Tutti i contenuti pubblicati da DarthFeder
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Alfeimur Ambientazione Fantasy
@Iena ciao, io ho provato l'ambientazione solo per alcune sessioni di prova in attesa di finire una campagna in corso ed iniziarne una nell'Alfeimur da capo. Gioco con dei giocatori inesperti, ed anch'io sono un master alle prime armi, ma provo lo stesso a portarti la mia esperienza. Io, nelle due avventure che abbiamo giocato in questa ambientazione, ho ovviato al problema dei conflitti tra le razze nel primo caso forzando la mano e nel secondo caso chiedendo ai giocatori di fornirmi loro una valida motivazione. Mi spiego meglio: un'avventura iniziava con una squadra diplomatica messa insieme da un nobile con il preciso vincolo che nessun esponente doveva essere della medesima razza. Il fine ultimo dell'atipica compagnia era cercare (diplomaticamente o violentemente) di far stipulare un accordo tra alcuni regnanti di diverse regioni in guerra tra loro (mi sono preso ovviamente qualche licenza rispetto alla vera storia dell'Alfeimur per mettere in scena il tutto). Nella seconda avventura invece un paio di giocatori volevano a tutti i costi impersonare personaggi di razze incompatibili ed ho accettato la cosa ma solo a condizione di avere da parte loro un background che spiegasse la cosa. Quel che ne è nato è che un giocatore era in passato lo schiavo dell'altro, liberatosi a seguito di una scommessa vinta e con il passare del tempo i due hanno imparato a convivere all'interno di una compagnia di ventura, pur conservando una discreta dose di malfidenza ed antico rancore (mitigato dalle tante disavventure affrontate insieme). Secodo me, se fai da master, non negare ai giocatori la possibilità di scegliere classi in contrasto ma imponi di avere delle motivazioni valide per accettare la cosa. Se ti stupiscono con un background convincente lasciali fare (ti assicuro che certe situazioni che ne deriveranno saranno esilaranti!), se invece non ti convincono allora chiedigli di cambiare razza. Non precludergli in partenza la cosa però
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Ranger, Ladro e Sondaggio sull'Artefice
Non ho parole, un paio dei poteri dell'Horizontal Walker per il Ranger assomigliano un sacco alla Stirpe per lo Stregone che ho scritto io per un amico un paio di mesi fa! Ho battuto la WOTC sul tempo
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Mearls conferma definitivamente la natura modulare di D&D 5e
@tutti: per un novellino come me è un piacere leggervi! Si impara tantissimo dai vostri post, forse più di quel che credete. Questo forum è una manna dal cielo Detto ciò, oltre ai ringraziamenti per chi ha scritto l'articolo, provo ad abbozzare la mia opinione: secondo me D&D5 è molto versatile ma "mal venduto" (o venduto fin troppo bene). Mi spiego meglio: il manuale del Dungeon Master ha una miriade di spunti e regole che con una minima modifica potrebbero essere usate in una campagna di qualsiasi genere, non solo fantasy ma anche sci-fi o horror o moderna ma il regolamento è confezionato in un libro talmente fantasy classico che viene spontaneo pensare di applicare il tutto solo al classico contesto medievale. Il realtà basterebbe anche solo chiamare le cose con un altro nome, senza cambiare null'altro, per ottenere un gioco con un ambiente completamente diverso. Certo, mancano i manuali ufficiali, ma cosa mi impedisce di chiamare l'arco lungo "Thompson", il cavallo "Cadillac" e di giocarmi, con qualche minimo cambiamento ad alcune regole, una campagna in tema USA anni '30? O riadattare il capitolo sui viaggi con un po' di fantasia ed utilizzare il tutto per muovere l'Enterprize? secondo me la modularità di questa edizione non sta tanto nel numero di paragrafi aggiuntivi presenti nei quattro manuali usciti finora ma piuttosto nel fatto che tutto il regolamento base è scritto in modo che crearsi una classe, una razza, un'arma, un qualsiasi cosa è talmente semplice che sono riuscito a farlo pure io dall'alto dei miei 7 mesi di gioco in attivo. La modularità sta nel fai da te estremamente facile, per come la vedo io
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Alfeimur Ambientazione Fantasy
Eh si, capisco che per un piccolo editore il servizio di "print on demand" di DTRPG sia molto molto comodo piuttosto che doversi sobbarcare la spesa della stampa e dover di conseguenza alzare il prezzo di vendita. Quel che penalizza il servizio sono i servizi postali, lenti in un modo quasi ridicolo nel 2016! 5 settimane per spedire un pacco da UK a Italia sono un'eternità, ma sono l'unica alternativa ai corrieri, che costano una bella cifra. Insomma devo starmene buono ed aspettare, in fin dei conti la spedizione via posta ordinaria me la sono scelta io
- Alfeimur Ambientazione Fantasy
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Quinta edizione troppo "facile" o troppo "tosta"?
