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Rafghost2

Circolo degli Antichi

Tutti i contenuti pubblicati da Rafghost2

  1. Nel santuario - Chand @Monkey77 Mentre la colonna di fuggitivi oltrepassa il cancello ritrovandosi a ridosso del fiume, il piccolo gnomo continua con la sua ricerca mostrando a tutti l'immagine di Talis e ottenendo anche un riscontro. Tuttavia le persone si muovono senza una guida, ignare di dove andare per trovare la salvezza. Gib, vista la reazione della ragazza, decide di percorrere velocemente la colonna e mettersi alla sua guida approfittando così per passare vicino alla fanciulla e memorizzarne i lineamenti per ritrovarla facilmente una volta raggiunto un luogo sicuro. Arrivato in testa al gruppo li guida nello spiazzo della fattoria dove poco prima si erano scontrati con la pattuglia del fiume mettendoli al riparo da possibili pericoli, in attesa dei suoi compagni. Kaerith e Vivienne fanno la spola avanti e indietro aiutando i cittadini ad evacuare il tempio e, quando finalmente la colonna sembra terminata, dal cancello si voltano a guardare verso il santuario ansiose di vedere uscire il tenente. Alla loro sinistra, sul muro, si sente arrivare il costruttore e guardando in quella direzione, si rendono conto che la pattuglia si sta avvicinando sempre più. All'improvviso il sacerdote spunta dal fumo e si guarda intorno per capire dove andare. Le due donne richiamano la sua attenzione a gesti facendogli capire di sbrigarsi, ma quando questo , con la coda dell'occhio, vede la pattuglia in arrivo, si volta a gridare verso il tempio per dare l'allarme ai due ritardatari. Sebbene l'avviso arrivi alle orecchie di Chand, ovviamente, viene colto anche dai nemici in arrivo. Kaerith si slancia in avanti afferrandolo per un braccio e tirandolo al sicuro mentre Caelum interviene per attirare l'attenzione dopo una scivolata silenziosissima. L'inventore, infatti, approfittando della confusione generata dai suoni fantasma della sua biglia, si lancia giù dalla zipline passando totalmente inosservato e silenzioso come un gatto, ma una volta arrivato in cima al muro, assiste allo stupido gesto del sacerdote che, seppur fatto con buone intenzioni, ha l'effetto di farli scoprire proprio quando la fuga sembrava conclusa con successo. Gli sguardi di tutti i membri della pattuglia si voltano all'improvviso verso il sacerdote e il capo, con un ghigno sul volto, ordina di catturarlo. I coboldi, spaventati dalla dimostrazione sul loro simile, si lanciano di corsa verso l'uomo e, poco prima che raggiungano i triboli e le biglie, l'inventore si mette a inveire per attirare la loro attenzione e distrarli dalle trappole ai loro piedi. L'effetto ottenuto è dei migliori, infatti due coboldi finiscono sulle punte acuminate bloccandosi all'improvviso per il dolore, mentre i due subito dopo li urtano mandandoli faccia a terra. Un altro lucertoloide sulla destra finisce in pieno sulle biglie rovinando al suolo. Il capo pattuglia guarda sbalordito la scena dei suoi uomini che cadono a terra come birilli apparentemente senza motivo e, con il viso contorto in smorfia rabbiosa, ordina ai restanti uomini di afferrare la preda immediatamente. Al suo comando i due drachi si lanciano in avanti speronando i due coboldi ancora in piedi e calpestando i due finiti a terra sulle punte metalliche che stavano cercando di rialzarsi. Il peso delle bestie che passano sui loro compagni come fossero tappeti fa emettere ai due malcapitati un verso strozzato lasciandoli immobili a terra. I conduttori delle due bestie seguono immediatamente camminando anche loro sui coboldi per evitare i triboli ormai palesati dalle reazioni degli altri. Mentre avviene tutto ciò, finalmente il tenente e la donna escono dal fumo giusto in tempo per ritrovarsi in mezzo alla carica dei due drachi a pochi metri da loro... X TUTTI
  2. Anche io, tanto qui fra 5min neanche si ricorderanno come si chiamano...
  3. Per creare il PG aspetterei quantomeno di scegliere la campagna da fare. Se si riesce decidiamo col gruppo per i ruoli altrimenti ognuno fa quello che gli piace e giochiamo comunque...
