Tutti i contenuti pubblicati da Lord Danarc
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Forgotten Realms Campaign Set: la nascita di un mondo vivo, tra libertà narrativa e mito del GdR
Non ho trovato i FR di Ad&d e 3 ed pieni di legacci. Ci ho ambientato diverse campagne tra cui una di sei anni dal 1 al 24 livello ed è rimasto un sandbox high fantasy high magic eccezionale sebbene molto delineato nella descrizione delle zone. Non serve che una zona sia vuota per avere sandbox e i PNG uberpro fanno parte dell’high magic. Mai avuto un problema a inventare e adattarci storie. Rimangono la mia ambientazione preferita sebbene quasi “banale” rispetto a Dark Sun e Planescape.
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Riflessioni sul Drago #23: En Garde!
Io sono molto d'accordo con tutti. Ma alla fine ho accettato il fatto che si tratta di astrazione e che serve un metodo meccanico per definire la questione. Quindi finché si gioca a D&D i PF sono così
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Lettera di scuse della Wizards of the Coast e errata per la traduzione italiana del MdG di D&D 2024
Stesso problema sollevato con Tasha ecc... e non hanno mai rimborsato nulla. Ma dopotutto si ostinano a vendere copie cartacee e elettroniche separatamente...
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Eberron: Forge of the Artificer
equilibrata non direi, bella si. Come per RoP se il problema fosse il woke sarebbe una svolta. Concordo
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Annunciato il "Book of Dragons" di D&D
Vero, non ce l'ho come i manuali post Tasha, ma non ci sono solo i draghi gemmatici e delle avventure?
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Annunciato il "Book of Dragons" di D&D
Beh il draconomicon 3.5 però è uno tra i più bei manuali che ho e che ho mai visto. Detto ciò se non ci sono proprio regole la sua utilità è bassina... ma va anche detto che il anche draconomicon l'ho usato poco. Ma merita tantissimo i soldi spesi
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Eberron: Forge of the Artificer
Probabilmente non sono più razze per lo stesso motivo per cui i bonus razziali sono finiti nei background. Quindi saranno tipo BG? Immaginate quando hanno letto "RAZZE MARCHIATE, ORROREEEHHHHHH" ahahahahah
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Cinque & Cinque: "gioca come mangi!"
Chiaro, ma secondo me il problema è che poi la gente introdotta pensa che il gioco è in quel modo (caciarone) cosa che (per me) non è. E poi è difficile far capire che in realtà il gioco tu lo intendi diversamente. Secondo me la 5e è l'edizione più semplice e migliore per introdurre qualcuno a D&D (pur con tutti i difetti che per primo le riconosco) senza necessità di limare ulteirormente. Vero, ma secondo me è così. La creazione del PG che ti piace e vuoi giocare è parte del gioco. DISCLAIMER: la mia posizione non è contro a quello che hai fatto, al lavoro che hai impiegato nè alle regole che hai condiviso. Sono sempre a favore della condivisione delle idee che portano ad Comunque un arricchimento personale. I miei commenti erano relativi al gioco che ne viene fuori, che non è nelle mie corde (ma per chi lo è va benissimo).
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Miniature nelle vostre sessioni di gioco
Ho usato di tutto. Sono partito dalla lavagnetta con i pennarelli che tuttora é utilissima facile e economica. Abbiamo usato le basette delle miniature coi numeri, poi ho regalato ai miei PG miniature personalizzate che ho fatto su hero forge e oggettivamente è stata un’altra cosa. Usando poi miniature di altri mostri (spesso non corrispondenti, ma non è fattibile avere miniature appropriate per ogni mostro) l’effetto è stato ottimo. Avevamo anche comprato mura componibili ma davano l’idea di aree troppo claustrofobiche e da ultimo ho comprato i set in legno delle varie situazioni a,bientali tipiche (deserto, tempio, fogne, taverna) e le ho usate molto. É stato divertente ma alla fine non indispensabile.
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Cinque & Cinque: "gioca come mangi!"
pare brancalonia che (per me) non è un complimento.
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I Mondi del Design #102: Spelljammer 2.0
Ma guarda alla fine per gli psi war uno del gruppo ha usato il guerriero con sottoclasse psi warrior. Non ha poteri (ma li basta una multiclassata in psion se li vuole o i talenti come trlecineta)ma è reso bene. Anche in quel caso l’esperimento è riuscito bene.
