Tutti i contenuti pubblicati da Rafghost2
-
Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiperfetto allora sta bene sul cadavere, così ha da mangiare per l'aldilà
-
Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghi@Fandango16 cibo 10 giorni è del mulo o ad uso umano?
-
Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiImmagino che la pausa valga un po' per tutte le campagne, compresa la mia. Ne approfitteremo per organizzarci con calma per l'equipaggiamento e tenere anche il lutto per il povero mulo. Per quanto mi riguarda il giochino esagonale non mi è dispiaciuto, ma, ovviamente, quello che al tavolo si fa in pochi secondi qui sul forum può richiedere giorni, è normale. Ha rallentato un po' il progredire della campagna ma mi piace la varietà invece della solita progressione lineare.
-
Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Lo scontro sembra terminato. Il cortile dietro il santuario è ridotto ad un campo di battaglia fra cadaveri, sangue e il fetore della carne bruciata. In qualche maniera siete riusciti ad avere la meglio della numerosa pattuglia che vi ha sorpreso proprio quando ormai sembrava andato tutto per il meglio. Chand, in piedi al centro di quella carneficina, si appoggia pesantemente alla lancia. Ansima forte mentre cerca di riprendere fiato. Sul viso e un po' su tutto il corpo ci sono grossi schizzi di sangue ma, guardando meglio, si vede la gamba sinistra scossa da piccoli spasmi e rivoli di sangue colare a terra in una piccola pozza. Deglutisce con forza rimettendosi saldamente in piedi ed estrae dalla sacca una lunga benda chiara che avvolge con più spire intorno alla coscia, stringendola forte per rallentare l'emorragia, poi a passi leggermente incerti si avvia verso il cancelletto. La chierica Vivienne, invece, fissa lo sguardo in direzione del capo pattuglia ma non sembra guardare il corpo ancora avvolto dalle fiamme della dragonide rese più intense dall'olio di cui è ricoperto, sembra fissare oltre. Immobile al fianco del tenente, i suoi occhi azzurri riflettono la falce di Luna nel cielo mentre nella sua testa ancora riecheggiano quelle parole, parole potenti sgorgate dalla sua anima. La consapevolezza che La Vergine le abbia parlato direttamente è qualcosa di difficile da realizzare, ma la nuova Vivienne crede fermamente nel suo nuovo percorso e, ripensando agli studi fatti quando decise di cambiare vita, le torna alla memoria che proprio Chauntea è la prima figlia di Selune e la sua gemella malvagia Shar. Quale luogo più adatto per ricevere la sua grazia se non il santuario della propria figlia? Passandole vicino il tenente la riscuote dai suoi pensieri poggiandole una mano sul braccio, facendole un piccolo cenno con la testa. Kaerith, con il braccio ancora teso verso il suo ultimo obiettivo, ammira soddisfatta la distruzione che ha scatenato contro i maledetti cultisti del drago, ghignando al pensiero delle sue fiamme purificatrici che hanno avvolto i più folli fra i membri della pattuglia. Mentre lascia scendere il braccio, le scaglie ancora rilucenti dell'arcano potere incanalato, si guarda intorno per accertarsi che non spunti fuori qualche sorpresa per poi voltarsi verso i due compagni in avvicinamento. Dall'interno del tempio provengono rumori di oggetti infranti e legno spaccato poi una voce lugubre e profonda: "Trovateli! O ne risponderete direttamente a me. Non possono essere lontani e la fortezza è circondata, devono essere ancora nei paraggi. MUOVETEVI!!!" pochi attimi dopo si sentono pesanti colpi contro una porta interna, provenienti grossomodo da dove il tenente ha fatto evacuare i rifugiati. Dallo spiraglio del cancello spunta il viso dolorante di Caelum che si schiarisce la voce richiamando l'attenzione dei compagni che si sono voltati di scatto verso la porta sul retro del santuario. @Fandango16 Gib - Passaggio segreto X TUTTI
-
TdG - La Benedizione delle Fiamme Sacre