  4. Eryn - Paladina Quando finalmente giungiamo in un posto idoneo a fermarci per riposare iniziamo ad approntare il campo. Le due pareti di roccia fanno al caso nostro per ridurre il rischio di attacco da più lati e rendere il riposo più sicuro ma comunque prendiamo delle altre precauzioni come il fuoco in posizione più avanzata e un semplice sistema d'allarme. Finalmente posso mettere a frutto il sottile filo e i campanellini presi a Grimstone. Lo tendo fissandolo a dei rametti usati come picchetti per tenerlo a circa 20cm dal suolo in modo che sia scarsamente visibile ad eventuali nemici in avvicinamento e che non rischi, casualmente, di essere scavalcato senza toccarlo. Data un'occhiata nei dintorni e finito di approntare tutto ritorno al bivacco per mangiare qualcosa prima di riposare. La carne secca e il formaggio delle razioni non sono niente male anche se stanno iniziando ad andarmi un po' a noia, ma almeno ci garantiscono qualcosa di nutriente a fine giornata. Quando iniziano i turni di guardia, prima di coricarmi, vado a sedermi al fianco della mia sorellona per scambiare qualche parola: "Come stai Ely?" chiedo per aprire il discorso prima di passare all'argomento focale. "Che mi dici di lui?" indico il giovane Hornraven con un cenno della testa e un leggero sorrisetto "Mi sembra che ti piaccia, o sbaglio?" Ascolto la sua eventuale condivisione con reale interesse e vicinanza poi la guardo fissa negli occhi e poggio una mano sulla sua: "Sono felice per te ma mi tocca fare la "Sorella Maggiore". Sai cosa sto per dirti, vero? ... ... Non è il momento migliore per innamorarsi sorella. Resta lucida e in guardia, è giusto proteggersi a vicenda ma il cuore non sempre è il miglior consigliere." "Lo dico per esperienza. Sai quanto ti amo e sai che non esiterei un istante a sacrificarmi per proteggerti, ma quel ragazzo è molto, molto giovane. Lodo il suo impegno ma è ancora molto acerbo e rischia di trascinarti in qualche situazione pericolosa. Ti prego, sta attenta!" la stringo in un abbraccio fraterno e, quando mi stacco, le do un bacio sulla fronte, un ultimo sguardo e poi mi volto per raggiungere il mio giaciglio. Mentre mi sistemo lancio un'occhiata ad Arthur, uno sguardo intenso carico di significato, sposto gli occhi verso Elyndra e torno a guardarlo per un altro momento. "Buona notte ragazzo. Mastro Thurin, svegliami quando tocca a me. Buon riposo a tutti e che la Sacra Luce vegli su tutti noi." Dopo aver sistemato lo scudo sul lato sinistro del giaciglio, quello esposto all'esterno, e la spada sganciata dalla cintura sul destro, sistemo il cuscino e ci piazzo sotto un pugnale pronto all'uso, anche se confido che non ve ne sia necessità.
  5. Certo, la strada di oggi non c'era ed è sicuramente più selvaggio e meno percorribile. A livello di gioco è irrilevante, non era per lamentarmi ma per gestire l'itinerario entrando un po' più nel particolare e non vivere gli spostamenti come un intermezzo distante ma ruolarlo di più. https://maps.app.goo.gl/gppJsQcWsFKDPhp86
  6. Gaia - Guerriero Resto impassibile alla velata minaccia dell'Abate in merito al mio comportamento e non muovo neanche un muscolo quando le guardie sembrano stare per agire nei miei confronti. "Sono proprio curiosa di vedere se daranno retta all’ufficiale mandato appositamente ad indagare oppure alla versione dei monaci che sono direttamente implicati nella vicenda..." Intanto abbiamo un obiettivo, l'oni dalla pelle azzurra. Quando usciamo dal monastero La festa è ormai iniziata e noto con disapprovazione che persino i monaci si stanno ubriacando, chiaro segno di quanto possano essere affidabili. Mi volto a guardare Izhu, perlomeno lui sembra fare eccezione e si è dimostrato collaborativo e affidabile con la questione della Perla. Vado a sedermi leggermente in disparte sorseggiando qualcosa, ma senza minimamente eccedere con l'alcol, mentre mi fermo a riflettere sui prossimi passi e, guardando le persone danzare e divertirsi, mi tornano in mente le immagini del villaggio incontrato lungo la strada verso il monastero. Il pensiero di quanto sia ingiusta la vita mi distrae per qualche momento prima di distaccarmi e tornare a valutare con logica le possibilità che si profilano all'orizzonte.
