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Novità sull'Artefice

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Marzo 2019
Un buon giorno a tutti, oggi andremo a dare uno sguardo all'Artefice. Abbiamo con noi due dei creatori, Keith Baker e Jeremy Crawford, che ci forniranno informazioni e considerazioni su cosa rende questa nuova classe veramente unica! Diamoci assieme uno sguardo.
L'Artefice è una nuova classe molto interessante e apprezzo molto il ruolo che sembra volersi ritagliare. Si tratta di una sorta di Warlock mischiato con un Paladino che ha deciso di focalizzarsi nel supportare gli altri. Non lancia incantesimi come un vero e proprio incantatore, ma ha tutta una serie di capacità uniche che gli forniscono dei vantaggi, tra cui alcune che lo rendono davvero prezioso per gli alleati. Tuttavia queste considerazioni sono secondarie in merito a ciò che un'Artefice evoca come immagine mentale. Quindi come si gioca un'Artefice?

In questo modo
Uno degli aspetti principali con cui si potrebbe avere dei problemi è il come si possano usare gli strumenti per lanciare incantesimi. Keith Baker, lo sviluppatore di Eberron e creatore originale dell'Artefice, ha dei consigli da darci. Il concetto principale che ci vuole trasmettere direi che è il fatto che l'Artefice rappresenta un'occasione per ampliare le nostre partite e prendere davvero le redini di ciò che un personaggio può fare, considerando che buona parte di ciò deriva dal flavour.

L'opinione di Keith Baker
Vediamo cosa ha da dire Keith Baker:
Il punto fondamentale direi che riguarda il FLAVOR. Da una prospettiva NARRATIVA un artefice non sta "lanciando un incantesimo" come un mago o un chierico, anche se sta usando degli strumenti per produrre effetti magici. Come viene spiegato nel paragrafo sulla magia dell'artefice, anche se essa segue le regole già stabilite per la magia da una prospettiva narrativa è qualcosa di decisamente differente. Un artefice deve usare degli strumenti per compiere effetti magici e la vera domanda è come questo appaia. MECCANICAMENTE un artefice non ha né benefici né svantaggi dati dal fatto che sta compiendo effetti magici in maniera non convenzionale. Ma fintanto che non avrete necessità di qualcosa che cambi le regole, si tratta di un'opportunità per aggiungere spessore al vostro particolare artefice.
Potrebbe sembrare qualcosa di semplice, ma nasconde un grande potenziale. Ecco alcune idee su come differenti strumenti possono aiutare a lanciare incantesimi:
Arnesi da Scasso: Tutti gli artefici sono competenti sia negli arnesi da scasso che negli strumenti da inventore e questo è dovuto al fatto che si usano entrambi in maniere molto simili. Gli arnesi da scasso includono grimaldelli e oggetti per manipolazioni accurate. Non potete usare un grimaldello per lanciare un dardo di fuoco contro qualcuno; il grimaldello vi serve per pulire quella valvola otturata nella vostra pistola drago. Naturalmente se volete inventarvi una qualche forma di artefice incentrato sui lucchetti potete farlo.
Scorte da Alchimista: L'alchimia mischia le reazioni magiche con la magia. Questo è il principio alla base di molte pozioni: la sfida nel creare pozioni è di sospendere la reazione mistica in modo che possa essere sfruttata in un secondo momento. Far scattare un effetto istantaneo risulta molto più semplice ed è questo il modo in cui potete usare le scorte da alchimista per lanciare i vostri incantesimi. Il vostro dardo di fuoco potrebbe essere una fialetta scagliata o una sorta di pistola-drago come accennato sopra, che attiva e sputa un miscuglio infiammato. Spruzzo velenoso potrebbe essere spiegato come un getto di sostanze immonde. Cura ferite, vita falsata, Respirare sott'acqua potrebbero tutte essere pozioni da miscelare sul momento. Camuffare sè stesso o Alterare Sé stesso potrebbero essere dei cosmetici con poteri mistici.
Strumenti da Cartografo: Questa è una sorta di rivisitazione dell'esperto di sigilli. Da un lato potete usare i vostri strumenti disegnando appunto glifi e sigilli. Ma potete anche essere più creativi e specializzarvi nel calcolo delle ley line oppure nelle relazioni tra i piani. Essenzialmente il vostro mondo è pieno di minuscole zone di manifestazione magica che aspettano solo di essere attivate; usando i vostri strumenti potete calcolare gli allineamenti necessari per incanalare le energie di cui avete bisogno.
E questi erano solo tre possibili esempi. Se darete una lettura all'intero articolo potrete trovare ulteriori esempi su come dare un flavor e uno spessore unico al vostro Artefice. In realtà potete trovarci idee ed ispirazioni per personaggi di ogni classe.

