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Gli Artefatti di Ravnica sulla DMs Guild

Artefatti di Ravnica, scritto da Luca Maffia e ora disponibile sulla DMs Guild, introduce 10 Oggetti Magici appartenenti al mondo di Magic the Gathering, riadattati per essere utilizzati in Dungeons & Dragons. Inoltre, in questo compendio completamente illustrato, sono descritti altri 26 Oggetti Magici originali ispirati al piano di Ravnica, tra cui:
10 Armi da Fuoco Magiche. 2 Oggetti Meravigliosi per potenziare le evocazioni dei personaggi. 3 set di Oggetti Magici che donano proprietà aggiuntive se indossati al completo. Nuove pozioni da portare nelle vostre avventure. Artefatti di Ravnica è disponibile in lingua italiana.

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Scopriamo gli Old School Essentials e Dolmenwood

Articolo di Charles Dunwoody del 04 Luglio
Garvin Norman ha fondato la Necrotic Gnome per produrre regole, avventure e ambientazioni per D&D Basic/Expert. Ha iniziato a giocare a D&D da bambino negli anni '80 ed è tornato a giocare da adulto con D&D 4E e Pathfinder. Dato che D&D Basic non ha regole per ogni cosa, richiede delle discussioni tra i giocatori e il DM, cosa che Gavin apprezza. Invece di tirare per cercare le trappole i giocatori descrivono cosa e dove stiano cercando, un altro aspetto che gradisce. Ha quindi deciso che vuole tornare a giocare con un sistema più semplice e più "aperto".

Anche se Gavin usa le regole basilari di Basic D&D così come sono scritte, adora creare classi, oggetti magici, incantesimi e mostri. Il suo primo lavoro pubblicato, il The Complete Vivimancer, è una classe che modifica i corpi per i propri fini. La sua passione per la creazione lo ha portato al suo primo Kickstarter, dove offre le regole di Basic/Expert non solo come un manuale rilegato, ma anche in cinque volumi separati. Mano a mano che la Necrotic Gnome pubblicherà altro materiale, le classi potranno essere scambiate con quelle vecchie o mischiate insieme. Le altre regole possono essere tranquillamente tolte od aggiunte. La modularità degli Old-School Essentials è fondamentale per il suo continuo sviluppo.
Gli Old-School Essentials, sviluppati e discussi con impegno nel blog della Necrotic Gnome, sono stati creati partendo dai B/X Essentials, una diretta riproduzione delle regole originali del 1981. Old-School Essentials include varie coppie di pagine con regole correlate, così che il manuale possa essere aperto e messo sul tavolo dando al DM tutto ciò di cui avrà bisogno.
Altri nuovi manuali sono già in fase di sviluppo, con classi e incantesimi da Advanced D&D 1E che stanno venendo convertite agli Old-School Essentials e altre regole in cantiere. Inoltre, Gavin ha creato un'ambientazione chiamata Dolmenwood in una serie di riviste.
Un eccitante novità è che Dolmenwood verrà rilasciata sia per gli Old-School Essentials che per D&D 5E. Il suo secondo Kickstarter riguarderà un manuale sull'ambientazione, con dettagli sulla storia e sul background e con 184 "esagoni" descritti (probabilmente espansi in un secondo libro). Un manuale del giocatore e uno dei mostri verranno pubblicati di lì a breve. Dolmenwood può anche essere inserita come luogo in un'ambientazione già esistente.
Un mondo composto da varie fiabe frammentate e mischiate, Dolmenwood unisce il raccapricciante, il bizzarro e lo psichedelico in una sorta di pozione stregata che viene rovesciata su una foresta piena di miti. Questo strano bosco arcano è la casa di signori ultraterreni degli elfi, di animali parlanti e di streghe volanti dotate di magie in grado di catturare i viandanti innocenti che passano nella foresta.
Dolmenwood è stata descritta solo in delle riviste ed avventure fino ad ora, ma il futuro manuale riceverà il "trattamento deluxe". Gavin si è posto come obiettivo di avere delle illustrazioni a colori per ogni mostro che sarà presentato nell'eventuale bestiario.
Galvin ha pianificato di sviluppare parallelamente le nuove regole per gli Old-School Essentials mentre lavora su Dolmenwood. Sta lavorando a delle regole post-apocalittiche, su mostri avanzati e tesori, su delle avventure e si sta mettendo d'accordo con i produttori di terze parti per il loro sviluppo. 
Gavin ha detto che tutte le edizioni di D&D hanno il loro fascino, i loro pro e le loro particolarità. Vale la pena provarle tutte, facendo tesoro delle differenti esperienze che possono offrire all'interno del mondo dei giochi di ruolo fantasy. E spera che i giocatori delle nuove edizioni di D&D provino le atmosfere delle origini con gli Old-School Essentials.
Gavin consiglia questo prodotto proprio ai giocatori di D&D 5E e Pathfinder, per capire come fosse giocare con le prime edizioni del gioco, pur mantenendo un aspetto moderno e un lavoro attento di editing. Ha un forte rispetto per le nuove edizioni di D&D, ma non per questo ignora quelle più vecchie. Vuole incoraggiare i giocatori a provare uno stile più rilassato e a parlare e disquisire con i propri DM, mentre il mondo viene esplorato con l'improvvisazione e le descrizioni.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6305-Gavin-Norman-Necrotic-Gnome-Talks-Old-School-Essentials-and-D-D-5E-Dolmenwood
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Le votazione per gli ENnies 2019 sono iniziate!

