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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiEryn - Paladina Avanziamo nell'acqua del canalone cercando di camminare sul bordo dove è più bassa, rimanendo lontani da dove la corrente ancora si porta dietro detriti pericolosi. Chiudo la retroguardia tenendo d'occhio il giovane Hornraven che sembra non avere un buon rapporto con l'acqua anche se, molto onorevolmente, lo vedo stringere i denti e, passo dopo passo, avanzare nell'acqua anche se con una certa titubanza: "Non preoccuparti giovane Hornraven, Thurin farà in modo di scegliere la via meno pericolosa e ci sono io qui a tenerti d'occhio, non permetterò che ti succeda nulla." Continuiamo ad avanzare senza alcun problema, oltre ai piedi bagnati. Alla nostra destra si staglia un costone di roccia con dei cunicoli che sembrerebbero naturali. L'altra sponda invece sembra essere agibile e mentre la scorro con lo sguardo a valutarne le condizioni, i miei occhi vengono attratti da un lieve movimento fra i cespugli. "Hey Ely, abbiamo compagnia del tipo che ti riguarda. Che ne dici, possiamo fidarci ad avvicinarci?" chiedo indicandole i due lupi. "Preferirei uscire dal canalone, se possibile, ma quei due sono proprio sulla nostra strada. Quei cunicoli a destra non mi danno molta fiducia ed eviterei di infilarmici." "Se non dovesse reputare sicuro passare di lì dovremmo aprirci la strada con la forza o proseguire nel canalone. Forza Ely, ho fiducia in te!" penso mentre continua a guardare verso le due fiere dal manto argenteo, che tuttavia non sembrano ostili.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Tutti avete ormai raggiunto l'altra sponda e Gib inizia ad aiutare alcuni di voi a salire mentre altri riescono in autonomia. Chand, che si è attestato in coda al gruppo per proteggerne la retroguardia, inizia ad arrampicarsi quando vede che ormai quasi tutti sono al sicuro, ma è proprio in quel momento, quando sembra che il pericolo sia ormai superato, che avviene l'imprevisto. L'appoggio che Kaerith utilizza per arrampicarsi frana senza preavviso e lei perde l'equilibrio finendo con un rumorosissimo SPLASH nelle basse acque del torrente. Nello stesso momento anche Caelum sta per scivolare ma lo gnomo si sporge ad afferrarlo, compromettendo però la sua copertura e facendo frusciare vistosamente un cespuglio. I due cultisti, che continuavano a parlare allegramente senza curarsi di tenere bassa la voce, si bloccano per voltarsi in direzione degli spruzzi d'acqua e dei cespugli smossi, mentre il drago segugio che si portano dietro li punta e inizia a ringhiare tendendo la catena nelle mani dell'uomo che lo tiene, con l'intenzione di avvicinarsi velocemente alle possibili prede. Chand e Vivienne, da bravi soldati con un profondo addestramento ormai inculcato nel corpo e nello spirito, si bloccano senza muoversi e, valutando di non essere ancora a vista, si acquattano dietro i cespugli dove si sono riparati, fissando la scena davanti ai loro occhi e preparandosi al combattimento. Kaerith, anche lei abituata alla battaglia, si rende conto che ormai è stata individuata. Incrocia lo sguardo con gli altri due militari e un lampo di decisione li attraversa. Non servono parole, è chiara a tutti e tre l'intenzione della dragonide che si gira, si erge in tutta la sua altezza drizzando le spalle e si prepara a giocare d'azzardo con la pattuglia ormai sempre più vicina. In questo caso, il suo aspetto, che spesso le è valso aperta ostilità o, nel migliore dei casi, malcelato timore, potrebbe giocare a suo favore. Fa giusto qualche passo per mettersi in bella vista e non dare l'impressione di nascondersi e si prepara ad una battaglia mentale contro il gruppetto di razziatori, sperando che l'etereogeneità degli assedianti la renda più credibile di quanto non si senta in realtà. La pattuglia, costeggiando la sponda nord al riparo dello sbalzo per evitare di essere bersagliati dagli arcieri sulle mura, le si piazza di fronte: "Chi va là!" intima l'uomo con il drago, ma quando riconosce le fattezze della donna subito si gira a bisbigliare a quello che sembra essere