Selene "Accidenti, che confusione! Volevo che mi accettassero senza guardarmi storta, non di certo finire al centro dell'attenzione di tutti!" penso imbarazzata dagli sguardi di tutti i membri della carovana. Chi per Astral chi per il mio intervento a difesa della carovana sembrano osservarmi tutti. Decido di accantonare il pensiero e concentrarmi su quello che ho davanti, tutti si aspettano che sia io a decidere. Il coboldo, riconoscendo la sua lingua madre e me come amica dei draghi, rivela il motivo del loro attacco anche se molte delle informazioni che dà mi sono sconosciute. Lo vedo palesemente sofferente e sempre più debole finchè, troncando una frase a metà, non si accascia al suolo con una singola lacrima a rigargli il muso squamoso. Un senso di orrore mi stringe la gola vedendo la creatura accasciarsi al suolo in una pozza di sangue. "Noo...", "Stupida! Come hai fatto a non accorgerti che era così gravemente ferita?!". "È perchè, in fondo, volevi che morisse! Sei solo troppo vigliacca per ammetterlo e hai preferito vederlo agonizzare ai tuoi piedi! Dai che ti è piaciuto sentirti POTENTE di fronte a quella misera nullità. Ahahahah" "SMETTILA! Non è vero!" Mi fiondo giù dal carro quasi che Korlat mi abbia spinto e mi inginocchio vicino al coboldo mortalmente ferito. Richiamo la magia e la sento immediatamente rispondere dal mio corpo, quasi che venga generata direttamente in me. È una sensazione ben diversa da quando recito le arcane parole per richiamare un incantesimo o quando creo uno strumento in cui infondo il mio potere arcano. Forse è l'urgenza o forse vedere il piccolo coboldo stramazzare al suolo è un po' come vedere me stessa morire in quel sotterraneo, la lama avvelenata nella spalla, il dolore che si irradia come una ragnatela togliendomi il fiato, quel momento in cui tutto stava per finire, quasi un balsamo a lenire le ferite; ma dal mio corpo si sprigionano delle fiamme candide che avvolgono il corpo del lucertoloide. "Ti prego mia Signora Mystra, aiutami. Non lasciare che muoia, ti prego. Dammi la forza di impedire l'ennesima morte inutile." nella mia testa riecheggia questa preghiera e trattengo il fiato nella speranza che funzioni, quando vedo le fiamme bianche propagarsi davanti a me. Lo stupore è senza precedenti! Non ho la minima idea di cosa stia succedendo, di cosa MI stia succedendo. "Se solo il Maestro Mysticlen fosse qui..." Mentre osservo la scena senza fiato nella mia testa si ripetono le parole del coboldo, come un eco che rimbalza fra le pareti di un canyon: Grande Oracolo...profezia...maledizione...Antico Wyrm... Mi accorgo che le fiamme, invece di trasmettere una sensazione di calore, sembrano quasi fredde. Mi ricordano la sensazione della magia di guarigione che stavo per invocare prima che le fiamme scaturissero autonomamente dal mio corpo. "Mai sentito o letto nulla di fuoco freddo e di sicuro non è nulla che il Maestro mi abbia mai insegnato... quindi...cos'è?". Intorno a me le persone fissano la scena come paralizzate, anche se non le vedo nemmeno in quanto sono totalmente presa in quello che sto facendo, come mai prima d'ora. "Respira... ti prego respira, non morire." bisbiglio a bassa voce. "Avevo ragione, dunque. Sei una ragazza di gran cuore, capace di perdonare e aiutare anche chi ti ha fatto del male." dice la voce benigna nella mia testa. Meccaniche
-
DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
@ilmena Sto compilando la scheda PG, volevo sapere se per l'equipaggiamento partiamo con quello base o c'è qualche concessione tipo 1 oggetto magico comune o altro. Grazie
-
Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiProbabilmente i cadaveri conviene quantomeno spostarli un pochino per evitare di attirare altre bestie con l'odore di sangue così vicino. L'equipaggiamento purtroppo non può essere tutto trasportato, dovremo scegliere cosa è importante tenere e cosa lasciare. Hai una lista di cosa trasportava il mulo?