Andando oltre vi facciamo anche presente che, come parte dell'edizione mensile di Dragon+, c'è anche stato un live stream di Jeremy Crawford, lo sviluppatore capo di D&D 5E, in cui ha parlato dell'Artefice
In questo stream abbiamo scoperto che ciò che abbiamo visto finora è solo una parte dell'Artefice, ci saranno nuovi dettagli in un futuro Unearthed Arcana. Cosa che ha acceso la nostra curiosità. Alcune altre informazioni degne di nota presentate in questo stream sono state:
L'Artefice ha una dimora specifica anche al di fuori di Eberron. Il Sondaggio correlato è veramente importante. Quando siete in dubbio contro un artefice ricordate che Controincantesimo funziona sempre. L'opinione di Jeremy Crawford sull'Artefice
Articolo di J.R. Zambrano del 15 Marzo 2019
Ecco per voi un altro video sull'Artefice, cortesia dello sviluppatore capo di D&D 5E (nonché eminente DM della Acquisitions Incorporated) Jeremy Crawford.
Potrete scoprire i tratti distintivi di questa nuova ed innovativa classe di D&D tramite le parole di uno dei suoi sviluppatori.
Crawford fa delle affermazioni veramente fantastiche: l'Artefice dà il suo meglio quando viene posta l'enfasi sulle scelte dei giocatori. La classe è di sua natura estremamente flessibile in pressoché ogni aspetto, che si tratti di differenti capacità da dare al proprio Homunculus o alla propria Torretta (Turret), della capacità di scambiare i Trucchetti o di preparare lo strumento giusto per una data circostanza, infondendo gli oggetti di magia. Avere questa versatilità di fondo fornisce davvero quella sensazione di una sorta di MacGuyver della magia. In qualunque situazione si trovi, un Artefice potrà tirare fuori qualcosa in grado di aiutare.

Viene anche presentata un'interessante interpretazione per le invenzioni. Cosa ancora più interessante è il fatto che ci saranno ulteriori contenuti per l'artefice in arrivo tra qualche tempo. Anche se l'unico dettaglio menzionato è che tali contenuti aggiuntivi esistono da qualche parte e che usciranno dopo che la WotC avrà finito di lavorare ai progetti attuali (Ghosts of Saltmarsh e il prossimo grande modulo di avventura), ciò punta fortemente verso qualcosa di nuovo che potrebbe coinvolgere Eberron.

Un altro aspetto su cui vale la pena soffermarsi è quanto supporto un Artefice può offrire in un gruppo, fornendo alcune cure extra (nonché delle cure proattive che gli permettono di fare altre cose) e donando fantastici poteri al gruppo sotto forma dei suoi oggetti infusi. Anche se le altre classi potrebbero essere un po' più focalizzate, l'Artefice è flessibile a sufficienza da permettervi di fargli fare ciò che voi volete fargli fare.

Anche se non giocherete un Artefice, questa classe è ottima per spingervi a considerare ex-novo il flavor dei personaggi. Mi sono reso conto che la mia tendenza di considerare in maniera astratta i miei attacchi (specialmente gli incantesimi) è decisamente calata dopo che ho avuto modo di mettere mano all'Artefice, che rende veramente intrigante aggiungere flavor ai propri incantesimi. Questi stessi principi possono funzionare per qualsiasi altro incantatore o spadatore (o pugnatore?), ma è facile dimenticarsene. Ad ogni modo tra non molto dovremmo poter vedere il prossimo Arcani Rivelati e speriamo che contenga nuovo materiale per l'Artefice.
Buone Avventure!
Link agli articoli originali:
https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-the-artificer-or-how-to-cast-fireball-with-lockpicks.html
https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-jeremy-crawford-on-the-artificer.html
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Novità sulla DM's Guild per Eberron

Keith Baker, il creatore originale di Eberron, si è associato con altri autori per produrre un nuovo supplemento di 164 pagine in PDF per Eberron, a fare da seguito alla Wayfarer's Guide to Eberron uscita qualche mese fa. Questo supplemento è ora disponibile per $14.95 sulla DM's Guild.

Oltre che da Keith Baker questo supplemento è stato scritto da Ruty Rutenberg, Greg Marks, Shawn Merwin e Derek Nekritz.
Esso contiene nuovi archetipi basati sulle classi di prestigio della 3E, razze, talenti razziali, nuove forme di marchi del drago, più informazioni sulla storia e sul mondo di Eberron e svariati agganci narrativi.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6145-Morgrave-Miscellany-Eberron-Sourcebook-from-Keith-Baker
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Una Breve Storia di Melf

Articolo di J.R. Zambrano del 14 Marzo 2019
Facciamo un passo indietro nella storia di Dungeons and Dragons, e scopriamo l’eredità dell’eponimo Melf per bocca del giocatore che l’ha creato, ossia Luke Gygax.
Ci sono buone probabilità che, se avete giocato a Dungeons and Dragons, vi siate imbattuti in Melf in una forma o in un’altra, che sia stato utilizzando gli incantesimi Freccia Acida o Minute Meteore (Minute Meteors, dalla Xanathar's Guide to Everything, NdT) oppure attraverso la ricca storia dell’ambientazione di Greyhawk o ancora attraverso gli scritti di Mordenkainen. O forse per via della sua action figure…