Articolo di Morrus del 10 Luglio
Ora potete votare i vostri editori, Giudici e prodotti preferiti per gli ENnies Awards 2019! La piattaforma di voto è stata aperta e sarà funzionante fino alle 05 di mattina del 22 Luglio

"Vi ricordiamo che seguiamo la regola "Una persona un voto" ed è fondamentale che questo principio venga rispettato. Se avete già votato per un prodotto e/o giudice, vi preghiamo di non farlo nuovamente. Vi preghiamo inoltre di non chiedere ad altre persone di votare più volte per migliorare i risultati di un prodotto o giudice. Inoltre, gli editori che supportano o umiliano pubblicamente tramite campagne online, su social e/o email durante il periodo delle nomination e delle votazioni non potranno vedere i loro prodotti scelti come premi per quell'anno. Questo include, ma non è limitato a, gli account ufficiali delle compagnie e dei gestori delle stesse.
Buona fortuna a tutti i nominati!
Non vediamo l'ora di annunciare i vincitori durante il Gen Con, il 02 di Agosto alla Union Station di Indianapolis (Indiana). Per tutti coloro che non potranno esserci, l'evento sarà disponibile come streaming dal vivo!"
Potete votare qui. E invece trovate qui la lista completa dei candidati.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6464-Voting-for-2019-ENnies-Is-Live!
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5 Ottimi Boss per Avventure di Basso Livello

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Luglio 2019
L'estate sta arrivando e con un nuovo D&D Starter Kit all'orizzonte state probabilmente cercando degli avversari che fungano da chiusura per delle quest di livello basso. Tranquilli, ci pensiamo noi.
Gli scontri contro i boss fanno parte del nostro subconscio collettivo. Come una sorta di bestia archetipica e senza nome che si esprime sotto forma di una paura primordiale o, in questo caso, di videogiochi e convenzioni narrative, sappiamo in maniera innata cos'è uno scontro con un boss, anche se non siamo magari in grado di crearlo come si deve. Di base il concetto è che lo scontro più difficile viene tenuto per ultimo, con la presupposizione che i personaggi avranno già speso molte delle loro risorse e dovranno vincere lottando con le unghie e con i denti.
Ma in una partita di D&D diventa più difficile da realizzare dato che si tratta di un aspettativa molto familiare, specie a livello narrativo, e quindi i giocatori saranno in guardia e se lo aspetteranno, quindi si prepareranno per un simile scontro. Questo spesso implica tenere di scorta i loro incantesimi ed attacchi più forti, così da poterli sfruttare al meglio per sconfiggere il boss e annichilirlo rapidamente. Quello è un problema che probabilmente necessita di essere affrontato in un articolo a sé stante.
Per ora invece eccovi cinque ottimi mostri da usare come boss contro un gruppo di basso livello e divertenti da giocare e affrontare, anche se il vostro gruppo è bello potenziato e pieno di pozioni che si presuma avessero usato qualche livello addietro.
Diavolo Spinato

