notte insieme a divertirci e avrò occasione di raccontarti le mie ultime avventure, ma questo è un giorno felice e non voglio che nulla oscuri il tuo fantastico sorriso, per favore." concludo riaddolcendo il tono con una leggera supplica nella voce e una chiara promessa negli occhi. Il mio sguardo va poi alle creature che Ayla mi indica e che non avevo notato, troppo presa a guardare lei. "Devono davvero temere problemi per dispiegare pefino loro." mi dico valutando le misure precauzionali, decisamente sopra la media, approntate per la serata. "Ora devo andare. I miei compagni mi stanno aspettando di sopra ed è bene non far attendere certe persone, ma stai pur certa che appena finito tornerò da te e nessuno ci disturberà!" mi allungo a sfiorarle le labbra con un bacio leggero pregustando la serata, la guardo ancora un momento dritta negli occhi e poi mi volto avviandomi a grandi passi al piano di sopra dove il resto dei miei compagni si sta già radunando intorno al tavolo predisposto per l'incontro. Raggiunta la saletta privata trovo Marirose già seduta a tavola che scambia qualche parola con un uomo incappucciato affiancato da altre due figure e che, nonostante la quantità di incanti presenti su di lui e nella stanza, risalta come una luce nell'oscurità a causa della sua presenza carismatica eccezionale. Dan, invece, non sta facendo nulla di tanto diverso da quello che ho fatto io al piano di sotto, gettando i presupposti per una serata "di fuoco", anche se con lui è abbastanza ovvio, penso sghignazzando: "Potrei chiedergli se vogliono unirsi a me e Ayla... sarebbe molto interessante". Già immagino cosa potrebbe accadere con questi presupposti: una bionda e una mora, una genasi dell'acqua e uno del fuoco. Gli opposti che si mescolano in un tripudio di passione. Passando accanto a Dan gli rifilo una pacchetta sul cu.lo, ma limitandomi ad uno sguardo malizioso e compiaciuto, senza proferire parola alcuna e andando a prendere posto al tavolo salutando i presenti con un leggero inchino.
  15. Amara De Luca "Non preoccuparti piccolo, ti aiuto io. Sono un vigile del fuoco, l'ho fatto tante volte." Controllo velocemente il finestrino appurando che non ci siano pericoli, il vetro si è staccato completamente invece di frantumarsi e quindi non ci sono schegge affilate sul bordo. Impugno l'ascia con tutte e due le mani larghe a formare un appiglio: "Vieni Mattia, afferra con entrambe le mani il manico e tieniti forte, poi ti aiuterò a scendere calandoti dal finestrino. Tieni gli occhi fissi su di me e ascolta la mia voce, andrà tutto bene!" Con la coda dell'occhio vedo che nel corridoio la barriera di valige è stata superata e la minaccia si sta rialzando per raggiungerci: "Lento è preciso, preciso è veloce" mi ripeto come un mantra per mantenere la calma. Non appena Mattia afferra il manico lo aiuto ad uscire e mi sporgo dal finestrino per avvicinarlo al suolo e farlo scendere in sicurezza. Considerata la sua altezza con le braccia stese e il mio aiuto la distanza è facilmente raggiungibile e quando manca poco a toccare con i piedi gli dico: "Adesso puoi lasciare Mattia, mancano pochi centimetri al terreno" pronta a lasciarmi scivolare a mia volta fuori dal finestrino con la tecnica insegnataci in accademia, simile a quella che i praticanti di parkour usano per calarsi oltre muri alti e recinzioni. Meccanica Tipo questa, così non perdo tempo dalla posizione in cui sono e lo zaino non ingombra. Ovviamente una volta che Mattia ha lasciato la presa l'ascia la tengo solo con la mano fuori dal finestrino e con l'altra mi tengo al bordo. Spero sia chiaro...
