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Rafghost2

Circolo degli Antichi
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  1. Hai parlato di macerie e crollo quindi qualcosa deve essere rimasto. Hai detto che gli oggetti magici sono sopravvissuti o solo i "miei" oggetti magici sono sopravvissuti? Mi vuoi lasciare una linea guida su oggetti anche rotti che possono essere trasformati, visto che il limite del compendio è nel valore e nel volume? Considerata la mole di roba che c'era nella torre... Come obiettivo vorrei almeno non andare in giro come una meretrice, non dico ripristinare tutto l'equipaggiamento perché una buona metà lo considero inutile. Si può fare? Vado libero?
  2. Va beeeeneeeee.... Fortunatamente ho scelto il compendio alchemico... Sai come funziona?
  3. Quindi devo andare in giro NUDA con un cappello una borsa e un corno? Vestiti, zaino e tutto il resto è vaporizzato o posso cercarlo tra le macerie?
  4. Bellissimo post, grazie. Come la mettiamo con l'equipaggiamento? Se mi dai qualche indicazione la implemento nel mio post, che farò oggi entro sera. Mi sta prendendo veramente tanto...
  5. Per me possiamo fare un mix. Andrei furtivo per eliminare quelli eventualmente già fuori, anche se con il sole non dovrebbero essercene. Poi andiamo all'ingresso della caverna e diamo fuoco alla paglia. Bakban e Elyndra @Alzabuk @shadyfighter07 più indietro, io e Thurin @Landar a chiudere la morsa lateralmente. Se dovessimo entrare bisogna eliminare il fumo...
  6. Scusa Elisa @shadyfighter07 , cambio di programma. Reputo più logica questa linea d'azione. Ci vedremo più avanti... 😉
  7. Amara De Luca Dopo aver recuperato quasi tutte le componenti del kit medico e averle buttate alle meglio nello zaino mi avvio verso l'uscita sud del bar. Vedo, attraverso la vetrina, molte persone che corrono terrorizzate fuori dalla stazione e, mentre sto per aprire la porta sento un'altra esplosione. Istintivamente mi contraggo abbassando la testa, scatenando l'ennesima fitta di dolore dal ventre ferito. Guardo a destra e vedo che la banchina verso nord è completamente vuota: "Come al solito la gente si riversa fuori dal punto più ovvio come un gregge di pecore lasciando intere vie d'esodo completamente inutilizzate." Valutando più sicuro lasciare la stazione da un'altra via, per evitare di finire nella folla delirante in fuga, mi dirigo verso l'uscita del bar che da sul binario 1, proprio davanti al sottopassaggio che porta ai parcheggi dove ho lasciato la macchina. Prima di aprire la porta, mi inginocchio davanti a Mattia e, guardandolo negli occhi con un sorriso affettuoso e le mani poggiate sulle sue spalle, gli dico, con tono rassicurante: "Adesso usciamo da qui e andiamo alla macchina che ho lasciato nel parcheggio e poi ti riporterò dalla tua mamma, d'accordo? Sei pronto? Andiamo..." Prendo Mattia per mano tenendolo alla mia destra per fargli da scudo da eventuali pericoli provenienti dalla massa in fuga, apro la porta, controllo velocemente la situazione e altrettanto velocemente mi lancio verso il sottopassaggio. Scendo le scale fino a metà togliendomi dalla vista e poi, camminando rasente alla parete destra, scendo più lentamente i rimanenti gradini per sbirciare oltre l'angolo e valutare la pervietà del percorso per risparmiare al bambino la vista di altri di quegli esseri, se possibile.
  8. Se esco dal bar e giro a sinistra verso il centro città passo davanti alla porta grande. È una grande sala d'attesa e quindi vedo fino dall'altra parte? O magari sento i bambini piangere... Boh...
