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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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Le prime Anteprime di Pathfinder 2e: diversi mostri, la scheda del PG e altro

Pathfinder 2e uscirà in lingua inglese l'1 Agosto 2019, ovvero all'incirca fra una settimana (come vi avevamo scritto in un articolo, invece, la versione italiana dovrebbe arrivare intorno all'Aprile del 2020). Per l'occasione, dunque, la Paizo ha deciso di mostrare alcune anteprime tratte dai due manuali base, il Core e il Bestiario: la scheda del PG, alcuni estratti dalle sezioni per il DM, e le statistiche del Goblin, dello Scheletro, del Gremlin, del Gogiteth, e di numerose altre creature.
Troverete le anteprime infondo all'articolo: per ingrandire le immagini cliccate su di esse. Due versioni ad alta definizione della Scheda del PG, tuttavia, una delle quali progettata appositamente per la stampa, sono disponibili ai seguenti link:
❚ Scheda del PG di Pathfinder 2e colorata
❚ Scheda del PG B/N pensata per la stampa
Per visionare, invece, diverse altre anteprime sui mostri di Pathfinder 2e rispetto a quelle pubblicate in questo articolo, potete visitare questa pagina del sito della Paizo (anche in questo caso, cliccate sulle immagini per ingrandirle).











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    Serie TV Magic in arrivo su Netflix

    • Il prossimo progetto dei fratelli Russo sarà una serie animata su Magic: The Gathering per Netflix.

    I piani per il futuro di uno dei giochi di carte più grandi del mondo puntano verso lo streaming e i registi dietro gli Avengers dei Marvel Studios saranno coloro che gli daranno vita.

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    Netflix ha appena annunciato che Joe e Anthony Russo realizzeranno una nuova serie animata come parte di una nuova collaborazione tra il gigante dello streaming e l'Allspark Studios della Hasbro. Ambientato nel mondo del celebre gioco di carte, questo show - al momento senza titolo - seguirà le avventure dei Planeswalker, i leggendari eroi incantatori che attraversano il multiverso di Magic evocando potenti creature e poteri elementali mentre si affrontano in battaglie epiche. I dettagli sulla storia vera e propria sono scarni, ma visto che la teaser art mostrata qui sopra ci mostra Chandra Nalaar, una potente piromante proveniente dal mondo di Kaladesh e che è diventata una degli eroi più riconoscibili di Magic, potrebbe essere lei stessa uno dei punti focali della serie.

    I fratelli Russo - meglio noti per il loro lavoro presso la Marvel riguardante i sequel di Capitan America The Winter Soldier e Civil War e, ovviamente, gli enormi film di gruppo Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame - saranno affiancati da Mike Larocca di Octopie e Isaac Krauss nel ruolo di produttori esecutivi. La serie sarà scritta da Henry Gilroy, sceneggiatore di Star Wars Rebels e The Clone Wars, e Jose Molina, sceneggiatore di The Tick, mentre l'animazione verrà supervisionata dal direttore Yoriaki Mochizuki della Bardel Entertainment.

    Negli ultimi anni il mondo di Magic: The Gathering è cresciuto ben oltre le semplice scritte di flavor sulle carte. Da anni ci sono fumetti, giochi, romanzi e una serie online di cortometraggi incentrati sui personaggi e sui mondi dietro ogni espansione di questo gioco di carte, quindi c'è materiale in abbondanza su cui lavorare per realizzare una serie animata. Sarà interessante vedere cosa saranno in grado di creare i Russo e la Bardel Entertainment in merito ai mondi di Magic.



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    User Feedback

    Recommended Comments

    9 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

    una nuova serie animata

    Tenendo presente il costo degli effetti speciali, usando attori in carne ed ossa (ricordo il problema con i metalupi in GOT), direi che è la soluzione migliore... spero solo che usino animazioni "classiche" e non la stra-abusata (e, francamente, poco piacevole) CG!