Cominciamo con il botto. Un Diavolo Spinato è una sfida impegnativa per un gruppo di basso livello. Con oltre 100 punti ferita è difficile da sconfiggere anche per un gruppo adeguato al suo GS 5. Ma fatelo affrontare ad un gruppo di avventurieri di 3° o 4° livello e diventerà veramente ostico. Perché voler fare una cosa del genere? Un Diavolo Spinato ha varie resistenze che lo aiutano a sopravvivere, ma che servono anche ad insegnare ai nuovi giocatori alcuni dei concetti del gioco: si possono aggirare le resistenze con le giuste armi. Dei personaggi che attaccano con armi d'argento o con certi incantesimi riusciranno senza problemi a superare le resistenze di questa creatura. Ma anche in quel caso con la sua resistenza alla magia e dei potenti attacchi è pericoloso sia in mischia che a distanza. Questo è un mostro che funziona bene come "creatura evocata". Adoro usarli come creature che un gruppo di cultisti di basso livello vuole evocare o controllare. I giocatori potrebbero essere in grado di fermare il rituale, ma se non ce la fanno devono stare in guardia per uno scontro difficile.
Cucciolo di Drago Blu

I cuccioli di drago bianco sono quelli più apprezzati del gioco per qualche motivo. Certo sono i draghi di GS più basso che si possono usare contro un gruppo, ma perchè usare la versione più debole quando potreste invece mostrare loro la maestosità di un drago blu? Scagliate fulmini, volate fuori portata finché il soffio non si ricarica. Con la capacità di volare e scavare, un cucciolo di drago blu è un ottimo mostro da dover scacciare. Non mancano modi in cui potrebbe darsi alla fuga.
Ovviamente potrebbe tornare in seguito (o rifarsi vivo con un proprio genitore, in base a cosa siete disposti a fare o meno nella vostra compagna) più grande, feroce e deciso a vendicarsi.
Teschio Fiammeggiante

Adoro i Teschi Fiammeggianti. Si tratta dei teschi di incantatori che sono stati uccisi e vincolati a servire da guardiani. Ovviamente bisogna modificare un po' la cosa per un'avventura di basso livello. Perché non fare sì che sia lo spirito di un antico mago la cui volontà è stata sufficientemente forte da permettergli di liberarsi dalla sua schiavitù e che ora, colmo di potere e megalomania, vuole riunire le forze a sua disposizione per dominare il mondo?
Ma si tratta anche di un teschio volante e in fiamme che continua a tornare in vita, a meno che coperto di acqua sacra oppure soggetto ad un dissolvi magie/rimuovi maledizione. Quindi per un gruppo di basso livello che non è al corrente della cosa si tratta di un dono che continua a ripresentarsi. Come un diamante, è per sempre.
Lupo Mannaro

Lupo ululì. Lupo ululà. Ecco a voi un nemico umanoide decisamente impegnativo, che risulta ostico da combattere ed è ottimo come antagonista, dato che chiunque potrebbe essere un lupo mannaro e trasformarsi nella sua forma bestiale a metà combattimento, in modo da rivelare che da quel momento in poi lo scontro diventerà decisamente più intenso.
Sacerdote del Kraken

