Vai al contenuto

Pippomaster92

Moderatore
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da Pippomaster92

  1. Io aspetto a buttare giù un bg finché non so se qualcuno vuole collegarlo con me.
  2. Egut l'Orsa Flashback - nella tinozza
  3. Saliman Basha L'arrivo dei due nuovi compagni di viaggio mi sorprende...e di certo colgono entrambi il mio interesse. Un nano senza barba e una mezza drow non si vedono tutti i giorni. Faccio un leggero inchino e mi presento. "Saliman Basha, al vostro servizio. Spero che la nostra collaborazione porti i frutti del successo" Immagine
  4. Argor - Flashback Mentre il tamburo di Nukkar si fa sempre più veloce, Garol pronuncia il suo discorso agli orchi e agli spiriti. Il ruggito improvviso di Arkail, mosso dalla frenesia del momento, zittisce i lamenti dei prigionieri e quelli della stessa Kella; l'umana resta in silenzio, ricambiando lo sguardo di Garol con un odio bruciante e, infine, pura rassegnazione. Impugnando la sua arma sacra, Garol la cala con forza sul collo dell'umana. Basta un solo colpo per decapitare la strega. La testa rotola ai piedi del masso, andando ad unirsi agli antichi teschi degli altri sacrifici. Dalla ferita il sangue esce spruzzando il terreno con il ritmo degli ultimi battiti del cuore morente, mentre Nukkar rallenta i colpi sul tamburo fino a raggiungere il silenzio completo. Come da istruzioni, Arkail e Scania trascinano il corpo tra i due massi più grandi, alle spalle degli sciamani, e lo gettano sul terreno. Ora è il momento della verità: gli spiriti accetteranno il sacrificio dell'umana? Passano lenti minuti, e non si muove una foglia: il vento è calato, la notte si è fatta silenziosa. Infine un trapestio, e due sagome emergono dalla notte. Sono lupi, grossi quasi come Azog, con coda e zanne da cinghiale. Il pelo irsuto è ritto sul collo, un basso ringhio nella gola appena si rendono conto degli orchi presenti...ma poi si accorgono del corpo di Kella, e vi si gettano addosso cominciando subito a dilaniarlo e strattonarlo, smembrandolo e inghiottendone pezzi interi. Mentre il clan comincia già ad esultare per la scena, chiaro segno che gli spiriti sono soddisfatti di voi, qualcos'altro avanza nella notte, a passi pesanti. Ben presto fa la sua comparsa tra le due bestie, che al suo passaggio si accucciano uggiolando e indietreggiando, lasciandogli spazio. La creatura si ferma alla luce delle torce, osservandovi con occhi di bragia. É un orco, l'orco più grande che abbiate mai visto. Svetta anche sopra ad Arkail, superandolo di quasi tutta la testa. La pelle è grigio-verde, coperta da così tante cicatrici che contarle sarebbe impossibile: è facile vedere come tutto il corpo sia pieno di ferite, visto che è praticamente nudo a parte una pelle d'orso intorno alla vita. Il volto ricorda molto quello di un normale orco, ma presenta tratti particolari, zanne affilate, corna e una generica struttura ossea che non avete mai visto prima. Impugna una pesante ascia, in una mano sola: un altro dei vostri guerrieri dovrebbe tenerla in entrambe le mani per poterla usare. Sovrasta i tre sciamani, fissandoli per qualche istante come per giudicarli e valutare che tipo di orchi siano, poi nota la testa di Kella. Si china e la prende con la mano libera, portandola davanti al volto e inspirando con forza. Annuisce soddisfatto e la ripone con cura assieme ai resti dei sacrifici più antichi. Nel giro di pochi istanti pelle, carne e capelli dell'umana scompaiono e resta solo un teschio pulito. Infine prende la parola. Parla la vostra lingua, sebbene con uno strano accento; la voce profonda si fa sentire chiaramente. "E dunque c'è ancora chi pratica le antiche vie, in queste terre. Potete restare, ma prima ditemi: non riconosco il vostro vessillo. Che nome portate, e da dove venite?" c'è una certa forza nelle sue parole, tale da far capire immediatamente che non è abituato a non ricevere risposte alle sue domande. Immagine dell'orco
  5. Lysandra Amaltea "Poco convinta? Tutt'altro, contatemi pure. Mal che vada mi sarò fatta una passeggiata nei dintorni!"
  6. Ottimo. Di solito io scelgo un tratto sensato e utile, e un tratto puramente di flavor.
  7. Tratti? Possibili, se si quanti? Grazie!
  8. Devo ancora mettermici bene. Il mio pg è un solitario, ma collabora. Domani avrò tempo di scrivere su di lui
  9. Salkumandes Burrowmonger "Lo conosco di fama. E ora non è qui, ma sta partecipando ad una spedizione: chissà quando tornerà" rispondo schiettamente a Jones.
  10. Dovresti rispondere al tdg 2
  11. Alla: se ti opponi alla legge con i tuoi poteri, ti tolgo i poteri e ti sbatto in cella.
  12. Potrebbe avere a che fare con il mio sup, che si crede unico argine tra i criminali sovrannaturali e la civiltà.
  13. Ok, aspetto @Landar perchè potrebbe voler dire-fare qualcosa, poi procedo! Ricordatevi il level up!
  14. Egut l'Orsa Una volta nella stanza con i catini d'acqua fumante mi slaccio l'armatura e mi sfilo gli abiti, che intendo pulire più tardi, e mi immergo nella tinozza senza tanti complimenti. Socchiudo gli occhi con un sospiro di piacere: dopo tutti questi giorni a cavallo un bagno caldo è il massimo. Ne approfitto per discutere con i presenti, mentre mi strofino braccia e gambe col sapone "Direi di restare in locanda tutto il giorno, fino a domani mattina. É più sicuro"
