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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Il gruppo decide la formazione e inizia ad avanzare con l'ormai fidato esploratore Gib che apre la strada rischiarata dalla lanterna in mano a Kaerith, che invece chiude la colonna. Il tunnel stretto e umido, altro non è che un piccolo passaggio scavato direttamente nella roccia e nella terra alla base della collina e puntellato ogni 4-5m con dei grossi travi quadrati, come quelli che si usano nei tunnel minerari. L'ambiente, palesemente inutilizzato da tempo immemore, è ingombro di ragnatele in ogni dove e persino il piccolo gnomo si muove aprendosi la strada tela dopo tela. Dal soffitto spuntano le radici delle piante che crescono in superficie, quasi come se il passaggio fosse invaso dai tentacoli di una creatura. La luce, sebbene abbia la capacità di penetrare le tenebre fitte che albergano in quel dimenticato passaggio, spesso viene bloccata dalle complesse architetture setose degli aracnidi e si fa strada solo quando, o con le mani o con un altro strumento, prima Gib e poi Chand le fendono passandoci attraverso. Alcuni ragni fuggono al passaggio della colonna, rintanandosi nelle zone più recondite del tunnel. Mentre avanzano in silenzio, Chand e Vivienne, di tanto in tanto, vedono l'esploratore emettere dei versi, come dei piccoli soffi finchè non lo vedono fermarsi di fronte ad un ragno grande quanto una mano, che sembra rifiutare di abbandonare la sua ragnatela semi-distrutta. Chand alza un pugno in aria, per indicare alla colonna di fermarsi, gesto che viene ripetuto dalla chierica fino a giungere agli occhi di Kaerith, nonostante Caelum, non avvezzo alle comunicazioni militari silenziose, rimanga interdetto dal gesto non conoscendone il significato e quasi finisca addosso alla compagna davanti. Mentre il gruppo attende Gib, rimane immerso nel silenzio quasi surreale del luogo, in netto contrasto con la distruzione e la devastazione che sta avendo luogo poco sopra le loro teste. Ogni tanto si ode qualche stilla gocciolare dalla roccia finendo in un piccolo avvallamento del terreno unendosi alle altre cadute prima di loro e l'impatto con la pozzanghera, in proporzione, sembra quasi un tuono improvviso. Di sottofondo si inizia a percepire un delicato suono di acqua che fluisce. Gib e il ragno Il tempo passa, anche se in quel luogo e in quella situazione è difficile dire se si tratti di pochi secondi o di qualche minuto o più, finchè con un ultimo verso vedete il ragno andarsene rapido nella vostra stessa direzione, muovendosi agile sulla tela. Svoltata un'altra leggera curva vedete stagliarsi sullo sfondo una piccola grata circolare illuminata dai pochi raggi lunari che riescono ad entrare nella galleria rischiarandone leggermente l'uscita per circa un paio di metri. La luce della lanterna illumina due mucchi informi e indefiniti addossati alla pareti del passaggio, laddove la luce esterna sembra non arrivare, un paio di pipistrelli, disturbati dalla luce artificiale, si staccano in volo lanciandosi nella notte scura, per il resto il passaggio sembra sgombro fino alla grata, oltre la quale si sente e si intravede il piccolo fiume in cui eravate fino a poco tempo prima. Curioso che nel giro di poco lo ripercorriate in senso contrario allontanandovi da quella che, fino a poche decine di minuti fa, era la meta sicura.
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Creazione PG e prima avventura
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiUsiamo il mulo come barca...🤣
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Creazione PG e prima avventura
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiQuindi le uniche opzioni sono salire col Goliath o tornare giù alla strada precedente o tornare indietro che non è un'opzione, giusto? Te l'ho chiesto perché stavo pensando al canalone che potevamo prendere per salire da usare come discesa ma è quello allagato mi sembra di capire...
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Creazione PG e prima avventura
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiMi confermi che con il mulo possiamo scendere dal canalone o c'è un passaggio senza che dobbiamo calarci giù per tornare sulla strada?
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
È largo un metro circa potete stare anche in due ma in caso di combattimento avreste svantaggio per la ristrettezza degli spazi
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Ragazzi ho bisogno di sapere: chi ottiene la scurovisione da Vivienne fra Chand, Caelum, Kaerith; l'ordine di marcia, nel tunnel potete camminare in fila indiana (finora ho capito Gib - Caelum - ???).
