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[5e] [TdG] Hoard of the Dragon Queen


Beppe63
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Nel mondo di Toril, tra il ventoso Mare delle Spade a ovest e le misteriose terre di Kara-Tur a est, si trova il continente di Faerûn. Luogo di varie culture e razze, Faerûn è dominato da terre umane, siano essi regni, città-stato o alleanze accuratamente mantenute da comunità rurali. Tra le terre degli umani si alternano vecchi regni nanici e misteriose enclavi elfiche, popolazioni assimilate di gnomi e halfling, e creature ancora più esotice.

Tante avventure attendono nei Reami coloro che sono disposte a cercarle. Le rotte commerciali e le strade tra città e nazioni spesso passano attraverso territori in mano a briganti o umanoidi predatori. Ogni foresta, palude e catena montuosa ha i suoi pericoli, sia che si tratti di banditi in agguato, selvaggi orchi e goblinoidi, o potenti creature come giganti e draghi. Rovine punteggiano il paesaggio e caverne si snodano sotto la superficie. In questi luoghi, tesori di ogni razza vivente, e non, attende avventurieri abbastanza intrepidi che vadano a reclamarli.

Il Faerûn è pieno di storia e favolosi racconti di avventura e magia, ma la linfa vitale della sua gente comune è l'agricoltura ed il commercio. La maggior parte delle popolazioni rurali dipende dall'agricoltura per mangiare, e i Faeruniani che vivono nelle città commerciano i loro prodotti o lavorano per guadagnarsi da vivere, in modo da poter acquistare i beni ed il cibo fornito da altri.

Notizie e pettegolezzi vengono diffusi nei centri abitati dalle carovane e dalle navi che portano rifornimenti per il commercio, e dai bardi e dai menestrelli girovaghi che raccontano (o inventano) storie per informare e intrattenere le persone nelle taverne, nelle locande e nei castelli. Anche gli avventurieri diffondono notizie, oppure le creano direttamente!

La gente comune di Faerûn guarda agli avventurieri con un misto di ammirazione, invidia e diffidenza. Le persone credono che chiunque sia disposto a rischiare la propria vita per conto di completi estranei dovrebbe essere lodato e premiato. Ma questi avventurieri, se hanno successo, accumulano ricchezza e status sociale ad un ritmo che alcune persone trovano allarmante. Persino le persone che ammirano questi avventurieri per la loro energia e i loro atti di valore potrebbero avere dei dubbi: quali orrori si scateneranno se gli avventurieri, incuranti o ignari del pericolo, scoperchiano una rovina o una tomba e rilasciano un antico male nel mondo?

La maggior parte delle persone che popolano il continente ha poca o nessuna conoscenza delle terre al di fuori di Faerûn. I più istruiti tra la popolazione concordano sul fatto che Faerûn sia solo un continente e Toril è l'intero mondo, ma per la maggior parte delle persone, che non sperimentano viaggi intercontinentali o esplorazioni extra-planari, "Faerûn" è più che sufficiente come concetto da comprendere.

Tranne che nei luoghi più remoti o isolati, i Faeruniani sono abituati a vedere persone di diverse culture, etnie e razze. Però solo nelle aree più cosmopolite tale accettazione si estende alle razze umanoidi, come i goblinoidi, gl'orchi ed i drow, per non parlare di creature ancora più pericolose. Gli avventurieri tendono ad essere più tolleranti, ad accettare esuli, disadattati e gente redenta da terre strane e con forme insolite.

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Siamo nel decimo giorno della prima decade di Mirtul, quinto mese dell’anno 1489 CV, Anno della Principessa Guerriera. Meno di un anno fa sono cessati gli effetti devastanti derivati dalla Seconda Scissione e poco più di un secolo è passato dagli sconvolgimenti portati dalla Piaga della Magia, ma Faerûn rimane comunque un continente dove tutto può accadere. Fortunatamente gli dei sono nuovamente tornati a parlare ai loro fedeli, anche se in maniera decisamente più discreta che in passato, e nuovi sacerdozi si stanno formando per interpretare il comportamento degli dei.