Ma ora diamo uno sguardo a questa leggendaria figura, attingendo alla sua fonte. Ecco la storia di Melf narrata da Luke Gygax.
Tramite D&D Beyond
Melf è una figura interessante nelle storie di D&D. Conosciuto anche come Principe Brightflame, Melf divenne uno dei più grandi arcimaghi nel Mondo di Greyhawk. Egli è nativo del regno elfico di Celene e molti lo riconoscono come il leader dei Cavalieri di Luna. Tutto questo per dire che si tratta di un’importante figura di D&D ma forse ancor più importante per i suoi contributi al libro degli incantesimi di molti Maghi.

Dopo tutto, come dicevamo, i due incantesimi a cui deve la fama sono utili nell’arsenale di qualsiasi mago. Ed entrambi sono nati per via dei bisogni di D&D al tempo. La Freccia Acida infliggeva danni continui alle creature per aiutare ad intralciare il lancio dei loro incantesimi oppure per continuare a ferirle se fossero scappate dietro una copertura. Invece le Minute Meteore servivano ad evitare la gigantesca area di effetto di Palla di Fuoco, che poteva colpire anche gli alleati, La loro presenza in 5e soddisfa quindi alcuni dei bisogni dell’attuale edizione. Tutt’ora Freccia Acida infligge danno continuo (il che può essere un'ottima cosa per intralciare la concentrazione dei nemici) mentre le Minute Meteore vi consentono di eseguire azioni bonus non di lancio di incantesimi per poter infliggere danno tenendo libera la vostra azione normale per lanciare incantesimi.

Ed è questo tipo di ingegno che spinge in avanti il gioco. Come affermato da Luke Gygax, potete sempre pensare ad un incantesimo oppure a ciò che vorreste provare a fare tramite esso, parlarne al vostro DM, spendere dell’oro e vedere se potete fare delle ricerche in merito. Questo è lo spirito avventuroso che vi condurrà alla gloria. Oppure vi porterà a morire schiacciati in una tomba da qualche parte. In ogni caso, si tratta di una storia interessante da raccontare.
Buone Avventure!
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-a-brief-history-of-melf.html
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Un malloppo dal Magnamund

Il sito Bundle of Holding, di cui vi abbiamo già parlato in alcuni articoli recenti, presenta una nuova offerta per tutti gli amanti del Magnamund e di Lupo Solitario.
Questo Lone Wolf Bundle presenta al suo interno dei manuali del gioco Lone Wolf Adventure Game, basato sulla celebre serie di libri game di Joe Dever. Questo gioco di ruolo da tavolo prodotto dalla Cubicle 7 Entertainment vi permette di giocare un monaco-guerriero appartenente ai Cavalieri Ramas e di difendere il mondo del Magnamund contro le minacce di Helgedad. Il livello di gioco da Iniziato è perfetto per i novizi e per i giocatori più giovani, mentre i più esperti possono aumentare la complessità con il gioco a livello Maestro. Vi attendono avventure epiche, combattimenti avvincenti e grandi pericoli.
Questa nuova offerta presenta la quasi intera linea di manuali (in inglese NdT) di Lone Wolf Adventure Game per un prezzo praticamente imbattibile. Con soli US$14.95 otterrete tutti i manuali della nostra Starter Collection (del valore nominale di $69) sotto forma di file PDF senza DRM: questi manuali comprendono il manuale base a colori di Lone Wolf Adventure Game, il Heroes of Magnamund Expanded Character Handbook, il bestiario a colori Magnamund Menagerie, e la versione PDF del Narrator's Screen con utili tabelle e riferimenti.
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E se pagherete più della soglia di US$28.84 salitere di livello e otterrete anche l'intera Bonus Collection, con quattro ulteriori supplementi del valore nominale aggiuntivo di $75, tra cui il manuale di ambientazione The Realm of Sommerlund, il Bestiary of the Beyond (con più mostri), la campagna Terror of the Darklords, e la raccolta di tre avventure Adventures of the Kai.