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TdG - Avventure in DnD 2
Gaia - Guerriero "Ninfa delle acque, se posso, credo che quello che ti hanno fatto abbia a che vedere con la prossima invasione. Sai, il tuo stato e la corruzione che ha fatto impazzire alcuni elementali ha provocato grandi danni a tutta la zona circostante. Molti villaggi soffrono la fame, addirittura siamo stati attaccati da creature acquatiche di solito molto meno aggressive al punto che i pescatori hanno paura di avventurarsi in mare. Credo che tenere impegnati spiriti antichi come te in questo modo, sia volto a minare dall'interno l'Impero Xang per indebolirlo. Voi siete spiriti potenti e avere il vostro supporto in questa guerra è sicuramente qualcosa che elfi e orchi temono, e a ragione!" sottolineo con enfasi ma sempre in tono rispettoso verso la creatura che mi suscita un sano interesse.
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiEryn - Paladina Prendo atto delle parole del Goliath e mi fermo a pensare mentre sbocconcello della carne secca presa dalle razioni da viaggio. "I Goliath sono creature tribali e fisiche e nelle loro credenze la magia è maledetta, sembrerebbe, o comunque non positivamente considerata. Sono creature che affrontano apertamente i problemi e di sicuro non vanno d'accordo con gli Elfi, non mi dispiacerebbe saperne di più del loro rapporto, ma sarà saggio chiedere?" mi interrogo pensando a cos'altro potrebbero sapere e che ci possa tornare comodo. Poi mi viene un'idea, speriamo la prenda bene: "Arthur, potresti dire al nostro amico che stiamo cercando più informazioni sul ruggito della montagna perchè pensiamo che qualcuno la stia disturbando con la magia e vorremmo proteggere tutta l'isola dalla sua ira. Ci può aiutare in qualche modo? Grazie ragazzo." chiedo al giovane mago nella speranza di ottenere qualche informazione utile alla nostra cerca. "Voi che ne dite? Proseguiamo con il nostro piano iniziale?" chiedo al resto del gruppo, per valutare un po' l'idea generale.
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Topic di Servizio
Io farei le domande che ci sono da fare poi tornerei al tempio ad indagare
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Ok c'è
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
🤯 Che roba è? Calcolate che del tunnel segreto lo venite a sapere solo quando entrate nel mastio, in armeria non avete idea che andrete lì a meno che non lo chiedete prima... 😇
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Lo sarebbe... ma NON ce ne sono.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Il governatore Nighthill fa un cenno di approvazione col capo: "Molto bene, dunque. Il comandante Escobert vi mostrerà l'armeria e la via più sicura per raggiungere il santuario. Vi sarei molto grato se riusciste a portare indietro un nemico in grado di rispondere alle nostre domande. Buona fortuna e che gli dei guidino i vostri passi." Il governatore torna ai suoi compiti mentre il nano vi guida indietro lungo le mura fino alla torre nord del barbacane. Passate vicino a numerose guardie che pattugliano il camminamento di ronda, barili di frecce e quadrelli già pronti per un eventuale assalto e, in cima alla torre, una grande balista. Proseguite giù per una rampa di scale di pietra e poi, attraversando un raffazzonato mucchio di ripari e tende tirate su in fretta e furia per ospitare gli abitanti che non hanno trovato posto negli altri edifici, raggiungete l'armeria. Il comandante fa un cenno alle guardie alla porta che la aprono prontamente rivelando uno stanzone con tre corsie di rastrelliere e diversi tavoli ricolmi di equipaggiamento di ogni tipo. "Prego prendete pure ciò di cui avete bisogno." e con un cenno vi invita ad entrare, attendendo paziente vicino alla porta e dandovi indicazioni qualora le chiedeste. Una volta recuperato ciò di cui avete bisogno mi conduce all'esterno attraverso l'ampio cortile diretti al mastio. Attraversate il salone d'ingresso dove i numerosi tavoli riempiono la sala, superate una porta entrando in un ampio magazzino dove una rampa di scale conduce al piano interrato. Il nano recupera una torcia e inizia a scendere gli scalini. Rompe il silenzio mantenuto finora e inizia a spiegarvi: "È un segreto noto a pochissimi. C'è