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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiConcordo per i turni di guardia, a me vanno bene entrambi quelli rimasti. Per il posizionamento concordo con Thurin @Landar meno che per il mulo che lo terrei un po' più vicino. Inoltre allestirei un perimetro di sicurezza con il filo e i campanellini che mi porto dietro tirato a fare un quadrato con le due pareti di roccia e teso poco più in alto della caviglia, così da essere poco visibile e difficilmente scavalcabile per caso. Aggiungerei anche una schermatura al fuoco verso l'esterno in modo che la luce si veda meno da lontano e attiri meno l'attenzione (una semplice paretina fatta di legni raccolti in giro e con l'aggiunta di fogliame per tappare i buchi alta 50cm circa). si potrebbero anche tirare le funi per creare un intralcio, buttare triboli se ne abbiamo o posizionare rovi se ce ne sono in zona, senza troppo dispendio di tempo ed energie. @Fandango16 Ho capito bene che le possibilità di un incontro sono 5 su 6, quindi quasi certe? Solo se esce 6 riposiamo tranquilli?
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Incurante del fumo che brucia gli occhi e le vie respiratorie, Chand, dopo aver fatto strage di metà dei coboldi e averne messo in fuga altri, si sposta verso le ultime due figure che distingue nel fumo. La più vicina e piccola fra le due, probabilmente un altro coboldo, vede un'ombra emergere dal fumo solo per sentire un istante dopo un'acuminata punta metallica trafiggergli il ventre mentre l'altra, che il tenente aveva sentito gridare e che ancora si contorce, non fa in tempo a vedere nulla e, con un colpo ben assestato alla base del collo, si affloscia a terra dopo un sonoro "crack" di ossa che si rompono. Arrivato ormai al margine del fumo, si rende conto che la via di fuga è libera e vede Vivienne e Kaerith venirgli incontro. Allora torna indietro verso la porta del santuario e inizia a far defluire velocemente i rifugiati dopo aver spostato la paglia bagnata, che ancora continua a produrre denso fumo bianco, con un paio di calci ben assestati. La colonna di persone arranca nel fumo tossendo e cercando di tenersi per mano per non perdersi ma alcuni, soprattutto anziani e bambini sono in difficoltà. Chand attende sulla porta l'uscita del sacerdote che chiude la fila, ma dopo qualche decina di secondi dall'ultimo evacuato, non se ne vede traccia. La chierica e la stregona, nel frattempo, conducono la testa della colonna verso il cancelletto nascosto iniziando a far passare i primi cittadini quando un'anziana si accascia a terra e una piccola bambina con due treccine biondissime le si accovaccia a fianco scuotendola per farla rialzare, ma la donna sembra non muoversi. A peggiorare la situazione, all'orecchio di Caelum, arrivano i suoni concitati di diverse creature che corrono verso il retro del tempio. Dalla sua postazione, dopo che hanno svoltato l'angolo, riesce a distinguere circa una decina di figure che avanzano veloci guardandosi intorno, molte con lo sguardo scandagliano il tetto dell'edificio alla ricerca di qualcosa. Anche Gib, dalla sua postazione, si accorge della minaccia imminente, mentre i tre militari, intenti nell'evacuazione, sono del tutto ignari del pericolo. Poco dopo il ritmico colpire dell'ariete ricomincia a scuotere le porte del santuario e si accompagna, adesso che la confusione si è ridotta, ai primi segni di cedimento del legno che scricchiola e inizia a scheggiarsi.