E non è finita qui! Con questo acquisto otterete anche un codice di sconto del 25% valido per l'acquisto delle copie fisiche dei manuali di Lone Wolf Adventure Game e dei dadi correlati sul sito web della Cubicle7.
Link all'articolo originale: https://bundleofholding.com/presents/LoneWolf
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Indizi su un'ambientazione non ancora annunciata dal GameHole Con

Thomas Valley, coordinatore dell'Adventurer's League presso il GameHole Con (una fiera del Gdr americana), ha di recente pubblicato sulla sua pagina Facebook un annuncio dedicato alla ricerca di DM volontari per le classiche campagne di D&D organizzate durante simili eventi. La cosa interessante di questo annuncio, però, è il fatto che al suo interno viene menzionata una "ambientazione non ancora annunciata".
All'interno del suo post, infatti, spiccano in particolare due frasi riguardanti gli eventi dell'Adventurer's League che verranno organizzati al GameHole Con 2019:
L'anteprima di un evento Epico che sarà ambientato in un setting non ancora annunciato. L'anteprima di un'avventura ambientata in un setting non ancora annunciato. Ora, dietro all'espressione "setting non ancora annunciato" possono nascondersi molto cose. Le seguenti sono speculazioni che vengono in mente a me personalmente, anche se non c'è ancora nessuna notizia ufficiale sulla questione.
Si tratta di una ambientazione non annunciata, quindi in teoria non dovrebbe trattarsi di un manuale per Eberron, per Ravenloft, per i Forgotten Realms e per Ravnica, visto che tutte queste ambientazioni sono state annunciate e sono oramai legali per il DMs Guild, anche se per alcune di esse non esiste ancora alcun manuale cartaceo (Eberron).
Quanto detto appena qua sopra, però, potrebbe non essere assolutamente vero. Il "non annunciato" potrebbe riguardare il fatto che il prodotto di per sè non è stato ancora annunciato, dunque potrebbe trattarsi di un manuale su Eberron o di qualche altro supplemento su una nuova regione dei Forgotten Realms.
A tutto queste riflessioni, infine, si aggiunge il solito trolling di Nathan Stewart della WotC che, dopo aver affermato qualche mese fa che Spelljammer non era in programma in tempi brevi, qualche giorno fa ha di nuovo pubblicato un Tweet criptico che riguarda l'ambientazione Science Fantasy di D&D. E' da tenere presente, infatti, che Nathan Stewart è noto per la sua abitudine di rilasciare indizi criptici e informazioni ingannevoli, in modo da giocare con la curiosità del pubblico. Quindi Nathan Stewart sta usando Spelljammer ancora una volta per distrarci oppure no?
Ovviamente, l'unico modo per scoprire cosa bolle in pentola per D&D 5e quest'anno dobbiamo aspettare l'annuncio ufficiale della WotC, probabilmente tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate.
Qui di seguito potete leggere l'annuncio originale rilasciato da Thomas Valley (ho evidenziato le frasi citate all'inizio di questo articolo):
Hello Dungeon Master,

I’d like to formally invite you to become part of our stable of D&D Adventurers League Dungeon Masters for Gamehole Con VII, October 31st – November 3rd, 2019.

Gamehole Con has one of the largest and most supported D&D Adventurers League halls in the world, with present plans to feature 100 tables of simultaneous D&D Adventurers League play in 2019.

We will have a variety of positions open to volunteers: Running single or multi table events, mustering help, greeters, runners, and everything in between.

If you’re interested in volunteering, please fill out the survey here to join our mailing list: http://eepurl.com/gkv3Ar

This year, Gamehole Con will feature the following premiere D&D Adventurers League content:
• A Liar’s Night (Halloween) EPIC masquerade event written by Elisa Teague and Lysa Chen.
• The premiere of an Epic event set in as yet unannounced setting.
• The premiere of adventures set in as yet unannounced setting.
• The premiere of a Season 9 Epic
• The premiere of Season 9 adventures.

Additionally, some favorites will also be appearing at Gamehole Con:
• Exclusive CCC adventures set in the Border Kingdoms
• The 2019 D&D Open (which premieres at UKGE)
• A Season 9 Epic (which premieres at a big streamed event from Wizards)
• Season 9 adventures
• The Laughing Otyugh Inn with celebrity guests and our best DMs in an exclusive and upscale atmosphere for gaming.

http://eepurl.com/gkv3Ar

Need to know more about Gamehole Con? Check out the website here: https://www.gameholecon.com/

When you DM at Gamehole Con, you receive the following benefits:
• Access to the GM & Special Guest Lounge
• If you DM for 14 or more hours, you receive a full weekend badge refund
• Each game you run you get entered in a GM Rewards Raffle

In addition, for DMing in the Gamehole Con Adventurers League room:
• If you DM for 14 or more hours, you get access to our DM perks: A selection of swag donated from the convention and Wizards of the Coast.
• If you DM for 30 hours or more, you get access to our premium swag. Past year’s premium swag has included a D&D bowling shirt, a D&D hoodie, and the core rules gift set with covers illustrated by Hydro74.
• If you DM for 30 hours or more, you get access to a hotel room share. Room shares are in limited supply and are available on a first-come-first-served basis, based on the date and time of your signup to the mailing list.

To review our policies for DMs, please take a look at the following: https://www.gameholecon.com/gminfo/gmpolicies

http://eepurl.com/gkv3Ar

Join us today!
Fonte: http://www.enworld.org/forum/content.php?6141-GameHole-Con-Hints-At-An-An-Yet-Unannounced-Setting-for-D-D-This-Year
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    DnD tutte le edizioni Meno male che D&D non è un giocattolo

    • La natura di D&D a metà strada tra gioco e libro gli fornisce una posizione unica e particolare, con vari benefici e problematiche specifiche.

