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Anteprima Tasha's Cauldron of Everything #2 - Varie anteprime dalla D&D Celebration 2020

Durante gli ultimi giorni si è tenuto il D&D Celebration 2020, l'evento online organizzato dalla WotC per celebrare la recente uscita dell'avventura Icewind Dale: Rime of the Frostmaiden (di cui vi avevamo parlato in un nostro articolo) e per iniziare la promozione di Tasha's Cauldron of Everything, la nuova maggiore espansione meccanica di D&D 5e in arrivo il 17 Novembre 2020 (potete trovare qui maggiori informazioni su questo supplemento).
Durante la fiera online, infatti, la WotC ha rivelato (più precisamente nascosto in una mappa interattiva online di Icewind Dale, così che i giocatori possano divertirsi a cercarle) una serie di anteprime di Tasha's Cauldron of Everithing. Quelle fin ora individuate sono:
Il nuovo famiglio Gelatinous Ice Cube (Cubetto di Ghiaccio Gelatinoso, traduzione non ufficiale) Il nuovo oggetto magico Inspired Cocoa Mug (Tazza di Cacao Ispirata, traduzione non ufficiale) Il trucchetto Tasha's Mind Whip (Frusta Mentale di Tasha, traduzione non ufficiale) L'incantesimo di 2° livello Mind Sliver (Scheggia Mentale, traduzione non ufficiale) Jeremy Crawford e Chris Perkins della WotC, inoltre, hanno rivelato che all'interno di Tasha's Cauldron of Everything sarà presente la versione riveduta e corretta delle Varianti delle Capacità di Classe che tempo fa i designer avevano proposto in un Arcani Rivelati.
Eccovi qui di seguito le anteprime fin ora individuate:




Fonti:
https://www.belloflostsouls.net/2020/09/dd-new-familiar-options-revealed-at-celebration-2020.html
https://www.belloflostsouls.net/2020/09/dd-celebration-2020-reveals-new-features-for-every-class.html
https://www.belloflostsouls.net/2020/09/dd-celebration-2020-reveals-psionics-are-in-tashas-cauldron-of-everything.html
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Golem

Articolo 1 - Mummie
Golem Costruiti Male
Nella sua versione più noiosa, un golem è un grosso tizio di pietra che ti uccide a cazzotti. Si può notare che così non è poi tanto diverso da un elementale della terra, e infatti in molti giochi le due creature sono tristemente indistinguibili.
In D&D i golem hanno un paio di sfumature. Prima di tutto, i golem possono impazzire e cercare di ucciderti. Ma siccome vengono incontrati quasi sempre in combattimento, molti gruppi di avventurieri non lo noteranno nemmeno.
I golem hanno anche interazioni diverse con le magie, come il golem d'argilla che in certe edizioni può essere sconfitto con "Muovere terra", viene curato dall'acido, etc. Tutto ciò varia a seconda del tipo di golem, ed è un po' come le diverse resistenze delle gelatine: il party deve imparare quali sono. Questo tipo di interazioni sono divertenti. 
Diluizione del Sottotipo
D&D ha la tendenza a prendere un mostro evocativo e crearne delle varianti a ripetizione fino a quando non diventa banale e noioso. Se ti piace il drago verde che sputa acido, potrebbe non piacerti il drago di ottone e probabilmente non ami i piccoli drachi da guardia. Questo approccio diluisce l'efficacia.
La stessa cosa è accaduta ai golem, che sono divisi in base al materiale con cui sono costruiti. Anche gli spaventapasseri e i mostri di Frankenstein sono stati inseriti a forza nella stessa categoria. 
Quindi, mettiamoci una pezza. Il concetto originale del golem risale ad un mito ebraico, forse l'influenza più evidente della cultura ebraica in D&D (più dei filatteri, credo). Avete familiarità con l'originale golem di Praga?

Miloslav Dvorak, Le Golem et Rabbi Loew près de Prague
Aggiustare il Golem
I golem non sono costruiti dai maghi. Sono una creazione dei chierici, costruiti quando uno dei nomi segreti dell'Autorità viene scritto nell'argilla. (Invero non sono necessariamente clericali, ma la maggior parte dei nomi segreti di Dio è nelle mani della Chiesa). Questo processo ricrea (e onora) la creazione dell'uomo dall'argilla.
Ogni golem ha un glifo scritto sul corpo, una serie di istruzioni in un reticolo che circonda e nasconde il nome segreto, il quale non può essere letto mentre il golem è in vita. I golem sono intelligenti come degli esseri umani, ma le loro menti sono limitate dai confini del glifo. Non possono comprendere o immaginare interpretazioni complesse delle istruzioni, e invece eseguono i propri doveri nel modo più preciso e letterale possibile.
Un golem a cui sia ordinato di "impedire a chiunque di entrare in questa stanza" (e nient'altro) smetterà di interessarsi alle persone che riescono ad entrare nella stanza. Dopo tutto, non ha istruzioni che gli dicano cosa fare con persone non autorizzate a trovarsi nella stanza. Comunque, un golem combatterà sempre per difendersi. 
Tutti i golem riposano di domenica. Obbligare un golem a lavorare di domenica può spingerlo alla pazzia.
Tutti i golem sono costruiti con l'argilla e riempiti con un fuoco interno. (Supporre che altre culture possano avere propri golem è un'affermazione considerata solo leggermente eretica: chi sa di cosa sono capaci i demoni acquatici dei sirenidi? Ma qualsiasi cosa sia, non è un golem anche se sembra simile).
Golem d'Argilla*
Livello: 7. Difesa: cotta di maglia. Pugno 2d6 + afferrare.
Movimento: lento. Intelligenza: 10. Forza: 20. Morale: 10.

