DM "Lady Parrin è sufficiente, Mastro Stonewise," risponde con un mezzo sorriso privo di gioia. "Quanto a Pietradorata.." guarda in primis Lazare, scambiando con lui uno sguardo interrogativo, come a cercare di cogliere la volontà dell'uomo, che semplicemente le sorride dicendole, laconico "Dillo pure, intervengo io per i punti più critici" Così, la donna continua il suo racconto, forse una specie di segreto tra i due, che ora condivide con voi: "Va bene. Dicevo.. un tempo era uno dei fiori all'occhiello della famiglia Tilgast, quando Gelch era il re indiscusso di Lago Diamante. Durante un periodo di recessione e in seguito a una scommessa azzardata, la concessione passò a lui.." dice, indicando Lazare "I debiti si pagano.." aggiunge l'uomo, ad onor di cronaca "..e l'ho gestita per anni. Non come una miniera vera e propria bensì come garanzia, un asset da usare come leva finanziaria per mantenere lo stile di vita e le mie attività nel gioco. Poi.." la frase rimane sospesa a mezz'aria, mentre Lazare cerca con lo sguardo qualcosa che forse non esiste in questo locale, socchiude gli occhi, e quando li riapre continua "..poi è successo quello che è successo con Smenk. Mi ha strozzato le linee di rifornimento, ha corrotto i funzionari di Neff per far dichiarare Pietradorata pericolante e soggetta a pesanti tasse Governative per i controlli di quelli che arrivavano dalla Città Libera" e si ferma, chiudendo di nuovo gli occhi. "Hai detto che saresti intervenuto durante i punti critici, Lazare" commenta la donna, dopo la pausa del vostro Anfitrione "I debiti si pagano vale anche per me. Quando ho dovuto coprire una perdita eccezionale di questa casa da gioco lui me l'ha rilevata per una frazione del suo valore reale. E' stata una grande umiliazione, credetemi. Ma sono un uomo che paga i propri debiti" "Almeno il tuo onore è preservato" commenta Luzane "Comunque questo vi chiarisce come sia arrivata a Smenk. Sul perchè il maiale l'abbia ceduta a Ragnolin nessuno, a parte loro due, lo sa con certezza" "Alcune voci suggeriscono che si tratti di avidità nanica... oh" la donna fa una pausa, arrossendo in volto mentre guarda Edwarf "N-non volevo risultare scortese, Mastro Stonewise, è solo un preconcetto diffuso. Riporto le dicerie, credetemi quando vi dico che non voglio arrecare offesa" "Altri narrano di minacce a Smenk da parte di sconosciuti, stranieri sicuramente, invischiati nell'assassinio del suo braccio destro, Vance. Continua Lazare Gente che, con la forza, ha fatto sì che la cedesse a Ragnolin. Alte ancora dicono che Smenk ha messo le mani su altre cose e non fosse più interessato alle attività minerarie ma al controllo politico/gestionale di Lago Diamante, forse per scalare i gradi e arrivare a controllare la Regione per avere un posto negli scranni importanti della Città Libera" I due poi si guardano, come fanno due ex innamorati che hanno condiviso tanto nella vita e si ritrovano a narrare gli accadimenti a terzi, capendosi e compatendosi a vicenda. "Oggi siamo qui, aggrappati ai nostri destini. E non solamente tu sei stato umiliato da Smenk. Anche io lo sono stata: le sue attenzioni indesiderate continuano a perpetrarsi dopo.." fa una pausa di qualche secondo e gli occhi le si inumidiscono visibilmente "..dopo la scomparsa di.." inizia a singhiozzare e Lazare le pone una mano sulla spalla, forse in segno di conforto, senza aggiungere nulla nè proferire parola "..scusate. Di mio marito Kaelen. Senza contare dove mi ha ridotta a vivere, sottraendomi la casa di famiglia Parrin (attuale residenza di Smenk, NdM) dove sono nata e cresciuta. Anche gli altri sono stati colpiti, chi in un modo, chi nell'altro. Non fraintendetemi però, non sono caduta in disgrazia, ho ancora altre tre possedimenti che mi danno un buon sostentamento, non sono ipocrita. Tuttavia Smenk è stato.. ed è ancora ciò che grava maggiormente su Lago Diamante. Su quello che era Lago Diamante. Taluni ormai la chiamano Lago Carbone per schernirci, ma non sanno quanto era vivo questo posto anni fa"