Per finire come concludere una serie di avversari di basso livello senza un carismatico leader di un culto capace di richiamare un potere occulto dagli abomini degli abissi? Un Sacerdote del Kraken funge da ottimo antagonista in grado di supportare un gruppo di seguaci. Tra i suoi potenti incantesimi e le capacità in grado di rendere gli scontri con essi non solo drammatici, ma anche decisamente scenografici, questi sono gli incantatori impressionanti e in grado di generare epici monologhi che volevate far affrontare al vostro gruppo sin dal livello 1. Ma aspettate che i vostri PG siano di livello 4 prima di gettare contro loro questi sacerdoti e i loro accoliti.
Quindi la prossima volta che state cercando un boss date un'occhiata a questi.
Come sempre, buone avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/dd-5-great-boss-monsters-for-low-level-adventures.html
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Secondo La WotC Ad Oggi 40 Milioni Di Persone Hanno Giocato A D&D

Articolo di J.R. Zambrano del 10 Luglio 2019
Quaranta milioni di persone come voi sono là fuori, a fare tiri salvezza, salvare regni e più in generale a divertirsi, questo secondo un recente articolo di Bloomberg.
D&D è grande, ma non avevamo idea che fosse così immenso. Dei dati rivelati di recente da Bloomberg [un importante sito di analisi e distribuzione dati sui mercati ecomici, NdT] rivelano che dal 1974 circa 40 milioni di persone hanno giocato a D&D (e alcuni di loro sono DM professionisti, che è tutt'altra cosa), e che circa 9 milioni di persone guardano giochi in streaming. Questi dati vengono gentilmente concessi dalla WotC, che si mantiene sulla cresta dell’onda grazie a D&D e al suo picchi di popolarità più alto che mai.

Se mi aveste detto nell’epoca d’oro della 3.x che le persone non si sarebbero solamente sedute per guardare altre persone giocare a D&D, ma che avrebbe avuto un pubblico grande quanto alcune serie televisive (certo delle serie minori, ma comunque) non vi avrei creduto ... Eppure eccoci qui, in un mondo di quaranta milioni di giocatori di Dungeons and Dragons. È un bel numero.
Da Bloomberg

La Wizards è una sussidiaria di Hasbro Inc. dal 1999. Stewart afferma che le vendite della quinta edizione del gioco, che è stata pubblicata per la prima volta nel 2014, sono aumentate del 41% nel 2017 rispetto all'anno precedente, e sono aumentate del 52% nel 2018, l’anno che misura il più alto numero di vendite del gioco. Secondo la Wizards, circa 40 milioni di persone hanno giocato al gioco dal 1974. Mentre Dungeons & Dragons non ha dominato il mondo degli e-sport come, ad esempio Overwatch, gli streaming di D&D sono un mercato in crescita – e un modo per attirare nuovi giocatori. Nel 2017, 9 milioni di persone hanno visto altri giocare a D&D su Twitch, immergendosi nel mondo di gioco senza dover mai prendere un dado o lanciare un incantesimo.
È un futuro quasi incredibile quello nel quale ci stiamo gettando a capofitto. Il vero trucco sarà capire come mantenere interessati così tanti giocatori e come costruire una community sulla base di questo successo - ma pare che là fuori ci siano in cantiere un gran numero di streaming ed eventi.
Buone Avventure Là Fuori!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/40-million-people-play-dd-according-to-wotc.html
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    DnD 5e In arrivo un nuovo Starter Set a tema Stranger Things

    • La WotC rilascerà presto un nuovo Starter Set per D&D 5e, interamente dedicato alla celebre serie televisiva Netflix.

    Visto il grande successo ottenuto dalla serie televisiva Stranger Things (la quale celebra non solo gli anni '80, ma anche e soprattutto la storia di Dungeons & Dragons), la WotC ha deciso di rilasciare il 1° Maggio 2019 una nuova versione dello Starter Set ad essa interamente dedicata.

    Per chi di voi non lo sapesse, lo Starter Set è una scatola il cui scopo è quello di fornire il minimo necessario per giocare a D&D (un'avventura, le regole basilari, alcuni personaggi pre-generati e dei dadi), in modo da consentire ai nuovi giocatori di provare la nuova edizione prima di spendere soldi per acquistare i 3 Manuali Base. Fino ad ora la 5a Edizione di D&D aveva a disposizione una sola versione dello Starter Set, quella standard (qui potete trovare la versione americana e qui quella in lingua italiana). A quest'ultima ora se ne aggiunge una seconda, grazie alla quale potremo giocare alla stessa avventura giocata da Mike Wheeler e dai suoi amici nella serie Stranger Things.