un passaggio segreto che conduce all'esterno nei pressi del fiume. È camuffato da piccolo canale di scolo e in verità non è mai stato usato, quindi non so dirvi in che condizioni sia, ma vi condurrà non visti all'esterno e se riuscirete a non farmi seguire avrete una via di fuga sicura attraverso cui rientrare alla fortezza, una volta salvati i rifugiati nel santuario." Arrivato in fondo alle scale vi conduce ad una parete ingombra di casse e barili iniziando a spostarne alcuni. Liberata una piccola porzione, muove con sicurezza un mattone rivelando la toppa di una serratura. Sgancia il grosso anello pieno di chiavi che porta alla cintura e ne infila una producendo un sonoro clangore per poi spingere la parete. Completamente immerso nel buio e ingombro di ragnatele si snoda davanti a voi un corridoio umido largo circa 1m. Dall'anello sgancia un'altra grande chiave d'ottone e ve la porge: "Questa dovrebbe aprire la grata in fondo alla galleria. Quando vorrete rientrare toccate la terza pietra dal basso a destra della porta e il passaggio si aprirà. Mi raccomando, SOLO quella e che Gorm benedica la vostra impresa!" RIFORNIMENTI ARMERIA
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiEryn - Paladina Guardo Arthur che, terminato il suo rituale, sembra effettivamente comprendere le parole di Gorthak, il Goliath che abbiamo appena incontrato sulla strada e con cui ora condividiamo un piccolo riparo contro la violenza del temporale che ha investito quest'area. Il ragazzo riporta le parole del gigante in maniera rapida e sicura, anche se riuscire a rispondere richiede decisamente più tempo. Guardo il mago e gli dico: "Ragazzo, digli che anni fa la montagna ha tremato e molti sono morti. Siamo qui per cercare informazioni per proteggerli. Sa dove possiamo trovarle?" propongo speranzosa di avere qualche indizio. "Chiedigli anche cosa sa della torre di Throne rock più a sud."
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Chand si affaccia dal barbacane verso il cortile interno e richiama l'attenzione di Vivienne e Kaerith, informandole che il governatore ha richiesto un incontro. Dirigendosi verso le scale incontra anche Gib, che, dopo aver chiesto informazioni alla giovane Alice, si sta già avviando su per le scale in autonomia. Il gruppo si raduna così davanti al Comandante Escobert che intanto discuteva con Caelum delle modifiche alle difese e degli eventuali punti deboli della fortezza. "Bene, se siete tutti, seguitemi. Vi accompagno dal governatore" il nano fa strada davanti a tutti con passo marziale cadenzato, anche se con un tocco di scioltezza dettato da anni di esperienza che hanno sciolto la rigidità dei nuovi ufficiali appena sfornati da un'accademia o da un'altra. Vedete che avanza dritto e fiero e non ha bisogno di dire nulla, infatti i soldati di guardia che lo incrociano nel suo incedere lasciano immediatamente il passo inchiodandosi sull'attenti. Vi da da pensare che la guarnigione del paese di campagna, sebbene non sia un vero e proprio esercito, sia comunque molto ben addestrata e disciplinata, rendendo, nel pensiero di ognuno, anche dei più scettici, la fortezza un posto più sicuro di come lo vedevate solo qualche istante prima. Mentre passate lungo le mura date un'occhiata sia alla disposizione interna degli edifici della fortezza sia alla situazione fuori dalle mura. Tra i vicoli vedete spuntare ancora piccoli gruppi di nemici intenti a scovare fino all'ultimo spicciolo e abitante ancora alla loro portata, ma vi rendete conto che, dopo l'assalto frontale che ha accompagnato il vostro ingresso alla fortezza, non ci sono stati altri tentativi di forzare le difese delle mura, nè si vedono preparativi più organizzati per riprovarci. Escludendo la creatura quasi spettrale che ogni tanto si staglia davanti alla luna proiettando ombre di paura fra le guardie sugli spalti, tutto lascerebbe intendere che ci sia solo da aspettare. "Tsz, la calma prima della tempesta." sussurra fra sè il nano mentre continua a guidarvi verso l'angolo nord-est dei bastioni dove vedete una figura che emana autorità e dal fisico asciutto e tonico, nonostante l'età e le abbondanti fasciature che ne ricoprono il lato destro della testa. Anche il braccio destro pende da una fasciatura alla buona appesa