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TdG - Avventure in DnD 2
Gaia - Guerriero "Mi sta dicendo che non avete la minima idea di chi sia andato alla sorgente di recente, nel periodo in cui sono iniziati i problemi? Ognuno è libero di andare e venire e non ci si accorge dell'assenza di un monaco per giorni?" pronuncia la frase con un viso segnato da stupore misto ad incredulità che lascia velatamente intendere come questa versione non sia proprio convinvente. "Perlomeno sappiamo che i novizi non conoscono la danza e quindi, con buona probabilità, non hanno nulla a che fare con la vicenda, ma potrebbero aver notato qualcosa, meglio fargli qualche domanda." "Direi di interrogare un po' tutti, se non ci sono altre idee, ma si prospetta una cosa lunga e speravo di risparmiare tempo prezioso. Proposte?" chiedo guardando i membri del gruppo. "Abate, c'è per caso qualche monaco che è incaricato della gestione dei rituali con lo spirito o che magari era solito recarvisi di sovente? Insomma, qualcuno con cui sia il caso di cominciare piuttosto che chiedere a caso a tutti?" Alla direttiva di sospendere la festa storco un po' il naso: "Se permettete, Abate, sarebbe meglio non interrompere la festa o tutti si chiederebbero il perchè e, ovviamente, i responsabili sarebbero più allerta. Però evitare che le persone si allontanino è un'ottima idea. Magari potremmo spargere la voce che più tardi in serata verrà spiegato il perchè dei recenti avvenimenti visto che abbiamo recuperato l'oggetto che ha generato tutto. Se abbiamo fortuna il responsabile cercherà di darsi alla fuga e avremo il nostro colpevole senza troppi interrogatori."
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Gli eroi senza tempo
Mako Mori Seguo Mayu passando vicino al corpo dell'Oni che Gabriele sta controllando mentre ascolto le spiegazioni che ci fornisce la sacerdotessa. Sam è visibilmente scossa, la affianco cercando il suo sguardo e, quando i miei occhi incrociano i suoi, le faccio un lieve cenno di assenso. Un gesto piccolo, ma fra guerrieri non servono grandi parole, so che lei può apprezzarlo, o almeno lo spero. Passando nei pressi dell'altare non posso fare a meno di allungare una mano a toccare la gemma che sembra molto più radiosa dopo che la sacerdotessa l'ha "liberata". Mi trasmette una sensazione particolare, piacevole... Mentre ci dirigiamo nella sala adiacente, che somiglia molto a un dojo, rallento il passo per farmi raggiungere da Eri ed Eleanor. Uno sguardo intenso alla donna, quasi indagatore, alla ricerca della conferma che finalmente la nuova lei sia riuscita ad uscire da quel coriaceo bozzolo. "Allora? Come è andata lì su Eri?" chiedo alla ragazzina, sollevata che siamo di nuovo tutti insieme e, in teoria, al sicuro, per adesso.
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiEryn - Paladina Mentre tendo l'orecchio per cogliere qualsiasi segno di vita fra le macerie Arthur si fa avanti sventolando una pergamena da cui ha capito, a quanto sembra, che non dovrebbe esserci nessuno tra le macerie. Mi sto iniziando a fidare del ragazzo, che sembra essersi sgrezzato un pochino da quando l'ho incontrato a Grimstone. Volendo fare un'analogia, e considerando anche il ruolo di Ely, direi che è come un bocciolo che si sta aprendo in un delicato fiorellino, con qualche spina qui e lì, magari. Un sorriso mi si apre sul viso a questo pensiero silenzioso e mi rilasso un pochino, tenendo comunque i sensi allerta per cogliere eventuali altri pericoli nascosti nell'ombra dei cunicoli in cui ci siamo addentrati. "Bene, direi di procedere allora!" propongo dandomi un'ultima occhiata intorno per vedere se c'è qualcosa di interessante da portare con noi.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Gib e Caelum, abbarbicati sul muro perimetrale del Santuario, elaborano le informazioni sulle squadre nemiche all'opera per stanare i cittadini rifugiatisi nel sacro tempio di Chauntea per sfuggire al massacro e delineano velocemente un piano di salvataggio. L'acuto sguardo dello gnomo, avvezzo alla scarsa illuminazione notturna, riesce, fortunatamente, ad individuare un possibile ancoraggio per il rampino sul tetto dell'edificio, grazie ad un paio di tegole leggermente smosse che lasciano un trave esposto dell'altrimenti liscissima copertura. Prende con cura la mira mentre fa ruotare i ganci metallici e lancia. Con lo sguardo segue il silenzioso arco del rampino che impatta sul tetto, rimbalzando leggermente, proprio mentre un boato risuona nell'aria. Uno dei ganci trova il legno del trave e, dopo un paio di strattoni, si direbbe fissato bene. L'altro capo