il capo che si fa avanti entrando nel fiume seguito dagli altri. "Mia signora, cosa fate qui da sola?" ma subito si accorge di Gib e Caelum che hanno smosso la vegetazione rivelando la loro presenza. "Ah, non siete sola, chiedo venia. Certo andremo subito a fare rapporto! Resterò io qui con voi." Poi si gira verso gli altri a dare indicazioni: "Avete sentito la signora?! Markus, aggira velocemente la macchia d'alberi e attendi la fuggitiva dall'altra parte, io e uno di quelli andremo con la dragonide per stanarla!" dice indicando uno dei coboldi. "Lurin, tu prendi gli altri due e vai subito da Lord Cyanwrath a fare rapporto e consegnagli il bottino, il resto glielo porterò io! Andate svelti!" finito di impartire gli ordini si affianca a Kaerith insieme ad un coboldo che freme pronto a dare la caccia alla preda mentre gli altri iniziano ad avviarsi dove comandato. "Ai vostri ordini mia signora. Vi chiedo solo di informare Lord Cyanwrath dell'aiuto che vi abbiamo prontamente fornito." dice chinando il capo in segno di deferenza.
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiDelle caselle oltre il canalone non si vede nulla, giusto? Le scopriamo solo entrando in quella adiacente... niente binocoli o vista lunga?
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Tutti avete ormai raggiunto l'altra sponda e Gib inizia ad aiutare alcuni di voi a salire mentre altri riescono in autonomia. Chand, che si è attestato in coda al gruppo per proteggerne la retroguardia, inizia ad arrampicarsi quando vede che ormai quasi tutti sono al sicuro, ma è proprio in quel momento, quando sembra che il pericolo sia ormai superato, che avviene l'imprevisto. L'appoggio che Kaerith utilizza per arrampicarsi frana senza preavviso e lei perde l'equilibrio finendo con un rumorosissimo SPLASH nelle basse acque del torrente. Nello stesso momento anche Caelum sta per scivolare ma lo gnomo si sporge ad afferrarlo, compromettendo però la sua copertura e facendo frusciare vistosamente un cespuglio. I due cultisti, che continuavano a parlare allegramente senza curarsi di tenere bassa la voce, si bloccano per voltarsi in direzione degli spruzzi d'acqua e dei cespugli smossi, mentre il drago segugio che si portano dietro li punta e inizia a ringhiare tendendo la catena nelle mani dell'uomo che lo tiene, con l'intenzione di avvicinarsi velocemente alle possibili prede. Chand e Vivienne, da bravi soldati con un profondo addestramento ormai inculcato nel corpo e nello spirito, si bloccano senza muoversi e, valutando di non essere ancora a vista, si acquattano dietro i cespugli dove si sono riparati, fissando la scena davanti ai loro occhi e preparandosi al combattimento. Kaerith, anche lei abituata alla battaglia, si rende conto che ormai è stata individuata. Incrocia lo sguardo con gli altri due militari e un lampo di decisione li attraversa. Non servono parole, è chiara a tutti e tre l'intenzione della dragonide che si gira, si erge in tutta la sua altezza drizzando le spalle e si prepara a giocare d'azzardo con la pattuglia ormai sempre più vicina. In questo caso, il suo aspetto, che spesso le è valso aperta ostilità o, nel migliore dei casi, malcelato timore, potrebbe giocare a suo favore. Fa giusto qualche passo per mettersi in bella vista e non dare l'impressione di nascondersi e si prepara ad una battaglia mentale contro il gruppetto di razziatori, sperando che l'etereogeneità degli assedianti la renda più credibile di quanto non si senta in realtà.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Il gruppo esce finalmente sotto il cielo stellato ma il sollievo dura solo pochi secondi, infatti in lontananza si odono delle voci ridere sguaiatamente che crescono d'intensità, segno che si stanno avvicinando. Gib non esita e attraversa lesto il fiume per raggiungere la sponda opposta scoscesa e scivolosa e, con un balzo degno di un gatto, vi si arrampica agile raggiungendo la boscaglia. A questo punto si sporge per aiutare gli altri a salire, se non issandoli su di forza quantomeno indicandogli i punti migliori dove posizionare mani e piedi per non scivolare. Caelum si attarda