al collo e la tunica macchiata di sangue non lascia dubbi sul fatto che non si tratti di un burocrate, bensì di un uomo che sta in prima linea anche in situazioni come questa. Quando il governatore vede il suo secondo avvicinarsi con voi al seguito, congeda il soldato con cui sta parlando e si volta verso di voi in attesa che lo raggiungiate. "Benvenuti, il mio nome è Tarbaw Nighthill e sono il governatore di queste terre. Mi scuserete se l'accoglienza non è delle migliori ma come avete sperimentato sulla vostra pelle, la situazione richiede la mia attenzione altrove." vi squadra uno per uno con occhio critico e calcolatore, cercando di farsi una rapida idea di ognuno di voi. "Intanto permettetemi di ringraziarvi per il supporto che avete fornito ai miei concittadini..." dice con un leggero inchino "...se supereremo questa notte, sarete ricompensati, ma al momento mi trovo in una situazione di necessità e sono costretto, per il bene di tutta Greenest, a dover chiedere il vostro aiuto. Ovviamente non siete obbligati ad accettare, ma molte vite potrebbero essere salvate grazie al vostro intervento. Non vi nascondo che ci hanno colti di sorpresa, nulla del genere era mai successo in queste terre e questa fortezza non aveva mai avuto altro ruolo se non quello di sede della guarnigione e di centro gestionale del paese. Ci erano già giunte voci da altri villaggi e fattorie nei dintorni di aggressioni e saccheggi, ma non sembrava niente di fuori dall'ordinario finchè, qualche giorno fa, non è arrivato un superstite da un borgo ad est, raccontando di un grande gruppo di mercenari e bestie che si muovevano sotto uno stendardo con una testa di drago. Vorrei tanto sapere chi c'è dietro a questo attacco!" Si gira in direzione est e vi indica un grosso edificio squadrato di pietra in fondo al paese: "Uno dei miei uomini mi ha riferito che diverse famiglie, impossibilitate a raggiungere la fortezza, hanno cercato rifugio presso il santuario di Chauntea, come stabilito dal nostro piano d'emergenza, ma l'edificio, sebbene sia molto resistente e difficilmente potrà essere incendiato, non è di certo fatto per resistere ad un assalto di questo genere molto a lungo. Siete disposti a prestare aiuto ai cittadini ancora una volta? Ovviamente avrete tutto l'aiuto che possiamo darvi, che però al momento mi rendo conto non essere molto, ma non posso sguarnire la fortezza con quel drago che ci gira sopra come un avvoltoio." Fa una pausa mentre si dirige nella direzione da cui siete venuti e poi riprende: "Se deciderete di accettare, avrete libero accesso all'armeria e a tutto l'equipaggiamento che vi potrà servire. I chierici che sono al castello sono giovani ma abbastanza capaci, potranno darvi un minimo di supporto, anche se padre Eadyan, il sacerdote capo, si trova ancora al santuario." Arrivato nel punto delle mura più vicino alla piazza del paese, dove una splendida fontana in pietra raffigurante una cornucopia con un covone di spighe da cui sgorga limpida acqua surgiva ne occupa il centro proprio davanti alla taverna, vi indica una figura ferma, attorniata da almeno una dozzina di guardie e uomini incappucciati: "Quella è il comandante dei nemici e quel colosso vicino a lei, che avete di sicuro intravisto quando siete arrivati, è un altra figura di spicco. Sono troppo ben protetti per anche solo pensare di tentare qualcosa contro di loro. Vi consiglio di girare al largo. Però se doveste riuscire a mettere le mani su qualcuno a cui possiamo fare qualche domanda e portarlo qui, ve ne saremmo molto grati, sempre che accettiate ovviamente. In caso contrario vi farò accompagnare in un posto in cui potrete riposare e attendere la fine delle ostilità. Cosa decidete dunque?" termina in tono neutro, ma non riesce a celare del tutto la speranza di riuscire a reclutare altre forze alle sue esigue fila di risorse. MAPPA DELLA FORTEZZA
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Tutti dado medio+COS presumo, visto che non ci sono tiri su discord. Nessuno tenta la sorte? Ricordo che il primo, eventuale, 1 si può ritirare.🍀
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Confermatemi il LV UP, quando ci siete. @shadyfighter07 FATTO @Dardan FATTO @Fandango16 FATTO @Monkey77 FATTO @Ard Patrinell NON ANCORA RAGGIUNTO LV2.