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Al segnale concordato il gruppo agisce con una sincronia quasi impeccabile. Il dardo di Gib elimina con letale precisione uno dei cultisti senza che possa emettere un fiato ad eccezione del tonfo leggermente attutito del suo corpo contro il terreno. Tanto basta a far voltare l'altro uomo incappucciato che, incamminandosi nel fumo per vedere dove sia il suo compagno, riesce incredibilmente ad evitare la luce punitiva di Vivienne. Per contro, quella stessa luce permette a Kaerith di centrarlo in pieno viso con un dardo di fuoco che lo fa urlare di dolore mentre la cute si deforma orribilmente. Urla che si mescolano prima a quelle della pattuglia che continua a terrorizzare i rifugiati nel santuario, poi ai manovratori dell'ariete che vengono colpiti da una pioggia di fuoco assolutamente inaspettata. Le stesse urla fanno si che Chand, pronto ad uscire dal retro, recepisca il segnale di attacco e si lanci fuori con spietata efficacia eliminando uno dopo l'altro tre coboldi responsabili del denso fumo soffocante che brucia gli occhi e fa tossire nonostante i fazzoletti bagnati sul volto per contenerlo. Vedendo gli altri cadere sotto i precisi colpi di lancia del tenente, i due coboldi più vicini fuggono spaventati nella direzione opposta al pericolo cercando una via d'uscita dal fumo per dirigersi verso il fronte del tempio. Arrivati verso l'angolo dell'edificio incrociano Vivienne e Kaerith che chiudono la manovra a tenaglia con Chand, ma uno dei due cerca di superare la chierica con aumentato terrore negli occhi, verso la sicurezza dei propri compagni, mentre l'altro segue a ruota. Nel frattempo, sul tetto, l'inventore è pronto ad agire mentre sente compiaciuto gli effetti sonori della sua opera incendiaria, nella sua testa si affollano disegni, progetti e idee su come replicare in maniera più letale e comoda i medesimi effetti mortali riversati sull'ariete. @Dardan X TUTTI - INIZIATIVA
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Gli eroi senza tempo
Mako Mori Ascolto i vari scambi fra gli altri e annuisco soddisfatta della decisione presa da Eleanor. Supportarci, anche senza combattere, sarà un aiuto molto migliore di un combattente inesperto e maldisposto. La sua magia sarà di sicuro utile e un punto di vista contrastante non può che farci bene, quantomeno per metterci il dubbio su alcuni aspetti di questo mondo. Per me uccidere non è di sicuro un problema, lo facevo anche nell'altro di mondo. Il modo cambia poco... Alle parole di Sam invece, mi torna alla memoria il modo in cui ha affrontato l'ultimo scontro: "A proposito di "qualcuno che pianifichi come muoverci" e "duelli"... hai mai sentito parlare di effetto sorpresa e di quanto sia vantaggioso? So che sei abituata ai ring in cui si combatte faccia a faccia e da soli, ma qui non siamo su un ring e se perdi muori! Non c'è un arbitro a fermare lo scontro. Quindi magari, la prossima volta, evita di urlare ai quattro venti la nostra presenza e attaccare a testa bassa come un toro. Se avessi lasciato che quel bestione ti venisse incontro avrei potuto colpirlo di nascosto ed evitarti quelle ferite." commento decisa. "Eleanor, non è che con la tua magia riesci a darle un'occhiata?" dico poi cambiando argomento per far capire che non sono arrabbiata ma che mi sta a cuore l'incolumità di tutti. Poi mi siedo per il pasto vicino ad Eri e Mayu ed inizio a pensare alle prossime tappe.
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Topic di Servizio
@Voignar in base a cosa l'abate si comporta così? Cosa avrebbe fatto Gaia di così anomalo e minaccioso? Mezzo passo, un tono di voce un po' alto, allusioni a cose che non avrebbe mai fatto e un po' di bluff...