-
DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
-
Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Il capo pattuglia, dopo essersi preso un altro dardo etereo in corpo, ormai con il fiatone, alza entrambe le braccia alla volta di Caelum e grida: "Prostrati, infedele!", ma vedendo che non sortisce alcun effetto sul bersaglio grida sempre più frustrato e adirato. Il suo umore non migliora per nulla quando una pioggia di fialette d'olio gli piove in testa cospargendolo totalmente con il liquido vischioso che si apre in una grande pozza ai suoi piedi colando tutto intorno. Con un ampio gesto del braccio fende l'aria e la malevola falce eterea colorata di un viola insalubre ne segue le movenze raggiungendo la carne dell'inventore e lacerandola senza alcuna resistenza. Più a sud il draco azzanna Vivienne sopraggiunta in soccorso del tenente che però riesce ad approfittare della distrazione per finirlo impalandolo in profondità. Con i coboldi ormai in fuga, l'unico nemico rimasto è il capo e tutti gli sguardi si voltano verso di lui che, vedendo crollare al suolo l'ultimo lucertolone, si rende conto della situazione e un brivido di terrore gli risale lungo la colonna vertebrale alterando solo appena il tono della voce, dandogli però un accento macabro. I suoi occhi vi fissano in attesa della fine mantenendo uno sguardo sprezzante. X tutti - meccaniche
-
Capitolo 1 - La notte degli Eroi
La giovane madre sente una forza invisibile spingerla da dietro e allontanarla dalla viscida presa del folle cultista. Stupita si volta a guardare il suo aggressore cercando di capire cosa sia successo e un istante dopo questo avvampa in un turbine di fiamme cremisi che lo avvolgono impietose trasformando la sua folle risata in uno straziante grido d'agonia. Muove qualche passo di corsa nella direzione opposta alla dragonide ma poco dopo crolla a terra carbonizzato. Kaerith abbassa il braccio soddisfatta e le sue scaglie tornano all'usuale colore. La donna, di fronte a quello spettacolo di fuoco, grida spaventata e arretra sgomenta anche a causa del calore sprigionato dalle fiamme. Voltandosi verso il cancello vede la possente chierica, rivestita di una corazza metallica avvolta da un tenue chiarore argentato, avanzare a scudo teso e sfrecciarle di fianco mentre recita preghiere. Il suo passo rimbomba sul terreno come i tuoni che presagiscono la tempesta in arrivo. Nonostante la visione sia impressionante, l'aura che ne emana è fresca e rassicurante, trasmettendole un senso di quiete solo passandole accanto. La madre raggiunge finalmente la sicurezza del piccolo cancello segreto e si ferma, nascondendosi dietro i rampicanti che ancora avvolgono la grata metallica, per osservare lo scontro in atto e attendere che i suoi salvatori vengano da lei per guidarla al sicuro. Nel frattempo Vivienne si dirige dal tenente per fare fronte unito contro l'ultima minaccia rimasta. Mentre Chand continua a mantenere la posizione di difesa per bloccare il passo al draco sente un improvviso pizzicore alle numerose ferite provocategli dal morso della bestia e, con un colpo d'occhio, nota che queste si sono parzialmente rimarginate lasciando tante piccole chiazze rossastre al posto dei buchi sanguinanti. Alle sue spalle sente passi pesanti avvicinarsi ma, proprio quando sta per voltarsi temendo una nuova minaccia, viene raggiunto da un'aura benevola e frizzante. Subito lo pervade una sensazione di vigore quasi come se avesse bevuto un tonico e nella sua mente si crea la chiara immagine di una luna piena, un attimo dopo al suo fianco spunta Vivienne per dargli man forte contro il draco. Nel frattempo che il coboldo ritardatario avanza veloce cercando di raggiungere i suoi compagni li vede saltare addosso al cultista per poi ritirarsi dallo scontro. Un attimo di indecisione lo coglie ma poi il suo istinto di sopravvivenza o la sua codardia, lo porta a fuggire seguendo i suoi simili. X TUTTI
-
Servizio
Concordo anche perché questa settimana è quasi impossibile che riesca a postare...