in coda per cercare di dare un'apparenza migliore alla grata sfondata ed evitare che la pattuglia ne sia attirata scoprendo il tunnel segreto che conduce alla fortezza, eliminando il vantaggio strategico dei difensori e bloccando, di fatto, la via di fuga una volta soccorsi i civili al santuario di Chauntea. Con un rapido artificio ingegneristico riesce nel suo intento e supera Chand e Vivienne rimasti ad attenderlo. Il guerriero decide di chiudere il gruppo per proteggerlo in caso venissero avvistati e ci fosse da combattere ricevendo dalla chierica di Selune una preghiera che lo infonde di prontezza. Tutti si affrettano verso la sponda per attraversarla e mettersi al riparo del sottobosco e nascondersi dalla pattuglia in arrivo. Nel mentre Gib tende l'orecchio e acuisce la vista per valutare l'entità della minaccia e cercare di cogliere qualche informazione. Gib PERCEZIONE @Fandango16
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TdG - Avventure in DnD 2
Gaia - Guerriero Ascolto le parole del capo villaggio e annuisco: "Si è vero. L'abate del monastero ci ha inviato per placare lo spirito e siamo tutti molto contenti che gli effetti della nostra impresa abbiano risvolti così immediati. Ero solo stupita che la nostra riuscita fosse già di dominio pubblico, ma raccontateci, cosa è successo agli elementali?" chiedo curiosa di sapere come si sia manifestata la liberazione dello spirito sugli elementali impazziti.
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Creazione PG e prima avventura
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiChe dite, ci bagniamo i piedini? O preferite tornare indietro? @Fandango16 mi confermi che il canalone è ancora pieno di detriti e tendenzialmente pericoloso?
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Chand e Gib si posizionano davanti alla grata e puntano il piede di porco fra il cancello e il telaio dove il calore delle fiamme ha contorto il metallo creando un punto ottimale per fare leva. Per cercare di nascondere i possibili rumori metallici prodotti dall'apertura del cancello, Caelum infonde in una piccola biglia i versi di animali della foresta e la getta oltre le sbarre. Subito ululati e versi di animali notturni riempiono l'aria. A quel punto il guerriero e lo gnomo iniziano a lavorare sulla grata tirando e facendo leva con tutte le loro forze. Alcune parti semi saldate dalla fiammata della dragonide iniziano a cedere ma d'improvviso il piede di porco scivola e sbatte rumorosamente. Il gruppo si congela per un momento e tende le orecchie per percepire eventuali conseguenze mentre l'eco dell'urto si spegne pian piano nel tunnel. Dopo alcuni istanti che sembrano ore, in attesa di sentire i nemici gridare l'allarme, i due riprendono a lavorare sul cancello e dopo qualche altro minuto finalmente questo cede ruotando sui cardini e lasciando libero il passaggio verso il fiume che scorre proprio sotto lo scolo. Il cancello, ormai deformato dalle fiamme e danneggiato dall'apertura forzata non può più essere richiuso efficacemente ma solo accostato dando l'apparenza che non sia aperto. Il passaggio segreto sbuca fuori nei pressi dell'angolo sud-est della fortezza proprio dove il fiume fa un'ansa scorrendo oltre una fitta boscaglia che vi separa davanti e sparendo alla vista in direzione del santuario che volete raggiungere. Dalla vostra sinistra, nei pressi delle case più vicine, sentite levarsi un coro di grida di esultanza e una grande fiammata avvolge uno degli edifici. Sentite le voci che iniziano ad avvicinarsi e vi rendete conto che è solo per puro caso che non hanno udito i rumori metallici delle sbarre, essendo troppo impegnati a saccheggiare il paese, ma ora la loro attenzione sembra essersi rivolta nella vostra direzione. Di fronte a voi la riva del fiume è scoscesa e si affaccia su una macchia di alberi e fitto sottobosco spinoso, mentre ai vostri lati la collina termina a picco nel fiume creando alcuni sbalzi. (Fate riferimento alla mappa su discord)
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Se volete faccio direttamente io il post di uscita dal tunnel e poi proseguite voi.