Immunità: le armi contundenti infliggono danno normale, mentre le altre armi infliggono 1 danno. Immune alla magia eccezion fatta per quella che influenza esplicitamente la pietra (questi incantesimi hanno sempre un effetto massimizzato sul golem e non gli concedono un Tiro Salvezza). 
Afferrare: se il golem colpisce, il bersaglio deve fare una prova di Forza (con una penalità di -4) o essere afferrato. Se il bersaglio è ancora afferrato in uno dei turni successivi del golem, tira un d4.
Il golem stritola il bersaglio, infliggendo automaticamente 2d6 danni e forse schiacciandogli il cranio. Se il bersaglio muore o sviene, il golem lo lascia andare.  Il golem scaglia il bersaglio contro un altro avversario. Se colpisce, entrambi subiscono 2d6 danni. Se manca, li subisce solo il bersaglio scagliato. Il golem distrugge l'arma del bersaglio e gli spezza il polso (riceve la conseguente ferita). Se il bersaglio non impugna un'arma tira 1d2 su questa tabella.  Il golem distrugge l'armatura del bersaglio. Il bersaglio subisce 1d6 danni e la sua armatura è ridotta di 1d4 punti. Se il bersaglio non indossa un'armatura tira 1d2 su questa tabella.  Fuoco interno: le fiamme bruciano visibilmente attraverso gli occhi e la bocca del golem. Tirare una secchiata d'acqua infligge al golem 1d6 danni, e ne subisce 3d6 ogni turno se viene sommerso. 
Glifo: di solito il glifo del golem è nascosto. Se il glifo è distrutto, il golem muore immediatamente. Se il testo è alterato, è possibile invece modificare o corrompere le direttive del golem. Attaccare il glifo (una volta scoperto dove si trova) è difficile come colpire un'armatura a piastre. I golem sono abbastanza intelligenti da capire quando il loro glifo viene attaccato, e cercheranno di proteggere il loro punto debole. 