viene saldamente legato ad un grosso ramo dell'albero che si affaccia nel cortile del santuario, abbastanza alto da permettere ai fuggitivi di lanciarsi dal tetto senza impattare contro il muro. Nel frattempo l'inventore coglie in lontananza il familiare impatto delle asce sul legno e, fra un colpo e l'altro, uno stralcio di conversazione che fa capire il futuro utilizzo dell'albero in fase di taglio: un'ariete improvvisato, ma più che efficace su un portone non predisposto di certo per resistere ad un assedio del genere. Il primo colpo dell'ariete giunge proprio in concomitanza con l'impatto del rampino sulle tegole di ardesia. Dopo aver avvisato Chand e le ragazze che i preparativi per l'accesso furtivo al santuario sono ultimati, collaborano febbrilmente alla preparazione di un imbrago di emergenza per far scivolare i civili lungo la fune tesa per metterli in salvo oltre il muro esterno. La corda viene abbondantemente incerata per ridurne la frizione e consentire l'agevole scorrimento, riducendo anche i tempi di trasporto di ogni persona. Quando l'incursore raggiunge agilmente la sommità del muro si trova di fronte lo gnomo che, con la cortesia di un orso prematuramente svegliato dal suo letargo, gli piazza in mano 2 chiodi da rocciatore per assicurare meglio la fune dal lato del tetto. Senza perdere tempo a commentare i modi dell'esploratore si affaccia dal muro per controllare che la via sia libera e, con comprovata abilità, raggiunge la sicurezza del tetto dove il fumo biancastro crea dense volute che si levano nel cielo scuro come una colonna vaporosa. Sgancia il rampino dalla fune, pianta i due chiodi in un punto idoneo e vi fissa l'estremità della corda testandone con successo la tenuta, fissa il rampino sulla corda messa a disposizione da Kaerith e, affacciandosi alle finestrelle della "cupoletta", valuta la situazione nel grande salone del santuario mentre aggancia le punte metalliche alla pietra grezza dei mattoni, pronto a lanciare la corda all'interno per calarsi. @Monkey77 Chand - Situazione nel Santuario All'esterno del muro perimetrale, le donne del gruppo, attendono calme pronte ad aiutare i civili in arrivo dalla fune o, nel peggiore dei casi, ad intervenire in difesa dei compagni qualora il nemico dovesse accorgersi del tentativo di salvataggio. @shadyfighter07 Kaerith e @Dardan Vivienne
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiUna ricerca sul posto, visto il ritrovamento di presenza umana, direi che è d'obbligo...
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
L'ultima frase del mio post in game è la risposta che cerchi...
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TdG - Avventure in DnD 2
Gaia - Guerriero Ci ritroviamo di nuovo tutti radunati in presenza dell'abate, un ricordo decisamente troppo simile a quello di qualche giorno fa, prima della missione al lago per liberare la ninfa, ma alla luce di quelle rivelazioni la situazione potrebbe addirittura essere considerata peggiorata. A detta della ninfa, e non vedo per quale motivo dovrebbe mentire, visto che di sicuro non parteggia per nessuno se non per l'equilibrio degli spiriti, nel monastero qualcuno ha portato un oggetto altamente corrotto al lago e ve lo ha gettato dentro. È imperativo scoprire chi sia, perchè l'abbia fatto e cosa ci sia dietro, costi quel che costi. Prendo la parola, visto che il tempo stringe, anche se la proposta di Gale potrebbe essere una soluzione, seppur rischiosa visto che si basa su un bluff e se i responsabili non dovessero abboccare, alzerebbero la guardia riducendo drasticamente le nostre possibilità di rintracciarli alla svelta. "Abate, il tempo stringe quindi ci serve una soluzione rapida. In altre occasioni avrei impedito a chiunque di lasciare il tempio e li avrei interrogati uno per uno fino ad ottenere qualcosa, ma non è questo il caso. Diteci, avete dei registri di chi si reca fuori dal tempio e per quanto tempo? Raggiungere la sorgente non è una cosa che si può fare in poche ore quindi i responsabili devono essersi assentati per almeno uno o due giorni. Le viene in mente qualcuno che possa aver portato questo oggetto dalla ninfa? Dei novizi invece che mi sa dire? Ho sentito che ce ne sono diversi. Inoltre la ninfa ha specificato che chi ha portato l'oggetto corrotto conosceva la vostra danza identificativa, per questo lei non ha avuto dubbi. I novizi la conosco già o viene insegnata più avanti nel cammino del monaco?" Mentre faccio le domande iniziano a delinearsi nella mia testa diverse possibilità e altri quesiti, tutti elementi che vanno messi in ordine per trarne le conclusioni corrette.