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    41 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

    Tenendo presente il costo degli effetti speciali, usando attori in carne ed ossa (ricordo il problema con i metalupi in GOT), direi che è la soluzione migliore... spero solo che usino animazioni "classiche" e non la stra-abusata (e, francamente, poco piacevole) CG!

    io invece credo che useranno la CG .

    per mia fortuna , non mi piace la CG , ma nemmeno Magic .

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    46 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

    spero solo che usino animazioni "classiche" e non la stra-abusata (e, francamente, poco piacevole) CG!

    dipende.

    Ci sono esempi di CG semplicemente stupenda:

     

    Il resto dipende ovviamente dal design che si vuole, dare ai personaggi

    Edited by Albedo
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    I fattori determinanti saranno 2

    1) la fretta che hanno

    2) che impronta vogliono dare al prodotto (leggi quale moda o quale design va per la maggiore negli usa al momento, o è più di "tendenza"... cosa che temo di più)

    Escludo il costo perchè visti i nomi, non credo che possano avere problemi di budget.

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    Se non adotteranno uno stile unico (come ha fatto Sony con Into the Spiderverse) non la guarderò mai, Magic ha anni di artisti spettacolari alle spalle, o puntano su questo lato dell'id o secondo me sarà un fallimento. Poi ovvio, potrà essere bella sotto altri punti di vista, ma, imho, dovrà avere una sua identità grafica, non mi accontenterò di una cgi super esplosiva alla MCU. 

     

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    1 ora fa, MencaNico ha scritto:

    Se non adotteranno uno stile unico (come ha fatto Sony con Into the Spiderverse) non la guarderò mai

    Beh dato che proprio il direttore artistico Yoriaki Mochizuki è lo stesso che ha lavorato per Into the Spiderverse, chissà...

    A ogni modo a me personalmente di Magic frega poco (ho bellamente snobbato anche Ravnica se è per questo), ma se esce fuori qualcosa di carino magari ci darò un' occhiata. I Russo tutto sommato hanno dimostrato di saperci fare, nel MCU i loro film sono i miei preferiti.

    Edited by Burronix
    • Confused 1

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    Il 6/6/2019 alle 13:11, MattoMatteo ha scritto:

    Tenendo presente il costo degli effetti speciali, usando attori in carne ed ossa (ricordo il problema con i metalupi in GOT), direi che è la soluzione migliore... spero solo che usino animazioni "classiche" e non la stra-abusata (e, francamente, poco piacevole) CG!

    La CG a volte può essere piacevole ma dipende da persona a persona 😛. Parlando del mondo di Magic forse la CG non è adatta e francamente spero che utilizzino meno CG e che animino tradizionalmente. speriamo che non ne abusino... 🙂 

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    Il Teaser dell'ultima espansione War of the Sparks e' stato veramente un capolavoro secondo me (ma e' anche vero che si trattava solo di 3 minuti).

    Se la serie si mantenesse su questa linea ne uscirebbe fori qualcosa di davvero interessante.
    Altrimenti non so, onestamente ho un po' paura, pero' va detto che la Wizards sta investendo parecchi soldi in queste cose.

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    Peccato che Magic sia stato completamente rovinato nel corso degli anni.

    Vale la pena giocare solo alle primissime edizioni secondo me :-/

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    4 ore fa, Mezzanotte ha scritto:

    Peccato che Magic sia stato completamente rovinato nel corso degli anni.

    Vale la pena giocare solo alle primissime edizioni secondo me :-/

    Questa e' un'affermazione che, se non supportata da argomentazioni serie, e' fine a se stessa.
    Magic e' ancora un gioco sanissimo, divertente e con un giro di giocatori enorme.

    Credo che comunque non sia questo il topic giusto per discuterne 🙂

    • Thanks 2

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    18 ore fa, Ricky Vee ha scritto:

    Questa e' un'affermazione che, se non supportata da argomentazioni serie, e' fine a se stessa.
    Magic e' ancora un gioco sanissimo, divertente e con un giro di giocatori enorme.