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TdG - Avventure in DnD 2
Gaia - Guerriero "Ma certo, possono rimanere, basta che non intralcino le indagini." rispondo a Izhu per non creare un'altra discussione con gli oni, anche se reputo superfluo, se non dannoso, il fatto che rimangano. Poi, alle parole del capo del monastero, rispondo faccia a faccia, senza mostrare nè il minimo pentimento nè la minima paura per la velata minaccia: "Con tutto il rispetto Abate, ho solo fatto un po' di pressione su sospetti che palesemente avevano a che fare con questa storia, senza neanche muovermi e i risultati ci sono stati. Inoltre..." il tono si fa più serio: "... siete il diretto responsabile di questa situazione, visto che sono coinvolti i vostri stessi monaci, anche se ancora non sappiamo quali di preciso. Siamo dovuti venire noi a sistemare i vostri casini e riportare un po' di ordine e non mi sembra che voi abbiate fatto granchè, se non chiamare gli oni e organizzare feste. Vi ricordo che l'impero è sotto la minaccia di un'invasione e la vostra negligenza ha portato ad un grosso danno per tutti da mesi! Abbiamo incontrato interi villaggi ridotti alla fame da questa piccola perla e voi organizzate feste invece di aiutare la popolazione, quindi risparmiatemi le minacce! Non credo che il ministero, a cui rispondo direttamente, sarebbe contento di dover informare la casata reale del coinvolgimento dei propri monaci in questo disastro. Lasciateci lavorare e cercate di fornirci il supporto di cui necessitiamo. Prima risolviamo tutto e prima ce ne andremo da qui, eminenza!" conclude senza mezze misure. Non è di certo una giovane ragazzina spaventata o una recluta inesperta, che si spaventa per qualche minaccia. Non si entra ne "Gli artigli di Xang" (corpo speciale per missioni ad alto rischio e/o sensibili) per passatempo! Tornando a portare l'attenzione sui due ragazzi: "Come avete capito ogni informazione, anche quella che vi sembra più irrilevante, può essere d'aiuto in questa faccenda che è già costata molto alla popolazione della zona. Penso abbiate capito l'importanza e l'urgenza di ciò che è accaduto e quindi i miei modi. Se aveste collaborato da subito non ce ne sarebbe stato bisogno. Ragazzo, c'è altro che ricordi dell'oni che ha preso la perla? Segni particolari, abbigliamento, ha detto o fatto qualcosa di particolare? Sai dove trovarlo o come contattarlo? E tu ragazza, cosa sai?" chiede gentilmente piegando le ginocchia per abbassarsi alla loro altezza e non sembrare minacciosa.
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TdG - Avventure in DnD 2
Gaia - Guerriero Quando l'oni dalla pelle verde si frappone all'inutile difesa della ragazza sto per perdere la pazienza ma, prima di sbatterlo faccia al muro per intralcio alle indagini, interviene Jane con il suo modo distaccato e imperativo, che ho notato mettere i brividi a più di uno. L'attenzione si sposta dalla ragazza in lacrime all'altro giovane che era palesemente a disagio quando confessa di aver avuto a che fare con "la perla". "Come vedi non c'è nessuna discriminazione nei vostri confronti! Stiamo solo seguendo le prove che abbiamo. Per questa volta chiuderò un occhio ma la situazione è grave e le conseguenze che quel piccolo oggettino ha avuto su tutto l'impero Xang è stata pesante, specie in questo periodo di preparazione all'invasione della coalizione elfi-orchi. Non possiamo permetterci di perdere altro tempo." dico senza mezze misure, ma senza scortesia, all'oni dalla pelle verde. "Ragazzo, vieni a sederti qui e raccontaci tutto, vediamo di sistemare questo pasticcio." ordino con tono più accomodante verso il giovane che ha tutta l'aria di chi ha già capito di averla fatta grossa. "Anche tu ragazzina, siediti e calmati, nessuno vuole farvi del male, ma il tempo stringe e abbiamo bisogno di risposte. Tieni, asciugati il viso." aggiungo alla volta della ragazza dalla pelle azzurra porgendole gentilmente un fazzolettino di stoffa pulito e indicandole una sedia libera vicino alla scrivania dell'abate. "Voi quattro potete andare, è chiaro che non sapevate nulla di questa storia." senza ostilità ma senza permettere ai quattro oni di ribattere o opporsi chiamo a gran voce le guardie fuori dalla porta: "Guardie! Riaccompagnate, cortesemente, i signori al banchetto."
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TdG - Avventure in DnD 2
Gaia - Guerriero Gaia ascolta in silenzio le domande del ranger lasciando a lui la parola essendo del posto ma, in compenso, osserva attentamente le reazioni dei sei convocati. Alcuni, chi compare scocciato chi invece ironico, sembrano estranei ai fatti ma i più giovani di loro, probabilmente a causa dell'inesperienza, hanno Chiari atteggiamenti di nervosismo, specie la giovane ragazza oni. L'esperta guerriera porta allora tutta la sua attenzione su di lei e sul ragazzo che si sfrega nervoso le mani, solitamente chiari segni di colpevolezza, fissandoli con insistenza senza volgere lo sguardo anche quando loro, guardandosi intorno, incrociano il suo. Silenziosamente applica diverse tecniche imparate nell'esercito, specie nell'addestramento reclute, per mettere sotto pressione i suoi obiettivi. Di tanto in tanto fa anche dei piccoli spostamenti rapidi come se stesse per scattare ma in realtà rimane sul posto studiando le reazioni degli altri. Incrocia anche lo sguardo con Gale per scambiarsi un segno di intesa, pronti a bloccare i due qualora cercassero di darsi alla fuga. Decisa a risolvere la cosa quanto prima e per aumentare ulteriormente la pressione sui presunti colpevoli, scioglie le braccia incrociate al petto poggiando la mano destra sul Martello da Guerra, fa mezzo passo avanti e con voce profonda e marziale, come se stesse parlando a una recluta, chiede: "Qual è il tuo nome, ragazza?" Breve pausa in attesa della risposta, poi incalza: "Si dà il caso che abbiamo diverse prove ma se sei innocente non hai nulla da temere altrimenti..." conclude la frase ergendosi in tutta la sua statura per sembrare ancora più grande di quanto già non sia grazie alla sua possente muscolatura e al colore corvino della sua pelle.