  9. @Melqart potresti aggiungere la struttura interna della stazione? Se riesco verosimilmente a vedere Elisa @shadyfighter07 mentre esco dalla stazione le darei una mano con i bambini. Dimmi tu.
  10. @Melqart Hai qualche specifica per il post stazione? Perché se vogliamo riunirci bisogna puntare verso sud, lato Mattia @simo.bob direi, sennò diventa lunga. Col mio PG mi dirigerei verso casa, la caserma VVF o un supermercato / farmacia, così ti puoi fare un'idea del prossimo futuro. Ti lascio la prelazione su dove si trovano prima di decidere in autonomia. Idealmente la mia auto è parcheggiata fuori dalla stazione, può andare per recuperare un coltellino da soccorso (quelli a serramanico con frangivento e taglia cinture per capirci) che avrei già inserito nell'equipaggiamento iniziale se non fosse stato per la restrizione che hai dato? Grazie
  11. Eryn - Paladina Tornate alla fattoria troviamo Thurin e Bakban che hanno preparato dei fagotti di paglia e ci aggiornano del ritrovamento dello zaino con il taccuino. "Credo proprio che le due persone passate dopo il carro siamo io ed Ely. Sono tornata in città per segnalare la scomparsa e mi hanno affidato la scorta della carovana che passava di qua così da poter indagare." spiegò commentando le note sul diario. "È curioso che il carro vada e venga da Flame Fault, dovrebbe essere totalmente disabitato. Finita la missione di scorta credo convenga indagare." sguardo fisso e pensieroso rivolto alle possibili implicazioni di questo aspetto. Tornando con i pensieri alla missione: "È tempo di rimettersi in marcia, ormai è passata un'ora. La buona notizia è che abbiamo trovato l'erba per l'infuso e mi sembra che sia tutto pronto qui. Partiamo alla svelta che senza un mulo ci vorrà un po' più del previsto per arrivare alla polla." valuto la posizione del sole per stimare il tempo mancante al tramonto. "Dovrebbero rimanerci 1-2 ore di luce al nostro arrivo." "Siamo pronti?" chiedo recuperando il mio zaino e il resto dell'attrezzatura.
  12. Ti consiglio di passare sotto il treno perché le porte da quel lato sono sicuramente bloccate, visto che le uscite aperte sono sulla banchina opposta.
  13. Amara De Luca Quando vedo il ragazzo prendere il kit sanitario sto per gioire ma poi viene lanciato in mezzo al bar aprendosi e spargendone il contenuto sul pavimento. "Maledizione!!!" Vedo il disinfettante spargersi sul pavimento, guardo alla mia destra sugli scaffali dietro il bancone e provo a prendere la prima bottiglia di superalcolico che ho a portata. meccanica Alcol la prendo solo se non significa beccarsi una coltellata. Visto che il barista è un po' più indietro magari riesco ad afferrare una vodka o qualsiasi altra cosa di forte, altrimenti lascio stare e proseguo. (KARMA???) Mi dirigo subito alla valigetta aperta, prendendo una zuccheriera o una manata di bustine dal bancone quando ci passo affianco mettendole insieme al resto e dando, nel frattempo, un'occhiata fuori dal locale per valutare la situazione. "Vieni Mattia, aiutami! Presto raccogli tutto quello che puoi, dammi l'ascia." Prendo l'ascia da Mattia e mi affanno a recuperare almeno le componenti più importanti, continuando a guardare fuori per non essere colta di sorpresa dagli zombie che ancora vagano per la stazione. Prendo anche la bottiglietta del disinfettante e la metto in tasca con la crepa verso l'alto. "Speriamo ne sia rimasto almeno un po'." Recuperato il possibile chiudo alla meglio la valigetta, recupero l'ascia e mi dirigo verso la porta del locale. "Andiamo Mattia!" poi rivolta al barista: "Ragazzo, vattene da qui finchè sei in tempo o morirai!" Meccanica Per l'uscita dal bar valuto il tuo prossimo post con il posizionamento degli zombie per decidere, anche se in teoria ne hanno ancora per un po' a smangiucchiarsi tutto quel gruppo che hanno davanti. Kit sanitario, cerco di recuperare almeno: 5 paia di guanti sterili monouso per evitare infezioni; 10 compresse di garza sterile 10 x 10 e 2 compresse 18 x 40 in buste singole; 1 confezione di cotone idrofilo per tamponare in caso di abbondante perdita di sangue; 2 rotoli di cerotto alto 2,5 cm per bloccare le garze; 1 paio di forbici; 3 lacci emostatici arteriosi per emorragie importanti; 2 confezioni di ghiaccio istantaneo per distorsioni o contusioni. Non necessariamente la totalità delle quantità, ti segno in rosso le cose più importanti, nel caso non riesca a prendere tutto ma solo alcune cose.