Nella città di Candlekeep, una roccaforte del sapere che sorge su una rupe vulcanica che si affaccia sul Mare delle Spade alla fine della Via del Leone, una strada che si unisce alla Strada della Costa, una delle più famose vie commerciali, si sono incontrati un gruppo di avventurieri in cerca di lavoro, ma ognuno spinto dai propri interessi e dalle proprie ricerche. In una taverna, Il Libro Perduto, hanno conosciuto un misterioso personaggio chiamato “Il Mercante” che li ha assoldati per scortare una carovana fino a Greenest, una piccola comunità commerciale posta lungo il Sentiero di Uldoon. L’uomo indossava un lungo vestito di seta blu bordato d’argento, aveva un viso allungato con lunghi baffi pendenti ed un pizzetto che scendeva dal mento fino al pomo d’adamo. Gli occhi erano neri e penetranti e si muoveva con passo lento, sicuro, quasi con fare aristocratico. Sulle sue dita scintillavano anelli con pietre preziose, due sulla mano destra e uno sulla mano sinistra.

Per il lavoro di scorta ha offerto loro 200 aquile a testa, cento subito e cento al loro arrivo a destinazione a patto che il carico fosse integro. Là avrebbero dovuto consegnare la merce presso una sua sede secondaria. Insieme a loro nel viaggio ci sarebbero state altre quattro guardie e lui avrebbe fornito loro anche le cavalcature, dei robusti Amphailan per i dragonidi e dei buoni Balserran per gl’altri, che avrebbero fatto parte della paga. Su una cosa non transige “Il Mercante”, non vi è dato di sapere in cosa consiste il carico.

Il resto della notte lo passate a gozzovigliare e divertirvi nella locanda a spese del vostro mecenate.

Il pomeriggio successivo scendete nel cortile interno della locanda dove trovate ad aspettarvi il carro a cui dovete fare da scorta. Si tratta di un carro massiccio e robusto, fatto di legno di quercia con rinforzi di ferro battuto. Sarà lungo cinque passi. Davanti ad esso sono legati quattro robusti cavalli di razza Tendal tenuti per le briglie da un uomo un po’ grassoccio e dalle guance belle rosee. L’uomo è pelato e si presenta come Roseg.

Insieme alle quattro guardie, vestite con un giustacuore di cuoio borchiato, un lungo mantello, un elmo, una spada al fianco e lo scudo appeso al cavallo, fate la conoscenza dell’uomo avvolto in un mantello nero che avevate conosciuto come guardia del mercante. Non vi dice il suo nome e nessuna delle altre guardie lo sa, comunque è un umano alto dal passo sicuro e leggero. È vestito di nero e porta un mantello con cappuccio che gli nasconde il viso e i fianchi, ma si può intravedere un corpetto di cuoio con cinque pugnali da lancio che sono ordinatamente infilati nei foderi cuciti sul corpetto stesso.

Dopo una breve presentazione partite subito. Il viaggio previsto è di circa quattro giorni. In una giornata alternata da dense nuvole e forti piogge la prima tappa viene fatta a Beregost, una piccola cittadina appena raggiunto l’incrocio con la Strada della Costa.

Il secondo giorno, rischiarato da un sole velato da sottili nuvole, arrivate fino a Nashkel, una piccola cittadina posta alle pendici dei monti denominati Picchi delle Nuvole. Seguendo la strada che va verso sud, attraverso il Passo Zanna, si arriva nell’Amn, ma il giorno seguente invece vi muovete verso est incamminandovi lungo il Sentiero di Uldoon.

Nei due giorni successivi lungo il Sentiero vi inoltrate nei Campi Verdi, una vasta area dalle dolci colline e dalla terra ricca ed adatta all’agricoltura punteggiata da mini regni autogestiti da dei signorotti locali che hanno potere di vita e di morte sui loro possedimenti. I due giorni sono inframezzati da forti scrosci d’acqua, ma fortunatamente la notte che passate all’addiaccio il tempo si dimostra clemente ad una tenue Selûne, ormai visibile poco meno di metà nel cielo, rischiara un po’ l’oscurità.

 

[NDG]

Alcune peculiarità che io uso nelle descrizioni.

Monete: uso termini appropriati a secondo della regione, regno, zona in cui vi trovate. In questo caso:
Aquila = moneta d'oro, Spada = moneta d'argento, Testa = moneta di rame.