  7. Grazie, ho guardato Maps Giappone e, con le strade moderne, mi dice che dal lago al porto di Numazu mi dava circa 25km. Sia chiaro, non mi interessa esattamente il punto o cose del genere, ma come l'hai visualizzata? Perché in 6h di marcia ci saremmo arrivati, ma visto che hai parlato di monti ho considerato circa metà strada per la località indicata nel post. Se cerchi dragon Castle dovresti trovarlo...
  8. Mako Mori Salutata Mayu ci incamminiamo per il sentiero indicato fino al villaggio e poi proseguiamo verso sud-ovest, attraverso i monti, in direzione del mare. Lascio che sia Gabriele a guidare il gruppo finchè non inizia a farsi sera. Mi accosto all'italiano per valutare la situazione e sentire il suo piano: "Ciao, posso?" chiedo cortesemente indicando la mappa. "Se permetti, consiglierei di raggiungere questo punto, è molto vicino. Nel nostro tempo è un'area abbastanza famosa per il "Dragon Castle", un monumentale centro sportivo situato proprio sulla cima del monte. Ci garantirebbe un'ottima visuale intorno e sulla nostra destinazione. È anche più difendibile in caso di necessità. Ovviamente in questo tempo troveremo solo foresta ma una radura c'è di sicuro." Concludo continuando a camminare vicino all'uomo, lasciandogli la possibilità di valutare la proposta senza insistere. Non voglio essere io a guidare il gruppo ma, per il bene di tutti, è giusto che metta a frutto le mie conoscenze, anche se non sono propriamente aggiornate all'epoca attuale.
  9. @Albedo mi dici a grandi linee quanti km al giorno possiamo percorrere? Mi sto documentando un pochino sui luoghi del giappone, visto che il mio pg è giapponese sarebbe logico che qualcosa sappia. Non è una guida turistica ovviamente ma penso che possa essere carino se, nonostante non sia super-estroversa, dia una mano essendo autoctona. Anche il BG permette conoscenze locali... In che anno siamo lo sappiamo? Intanto posto poi dimmi tu se vuoi porre qualche limite, grazie
  10. Ciao, anche io potrei essere interessato ad entrambe. Che frequenza di post pensi di seguire?
  11. Chand presidia l'uscita sul retro del santuario indicando la via di fuga ai civili ed evitando che si fermino bloccando l'evacuazione mentre Kaerith e Vivienne, distribuite lungo la colonna che si snoda fino al cancelletto nascosto, aiutano le persone in difficoltà. La prima è un'anziana signora che tossendo si accascia a terra e sembra perdere i sensi mentre una ragazzina la scuote chiamandola. La dragonide si avvicina alla bambina per confortarla ma questa, in apprensione, dapprima si spaventa ma, di fronte alla premura e alla gentilezza ricevuta, si tranquillizza lasciandosi portare al sicuro. La chierica si china vicino all'anziana per valutarne le condizioni e, con qualche difficoltà, se la carica sulla schiena avviandosi verso l'esterno del cortile. Nel frattempo, dalle loro postazioni sopraelevate, Gib e Caelum osservano la colonna sfilare e controllano il lato ovest del santuario. Non vedendo problemi in arrivo lo gnomo scende all'esterno del muro per cercare di raccogliere informazioni sul suo obiettivo personale, rintracciare la sua amica Talis. Proprio mentre sta scendendo dal muro al margine del suo campo visivo c'è un improvviso movimento, ma non riesce a definirlo con chiarezza. Il costruttore, invece, vede benissimo la grave minaccia in arrivo. La pattuglia, sebbene non numerosa quanto al passaggio precedente, svolta l'angolo del tempio muovendosi rapida verso il lato posteriore dell'edificio ma volgendo lo sguardo verso il tetto, consci che una minaccia