    Articolo di Talien del 25 Febbraio

    Abbiamo già discusso di un periodo in cui Dungeons & Dragons era considerato più un giocattolo che un libro. La scomparsa di D&D dai negozi di giocattoli è stato un duro colpo per un hobby che ha trovato il suo spazio in una generazione più giovane. Ora le cose sono tornate al punto di partenza, quando il mercato dei giocattoli è crollato sotto ai piedi della casa madre della Wizards of the Coast, la Hasbro.

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    Foto per gentile concessione di Pixabay.

    Giocattoli vs. Libri

    In precedenza abbiamo discusso di come D&D non fosse solamente classificato come “giocattolo” in alcuni mercati, ma anche di come abbia prodotto le sue linee di giocattoli. D&D era venduto nei negozi di giocattoli nei primi anni '80. Il successo del gioco in quei mercati è dovuto in parte alla versione Basic di D&D del Dott. Eric J. Holmes, che ha semplificato le regole e le ha rese più accessibili a un pubblico più giovane.

    Ma D&D era un giocattolo tanto quanto era un libro, e anche le librerie vendevano il gioco...finché smisero di farlo. A differenza del mercato dei giocattoli, il commercio dei libri spesso comporta una politica di restituzione. La Random House ha smesso di fornire prestiti alla TSR, all'epoca proprietaria di D&D, per le vendite di libri nel 1996 e ha rimborsato un terzo dei prodotti della TSR - per un valore di svariati milioni di dollari. Quel debito accumulato affondò la compagnia, che venne salvata dalla Wizards of the Coast.

    Le cose ritornarono al punto di partenza quando la Wizards of the Coast (WOTC) fu acquistata dalla Hasbro. La WOTC ha continuato a occuparsi del marchio di D&D, che per anni ha lavorato all'ombra del marchio appartenente al gioco più importante della WOTC, il gioco di carte Magic: The Gathering. Tutto è cambiato negli ultimi anni.

    Giochi di Ruolo vs. Giochi di Carte

    La tensione tra D&D e Magic risale ad anni fa, con diversi tentativi falliti di incrociare e contaminare i due marchi. È anche emblematico il fatto che essi appartengano a due mercati diversi: Magic, con una consistenza fisica minore, può essere venduto ovunque, dai negozi di libri alle grandi catene in franchising come Target negli Stati Uniti; Dungeons & Dragons ha abbandonato sia il mercato del libro che quello del negozio di giocattoli per concentrarsi sulle vendite attraverso i negozi di hobby e Internet. Grazie al nuovo CEO di WOTC, Chris Cocks, i due marchi sono finalmente riusciti a produrre degli sforzi congiunti, sotto la forma di The Guildmaster's Guide to Ravnica.

    Oltre ad un prodotto per D&D, gli sforzi digitali di Magic con Magic: The Gathering Arena hanno aperto la strada agli esports di D&D, che il CEO di Hasbro Brian Goldner ha comunicato con il fiato sospeso (e poi ritrattato). È chiaro che Cocks non ha preferenze e vede entrambi i marchi come fertili proprietà intellettuali che possono andare oltre gli ambienti di gioco di partenza. Questa è una buona notizia per la Hasbro, perché il mercato ha recentemente perso molti dei posti che vendevano gran parte dei loro prodotti.

    Toys Aren’t Us

    Il crollo di Toys "R" Us ha causato ondate di shock nel settore, ma è stato uno tsunami per i due principali produttori di giocattoli, Hasbro e Mattel. Toys "R" Us era alla base del 10% delle vendite della Hasbro. Brian Goldner ha spiegato nella conferenza per gli investitori del Q4 che:

    Per Hasbro, oltre a perdere centinaia di milioni di dollari di entrate da Toys "R" Us, la liquidazione di ulteriori centinaia di milioni di dollari del proprio inventario al dettaglio venduto sul mercato a grandi sconti è stata più incisiva per il 2018 rispetto a quanto noi, ed altri esperti del settore, avessimo stimato. È un evento senza precedenti, ma auto-conclusivo. Prima della sua dichiarazione di fallimento iniziale, Toys "R" Us era il nostro terzo maggior cliente negli Stati Uniti e il nostro secondo maggior cliente in Europa e Asia-Pacifico. In Europa, la sua bancarotta si è imposta su di un mercato che già aveva problemi di disintermediazione attraverso i rivenditori online e i canali di vendita onnicomprensivi, così come agli ostacoli politici ed economici, in particolare nel Regno Unito. Secondo NPD, il mercato europeo dei giocattoli e dei giochi è calato del 4% lo scorso anno nei principali sei mercati.