La posizione del glifo può essere scovata in combattimento: un personaggio in mischia può spendere un'azione per cercarla. Con un successo è possibile guardare in due punti, con un fallimento in uno solo (vedi sotto). In alternativa si può semplicemente osservare il golem mentre cammina.
È semplice estrarre il nome segreto da un golem morto. Si può anche utilizzare per creare un proprio golem: tutto ciò che serve è uno scultore decente e una conoscenza completa del linguaggio divino. 
Posizioni del Glifo
Palmo sinistro: visibile mentre il golem cerca di afferrare.
Palmo destro: visibile mentre il golem cerca di afferrare. 
Suola del piede sinistro: visibile quando il golem sale le scale o cammina sul fango. 
Suola del piede destro: visibile quando il golem sale le scale o cammina sul fango.
Interno della coscia sinistra: visibile quando il golem ti oltrepassa a sinistra. 
Interno della coscia destra: visibile quando il golem ti oltrepassa a destra. 
Ascella sinistra: visibile quando il golem alza il braccio sinistro (per esempio quando scaglia qualcuno). 
Ascella destra: visibile quando il golem alza il braccio destro (per esempio quando scaglia qualcuno). 
Dietro l'orecchio sinistro: visibile quando sei dietro il golem.
Dietro l'orecchio destro: visibile quando sei dietro il golem.
Dentro la bocca: visibile quando il golem subisce danni da acqua.
Ombelico: visibile quando qualcuno taglia la cintura del golem. 
Conclusioni
In un combattimento diretto, un golem dovrebbe comportare una sfida più grande di un gigante. Comunque, il golem ha una pletora di punti deboli che possono essere sfruttati. Il fuoco interno dovrebbe già spingere la maggior parte dei gruppi a chiedersi "che succede se spegniamo il fuoco?"
Questo è interessante, perché le aspettative rispecchiano la realtà. Non è più necessario insegnare ai giocatori qualcosa prima che possano cominciare a pianificare.
Il glifo permette anche ad un gruppo intelligente di basso livello di sconfiggere un nemico molto forte.
I differenti risultati dell'essere afferrato permettono al golem di apparire versatile e vario, senza però inserire una dozzina di abilità diverse.
Infine, io immagino il golem come un tipo di nemico che i personaggi incontreranno presto nella loro carriera. Potrebbe essere un boss per i livelli 1 e 2 e per questo è importante che i giocatori abbiano la vita facile se vogliono sfuggirgli: da qui la sua velocità ridotta. 
I golem sono mostri-enigmi e, come i buoni enigmi, possono essere risolti con la forza bruta (se avete portato con voi abbastanza martelli).
*Nota del traduttore: GoblinPunch utilizza un sistema di sua creazione, una versione di D&D molto semplificata. Mi sono permesso di aggiungere una conversione per la 5a edizione. Inizialmente pensavo di riadattare il Golem d'Argilla del Manuale dei Mostri, ma le intenzioni di GoblinPunch sono chiaramente quelle di creare un mostro interessante senza che esso sia troppo forte. Ho quindi ripiegato su un mostro ex-novo. La nuova versione del Golem d'Argilla è un po' più resistente di un comune ogre, sebbene infligga meno danni con il suo attacco. La maggior durabilità è bilanciata dal Glifo, che con un tiro fortunato di Percezione può condurre ad uno scontro molto più breve.
Golem di argilla
Costrutto medio, senza allineamento
Classe Armatura 
16 (armatura naturale)
Punti Ferita 
51 (6d10+18)
Velocità 
6 m.
FOR
19 (+4)
DES
8 (-1)
COS
16 (+3)
INT
10 (0)
SAG
8 (-1)
CAR
1 (-5)
Immunità ai danni 
acido, veleno, danni perforanti e taglienti da armi non magiche
Immunità alle condizioni 
ammaliato, esausto, spaventato, paralizzato, pietrificato, avvelenato
Sensi 
Percezione Passiva 9
Linguaggi 
comprende i linguaggi del suo creatore, ma non può parlare
Grado di sfida
2 (450 PE)
Resistenza alla magia. 
Il golem ha vantaggio ai Tiri Salvezza contro le magie e altri effetti magici. Incantesimi che influenzano esplicitamente terra e roccia (come Muovere Terra) non concedono al golem alcun Tiro Salvezza. 
Fuoco interno. 
Il golem emana luce fiocain un raggio di 9 m. Ogni litro d'acqua lanciato su di lui infligge 1 danno da freddo; l'immersione completa nell'acqua infligge 3d6 danni da freddo per turno. Quando il golem subisce danni da freddo smette di emanare luce fino all'inizio del suo prossimo turno. 
Glifo. 
Il glifo è nascosto sul corpo del golem. Un personaggio può spendere un'azione per compiere una prova di Percezione (Saggezza) con CD 14 per trovarlo. Il glifo ha Classe Armatura 18, 20 Punti Ferita e tutte le immunità del golem. Se il glifo viene distrutto, il golem diventa immediatamente inerte.  
Azioni
Schianto. 
Attacco con Arma da Mischia: +6 al tiro per colpire, portata 1,5 m, un bersaglio. Colpito: 11 (2d6+4) danni contundenti. Se il bersaglio è una creatura, deve superare un tiro salvezza su Forza con CD 14 o essere afferrato. 
Afferrare. 
Se il golem comincia il turno con un bersaglio afferrato, tira un d4.
Il golem stritola il bersaglio, infliggendo automaticamente 11 (2d6+4) danni contundenti. Se il bersaglio muore o sviene, il golem lo lascia andare.  Il golem scaglia il bersaglio contro un altro avversario entro 9 m (tiro per colpire +6). Se colpisce, entrambi i bersagli subiscono 7 (2d6 danni) e finiscono proni. Se manca, li subisce solo il bersaglio scagliato. Il golem disarma il bersaglio. Se il bersaglio non impugna un'arma tira 1d2 su questa tabella.  Il golem danneggia l'armatura del bersaglio. Il bersaglio subisce 5 (1d6+2) danni. Il bonus che l'armatura offre alla CA viene ridotto permanentemente di 1d2. Se un'armatura viene ridotta ad una Classe Armatura di 10 o meno, viene distrutta. Se il bersaglio non indossa un'armatura, tira 1d2 su questa tabella. Link all'articolo originale: http://goblinpunch.blogspot.com/2019/11/golems.html
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3 Ambientazioni Classiche per D&D 5e nei prossimi due anni

In questi ultimi due giorni si è tenuto online un nuovo evento ufficiale della WotC chiamato D&D Celebration 2020, durante il quale è stata presentata la nuova avventura Icewind Dale: Rime of the Frostmaiden (uscita proprio qualche giorno fa), è stata fornita qualche anticipazione su Tasha's Cauldron of Everything (il prossimo supplemento di regole per la 5e di cui vi abbiamo parlato qui), si è giocato di ruolo e sono stati organizzati una serie di incontri online dedicati al fornire ai giocatori informazioni di vario tipo sulla 5a Edizione del gioco di ruolo più famoso al mondo.
In uno di questi incontri Ray Winninger (Produttore Esecutivo di D&D e capo del D&D Team presso la WotC) e Liz Schuh (Brand Marketing presso la WotC) hanno partecipato a una intervista in cui hanno rivelato alcune interessanti informazioni su ciò che ci attende per D&D 5e nel prossimo paio di anni almeno. Potete trovare l'intervista nel seguente video di YouTube: il video è lungo, dunque dovete guardare verso la fine per trovare l'intervento di Winninger e Schuh (l'intervista inizia al punto 10:29:40, ma potete trovare la domanda sul futuro di D&D a partire dal punto 10:58:11).
 