li ha colpiti dall'alto. Arrivati circa a metà parete, dal terreno iniziano a levarsi dei versi terribili e agghiaccianti. Il cultista a capo della pattuglia rallenta il passo cercando di identificarne l'origine mentre i coboldi che seguono iniziano a guardarsi l'un l'altro con occhi spaventati finché uno non fa dietrofront e inizia a fuggire. "Fermati codardo! Che tu sia maledetto! Voi due, prendetelo, che sia un esempio per tutti!" ordina ai due uomini ai suoi fianchi che guidano due drachi. Questi, per tutta risposta, li sguinzagliano contro il fuggitivo che viene raggiunto in un lampo e azzannato alle gambe buttandolo a terra. Con uno strattone le due bestie gli strappano gli arti inferiori, aggiungendo un'altra voce alle urla, ora ancora più terribili grazie alla macabra scena. Ingoiate le gambe del poveretto gli si avventano contro nuovamente e lo dilaniano senza pietà lasciando solo una pozza di sangue. "È di me che dovete aver paura! Muovetevi! Andate avanti e sbrigatevi, chi ci ha attaccato deve essere da queste parti. Trovatelo, forza!" incita minaccioso l'uomo mentre la pattuglia riprende ad avanzare. Nel Santuario @Monkey77 Fuori dal muro @Fandango16 @Ard Patrinell @shadyfighter07 @Dardan
  12. Selene Quando Astral torna ad accoccolarsi dietro il mio collo e la sensazione che condivide mi trasmette rilassatezza e assenza di pericolo, rilasso le spalle e ricomincio a respirare con più regolarità, senza la rigidità che ancora mi attanaglia quando mi sento minacciata. Mastro Korlat mi riscuote con il suo stupore ad ogni minimo accenno di magia. "Non pensavo potesse stupire così tanto l'uso della magia. Agli effetti per loro non è una cosa quotidiana, sebbene siano ben consapevoli della sua esistenza. Io invece ne ho fatto una ragione di vita..." Guardando le facce stupite dei vari componenti della carovana, sia per gli incantesimi fatti sia per la presenza di Astral, con una risatina imbarazzata, mi affretto a rassicurare tutti: "Non avete nulla da temere da me... lo sapete vero? Per quanto riguarda questo piccoletto..." con un dito faccio una coccola al draghetto che mugola compiaciuto al riparo degli argentei capelli e sventola la coda che spunta dal mio collo come se fosse parte di me "... si chiama Astral, è uno pseudodrago. Un drago piccoletto, un famiglio, non uno di quelli dei racconti grande e spaventoso. Non cresce più di così ed è molto affettuoso, se non gli si dà fastidio." Scorro lo sguardo da un viso all'altro sperando di aver rassicurato i più, concludendo il giro sul mio vicino conduttore di carro, in attesa di un cenno d'assenso. "Se non ho convinto lui, figuriamoci gli altri..." penso preoccupata. L'avventuriero nel frattempo si presenta e poi si dirige a recuperare l'ultimo aggressore, trascinandone il corpo indietro qualche minuto più tardi. Con un velo di tristezza guardo il cadavere, quasi dispiaciuta per la sua sorte e volgo lo sguardo sull'unico coboldo alato rimasto in vita, quello catturato dalla sua stessa rete. Pensieri e idee confuse e contrastanti si affollano nella mia testa, come se due entità opposte stessero lottando per prevalere e decidere la sorte della creatura che, dopo aver capito di non poter fuggire, si è rannicchiata diventando piccola piccola e tremante, in attesa del suo verdetto. Una delle entità, cupa e aggressiva, subito mi porta a pensare di torturare l'essere per estorcergli ogni informazione possibile per poi eliminarlo senza tante storie; l'altra entità, invece, più solare ed empatica, riconosce le emozioni e lo stato d'animo del coboldo, rivedendosi