- Capitolo 1 - La notte degli Eroi
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghi@Fandango16 mi ricordi a che ora è il tramonto? Anche se Arthur è avverso all'acqua proporrei di guadare il fiume e puntare dritti a sud, perché il fiume potrebbe proseguire verso est. Valutiamo anche se riposare adesso o dopo, come siete messi? Specie gli incantatori.
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiBisogna che cerchiamo di puntare a sud, altrimenti facciamo il doppio della strada...
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiio direi 63 o anche 70, perchè ci stiamo spostando troppo a est. Visto l'orario rischiamo di ritrovarci di notte a vagare per raggiungere la foresta... In ogni caso nella foresta saremo di notte o cmq vicini al tramonto.
- Capitolo 1 - La notte degli Eroi
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TdG - Avventure in DnD 2
Gaia - Guerriero "Mi sta dicendo che non avete la minima idea di chi sia andato alla sorgente di recente, nel periodo in cui sono iniziati i problemi? Ognuno è libero di andare e venire e non ci si accorge dell'assenza di un monaco per giorni?" pronuncia la frase con un viso segnato da stupore misto ad incredulità che lascia velatamente intendere come questa versione non sia proprio convinvente. "Perlomeno sappiamo che i novizi non conoscono la danza e quindi, con buona probabilità, non hanno nulla a che fare con la vicenda, ma potrebbero aver notato qualcosa, meglio fargli qualche domanda." "Direi di interrogare un po' tutti, se non ci sono altre idee, ma si prospetta una cosa lunga e speravo di risparmiare tempo prezioso. Proposte?" chiedo guardando i membri del gruppo. "Abate, c'è per caso qualche monaco che è incaricato della gestione dei rituali con lo spirito o che magari era solito recarvisi di sovente? Insomma, qualcuno con cui sia il caso di cominciare piuttosto che chiedere a caso a tutti?" Alla direttiva di sospendere la festa storco un po' il naso: "Se permettete, Abate, sarebbe meglio non interrompere la festa o tutti si chiederebbero il perchè e, ovviamente, i responsabili sarebbero più allerta. Però evitare che le persone si allontanino è un'ottima idea. Magari potremmo spargere la voce che più tardi in serata verrà spiegato il perchè dei recenti avvenimenti visto che abbiamo recuperato l'oggetto che ha generato tutto. Se abbiamo fortuna il responsabile cercherà di darsi alla fuga e avremo il nostro colpevole senza troppi interrogatori."
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Gli eroi senza tempo
Mako Mori Seguo Mayu passando vicino al corpo dell'Oni che Gabriele sta controllando mentre ascolto le spiegazioni che ci fornisce la sacerdotessa. Sam è visibilmente scossa, la affianco cercando il suo sguardo e, quando i miei occhi incrociano i suoi, le faccio un lieve cenno di assenso. Un gesto piccolo, ma fra guerrieri non servono grandi parole, so che lei può apprezzarlo, o almeno lo spero. Passando nei pressi dell'altare non posso fare a meno di allungare una mano a toccare la gemma che sembra molto più radiosa dopo che la sacerdotessa l'ha "liberata". Mi trasmette una sensazione particolare, piacevole... Mentre ci dirigiamo nella sala adiacente, che somiglia molto a un dojo, rallento il passo per farmi raggiungere da Eri ed Eleanor. Uno sguardo intenso alla donna, quasi indagatore, alla ricerca della conferma che finalmente la nuova lei sia riuscita ad uscire da quel coriaceo bozzolo. "Allora? Come è andata lì su Eri?" chiedo alla ragazzina, sollevata che siamo di nuovo tutti insieme e, in teoria, al sicuro, per adesso.