Ray Winninger, in particolare, ha fatto sapere che proprio in questo periodo il D&D Team è al lavoro su 3 Ambientazioni Classiche per D&D 5e la cui uscita è pianificata (sempre che riescano a rispettare le tempistiche e non ci siano contrattempi, NdR) per i prossimi 1 o 2 anni. Tra queste ambientazioni ce ne saranno alcune che i fan chiedono a gran voce da anni.
Sempre riguardo al futuro di D&D 5e, inoltre, Ray Winninger e Liz Schuh hanno rivelato che il D&D Team è al lavoro anche sulle seguenti idee:
Visto il successo da loro ottenuto fin ora, possiamo aspettarci nuove Antologie in futuro, ovvero manuali che raccolgono al loro interno diverse avventure più corte.
  Il D&D Team vuole testare i limiti di quel che significa essere un'Avventura o un supplemento per D&D 5e. Vogliono, insomma, pubblicare prodotti che vanno oltre alla normale concezione dei supplementi di D&D per come fin ora concepiti. Per fare degli esempi, Ray Winninger ha parlato Avventure non convenzionali e di supplementi che trattano cose normalmente non trattate in D&D.
  C'è l'intenzione di realizzare prodotti per D&D che non sono necessariamente manuali, ma che aiutino a migliorare l'esperienza di gioco ai giocatori di D&D.
  Sono anche in progetto una serie di prodotti mirati a coloro che, pur essendo attirati da D&D, non hanno il tempo di leggersi 3 manuali per imparare a giocare. Si tratta, insomma, di prodotti pensati per giocatori più casual, meno interessati a leggersi grossi tomi di regole.
  Ray Winninger e Liz Schuh hanno, infine, confermato che ci saranno ancora collaborazioni tra D&D e Magic: the Gathering in futuro. Fonte: https://www.enworld.org/threads/3-classic-settings-coming-to-5e.674902/
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Viaggio nella DM's Guild - Il Mausoleo nel Bosco

Informazioni Titolo Il Mausoleo nel Bosco Autore Simone Rossi Tisbeni Tipologia Avventura breve Lingua Italiano Sistema D&D 5e Prezzo Pay what you want Anno 2019 Pagine 6 Ink Friendly Si Print on Demand No Disclaimer: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere un mio punto di vista personalissimo. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo con alcuni anni di esperienza alle spalle, per questo motivo non verrà espresso un voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista!
Aggiungo inoltre che nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccoli Spoiler sul loro contenuto, quindi invito a prestare attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.
Contenuto
Il "Mausoleo nel Bosco" è, citando direttamente l'introduzione presente sulla DMs Guild, "una breve avventura per 3-5 personaggi di 2° livello" con un'identità tutta sua, per quanto risulti semplice! Pubblicata nel 2019 a cura di Simone Rossi Tisbeni, autore di e collaboratore in molti altri documenti sia in lingua italiana che inglese all'interno della piattaforma, è possibile acquistarla al convenientissimo prezzo di "paga quanto vuoi". Un documento di appena sei pagine, ma che offre al suo interno non solo un piccolo Dungeon da esplorare e "ripulire", ma anche sfide contro trappole e soprattutto il confronto con un indovinello molto particolare e intorno al quale ruota tutta la vicenda!
Il gruppo di avventurieri - dai 3 ai 5 personaggi di 2° livello, ricordiamo - viene introdotto "in medias res", già alla ricerca di un particolare e unico artefatto la cui originale descrizione è a sua volta contenuta nel documento. Il viaggio conduce il gruppo all'interno del Mausoleo citato dal titolo, il quale contiene più di quanto ci si possa aspettare (come l'incontro con un nuovo mostro, le cui statistiche chiudono il manuale). La scelta dell'autore di catapultare i giocatori all'interno dell'avventura è molto pratica se si decidesse di utilizzare il documento così com'è, per una One Shot organizzata all'ultimo momento, ma volendo può dare modo al master di gestire in autonomia tutto quello che succede prima dell'avventura, personalizzando a piacere le volute lacune.

Secondo l'autore sarà possibile arrivare fino a 4 ore di gioco e, avendola integrata personalmente all'interno di un'avventura ben più lunga, posso confermare che questo è l'effettivo lasso temporale necessario, minuto più minuto meno. La mia esperienza personale è stata positiva, anche se ho applicato delle modifiche più o meno importanti per renderla una piccola Side Quest di intermezzo: il processo per adattarla al contesto che avevo proposto ai miei giocatori è stato molto semplice, anche se ammetto di aver un po' snaturato il contenuto!
Materiale Originale
Come già accennato nelle righe precedenti, "Il Mausoleo nel Bosco" contiene del materiale ex-novo uscito direttamente dalla mente dell'autore:
Stendardo dei Valorosi: una tipologia di oggetto mai vista prima e, per quanto possa essere limitante il fatto che per utilizzare il suo effetto vada tenuta con due mani, molto potente con un effetto decisamente adatto ad un oggetto meraviglioso. Piccola dimenticanza dell'autore è l'indicazione della CD del Tiro Salvezza da superare per evitare il suo potere, immancabilmente segnalata in una risposta all'interno della piattaforma e che colgo l'occasione di ricordare anche qui: 13!
  Marionetta Vegetale: una creatura di GS 3 con addirittura alcune Azioni di Tana, che risulta essere sicuramente un ottimo incontro di fine campagna per fornire ad un gruppo di basso livello una sfida degna di questo nome! Il fatto che possa rigenerarsi la rende comunque competitiva nonostante sia un solo avversario contro molti, mentre i viticci che si estendono dalle pareti per afferrare i componenti del gruppo vicino a queste forniscono quel fattore di fastidio che non guasta mai! Grafica
Il layout è davvero apprezzabile grazie all'aiuto del sempre-verde Homebrewery - si percepisce facilmente che non è un lavoro raffazzonato, ma al contrario pensato con cura. L'impaginazione è semplice, ma comunque piacevole all'occhio, nonostante il testo non sia giustificato! La leggibilità è buona e rispecchia molto lo stile "da manuale classico".
Il set di immagini utilizzate sono quelle messe a disposizione dalla piattaforma per abbellire i propri elaborati: niente di originale, quindi, ad eccezione di quelle riferite all'indovinello su cui, come già detto, ruota la maggior parte dell'avventura. Una prima nota di merito va sicuramente all'immagine di copertina, la quale non è altro che un apprezzato utilizzo della "Kapelle im Wald", opera di Joseph Höger! Per concludere, l'unica mappa presente all'interno dell'avventura è invece originale e, per quanto piccola, è semplice e rispetta completamente lo stile Fantasy che tanto mi piace!
La presenza della Versione Ink-friendly aumenta la praticità per sessioni dal vivo al livello GOD!
Conclusioni
Per quanto possa essere un'avventura breve, il formato in Pay What you Want fa di questa avventura qualcosa di indispensabile da avere all'interno della propria collezione. Può essere riscattata anche a costo zero e, considerando il materiale contenuto, si ha solo da guadagnarci!
Il Documento è molto adatto ad introdurre nuovi gruppi di gioco al mondo della Quinta Edizione di D&D, meglio ancora se neofiti. Probabilmente i giocatori più rodati potrebbero trovarla non troppo avvincente, dato il Grado di Sfida non molto alto presente nei combattimenti, anche se gli indovinelli e le trappole introdotti sono sicuramente interessanti ostacoli da superare per chiunque!
LINK UTILITY
DM's Guild: https://www.dmsguild.com/
Il Mausoleo nel Bosco: https://www.dmsguild.com/product/268081/Il-mausoleo-nel-bosco
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    Meno male che D&D non è un giocattolo