    Su Amazon USA è già possibile pre-ordinare questa nuova versione dello Starter Set al prezzo di 24,99 dollari. Non ci sono ancora informazioni su una eventuale versione in lingua italiana.

    Ecco le informazioni sul contenuto:

    • Un Dungeons & Dragons tematizzato Stranger Things: imbarcatevi in una emozionante avventura di Dungeons & Dragons, la caccia alla Thessalhydra, "creata" dal personaggio Mike proveniente dall'originale serie Netflix, Stranger Things.
       
    • Un grande gioco per i nuovi giocatori di Dungeons & Dragons: che i giocatori siano nuovi a D&D o che siano alla ricerca di una nuova avventura, questo Gioco di Ruolo tematizzato Stranger Things include tutto ciò che un gruppo ha bisogno per giocare.
       
    • Regole dettagliate, supplemento d'avventura e dadi da gioco: l'emozionante supplemento d'avventura e il colorato manuale delle regole contengono un sacco di informazioni su come giocare al gioco, sulla strategia, e consigli ai giocatori sul modo in cui far progredire i personaggi oltre il 5° livello, oltre a 6 dadi poliedrici così che siate pronti al gioco.
       
    • Schede del personaggio di Stranger Things: giocate come uno dei vostri personaggi preferiti di Stranger Things.
       
    • Include 2 miniature della Demogorgone: il gioco include 2 miniature della Demogorgone, una che i giocatori possono dipingere e personalizzare.

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    Recommended Comments

    18 minuti fa, Maxwell Monster ha scritto:

    ho già chiesto se faranno traduzione italiese . attendo risposta .

    Se ti rispondono fai sapere, che scrivo una News sulla questione (ovviamente mi servirebbe avere una qualche dichiarazione ufficiale, come un Tweet dall'account Asmodee, un post sulla pagina Facebook Asmodee o simile).

     

    12 ore fa, Muso ha scritto:

    Belloohhh... 😍

    Qualcosa di non relativo alle Ambientazioni ufficiali allora ti piace..... :lolani-old:
    Ovviamente scherzo, lo sai. 😉

    Anche secondo me quest'idea è ottima. Ovviamente sarei perfettamente soddisfatto solo se un giorno pubblicassero (cosa che non avverrà mai) un supplemento ufficiale su Stranger Things che consenta di giocare nella Hawkins del nostro mondo contemporaneo, con personaggi simili ai bambini, ai ragazzi e agli adulti della serie televisiva. Insomma, un manuale di genere Fantasy Contemporaneo. 🙂

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    1 ora fa, SilentWolf ha scritto:

    Qualcosa di non relativo alle Ambientazioni ufficiali allora ti piace..... :lolani-old:
    Ovviamente scherzo, lo sai. 😉

    LOL! 😄

    Sì, dai, non sono così brontolone. Però voglio ancora le ambientazioni ufficiali 🙂

    Pensandoci a freddo, ovviamente è una giga operazione commerciale con lo scopo di attirare i fan di Stranger Things nel Meraviglioso Giuoco di D&D (MGD^3, parafrasando Elio e Faso quando parlano del MGdB, cioè il Meraviglioso Giuoco del Baseball). Ma, abbiamo già avuto un eccellente Starter Set generico (ok, è ambientato nei FR ma lo puoi trasporre in qualsiasi setting fantasy senza problemi) e questo secondo Starter Set a tema mi sembra una bella trovata. Qui non si scontenta nessuno, abbiamo già un accessorio "classico" e ne viene prodotto successivamente uno nuovo per attirare una fetta di mercato. Sicuramente poi è una trovata originale con un sapore un po' retrò (come Stranger Things appunto).