Distanze: Non uso il sistema metrico, ma termini più generici tipo: passo = metro, spanna = 25 cm, dito = 1 cm, lega = chilometro.

Edited by Beppe63
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13 MIRTUL 1489 CV, VERSO IL TRAMONTO

La carovana composta da un robusto carro, quattro guardie, il loro silenzioso e misterioso capo ed i sei avventurieri ha viaggiato per quattro giorni prima verso sud, lungo la Strada della Costa, e poi verso est percorrendo il Sentiero di Uldoon in direzione di Greenest, la loro destinazione. Durante il viaggio è stato chiaro che i tre dragonidi si conoscessero molto bene già prima di aggregarsi alla scorta e che il Calishita Saliman e l'Elfo Dorato Tamien in qualche maniera avevano già avuto modo di conoscersi. Solo il Ffolk Rawdon risulta totalmente estraneo a tutti, ma si dimostra abbastanza aperto e socievole, forse un po' invadente, ma soprattutto molto curioso di tutti e tutto, come se fosse la prima volta che vedesse ogni cosa. Di certo i quattro giorni di viaggio passati costantemente assieme aiuta i sei avventurieri ad iniziare a conoscersi e capire qualcosa l'uno dell'altro... certo non a fidarsi del tutto naturalmente anche perché non ci sono state occasioni per dimostrare né le proprie capacità né la propria affidabilità.

Alla fine del quarto giorno, quando ormai il tramonto è vicino, arrivate in cima ad una delle collinette ed in lontananza, a sole poche leghe vedete finalmente la cittadina di Greenest, ma alla vostra vista invece di una piacevole ed accogliente cittadina, come vi aspettavate, vedete colonne di fumo nero che si alzano da edifici in fiamme, e figure, poco più che punti neri a questa distanza, che corrono in ogni dove.

Ma cosa diavolo sta succedendo?” il tono della voce del tizio incappucciato è seriamente preoccupata, mentre si solleva sulle staffe della sella per osservare meglio la situazione. Sotto il cappuccio il suo volto spigoloso ha un’espressione a metà tra il corrucciato ed il sorpreso.

Ma dopo pochi istanti lo sguardo e la voce cambiano ed assumono quel tono pragmatico e deciso che vi aveva accompagnati per tutto il viaggio “Ehi voi!” era ovvio che si stava rivolgendo ai sei avventurieri “È ora di guadagnarvi la paga. Scendete verso la città e cercate di raggiungere il Maschio,” con la mano nel frattempo stava indicando una delle costruzioni più grosse di Greenest posta in un punto rialzato al centro della cittadina, “lì troverete Castellan Escobert il Rosso, un nano mio amico e responsabile delle difese di Greenest. Vedete di scoprire cosa sta succedendo e se c’è un modo di entrare in città senza mettere a repentaglio il carico!” Poi si rivolse al guidatore del carro ed alle altre guardie “Noi intanto vediamo di trovare un posto sicuro qui vicino dove attendervi.

 

[NDG]

@Tutti: La campagna ha inzio come promesso! Qui sotto la mappa di Greenest. Voi siete a circa tre leghe (chilometri) dal paese e provenite da ovest (parte sinistra della mappa). Il Maschio indicato dal Capo Carovana è quello al centro della mappa ed è posto su una dolce collinetta.

Edited by Beppe63
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Saliman Basha

Il viaggio procede abbastanza tranquillo, e quasi mi sembra di guadagnare il denaro pattuito un po' a tradimento. Ma vengo smentito non appena giungiamo nei pressi della meta.

"La situazione sembra piuttosto pericolosa...direi di muoverci verso il Maschio più rapidamente possibile" mentre parlo metto via il piccolo libro che stavo leggiucchiando, assicurandomi poi due volte che il mio bagaglio sia ben chiuso.

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Achuak 

Di fretta si, da folli no dico con calma, quando i miei occhi si posano sul boschetto lungo il fiume proviamo a capire chi attacca e da dove viene, così non ci troveremo in mezzo agli scontri 

dm

Spoiler

Prova di percezione per vedere se capisco da che parte arrivano i nemici

 

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Rawdon

Assaporo ogni momento di libertà che questa nuova vita mi dona. Quello che per gli altri può sembrare un tedioso viaggio, per me è un motivo per vedere radure e boschi, strade sterrate e corsi d'acqua, e anche per discorrere del più e del meno con altre persone. Non che i miei compagni di viaggio sprizzino simpatia da tutti i pori, soprattutto i dragonici che a guardarli bene sono piuttosto inquietanti, però ho visto e conosciuto di peggio, ci sono le potenzialità, non dico per diventare grandi amici, ma almeno per collaborare e rispettarsi reciprocamente.