    • La natura di D&D a metà strada tra gioco e libro gli fornisce una posizione unica e particolare, con vari benefici e problematiche specifiche.

    Articolo di Talien del 25 Febbraio

    Abbiamo già discusso di un periodo in cui Dungeons & Dragons era considerato più un giocattolo che un libro. La scomparsa di D&D dai negozi di giocattoli è stato un duro colpo per un hobby che ha trovato il suo spazio in una generazione più giovane. Ora le cose sono tornate al punto di partenza, quando il mercato dei giocattoli è crollato sotto ai piedi della casa madre della Wizards of the Coast, la Hasbro.

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    Foto per gentile concessione di Pixabay.

    Giocattoli vs. Libri

    In precedenza abbiamo discusso di come D&D non fosse solamente classificato come “giocattolo” in alcuni mercati, ma anche di come abbia prodotto le sue linee di giocattoli. D&D era venduto nei negozi di giocattoli nei primi anni '80. Il successo del gioco in quei mercati è dovuto in parte alla versione Basic di D&D del Dott. Eric J. Holmes, che ha semplificato le regole e le ha rese più accessibili a un pubblico più giovane.

    Ma D&D era un giocattolo tanto quanto era un libro, e anche le librerie vendevano il gioco...finché smisero di farlo. A differenza del mercato dei giocattoli, il commercio dei libri spesso comporta una politica di restituzione. La Random House ha smesso di fornire prestiti alla TSR, all'epoca proprietaria di D&D, per le vendite di libri nel 1996 e ha rimborsato un terzo dei prodotti della TSR - per un valore di svariati milioni di dollari. Quel debito accumulato affondò la compagnia, che venne salvata dalla Wizards of the Coast.

    Le cose ritornarono al punto di partenza quando la Wizards of the Coast (WOTC) fu acquistata dalla Hasbro. La WOTC ha continuato a occuparsi del marchio di D&D, che per anni ha lavorato all'ombra del marchio appartenente al gioco più importante della WOTC, il gioco di carte Magic: The Gathering. Tutto è cambiato negli ultimi anni.

    Giochi di Ruolo vs. Giochi di Carte

    La tensione tra D&D e Magic risale ad anni fa, con diversi tentativi falliti di incrociare e contaminare i due marchi. È anche emblematico il fatto che essi appartengano a due mercati diversi: Magic, con una consistenza fisica minore, può essere venduto ovunque, dai negozi di libri alle grandi catene in franchising come Target negli Stati Uniti; Dungeons & Dragons ha abbandonato sia il mercato del libro che quello del negozio di giocattoli per concentrarsi sulle vendite attraverso i negozi di hobby e Internet. Grazie al nuovo CEO di WOTC, Chris Cocks, i due marchi sono finalmente riusciti a produrre degli sforzi congiunti, sotto la forma di The Guildmaster's Guide to Ravnica.

    Oltre ad un prodotto per D&D, gli sforzi digitali di Magic con Magic: The Gathering Arena hanno aperto la strada agli esports di D&D, che il CEO di Hasbro Brian Goldner ha comunicato con il fiato sospeso (e poi ritrattato). È chiaro che Cocks non ha preferenze e vede entrambi i marchi come fertili proprietà intellettuali che possono andare oltre gli ambienti di gioco di partenza. Questa è una buona notizia per la Hasbro, perché il mercato ha recentemente perso molti dei posti che vendevano gran parte dei loro prodotti.