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiEryn - Paladina Vedere mia sorella trasformarsi in un enorme ragno peloso che fa la spola trasportandoci tutti docilmente dall'altro lato del burrone è qualcosa di abbastanza scioccante. So che alcune persone molto affini alla natura o addentre alle arti druidiche hanno questa capacità ma vedere qualcuno che si conosce trasformarsi, non è proprio la stessa cosa. In ogni caso, raggiunto l'altro versante e recuperato il mulo riprendiamo il cammino sperando che le sorprese siano finite. Il sentiero conduce dritto verso una serie di caverne naturali continuando a costeggiare il fiume ancora carico di detriti e dalle acque veloci. Preferendo non entrare nuovamente nel torrente ci addentriamo nelle caverne riaccendendo qualche torcia, visto che l'unico a vederci qualcosa senza è Thurin. Dopo poche decine di passi, un rumore poco rassicurante riverbera fra le pareti e, prima polvere poi rocce grosse come cavalli iniziano a staccarsi dal soffitto della caverna: "CORRETEEEE!!! Forza, non fermatevi!!!" grido alzando lo scudo a riparare la testa e cercando di schivare i massi più grossi. Nonostante qualche brutta ammaccatura ne veniamo fuori salvi, incredibilmente, e, appena il polverone si inizia a diradarsi e i colpi di tosse a scemare, Elyndra si accorge che il persistente e gradevole odore di funghi che si percepiva nell'aria è molto intenso e trova a terra fra le rocce franate, diverse trecce di funghi, segno inequivocabile della presenza di una creatura senziente... umano, goliath o qualsiasi altra cosa, al momento non ci è ancora dato saperlo. Ma ciò che mi preme di più è capire se sia ostile o meno. Rimaniamo in silenzio per cercare di percepire qualche suono, un richiamo magari, ad indicare che le rocce non hanno risparmiato neanche lui o che qualcosa si muove intorno a noi...
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Chand e Caelum si spostano leggermente più a nord lungo il muro, dove il rampicante lascia spazio alla nuda roccia per organizzare il superamento del muro perimetrale. Il tenente si posiziona spalle al muro con le gambe divaricate e in posizione leggermente seduta per creare con il proprio corpo una scala che permetta al costruttore di avere un appoggio stabile per raggiungere la sommità del muro. Appena l'assaltatore è in posizione Caelum sale senza alcuna difficoltà, mettendo i piedi prima sulle gambe e poi sulle spalle del compagno, raggiungendo così comodamente il muro e iniziando a fissare il rampino. Dopo pochi momenti la corda penzola sicura lungo la parete rendendo la scalata poco più difficile di una passeggiata. Mentre dal basso lo gnomo inizia ad arrampicarsi agile, il costruttore finisce di issarsi rimanendo al coperto dei rami degli alberi e poco dopo viene affiancato da Gib. Dalla loro posizione di osservazione riescono a vedere chiaramente la situazione e l'area intorno al tempio. Il muro perimetrale prosegue ininterrotto senza apparenti aperture ad una distanza di circa 10m dall'edificio del santuario che si erge come un antico baluardo dalla forma squadrata (24m per lato), ad eccezione di due prolungamenti agli angoli del lato sud che formano dei denti sporgenti. Ad ovest del tempio si apre un grande spiazzo con numerose file di pietre tombali e piccole statue e, nei pressi del muro, un piccolo capanno di legno con un carro su cui sono caricate alcune casse di legno dalla forma allungata. Sulla parete ovest del prolungamento più lontano, una piccola rampa di scalini di pietra conduce ad una robusta porta di legno, che ha tutta l'aria di essere l'entrata di servizio posteriore dell'edificio. Ad attirare subito l'attenzione dei due osservatori è un gruppo di individui che armeggia con grossi mucchi di paglia proprio nei pressi della porticina sul retro. Alcune torce bruciano silenziose sulle tegole di ardesia del tetto del santuario senza sortire alcun effetto sull'edificio. Due uomini incappucciati, vestiti in maniera analoga a quelli incontrati lungo il fiume, il che vi fa pensare che siano membri di un culto che, insieme alle voci che avete sentito lungo la strada che conduce a Greenest e al Drago