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Visto che sono passate tre settimane dall' inizio della campagna e abbiamo fatto la prima parte del capitolo 1, vi chiederei un piccolo feedback per aggiustarmi al meglio. Ho aperto una sezione apposita su discord, vi chiederei di metterlo ANCHE lì così ne ho un archivio facilmente consultabile. Siate brutalmente sinceri, grazie. @Ard Patrinell @Dardan @Fandango16 @Monkey77 @shadyfighter07
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Una volta che i portoni sono saldamenti chiusi vengono sprangati con pesanti assi di quercia e potete tirare un sospiro di sollievo, nonostante alcuni abbiano riportato ferite piuttosto gravi. Il sergente Panzorith sembra aver avuto la peggio e si accascia morente contro il muro del portone, ma Vivienne, senza neanche bisogno di avvicinarsi, invoca la benevolenza di Selune e, con poche parole, richiama la magia curando le carni dilaniate dal dardo. Anche Linan ha riportato una brutta ferita al torace e il respiro accelerato e superficiale, insieme alla tosse mista a sangue, lascia chiaramente intendere che la freccia ha perforato il polmone. La chierica le si avvicina, controlla la ferita e con l'aiuto della magia rimuove la freccia e ripara i tessuti, lasciando come unico segno un piccolo buco nella camiciola. La donna guarda profondamente stupita la sua salvatrice e l'abbraccia ringraziandola di cuore di averla salvata, ancora! Dopo pochi istanti si precipitano al portone due giovani chierici con delle borse da guaritore a tracolla per prendersi cura delle ferite. Vedono la scia di sangue sul muro sulla testa del sergente e gli si fanno incontro ma questo, per tutta risposta, si rialza in piedi e gli comanda di pensare ai suoi uomini. Alice, aiutata a raggiungere la salvezza dalla svettante Kaerith, si siede con ancora la freccia nella gamba e chiede, trattenendo le lacrime di dolore: "Mi potresti aiutare a toglierla?" La dragonide, con mano esperta, spezza la punta della freccia che è fuoriuscita dall'altro lato e poi estrae l'asta da dove è entrata. Un rivolo di sangue scuro comincia a colare dal foro e subito si gira a chiamare i guaritori accorsi ma, quando torna a guardare la ragazza, vede che un tenue bagliore brilla dalla gamba e nel giro di qualche istante anche la sua ferita si rimargina. La stregona si gira a guardare chi sia stato a guarirla, ma non vede nessun candidato. Tutti sono impegnati con altri feriti, nessun altro gli presta attenzione. Allora torna a fissare la fanciulla, sul cui volto ricompare un fulgido sorriso che le spiega: "La mia signora mi ha detto di essere forte e che tutto si sistemerà. Lei veglia su tutti noi." Gib si aggira per il cortile alla ricerca di qualcuno a cui chiedere chi sia al comando della fortezza e decide di rivolgersi alla giovane prescelta dall'astro notturno: "Al comando di Greenest c'è il Governatore Nighthill, dev'essere qua intorno, non è tipo da stare in seconda linea, è davvero una brava persona. Prova a chiedere a qualche guardia." Caelum, già esperto della planimetria della fortezza svolta a sinistra e si lancia rapido su per la rampa di scale che conduce agli spalti nei pressi del portone principale. Gli arcieri tirano salve contro gli assalitori per poi ripararsi dietro le merlature. I nemici hanno perso slancio e nonostante abbiano domato, in parte, le fiamme e riaperto la strada si sono fermati al riparo delle barricate visto che le porte sono ormai serrate e non sono attrezzati nè sufficientemente disciplinati e organizzati per un assedio. Mentre attendono di ricevere ordini l'ingegnere ne approfitta per sferrare un altro duro colpo alle forze attaccanti e lancia in aria, con forza, una sacca tintinnante di oggetti di vetro per poi colpirla con un dardo di fuoco magico scaturito da un piccolo oggetto che stringe in mano. Sui nemici piove una pioggia di fuoco, generando una nuova ondata di grida e piccoli focolai, specie sulle tuniche dei mercenari. Chand, accorso sulle mura dietro all'artefice per valutare la situazione da un punto di osservazione migliore, assiste all'ingegnoso bombardamento del loro nuovo compagno ai danni degli uomini del culto e gioisce silenziosamente, mantenendo la compostezza di un ufficiale, anche se dentro di sè c'è un