    Toys Aren’t Us

    Il crollo di Toys "R" Us ha causato ondate di shock nel settore, ma è stato uno tsunami per i due principali produttori di giocattoli, Hasbro e Mattel. Toys "R" Us era alla base del 10% delle vendite della Hasbro. Brian Goldner ha spiegato nella conferenza per gli investitori del Q4 che:

    Per Hasbro, oltre a perdere centinaia di milioni di dollari di entrate da Toys "R" Us, la liquidazione di ulteriori centinaia di milioni di dollari del proprio inventario al dettaglio venduto sul mercato a grandi sconti è stata più incisiva per il 2018 rispetto a quanto noi, ed altri esperti del settore, avessimo stimato. È un evento senza precedenti, ma auto-conclusivo. Prima della sua dichiarazione di fallimento iniziale, Toys "R" Us era il nostro terzo maggior cliente negli Stati Uniti e il nostro secondo maggior cliente in Europa e Asia-Pacifico. In Europa, la sua bancarotta si è imposta su di un mercato che già aveva problemi di disintermediazione attraverso i rivenditori online e i canali di vendita onnicomprensivi, così come agli ostacoli politici ed economici, in particolare nel Regno Unito. Secondo NPD, il mercato europeo dei giocattoli e dei giochi è calato del 4% lo scorso anno nei principali sei mercati.

    Tutto ciò si è aggiunto ai ricavi Hasbro in calo del 12% a $4,6 miliardi, compreso un calo del 13% nel quarto trimestre. Le implicazioni per Hasbro vanno oltre il patrimonio. Nerf, ad esempio, possedeva uno spazio notevole sugli scaffali di Toys R Us e perciò ha perso una grande opportunità per mostrare il proprio marchio, con la perdita del negozio di giocattoli.

    C'è stato uno sprazzo di luce nella conferenza Q4 di Hasbro, ed è Dungeons & Dragons. Goldner ha detto che il marchio ha ottenuto “un altro anno da record” all'interno del portafoglio di giochi e che i piani continuano a crescere per espandere D&D in giochi digitali. Goldner ha sottolineato nel Q&A che il fatto che D&D non fosse legato ai negozi di giocattoli si è rivelato in realtà un vantaggio, poiché non è stato influenzato in modo significativo dalla perdita di Toys R Us.

    D&D è diventato da tempo un marchio online – in questo momento ci sono così tante risorse online che è possibile giocare a D&D gratuitamente - il che fornisce al gioco un vantaggio nel proteggere le proprie vendite dalle fluttuazioni dei canali di distribuzione. La perdita di Toys R Us ha messo in evidenza questo vantaggio e Hasbro ne ha preso nota. Probabilmente in futuro vedremo più attenzione verso i marchi di proprietà intellettuale come D&D.



    Article type: Approfondimenti


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    Recommended Comments

    7 ore fa, Alonewolf87 ha scritto:

    Dungeons & Dragons ha abbandonato sia il mercato del libro che quello del negozio di giocattoli

    Questo a mio avviso è un gran peccato: giusto ieri ho fatto un giro in una grande (MOLTO grande) libreria dalle mie parti e sono rimasto un po' deluso quando nella sezione dedicata ai libri per ragazzi ed ai giochi da tavolo ho trovato ogni genere di prodotto tranne un manuale di D&D. C'era mezza collana di Lupo Solitario (tra cui il box del GDR della Raven), alcuni manuali di Pathfinder, giochi da tavolo di tutti i generi (da Dixit a Descent) ma nemmeno uno straccio di impronta di D&D. 
    Il "gioco di ruolo più famoso del mondo" praticamente è reperibile solo online o nei negozi specializzati, dunque di fatto chi non lo conosce e non se lo va a cercare non lo conoscerà mai o non avrà nemmeno la tentazione di comprarlo in fiducia dopo aver sfogliato il manuale in libreria.
    Peccato davvero.

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    2 ore fa, DarthFeder ha scritto:

    Questo a mio avviso è un gran peccato: giusto ieri ho fatto un giro in una grande (MOLTO grande) libreria dalle mie parti e sono rimasto un po' deluso quando nella sezione dedicata ai libri per ragazzi ed ai giochi da tavolo ho trovato ogni genere di prodotto tranne un manuale di D&D. C'era mezza collana di Lupo Solitario (tra cui il box del GDR della Raven), alcuni manuali di Pathfinder, giochi da tavolo di tutti i generi (da Dixit a Descent) ma nemmeno uno straccio di impronta di D&D. 
    Il "gioco di ruolo più famoso del mondo" praticamente è reperibile solo online o nei negozi specializzati, dunque di fatto chi non lo conosce e non se lo va a cercare non lo conoscerà mai o non avrà nemmeno la tentazione di comprarlo in fiducia dopo aver sfogliato il manuale in libreria.
    Peccato davvero.

    Bisogna vedere quanto dipende dalle scelte della WotC e della Asmodee Italia, e quanto invece dipenda dalle logiche di mercato nostrane. A volte clienti, negozianti e distributori locali influenzano le opzioni di vendita di un prodotto allo stesso modo di quanto può fare l'azienda stessa che lo produce.

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    1 ora fa, SilentWolf ha scritto:

    Bisogna vedere quanto dipende dalle scelte della WotC e della Asmodee Italia, e quanto invece dipenda dalle logiche di mercato nostrane. A volte clienti, negozianti e distributori locali influenzano le opzioni di vendita di un prodotto allo stesso modo di quanto può fare l'azienda stessa che lo produce.