  14. Considerato che in forza ho -1 non mi sembra una grande idea. che altre opzioni ci sono? Posso usare acrobazia per sganciarmi dalla lotta?
  15. Selene Mi risveglio confusa dagli ultimi avvenimenti, sudata e con la pelle ancora in fiamme come se il contatto con quell'uomo ustionato mi avesse trasmesso la sua condizione, ma allo stesso tempo sento una piacevole sensazione che mi pervade. Tanto per cambiare la mia esistenza è divisa fra gli opposti: luce e oscurità, bene e male, disagio e benessere. Ricordo che stavo combattendo contro uno dei banditi che ha assaltato la torre del mio Maestro Mistyclen, ci trovavamo nel magazzino e c'era quella magnifica sfera. Un improvviso senso di mancanza mi stringe il cuore come se avessi perso qualcosa di importante. Riapro gli occhi ma non vedo nulla... sono avvolta nell'oscurità anche se poco alla volta distinguo qualche sagoma, ma è tutto nero... ogni cosa. Vengo colta dallo smarrimento: "Forse sono morta per le ferite e l'emorragia o forse per quel maledetto veleno o...". All'improvviso si accende una piccola fiammella, non è la sfera che galleggiava nel sotterraneo ma emana ugual luce e la sensazione che genera in me è identica. Subito sento una sorta di muta gioia diffondersi nel corpo, come un sorso di tè caldo che scende lungo la gola in una giornata invernale, i dubbi e la paura si dissipano in un istante lasciando spazio solo ad un'irrefrenabile bisogno di toccare quella luce e farla mia. Inizio ad incamminarmi come ipnotizzata da quella piccola fiammella avvolta da un'aura magica di una potenza terrificante ma pura, pura come l'essenza stessa della trama. Quando nei libri, che ho lungamente studiato alla ricerca della conoscenza e della verità, si parla della magia, a cui gli incantatori attingono, viene sempre descritta come qualcosa di neutro, nè buono nè malvagio, qualcosa di superiore alle dualità del mondo terreno, ma ho sempre avuto l'impressione che si trattasse di supposizioni, teorie, filosofia. Adesso che mi trovo davanti questo fulgido esempio delle parole vergate su pergamena non posso che prendere atto di quanto fossero vere, ma allo stesso tempo una pallida, pallidissima descrizione di come la magia si presenti nella sua vera forma, prima che la volontà di chi la usa la "sporchi" inevitabilmente. Come la neve che fiocco dopo fiocco si deposita in un morbido strato cristallino ma che al solo tocco perde già molta della sua bellezza pura e naturale. Arrivata a distanza di braccio dalla fiammella esito ad allungarlo, timorosa di contaminare tanta purezza anche se magneticamente attratta da essa. Nel profondo del cuore, oltre i desideri, dove non alberga menzogna, sento di poterla sfiorare, come se qualcuno me ne avesse concesso l'onore. Alzo il braccio destro verso la fonte di luce rendendomi conto che non fa male, non c'è sangue e la pelle è integra, ma l'attrazione è talmente soverchiante che anche questa incredibile rivelazione passa in secondo piano. Allungo le dita per gli ultimi centimetri che mi separano dalla fiamma, finalmente la tocco e...
