Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
Read more...
By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
Read more...

Fuga dall'Abisso è uscito in lingua italiana

A partire da ieri, 30 Luglio 2020, l'Avventura Fuga dall'Abisso per D&D 5e è finalmente uscita in lingua italiana. Pensata per PG di livello 1-15, quest'avventura è ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms ed è caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Fuga dall'Abisso
Dungeons & Dragons è un gioco per veri eroi che amano vivere intense e adrenaliniche avventure, e Fuga dall’Abisso è il manuale giusto per chi sente il bisogno di passare la serata a salvare il mondo!
A causa di un piccolo errore di calcolo, l'arcimago drow Gromph Baenre, di Menzoberranzan, si pente di aver iniziato la sua carriera arcana…
Che cosa succede quando i cancelli dell’Underdark si aprono per far entrare i demoni dell’Abisso? Una quantità di orrori inimmaginabile si riversa nel sottosuolo, creature d’ombra che rendono ancora più claustrofobici i cunicoli di pietra…i personaggi saranno in grado di sopravvivere alla follia?
Dedicata agli amanti dei dungeons labirintici, Fuga dall’Abisso è un’avventura adatta a personaggi dal livello dal 1° al 15°, che dovranno riuscire a sopravvivere e a tornare in superficie prima di abbandonarsi alla disperazione, ma non solo: dovranno fermare una catastrofe imminente, che potrebbe distruggere non solo le antiche città naniche, duergar e drow, ma raggiungere persino i Reami Dimenticati!
Avranno molte scelte importanti da compiere, e la possibilità di unirsi a molti compagni di viaggio. Un’esperienza di gioco tra le più appassionanti e tra le più riuscite della saga di “Furia dei Demoni”.
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Prezzo: 49,99 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

Link alla pagina ufficiale del sito Asmodee Italia: https://www.asmodee.it/news.php?id=722
Read more...
By senhull