    Tutto ciò si è aggiunto ai ricavi Hasbro in calo del 12% a $4,6 miliardi, compreso un calo del 13% nel quarto trimestre. Le implicazioni per Hasbro vanno oltre il patrimonio. Nerf, ad esempio, possedeva uno spazio notevole sugli scaffali di Toys R Us e perciò ha perso una grande opportunità per mostrare il proprio marchio, con la perdita del negozio di giocattoli.

    C'è stato uno sprazzo di luce nella conferenza Q4 di Hasbro, ed è Dungeons & Dragons. Goldner ha detto che il marchio ha ottenuto “un altro anno da record” all'interno del portafoglio di giochi e che i piani continuano a crescere per espandere D&D in giochi digitali. Goldner ha sottolineato nel Q&A che il fatto che D&D non fosse legato ai negozi di giocattoli si è rivelato in realtà un vantaggio, poiché non è stato influenzato in modo significativo dalla perdita di Toys R Us.

    D&D è diventato da tempo un marchio online – in questo momento ci sono così tante risorse online che è possibile giocare a D&D gratuitamente - il che fornisce al gioco un vantaggio nel proteggere le proprie vendite dalle fluttuazioni dei canali di distribuzione. La perdita di Toys R Us ha messo in evidenza questo vantaggio e Hasbro ne ha preso nota. Probabilmente in futuro vedremo più attenzione verso i marchi di proprietà intellettuale come D&D.



    Tipo Articolo: Approfondimenti


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    7 ore fa, Alonewolf87 ha scritto:

    Dungeons & Dragons ha abbandonato sia il mercato del libro che quello del negozio di giocattoli

    Questo a mio avviso è un gran peccato: giusto ieri ho fatto un giro in una grande (MOLTO grande) libreria dalle mie parti e sono rimasto un po' deluso quando nella sezione dedicata ai libri per ragazzi ed ai giochi da tavolo ho trovato ogni genere di prodotto tranne un manuale di D&D. C'era mezza collana di Lupo Solitario (tra cui il box del GDR della Raven), alcuni manuali di Pathfinder, giochi da tavolo di tutti i generi (da Dixit a Descent) ma nemmeno uno straccio di impronta di D&D. 
    Il "gioco di ruolo più famoso del mondo" praticamente è reperibile solo online o nei negozi specializzati, dunque di fatto chi non lo conosce e non se lo va a cercare non lo conoscerà mai o non avrà nemmeno la tentazione di comprarlo in fiducia dopo aver sfogliato il manuale in libreria.
    Peccato davvero.

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    2 ore fa, DarthFeder ha scritto:

    Questo a mio avviso è un gran peccato: giusto ieri ho fatto un giro in una grande (MOLTO grande) libreria dalle mie parti e sono rimasto un po' deluso quando nella sezione dedicata ai libri per ragazzi ed ai giochi da tavolo ho trovato ogni genere di prodotto tranne un manuale di D&D. C'era mezza collana di Lupo Solitario (tra cui il box del GDR della Raven), alcuni manuali di Pathfinder, giochi da tavolo di tutti i generi (da Dixit a Descent) ma nemmeno uno straccio di impronta di D&D. 
    Il "gioco di ruolo più famoso del mondo" praticamente è reperibile solo online o nei negozi specializzati, dunque di fatto chi non lo conosce e non se lo va a cercare non lo conoscerà mai o non avrà nemmeno la tentazione di comprarlo in fiducia dopo aver sfogliato il manuale in libreria.
    Peccato davvero.

    Bisogna vedere quanto dipende dalle scelte della WotC e della Asmodee Italia, e quanto invece dipenda dalle logiche di mercato nostrane. A volte clienti, negozianti e distributori locali influenzano le opzioni di vendita di un prodotto allo stesso modo di quanto può fare l'azienda stessa che lo produce.

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    1 ora fa, SilentWolf ha scritto:

    Bisogna vedere quanto dipende dalle scelte della WotC e della Asmodee Italia, e quanto invece dipenda dalle logiche di mercato nostrane. A volte clienti, negozianti e distributori locali influenzano le opzioni di vendita di un prodotto allo stesso modo di quanto può fare l'azienda stessa che lo produce.

    Certamente, su questo non si discute. La cosa che fa venire il nervoso però è che magari nella stessa libreria ti trovi sullo scaffale i mazzi di Magic, Dobble, Splendor, addirittura cinque copie di 13th Age ma giuro che non ho ancora mai visto una copia del Manuale del Giocatore di quinta edizione in un negozio che non sia un negozio di giochi da tavolo e miniature. Sembra una precisa scelta della WotC l'escludere D&D dagli scaffali delle librerie per distribuirlo solo attraverso i web stores ed i negozi del settore (come si dice effettivamente anche nell'articolo: "D&D è diventato da tempo un marchio online" ), piuttosto che un "no grazie, questo non lo voglio" detto dai librai. Anche perché, anni fa, ricordo di aver visto più di un manuale della 3.5 da Feltrinelli (l'ultimo posto dove mi sarei aspettato di trovare questo genere di cose insomma).