  16. @Alzabuk è assente dal forum da quasi 2 settimane secondo il suo profilo... avrà degli impegni importanti. Lasciamo in Stand-by finchè non torna, proseguo con gli altri PbF intanto.
  17. Ariel - Ranger/Monaco Mi accomodo a tavola vicino a Marirose e poco dopo vedo arrivare anche Adva e l'altro capitano. "Non siamo ancora tutti...uff..." penso ansiosa di concludere la riunione con la testa già proiettata alla promettente serata. Faccio un cenno discreto alla cameriera e chiedo qualcosa da bere. Quando Dan ci raggiunge: "Sembra che tu abbia bei progetti per stasera! E se..." commento con un sorrisetto lasciando cadere la frase nel vuoto per vedere che reazioni genererà. All'arrivo del mio bicchiere di buon liquore speziato ringrazio la cameriera intercettando la sua mano mentre poggia il drink sul tavolo. Indugio un pochino ritirando la mano con voluta lentezza e lasciando che le dita scivolino sulla sua pelle candida. Incrocio il suo sguardo e le faccio l'occhiolino, bevendo poi subito un sorso e gustandone il sapore avvolgente al palato. "He si, è proprio un bocconcino caro il mio Dan. Se non ci fosse Ayla credo che sarei proprio invidiosa, anche se da buona "sorella" posso sempre condividere..." distolgo lo sguardo facendo finta di niente e portando l'attenzione al discorso della nostra strega dei mari.
  18. @Albedo mi spieghi come visualizzi la meccanica che mi ha bloccato il polso? Siamo in lotta? Se faccio un altro attacco ci sono cose da considerare? Narrativamente farei che uso tutto il peso del corpo per estrarre la spada finendo di squarciarlo... o una cosa del genere.
  19. Guardando il suo profilo risulta che l'ultima volta che è entrato sul forum è stato il 13 gennaio quindi 10 giorni fa. Io andrei avanti con calma così non rimane troppo indietro anche lui
  20. Mako Mori Il mio sguardo si riempie di odio alla conferma di chi siano davvero questi uomini. Vedo una pioggia di pietre cadere su alcuni dei banditi, con uno scatto mi avvento sulla mia vittima designata prima che deponessero le armi, menando un fendente diagonale dal basso verso l'alto, senza mostrare alcuna pietà. "Nessuno toccherà Eri finchè avrò fiato in corpo!" un grido dentro di me mentre con la lama lacero carni e ossa inzuppandomi incurante nel sangue che schizza dalle profonde ferite. @Albedo TC +6 (+2 da posizione Island of blades) = +8 danni 1d6+2 Tutti gli alleati che minacciano un nemico che minaccio anche io hanno +2 TC
  21. Amara De Luca La reazione del ragazzo è isterica e mentre sto per parlare con lui mi accorgo del grande livido violaceo che ha sul collo, capendo dalle sue parole che oltre al terrore per la situazione si è aggiunta un'aggressione a scopo di rapina e di sicuro la mia ascia non aiuta nella negoziazione. Decido di cambiare strategia, quel kit ci serve assolutamente, ma la salvaguardia di Mattia ha la priorità. Faccio un passo indietro per allentare la tensione sul barista facendo da scudo a Mattia e, senza perdere di vista il bancone mi rivolgo al bambino abbassandomi alla sua altezza per creare un contatto visivo: "Ascoltami Mattia, questo ragazzo ha molta paura quindi ho bisogno del tuo aiuto. Mettiti qui dietro questo angolo (AF5) così sarai al sicuro e ti affido l'ascia, custodiscila per me, è molto importante. Non ti lascerò solo, è una promessa, ma devo prendere delle medicine per me e per la tua caviglia, va bene?" do semplici istruzioni a Mattia portandolo in posizione