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiEryn - Paladina Mentre tendo l'orecchio per cogliere qualsiasi segno di vita fra le macerie Arthur si fa avanti sventolando una pergamena da cui ha capito, a quanto sembra, che non dovrebbe esserci nessuno tra le macerie. Mi sto iniziando a fidare del ragazzo, che sembra essersi sgrezzato un pochino da quando l'ho incontrato a Grimstone. Volendo fare un'analogia, e considerando anche il ruolo di Ely, direi che è come un bocciolo che si sta aprendo in un delicato fiorellino, con qualche spina qui e lì, magari. Un sorriso mi si apre sul viso a questo pensiero silenzioso e mi rilasso un pochino, tenendo comunque i sensi allerta per cogliere eventuali altri pericoli nascosti nell'ombra dei cunicoli in cui ci siamo addentrati. "Bene, direi di procedere allora!" propongo dandomi un'ultima occhiata intorno per vedere se c'è qualcosa di interessante da portare con noi.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Gib e Caelum, abbarbicati sul muro perimetrale del Santuario, elaborano le informazioni sulle squadre nemiche all'opera per stanare i cittadini rifugiatisi nel sacro tempio di Chauntea per sfuggire al massacro e delineano velocemente un piano di salvataggio. L'acuto sguardo dello gnomo, avvezzo alla scarsa illuminazione notturna, riesce, fortunatamente, ad individuare un possibile ancoraggio per il rampino sul tetto dell'edificio, grazie ad un paio di tegole leggermente smosse che lasciano un trave esposto dell'altrimenti liscissima copertura. Prende con cura la mira mentre fa ruotare i ganci metallici e lancia. Con lo sguardo segue il silenzioso arco del rampino che impatta sul tetto, rimbalzando leggermente, proprio mentre un boato risuona nell'aria. Uno dei ganci trova il legno del trave e, dopo un paio di strattoni, si direbbe fissato bene. L'altro capo viene saldamente legato ad un grosso ramo dell'albero che si affaccia nel cortile del santuario, abbastanza alto da permettere ai fuggitivi di lanciarsi dal tetto senza impattare contro il muro. Nel frattempo l'inventore coglie in lontananza il familiare impatto delle asce sul legno e, fra un colpo e l'altro, uno stralcio di conversazione che fa capire il futuro utilizzo dell'albero in fase di taglio: un'ariete improvvisato, ma più che efficace su un portone non predisposto di certo per resistere ad un assedio del genere. Il primo colpo dell'ariete giunge proprio in concomitanza con l'impatto del rampino sulle tegole di ardesia. Dopo aver avvisato Chand e le ragazze che i preparativi per l'accesso furtivo al santuario sono ultimati, collaborano febbrilmente alla preparazione di un imbrago di emergenza per far scivolare i civili lungo la fune tesa per metterli in salvo oltre il muro esterno. La corda viene abbondantemente incerata per ridurne la frizione e consentire l'agevole scorrimento, riducendo anche i tempi di trasporto di ogni persona. Quando l'incursore raggiunge agilmente la sommità del muro si trova di fronte lo gnomo che, con la cortesia di un orso prematuramente svegliato dal suo letargo, gli piazza in mano 2 chiodi da rocciatore per assicurare meglio la fune dal lato del tetto. Senza perdere tempo a commentare i modi dell'esploratore si affaccia dal muro per controllare che la via sia libera e, con comprovata abilità, raggiunge la sicurezza del tetto dove il fumo biancastro crea dense volute che si levano nel cielo scuro come una colonna vaporosa. Sgancia il rampino dalla fune, pianta i due chiodi in un punto idoneo e vi fissa l'estremità della corda testandone con successo la tenuta, fissa il rampino sulla corda messa a disposizione da Kaerith e, affacciandosi alle finestrelle della "cupoletta", valuta la situazione nel grande salone del santuario mentre aggancia le punte metalliche alla pietra grezza dei mattoni, pronto a lanciare la corda all'interno per calarsi. @Monkey77 Chand - Situazione nel Santuario All'esterno del muro perimetrale, le donne del gruppo, attendono calme pronte ad aiutare i civili in arrivo dalla fune o, nel peggiore dei casi, ad intervenire in difesa dei compagni qualora il nemico dovesse accorgersi del tentativo di salvataggio. @shadyfighter07 Kaerith e @Dardan Vivienne
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiUna ricerca sul posto, visto il ritrovamento di presenza umana, direi che è d'obbligo...