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Aggiornamento: Al secondo tentativo Gib e Chand riescono ad aprire la grata senza ulteriori rumori e potete uscire nel fiume. La grata è parzialmente danneggiata e non si chiude più bene ma funziona ancora regolarmente.
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Per la grata. Fate una prova mista anche in più personaggi CD 20 forza e CD 15 destrezza. Lo spazio consente di manovrare in due quindi scegliete due persone che facciano queste due prove in combinata. D20+ FOR di entrambi con vantaggio, lo stesso per DES. Potete tentare più volte chiaramente ogni volta in più aumenterà il rumore prodotto... In base al numero di tentativi e al successo delle due prove combinate otterrete risultati diversi.
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiEryn - Paladina Mentre ci inoltriamo ancora nelle gallerie i cunicoli si fanno tortuosi e non ci vuole molto prima che la direzione da seguire diventi nebulosa e infine perdiamo l'orientamento vagando per un po' alla ricerca di un punto di riferimento che però non sembra esserci. Ogni volta che raggiungiamo un incrocio nulla sembra ricordarci se vi siamo passati o meno allora, applicando alcuni semplici stratagemmi e regole fondamentali di sopravvivenza, iniziamo a segnare con un sasso sulla parete ogni direzione intrapresa e, seguendo sempre la parete di destra, in breve tempo raggiungiamo un'altra uscita dai cunicoli, che hanno tutta l'aria di essere stati scavati dalle medesime schifose creature che abbiamo incontrato alla polla, anche se il loro puzzo nauseabondo non giunge alle nostre narici, segno che non sono nei paraggi. Una volta arrivati all'aperto, mentre ci guardiamo attorno valutando la direzione ideale da seguire, pianto un bastoncino nel terreno per vedere la direzione dell'ombra e faccio un segno. Qualche minuto dopo guardo la direzione segnata dall'ombra e ne deduco il posizionamento dei punti cardinali e stimo l'orario per valutare quante ore di luce ci rimangano, prima di dover avanzare nell'oscurità. Guardo gli altri e indico il sud: "Quello è il sud. Dovrebbe essere la via più diretta verso il nostro obiettivo. Dovrebbero essere circa le 4 del pomeriggio, quindi ci rimangono ancora circa 3 ore di luce. Direi di procedere senza indugio!" Direzione
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TdG - La Benedizione delle Fiamme Sacre
Selene Da questa distanza non riesco a distinguere bene i particolari del tronco ma una strana sensazione mi fa formicolare la nuca e quando mi alzo per guardare meglio, all'improvviso, nella mia testa compaiono le immagini dello stesso albero ma più precise e come filtrate attraverso un vetro che ne amplifichi la luminosità. Un leggero giramento di testa mi fa risedere e, portando attenzione alla base dell'albero, mi rendo conto che non è né tagliato né spezzato, ma sradicato, cosa molto improbabile visto il tipo di terreno della foresta che stiamo attraversando. Ne ho la conferma quando, insieme alle immagini, mi giungono le percezioni di residui magici proprio in prossimità del buco in cui prima era a dimora lo splendido sempreverde. Comincio a guardarmi intorno cercando di cogliere dei particolari che mi facciano capire cosa sta per succedere ma non faccio in tempo che la trappola scatta. Dardi sfrecciano dai lati della strada, reti cadono dal cielo e riesco a scorgere quattro sagome volare sopra di noi pronte ad un secondo assalto. "È un'imboscata ben organizzata e, credo, aspettassero proprio noi. Quelli in aria mi sembrano... coboldi alati? Beh c'è solo un modo per esserne certi..." Chiudo un momento gli occhi e inizio a recitare arcane parole in draconico accumulando l'energia magica nei miei palmi. Le mani tracciano dei piccoli cerchi verso l'esterno, come ad accarezzare una sfera, e poi, quando riapro gli occhi e li punto in aria, stendo le braccia in avanti con uno svolazzo delle ampie maniche e rilascio l'energia materializzandola in quattro dardi traslucidi che, a coppie, si dirigono verso le due creature volanti più vicine nel tentativo di abbatterle. Meccaniche
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TdS
Ricevuto questi giorni sono stato molto impegnato e voglio prendermi il tempo di fare un post come si deve. Per riconoscere la tipologia di creature anche se dalla descrizione mi sembrano coboldi alati vuoi che tiro conoscenza arcane o un altro tipo? Sono contento che la tua situazione si stia risolvendo e non vedo l'ora di rincominciare a pieno ritmo con la tua campagna.