    Per chi è già a conoscenza di cos'è D&D la cosa non è un problema: si va dal proprio amico-negoziante di fiducia o si fa l'acquisto via internet, ma per i nuovi possibili giocatori è uno svantaggio secondo me. Ci sono centinaia di potenziali nuovi adepti che non cederanno mai al "lato oscuro della Forza" dopo aver sfogliato per curiosità il manuale in libreria, innamorandosi delle illustrazioni e delle incredibili avventure che promette...mi sembra che in questo modo WotC si precluda una fetta di acquirenti. Se io fossi Mr. Hasbro spingerei proprio sulla distribuzione nelle grosse catene di librerie (appunto Feltrinelli, Giunti, Mondadori ecc) nella speranza di conquistare il pubblico ed i "casual gamers" curiosi.


    Peccato, peccato, peccato! 
     

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    @DarthFeder

    Premessa: secondo me le grosse catene ogni tanto comprano qualche manuale a caso senza conoscere di cosa si tratti. Per dire, in una Feltrinelli mi sono visto il Manuale Core di Kult venduto vicino ai fumetti per ragazzi.

     

    Secondo me è più probabile che sia un limite dovuto a negozianti e distributori nostrani, che non conoscono bene cosa sia il Gdr (lo sanno i negozi specializzati, quelli che ancora sopravvivono, molto più difficile i negozi di giocattoli generalisti e i grossi store) e/o non lo ritengono un prodotto vendibile. Tieni presente che il Gdr di per sè è già un prodotto di nicchia, che di solito interessa a solo una ristretta parte della popolazione; a questo aggiungi il fatto che il nostro è un mercato ristretto, in cui è molto difficile riuscire a fare i grossi numeri di vendita che possono consentire al negozio di rimanere in attivo. Più alti sono i costi (e i manuali non sono prodotti poco costosi), più per un negoziante o anche per un distributore diventa un rischio.

    Dal punto di vista di un negoziante/distributore italiano, che vive in un paese dove il Gdr è un passatempo da almeno 10 anni diventato moribondo, investire su un mucchio di manuali di Gdr può non sembrare poi questa mossa furba. La crisi del Gdr di una decina di anni fa ha creato grossi danni in mercati molto più grandi come quello americano, figurati cosa ha combinato in un mercato ristretto come il nostro. Fino a circa metà anni 2000 molti negozi di settore erano ancora vivi, le manifestazioni ancora trattavano il Gdr (anche se oramai lasciandogli un piccolo spazietto), certi negozi main-stream ancora osavano mettere sugli scaffali alcuni manuali e ancora certi prodotti di grande fama (D&D, Mondo di Tenebra, Pathfinder, ecc.) erano capaci di mantenere alta l'attenzione dei giocatori e, dunque, rendevano ancora possibile vendere. Con la crisi del Gdr di fine anni 2000, però, e con l'interruzione per qualche anno della pubblicazione addirittura di quei prodotti di grosso calibro su citati, la situazione è andata in stallo: è stato un po' come chiudere bottega senza avvisare la clientela che un giorno si sarebbe riaperto.
    I clienti iniziano ad andare altrove (internet) e le probabilità che il vecchio negozio riapra diventano basse.

    I giocatori che volevano comprare, hanno iniziato a comprare online, molti negozi specializzati sono morti, le grosse catene hanno smesso di vendere quei pochi manuali che prendevano in considerazione, e nelle manifestazione di hobbistica il Gdr ha iniziato un po' a sparire. In un mercato in cui già il Gdr era una roba per pochi, non c'è da stupirsi se ora distributori e negozianti si chiedono "D&D? E che roba è?" o se considerano l'acquisto di manuali di D&D come un investimento che non vale la candela.

    E' vero, D&D 5e è uscito da 4 anni...ma in America e negli altri paesi a lingua inglese, e ha fatto il botto in quei paesi. Da noi, invece, è tornato solo dall'anno scorso. Della sua uscita se ne sono accorti gli esperti e gli appassionati del settore, ma è più difficile che se ne siano accorti anche i negozi di giocattoli generalisti o le grosse catene, figurarsi il pubblico generalista al cui interno un negozio spera di trovare nuovi acquirenti. I negozianti si accorgono di un prodotto se si scopre che fa il botto di vendite. Ma come fa D&D a fare un botto di vendite in un paese con un mercato molto limitato (i giocatori sono pochi), frammentato (non tutti i giocatori italiani sono interessati a D&D) e in cui molti nemmeno sanno cosa sia un Gdr?
    In America D&D è reso celebre ovunque da grandi star come Joe Manganiello, Vin Diesel, Will Weaton e il cast della serie The Big Bang Theory, oppure da grossi presentatori di Talk Show come Steven Colbert (il suo è uno dei talk Show più seguiti negli USA). In italia chi lo pubblicizza di fronte al grande pubblico? Nessuno di altrettanto famoso. Al limite qualcuno ha sentito la strana curiosità di quel gioco degli anni '80 giocato dai ragazzini di Stranger Things.