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
L'ultima frase del mio post in game è la risposta che cerchi...
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TdG - Avventure in DnD 2
Gaia - Guerriero Ci ritroviamo di nuovo tutti radunati in presenza dell'abate, un ricordo decisamente troppo simile a quello di qualche giorno fa, prima della missione al lago per liberare la ninfa, ma alla luce di quelle rivelazioni la situazione potrebbe addirittura essere considerata peggiorata. A detta della ninfa, e non vedo per quale motivo dovrebbe mentire, visto che di sicuro non parteggia per nessuno se non per l'equilibrio degli spiriti, nel monastero qualcuno ha portato un oggetto altamente corrotto al lago e ve lo ha gettato dentro. È imperativo scoprire chi sia, perchè l'abbia fatto e cosa ci sia dietro, costi quel che costi. Prendo la parola, visto che il tempo stringe, anche se la proposta di Gale potrebbe essere una soluzione, seppur rischiosa visto che si basa su un bluff e se i responsabili non dovessero abboccare, alzerebbero la guardia riducendo drasticamente le nostre possibilità di rintracciarli alla svelta. "Abate, il tempo stringe quindi ci serve una soluzione rapida. In altre occasioni avrei impedito a chiunque di lasciare il tempio e li avrei interrogati uno per uno fino ad ottenere qualcosa, ma non è questo il caso. Diteci, avete dei registri di chi si reca fuori dal tempio e per quanto tempo? Raggiungere la sorgente non è una cosa che si può fare in poche ore quindi i responsabili devono essersi assentati per almeno uno o due giorni. Le viene in mente qualcuno che possa aver portato questo oggetto dalla ninfa? Dei novizi invece che mi sa dire? Ho sentito che ce ne sono diversi. Inoltre la ninfa ha specificato che chi ha portato l'oggetto corrotto conosceva la vostra danza identificativa, per questo lei non ha avuto dubbi. I novizi la conosco già o viene insegnata più avanti nel cammino del monaco?" Mentre faccio le domande iniziano a delinearsi nella mia testa diverse possibilità e altri quesiti, tutti elementi che vanno messi in ordine per trarne le conclusioni corrette.
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiEryn - Paladina Vedere mia sorella trasformarsi in un enorme ragno peloso che fa la spola trasportandoci tutti docilmente dall'altro lato del burrone è qualcosa di abbastanza scioccante. So che alcune persone molto affini alla natura o addentre alle arti druidiche hanno questa capacità ma vedere qualcuno che si conosce trasformarsi, non è proprio la stessa cosa. In ogni caso, raggiunto l'altro versante e recuperato il mulo riprendiamo il cammino sperando che le sorprese siano finite. Il sentiero conduce dritto verso una serie di caverne naturali continuando a costeggiare il fiume ancora carico di detriti e dalle acque veloci. Preferendo non entrare nuovamente nel torrente ci addentriamo nelle caverne riaccendendo qualche torcia, visto che l'unico a vederci qualcosa senza è Thurin. Dopo poche decine di passi, un rumore poco rassicurante riverbera fra le pareti e, prima polvere poi rocce grosse come cavalli iniziano a staccarsi dal soffitto della caverna: "CORRETEEEE!!! Forza, non fermatevi!!!" grido alzando lo scudo a riparare la testa e cercando di schivare i massi più grossi. Nonostante qualche brutta ammaccatura ne veniamo fuori salvi, incredibilmente, e, appena il polverone si inizia a diradarsi e i colpi di tosse a scemare, Elyndra si accorge che il persistente e gradevole odore di funghi che si percepiva nell'aria è molto intenso e trova a terra fra le rocce franate, diverse trecce di funghi, segno inequivocabile della presenza di una creatura senziente... umano, goliath o qualsiasi altra cosa, al momento non ci è ancora dato saperlo. Ma ciò che mi preme di più è capire se sia ostile o meno. Rimaniamo in silenzio per cercare di percepire qualche suono, un richiamo magari, ad indicare che le rocce non hanno risparmiato neanche lui o che qualcosa si muove intorno a noi...