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Dungeons & Dragons annuncia l’Unearthed Arcana con sottoclassi horror
In realtà io mi sono iscritto e non arriva nessuna mail. Nemmeno quella sulla disponibilità dei playtest. Ma forse ho deflaggato le varie opzioni e per questo non mi arriva nulla. Comunque si, è noioso. Ma è questo il lei-motiv dell'edizione. Power up per classi e mostri. Per il resto, nemmeno aprirò il playtest, interesse sotto 0, ma non è colpa della 5.5, è colpa della 5. se non fosse 5.5 non credo sarebbe cambiato qualcosa.
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Cinque & Cinque: "gioca come mangi!"
Personalmente, no non ne sentivo la necessità.
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I Mondi del Design #102: Spelljammer 2.0
Io ho fatto usare i poteri psionici in 5e usando i punti magia (che sono diventati punti psionici) e la mente aberrante come classe per lo psion. Si perde in differenziazione (e si guadagna in potere) ma è abbastanza semplice e facile da gestire. Alla fine ci siamo divertiti.
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Guida all'interpretazione #5: Interpersonale, 1 a 0
In 3e era così. E io continuo ad usarlo.
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I Mondi del Design #102: Spelljammer 2.0
Non possono proprio. Qualcuno ci ha provato e non è finito bene. In ogni caso, Planescape è un'ambientazione per campagne politiche in cui la conoscenza approfondita dell'ambientazione è abbastanza necessaria. Comunque utilizzabile per una one shot, ma una campagna va impostata bene, ed è normale e facile che imploda se il gruppo non ha chiaro il rapporto causa-effetto. ORRORE (per me). Proprio non riesco a farmelo piacere, non so come mai. In effetti non amo particolaremente nemmeno lo steampunk. In ogni caso usare il materiale delle edizioni precedenti è fattibilissimo in 5e. Basta portare la lore e reskinnare le regole di 5e per quello che erano nelle edizioni precedenti. Io ho adattato Dark Sun dalla 4 e da AD&D molto faclimente solo reskinnando e creando molte poche regole nuove.
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Guida all'interpretazione #5: Interpersonale, 1 a 0
Non é il tipo di contrattazione che incide ma il fatto che l’abile venditore non voglia vendere quell’oggetto, o lo ha promesso ad altri o vuole ottenere molto più di quanto disposto a cedere. Il fatto che sia un’ottima contrattazione fornisce un bonus al raggiungimento della CD non modifica la CD. Ma si tratta di questione accademica. Alla fine abbassare la CD ondare bonus poco cambia. no in questo caso non c’è CD si rientra nei casi detti precedentemente.
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I Mondi del Design #103: Quanto È Vasto il Vostro Esercito?
A volte quando si parla di guerre ed eserciti nei GdR i numeri citati sono altissimi e poco coerenti con le necessità logistiche correlate. Facciamo un po' di chiarezza in merito. I Mondi del Design #100: Siete Coerenti? (trovate i link agli articoli precedenti di questa serie nell'articolo #100) I Mondi del Design #101: Difficili da Trasporre I Mondi del Design #102: Spelljammer 2.0 Articolo di Lewis Pulsipher del 11 Novembre 2022 Per coloro che preferiscono numeri "realistici" nei GdR vi ricordo che i libri di storia sono costellati di cifre esagerate di combattenti nelle battaglie, frutto di cronache contemporanee ampiamente inaccurate. Possiamo fare ben di meglio nel ragionare sui numeri effettivi. Ad alcuni GM non interessano le limitazioni pratiche e possono serenamente affermare che un'esercito consiste di centinaia di migliaia di effettivi. Ma questo tipo di assurdità farà sicuramente scontento qualche giocatore, rovinando l'immersione nell'ambientazione distruggendo la sospensione d'incredulità; perché di assurdità si tratta, fatta salva qualche magia prodigiosa o combattenti che non hanno bisogno di mangiare! Man mano che i personaggi ottengono capacità sempre maggiori, alcuni potrebbero trovarsi coinvolti nelle guerre. Voglio trattare questo argomento a beneficio di quei GM e game designer che vogliono che il loro mondo abbia un senso. Tenere basse le cifre può essere utile anche quando si sta provando a combattere una battaglia su un tavolo durante una campagna. Eserciti Gonfiati Molte decadi or sono, mi ricordo di essermi meravigliato nel leggere di una delle tre Battaglie di Panipat (India) che secondo le cronache dell'epoca avrebbe coinvolto 600.000 uomini. Queste cifre erano riportate nel XX° secolo in un dizionario delle battaglie, eppure mi suonavano come enormemente gonfiate. Lo erano, come lo sono buona parte delle cifre riportate dai