Intervista a Keith Baker riguardo Exploring Eberron

Questo è il link all’evento andato in onda ieri.
Qui sotto trovate una breve sintesi per chi non avesse voglia/tempo di guardarsi tutta la registrazione.
Exploring Eberron
Il libro sarà pubblicato su DMs Guild sia come PDF sia in un'edizione cartacea su copertina rigida (ad oggi ancora senza data ufficiale), ma Keith ha detto più volte in tutto lo stream che ciò potrebbe avvenire in qualsiasi momento. Stanno aspettando che le copie stampate ottengano il via libera poiché credo che il precedente processo di stampa fosse disallineato/con errori. Quindi dita incrociate per questo fine settimana e Keith ha ribadito che è ciò che spera. Il prezzo del libro non è stato menzionato nello stream. Si tratta di 248 pagine e ci saranno più parole che in Rising from the Last War.
Il libro mira a coprire temi che sono stati ignorati o solo brevemente menzionati nei precedenti libri canonici, tra i quali la cosmologia planare, gli oceani e i regni dei mostri (goblinoidi in primis).
C'è un intero capitolo dedicato alla cosmologia planare, che include una mappa splendidamente illustrata dei piani e ogni piano avrà tra 4-6 pagine che descrivono in dettaglio i concetti (per esempio come funziona Fernia, e quindi far passare il messaggio che non è solo il piano di fuoco). L’obiettivo è quello di permettere ai DM di predisporre con serenità e completezza tutto quel che necessario per sviluppare un'avventura planare, nonché definire come i piani potrebbero influenzare un'avventura anche se di viaggi planari non ne vuoi sentir parlare: praticamente come funzionano le zone di manifestazione. C'è anche una grande sezione dedicata ai goblinoidi Dhakaan in cui probabilmente verranno dati molti dettagli sulla storia del loro impero e di ciò che ci si deve aspettare esplorando le loro rovine.
Sottoclassi
Ci sono sei nuove sottoclassi. Due di loro sono "solo" per personaggi di razza goblinoide, anche se non è detto che siano vincoli razziali, ma trattandosi di Dhakaan…
Adepto della Forgia (Artefice) (Goblinoide)
Keith descrive questa classe come la tradizione di artefice Dhakaan (OT: su questo potrei aprire una bella discussione…), ed è una sorta di spin-off della sottoclasse del Battle Smith da Rising from the Last War. Laddove il Battle Smith si concentra sul costrutto/famiglio, l’Adepto della Forgia cercherà di creare un'arma perfetta e quindi migliorarla. Usa l'idea che i Dhakaani siano, per tradizione marziale, principalmente dediti alla forgiatura di armi e armature, quindi l’Adepto della Forgia è un esperto nella creazione di armi e armature e cerca di creare "l'arma perfetta". Questa è un'altra sottoclasse di artefici melee. Ovviamente l’arma perfetta ha anche un nome specifico in goblin che non vedo l’ora di leggere!
Collegio dei Cantori Funebri (Bardo) (Goblinoide)
Basandosi sul fatto che i Dhakaani tendenzialmente non amano la magia arcana e divina, molti dei loro leader spirituali erano Bardi (clan Kech Volaar, in primis). Lo descriverei come una sorta di comandante del campo di battaglia che ispira costantemente le truppe. Keith lo descrive dicendo "sto interpretando il mio ruolo attraverso i miei compagni, non ho bisogno di combattere; sto guidando gli altri". Sembra una sorta di sottoclasse.
Maverick (Artefice)
Questa sottoclasse si rifà all'infusione dell’artefice della 3.5 " Spell Storing Item” (Accumulatore di incantesimi). Keith la spiega così: "Farò la cosa di cui abbiamo bisogno, datemi un minuto". L'artefice è in grado di immagazzinare incantesimi negli oggetti (cura ferite portatili? Torrette fulminanti? Mine fireball?). Il Maverick è in grado di scegliere incantesimi destinati ad altre classi anche se in misura limitata, e con il consueto incremento man mano che si sale di livello. Sono anche in grado di cambiare i cantrip con un breve riposo.
Via dell’Arma Vivente (Monaco)
Questo attinge ad alcune classi di prestigio descritte nei manuali Eberron 3.5 come il Quori Nightmare e il Were-touch Master, e si concentra sul trasformare il tuo corpo in un'arma. Sebbene non siano bloccati dal punto di vista razziale, esistono apparentemente "percorsi" diversi che si amalgamano bene con razze come Forgiati, Morfici o Cangianti.