  16. Gaia Chui Emeraude - Guerriero Vago un pochino nel tempio per dare un'occhiata in giro e mi imbatto facilmente nella biblioteca dopo poche svolte. Entro guardando la stanza nel suo complesso e apprezzandone i vari dettagli architettonici. La struttura è semplice e decisamente meno labirintica di altre che sembrano fatte per nascondere le informazioni più che raccoglierle e renderle disponibili. Appena entrato mi si fa incontro un'anziana Yuan-ti che, senza troppa difficoltà, identifico come la bibliotecaria e mi saluta con cortesia, con voce allegra. "Buonasera. L'abate ci ha affidato la missione di riportare l'equilibrio fra gli spiriti dell'acqua. Partiremo domattina e quindi ho pensato fosse meglio cercare qualche informazione su ciò che ci aspetta. C'è qualcosa di specifico che tratta dello spirito della fonte sacra sulle montagne e della corruzione demoniaca che lo ha afflitto?" chiedo cortesemente con l'intenzione di raccogliere quante più informazioni possibile sulla nostra futura impresa e le eventuali difficoltà che potremmo incontrare.
  17. Gaia Chui Emeraude - Genasi della terra - Guerriero Cavaliere delle Rune La scheda aggiornata del mio PG la trovi cliccando sul nome PG in ogni post che faccio. Questa è l'immagine.
  18. Eryn - Paladina Ascolto con piacere i ricordi che Elyndra condivide, vividi nella mia testa mentre li racconta. Anche senza girarmi a guardarla percepisco le lacrime che bagnano gli occhi... le stesse che bagnano i miei. Quando indica l'albero che stavamo cercando alzo lo sguardo al cielo per ricacciare indietro le lacrime e aiuto mia sorella a raccogliere velocemente le erbe necessarie alla nostra missione. "Mi sembrano sufficienti." dico una volta che il cesto che ho portato è pieno e annuisco quando dice di rientrare, procedendo a passo spedito verso la fattoria per non sprecare neanche un minuto di sole, la nostra arma più potente contro le creature che ci accingiamo ad affrontare. "Al nostro ritorno alla fattoria dovrebbe essere tutto pronto per rimetterci in marcia subito. È importante arrivare alla polla quanto prima." commento visualizzando già la partenza nei miei pensieri.
  19. Mako Mori "Fate attenzione!" sussurro ai miei due compagni mentre ci avviciniamo al carro. "C'è qualcosa di strano, non percepisco odore nè di sangue nè di morte" Tenendo pronta la spada nella mano destra estraggo un kunai con la sinistra, pronta a lanciarlo, al minimo accenno di aggressione, verso il bersaglio più vicino assumendo la posizione di guardia tipica del mio clan shinobi. Continuo ad annusare l'aria per cercare di individuare quantomeno il numero di creature presenti nella zona, concentrandomi su quelle potenzialmente ostili. Meccaniche Al momento mi trovo nella posizione "Hunter's sense" che mi fornisce olfatto acuto e mi permette di rilevare la presenza di creature entro 9m. Non posso conoscerne l'esatta posizione ma il numero si. KUNAI: azione preparata di attacco contro la minaccia più vicina. Qualora uno degli uomini a terra si muova per rialzarsi o spunti fuori qualcuno di sospetto lancio il pugnale. TC +5, Danni 1d4, gittata 3m L'azione preparata comprende anche l'assumere la posizione "Island of blades" (azione rapida)
  20. Gaia Chui Emeraude - Guerriero "Grazie abate, per la vostra generosità. Ogni supporto che potrete fornire per la missione sarà più che benvenuto. A tal proposito sarebbe molto utile una mappa dettagliata della zona e il punto preciso in cui dimora lo spirito corrotto." chiedo cortesemente aggiungendo: "Avete dei volumi nella vostra biblioteca che racchiudono informazioni utili in merito a ciò che ci attende? Meglio farsi trovare preparati." Non conosco lo Yuan-ti che verrà con noi, ma Jane non mi sembra tipa da pianificare e per quanto riguarda Gale so per certo che non è così, ma qualcuno dovrà pur farlo, quindi mi adopero per raccogliere più informazioni possibili sul percorso da fare e i pericoli che ci attendono, oltre a qualcosa di più specifico sullo spirito corrotto e il modo migliore di "riportare" l'equilibrio.
  21. Io avevo capito che c'era il prestasoldi don Giovanni, uno per il rinnovo della lettera di corsa e forse altri rappresentanti per ulteriori missioni, ma il focus è stato messo sul primo.