- Capitolo 1 - La notte degli Eroi
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiOk per 24
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Quando finalmente la minaccia dei ratti viene eliminata e luci e fiamme e colpi smettano di risplendere e rimbombare nel tunnel tutto torna placido e silenzioso mentre l'ultimo rappresentante dei roditori, unico superstite, fugge a rintanarsi zoppicante e imbrattato di sangue nelle profondità della sala lasciando solo le fiammelle della lanterna a rischiarare oscurità. Chand si pulisce l'armatura con qualche colpetto di mano e ringrazia per il supporto ricevuto mentre Kaerith, imbarazzata, si scusa con il tenente per il colpo infertogli erroneamente e la chierica, Vivienne, si affretta ad appurare le sue condizioni. Caelum si accosta alla grata di uscita con un sorriso estraendo i suoi attrezzi da una tasca pronto a forzare la serratura. Mentre la esamina e si rende conto della ruggine che con gli anni e l'incuria l'ha intaccata, manovra con perizia i suoi strumenti finché un sonoro CLANG comunica al gruppo che il lavoro è terminato. Il costruttore ripone con cura gli strumenti nel taschino vicino alla chiave della grata rimasta a languire inutilizzata. Quando la vede un attimo di stupore lo coglie facendogli rendere conto della sua mancanza dovuta all'enfasi di armeggiare con la serratura ma dissimula il tutto invitando, con gesti plateali e un mezzo inchino, il gruppo ad oltrepassare le sbarre, ma quando fa per tirare il cancello questo oppone resistenza rifiutandosi di aprirsi. Tira ancora con più insistenza ma le sbarre continuano a non volerne sapere di aprirsi...
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Un'energia invisibile afferra Chand per l'armatura trascinandolo indietro, lontano dai piccoli (neanche tanto) ratti e, con un'azione coordinata, segno dell'affiatamento creatosi nel gruppo di avventurieri, Caelum scocca un altro quadrello nel mucchio proprio mentre il tunnel si illumina nuovamente della sacra luce lunare di Selune invocata da Vivienne che lascia ben poco dello sciame ormai decimato. Nel frattempo l'incursore riesce a rimettersi in piedi e con due rapidi attacchi della sua lancia, manovrata in maniera da essere efficace anche contro una massa di tanti piccoli roditori, elimina senza remore i pochi superstiti mezzi spelacchiati facendoli volare per aria per l'impatto dell'asta di lignea. Dopo l'ultimo colpo di Chand, vedete che solo un topo, sporco di sangue e vistosamente zoppicante, si muove fra la distesa di cadaveri zampettando il più velocemente possibile verso l'imboccatura della tana e sparendovi dentro. Il silenzio cala nuovamente nel tunnel, con solo il sottofondo leggero dell'acqua che scorre placida pochi metri davanti a voi, oltre la grata metallica, e i vostri respiri. Avanzate fino a giungere alla grata che vi separa dall'esterno. Il passaggio tondo e stretto, per simulare un semplice scarico di servizio invece del tunnel segreto che vi si estende dietro, è saldamente chiuso da grosse sbarre di ferro pesantemente arrugginite e una serratura, presente solo dal lato interno per nasconderla alla vista di chiunque, da fuori, vi possa passare davanti, si trova sul lato per permettere di aprirle, anche se non sembra sia mai stata usata, considerate le pessime condizioni in cui versa. PE e RICOMPENSE
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiaspetto di vedere se posso fare PERCEZIONE per valutare meglio la scelta. A livello tecnico il giallo è meglio perchè ha la medesima difficoltà ma senza il problema della visibilità, però ci stiamo avvicinando sempre più verso il bordo della mappa, cosa che potrebbe portarci a scelte obbligate, riducendo le opzioni e allungando la strada. Fra le due forse preferisco il tunnel... vediamo...