Anche io trovo questa edizione molto ben bilanciata e, come si diceva in un'altra conversazione, decisamente letale per PG di livello basso (1-3) dove un nemico anche di GS congruo al livello del party infligge in realtà un danno medio consigliato a volte pari a più dei punti ferita disponibili. Esempio della mia scorsa sessione: ho messo i miei giocatori di fronte ad un Mezzogre ed al suo Worg che si erano insediati in una fattoria scacciando i proprietari e seminando distruzione nel circondario. GS complessivo dei mostri: 1, livello del party: 1 (5 PG di livello 1), danno suggerito del Mezzogre: 14 (2d10+3) danni da taglio (ascia a due mani), PF Mezzogre: 30. PF del ranger "da mischia" del gruppo: 13, con caratteristiche prese con la regola dei 27 punti. Quindi un colpo fortunato del Mezzogre avrebbe ucciso un PG tra i più forti del party riducendolo direttamente a -1 PF! io lo trovo molto ben fatto, obbliga i giocatori a pensare prima di agire ed a non sottovalutare nulla, nemmeno un ragno o un goblin, perché basta un colpo a segno per dimezzare i punti ferita degli eroi! Non se ne poteva più di PG "Dio in terra" fin dal livello 1
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Nuovo download: Fogne Fetide
Visualizza file Fogne Fetide Avventura introduttiva a D&D-5E per un giocatore di 1° livello, scritta da me: Federico Barizza. Descrizione (attenzione agli spoiler se siete giocatori!) Invia DarthFeder Inviato 10/01/2017 Categoria D&D 5a Edizione
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Fogne Fetide
- 3.357 download
- Version 1.1.0
Avventura introduttiva a D&D-5E per un giocatore di 1° livello, scritta da me: Federico Barizza. Descrizione (attenzione agli spoiler se siete giocatori!) - Alfeimur Ambientazione Fantasy
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Alfeimur Ambientazione Fantasy
Guarda, ero psicologicamente preparato ad un ritardo visto il periodo (ho visto a suo tempo anche gli avvisi sul sito e quelli da te pubblicati!). Dal sito la spedizione via posta ordinaria risulta partita il 5 dicembre, un mese fa circa, ma la settimana di Natale praticamente non va considerata ed anche la scorsa settimana tra capodanno ed epifania non fa testo...mi aspetto il pacco per metà mese o giù di lì! grazie per l'interessamento comunque!
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Flip Mat e Map Pack
Questo non te lo so dire, non ho mai preso il box di pawns... Prendi il box, mal che vada le basette le trovi anche sfuse su Amazon/siti vari
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Flip Mat e Map Pack
Puoi tenere il pack per le grandi occasioni! Per dare un tocco di nuovo e stupire con fantastici effetti speciali potresti tracciare il Dungeon su carta bianca e poi sfoggiare le sale finali a colori con le mappe stampate! In modo da mettere ancora più un risalto lo "scontro finale"!
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Alfeimur Ambientazione Fantasy
Posso chiederti, per curiosità, quando hai ordinato la tua copia per riceverla a fine dicembre? E' la prima volta che compro qualcosa di cartaceo su DriveThruRPG ed ahimè aspetto ancora con ansia il manuale di Alfeimur dal 5 dicembre...mi associo al "mannaggia le poste" In compenso oggi è arrivato un bellissimo regalo, come promesso da @Dracomilan: la mappa in formato poster della Regione dell'Alfeimur! E' meravigliosa!