     

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    22 ore fa, SilentWolf ha scritto:

    Se ti rispondono fai sapere, che scrivo una News sulla questione (ovviamente mi servirebbe avere una qualche dichiarazione ufficiale, come un Tweet dall'account Asmodee, un post sulla pagina Facebook Asmodee o simile).

     

    Qualcosa di non relativo alle Ambientazioni ufficiali allora ti piace..... :lolani-old:
    Ovviamente scherzo, lo sai. 😉

    Anche secondo me quest'idea è ottima. Ovviamente sarei perfettamente soddisfatto solo se un giorno pubblicassero (cosa che non avverrà mai) un supplemento ufficiale su Stranger Things che consenta di giocare nella Hawkins del nostro mondo contemporaneo, con personaggi simili ai bambini, ai ragazzi e agli adulti della serie televisiva. Insomma, un manuale di genere Fantasy Contemporaneo. 🙂

    Tecnicamente qualcosa di molto simile c'è già (Tales from the Loop e Things from the Flood), che emulano lo stile ma lo spostano un po' più nel futuro.

    Per quanto riguarda questa uscita, la trovo fin troppo commerciale. Piacerà, porterà successo e volti nuovi, ma a livello di prodotti che esulino dalle campagne D&D soffre di una mancanza di ambientazioni abnorme. 

    Stanno puntando al giocatore casual.

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    1 ora fa, Arglist ha scritto:

    Per quanto riguarda questa uscita, la trovo fin troppo commerciale. Piacerà, porterà successo e volti nuovi, ma a livello di prodotti che esulino dalle campagne D&D soffre di una mancanza di ambientazioni abnorme. 

    Sicuramente è una manovra commerciale, però ti dirò che per esempio la Guildmaster's Guide to Ravnica (che ha più o meno una motivazione commerciale simile) l'ho trovato essere un prodotto decisamente ben fatto e apprezzabile quindi anche questo potrebbe stupire, anche visto che una sorta di nuova "ambientazione" la fornisce comunque.

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    Se ho capito bene, comunque, l'avventura di questo Starter Set non è Stranger Things, ma l'avventura che i ragazzi di Stranger Things giocano quando giocano a D&D, quindi (dai pochi momenti che si vedono nella serie) una normalissima avventura fantasy di D&D, anche se probabilmente un po' weird e/o oldschool.

    Questo a prescindere dal fatto che tutti i manuali sono operazioni commerciali (tranne quelli di Extra Life).

    Edited by The Stroy
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    1 ora fa, Arglist ha scritto:

    Tecnicamente qualcosa di molto simile c'è già (Tales from the Loop e Things from the Flood), che emulano lo stile ma lo spostano un po' più nel futuro.

    Come ben spiegato in un ottimo articolo di Gdr Italia scritto da Cybertroll, nel mondo del Gdr praticamente qualunque cosa è già stata fatta (e non solo nel mondo del Gdr, aggiungerei io). Niente e nessuno è davvero originale perchè la gente crea storie da millenni, e praticamente ogni storia o ambientazione è stata già in qualche modo sperimentata. 😉

    Lodiamo questo prodotto non perchè lo riteniamo originale (decisamente non lo è), ma semplicemente perchè apprezziamo l'idea che la WotC abbia deciso di pubblicare un'avventura ispirata a una serie televisiva che ci piace. 🙂
    Se, invece, ti stai riferendo alla mia affermazione che mi piacerebbe vedere un manuale di D&D Fantasy Contemporaneo ambientato negli anni '80, so che ci sono altri sistemi che già consentono di farlo.....ma io vorrei poter usare il sistema di D&D 5e per giocare in una simile ambientazione (gusto e interessi personali). 😉

    Se si ci si imponesse di non fare più nuovi Gdr o moduli d'espansione solo perchè qualcuno ha già trattato il tema o l'ambientazione, non uscirebbe più nient'altro. Non avrebbe senso, ad esempio, che nessuno producesse più Gdr Fantasy solo perchè D&D è stato il primo a creare un Gdr Fantasy e, dunque, perchè un prodotto simile "c'è già". 😉

     

    1 ora fa, Arglist ha scritto:

    Per quanto riguarda questa uscita, la trovo fin troppo commerciale. Piacerà, porterà successo e volti nuovi, ma a livello di prodotti che esulino dalle campagne D&D soffre di una mancanza di ambientazioni abnorme. 