Blu che sorvola il paese, lasciano ben pochi dubbi sull'identità del culto stesso, stanno dando ordini a 6 coboldi che continuano ad accumulare paglia e a darle fuoco nei pressi della porticina. (GRUPPO C) Vedete che la paglia viene bagnata il che non permette che bruci velocemente ma per contro genera grandi volute di fumo biancastro. Riconoscete subito che l'odore di bruciato che sentivate viene da lì. Gib è intento ad osservare la scena davanti alla porta mentre Caelum, osservando l'ambiente circostante con il suo sistema da costruttore alla ricerca dei minimi dettagli, riesce a cogliere alcuni particolari. Da sotto il muro Kaerith e Vivienne lo vedono strizzare gli occhi verso nord e allungare le orecchie per cercare di percepire meglio suoni più lontani. PERCEZIONE Caelum @Ard Patrinell Gib e tutto il gruppo alla base del muro viene raggiunto da un tonfo secco che li fa sussultare un momento. Non riuscite a capire di cosa si tratti ma non lascia presagire nulla di buono. Poi urla e ringhi annunciano l'arrivo di un gruppo di nemici dal lato frontale del santuario, diretti in direzione della porta posteriore. Riuscite a distinguere una lunga colonna di creature guidata da 3 cultisti, di cui due tengono alla catena altrettanti drachi come quello della pattuglia del fiume, seguiti da una massa disordinata di lucertoloidi, almeno una decina, che ringhiano, gridano e saltano in giro, colpendo la parete del tempio con dei bastoni, specie in prossimità delle finestre. (GRUPPO B) Appena svoltano l'angolo si fermano a scambiare alcune parole con il gruppo intento a bruciare la paglia: "Davanti sono quasi pronti. Dateci dentro col fumo, noi continuiamo a tenerli sotto pressione!" poi si allontanano tossicchiando per il fumo e proseguendo lungo il lato sud per poi svoltare l'angolo e risalire in direzione del portone d'accesso costeggiando il lato est, pattugliando il perimetro del tempio. Poco meno di 10 minuti dopo, vedete la pattuglia ridiscendere verso il retro del santuario facendo un altro giro di controllo ma, stavolta, giunti nei pressi del fumo, allargano il giro per starvi lontano avvicinandosi verso il muro esterno, abbastanza distanti dalla vostra posizione. Si limitano ad uno scambio di qualche parole urlata, visto che ormai la visibilità si è notevolmente ridotta e si intravedono solo le sagome attraverso il denso fumo.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Gib riprende ad avanzare verso il fiume, lasciandosi alle spalle la stalla crollata e svariati animali ancora agitati. Consapevole che da solo è riuscito a fare più danni di tanti altri gruppi di assalitori, ma ancora in imbarazzo per la figura fatta davanti a tutti, si dirige a passo svelto verso le assi sul fiume. Arrivato nei pressi del ponticello improvvisato si ferma un momento ad ascoltare eventuali rumori e, una volta assicuratosi che non ci sia nessuno nei paraggi, attraversa veloce fino a raggiungere l'alto muro che circonda l'area del santuario e il cimitero annesso. Il muro alto circa 3 metri è spesso e resistente, costruito con grandi blocchi di pietra grezza e come unica decorazione presenta, sulla sommità, una leggera merlatura bassa e larga. Il lato in cui vi trovate è lungo circa 40 metri e fiancheggiato fino in fondo dalla vegetazione selvaggia, che però viene mantenuta tagliata e ordinata ad una distanza di qualche metro dal muro, lasciando così un corridoio libero per passare e raggiungere il fiume. Solo nell'angolo con il lato sud un paio di grandi alberi si affacciano con le loro fronde oltre la barriera rocciosa e diversi cespugli voluminosi si arrampicano sulla roccia, nascondendo alla vista una sezione del muro sia verso ovest sia verso sud. Sul lato sud, invece, il muro è molto più lungo e prosegue dritto perdendosi nell'oscurità della notte resa ancora più buia dai rami che impediscono agli argentei raggi di luna di raggiungere il suolo. Dopo qualche momento che siete nei pressi del muro iniziate a sentire odore di bruciato che sembra provenire dall'altro lato.
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiDirei di sì, anche perché se volevamo andare nel fiume potevamo farlo prima...