Circolo della Forgia (Druido) (Questo potrebbe essere razzialmente vincolato ai forgiati)
Parte di questa classe è in realtà frutto di una discussione che chi ha giocato ad Eberron un druido forgiato (in qualsiasi edizione) si sarà PER FORZA posto: "Ma un forgiato si trasforma in un animale in carne e ossa o in un Animale forgiato/costrutto? ". La risposta ufficiale è sempre stata quella di trasformarsi in un animale in carne e ossa. Questa sottoclasse ora ti consente di trasformarti in un animale forgiato (OT: ma quanto bella è questa idea…???). Apparentemente è simile al Cerchio della Luna in quanto è un druido guidato da una forma selvaggia, ma si concentra maggiormente sull'essere un costrutto. Todd ha anche menzionato cose come "Adamantine Hide", "Skin of Steel", "Elemental Fury", ma queste non sono state ampliate durante i discorsi, accendendo in me un interesse ancora più forte…
Dominio della Mente (Chierico)
Questa sembra essere la cosa più vicina ai poteri psionici, direi che è assolutamente perfetto per i Kalashtar visto che sfrutta per bene i poteri psionici, ma che devono essere per forza di allineamento buono. Si ottengono quindi incantesimi come Comando, Confusione, Dominare Persone e Telecinesi. Quando lanci un incantesimo che infligge danno radiante, puoi invece fargli infliggere danno psichico, quindi cose come la fiamma sacra ora possono avere il flavour di un'esplosione mentale.
Sottorazze
Rune Bound / Rune Born / Ruin Blood (?)
C'è una sottorazza (accennata, ma potrei aver inteso male) che il libro aggiunge, questa è la sottorazza di Rune Bound per il Nano e si rivolge ai Nani delle Rocche di Mror e più specificamente a coloro che giocano lo stregone. Mentre i nani “standard” combattono senza sosta contro i Daelkyr, il Rune Bound Dwarf nasce con un simbionte dentro di sé e con la capacità di usarlo. Il nano (figherrimo) sulla copertina di Exploring Eberron è uno di questi.
Marchi del Drago
Gli oggetti Focus dei Marchi del Drago hanno una nuova sezione, con molte più opzioni da esplorare.
I marchi del drago sono stati ampliati per includere ora i Marchi Siberys (finalmente!!!). Questa non è un talento, né un'aggiunta di sottorazza, un Marchio Siberys può essere acquisito solo tramite il DM che permette ad un giocatore di ottenerne uno, e dovrebbe richiedere una grande ragione narrativa dietro a tale concessione. Keith li definisce Doni Soprannaturali.
La classificazione è: se hai un marchio del drago (talento di Rising from the Last War) potete migliorarlo a Marchio Superiore. Se non avete un marchio e lo ottieni, ora avete un Marchio Siberys. Questo è stato fatto per provare a combinare i le due opzioni, semplificando. In definitiva, se non si desidera utilizzare i marchi Siberys, dipende dal DM.
Oggetti magici
C'è un bel pacchetto di nuovi oggetti magici.
Oggetti simbiotici come
Crawling Gauntlet (Guanto strisciante?) Hungry Weapon (Arma Affamata) Coat of Many Eyes (Manto dei molti occhi) Tongue Worm (Verme lingua?) Wandering Eye (occhio errante) Sono stati inseriti oggetti focus dei Marchi del Drago, per risolvere il problema di chi possiede il marchio ma non è un incantatore e quindi avrebbe delle difficoltà oggettive a lanciare il proprio incantesimo. Questi elementi dovrebbero risolverlo.
Varie ed Eventuali
Si parla poi di:
Oggetti magici Dhakaani Armi magiche d’assedio Altre cose C'è un capitolo chiamato Friends & Foes (Amici e Nemici), che dovrebbe contenere blocchi di statistiche sia per gli amici che per i nemici. Parte di questo capitolo parla di Valaara, la Regina Strisciante, una delle Sei Piaghe Daelkyr (fra l’altro tra gli spoiler che trovate sul blog di Keith). Un altro Quori e poi altre informazioni sulle razze acquatiche.
Non ci sono nuove informazioni sul Marchio della Morte, ma viene trattata la storia di Erandis, nonché una sezione sul Sangue di Vol e le altre fedi. Keith chiarisce alcune informazioni contrastanti di diversi autori, e ha specificato che tutte le informazioni nel libro rappresentano la SUA visione e di come aveva originariamente creato Eberron.
Si discute poi sul flavour dei personaggi psionici.
Ci sono alcuni nuovi talenti.
C'è una sezione sull'Ultima Guerra, su come è stata effettivamente combattuta e sui metodi usati, questo probabilmente includerà le armi magiche d'assedio.
Read more...