al suo posto nel sotterraneo della torre del Maestro, minacciata da quell'orribile uomo, solo che quell'uomo ora sono io! La parte scura e malvagia in me torna alla carica per avere la meglio: "Pensaaa... anche quell'uomo credeva di averti in pugno e invece alla fine è morto tra atroci sofferenze! Vuoi forse fare la sua stessa fine? Strappagli le informazioni che vuoi e uccidilo, uccidilo senza pietà! Come lui voleva fare con te! Hai già dimenticato che ti ha attaccata poco fa? FORZA... COSA ASPETTI?!!!" La parte luminosa prova a mediare e contrastare le motivazioni di quella oscura: "Selene, sei una ragazza buona. Non serve fare del male a questa creatura indifesa. È vero, ha cercato di colpirti, ma hai già avuto la meglio, guardala, non serve infierire. Chiedi ciò che vuoi, vedrai che, spaventata com'è, risponderà alle tue domande, dopodichè, ascolta il tuo cuore per decidere che farne." "Ma quale cuore, devi UCCID..." "BASTA!!!" grido silenziosa nella mia testa alla volta delle due entità. "Basta." ripeto mentalmente, quasi affaticata dall'aver fermato questo scontro. "Non mi era mai capitato che le mie emozioni prendessero il sopravvento in questo modo... cosa mi sta succedendo? Da quel giorno alla torre è come se tutto fosse amplificato, ogni pensiero, ogni emozione, ogni paura... tutto." guardo il cielo pensando a che periodo lunare c'è in questo momento e faccio un paio di conti: "Non è neanche il periodo del "sangue" mensile... dovrebbe essere fra qualche settimana... allora perchè reagisco così? Era forse questo che intendeva il Maestro quando parlava della dualità degli individui?" Mastro Korlat e l'avventuriero Nilfraz mi guardano pensierosi, alchè mi rendo conto che probabilmente questo scontro interiore mi ha tenuta bloccata un po' più del normale e mi affretto imbarazzata ad agire. Scendo dal carro avvicinandomi al prigioniero che cerca di ritrarsi e allontanarsi da me. Apro le mani con i palmi in avanti ad indicare che non voglio nuocergli e mi accovaccio alla sua altezza per cercare di tranquillizzarlo un po'. Inizio a parlare in Draconico, per metterlo un po' più a suo agio: "Salve, il mio nome è Selene. Non ho intenzione di farti alcun male ma ho bisogno che rispondi a qualche domanda. Vedi... questa gente non è molto contenta di essere stata aggredita e se non parlerai con me potrebbero... beh... non essere molto gentili. Dimmi, come ti chiami? E perchè avete aggredito la carovana? Questa strada di solito è tranquilla, non si erano mai visti membri della tua specie qui, specie come briganti..."
  13. Concordo per i turni di guardia, a me vanno bene entrambi quelli rimasti. Per il posizionamento concordo con Thurin @Landar meno che per il mulo che lo terrei un po' più vicino. Inoltre allestirei un perimetro di sicurezza con il filo e i campanellini che mi porto dietro tirato a fare un quadrato con le due pareti di roccia e teso poco più in alto della caviglia, così da essere poco visibile e difficilmente scavalcabile per caso. Aggiungerei anche una schermatura al fuoco verso l'esterno in modo che la luce si veda meno da lontano e attiri meno l'attenzione (una semplice paretina fatta di legni raccolti in giro e con l'aggiunta di fogliame per tappare i buchi alta 50cm circa). si potrebbero anche tirare le funi per creare un intralcio, buttare triboli se ne abbiamo o posizionare rovi se ce ne sono in zona, senza troppo dispendio di tempo ed energie. @Fandango16 Ho capito bene che le possibilità di un incontro sono 5 su 6, quindi quasi certe? Solo se esce 6 riposiamo tranquilli?