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Gli eroi senza tempo
Mako Mori Vedendo l'Oni impegnato con Sam esco dalla colonna scattando con la lama pronta a colpire ma riesco a fare a malapena due passi che la sua testa si stacca di netto dal collo rotolando a terra con un tonfo disgustoso, come uno straccio bagnato che sbatte sul pavimento. Non mi fa senso, sono abituata al sangue, ma il disappunto per non essere riuscita a fare la mia parte nello scontro mi fa storcere il naso in un'espressione infastidita. Kai mi chiede se penso io a liberare la sacerdotessa e, senza rispondere, mi giro dirigendomi a passi misurati verso di lei: "Mayu, giusto? Finalmente ci incontriamo in carne e ossa. Stai bene?" con un colpo secco, anche per sfogare il fastidio, trancio la catena con la spada come fosse fatta di carta e le porgo una mano per aiutarla a rialzarsi da terra. "Ai braccialetti penserà Kai..." le dico indicando le manette fisse ai suoi polsi da cui pende il moncherino di catena. "... sei la prima che incontriamo di voi sacerdotesse. Spero che tu sia pronta, perchè credo che tu ci debba un bel po' di spiegazioni." Poi il mio sguardo viene attratto dal gigantesco rubino nei pressi dell'altare. I riflessi sulla gemma, visti da vicino, sembrano proprio delle fiamme, come se nella gemma vi fosse un fuoco che arde. Distolgo lo sguardo a fatica per riportarlo sulla ragazza, anche se lo tengo al bordo del mio campo visivo, come se non potessi far a meno di fissarlo. "Tanto mica scappa!" mi dico da sola per convincermi.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Gib apre il cancelletto fra il fienile e la stalla e avanza cauto per controllare che non ci siano sorprese dietro l'angolo ma, quando si aggrappa ad una delle assi, questa, già parzialmente schiodata, cede rumorosamente creando una incredibile reazione a catena. Nel giro di pochi istanti il gruppo si ritrova in mezzo ad un nuvolone di polvere, detriti e galline svolazzanti che sparpagliano piume ovunque. Gli animali nella stalla iniziano a fuggire in tutte le direzioni muggendo, nitrendo e ragliando per protestare all'interruzione della loro serata tranquilla e per la distruzione dei loro ricoveri. Quando la polvere si inizia a diradare, fortunatamente, nessuno si è fatto male. L'edificio è crollato verso l'interno e solo qualche piccola scheggia o legno vi è finito addosso, rimbalzando innocuo su armature e scudi. Gib ha ancora in mano l'asse di legno colpevole del disastro, bloccato dallo stupore di quanto accaduto e si affretta buttarla via quando tutti gli sguardi si rivolgono verso di lui. Sputa un paio di piume che gli sono finite in bocca e, cercando di sdrammatizzare, si prepara a proseguire la marcia. Chand si è prontamente riparato dietro il suo scudo così come Vivienne in fondo al gruppo, ormai fin troppo abituati a reagire prontamente alle minacce nemiche, con ancora ben impresso nella memoria, l'agguato subito e le conseguenze patite. Caelum si alza in piedi a fissare quello che rimane della stalla con una faccia a metà fra il disgustato e l'eccitato. Vedete che inizia ad inoltrarsi fra le macerie cercando di ripercorrere e ricostruire la dinamica dell'incidente parlottando fra sè e ogni tanto fermandosi a fare dei conti, con un distacco dalla realtà e dal pericolo in cui vi trovate davvero impressionaante. Kaerith sta per esclamare qualcosa emettendo fumo dalle narici ma si blocca all'improvviso per non infierire sullo gnomo consapevole del disastro che ha generato o forse perchè una delle galline, fuggite dal crollo, le si è appollaiata in braccio e la fissa con occhi vacui, il che renderebbe ogni rimprovero davvero controproducente. Chand si appiattisce contro la parete del fienile rimasto integro per controllare in direzione del fiume se il frastuono ha attirato attenzioni indesiderate, ma col passare dei secondi, nulla sembra accorrere nella vostra direzione. Evidentemente gli assalitori sono impegnati in altre attività prioritarie o forse il crollo di edifici è qualcosa che ci si aspetta di sentire, vista la quantità di incendi che sono stati appiccati a Greenest.