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiEryn - Paladina Nonostante sia in allerta a causa del segnale di stop ricevuto da Thurin e la visibilità sia buona grazie alla torcia che arde nella mia mano, spandendo tremolanti luci contro la roccia irregolare della caverna che genera ombre in continuo movimento, non riesco a vedere bene cosa succede di fronte a noi, essendo la retroguardia del gruppo. Dopo una breve attesa vedo la fiammata di Elyndra lanciata dalla sua mano, illuminare brevemente un ammasso strisciante che non promette nulla di buono. Davanti a me, dalla mano di Arthur, iniziano a scaturire delle piccole scariche elettriche che aumentano di intensità sempre più finchè non le scaglia in avanti. Immediatamente si sentono dei soffi e il puzzo di carne bruciata. Cerco di farmi strada nello stretto passaggio per raggiungere la testa della colonna e aiutare nella difesa. Mi accorgo che Thurin dimena un braccio da cui penzola una lunga corda scura: "Serpenti!". Mi allungo in avanti con la torcia proprio mentre la serpe si avvolge intorno all'avambraccio del nano. Cerco di bruciarla con il calore della fiamma, ma per paura di ferire il nano non riesco ad essere efficace, mancando il bersaglio. In compenso il fabbro sbatte il braccio contro la parete spiaccicando la serpe che si srotola inerme dal suo braccio cadendo a terra. Poco più avanti si vede una luce e, mentre ci avviciniamo, ci rendiamo conto che il passaggio si divide in due strade differenti: a destra un arco di pietra naturale conduce nuovamente all'esterno, sotto la spendente luce del sole, dove le torce sono superflue; mentre a sinistra il buio tunnel prosegue inoltrandosi ancora più in profondità nella montagna. Mi affaccio all'esterno per valutare a colpo d'occhio le condizioni del terreno, lo stesso, con la torcia tesa in avanti, verso l'oscurità del tunnel. "Per quanto preferirei uscire da questo passaggio oscuro, tornando al calore del sole che mostra chiaramente cosa abbiamo davanti, questo tunnel potrebbe essere una scelta migliore a causa del temporale. Fuori il sentiero potrebbe essere difficoltoso a causa del fango, mentre qui è buio e possiamo avanzare tranquilli, ma sempre con cautela, visto cosa si nasconde nell'oscurità." dice facendo un cenno all'indietro ad indicare il cumulo fumante di serpenti. "A proposito, bel lavoro ragazzo! Il tuo intervento ha evitato il peggio, non è vero mastro Thurin?!" commenta dando una pacca sulla spalla ad Arthur mentre fissa con sguardo carico di intenzione il nano, come a intendere: "Non hai nulla da dire? Ha salvato il tuo culo di pietra con quella magia che hai tanto apprezzato." Meccaniche
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TdS
Iniziativa totale 10. Ti auguro di stare meglio e spero di rivederti presto a ritmi più serrati, com'era in principio. Buona giornata.