Curse of Strahd: è in arrivo la Revamped Edition

La Wizards of the Coast ha annunciato l'uscita per il 20 Ottobre 2020 di Curse of Strahd Revamped, una boxed edition della già pubblicata Avventura per D&D 5e Curse of Strahd (di cui potete trovare qua la recensione pubblicata su DL') ambientata nel tenebroso semipiano di Ravenloft. Questa Boxed Set, in arrivo al prezzo di 99,99 dollari, conterrà all'interno di una scatola a forma di bara:
Una versione aggiornata dell'Avventura, che integrerà gli Errata e molto probabilmente una revisione delle sezioni dedicate ai Vistani (come già preannunciato qualche tempo fa). Un breve manuale dei mostri chiamato Creatures of Horror (Creature dell'Orrore). Un poster contenente su un lato la mappa di Barovia e sull'altro quella di Castle Ravenloft. Un mazzo dei tarocchi e un opuscolo di 8 pagine. Una dozzina di "cartoline" da Barovia. Uno Schermo del DM IL sito IGN ha pubblicato un video in cui, insieme a Chris Perkins, viene mostrato il contenuto di questa boxed edtion:

Fonte: https://www.enworld.org/threads/curse-of-strahd-revamped-boxed-collectors-edition.673545/

Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/curse-strahd-revamped
Read more...
  • Sign in to follow this  

    Magic in arrivo su Netflix

    • Il prossimo progetto dei fratelli Russo sarà una serie animata su Magic: The Gathering per Netflix.

    I piani per il futuro di uno dei giochi di carte più grandi del mondo puntano verso lo streaming e i registi dietro gli Avengers dei Marvel Studios saranno coloro che gli daranno vita.

    large.Chandra-Nalaar-serie-netflix-magic-ladunanza-2019.jpg.eac8e074f9fe3a3c78d2cd1e3c116685.jpg

    Netflix ha appena annunciato che Joe e Anthony Russo realizzeranno una nuova serie animata come parte di una nuova collaborazione tra il gigante dello streaming e l'Allspark Studios della Hasbro. Ambientato nel mondo del celebre gioco di carte, questo show - al momento senza titolo - seguirà le avventure dei Planeswalker, i leggendari eroi incantatori che attraversano il multiverso di Magic evocando potenti creature e poteri elementali mentre si affrontano in battaglie epiche. I dettagli sulla storia vera e propria sono scarni, ma visto che la teaser art mostrata qui sopra ci mostra Chandra Nalaar, una potente piromante proveniente dal mondo di Kaladesh e che è diventata una degli eroi più riconoscibili di Magic, potrebbe essere lei stessa uno dei punti focali della serie.

    I fratelli Russo - meglio noti per il loro lavoro presso la Marvel riguardante i sequel di Capitan America The Winter Soldier e Civil War e, ovviamente, gli enormi film di gruppo Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame - saranno affiancati da Mike Larocca di Octopie e Isaac Krauss nel ruolo di produttori esecutivi. La serie sarà scritta da Henry Gilroy, sceneggiatore di Star Wars Rebels e The Clone Wars, e Jose Molina, sceneggiatore di The Tick, mentre l'animazione verrà supervisionata dal direttore Yoriaki Mochizuki della Bardel Entertainment.

    Negli ultimi anni il mondo di Magic: The Gathering è cresciuto ben oltre le semplice scritte di flavor sulle carte. Da anni ci sono fumetti, giochi, romanzi e una serie online di cortometraggi incentrati sui personaggi e sui mondi dietro ogni espansione di questo gioco di carte, quindi c'è materiale in abbondanza su cui lavorare per realizzare una serie animata. Sarà interessante vedere cosa saranno in grado di creare i Russo e la Bardel Entertainment in merito ai mondi di Magic.



    News type: Generica
    Sign in to follow this  


    User Feedback

    Recommended Comments

    9 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

    una nuova serie animata

    Tenendo presente il costo degli effetti speciali, usando attori in carne ed ossa (ricordo il problema con i metalupi in GOT), direi che è la soluzione migliore... spero solo che usino animazioni "classiche" e non la stra-abusata (e, francamente, poco piacevole) CG!

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    41 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

    Tenendo presente il costo degli effetti speciali, usando attori in carne ed ossa (ricordo il problema con i metalupi in GOT), direi che è la soluzione migliore... spero solo che usino animazioni "classiche" e non la stra-abusata (e, francamente, poco piacevole) CG!

    io invece credo che useranno la CG .

    per mia fortuna , non mi piace la CG , ma nemmeno Magic .