    Certo, D&D potrebbe avere maggiore possibilità di vendere se fosse proposto nei negozi di giocatoli come qualcosa di appetibile per qualunque ragazzino. Ma perchè questo sia possibile c'è bisogno che prima i negozianti sappiano di cosa si tratti. E in Italia questa è una cosa che mi sembra molto difficile.
    A meno che non giunga direttamente dal pubblico main-stream una richiesta improvvisa di manuali di Gdr (il che creerebbe interesse nei negozianti/distributori), per me è più probabile che in Italia si rimarrà a guardare il Gdr come una cosa per pochi che vende ad ancora meno persone.

    Modificato da SilentWolf

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    10 ore fa, SilentWolf ha scritto:

    In italia chi lo pubblicizza di fronte al grande pubblico? Nessuno di altrettanto famoso.

    Il sogno nel mio cassetto ora è un Carlo Conti che spara domande a raffica sui GdR all' Eredità.

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    10 ore fa, SilentWolf ha scritto:

    Secondo me è più probabile che sia un limite dovuto a negozianti e distributori nostrani, che non conoscono bene cosa sia il Gdr (lo sanno i negozi specializzati, quelli che ancora sopravvivono, molto più difficile i negozi di giocattoli generalisti e i grossi store) e/o non lo ritengono un prodotto vendibile. Tieni presente che il Gdr di per sè è già un prodotto di nicchia, che di solito interessa a solo una ristretta parte della popolazione; a questo aggiungi il fatto che il nostro è un mercato ristretto, in cui è molto difficile riuscire a fare i grossi numeri di vendita che possono consentire al negozio di rimanere in attivo. Più alti sono i costi (e i manuali non sono prodotti poco costosi), più per un negoziante o anche per un distributore diventa un rischio.

    confermo e rincaro .

    è dal 1990 che giro per negozi in cerca di GDR . 

    i vecchi commercianti se gli chiedi GDR ti tiran fuori il Monopoli (successo veramente) ,

    i nuovi sono infognati sul PC a vedere quotazioni di Magic e YouTube .

    pensate ad un negozio di moto ;

    spesso il venditore è competente in quanto appassionato .

    in questo settore no , almeno in Italia .

     

     

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    1 ora fa, Maxwell Monster ha scritto:

    confermo e rincaro .
    è dal 1990 che giro per negozi in cerca di GDR . 
    i vecchi commercianti se gli chiedi GDR ti tiran fuori il Monopoli (successo veramente), i nuovi sono infognati sul PC a vedere quotazioni di Magic e YouTube .
    pensate ad un negozio di moto ; spesso il venditore è competente in quanto appassionato. in questo settore no , almeno in Italia .

    Se ancora ai nostri giorni le risposte che ricevi son sempre le stesse.. ebbeh.. bagli negozi.
    Non so dove tu vada, ma sono certo che vai in posti non adatti.
    Basta una Googlata. Ti faccio l'esempio della mia città. Ci ho messo 5 secondi.

    53PhDbg.png

    Sono tutti negozi dove alla domande "mi consigli un GdR" "vorrei acquistare un GdR" "quali nuovi GdR sono usciti", sanno risponderti con cognizione di causa.

    Prova anche tu

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    14 minuti fa, Fezza ha scritto:

    Prova anche tu

    ti ringrazio , ma la mia è una testimonianza riferita al mercato , non una richiesta .

    io ho il mio negozio fisso , gestisco i mie acquisti con i miei dati da anni ,

    se dovessi contare sui negozianti , avrei cambiato  hobby .

    volevo solo evidenziare che se qualche novizio comincia  a cercare ,

    si trova davanti negozi che non alimentano la sua iniziativa ,

    e quindi può scoraggiarsi e darsi ad altro .

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    4 minuti fa, Fezza ha scritto:

    More than meets the eye!

    citazione colta (SoundWave is superior) .

    tornado in topic ;

    negli anni 80 ero fan di Games WorkShop , in Italia non c 'erano negozi ufficiali , internet non c 'era , ed il materiale in italiano pochissimo .

    ho retto la mia passione con le mie sole forze , poi mi sono stufato verso seconda metà anni 90.

    ironia della sorte , dopo hanno aperto negozi GW ufficiali .

    negozi che visto gestiti da appassionati e competenti .

    ma la GW moderna fà politiche di spremuta sui clienti .

    Hasbro tiene D&D per far soldi , non passione . investe moderatamente e ottiene discreto (in USA) , altrimenti lo scarterebbe .

    qui (Italia) fanno eventi , ma non essendo Hasbro in campo diretto , la preparazione degli "addetti negozio" riguardo i GDR e solo auto gestita .

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