Quando al quarto giorno arriviamo vicini alla meta, ecco palesarsi il primo problema, sorrido per niente preoccupato, se il nostro benefattore ci ha assoldati, non potrà certo dire che non siamo serviti a nulla, adesso abbiamo l'occasione per capire che casino sta succedendo e mostrare il nostro valore.

Il nostro amico scaglie verdi ha ragione, meglio non essere precipitosi, se volete possiamo avanzare fino ad 1 lega dal villaggio insieme e poi andare solo un paio di noi più vicino a vedere, io ed un altro, a piedi senza cavalli.

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Daardendrian Shamash (draconide guerriero)

"Con chi pensate di parlare?! Io e Balasar siamo veterani di guerra; sappiamo bene come ci si comporta. Cerchiamo un guado per giungere al villaggio dall'altro lato del fiume, i boschetti utili a nascondere il nostro arrivo si trovano da quel lato." disse agli altri senza offesa o rabbia nel tono di voce, quanto piuttosto sicurezza di sè, sfoggiando il sorriso di chi finalmente non vedeva l'ora di provare un po' di adrenalina tanto era stato noiosamente tranquillo il viaggio finora. Al trotto mi diressi verso il fiume e lo costeggiai in cerca di un punto dove poter guadare in sicurezza.

Master

Spoiler

Test Percepire/Sopravvivenza +3

 

Edited by Pyros88
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Tamien Elfo del sole guerriero

I Più arditi scattano in avanti, altri invece si fermano ad osservare meglio il terreno circostante. Annuisco quando il dragonide di bronzo propone di attraversare il fiume e decido di seguirlo. Mentre sprono il cavallo verso il letto del fiume cerco anch'io un punto dove passare agevolmente.

DM

Spoiler

Test percepire +2

"ottima idea Rawdon, vieni attraversiamo, il bosco ci faciliterà"

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13 MIRTUL 1489 CV, DOPO IL TRAMONTO

[DM]

Alla fine il gruppo segue il Sentiero di Uldoon per le prime due leghe, ma poi esce dalla pista deviando verso sud e punta verso la zona verdeggiante bordeggiata dal corso d’acqua nella zona meridionale del paese. In meno di mezza candela sono arrivati ai bordi della comunità, ma nel frattempo il sole è scomparso all'orizzonte e l'oscurità ora ammanta tutto il paesaggio, rischiarata solo in maniera molto debole da una Selûne che si intravede nel cielo stellato per solo un quarto, nemmeno le sue Lacrime sono visibili stanotte. Le abitazioni nei loro pressi sono buie e silenziose, paiono vuote.

Dalla loro posizione vedono lingue di fuoco alzarsi da alcune costruzioni, accompagnate da volute di fumo, mentre il Maschio, che si eleva sulla cima della dolce collinetta, è ben illuminato dall'interno. Il corso d'acqua si rivela essere poco più di un torrente. Ad occhio e croce nel punto più alto l'acqua arriverà poco sopra la cintola e nel punto più largo non va oltre i cinque passi. La vegetazione dall'altra parte della riva, composta principalmente da cespugli ed arbusti, è abbastanza densa e potrebbe fornire una discreta copertura rimanendo un po' bassi, ma le rive per accedere al torrente sono scoscese soprattutto sull'altro lato. Una dolce brezza soffia alle loro spalle.

Dal paese arrivano urla, grida e rumori di battaglia.

 

[NDG]
@Tutti: Unità di misura del tempo, 1 candela = 1 ora. il pallino giallo sulla mappa indica la vostra posizione.

Edited by Beppe63
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Achuak

Stare tutti insieme potrebbe essere pericoloso, siamo un branco troppo numeroso per muoverci di nascosto dico guardando le case e il piccolo insieme d’arbusti alcuni potrebbero prendere la via delle piante, e vedere cosa sono le urla, gli altri proseguire per il mastio e contattare il nano

guardo poi gli altri due draconici, per poi parlare loro nella nostra lingua 

@Daardedrian e Balasar 

Spoiler

Mi affiderei alla vostra esperienza bellica, dite sia meglio essere noi a guadare, o preferite proseguire sul sentiero? 