-
Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Il capo pattuglia avanza con gli occhi infuocati puntati dritti su Caelum mentre con le braccia gesticola e pronuncia arcane parole in una lingua a lui sconosciuta, poi con un ghigno dice: "Ti faccio vedere io come si fa! Ti falcio come una tenera spiga, ahahah!" Mentre la sua risata folle riecheggia tutto intorno, di fronte all'inventore compare un'enorme falce da mietitura, come quella impugnata dalla morte stessa, e con un rapido fruscio mira al suo collo per staccargli la testa di netto, ma questo, ancora una volta, riesce a schivare il colpo fatale abbassandosi appena un istante prima che la lama trovi il suo collo. Quando Caelum rialza la testa con lo stupore sul viso sia per la falce comparsa magicamente sia per aver scampato la morte per un pelo, o meglio per un capello, vede una piccola ciocca bionda cadere leggera verso il suolo. A quel punto il cultista a capo della pattuglia non riesce più a trattenere la rabbia e inizia a gridare maledizioni alla volta dell'inventore: "Maledizione! Che tu sia maledetto sporco infedele. Se non io, allora sarà la stessa Tiamat a reclamare la tua lurida testa! Voi piccoli vermi non potrete nulla contro la sua potenza! Aaaargh!" Nel frattempo, nei pressi del cancello segreto, si sta consumando uno scontro accanito e la situazione per l'incursore sembra peggiorare istante dopo istante. La sua volontà nel voler salvare tutti l'ha portato ad essere circondato dai nemici e la speranza di venirne fuori si assottiglia sempre più. Infatti, sebbene sia riuscito ad avere la meglio su uno dei drachi e a bloccare l'assalto del cultista che ancora si para davanti a lui, anche se con un buco nella pancia da cui si vedono fuoriuscire sangue e parte dell'intestino, sta per essere sopraffatto da altri nemici in arrivo. Alle spalle del cultista mortalmente ferito puntano due piccoli coboldi armati di pugnali arrugginiti. Quando l'uomo li vede gli ordina sofferente: "Era ora che faceste qualcosa inutili lucertole! Forza uccidete quel... Ahh" Davanti allo sguardo incredulo di Chand accade l'impensabile. Il primo coboldo a raggiungere il cultista, invece di aiutarlo gli salta addosso da dietro e la sua lama ossidata spunta improvvisamente dalla gola dell'uomo che con un verso strozzato e gorgogliante cade in ginocchio. L'orrore dipinto sul suo volto mentre si rende conto che per lui è finita si accompagna allo sguardo dell'altro coboldo che, invece di puntare contro il tenente, è rivolto anch'esso al cultista morente. Vedendo ciò Chand si gira per fronteggiare l'altro draco che a pesanti passi lo sta caricando. Punta la sua lancia per arrestarne lo slancio ma il lucertoloide la sposta con una zampata e gli salta alla gola azzannandolo ferocemente fra spalla e collo. Il militare sente di numerose zanne ricurve della bestia affondargli nelle carni e strattonarlo violentemente. Sebbene il dolore sia lancinante cerca di reagire colpendo il suo avversario ma la punta della lancia scivola sulle dure scaglie della bestia. Senza arrendersi tenta un nuovo colpo mirando ad un punto debole della creatura. La colpisce con la forza della disperazione dritta alla gola strozzandola per un momento, sufficiente a farle mollare la presa per staccarsela di dosso. Con il respiro affannato, il sangue che gli cola dalle numerose ferite e la stanchezza che inizia a far pesare la sua presenza si rimette in posizione per dare la possibilità agli altri di salvarsi, pronto all'estremo sacrificio per i nuovi compagni, risoluto ad impedire che un altro massacro si compia davanti ai suoi occhi. Alle sue spalle nel frattempo i due piccoli coboldi hanno fatto scempio dell'uomo. Dalle parole che è riuscito a cogliere mentre affronta il draco sembra che si sia trattato di vendetta: "Questo è per Birk!" grida il primo, "Questo invece è per Lurd! E questo per