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    46 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

    spero solo che usino animazioni "classiche" e non la stra-abusata (e, francamente, poco piacevole) CG!

    dipende.

    Ci sono esempi di CG semplicemente stupenda:

     

    Il resto dipende ovviamente dal design che si vuole, dare ai personaggi

    Edited by Albedo
    • Like 1

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    I fattori determinanti saranno 2

    1) la fretta che hanno

    2) che impronta vogliono dare al prodotto (leggi quale moda o quale design va per la maggiore negli usa al momento, o è più di "tendenza"... cosa che temo di più)

    Escludo il costo perchè visti i nomi, non credo che possano avere problemi di budget.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Se non adotteranno uno stile unico (come ha fatto Sony con Into the Spiderverse) non la guarderò mai, Magic ha anni di artisti spettacolari alle spalle, o puntano su questo lato dell'id o secondo me sarà un fallimento. Poi ovvio, potrà essere bella sotto altri punti di vista, ma, imho, dovrà avere una sua identità grafica, non mi accontenterò di una cgi super esplosiva alla MCU. 

     

    • Like 1

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    1 ora fa, MencaNico ha scritto:

    Se non adotteranno uno stile unico (come ha fatto Sony con Into the Spiderverse) non la guarderò mai

    Beh dato che proprio il direttore artistico Yoriaki Mochizuki è lo stesso che ha lavorato per Into the Spiderverse, chissà...

    A ogni modo a me personalmente di Magic frega poco (ho bellamente snobbato anche Ravnica se è per questo), ma se esce fuori qualcosa di carino magari ci darò un' occhiata. I Russo tutto sommato hanno dimostrato di saperci fare, nel MCU i loro film sono i miei preferiti.

    Edited by Burronix
    • Confused 1

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    Il 6/6/2019 alle 13:11, MattoMatteo ha scritto:

    Tenendo presente il costo degli effetti speciali, usando attori in carne ed ossa (ricordo il problema con i metalupi in GOT), direi che è la soluzione migliore... spero solo che usino animazioni "classiche" e non la stra-abusata (e, francamente, poco piacevole) CG!

    La CG a volte può essere piacevole ma dipende da persona a persona 😛. Parlando del mondo di Magic forse la CG non è adatta e francamente spero che utilizzino meno CG e che animino tradizionalmente. speriamo che non ne abusino... 🙂 

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Il Teaser dell'ultima espansione War of the Sparks e' stato veramente un capolavoro secondo me (ma e' anche vero che si trattava solo di 3 minuti).

    Se la serie si mantenesse su questa linea ne uscirebbe fori qualcosa di davvero interessante.
    Altrimenti non so, onestamente ho un po' paura, pero' va detto che la Wizards sta investendo parecchi soldi in queste cose.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Peccato che Magic sia stato completamente rovinato nel corso degli anni.

    Vale la pena giocare solo alle primissime edizioni secondo me :-/

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    4 ore fa, Mezzanotte ha scritto:

    Peccato che Magic sia stato completamente rovinato nel corso degli anni.

    Vale la pena giocare solo alle primissime edizioni secondo me :-/

    Questa e' un'affermazione che, se non supportata da argomentazioni serie, e' fine a se stessa.
    Magic e' ancora un gioco sanissimo, divertente e con un giro di giocatori enorme.

    Credo che comunque non sia questo il topic giusto per discuterne 🙂

    • Thanks 2

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    18 ore fa, Ricky Vee ha scritto:

    Questa e' un'affermazione che, se non supportata da argomentazioni serie, e' fine a se stessa.
    Magic e' ancora un gioco sanissimo, divertente e con un giro di giocatori enorme.