  15. Catrine Lotje Ascolto il resoconto del mago, la cronaca di un massacro, con una certa apprensione. Ben presto matura in qualcosa di più oscuro: odio. Altre vite spezzate, un'altro atto di violenza e sopruso. Noi possiamo opporci e vincere, se dimostriamo coraggio e dedizione alla causa; ma ci saranno comunque innumerevoli perdite. "Non so molto di draghi, o carri di ferro. Ma penso sia necessario trovare una soluzione per fermare questo scempio. Sono appena arrivata e non voglio apparire presuntuosa, ma penso sia necessario metterci sulle tracce dei colpevoli. Dovremo capire se è possibile affrontare questa nuova minaccia"
  16. Tranquillo, è un momento catartico, lascio postare tutti 😉
  17. Oki. Io la bozza completa la presento domani, mi prendo notte e mattina per pensarci. Anche perché Iria ha già un pg pronto, vedo cosa propone lei.
  18. Mentre Garol, Hadla e Nukkar si preparano per compiere il sacrificio rituale, il clan lentamente si riorganizza. Da quando siete partiti non avete ancora assistito ad un evento del genere...e gli orchi fremono per la tensione. La recente battaglia vi ha dimostrato che la fortuna vi arride, ma molti sanno che i veri responsabili della vostra vittoria sono stati alcuni orchi come Wurrzag, Garol, Scania, Arkail e Argor. Grazie a coraggio, astuzia e invero un pizzico di follia siete riusciti a distruggere un intero villaggio umano senza perdere nemmeno un guerriero. Però non sapete se gli spiriti vi sono favorevoli; qualcuno sembra dubitarlo, visto che per vincere avete usato la magia dei vili umani. Altri sostengono che il semplice atto di ripetere un antico rito in un luogo come questo non potrà che rendere felici i poteri della natura. Chi può dire da quante stagioni questo altare sia asciutto? Chi saprebbe dire quando è stata l'ultima volta che uno sciamano ha fatto le giuste offerte alla foresta? Lentamente ciascuno prende la sua posizione. Davanti i guerrieri, e in prima fila i più forti e coraggiosi, coloro che hanno sulla pelle i segni delle battaglie e sulla armi tante tacche quanti sono i nemici morti. Subito dietro gli anziani, degni di rispetto anche se non combattono più armi alla mano: la loro saggezza ed esperienza tiene il clan in vita fin dalla vostra partenza. I cuccioli e Nagash in fondo. Poiché tutti gli orchi sono qui, i prigionieri umani sono stati messi su un lato: non sono degni di assistere al rito dal una posizione favorita, ma almeno sono sotto lo sguardo dei guerrieri e non cercheranno di compiere sciocchezze...e poi è giusto tenerli nella paura, mostrare loro la forza degli orchi. Per ora i cosiddetti "dei", gli spiriti degli umani, non si sono mostrati ad aiutarli. Forse sono davvero inferiori ai vostri antichi antenati. Infine i tre sciamani emergono da dietro la più grande delle rocce. Nukkar regge un piccolo tamburo e lo percuote lentamente con una mano, un ritmo come il cuore di un dormiente. Hadla, un po' più indietro, avanza reggendo tra le mani un'ascia. L'arma è stata coperta di fango e polvere, rametti e foglie di pino e corteccia fino a renderla un'oggetto dall'aspetto primevo...ma il filo della lama brilla alla luce dei due falò che sono stati accesi. Poi giunge Garol. Nuda fino alla cintola, coperta di pitture sacre che parlano di potere, vita e morte. Uno spettacolo incredibile che ricorda ai più anziani i tempi in cui gli umani ancora non avevano messo piede sulle vostre terre. Ad un cenno della sciamana, Arkail e Scania avanzano reggendo tra loro la strega. La giovane donna si ostina a opporre resistenza, ma la gamba ferita le impedisce di farlo con efficacia. Quando però vede l'altare e gli orchi davanti ad esso, comprende quale sia il suo destino. I suoi sforzi aumentano a dismisura, tanto che i due guerrieri faticano a tenerla ferma e per un attimo Kella riesce a liberare una mano...ma è solo un attimo. Con maggior brutalità i suoi aguzzini la sospingono in avanti. L'umana non solo grida, ma parla in un fiume di parole che solo chi conosce la sua lingua può capire. Comune Le uniche parole che tutti capiscono sono i nomi degli orchi a cui chiede pietà "Garol! Hadla! Wurrzag!" a cui seguono altre parole ignote. Senza troppa grazia viene costretta ad inginocchiarsi davanti all'altare. Il tamburo di Nukkar si fa più rapido e veloce. Hadla passa l'ascia a Garol. Arkail costringe l'umana a piegarsi ancora di più, a posare la testa sulla roccia macchiata di vecchio sangue. A questo punto le parole della donna si fanno sempre più incoerenti Comune Prova a commuovervi con lacrime e singhiozzi, ma la cerimonia prosegue. E a questo punto qualcosa scatta dentro l'umana, e invece di continuare a blaterare nella sua lingua, si rivolge al clan con un orchesco stentato. Poche parole, ma facili da capire "No onore! Wurrzag tradisce Kella, no onore!" Gli orchi non sembrano impressionati dalla cosa...ma qualcuno mormora un poco. Kella di certo si sbaglia: il suo patto era valido con il vecchio Capoclan. Altri mugugnano, dicendo che la parola data ad un umano non ha valore. Qualcuno dei prigionieri piange, altri cercano di supplicare per la vita di Kella. Altri ancora sono apatici, come se non fossero presenti. Il vento comincia a soffiare tra gli alberi, il tamburo suona sempre più rapido... A tutti

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.