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Flip Mat e Map Pack
Secondo me ti servirebbero, per i dungeon (tombe, rovine, caverne, fogne, castelli, ambienti chiusi), almeno un paio di set di stanze e di corridoi in modo da poterli ricombinare con una discreta varietà. Per gli ambienti esterni te la cavi con meno, alla fin fine gli scenari son più o meno sempre i medesimi: l'agguato lungo la strada, l'inseguimento nella foresta, la fuga via fiume con il nemico sulle rive...le singole mappe possono essere riutilizzate molte volte senza pesare particolarmente sui giocatori. Discorso diverso appunto per i dungeon, come ti scrivevo: lì la varietà è fondamentale, trovarsi a percorrere mille volte lo stesso corridoio utilizzato in contesti differenti rischia di far sembrare tutte le ambientazioni uguali se i tuoi giocatori non hanno molta immaginazione.
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Flip Mat e Map Pack
Io invece finora mi sono affidato solo ad una flip mat. Con un paio di pennarelli colorati da lavagna disegno tutto quello che mi serve e torna molto utile anche per segnarsi veloci appunti, l'ordine di iniziativa nei combattimenti, per disegnare ingrandimenti di una determinata area o di un oggetto...la trovo molto più versatile dei map pack, che sono una serie di corridoi e stanze ricombinabili ma che alla fine magari non sono mai esattamente "quello che vorresti". Disegnare gli ambienti a pennarello richiede due secondi, io di solito poi mi limito ad una planimetria generale ed i dettagli di arredo ecc li descrivo, ognuno realizza la mappa dettagliata nella propria testa
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E' in arrivo Tales from the Yawning Portal
Si, la 5 edizione è tosta dal punto di vista degli scontri! Al livello 1 i PG hanno dei punti ferita ridicoli (in media tra 9 e 13...) ed alcuni mostri con GS1 infliggono 10-13 danni con un colpo andato a segno. Ieri sera a momenti l'intero gruppo di miei giocatori (sono in 5 al livello 1) lasciava le penne contro un singolo mezzogre: 30PF e con +5 al tiro per colpire ed un danno medio suggerito di 12 per colpo...ed ha GS1, perfettamente congruo al livello del gruppo secondo il manuale! Ed ancora peggio: bastano 3 gobelin ed un paio di colpi fortunati per ridurre un PG a pochi punti ferita...quest'edizione è bella tosta e non perdona, buttarsi a capofitto contro i nemici quasi sicuramente porta a ferite gravi o a morte rapida!
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Bonus attacco base
Si, da un certo livello in poi alcune classi guadagnano uno o più attacchi aggiuntivi per turno, con un Bonus Attacco Base differente (di solito il primo attacco è il più potente, gli altri via via più deboli).
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Manuale Dei Livelli Infimi
Io non ho giocato alla 3.5 ma a Pathfinder, ma il regolamento praticamente è quello. Dovrebbe essere una spiegazione che c'è nelle prime parti del manuale del giocatore, dove spiegano come creare i personaggi e come compilare la scheda...presumo ci sia anche nella 3.5, in Pathfinder c'è! Non è che compri i punti caratteristica: in fase di creazione del PG puoi o tirare i dadi per ottenere i punteggi caratteristica da distribuire oppure distribuire un tot di punti in base a come spiegato nel manuale. EDIT: ecco qui, parlano proprio della 3.5 https://gdrtales.com/2015/05/14/dd-generazione-delle-caratteristiche-metodi-standard-e-metodi-alternativi/ Il paragrafo che ti interessa stando a questo articolo è nel manuale del Master! Per farti l'esempio di Pathfinder: li puoi partire con un budget solitamente di 15 punti e tutte le caratteristiche a 8. Nella scheda puoi alzare i punteggi spendendo quei 15 punti in questo modo: Punteggio caratteristica / Costo in punti 7 / -4 (guadagni 4 punti) 8 / -2 (guadagni 2 punti) 9 / -1 (guadagni 1 punto) 10 / 0 11 / 1 (spendi un punto ecc) 12 / 2 13 / 3 14 / 5 15 / 7
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E' in arrivo Tales from the Yawning Portal
Oh beh, da questo punto di vista...si sono adattati allo stile di tante altre aziende che vivono "di rendita e riciclo"!