giovane soldato che grida di entusiasmo senza darsi pena di mantenere alcun contegno. Dalla cinta muraria a nord sopraggiunge un nano corazzato dalla chioma di un rosso fuoco annodata e intrecciata che si fa incontro a Caelum e Chand. Il suo incedere autoritario è accompagnato da un sonoro tintinnio metallico proveniente da un grande mazzo di chiavi saldamente agganciato alla cintura. I soldati attorno a voi si spostano con deferenza per lasciargli il passo salutandolo con gesti marziali, qualcuno aggiunge: "Comandante!". Il nano arriva a pochi metri e vi saluta rivolgendosi prima a Caelum: "Mastro costruttore, bentornato, abbiamo temuto per la vostra incolumità sapendo che eravate lì fuori durante l'inizio dell'assalto. Le porte sono sigillate, spero che la vostra innovazione regga alla prova!", poi rivolgendosi al nuovo arrivato: "Benvenuto straniero, mi chiamo Escobert e sono a capo delle difese della fortezza. Ho visto che avete scortato al sicuro un gruppo di nostri concittadini, ve ne siamo grati. A tal proposito il governatore vorrebbe conferire con voi, radunate gli altri e vi porterò da lui, prego. Anche voi, Mastro Caelum." X TUTTI PE e RICOMPENSE
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Servizio
Scusate, questo fine settimana sono stato un po' incasinato e sono rimasto indietro. Cercherò di rimettermi in pari quanto prima. OK, sono riuscito a sistemare la scheda. LV4 implementato.
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Cercasi 1 nuovo giocatore per PbF appena avviato
Io mi prenoto, avrei anche un PG già pronto da riadattare ad hoc. Ranger ladro genasi dell'acqua...😜 Conosco molto bene le opere che hai citato e il dark fantasy mi piace molto.
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Sentitevi liberi di fare integrazioni al post che ho appena fatto purché non vada a modificare il senso generale. Ad esempio se volete descrivere qualche vostro intervento nella battaglia o altro fate pure senza problemi.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
L'urgenza della situazione diventa immediatamente palese a tutti compresi i più piccoli. Il torrente viene attraversato in fretta aiutando i feriti e i bambini e tutti si lanciano in una corsa disperata verso le porte della fortezza. Il marito di Linan, nonostante la ferita alla gamba, tiene stretta la bimba e corre quasi alla stessa velocità degli altri. L'avanguardia avanza rapida verso le porte e il tenente Chand si ferma vicino al sergente che comanda la squadra alle barricate per valutare l'entità della minaccia. Una massa brulicante di nemici si è raccolta poche decine di metri più avanti e si sta organizzando per un assalto tentando di penetrare nella fortezza finché le porte sono ancora aperte. In uno schieramento grossolano, che in un esercito regolare non sarebbe accettabile, ci sono dei mercenari schierati al centro e dei gruppi di coboldi disordinati ai lati. Più indietro cinque uomini incappucciati formano una linea davanti alla figura colossale di un umanoide simile a Kaerith ma più alto e dalle scaglie color cobalto. Ad un cenno del loro comandante si alzano delle voci potenziate dalla magia che danno il comando ATTACCATE e, sebbene le unità nemiche siano diverse decine, il terreno inizia a tremare leggermente come se fosse in corso una carica di centinaia di cavalieri, le fiamme degli incendi si tingono di azzurro e iniziano a tremolare rendendo l'assalto ancora più spaventoso di quanto non lo fosse già per la disparità di forze. I difensori stringono gli scudi e le aste delle lance pronti a mantenere la posizione nell'unico punto difendibile della strada, dove le barricate ai lati lasciano lo spazio per passare solo a pochi uomini alla volta. Mentre i primi civili iniziano a sfilare dentro le mura, le prime linee impattano in un cozzare di armi e grida di uomini. Dal cortile interno giunge un'altra piccola squadra di rinforzo e il sergente Panzorith incita gli uomini a non cedere. "È la vostra terra, la vostra gente che difendete, non cedete!!!" Da sopra le mura una voce profonda grida il comando di tirare e una fitta salva di frecce e quadrelli si abbatte sui nemici. Quando Chand si affianca al sergente, questo, notandolo ma senza girarsi, gli dice: "Porta dentro tutti e preparatevi