Soran! E questo perché siete dei bastardi ingrati, immeritevoli di servire i grandi draghi nostri signori!" dice il secondo pugnalandolo più e più volte come a sfogare un sentimento represso lungamente. Poi i loro passetti si iniziano ad allontanare verso il lato opposto del tempio, totalmente indifferenti allo scontro in corso, dando le spalle ai nemici e a quelli che sarebbero dovuti essere i loro alleati. Alla sua destra Chand vede con la coda dell'occhio l'altro cultista che tiene saldamente per i capelli la donna piegandole la testa all'indietro e leccandole viscidamente il collo mentre con la scimitarra punta alla stregona e alla chierica usando la madre come uno scudo umano a proteggersi dalle due. Anche dalla sua gola si leva una folle risata, quasi che tutti i membri di questa setta abbiano assunto un qualche tipo di droga che li renda esaltati e violenti senza controllo: "È lei che volete? Allora venite a prenderla, sporche infedeli!" grida lui mentre la donna urla e piange dimenandosi senza tuttavia riuscire a liberarsi: "Vi prego, aiutatemi! Aiutate il mio bambino! Vi supplico!" Quasi in risposta alle sue preghiere, una forza invisibile la spinge via dall'uomo verso le due donne che sembrano essere dalla parte del soldato che l'ha portata fuori a forza dal tempio. Lo stupore compare sia sul viso della donna sia su quello del suo sequestratore che non si spiega l'accaduto, trovandosi di fatto solo contro una donna che veste una pesante corazza e brandisce un altrettanto pesante martello e una draconide dalle scaglie rosso fuoco i cui occhi ardono ancora più intensamente bramosi di ottenere giustizia, entrambe pronte a punire i suoi crimini. X TUTTI
-
Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Mentre Chand è alle prese con il draco, impossibilitato a difendere efficacemente la madre che ormai si ritrova a fronteggiare un altro lucertolone completamente disarmata, intervengono le due donne del gruppo a supporto. Vivienne richiama il potere di Selune contro l'avversario dell'incursore ma sembra che per qualche motivo non riesca a materializzarlo efficacemente. Vede Chand che tenta di avere la meglio e continua a voltare lo sguardo alla donna sperando di fare in tempo a difenderla mentre le urla di scappare, ma lei, spaventata, tentenna. Vede l'altro draco pronto al balzo fatale verso madre e bimbo totalmente indifesi e, ormai, quasi condannati. Nella testa della chierica, improvvisamente, si affollano le immagini dei compagni trucidati, di lei in fin di vita stesa a terra e la più recente immagine di Alice, stesa sul tavolo con i vestiti strappati. Quando rimette a fuoco la scena si rende conto che la prossima immagine che vedrà nella sua testa sarà quella di un neonato dilaniato dalle fauci del draco e di una donna che tenta di difendere la sua creaturina sacrificando la propria vita per farle da scudo, con l'unico risultato di rimandare l'inevitabile. La chierica, con un senso di impotenza crescente, ripensa ad Alice e si ricorda delle parole che questa ha detto poco dopo il miracolo avvenuto davanti ai suoi stessi occhi: "La signora d'argento mi ha offerto di mettermi al suo servizio e mi ha fatto dono della possibilità di proteggere coloro che invocano il suo nome con cuore puro." Una preghiera disperata le sgorga dal cuore mentre tiene una mano tesa in avanti: "Ti prego divina Selune, non permettere che altre due vite vengano spezzate di fronte a me! Dammi la tua forza per impedire che accada!" Improvvisamente, lungo tutto il corpo, sente come un brivido e una tenue luce emana da lei. Il palmo si accende sempre più intensamente fino a che il draco davanti all'incursore non viene avvolto da una colonna di luce. Un istante dopo, quando il bagliore si affievolisce, del lucertoloide non rimane più nulla. "Credi in me, continua a perseguire la giustizia e io veglierò su di te, giovane