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TdG - La Benedizione delle Fiamme Sacre
Selene Quando i miei dardi colpiscono i rispettivi obiettivi abbattendoli, il coboldo senz'ala precipita nella boscaglia e l'avventuriero cattura il quarto con la rete che fino a poco prima aveva intrappolato lui, la calma sembra ritornare sulla via. Rimango in guardia ancora per qualche momento per essere sicura che non vi siano altre minacce nascoste: "Astral, percepisci qualcosa? Ci sono altre creature nei dintorni, oltre noi?" Quando anche il mio famiglio mi trasmette un senso di tranquillità abbasso le mani allentando la tensione delle spalle. Nel contempo tutti i membri della carovana, anche quelli che erano scappati lontano da me o si erano nascosti, riemergono dai nascondigli e si radunano nei pressi del mio carro felicitandosi a vicenda per lo scampato pericolo. Ringrazio il taglialegna e Korlat a mia volta: "Prego, figuratevi. La magia ha molte funzioni mastro Korlat..." dico un po' in imbarazzo per l'improvvisa attenzione di tutti nei miei confronti. Salto giù dal carro verso il coboldo catturato, estraggo due magneti dalla borsa e li passo ai lati dello squarcio nella rete: "...può essere usata per difendersi, ma preferisco altri usi, come questo." Meccanica L'avventuriero, sbalordito, mi chiede se parlo il draconico chiamandomi "maga", mi giro verso di lui: "Si e si, avventuriero! Ma mi chiamo Selene! Tu invece?" Con un cenno della testa indico in direzione del coboldo precipitato e guardo alla volta dell'avventuriero e del boscaiolo: "Vi dispiace recuperare quello precipitato? Se non oppone resistenza lo vorrei vivo, per piacere. Meglio evitare che avvisi eventuali altri "amici"." Mentre attendo che venga recuperato l'altro coboldo superstite, se non si è rotto l'osso del collo cadendo, guardo quello catturato pensando a cosa farne. Nel frattempo accarezzo distrattamente Astral che ha fatto capolino da sotto i capelli e ora se ne sta appollaiato sulla spalla godendosi le coccole mentre emette dei versetti compiaciuti e sventola la coda appuntita, trasmettendomi, al contempo, una sensazione di piacere e rilassatezza. Alcuni dei membri della carovana lo guardano con timore, ma vista la situazione che mi ha dato una posizione favorevole credo di potermi permettere di mostrarlo a tutti senza troppi problemi.
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TdS
Ti dispiace se inverto 2 trucchetti? Vorrei mettere "Mano magica" da mago al posto di "Forma dell'acqua". Nella scheda ci sono entrambi ma la mano l'ho segnata da usare con il cappello del mago. A livello interpretativo è più bello poterla usare sempre. Poi, appena possibile vorrei mettere le mani sullo "strumento multiuso" dell'artefice, magari +1. Vedi tu come e quando. Adoro i trucchetti, perchè permettono di fare tante cosette anche se in combat sono poco utili, se non con molta fantasia.
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TdS
Rileggendo mi sono accorto di aver cambiato modo di scrivere... non è stata una cosa voluta, anzi, più tardi mi prenderò il tempo di modificarla per rimetterla in linea con il resto della narrazione. Siccome seguo diverse Campagne, in alcune scrivo in terza persona e ogni tanto mi si intreccia il cervello. Per quanto riguarda la storia invece: - da come è partita l'imboscata mi sembrava di capire che ci fossero altri nemici oltre i 4 volanti... ho capito male? - 2 coboldi sono morti, uno catturato e uno precipitato e disperso?
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Il gruppo si riunisce vicino alla guardia fumante stesa a terra vicino al recinto per decidere la direzione da prendere e, come successo finora con buoni risultati, si affida alle esperte mani di Gib. Prima di mettersi in marcia si guardano attorno, ma nulla sembra turbare la quiete della notte, solo in lontananza si ode ancora qualche urlo e ogni tanto un rapido spostamento d'aria segnala un altro passaggio del drago blu sul paese. Guardando verso la foresta solo il cadavere del draco in mezzo alla spiazzo rovina la vista della fortezza che si erge sul colle, circondata da varie fonti luminose sparse per Greenest. Se non si sapesse dell'assedio potrebbe tranquillamente passare per una qualche grande festività locale, ma a bruciare non sono falò votivi, ma case e fienili, insieme agli averi e alla vita stessa di alcuni abitanti. Gib si inoltra fra i due edifici vicini per controllare che non ci siano nemici appostati. Sulla sinistra si trova il fienile. La porta spalancata lascia intravedere la grande quantità di fieno accumulata e qualche attrezzo nei pressi dell'ingresso. Sulla destra invece c'è una stalla. Guardando all'interno ci sono vari spazi occupati da mucche, un cavallo e un paio di muli. Le bestie ruminano tranquille girandosi a guardare solo chi si affaccia dalla finestra, per il resto non danno segni di fastidio o agitazione. Superati i due edifici si ritrovano in un piccolo spiazzo erboso a ridosso del fiume. In linea con la stalla si trova un altro piccolo casotto di legno in cui termina la strada che dal ponte conduce in questa direzione. A pochi passi oltre il fienile un tavolato è steso sul fiume che in questo punto ha le sponde più scoscese, proseguendo poi in un piccolo sentiero nella boscaglia. Sulla riva opposta la vegetazione cresce fin quasi a raggiungere le acque del fiume, infatti alcune radici spuntano dalla terra con forme contorte ma di un'eleganza che solo la natura sa creare. Oltre la vegetazione si vedono tratti di un muro in pietra, oltre il quale sapete ergersi il santuario di Chauntea. Nel punto in cui vi trovate il paese di Greenest termina, oltre c'è solo terreno incolto e naturale, mentre a sud si estendono i campi coltivati prossimi al raccolto, sempre che sopravvivano all'assedio.