    Tutti i prodotti venduti in cambio di denaro sono mosse commerciali. 🙂

     

    1 ora fa, Arglist ha scritto:

    Stanno puntando al giocatore casual.

    Non solo. Puntano anche agli Hard Core players veterani, nostalgici e appassionati di ciò che gli ricorda i tempi della loro infanzia/adolescenza.

    29 minuti fa, The Stroy ha scritto:

    Se ho capito bene, comunque, l'avventura di questo Starter Set non è Stranger Things, ma l'avventura che i ragazzi di Stranger Things giocano quando giocano a D&D, quindi (dai pochi momenti che si vedono nella serie) una normalissima avventura fantasy di D&D, anche se probabilmente un po' weird e/o oldschool.

    Esatto. 😉

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    4 ore fa, Arglist ha scritto:

    Tecnicamente qualcosa di molto simile c'è già (Tales from the Loop e Things from the Flood), che emulano lo stile ma lo spostano un po' più nel futuro.

    Per quanto riguarda questa uscita, la trovo fin troppo commerciale. Piacerà, porterà successo e volti nuovi, ma a livello di prodotti che esulino dalle campagne D&D soffre di una mancanza di ambientazioni abnorme. 

    Stanno puntando al giocatore casual.

    Things e Tales sono due giochi veramente meraviglioso a mio avviso, il regolamento è solido e semplice e l’ambientazione ispirate agli anni 80 e 90  “come sarebbero se...” è davvero vincente. Coraggiosa anche la scelta di far giocare nei panni di bambini (Tales) e teenagers (Things), con tutti i limiti del caso (genitori tra i piedi, compiti da fare, bulletti della scuola, difficoltà negli spostamenti lunghi per via della mancanza di una patente di guida ecc). Peccato che si parli molto poco di questi due giochi!

    Edited by DarthFeder

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    13 ore fa, SilentWolf ha scritto:

    Lodiamo questo prodotto non perché lo riteniamo originale (decisamente non lo è), ma semplicemente perchè apprezziamo l'idea che la WotC abbia deciso di pubblicare un'avventura ispirata a una serie televisiva che ci piace. 🙂
    Se, invece, ti stai riferendo alla mia affermazione che mi piacerebbe vedere un manuale di D&D Fantasy Contemporaneo ambientato negli anni '80, so che ci sono altri sistemi che già consentono di farlo.....ma io vorrei poter usare il sistema di D&D 5e per giocare in una simile ambientazione (gusto e interessi personali). 😉

    Continuo a vederla come una mossa commerciale meno rivolta agli hardcore fan e più a "coloro che hanno guardato Netflix e si riuniranno attorno al tavolo solo per rievocare il demogorgone!". Roba da collezionisti (che si pijeranno il manuale perché guai a farselo scappare) vecchi giocatori (che piuttosto di passare in quinta continueranno con la seconda) o guardatori di serie(che compreranno sto set e poi torneranno su Netflix). Ergo nessuna utenza nel lungo periodo, solo soldi veloci per rimpinguare le casse con la massima resa.

    Posso essere contento di un'avventura che posso creare anche io con un po' di voglia/necessità? No. Perché se posso farlo anche io non ha senso che spenda soldi per comprarlo. Se compro qualcosa (almeno io) significa che quella cosa è speciale, che da me non può venir fuori e quindi "vale qualcosa": Illustrazioni, trama, quantità di incontri. Metteteci quello che vi pare. Vale qualcosa dal momento che io non posso procurarmela.