a chiudere le porte! Qui ci pensiamo noi, non vi preoccupate!" La linea di difesa sembra tenere nonostante inizi a retrocedere leggermente. Quando tutto il gruppo è ormai entrato o rimasto nei pressi della porta dall'alto delle Mura arriva il comando gridato MURO DI FUOCO. Il sergente ripete il comando gridando sopra i rumori della battaglia e i quattro soldati giunti in supporto che formano la terza linea mettono via le lance ed estraggono delle boccette dalla cintura e si preparano a lanciarle. Al comando successivo le due piccole linee di soldati che arginano la marea, supportati da un'altra salva lanciata dalle mura, spinge con forza gli assalitori allentando la spinta e si ritira indietro di qualche passo. Proprio in quel momento sopra le barricate spuntano fuori diversi coboldi che si sono arrampicati ma i soldati pronti lanciano le boccette e una vampa di fuoco subito inizia a bruciare creando un impenetrabile muro di fiamme. I coboldi sulle barricate vengono avvolti e cadono gridando mentre le linee nemiche hanno un moto di arresto. A quel punto il sergente comanda di ripiegare e gli uomini si affrettano per rientrare nelle mura ma dalle file nemiche parte una salva di proiettili. Molti vanno a vuoto ma alcuni colpiscono. Una freccia si pianta nella coscia di Alice, una nel petto di Linan, che lascia cadere la lancia tenendosi il petto e iniziando a tossire sangue. Un giavellotto colpisce un soldato in ritirata alla gamba facendolo cadere a terra mentre un altro centra il sergente alla pancia. Questo comanda agli uomini di portare via il soldato ferito mentre estrae il giavellotto e lo butta a terra tenendosi la pancia con la mano dopodiché sputa a terra in segno di spregio verso i nemici e rientra per ultimo nelle fortezza. Appena dentro squadra i nuovi arrivati facendogli un cenno con la testa e poi si appoggia bianco in volto alle mura dietro il portone lasciando una scia di sangue mentre scivola sedendosi a terra e iniziando a respirare a fatica.
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
@Ard Patrinell sergente Panzorith???🤨
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Mentre Caelum è immerso nei suoi pensieri e nelle sue valutazioni scientifiche, Gib e Chand osservano attentamente il tragitto da percorrere per raggiungere la sicurezza delle mura della fortezza. Il primo sente del vociare concitato venire dal paese alla sua sinistra, all'incirca dalla strada che porta alla fortezza, e valuta le possibili problematiche dell'attraversamento dell'area scoperta, il secondo invece si accorge che le guardie davanti al portone iniziano ad agitarsi e ad assumere posizioni difensive preparando le armi, un chiaro segno che qualcosa sta per succedere, e quindi spinge per un rapido attraversamento del torrente. Decisa la disposizione del gruppo con Alice e Linan bene in vista per essere riconosciute dai difensori e l'avanguardia a proteggere i fianchi, il gruppo inizia a guadare il fiume uscendo allo scoperto. Dal barbacane si leva il suono dirompente di un corno di segnalazione e si vedono le guardie sui camminamenti disporsi pronte al combattimento. Quella rivolta nella vostra direzione nota il vostro gruppo in avanzamento e subito dà l'allarme. Una seconda guardia la raggiunge e stanno per tirare con gli archi contro di voi quando Alice, disarmata, si fa avanti alzando le braccia al cielo e cercando di farsi riconoscere. Un improvviso chiarore, come raggi di sole che squarciano le nubi, vi rischiara nella notte rendendovi riconoscibili ai difensori che vi fanno cenno di sbrigarvi ad entrare sbracciando in direzione ovest. Non riuscite a capire chiaramente i gesti delle guardie ma la sensazione è quella di fretta e pericolo. La guardia sopraggiunta in supporto si allontana e vedete che grida un comando agli uomini davanti all'ingresso che si dispongono affiancati in formazione compatta creando un muro di scudi e di lance mentre quello che, probabilmente, è il sergente al comando della squadra resta in seconda linea per coordinare l'azione estraendo la spada e facendoli avanzare fino alle barricate. Poi si volta verso di voi sbraitando, da buon sergente la sua voce è più potente di un tuono e capite che vi dice di SBRIGARVI.
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