 

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Daardendrian Shamash (draconide guerriero)

"Non possiamo muoverci verso il mastio così incautamente; c'è ancora rumore di battaglia, potrebbe essere l'unico caposaldo rimasto. Se è così una parte delle forze d'invasione lo sta assediando o comunque tenendo sotto controllo per impedirgli eventuali sortite. Dobbiamo capire la natura, il numero e la disposizione degli aggressori. Rawdon tu sembri il più adatto per infiltrarti, cerca di avvicinarti di soppiatto il più possibile al mastio, vedi com'è la situazione ed il numero di forze presso di esso. Achuak tu e la natura siete tutt'uno, inoltrati nella vegetazione e cerca degli animali con cui comunicare, forse sapranno raccontarti cosa è successo. Tamien anche tu mi sembri un tipo piuttosto agile ed hai anche il vantaggio di vederci al buio, muoviti fra gli edifici da questo lato del torrente, accertati che non ci siano nemici, cerca una casa con una stalla dove poter nascondere i cavalli e dove riunirci per decidere il da farsi. Noi tre baderemo ai cavalli ed attenderemo il vostro ritorno, siamo equipaggiati troppo pesantemente od inadatti per dei compiti d'infiltrazione. Conto su di voi, va bene?" spiego in tono deciso e sicuro, l'esperienza sul campo ed il mio addestramento nel corpo d'élite dei Lancieri Scout ad indicarmi chiaramente il piano d'azione più efficace.

 

Edited by Pyros88
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Balasar (dragonide paladino)

"Daardendrian ha ragione, noi non possiamo infiltrarci, ci scopriremmo subito, se vi scoprono o succede qualcosa di grave fate due fischi e noi accorreremo più veloce che potremo, anche se sono abbastanza sicuro che non vi farete scoprire, mi sembrate persone in gamba"  non sono abituato a far fare agli altri senza dargli una mano, ma stavolta se andassi con loro darei solo fastidio e potrei metterli in grave difficoltà, non li conosco bene ma mi sembrano persone in gamba, quindi mi fiderò di loro.

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Rawdon (umano ranger)

Il guerriero denota esperienza sul campo e leadership, annuisco perché concordo con la sua strategia. Va bene, mi sembra anche un'ottima idea quella di trovare un'abitazione, meglio ancora una stalla, dove poter nascondere i cavalli e da utilizzare come luogo di ritrovo, più vicini al centro del problema arriviamo, meglio è.

Sollevo il cappuccio e sfodero le mie due spade corte pronto per partire. Qualcuno potrà darmi del pazzo se potesse ascoltare i miei pensieri, ma era da parecchio tempo che non mi divertivo così.

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Saliman Basha - Umano Incantatore (Warlock)

"Non state via troppo tempo...non sappiamo quanti nemici ci sono e se siete solo in due rischiate grosso. Comunque, visto che fino ad ora non se ne era presentata l'occasione, vi rivelo che a tutti gli effetti conosco qualche piccolo incantesimo. Niente di strabiliante, ma non consideratemi un peso" ammicco verso Daardendrian. 

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Daardendrian Shamash (draconide guerriero)

"Buono a sapersi; hai qualche incantesimo utile da eseguire su di loro prima che vadano? Qualcosa che possa celarli o proteggerli od incrementare le loro capacità?" chiesi con interesse, valutando l'utilità tattica di un incantatore in questa situazione. 

 

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Annuisco quando Daardendrian impartisce l'ordine. La sua sicurezza mi infonde fiducia e rispetto nelle sue capacità, sperando solo che non sia un ciarlatano. Smonto da cavallo e passo le redini a Saliman, il più vicino a me."Se dobbiamo essere sinceri, qualche trucchetto lo conosco anch'io." Da dietro la schiena prendo lo scudo e mi dirigo verso le case per ispezionarle. Attento a cogliere ogni singolo movimento tra di esse. Non estraggo la spada, una mano libera può rivelarsi utile.

DM

Spoiler

test percezione +2

 

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