    Credo che comunque non sia questo il topic giusto per discuterne 🙂

    Le continue espansioni e modifiche volte solo a spremere sempre più soldi ai giocatori hanno rovinato il gioco, a mio avviso.

    Se hai giocato alla prima edizione saprai cosa intendo: farsi un mazzo di comuni per pochi centesimi e potertela giocare contro mazzi dal valore di centinaia di euro ad esempio. A parte questo il vecchio gioco è stato distrutto. Per vendere nuove edizioni non c'è più compatibilità fra le carte, le vecchie meccaniche sono state dismesse per introdurne altre ecc.

    Garfield, il creatore di Magic, poi si è venduto al nuovo paradigma facendo flop galattici.

    Da poco è stato licenziato da Valve per cui ha ideato il fallimentare gioco di carte digitale Artifact.

    Roba da dissaguamento bancario.

     

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Artifact é morto prima ancora di cominciare perché in un mondo di f2p aveva un mercato che non ha fatto avvicinare nessuno al gioco. Altrimenti le meccaniche non erano niente male.

    Per quanto riguarda Magic non sono d'accordo, la prima espansione era quella di Black Lotus, Ancestral Recall, Time Walk etc, non mi sembra proprio il massimo. Da allora é semplicemente diventato un gioco più bilanciato (con errori di percorso, ma in 25 anni di storia si possono perdonare).

    Per i nostalgici come te c'é comunque il formato Old School. Se invece cerchi ciò che hai detto nel tuo post hai il Limited e lo Standard, entrambi con una selezione di carte molto limitata.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    2 ore fa, Mezzanotte ha scritto:

    Le continue espansioni e modifiche volte solo a spremere sempre più soldi ai giocatori hanno rovinato il gioco, a mio avviso.

    Se hai giocato alla prima edizione saprai cosa intendo: farsi un mazzo di comuni per pochi centesimi e potertela giocare contro mazzi dal valore di centinaia di euro ad esempio. A parte questo il vecchio gioco è stato distrutto. Per vendere nuove edizioni non c'è più compatibilità fra le carte, le vecchie meccaniche sono state dismesse per introdurne altre ecc.

    Garfield, il creatore di Magic, poi si è venduto al nuovo paradigma facendo flop galattici.

    Da poco è stato licenziato da Valve per cui ha ideato il fallimentare gioco di carte digitale Artifact.

    Roba da dissaguamento bancario.

    35 minuti fa, Ricky Vee ha scritto:

    Artifact é morto prima ancora di cominciare perché in un mondo di f2p aveva un mercato che non ha fatto avvicinare nessuno al gioco. Altrimenti le meccaniche non erano niente male.

    Per quanto riguarda Magic non sono d'accordo, la prima espansione era quella di Black Lotus, Ancestral Recall, Time Walk etc, non mi sembra proprio il massimo. Da allora é semplicemente diventato un gioco più bilanciato (con errori di percorso, ma in 25 anni di storia si possono perdonare).

    Per i nostalgici come te c'é comunque il formato Old School. Se invece cerchi ciò che hai detto nel tuo post hai il Limited e lo Standard, entrambi con una selezione di carte molto limitata.

    Ragazzi, rimaniamo in topic, per favore?

    Come ha fatto notare Ricky Vee poco fà, per discussioni e/o lamentele su Magic in quanto gioco di carte, esiste il forum apposito

    Edited by MattoMatteo

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    @Menog hai fatto bene a linkarlo direttamente come video :)

    Comunque qualcosa mi dice (o e' forse solo una vana speranza) che continueranno su quello stile.
    Non so ovviamente costi di produzione ecc per una qualita' del genere, ma quel video aveva scatenato un certo entusiasmo tra gli appassionati.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites


    Create an account or sign in to comment

    You need to be a member in order to leave a comment

    Create an account

    Sign up for a new account in our community. It's easy!

    Register a new account

    Sign in

    Already have an account? Sign in here.

    Sign In Now

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.