donna." dice una voce mentre Vivienne si guarda intorno incredula cercandone la fonte, per poi rendersi conto, mentre osserva il suo stesso palmo, che proveniva da dentro di sè. Kaerith, dal canto suo, si avvicina alla lucertolona che minaccia la donna e allunga un palmo in avanti facendone scaturire una nube violastra. Il draco si impenna ruggendo e soffiando forte e la nube in arrivo, inspiegabilmente, si abbatte come su una barriera invisibile a pochi centimetri dalla creatura, allargandosi ai lati a formare una cortina velenosa impenetrabile alla vista larga circa 4,5m. Chand, temporaneamente libero, afferra la donna facendo qualche passetto a sinistra e la spinge verso le compagne, attestandosi a sua difesa mentre cerca di raggiungere la salvezza, poi si volta verso i due cultisti per impedirgli di passare. Il primo gli si avventa addosso con una scimitarra dall'elsa a forma di zampa di drago e la lama come fosse un artiglio che ne fuoriesce cercando di staccargli la testa. Il tenente, vedendo l'attacco in arrivo, affonda con la lancia prima che l'uomo possa attaccarlo. La punta acuminata della lancia lo trapassa da parte a parte. Un fiotto di sangue fuoriesce dalla sua bocca e, con le forze residue, cala la lama sul militare ma senza sortire alcun effetto. Quando la lancia viene richiamata indietro con un suono di risucchio, il cultista geme forte ma rimane in piedi, anche se molto a fatica. L'altro, approfittando della distrazione, oltrepassa il guerriero lanciandosi sulla preda più facile e raggiunge indisturbato la madre, che si è decisa a muoversi, afferrandola per i capelli per impedirle di avanzare oltre e tirandola indietro verso di se: "Dove vai mammina, stammi vicina!" dice usandola come scudo umano in direzione di Kaerith e Vivienne e minacciandone la vita con la sua scimitarra. Sull'altro versante, Caelum continua a fissare in volto il capo pattuglia dalla cima del muro e scocca il quadrello etereo comparso sulla sua arma, mirando con estrema precisione. La scia azzurra raggiunge in un baleno il nemico conficcandosi a fondo nelle carni ma sparendo subito dopo in una nuvoletta gassosa. L'odio dipinto sul suo volto ne deforma i lineamenti e si prepara a ripagarlo con gli interessi mentre il suo respiro si fa più affannoso e il sangue sgorga copioso dalle due ferite, una con l'asta ancora conficcata. GIB X TUTTI - Meccaniche
-
Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Grazie a tutti per i pareri sinceri, spero vi stiate divertendo e continuerete a farlo... Buona continuazione Quando potete vi ricordo di specificarmi per il secondo punto in merito all'evoluzione del personaggio... (Altrimenti non lamentatevi del fato...😇)
-
Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiEryn - Paladina La notte sembra proseguire tranquilla. I primi due turni sono filati lisci e sono riuscita a riposare bene nonostante la fatica della giornata di marcia su terreni così impervi e la furia della natura che si è abbattuta sulla vallata solo qualche ora fa, costringendoci ad avanzare su strade dissestate e punteggiate di crolli e crepe a causa della grande quantità di pioggia scesa ieri sera. Mentre rifletto su quanto accaduto in giornata colgo appena un rapido movimento al bordo del mio campo visivo. La creatura è riuscita ad avvicinarsi senza far suonare i campanelli. "Mi sono affidata troppo ai campanelli" penso mentre il lupo mi ringhia contro ferocemente pronto a balzarmi addosso. Un momento dopo ne spunta fuori un altro e, insieme, si avventano su di me con un balzo. Riesco a fermare l'assalto del primo con lo scudo ma il secondo mi azzanna alla spalla sinistra riuscendo a superare la protezione offerta dagli spallacci. L'improvviso dolore non mi permette di spostare lo scudo efficacemente per bloccare il secondo assalto del primo lupo (L2) e mi ritrovo a terra con un'altra ferita alla gamba