  14. Incurante del fumo che brucia gli occhi e le vie respiratorie, Chand, dopo aver fatto strage di metà dei coboldi e averne messo in fuga altri, si sposta verso le ultime due figure che distingue nel fumo. La più vicina e piccola fra le due, probabilmente un altro coboldo, vede un'ombra emergere dal fumo solo per sentire un istante dopo un'acuminata punta metallica trafiggergli il ventre mentre l'altra, che il tenente aveva sentito gridare e che ancora si contorce, non fa in tempo a vedere nulla e, con un colpo ben assestato alla base del collo, si affloscia a terra dopo un sonoro "crack" di ossa che si rompono. Arrivato ormai al margine del fumo, si rende conto che la via di fuga è libera e vede Vivienne e Kaerith venirgli incontro. Allora torna indietro verso la porta del santuario e inizia a far defluire velocemente i rifugiati dopo aver spostato la paglia bagnata, che ancora continua a produrre denso fumo bianco, con un paio di calci ben assestati. La colonna di persone arranca nel fumo tossendo e cercando di tenersi per mano per non perdersi ma alcuni, soprattutto anziani e bambini sono in difficoltà. Chand attende sulla porta l'uscita del sacerdote che chiude la fila, ma dopo qualche decina di secondi dall'ultimo evacuato, non se ne vede traccia. La chierica e la stregona, nel frattempo, conducono la testa della colonna verso il cancelletto nascosto iniziando a far passare i primi cittadini quando un'anziana si accascia a terra e una piccola bambina con due treccine biondissime le si accovaccia a fianco scuotendola per farla rialzare, ma la donna sembra non muoversi. A peggiorare la situazione, all'orecchio di Caelum, arrivano i suoni concitati di diverse creature che corrono verso il retro del tempio. Dalla sua postazione, dopo che hanno svoltato l'angolo, riesce a distinguere circa una decina di figure che avanzano veloci guardandosi intorno, molte con lo sguardo scandagliano il tetto dell'edificio alla ricerca di qualcosa. Anche Gib, dalla sua postazione, si accorge della minaccia imminente, mentre i tre militari, intenti nell'evacuazione, sono del tutto ignari del pericolo. Poco dopo il ritmico colpire dell'ariete ricomincia a scuotere le porte del santuario e si accompagna, adesso che la confusione si è ridotta, ai primi segni di cedimento del legno che scricchiola e inizia a scheggiarsi.
  15. Al segnale concordato il gruppo agisce con una sincronia quasi impeccabile. Il dardo di Gib elimina con letale precisione uno dei cultisti senza che possa emettere un fiato ad eccezione del tonfo leggermente attutito del suo corpo contro il terreno. Tanto basta a far voltare l'altro uomo incappucciato che, incamminandosi nel fumo per vedere dove sia il suo compagno, riesce incredibilmente ad evitare la luce punitiva di Vivienne. Per contro, quella stessa luce permette a Kaerith di centrarlo in pieno viso con un dardo di fuoco che lo fa urlare di dolore mentre la cute si deforma orribilmente. Urla che si mescolano prima a quelle della pattuglia che continua a terrorizzare i rifugiati nel santuario, poi ai manovratori dell'ariete che vengono colpiti da una pioggia di fuoco assolutamente inaspettata. Le stesse urla fanno si che Chand, pronto ad uscire dal retro, recepisca il segnale di attacco e si lanci fuori con spietata efficacia eliminando uno dopo l'altro tre coboldi responsabili del denso fumo soffocante che brucia gli occhi e fa tossire nonostante i fazzoletti bagnati sul volto per contenerlo. Vedendo gli altri cadere sotto i precisi colpi di lancia del tenente, i due coboldi più vicini fuggono spaventati nella direzione opposta al pericolo cercando una via d'uscita dal fumo per dirigersi verso il fronte del tempio. Arrivati verso l'angolo dell'edificio incrociano Vivienne e Kaerith che chiudono la manovra a tenaglia con Chand, ma uno dei due cerca di superare la chierica con aumentato terrore negli occhi, verso la sicurezza dei propri compagni, mentre l'altro segue a ruota. Nel frattempo, sul tetto, l'inventore è pronto ad agire mentre sente compiaciuto gli effetti sonori della sua opera incendiaria, nella sua testa si affollano disegni, progetti e idee su come replicare in maniera più letale e comoda i medesimi effetti mortali riversati sull'ariete. @Dardan X TUTTI - INIZIATIVA
  16. Mako Mori Ascolto i vari scambi fra gli altri e annuisco soddisfatta della decisione presa da Eleanor. Supportarci, anche senza combattere, sarà un aiuto molto migliore di un combattente inesperto e maldisposto. La sua magia sarà di sicuro utile e un punto di vista contrastante non può che farci bene, quantomeno per metterci il dubbio su alcuni aspetti di questo mondo. Per me uccidere non è di sicuro un problema, lo facevo anche nell'altro di mondo. Il modo cambia poco... Alle parole di Sam invece, mi torna alla memoria il modo in cui ha affrontato l'ultimo scontro: "A proposito di "qualcuno che pianifichi come muoverci" e "duelli"... hai mai sentito parlare di effetto sorpresa e di quanto sia vantaggioso? So che sei abituata ai ring in cui si combatte faccia a faccia e da soli, ma qui non siamo su un ring e se perdi muori! Non c'è un arbitro a fermare lo scontro. Quindi magari, la prossima volta, evita di urlare ai quattro venti la nostra presenza e attaccare a testa bassa come un toro. Se avessi lasciato che quel bestione ti venisse incontro avrei potuto colpirlo di nascosto ed evitarti quelle ferite." commento decisa. "Eleanor, non è che con la tua magia riesci a darle un'occhiata?" dico poi cambiando argomento per far capire che non sono arrabbiata ma che mi sta a cuore l'incolumità di tutti. Poi mi siedo per il pasto vicino ad Eri e Mayu ed inizio a pensare alle prossime tappe.