    Sulle ambientazioni (soprattutto FR) abbiamo 6 manuali, su Eberron poco meno di una ciolla, Dark Sun auguri, Planescape ci va dietro, Mystara ciao, Dragonlance esiste ancora? e tanto altro. Chi seguiva con piacere le ambientazioni di Dungeons and Dragon si vede uscire un manuale su Magic (per quanto ben fatto) e, ammetto, può sentirsi a ragione raggirato. Per questo dico che è una "mossa commerciale". Non va ad accontentare i Fan (che ci spendono un totale sul dnd), va a fare le necessità del "nuovo pubblico" o di quello che "nel bene o nel mane sto manuale devo averlo perché ormai li ho comprati tutti". È un bene per la WOTC? Ovvio. È un bene per chi seguiva i mondi creati con la terza/seconda? No, perché il Demogorgone (al contrario di Demogorgon) non è che un bestio schifido che il mio mago di settimo shotta in due turni, Helm inginocchiato nella valle magnetica dello spray al peperoncino.

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    Lo voglio.

    Detto questo, faccio notare il grosso bollone HASBRO sulla SCATOLA ROSSA, due elementi che mi fanno pensare a una massiccia distribuzione nei negozi di giocattoli USA (quelli non falliti).

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    21 ore fa, Arglist ha scritto:

    Sulle ambientazioni (soprattutto FR) abbiamo 6 manuali, su Eberron poco meno di una ciolla, Dark Sun auguri, Planescape ci va dietro, Mystara ciao, Dragonlance esiste ancora? e tanto altro. Chi seguiva con piacere le ambientazioni di Dungeons and Dragon si vede uscire un manuale su Magic (per quanto ben fatto) e, ammetto, può sentirsi a ragione raggirato. Per questo dico che è una "mossa commerciale". Non va ad accontentare i Fan (che ci spendono un totale sul dnd), va a fare le necessità del "nuovo pubblico" o di quello che "nel bene o nel mane sto manuale devo averlo perché ormai li ho comprati tutti". È un bene per la WOTC? Ovvio. È un bene per chi seguiva i mondi creati con la terza/seconda? No, perché il Demogorgone (al contrario di Demogorgon) non è che un bestio schifido che il mio mago di settimo shotta in due turni, Helm inginocchiato nella valle magnetica dello spray al peperoncino.

    Anche io sono parecchio scocciato dalla latitanza delle vecchie ambientazioni (per altro più volte promesse dai designer). Chi ha letto altri miei post negli ultimi mesi, soprattutto da quando hanno annunciato ravinca, lo sa bene. E' ovvio che la WoC è una compagnia e quindi ha come scopo fare profitto. E' ovvio che stanno cercando di allargare il mercato (tra l'altro riuscendoci visto l'incredibile successo dei tre manuali core, hanno trasformato un prodotto morto in un prodotto di successo con molti nuovi fan). Mi viene da dire che c'è operazione commerciale e operazione commerciale. Ravnica è stata a mio parere una porcata bella e buona, su cui hanno giocato l'asso con quell'altra porcata che hanno fatto con Eberron (ok, lo facciamo uscire però sono in formato elettronico e in realtà è un play-test che verrà completato poi... oltre il danno la beffa). Questa è un'operazione commerciale con uno spirito migliore. Non sa di presa per il culo come ravnica e ha un flavour legato ad un modo di giocare un po' retrò. E poi è uno starter set, cioè proprio un prodotto pensato per attirare nuovi fan. Alla fine non mi dispiace, MA se entro fine anno non fanno uscire qualcuna delle ambientazioni che citi sarò sicuramente mooooolto scontento.

    3 ore fa, Dracomilan ha scritto:

    Detto questo, faccio notare il grosso bollone HASBRO sulla SCATOLA ROSSA, due elementi che mi fanno pensare a una massiccia distribuzione nei negozi di giocattoli USA (quelli non falliti).

    Lo notavo anche io e pensavo che è la prima volta che la Hasbro ci mette evidentemente la faccia con D&D (nei manuali usciti fino ad ora c'è al massimo il marchio della WoC in quarta di copertina). E non è un caso che l'anno scorso per la prima volta il grande capo della Hasbro abbia citato D&D in un'intervista (in cui - orrore - si parlava anche di rendere D&D un eSport, ma questa è un'altra storia).

    Edited by Muso
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