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Chand e Caelum si spostano leggermente più a nord lungo il muro, dove il rampicante lascia spazio alla nuda roccia per organizzare il superamento del muro perimetrale. Il tenente si posiziona spalle al muro con le gambe divaricate e in posizione leggermente seduta per creare con il proprio corpo una scala che permetta al costruttore di avere un appoggio stabile per raggiungere la sommità del muro. Appena l'assaltatore è in posizione Caelum sale senza alcuna difficoltà, mettendo i piedi prima sulle gambe e poi sulle spalle del compagno, raggiungendo così comodamente il muro e iniziando a fissare il rampino. Dopo pochi momenti la corda penzola sicura lungo la parete rendendo la scalata poco più difficile di una passeggiata. Mentre dal basso lo gnomo inizia ad arrampicarsi agile, il costruttore finisce di issarsi rimanendo al coperto dei rami degli alberi e poco dopo viene affiancato da Gib. Dalla loro posizione di osservazione riescono a vedere chiaramente la situazione e l'area intorno al tempio. Il muro perimetrale prosegue ininterrotto senza apparenti aperture ad una distanza di circa 10m dall'edificio del santuario che si erge come un antico baluardo dalla forma squadrata (24m per lato), ad eccezione di due prolungamenti agli angoli del lato sud che formano dei denti sporgenti. Ad ovest del tempio si apre un grande spiazzo con numerose file di pietre tombali e piccole statue e, nei pressi del muro, un piccolo capanno di legno con un carro su cui sono caricate alcune casse di legno dalla forma allungata. Sulla parete ovest del prolungamento più lontano, una piccola rampa di scalini di pietra conduce ad una robusta porta di legno, che ha tutta l'aria di essere l'entrata di servizio posteriore dell'edificio. Ad attirare subito l'attenzione dei due osservatori è un gruppo di individui che armeggia con grossi mucchi di paglia proprio nei pressi della porticina sul retro. Alcune torce bruciano silenziose sulle tegole di ardesia del tetto del santuario senza sortire alcun effetto sull'edificio. Due uomini incappucciati, vestiti in maniera analoga a quelli incontrati lungo il fiume, il che vi fa pensare che siano membri di un culto che, insieme alle voci che avete sentito lungo la strada che conduce a Greenest e al Drago Blu che sorvola il paese, lasciano ben pochi dubbi sull'identità del culto stesso, stanno dando ordini a 6 coboldi che continuano ad accumulare paglia e a darle fuoco nei pressi della porticina. (GRUPPO C) Vedete che la paglia viene bagnata il che non permette che bruci velocemente ma per contro genera grandi volute di fumo biancastro. Riconoscete subito che l'odore di bruciato che sentivate viene da lì. Gib è intento ad osservare la scena davanti alla porta mentre Caelum, osservando l'ambiente circostante con il suo sistema da costruttore alla ricerca dei minimi dettagli, riesce a cogliere alcuni particolari. Da sotto il muro Kaerith e Vivienne lo vedono strizzare gli occhi verso nord e allungare le orecchie per cercare di percepire meglio suoni più lontani. PERCEZIONE Caelum @Ard Patrinell Gib e tutto il gruppo alla base del muro viene raggiunto da un tonfo secco che li fa sussultare un momento. Non riuscite a capire di cosa si tratti ma non lascia presagire nulla di buono. Poi urla e ringhi annunciano l'arrivo di un gruppo di nemici dal lato frontale del santuario, diretti in direzione della porta posteriore. Riuscite a distinguere una lunga colonna di creature guidata da 3 cultisti, di cui due tengono alla catena altrettanti drachi come quello della pattuglia del fiume, seguiti da una massa disordinata di lucertoloidi, almeno una decina, che ringhiano, gridano e saltano in giro, colpendo la parete del tempio con dei bastoni, specie in prossimità delle finestre. (GRUPPO B) Appena svoltano l'angolo si fermano a scambiare alcune parole con il gruppo intento a bruciare la paglia: "Davanti sono quasi pronti. Dateci dentro col fumo, noi continuiamo a tenerli sotto pressione!" poi