  17. @Voignar in base a cosa l'abate si comporta così? Cosa avrebbe fatto Gaia di così anomalo e minaccioso? Mezzo passo, un tono di voce un po' alto, allusioni a cose che non avrebbe mai fatto e un po' di bluff...
  18. Gaia - Guerriero "Ma certo, possono rimanere, basta che non intralcino le indagini." rispondo a Izhu per non creare un'altra discussione con gli oni, anche se reputo superfluo, se non dannoso, il fatto che rimangano. Poi, alle parole del capo del monastero, rispondo faccia a faccia, senza mostrare nè il minimo pentimento nè la minima paura per la velata minaccia: "Con tutto il rispetto Abate, ho solo fatto un po' di pressione su sospetti che palesemente avevano a che fare con questa storia, senza neanche muovermi e i risultati ci sono stati. Inoltre..." il tono si fa più serio: "... siete il diretto responsabile di questa situazione, visto che sono coinvolti i vostri stessi monaci, anche se ancora non sappiamo quali di preciso. Siamo dovuti venire noi a sistemare i vostri casini e riportare un po' di ordine e non mi sembra che voi abbiate fatto granchè, se non chiamare gli oni e organizzare feste. Vi ricordo che l'impero è sotto la minaccia di un'invasione e la vostra negligenza ha portato ad un grosso danno per tutti da mesi! Abbiamo incontrato interi villaggi ridotti alla fame da questa piccola perla e voi organizzate feste invece di aiutare la popolazione, quindi risparmiatemi le minacce! Non credo che il ministero, a cui rispondo direttamente, sarebbe contento di dover informare la casata reale del coinvolgimento dei propri monaci in questo disastro. Lasciateci lavorare e cercate di fornirci il supporto di cui necessitiamo. Prima risolviamo tutto e prima ce ne andremo da qui, eminenza!" conclude senza mezze misure. Non è di certo una giovane ragazzina spaventata o una recluta inesperta, che si spaventa per qualche minaccia. Non si entra ne "Gli artigli di Xang" (corpo speciale per missioni ad alto rischio e/o sensibili) per passatempo! Tornando a portare l'attenzione sui due ragazzi: "Come avete capito ogni informazione, anche quella che vi sembra più irrilevante, può essere d'aiuto in questa faccenda che è già costata molto alla popolazione della zona. Penso abbiate capito l'importanza e l'urgenza di ciò che è accaduto e quindi i miei modi. Se aveste collaborato da subito non ce ne sarebbe stato bisogno. Ragazzo, c'è altro che ricordi dell'oni che ha preso la perla? Segni particolari, abbigliamento, ha detto o fatto qualcosa di particolare? Sai dove trovarlo o come contattarlo? E tu ragazza, cosa sai?" chiede gentilmente piegando le ginocchia per abbassarsi alla loro altezza e non sembrare minacciosa.