abbastanza sicura e gli metto una sedia davanti come barriera per nasconderlo e proteggerlo un pochino. So che è una protezione solo illusoria che nulla può contro gli zombie o per nascondersi, ma quella semplice sedia crea una sorta di barriera psicologica, un ostacolo fra lui e il mondo circostante, così come il bancone del bar lo è per il ragazzo: "Almeno così diceva lo psicologo che ci ha formato per le negoziazioni." Prima di rialzarmi e dedicarmi completamente al barista, stringo la mano a Mattia guardandolo dritto negli occhi con un sorriso rassicurante. Fatto ciò mi rialzo in piedi e, tenendo le mani vuote (eccetto il distintivo dei VVF nella sinistra) bene in vista faccio il giro del bancone portandomi dritto davanti al ragazzo senza più il bancone a frapporsi fra noi. "Devo creare un contatto di fiducia rimuovendo per primi gli ostacoli fisici, così da poter lavorare direttamente sulla psiche del ragazzo e allentare la tensione, poi potrò avvicinarmi un passo alla volta. "Cerca i segni non verbali" diceva lo psicologo. Non è diverso da un suicida dopotutto!" organizzo le idee in testa per ripercorrere i vari step della procedura. Mentre mi dirigo in posizione (AJ2) inizio a parlare: "Guarda!" dico facendo vedere le mani vuote "Sono disarmata e il bambino è libero di andare via se vuole. Mi chiamo Amara De Luca e sono un caposquadra dei Vigili del Fuoco proprio qui a Porto Mezzaluna. Come ti chiami?" attendo qualche secondo camminando lentamente ma mantenendo la distanza il più possibile affinchè non si senta minacciato. "Non ho nessuna intenzione di farti del male, che motivo avrei? Se come dici tu volessi i soldi la cassa è già vuota. Mi serve solo quella valigetta arancione vicino a te per curare me e il bambino!" aggiungo lasciando che la logica del discorso faccia il suo effetto. "Mi ritrovo a usare Socrate per queste cose... neanche mi piaceva filosofia a scuola... pensa un po'." penso mantenendo neutra la mia espressione per non allertare il ragazzo e notando se il suo sguardo si sposta a guardare il kit sanitario, segno che sto pian piano entrando. Arrivato in posizione rasente alla parete proseguo: "Se non vuoi che mi avvicini ancora me lo puoi lanciare tu, io resterò ferma qui, lo prenderò e andrò via, promesso! Ma se vuoi posso curarti quel brutto livido, immagino faccia molto male e di sicuro non te lo sei meritato. Mi sembri un bravo ragazzo, ti prego aiutami, anche quel bambino ha molto male." parlo con lentezza cercando di fare leva sulla bontà del barista che so esserci anche se sommersa da terrore e dolore, altrimenti non si sarebbe curato del fatto che potessi tenere in ostaggio il bambino ma avrebbe pensato solo a se stesso. Meccanica Provo di nuovo con PERSUASIONE sul barista, d'altronde le persone impanicate non sono facili da trattare, bisogna solo riuscire a fare breccia. Speriamo bene!
  22. sempre se siamo d'accordo, proporrei che @Landar fai un post spiegando come siete messi vedendoci arrivare e partiamo. Altrimenti posso farne uno io specificando l'arrivo di noi 2 raccoglitrici di erbe ma ci vorrebbe comunque una replica da parte vostra o passiamo la palla al DM @Fandango16
  23. @Fandango16 @Landar @shadyfighter07 Ragazzi, se siete tutti d'accordo propongo di proseguire un po' anche se Bakban non è così presente perchè siamo fermi da 1 settimana e, a mio avviso, si sta perdendo un po' l'enfasi della storia. Che ne dite? @Alzabuk come sei messo?