destra. Mi rialzo prontamente e, con una mezza rotazione del busto, meno un possente fendente con la mia spada lunga dall'impugnatura a forma di drago contro il secondo lupo (L1) prima che possa attaccarmi nuovamente aiutato dall'altra fiera. Sento un boato provenire dalla mia destra seguito da un paio di guaiti un attimo prima che la lama colpisca il manto grigio del lupo di fronte a me. Libero un urlo, un po' per il dolore delle ferite un po' per cercare di spaventare le creature. Come conseguenza lo squarcio della lama sulla carne nemica è seguito da un potente tuono che scaglia la bestia a diversi metri di distanza, lasciandola morta a terra. Le due esplosioni "Sorelle" rimbombano nella foresta circostante scuotendo il sottobosco più vicino e facendo librare in aria alcuni stormi di uccelli che emettono i loro versi in segno di protesta per il disturbo arrecato. Subito frappongo lo scudo fra me e il lupo rimasto, poggiando la lama della spada di piatto sul lato destro della protezione in posizione di guardia. Studio lo sguardo della creatura fissandola decisa a mia volta nella speranza che si ritiri senza doverla uccidere. Meccaniche
-
Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Concordo, non avrei dovuto tirarli quelli... speravo che lo svantaggio bastasse per applicare il tiro nascosto ma è andata male...
-
Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Comunque nel mondo regole a parte la sfiga la fa da padrona quindi una buona dose di casualità credo sia più che realistica come anche una botta di c*** una tantum... @Dardan se vuoi condividere anche tu qui la tua opinione con tutti così anche gli altri player hanno un'idea del tuo pensiero. Inoltre essendo arrivati al livello 2 inizierò pian pianino a fare delle concessioni in equipaggiamenti o altro, non mi piace che si trovi la roba soltanto con gli scontri o che uno debba aspettare a comprarsela. Qualcosa sì ma fare i tirchi non è il mio stile... Quindi non sentitevi favoriti perché sono una divinità equa 😝
-
DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Oserei aggiungere che ero indeciso con un guerriero dell'eco, ma visto che chi mena le mani c'è già mi sono dirottato sul ladro, quindi di primo acchitto niente ladri in una campagna di furti su 9 PG... 🫨
-
DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Quasi Fata = "Lavoratrice" 🌃💋 ...onestissimo, per una ladra...
-
DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Grazie per le proposte, il nascondere le ali era pensato proprio nell'ottica di averle ma non usarle per un bilanciamento tecnico fino a un certo livello. Ho parlato con il master e abbiamo optato per lasciar stare la fatina quindi i vostri halfing si troveranno ad avere a che fare con un'altra PG anche se un po' fata, ma solo nella seconda accezione del termine...😇
-
Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
❗ATTENZIONE A TUTTI❗ Ci sono 2 punti che vorrei condividere con tutti per avere un parere da parte vostra e non creare situazioni spiacevoli nel gruppo: 🥇Come avevo anticipato all'inizio, è vero che i tiri li facciamo scoperti, ma avevo già anticipato che mi riservavo dei tiri COPERTI per evitare azioni o pensieri da METAGAME o anche solo, secondo il mio punto di vista, per dare una casualità aggiuntiva alla trama, oppure scelte gestionali meno classiche e affini alle regole base ufficiali. Ci tengo a specificare che NON è assolutamente una critica nei confronti di nessuno, ma un tentativo di essere trasparente e decidere insieme la linea da seguire!!! A titolo di esempio porto le ultime due accadute: - decidere di non tirare i consueti TS per triboli e biglie lanciati da Caelum davanti alla pattuglia, facendoci finire in pieno 3 coboldi; - far si che Fiamma Sacra di Vivienne colpisse il draco 1 anche se il TS con SVANTAGGIO era stato superato. Badate bene, NON è fatto per preferenza