  19. Gaia - Guerriero Quando l'oni dalla pelle verde si frappone all'inutile difesa della ragazza sto per perdere la pazienza ma, prima di sbatterlo faccia al muro per intralcio alle indagini, interviene Jane con il suo modo distaccato e imperativo, che ho notato mettere i brividi a più di uno. L'attenzione si sposta dalla ragazza in lacrime all'altro giovane che era palesemente a disagio quando confessa di aver avuto a che fare con "la perla". "Come vedi non c'è nessuna discriminazione nei vostri confronti! Stiamo solo seguendo le prove che abbiamo. Per questa volta chiuderò un occhio ma la situazione è grave e le conseguenze che quel piccolo oggettino ha avuto su tutto l'impero Xang è stata pesante, specie in questo periodo di preparazione all'invasione della coalizione elfi-orchi. Non possiamo permetterci di perdere altro tempo." dico senza mezze misure, ma senza scortesia, all'oni dalla pelle verde. "Ragazzo, vieni a sederti qui e raccontaci tutto, vediamo di sistemare questo pasticcio." ordino con tono più accomodante verso il giovane che ha tutta l'aria di chi ha già capito di averla fatta grossa. "Anche tu ragazzina, siediti e calmati, nessuno vuole farvi del male, ma il tempo stringe e abbiamo bisogno di risposte. Tieni, asciugati il viso." aggiungo alla volta della ragazza dalla pelle azzurra porgendole gentilmente un fazzolettino di stoffa pulito e indicandole una sedia libera vicino alla scrivania dell'abate. "Voi quattro potete andare, è chiaro che non sapevate nulla di questa storia." senza ostilità ma senza permettere ai quattro oni di ribattere o opporsi chiamo a gran voce le guardie fuori dalla porta: "Guardie! Riaccompagnate, cortesemente, i signori al banchetto."
  20. Gaia - Guerriero Gaia ascolta in silenzio le domande del ranger lasciando a lui la parola essendo del posto ma, in compenso, osserva attentamente le reazioni dei sei convocati. Alcuni, chi compare scocciato chi invece ironico, sembrano estranei ai fatti ma i più giovani di loro, probabilmente a causa dell'inesperienza, hanno Chiari atteggiamenti di nervosismo, specie la giovane ragazza oni. L'esperta guerriera porta allora tutta la sua attenzione su di lei e sul ragazzo che si sfrega nervoso le mani, solitamente chiari segni di colpevolezza, fissandoli con insistenza senza volgere lo sguardo anche quando loro, guardandosi intorno, incrociano il suo. Silenziosamente applica diverse tecniche imparate nell'esercito, specie nell'addestramento reclute, per mettere sotto pressione i suoi obiettivi. Di tanto in tanto fa anche dei piccoli spostamenti rapidi come se stesse per scattare ma in realtà rimane sul posto studiando le reazioni degli altri. Incrocia anche lo sguardo con Gale per scambiarsi un segno di intesa, pronti a bloccare i due qualora cercassero di darsi alla fuga. Decisa a risolvere la cosa quanto prima e per aumentare ulteriormente la pressione sui presunti colpevoli, scioglie le braccia incrociate al petto poggiando la mano destra sul Martello da Guerra, fa mezzo passo avanti e con voce profonda e marziale, come se stesse parlando a una recluta, chiede: "Qual è il tuo nome, ragazza?" Breve pausa in attesa della risposta, poi incalza: "Si dà il caso che abbiamo diverse prove ma se sei innocente non hai nulla da temere altrimenti..." conclude la frase ergendosi in tutta la sua statura per sembrare ancora più grande di quanto già non sia grazie alla sua possente muscolatura e al colore corvino della sua pelle.
  21. Nel santuario @Monkey77 . Anche @Ard Patrinell solo se si affaccia a guardare dall'apertura sul tetto. In quel caso sente le istruzioni di Chand e vede cosa succede, altrimenti è inconsapevole. Cancelletto nel muro perimetrale @Dardan @shadyfighter07 e @Fandango16
  22. @Fandango16 mi ricordi a che ora è il tramonto? Anche se Arthur è avverso all'acqua proporrei di guadare il fiume e puntare dritti a sud, perché il fiume potrebbe proseguire verso est. Valutiamo anche se riposare adesso o dopo, come siete messi? Specie gli incantatori.
  23. Bisogna che cerchiamo di puntare a sud, altrimenti facciamo il doppio della strada...
  24. io direi 63 o anche 70, perchè ci stiamo spostando troppo a est. Visto l'orario rischiamo di ritrovarci di notte a vagare per raggiungere la foresta... In ogni caso nella foresta saremo di notte o cmq vicini al tramonto.
  25. In attesa ai piedi del muro perimetrale del Santuario @Dardan e @shadyfighter07

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