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Titanide
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Manuale Dei Livelli Infimi
Ciao! Non avevi già aperto una discussione su questo tema? Mi permetto di riprendere la risposta che ti ho dato in precedenza: io ho utilizzato le regole del manuale, senza preoccuparmi più di tanto del fatto che al livello 1 i punteggi saranno gli stessi. In fin dei conti comunque il gioco è enormemente "depotenziato": userete armi ridicole, armature che non proteggono, incantesimi che non fanno male nemmeno ad un goblin ubriaco. I punti caratteristica saranno anche gli stessi ma sono sfruttati in modo decisamente diverso. L'alternativa che mi ero preparato come master all'epoca era quella di limitare i punteggi in fase di creazione della scheda: il massimo assegnabile è 12, ovvero un modificatore di +1, con un valore base di partenza pari ad 8 per tutti (-1) incrementabile comprando i punteggi superiori (come da manuale, ovviamente il budget a disposizione deve essere ridotto rispetto al normale in modo da non poter avere tutto a 13). Al livello 1 potete rivedere le schede assegnando i punti normalmente, senza il vincolo del 12 come massimo. ciao!
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E' in arrivo Tales from the Yawning Portal
Probabile, ma analizza le cose da altri punti di vista: questo genere di cose, per chi come me inizia a giocare ora, sono una manna dal cielo per imparare a destreggiarsi con piccole campagne e per prendere spunto per le proprie idee. Io lo prenderò quasi sicuramente! Poi che per un giocatore esperto, che ha già sperimentato questi dungeon in altre edizioni precedenti, sia tutta fuffa ci sta, ma non per questo il prodotto è di per se un bidone.
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Punti caratteristica manuale dei livelli infimi
Ciao, io ho giocato qualche sessione con il Manuale dei Livelli Infimi e per i punteggi caratteristica mi sono rifatto alle regole dal Manuale del Giocatore (nel mio caso quello di Pathfinder). Non ho trovato particolari indicazioni nel Manuale dei Livelli Infimi e quindi ho seguito il manuale base, devo dire che la cosa ha funzionato Magari per rendere più verosimile il tutto (ovvero: avere dei PG un po' schiappe) il DM può decidere di limitare i punteggi massimi (ad esempio: anziché 15 limitare il massimo a 13 in modo da avere un modificatore più basso). Ciao!
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Auguri a tutti da Dragons' Lair
Buon Natale ragazzi!
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GdR da passione a lavoro
Personalmente non condivido per nulla il tuo discorso: trovo sia molto più degno di ammirazione e stima chi sceglie di perseguire la sua passione, scontrandosi con le difficoltà che ne conseguono (la concreta difficoltà di rendere la passione un lavoro remunerativo su tutte) piuttosto di chi si arrende prima ancora di cominciare e ripiega su "quello che tira di più adesso". Ho fatto la stessa cosa anche io, ho lasciato perdere la cucina per studiare informatica, ho lasciato perdere la musica per andare a lavorare in un ufficio. Un bellissimo ufficio, un posto ben pagato ed una posizione invidiabile con l'aria che c'è oggigiorno, ma ne ho due palle così di far carte e telefonate e di stare al computer dalla mattina alla sera ogni santo giorno. L'ho fatto perché, al contrario di quel che dici tu, fare informatica e diventare un impiegato era ed è tutt'ora la scelta più comoda, mentre rischiare in un campo come la ristorazione o la musica è un terno al lotto e mi sarebbe costato anni di precarietà e sacrifici. Altro che "fare quel che piace è la scelta più comoda"! Avrei dovuto rischiare, chissà dove sarei ora, magari avrei un pub o suonerei in una band affermata. Chissà dove saresti tu se avessi iniziato (o finito, non lo so) filosofia, invece di essere un altro degli n-mila laureati in economia che ci sono oggigiorno un mio amico sta ultimando ora gli studi in filosofia presso l'università di Trento ed ha già trovato un lavoro perché guarda un po': inseguire le passioni a volte è faticoso, richiede sacrifici e pazienza e può sembrare un enorme buco dell'acqua ma ripaga sempre...se così non fosse il mondo sarebbe pieno di ingegneri, economi, avvocati e nessuno scriverebbe più canzoni e libri. Mi pare comunque che siamo ampiamente off topic rispetto all'oggetto dell'articolo quindi dopo questo personalissimo appunto, che ti ho scritto perché hai toccato un tasto a me caro e nel quale ho qualche esperienza, vi saluto e chiudo il discorso.