verso un PG o l'altro, nè SOPRATTUTTO per evitare che i PG muoiano a tutti i costi, ma per idee di crescita dei PG che mi sono fatto e che sono in fase di elaborazione man mano che la trama prosegue. Questo ci porta al prossimo punto: 🥈Visto che si parla di crescita e sviluppo dei VOSTRI PG, vorrei che, anche in privato (qui o su discord, meglio discord) mi diceste che preferenze o idee avete per lo sviluppo del PG, onde evitare che il mio zampino lo porti in una direzione a voi poco gradita. QUINDI VI CHIEDO, CORTESEMENTE, DI ESPRIMERVI SU QUESTI 2 PUNTI SENZA RISPARMIARE O ADDOLCIRE I VOSTRI PARERI. CREDO SIA GIUSTO CHE IL DM ABBIA LIBERTÁ DI MOVIMENTO MA CHE ANCHE I PG POSSANO DIRE LA LORO. GRAZIE @shadyfighter07 @Dardan @Monkey77 @Fandango16 @Ard Patrinell
-
DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Allora ne parliamo. Già pensavo di fare che le ali le nasconde spacciandosi per una gnometta o qualcosa che somigli ad una fata ma senza ali (suggerimenti?). Le sfoggia solo in caso di emergenza perchè essendo molto eleganti e vistose, rovinano il suo fascino un po' dark e la sua aura da tipa tosta... 😁 Può andare?
-
DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Visto il trio di halfling direi che l'idea della fatina un po' (tanto) "fata" 😉 ci potrebbe stare benone, sempre che @ilmena ti vada bene una linea un pelo più spinta (niente di eccessivo, ovviamente, dai tu i limiti). Opterei per una ladra, probabile mistificatrice arcana a seguire, parecchio estroversa e maliziosa, ma altrettanto abile e professionale quando si tratta di "ritirare" merci interessanti. Se può piacere approfondisco il BG. Che ne dici?
-
Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Mentre l'intera pattuglia si lancia più o meno velocemente verso Chand che, lancia e scudo in pugno, tiene alla sua sinistra la giovane donna per proteggerla dai nemici in arrivo scortandola verso il cancelletto, Caelum scocca un dardo verso il capo pattuglia colpendolo in pieno petto. Questo, con uno sguardo carico di odio, si volge verso l'inventore alzando una mano come a volerlo afferrare a distanza pronunciando arcane parole di potere. L'uomo lo guarda di rimando con un ghigno soddisfatto sul viso rendendosi conto di aver resistito a qualsiasi cosa avesse voluto fargli e prende nuovamente la mira con la balestra su cui compare magicamente un etereo dardo azzurro. La corsa dei due drachi, invece, prosegue verso il nuovo obiettivo, Chand, visto che il sacerdote è stato tirato al sicuro oltre il muro da Kaerith. Il primo si avventa su di lui mordendolo ad una gamba ricevendo, però, al contempo, un affondo di lancia nel fianco. Il secondo Draco si butta contro di lui per speronarlo ma l'attacco sull'altro animale lo porta fuori traiettoria a sufficienza da permettergli di deviare l'impatto con una spallata. Il Draco finisce dall'altro lato del guerriero, a circa 3 metri, artigliando il terreno in profondità per ritrovare l'equilibrio. Sebbene sia riuscito a deviare l'impatto si ritrova ora con un draco su ogni fianco lasciando così esposta la giovane madre alle fauci dell'animale che la guarda con la bava alla bocca. I due coboldi rimasti in piedi guardano disgustati i propri simili calpestati a morte contro le acuminate punte metalliche ma, spaventati dalle conseguenze della loro eventuale disobbedienza, passano sopra i corpi dei due sfortunati dirigendosi verso il guerriero, ma con decisamente meno convinzione dei due segugi draconici. Mentre avanzano guardano alle loro spalle il capo pattuglia gravemente ferito dal quadrello e continuano a spostare lo sguardo tra le due direzioni... avanzare o ritirarsi... Meccaniche
-
Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Visto che c'è un mezzo scontro in fase iniziale direi che chi è coinvolto tira l'iniziativa così da gestire la cosa con ordine. Al momento solo Gib è fuori...