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Rafghost2 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiEryn - Paladina La marcia riprende e il terreno su cui ci troviamo ad avanzare è esattamente come me lo aspettavo, una poltiglia fangosa che risucchia gli stivali facendoti faticare ad ogni passo, nonostante la strada sia libera da minacce, probabilmente proprio a causa della tempesta che è appena terminata. Almeno un aspetto positivo. Quando avanzando ci troviamo con la roccia che ci preclude ogni possibilità di proseguire, sospiro pesantemente e recito una piccola preghiera silente: "Oh Sacra Luce, ti prego, illumina i nostri passi e mostraci la via dove a noi, tuoi fedeli servitori, è celata alla vista, affinchè possiamo seguire la tua santa volontà!" Termino la preghiera e, nel giro di pochi istanti, la parete vicino a noi si spacca letteralmente aprendoci un varco attraverso cui avanzare, anche se lontani dalla benevolenza dell'astro solare. Accendo una torcia, pallido simulacro del ben più splendente sole, che dopo la tempesta appena passata sembra risplendere ancora più radioso, riflettendosi sulla roccia bagnata e su tutte le superfici ancora ricoperte dall'acqua. Il nostro cammino prosegue sottoterra, il terreno ideale per un nano, ma non di sicuro per noi altri. Tuttavia non sarà una breve gita ipogea a scoraggiarci, anche se il ricordo del granchione vomitato dalle viscere della terra a causa delle recenti scosse non è rincuorante per avventurarsi nella caverna. Avanziamo con cautela per evitare i rumori che rimbombano fra le pareti come picconate che rivelerebbero la nostra presenza, finchè Thurin, con la sua incredibile vista notturna, ci segnala di bloccarci. La mano destra finisce rapida sull'elsa della spada, mentre aguzzo i sensi per captare l'ambiente circostante in attesa che il nano ci ragguagli sulla situazione.
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TdG - Avventure in DnD 2
Gaia - Guerriero Speravo che la ninfa avesse qualcosa da commentare in merito alla mia ultima supposizione, ma evidentemente non è molto interessata a questo genere di cose, d'altronde le sue preoccupazioni sono altre e tutto sommato sembra che la situazione sia in miglioramento. "Beh, vorrà dire che spremerò quelli del tempio per avere le informazioni sul perchè tutto questo è accaduto. Qualcuno dovrà darmi spiegazioni, con le buone o con le meno buone!" penso irritata che tutta questa faccenda sia dipesa dalla mancanza di giudizio di qualche monaco e che la popolazione ne abbia sofferto le conseguenze peggiori. Nell'ambiente circostante l'acqua sembra ovunque più cristallina e questo mi rasserena un pochino, quindi decido di godermi il cammino del ritorno libera dai pensieri di scoprire chi ci sia dietro, per il momento. Quando raggiungiamo alcune piccoli paesi o gruppi di fattorie isolate e gli abitanti ci vengono incontro festosi, un sorriso mi si allarga sul viso, felice che la nostra impresa abbia avuto conseguenze positive così rapide. "Buonasera signori, a cosa è dovuta questa allegria? Cosa festeggiate?" chiedo allegra mentre mi infilano in mano un piatto ricolmo di cibo e un boccale con chissà quale bevanda, anche se dall'odore speziato e dal tenore dell'accoglienza direi che di sicuro ha un discreto contenuto alcolico.
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Servizio
ok grazie, intanto io mi fermerei dove mi trovo restando nascosta e in silenzio.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Kaerith avanza al fianco di Chand e, attingendo al potere della sua stirpe, esala dalle fauci una potente fiammata che giunge fino alla griglia di uscita del tunnel, arrostendo e incenerendo la maggior parte di ratti. Sono in pochi quelli che si salvano dalle lingue di fuoco e nessuno indenne decidendo, saggiamente, di fuggire a rintanarsi nelle profondità della loro tana. Una buona metà dei ratti è alle prese con il tenente quando la luce divina invocata da Vivienne, proveniente da un cielo stellato invisibile dalle profondità della terra, si abbatte su di loro illuminando il guerriero come il sole. Quando il bagliore scema, riportando la galleria alla sua oscurità rischiarata solo dalla vecchia lanterna di Gib, una parte delle bestiacce giace a terra inerme senza alcun segno visibile di danno. L'incursore continua a roteare la sua arma facendo scempio di altri roditori ma finisce per scivolare sul terreno lordo di carne sanguinolenta e interiora di topo, finendo a terra nella massa brulicante di pelo grigiastro che subito ne approfitta per sommergerlo. Piazza lo scudo a difesa del viso scoperto e un preciso colpo di balestra gli sfiora la testa portandosi via almeno una mezza dozzina di creature che cercavano un varco nelle sue difese. Gli altri ratti mordono febbrilmente il corpo del guerriero ma l'armatura ben tenuta impedisce ancora una volta che gli affilati denti gialli riescano ad affondargli nelle carni.
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