cronisti antichi o medievali per molte altre battaglie. La logistica (cioè grossomodo le provviste) limitava fortemente le dimensioni delle armate pre-"moderne". Per riuscire a sfamare gli uomini e i cavalli se ne possono concentrare solo un certo numero in un dato posto (senza contare le città che hanno sviluppato lunghe e complesse linee di rifornimento, anche se ben poche città superavano le dimensioni di un esercito in epoche pre-moderne). Stime più recenti per le tre Battaglie di Panipat riferiscono di meno di 150.000 combattenti nella battaglia del XVIII° secolo e meno di 100.000 per entrambe le battaglie più antiche, non certo 600.000. Ritengo che contare, o fare riferimento a qualcun'altro che conti, aiuti a risolvere molte questioni; ma persino i comandanti degli eserciti pre-moderni non sapevano di quante truppe disponessero. Perciò utilizziamo altri metodi. Facciamo alcuni esempi di dimensione delle battaglie. Le Battaglie di Hasting E Di Maratona Nel tardo XIX° secolo, si stimava che la dimensione degli eserciti alla Battaglia di Hastings (la conquista Normanna dell'Inghilterra) si aggirasse sui 25.000 uomini ciascuno. Oggi che comprendiamo meglio le circostanze, le stime si aggirano solitamente tra i 6.000 e gli 8.000 uomini per parte. Non è stata certo una grande battaglia come scala, ma fu enorme nelle sue conseguenze. Le cifre citate dagli antichi per la Battaglia di Maratona (490 AC) sono ampiamente inattendibili. Un metodo usato dagli storici moderni per tentare di avere un numero ragionevole, è quello di comparare la dimensione del campo Persiano (dissotterrato) alla dimensione di altri campi i cui numeri sono abbastanza ben noti (come nei due secoli scorsi, o alcuni campi Romani). Il campo Persiano non avrebbe potuto ospitare certo niente di simile al numero di uomini citati. Un altro modo di stimare il numero di partecipanti è conoscere il numero di uomini necessari a condurre una nave. Le trireme Greche e Persiane erano piuttosto standardizzate e conosciamo la loro dimensione grazie agli scavi dei ricoveri in cui le trireme venivano conservate. Se sappiamo che l'equipaggio era circa di 200 uomini, possiamo calcolare che 371 navi (cifra riferita dettagliatamente da Erodoto per la Battaglia di Salamina) equivale a 74.200 Greci. Una logica simile può essere applicata alle armate dei Vichinghi, ma qui molti storici non si fidano del numero di navi riportato dai contemporanei, perciò finiamo ad avere stime che variano dalle centinaia alle migliaia. Eppure continuo a vedere che i numeri esagerati delle fonti antiche vengono ripetuti nei libri di storia moderni. Invasioni Barbariche Che ne sappiamo del numero di "barbari" nell'età delle invasioni? Praticamente non abbiamo numeri attendibili. Una cifra abbastanza attendibile è quella dei Vandali (e di alcuni Alani) che passarono dall'Iberia all'Africa, perché i Romani (che trasportarono i Vandali per farli partecipare a una guerra civile in Africa) dovevano sapere quante navi sarebbero servite. Ho visto storici menzionare 80.000 persone, inclusi donne e bambini. Che voleva dire non più 20.000-25.000 guerrieri. La Battaglia di Towton Quella che pare essere stata la più sanguinosa battaglia mai combattuta sul suolo Inglese, la Battaglia di Towton (1461), coinvolse 50.000-65.000 uomini contando entrambi gli schieramenti - circa l'1-2% della popolazione inglese del tempo! Battaglie Moderne Persino in età Napoleonica, quando le strade erano già sviluppate e le catene di rifornimento erano create per gestire grosse armate e movimenti rapidi, vedere di più di 100.000 soldati per parte era cosa piuttosto rara e solitamente relegata alle fasi finali di una guerra (Borodino, Lipsia ad esempio). La battaglia più sanguinosa della Guerra Civile Americana (Gettysburg) coinvolse meno di 100.000 persone da entrambi i lati. Il numero più alto per schieramento di qualsiasi battaglia fu raggiunto a Chancellorsville (133.000 per l'Unione). Si trattò di battaglie durate tre e quattro giorni, non una singola giornata, in un'epoca in cui le ferrovie rendevano i rifornimenti immensamente più facili. Confrontando questi dati con le pretese centinaia di migliaia di uomini in circostanze molto più primitive ci rendiamo conto che numeri così alti sono semplicemente impossibili, e non esisteva alcun modo per i contemporanei di conoscere le cifre reali. Gli Eserciti Nelle Vostre Campagne Quando giocate a una campagna di GDR che includa la guerra, di solito non è necessario scendere nei dettagli delle latrine, dei seguaci, e delle paghe, ma potrebbe farvi comodo tener conto delle difficoltà nel movimento e nel mantenimento di truppe molto numerose. Gran