    Credo che comunque non sia questo il topic giusto per discuterne 🙂

    Le continue espansioni e modifiche volte solo a spremere sempre più soldi ai giocatori hanno rovinato il gioco, a mio avviso.

    Se hai giocato alla prima edizione saprai cosa intendo: farsi un mazzo di comuni per pochi centesimi e potertela giocare contro mazzi dal valore di centinaia di euro ad esempio. A parte questo il vecchio gioco è stato distrutto. Per vendere nuove edizioni non c'è più compatibilità fra le carte, le vecchie meccaniche sono state dismesse per introdurne altre ecc.

    Garfield, il creatore di Magic, poi si è venduto al nuovo paradigma facendo flop galattici.

    Da poco è stato licenziato da Valve per cui ha ideato il fallimentare gioco di carte digitale Artifact.

    Roba da dissaguamento bancario.

     

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    Artifact é morto prima ancora di cominciare perché in un mondo di f2p aveva un mercato che non ha fatto avvicinare nessuno al gioco. Altrimenti le meccaniche non erano niente male.

    Per quanto riguarda Magic non sono d'accordo, la prima espansione era quella di Black Lotus, Ancestral Recall, Time Walk etc, non mi sembra proprio il massimo. Da allora é semplicemente diventato un gioco più bilanciato (con errori di percorso, ma in 25 anni di storia si possono perdonare).

    Per i nostalgici come te c'é comunque il formato Old School. Se invece cerchi ciò che hai detto nel tuo post hai il Limited e lo Standard, entrambi con una selezione di carte molto limitata.

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    2 ore fa, Mezzanotte ha scritto:

    Le continue espansioni e modifiche volte solo a spremere sempre più soldi ai giocatori hanno rovinato il gioco, a mio avviso.

    Se hai giocato alla prima edizione saprai cosa intendo: farsi un mazzo di comuni per pochi centesimi e potertela giocare contro mazzi dal valore di centinaia di euro ad esempio. A parte questo il vecchio gioco è stato distrutto. Per vendere nuove edizioni non c'è più compatibilità fra le carte, le vecchie meccaniche sono state dismesse per introdurne altre ecc.

    Garfield, il creatore di Magic, poi si è venduto al nuovo paradigma facendo flop galattici.

    Da poco è stato licenziato da Valve per cui ha ideato il fallimentare gioco di carte digitale Artifact.

    Roba da dissaguamento bancario.

    35 minuti fa, Ricky Vee ha scritto:

    Artifact é morto prima ancora di cominciare perché in un mondo di f2p aveva un mercato che non ha fatto avvicinare nessuno al gioco. Altrimenti le meccaniche non erano niente male.

    Per quanto riguarda Magic non sono d'accordo, la prima espansione era quella di Black Lotus, Ancestral Recall, Time Walk etc, non mi sembra proprio il massimo. Da allora é semplicemente diventato un gioco più bilanciato (con errori di percorso, ma in 25 anni di storia si possono perdonare).

    Per i nostalgici come te c'é comunque il formato Old School. Se invece cerchi ciò che hai detto nel tuo post hai il Limited e lo Standard, entrambi con una selezione di carte molto limitata.

    Ragazzi, rimaniamo in topic, per favore?

    Come ha fatto notare Ricky Vee poco fà, per discussioni e/o lamentele su Magic in quanto gioco di carte, esiste il forum apposito

    Edited by MattoMatteo

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    @Menog hai fatto bene a linkarlo direttamente come video :)

    Comunque qualcosa mi dice (o e' forse solo una vana speranza) che continueranno su quello stile.
    Non so ovviamente costi di produzione ecc per una qualita' del genere, ma quel video aveva scatenato un certo entusiasmo tra gli appassionati.

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