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Servizio
L'idea era di passare da Mayu per attaccare l'oni. La sacerdotessa può anche aspettare, sennò faccio talmente il furtivo che l'oni muore senza che faccia nulla.
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TdG - Avventure in DnD 2
Gaia - Guerriero Le due guardie che mi hanno accompagnata all'ufficio dell'abate in attesa che finisse il colloquio con Izhu non hanno avuto il coraggio di fermarmi, dopo la lunga attesa, limitandosi a poche parole altrettanto poco convincenti mentre mi dirigo decisa alla porta. Quando entro, con un po' più decisione del voluto, fisso lo sguardo sulla stanza e sui suoi due occupanti ancora intenti a parlare che però si bloccano al mio ingresso. "Mi perdoni abate, ma non si può attendere oltre. Mi sembra di capire che Izhu vi abbia già aggiornato, quindi capirete la gravità e la delicatezza della situazione. Con l'invasione in arrivo non possiamo permetterci sabotaggi interni! Vi chiedo di aggiornarmi e valutiamo la prossima mossa." Sono dispiaciuta per l'irruzione poco rispettosa nell'ufficio del capo del monastero ma la festa potrebbe essere l'occasione giusta per raccogliere informazioni o incastrare eventuali sospetti e di sicuro non possiamo aspettare che finisca prima di agire, dando altro tempo ai sabotatori di agire indisturbati.
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Servizio
Ce la faccio a farlo?
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiEryn - Paladina Quando finalmente la polvere si dirada vedo il mulo dall'altra parte della voragine che ha sventrato il sentiero. Il baratro è davvero notevole quindi mi fermo a guardarmi intorno e a valutare le diverse opzioni. Il mulo ha con se la maggior parte del nostro equipaggiamento, sarebbe decisamente preferibile recuperarlo, anche per il bene della bestia che, quasi sicuramente, finirebbe in pasto a qualche fiera entro la fine del giorno. "Mmmh... calarsi giù è fuori discussione, come anche girare i tacchi e tornare indietro, ci rimangono poche ore di luce. Potremmo fissare una corda con dei chiodi alla parete e attraversare in cordata o a coppie, con gli altri che tengono la corda in una posizione stabile nel caso ci siano problemi. Sentiamo se gli altri hanno qualche idea." penso continuando ad osservare il terreno circostante. "Si potrebbe assicurare una corda a quella parete e passare in relativa sicurezza, tornare indietro non mi sembra un'opzione valida, se proprio non vi siamo costretti. Thurin hai ancora i chiodi da roccia o sono sul mulo?" Poi, ripensando alla trasformazione in tasso di Elyndra mi passa per la testa una balzana possibilità e mi avvicino a lei parlando a voce bassa per non farmi sentire palesemente da tutti: "Hey Ely, non è che puoi trasformarti in qualcosa che potrebbe fare al caso nostro? Altrimenti non ci resta che la corda, ma il terreno è comunque cedevole." La guardo speranzosa che abbia qualche trucchetto in serbo per l'occasione.