parte delle guerre nell'epoca del corpo a corpo erano "guerre piccole" che coinvolgevano centinaia di uomini piuttosto che migliaia, e molto raramente decine di migliaia, per non parlare di centinaia di migliaia. Per un periodo ho vissuto a "Battle Creek" in Michigan. Il toponimo "battle" [=battaglia, ndr] si riferiva alla stabiliante somma di... tre uomini (nessun caduto). Un castello poteva essere tenuto da meno di un centinaio di uomini, a meno che gli attaccanti non fossero molto motivati e assai numerosi. Il mio consiglio è: scordate le cifre enormi e concentratevi sulle interazioni interessanti. Sta a Voi: Quanto era grande l'esercito più numeroso che abbia mai preso parte a una battaglia nelle vostre campagne? Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/worlds-of-design-how-big-is-your-army.692912/ Visualizza pubblicazione completo
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Mostri insulsi
in un gioco con palle di fuoco draghi e in cui se ti butti da una montagna potresti non morire? Non è il realismo che va ricercato ma la coerenza. Quindi non ci sta un'astronave, ma ci sta un rugginofago. Scusa non mi è chiaro. Che simbolismo? Mi spiace ma parlando di emozione sentimenti si va sul soggettivo, e non c'è nulla di oggettivo. Se invece parli di riferimenti a mostri esistenti, allora tutti i mostri inventati da D&D sono insulsi, compresi beholder hillithid e simili. Cosa che direi non sia corretta, pensa che l'hillithid grazie a Stranger Things è diventata una creatura conosciuta da tutti. L'essere parte di una leggenda implica un processo che parte dal non esserlo.
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Caratteristiche "miste"
Personalmente l’idea non mi piace molto. Se rimangono 6 caratteristiche diventa solo un modo diverso per generarle. In AD&D su skills and powers avevi 12 attributi derivati facendo +-1 sul principale. Le 15 diventano una cosa ingestibile in un gioco giá complicato.
- Elfo arciere - aiuto per scelta combinazione livelli-classe-sottoclasse
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Mostri insulsi
Sinceramente mi trovo più d'accordo con la maggioranza in questo caso. Trovo che, sopratutto in un'edizione con mostri abbstanza insulsi e tutti uguali quale è la 5e (e specialmente in quella nuova in cui le banshee sono GS 4 e non uccidono con l'urlo, ma mandano a 0 solo se hai meno di 25 PF altrimenti prendi 10 danni... come uccidere un mostro iconico e con una storia dietro) mostri come quelli indicati siano invece un valore aggiunto (potenzialmente). Mi piace anche l'interpretazione evolutiva di @Bille Boo. Mettere delle sfide ai giocatori in modo diversi rende il gioco vario e interessante. Altrimenti dopo 10 livelli di gioco rischi di trovarti a essere annoiato dalle meccaniche e a voler cambiare GDR.
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Elfo arciere - aiuto per scelta combinazione livelli-classe-sottoclasse
Se metti il +1 di precisione elfica sulle mentali poi dovresti attaccare con quella caratteristica. Il bonus è legato alla caratteristica incrementata. Se hai DES 19 userei il talento per portarla a 20. Accuratezza elfica è interessante, anche se un po' sopravvalutato, a meno che non hai accesso a steady aim, nel qual caso diventa un must have.
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Guida all'interpretazione #5: Interpersonale, 1 a 0
Nel corso del tempo ho adottato varie delle tecniche proposte, mai il tiro di dado secco. Ma oggi mi trovo concorde con quanto specificato qua: Sebbene io la difficoltà la stabilisca a priori sulla base dell'atteggiamento di colui che ascolta i PG e poi concedo bonus/vnataggio/svantaggio sulla base delle argomentazioni usate, perchè non sono solo queste che incidono nella difficoltà ma anche come è disposto l'interlocutore (che incide anche sul successo/insuccesso automatico)
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I Mondi del Design #102: Spelljammer 2.0
manovrare ;) Io vado controcorrente. A me l'idea di base di spelljammer non è mai piaciuta e non piace. La fantasyscienza la trovo una misticatio eccessiva (si anche SW è un fantasi nello spazio, e WH40k pure, ma non è un fantasy con roba spaziale) quindi non mi piace molto. Detto ciò ho comprato il box su Planeshift (maledetto Di Terlizzi) e trovo che le critiche riportate per questi manuali siano le stesse che ha il box dell'altra ambientazione. Li trovo manualetti fatti per vendere e per dire "abbiamo fatto anche l'ambientazione che volevate, visto"? ma non per rendere effettivamente vera e viva l'ambientazione, quindi l'impressione che serva pelopiù a pompare la DMG è sensata. Peccato.