    Certamente, su questo non si discute. La cosa che fa venire il nervoso però è che magari nella stessa libreria ti trovi sullo scaffale i mazzi di Magic, Dobble, Splendor, addirittura cinque copie di 13th Age ma giuro che non ho ancora mai visto una copia del Manuale del Giocatore di quinta edizione in un negozio che non sia un negozio di giochi da tavolo e miniature. Sembra una precisa scelta della WotC l'escludere D&D dagli scaffali delle librerie per distribuirlo solo attraverso i web stores ed i negozi del settore (come si dice effettivamente anche nell'articolo: "D&D è diventato da tempo un marchio online" ), piuttosto che un "no grazie, questo non lo voglio" detto dai librai. Anche perché, anni fa, ricordo di aver visto più di un manuale della 3.5 da Feltrinelli (l'ultimo posto dove mi sarei aspettato di trovare questo genere di cose insomma).

    Per chi è già a conoscenza di cos'è D&D la cosa non è un problema: si va dal proprio amico-negoziante di fiducia o si fa l'acquisto via internet, ma per i nuovi possibili giocatori è uno svantaggio secondo me. Ci sono centinaia di potenziali nuovi adepti che non cederanno mai al "lato oscuro della Forza" dopo aver sfogliato per curiosità il manuale in libreria, innamorandosi delle illustrazioni e delle incredibili avventure che promette...mi sembra che in questo modo WotC si precluda una fetta di acquirenti. Se io fossi Mr. Hasbro spingerei proprio sulla distribuzione nelle grosse catene di librerie (appunto Feltrinelli, Giunti, Mondadori ecc) nella speranza di conquistare il pubblico ed i "casual gamers" curiosi.


    Peccato, peccato, peccato! 
     

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    @DarthFeder

    Premessa: secondo me le grosse catene ogni tanto comprano qualche manuale a caso senza conoscere di cosa si tratti. Per dire, in una Feltrinelli mi sono visto il Manuale Core di Kult venduto vicino ai fumetti per ragazzi.

     

    Secondo me è più probabile che sia un limite dovuto a negozianti e distributori nostrani, che non conoscono bene cosa sia il Gdr (lo sanno i negozi specializzati, quelli che ancora sopravvivono, molto più difficile i negozi di giocattoli generalisti e i grossi store) e/o non lo ritengono un prodotto vendibile. Tieni presente che il Gdr di per sè è già un prodotto di nicchia, che di solito interessa a solo una ristretta parte della popolazione; a questo aggiungi il fatto che il nostro è un mercato ristretto, in cui è molto difficile riuscire a fare i grossi numeri di vendita che possono consentire al negozio di rimanere in attivo. Più alti sono i costi (e i manuali non sono prodotti poco costosi), più per un negoziante o anche per un distributore diventa un rischio.

    Dal punto di vista di un negoziante/distributore italiano, che vive in un paese dove il Gdr è un passatempo da almeno 10 anni diventato moribondo, investire su un mucchio di manuali di Gdr può non sembrare poi questa mossa furba. La crisi del Gdr di una decina di anni fa ha creato grossi danni in mercati molto più grandi come quello americano, figurati cosa ha combinato in un mercato ristretto come il nostro. Fino a circa metà anni 2000 molti negozi di settore erano ancora vivi, le manifestazioni ancora trattavano il Gdr (anche se oramai lasciandogli un piccolo spazietto), certi negozi main-stream ancora osavano mettere sugli scaffali alcuni manuali e ancora certi prodotti di grande fama (D&D, Mondo di Tenebra, Pathfinder, ecc.) erano capaci di mantenere alta l'attenzione dei giocatori e, dunque, rendevano ancora possibile vendere. Con la crisi del Gdr di fine anni 2000, però, e con l'interruzione per qualche anno della pubblicazione addirittura di quei prodotti di grosso calibro su citati, la situazione è andata in stallo: è stato un po' come chiudere bottega senza avvisare la clientela che un giorno si sarebbe riaperto.
    I clienti iniziano ad andare altrove (internet) e le probabilità che il vecchio negozio riapra diventano basse.

    I giocatori che volevano comprare, hanno iniziato a comprare online, molti negozi specializzati sono morti, le grosse catene hanno smesso di vendere quei pochi manuali che prendevano in considerazione, e nelle manifestazione di hobbistica il Gdr ha iniziato un po' a sparire. In un mercato in cui già il Gdr era una roba per pochi, non c'è da stupirsi se ora distributori e negozianti si chiedono "D&D? E che roba è?" o se considerano l'acquisto di manuali di D&D come un investimento che non vale la candela.