si allontanano tossicchiando per il fumo e proseguendo lungo il lato sud per poi svoltare l'angolo e risalire in direzione del portone d'accesso costeggiando il lato est, pattugliando il perimetro del tempio. Poco meno di 10 minuti dopo, vedete la pattuglia ridiscendere verso il retro del santuario facendo un altro giro di controllo ma, stavolta, giunti nei pressi del fumo, allargano il giro per starvi lontano avvicinandosi verso il muro esterno, abbastanza distanti dalla vostra posizione. Si limitano ad uno scambio di qualche parole urlata, visto che ormai la visibilità si è notevolmente ridotta e si intravedono solo le sagome attraverso il denso fumo.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Gib riprende ad avanzare verso il fiume, lasciandosi alle spalle la stalla crollata e svariati animali ancora agitati. Consapevole che da solo è riuscito a fare più danni di tanti altri gruppi di assalitori, ma ancora in imbarazzo per la figura fatta davanti a tutti, si dirige a passo svelto verso le assi sul fiume. Arrivato nei pressi del ponticello improvvisato si ferma un momento ad ascoltare eventuali rumori e, una volta assicuratosi che non ci sia nessuno nei paraggi, attraversa veloce fino a raggiungere l'alto muro che circonda l'area del santuario e il cimitero annesso. Il muro alto circa 3 metri è spesso e resistente, costruito con grandi blocchi di pietra grezza e come unica decorazione presenta, sulla sommità, una leggera merlatura bassa e larga. Il lato in cui vi trovate è lungo circa 40 metri e fiancheggiato fino in fondo dalla vegetazione selvaggia, che però viene mantenuta tagliata e ordinata ad una distanza di qualche metro dal muro, lasciando così un corridoio libero per passare e raggiungere il fiume. Solo nell'angolo con il lato sud un paio di grandi alberi si affacciano con le loro fronde oltre la barriera rocciosa e diversi cespugli voluminosi si arrampicano sulla roccia, nascondendo alla vista una sezione del muro sia verso ovest sia verso sud. Sul lato sud, invece, il muro è molto più lungo e prosegue dritto perdendosi nell'oscurità della notte resa ancora più buia dai rami che impediscono agli argentei raggi di luna di raggiungere il suolo. Dopo qualche momento che siete nei pressi del muro iniziate a sentire odore di bruciato che sembra provenire dall'altro lato.
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiDirei di sì, anche perché se volevamo andare nel fiume potevamo farlo prima...
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Gli eroi senza tempo
Mako Mori Vedendo l'Oni impegnato con Sam esco dalla colonna scattando con la lama pronta a colpire ma riesco a fare a malapena due passi che la sua testa si stacca di netto dal collo rotolando a terra con un tonfo disgustoso, come uno straccio bagnato che sbatte sul pavimento. Non mi fa senso, sono abituata al sangue, ma il disappunto per non essere riuscita a fare la mia parte nello scontro mi fa storcere il naso in un'espressione infastidita. Kai mi chiede se penso io a liberare la sacerdotessa e, senza rispondere, mi giro dirigendomi a passi misurati verso di lei: "Mayu, giusto? Finalmente ci incontriamo in carne e ossa. Stai bene?" con un colpo secco, anche per sfogare il fastidio, trancio la catena con la spada come fosse fatta di carta e le porgo una mano per aiutarla a rialzarsi da terra. "Ai braccialetti penserà Kai..." le dico indicando le manette fisse ai suoi polsi da cui pende il moncherino di catena. "... sei la prima che incontriamo di voi sacerdotesse. Spero che tu sia pronta, perchè credo che tu ci debba un bel po' di spiegazioni." Poi il mio sguardo viene attratto dal gigantesco rubino nei pressi dell'altare. I riflessi sulla gemma, visti da vicino, sembrano proprio delle fiamme, come se nella gemma vi fosse un fuoco che arde. Distolgo lo sguardo a fatica per riportarlo sulla ragazza, anche se lo tengo al bordo del mio campo visivo, come se non potessi far a meno di fissarlo. "Tanto mica scappa!" mi dico da sola per convincermi.