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Servizio
Adesso l'oni è senza catena quindi? Se esco dalla colonna e lo attacco sono ancora in visuale, il mio intento sarebbe di attaccarlo alle spalle per avere l'attacco furtivo del ninja... Spostarsi alla prossima colonna e passare da Mayu presumo sia troppo lungo come movimento
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Creazione PG e prima avventura
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiW il Ragno-lupo!!! 🤩
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TdG - La Benedizione delle Fiamme Sacre
Selene I dardi incantati hanno fatto il loro effetto, uno dei coboldi sta precipitando e probabilmente morirà con lo schianto, un altro è vistosamente ferito e vola dritto verso di me. "Povero sciocco! Morirai ancor prima di provarci! Perlomeno sono riuscita ad attirare l'attenzione su di me." Fisso lo sguardo negli occhi del coboldo che mi si sta avvicinando, i miei occhi assumono un lieve colore rossastro mentre alcune ciocche di capelli si tingono di un nero pece, un ghigno mi compare sul viso, un chiaro messaggio di cosa stia per succedere. Replico l'incanto precedente, infondendolo però con meno energia. Tre dardi di energia appaiono davanti a me e poi scattano rapidi e precisi seguendo il mio volere e il gesto delle mani che ne dirigono uno verso il mio assalitore e altri due verso l'unica creatura alata rimasta illesa. "Se sono a terra possono pensarci anche gli altri e sono meno pericolosi." Selene, in piedi sulla cassetta del carro con Astral aggrappato sulla spalla pronto a spiccare il volo a comando, si fa velocemente un'idea della situazione e da alcune indicazioni per meglio coordinare i difensori, attingendo alle strategie imparate sui manuali che il Maestro le ha fatto studiare, poi si rivolge agli attaccanti e nella sua testa prende forma un piano: "Presto, radunatevi tutti intorno ai carri, i non combattenti si riparino sotto! Tenete le posizioni e preparatevi a respingerli!" poi si volta verso l'avventuriero che si è liberato e il taglialegna che ha lanciato il coltello e gli intima: "Voi due, catturatene almeno uno, ci servono risposte!" "Fatevi sotto, codardi, figli di una lucertola! Non siete capaci neanche di lanciare un sasso. Forza, venite a prendermi, vi sto aspettando!" urla in Draconico poi, improvvisamente stupita delle sue stesse parole, si riscuote, come svegliandosi dopo un vivido sogno mentre i suoi occhi tornano del solito color oro e i capelli sbiadiscono dal nero all'argento. Scuote leggermente la testa "Ma cosa sto dicendo..." sussurra a se stessa, iniziando a richiamare altro potere dalla Trama, pronta a mettere in atto il suo piano. Meccaniche
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Gli eroi senza tempo
Mako Mori Vedo Sam infuriarsi, come se perdesse il controllo. È già successo durante altri scontri, ma questa volta, non essendo immersa nel combattimento, ho la possibilità di osservarla meglio, oltretutto con un po' di luce in più. La vedo lanciarsi contro l'oni e le sue catene infuocate. Gabriele, dall'altro lato della sala, esce dal riparo delle colonne per scoccare un fascio di frecce in rapida successione. Kai, terminato il suo incantesimo, abbassa le braccia e impugna la balestra per supportare la carica di Sam. "Accidenti a Lei! Non solo ha mandato a monte il vantaggio strategico dell'effetto sorpresa che avevamo sul demone ma caricando come un toro infuriato impedisce che il gigante si avvicini alla mia posizione per poter attaccare efficacemente..." "Dannazione!" sussurra a denti stretti, quasi senza emettere suoni. Pensa velocemente a come volgere a proprio vantaggio la situazione e, il ricordo del riverbero delle fiamme nel rubino le fanno venire un'idea. Si sporge con mezzo occhio dalla colonna per vedere il punto preciso in cui agire e con dei rapidi movimenti delle mani richiama la sua energia interiore per infonderla nella tecnica ninja: "ARTE DEL FUOCO - GOLEM DI LAVA" recita a bassa voce coprendo le sue parole con gli schiocchi delle catene nemiche per non rivelare la sua posizione. Un piccolo elementale fiammeggiante compare alle spalle dell'oni come uscito dal rubino e gli si avvicina posizionandosi leggermente decentrato, dal lato del colonnato dove si trova Gabriele, così da fornire una distrazione e un supporto a Sam "toro infuriato". Evoco la creatura simultaneamente ad alcuni gesti di Kai così che il nemico possa pensare essere lui ad averla richiamata, o magari potrebbe pensare che venga direttamente dalla gemma, come richiamato da qualcosa. In ogni caso dovrebbe assolvere bene al suo scopo. Non appena colgo che l'Oni si volta, anche solo di poco, per vedere l'elementale e poi fronteggiare Sam e cercare di bloccare le frecce di Gabriele, ne approfitto per scattare dietro la colonna successiva e avvicinarmi ulteriormente, non-vista, alla preda. Meccaniche
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