    E' vero, D&D 5e è uscito da 4 anni...ma in America e negli altri paesi a lingua inglese, e ha fatto il botto in quei paesi. Da noi, invece, è tornato solo dall'anno scorso. Della sua uscita se ne sono accorti gli esperti e gli appassionati del settore, ma è più difficile che se ne siano accorti anche i negozi di giocattoli generalisti o le grosse catene, figurarsi il pubblico generalista al cui interno un negozio spera di trovare nuovi acquirenti. I negozianti si accorgono di un prodotto se si scopre che fa il botto di vendite. Ma come fa D&D a fare un botto di vendite in un paese con un mercato molto limitato (i giocatori sono pochi), frammentato (non tutti i giocatori italiani sono interessati a D&D) e in cui molti nemmeno sanno cosa sia un Gdr?
    In America D&D è reso celebre ovunque da grandi star come Joe Manganiello, Vin Diesel, Will Weaton e il cast della serie The Big Bang Theory, oppure da grossi presentatori di Talk Show come Steven Colbert (il suo è uno dei talk Show più seguiti negli USA). In italia chi lo pubblicizza di fronte al grande pubblico? Nessuno di altrettanto famoso. Al limite qualcuno ha sentito la strana curiosità di quel gioco degli anni '80 giocato dai ragazzini di Stranger Things.

    Certo, D&D potrebbe avere maggiore possibilità di vendere se fosse proposto nei negozi di giocatoli come qualcosa di appetibile per qualunque ragazzino. Ma perchè questo sia possibile c'è bisogno che prima i negozianti sappiano di cosa si tratti. E in Italia questa è una cosa che mi sembra molto difficile.
    A meno che non giunga direttamente dal pubblico main-stream una richiesta improvvisa di manuali di Gdr (il che creerebbe interesse nei negozianti/distributori), per me è più probabile che in Italia si rimarrà a guardare il Gdr come una cosa per pochi che vende ad ancora meno persone.

    Edited by SilentWolf
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    10 ore fa, SilentWolf ha scritto:

    In italia chi lo pubblicizza di fronte al grande pubblico? Nessuno di altrettanto famoso.

    Il sogno nel mio cassetto ora è un Carlo Conti che spara domande a raffica sui GdR all' Eredità.

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    10 ore fa, SilentWolf ha scritto:

    Secondo me è più probabile che sia un limite dovuto a negozianti e distributori nostrani, che non conoscono bene cosa sia il Gdr (lo sanno i negozi specializzati, quelli che ancora sopravvivono, molto più difficile i negozi di giocattoli generalisti e i grossi store) e/o non lo ritengono un prodotto vendibile. Tieni presente che il Gdr di per sè è già un prodotto di nicchia, che di solito interessa a solo una ristretta parte della popolazione; a questo aggiungi il fatto che il nostro è un mercato ristretto, in cui è molto difficile riuscire a fare i grossi numeri di vendita che possono consentire al negozio di rimanere in attivo. Più alti sono i costi (e i manuali non sono prodotti poco costosi), più per un negoziante o anche per un distributore diventa un rischio.

    confermo e rincaro .

    è dal 1990 che giro per negozi in cerca di GDR . 

    i vecchi commercianti se gli chiedi GDR ti tiran fuori il Monopoli (successo veramente) ,

    i nuovi sono infognati sul PC a vedere quotazioni di Magic e YouTube .

    pensate ad un negozio di moto ;

    spesso il venditore è competente in quanto appassionato .

    in questo settore no , almeno in Italia .

     

     

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    1 ora fa, Maxwell Monster ha scritto:

    confermo e rincaro .
    è dal 1990 che giro per negozi in cerca di GDR . 
    i vecchi commercianti se gli chiedi GDR ti tiran fuori il Monopoli (successo veramente), i nuovi sono infognati sul PC a vedere quotazioni di Magic e YouTube .
    pensate ad un negozio di moto ; spesso il venditore è competente in quanto appassionato. in questo settore no , almeno in Italia .

    Se ancora ai nostri giorni le risposte che ricevi son sempre le stesse.. ebbeh.. bagli negozi.
    Non so dove tu vada, ma sono certo che vai in posti non adatti.
    Basta una Googlata. Ti faccio l'esempio della mia città. Ci ho messo 5 secondi.

    53PhDbg.png

    Sono tutti negozi dove alla domande "mi consigli un GdR" "vorrei acquistare un GdR" "quali nuovi GdR sono usciti", sanno risponderti con cognizione di causa.

    Prova anche tu

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    14 minuti fa, Fezza ha scritto:

    Prova anche tu

    ti ringrazio , ma la mia è una testimonianza riferita al mercato , non una richiesta .

    io ho il mio negozio fisso , gestisco i mie acquisti con i miei dati da anni ,

    se dovessi contare sui negozianti , avrei cambiato  hobby .

    volevo solo evidenziare che se qualche novizio comincia  a cercare ,

    si trova davanti negozi che non alimentano la sua iniziativa ,

    e quindi può scoraggiarsi e darsi ad altro .

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    4 minuti fa, Fezza ha scritto:

    More than meets the eye!

    citazione colta (SoundWave is superior) .

    tornado in topic ;

    negli anni 80 ero fan di Games WorkShop , in Italia non c 'erano negozi ufficiali , internet non c 'era , ed il materiale in italiano pochissimo .

    ho retto la mia passione con le mie sole forze , poi mi sono stufato verso seconda metà anni 90.

    ironia della sorte , dopo hanno aperto negozi GW ufficiali .

    negozi che visto gestiti da appassionati e competenti .

    ma la GW moderna fà politiche di spremuta sui clienti .

    Hasbro tiene D&D per far soldi , non passione . investe moderatamente e ottiene discreto (in USA) , altrimenti lo scarterebbe .

    qui (Italia) fanno eventi , ma non essendo Hasbro in campo diretto , la preparazione degli "addetti negozio" riguardo i GDR e solo auto gestita .

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