  22. Gaia Chui Emeraude - Guerriero Alzo gli occhi al cielo alla risposta di Gale. Non che mi aspettassi qualcosa di molto diverso da uno con la testa fra le nuvole ma con la lingua sciolta come l'acqua. Decisamente ha un'alta considerazione di se stesso. "Potrei provare ad infilargli un sasso in bocca qualche volta, chissà". Faccio un leggero cenno di assenso verso Lady Fei e l'abate per esprimere la mia approvazione per l'assegnazione della reliquia. "Bene, dove ci dirigiamo per sistemare la questione con gli spiriti dell'acqua?" chiedo per iniziare a pianificare la marcia.
  23. Eryn - Paladina "Torniamo presto, andiamo sorellona, @shadyfighter07 ti aiuto a cercarla!" dico entusiasta dall'aver ricordato l'erba necessaria e iniziandomi ad avviare all'esterno verso il boschetto. Vicino all'ingresso recupero un cestino di vimini usato solitamente per raccogliere le erbe selvatiche e attendo le indicazioni di mia sorella sulle modalità ideali di raccolta per mantenere al meglio le proprietà della pianta. Meccanica Sebbene inutile a livello di meccanica, uso AIUTO per la raccolta dell'erba con Elyndra. Non ricordo qual'era la fase 3 della produzione della tisana...
  24. Selene La lama penetra nella mia spalla fino in fondo lacerandomi le carni, la sento deviare leggermente quando scalfisce l'osso della clavicola per poi uscire dall'altra parte. Il mio sorriso di sfida si trasforma rapidamente in una smorfia di stupore e di dolore. Sgrano gli occhi e lancio un acuto urlo di dolore mentre il bandito mi si avvicina ulteriormente premendo con forza contro la mia spalla. Riesco a distinguere i suoi lineamenti e per un attimo mi pare che i suoi occhi siano diventati rossi. Tutto accade in un istante ma a me sembra che il tempo sia rallentato e che tutto si muova esasperatamente piano, avvolto nel dolore che si irradia in tutto il corpo impietoso. Stringo i denti e, non so bene come, riesco a mantenere la concentrazione sull'incantesimo lanciato portando a termine il mio proposito di incendiare il nemico. Sul momento non se ne accorge e indietreggia di qualche passo estraendo la spada con un movimento secco che peggiora la ferita e amplifica il dolore facendo schizzare un fiotto di sangue da entrambi i lati dello squarcio. Vedo il mio sangue colare sul pavimento mentre alle mie spalle proviene un suono come di gocce d'acqua che evaporano a contatto col metallo rovente. Mi giro istintivamente e vedo alcune stille del mio sangue sulla sfera di fuoco candido bollire emettendo sottili volute di fumo. Porto la mano sinistra sulla ferita per tamponarla, come richiamata dal dolore pulsante mentre stringo i denti per non abbandonarmi alla sofferenza. "Non lascerò che mi tocchi ancora neanche con un dito" penso con uno slancio risoluto. L'uomo mi apostrofa ancora una volta con termini poco lusinghieri prima di diventare una fiaccola umana gridando a sua volta dal dolore per le ustioni che fanno scempio del suo corpo. "Hai scelto la putt**ella sbagliata stavolta!" replico richiamando la mia energia magica per lanciare un assalto mentale. Cerco di creare nella sua mente, già distorta dal dolore dell'amputazione e delle ustioni, l'immagine vivida di infinite torture subite, che sebbene sia solo nella sua mente, se abbastanza vivida può generare comunque danni. Lanciato l'incantesimo, un moto di spossatezza mi prende. L'energia magica delle fiamme della sfera mi trasmette una piacevole sensazione, quasi di pace, e allora, approfittando del momento, allungo la mano sinistra coperta del mio stesso sangue e la appoggio sul globo, senza timore alcuno. Non so cosa sia esattamente ciò che ho davanti, ma so che è una manifestazione molto pura della magia e la mia totale devozione a Mystra non mi fa temere alcunchè da essa. Meccaniche L'incantesimo lanciato è "Scheggia mentale" che ho voluto rappresentare con un assalto mentale, visto che fa danni psichici mi è sembrato appropriato. Prevede TS INT o 1d6 danni psichici e -1d4 dal prossimo TS. Li tiri tu? Non conoscendo le statistiche del nemico non posso sapere se supererà il TS a meno di punteggi ovvi. CD14

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