  24. Selene Dopo aver cercato conforto nel contatto con la magica sfera infuocata, che mi attrae irresistibilmente, forse per la mia innata affinità alla magia o forse per la sete di conoscenza mista ad una buona dose di incoscienza, mi sembra di sentire il rumore emesso da chi beve da una cannuccia, ma non faccio in tempo ad interrogarmi sulla stranezza di ciò, che una improvvisa ondata di energia invade il sotterraneo lanciando tutto per aria. Vengo sbalzata di qualche metro finendo contro una pesante cassa di legno che emette un sonoro CRACK e poi rotolo a terra. L'ennesima fitta di dolore mi pervade il corpo lasciandomi leggermente intontita sul pavimento. Mi appoggio al braccio sinistro rotolando sullo stesso fianco per cercare di rialzarmi, soffocando le fitte lancinanti ad ogni movimento. Quando riesco a rimettermi seduta un colpo di tosse mi scuote, lasciandomi un sapore metallico in bocca e una chiazza rossastra sul pavimento. Mi rialzo a fatica appoggiandomi alla cassa contro cui ho sbattuto prima per trovare l'equilibrio. Sento una profonda spossatezza e stanchezza dovuta, di sicuro, alla perdita di sangue abbastanza copiosa e a qualsiasi sostanza schifosa ci fosse sulla lama dell'uomo. Guardo la sfera infuocata che continua a galleggiare a mezz'aria come niente fosse e poi rivolgo l'attenzione alla figura umanoide che fino a poco fa aveva le sembianze di un uomo, ma ora sembra un pezzo di formaggio fuso e bruciato, una vista orrenda e raccapricciante che mi fa contorcere lo stomaco e a stento trattengo un conato di vomito. Io stessa mi sento molto instabile e il continuo alternarsi di paura, dolore intenso, attaccamento alla vita, rabbia, pietà e un fiume di altre sensazioni estreme, rese meno controllabili dalle mie condizioni precarie, mi portano a oscillare fra la mia natura celestiale e quella infernale, con alterazioni dell'aspetto incontrollate. I capelli continuano a passare dal solito color argenteo al nero più cupo, poi al biondo, al rosso per tornare nuovamente argentei, lo stesso dicasi per gli occhi, la tonalità della pelle e le altre caratterizzazioni che si presentano inaspettate quando vengo travolta da forti emozioni e che, sebbene il maestro mi abbia lungamente addestrato a gestire con lunghe sedute di meditazione e respirazione, in questo momento sono fuori controllo. Ansimando infilo la mano sinistra, sporca di sangue rappreso, nella borsa che tengo alla cintura estraendone un pizzico di sabbia molto fine, la strofino fra le dita chiudendola nel pugno mentre sussurro antiche parole arcane in draconico e infine la soffio verso il mio avversario che ha ripreso ad avanzare verso di me, ancora più minaccioso di prima con un chiaro intento omicida, nessun pensiero lascivo e lussurioso si percepisce ormai in lui, solo violenza e crudeltà che hanno me come obiettivo, visto che Mistyclen ha lasciato una scia di cadaveri sparendo nel nulla. Vedo i sottilissimi granelli spandersi nell'aria, lascio cadere penzoloni il braccio lungo il fianco, come se non avessi più un briciolo di energia, le palpebre si chiudono per quello che mi sembra un momento. Meccanica Lancio l'incantesimo SONNO. (Ho già tirato i dati e fatto 21pf da influenzare... dovrebbe bastare) L'uomo ha -1d4 al prossimo TS entra la fine del mio turno. Se mi dovesse riuscire ad attaccare lancio come reazione SILVERY BARBS, dandogli svantaggio.
  25. Se volessimo usarlo per influenzare le azioni degli altri te lo dobbiamo dire prima che tu posti cosa accada? Non possiamo aspettare l'esito del tuo tarocco e poi decidere di cambiarlo vero?

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