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Come gestire una sessione puntando più sull’immaginazione dei player (che strumenti utilizzare)


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Ciao a tutti

premetto di nn essere un master espertissimo, ma sono curioso di sperimentare un po’ di cose. Un po’ di tempo fa sono ritornato a masterare dopo parecchio tempo e mi sono buttato di testa su un’avventura ufficiale con il supporto di roll20 visto il periodo coviddi…

purtroppo esigenze lavorative (e visto il periodo meno male che ci sono esigenze lavorative) mi hanno costretto a “cedere” il party a un altro master affinché l’avventura nn morisse per colpa di un singolo e il gruppo potesse continuare a giocare…

questa esperienza mi ha lasciato alcuni feedback che purtroppo nn mi hanno entusiasmato. Sicuramente nn per colpa dei player o dell’avventura, ma proprio a livello di feeling… mi ricordavo le sessioni che facevo da ragazzino (ora sto sulla quarantina) e i racconti del master mi facevano fare dei viaggi incredibili… nelle mie partite (per mia scelta ovviamente essendo il master) ho puntato molto sulla digitalizzazione dell’avventura con un’utilizzo spinto di roll20 con supporto visivi che alle fine mi hanno “rubato” un po’ la scena… na roba strana… nn so se mi sono riuscito a spiegare…

complice una sessione giocata da player molto più incentrata sulla narrativa del master mi sono reso conto che forse tutte ste immagini, sti token, sti automatismi che il digitale ci offre nn siano la mia strada, o meglio, nn mi diano quell’immenso one che cerco…

secondo voi che siete più esperti, come potrei gestire tecnicamente la questione? Io pensavo a utilizzare solamente una chat audio, far fare il cartografo a uno dei player e fornire al massimo qualche immagine statica. Mi piacerebbe pure far tirare i dadi fisici ai player… qualcuno a esperienza in merito???

come sistema mi garberebbe usare OSE e riproporre (opportunamente aggiustati) i vecchi moduli di D&d…

che ne pensate?

che mi suggerite?

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Ciao,

vado di fretta quindi scusami se rispondo molto brevemente:

  • Sì, l'eccesso di strumenti audiovisivi sicuramente può essere un problema, sia lato master (burnout per troppa roba da preparare) sia lato giocatori ("sovraccarico" di input, quindi distrazione). A questo si aggiunge il fatto che le sessioni online sono di per sé, almeno secondo me, più dispersive e più a rischio distrazione rispetto a quelle dal vivo.
  • Si può giocare con solo il canale audio. Io lo sto facendo in una campagna lunga e l'ho fatto in 3 one shot, una da giocatore e due da master. Si può ed è bello.
  • Si può anche far tirare i dadi "veri" alle persone durante il gioco online. C'è chi li fa inquadrare con la telecamera o roba del genere, ma il mio consiglio è: se lo fate, fidatevi l'uno dell'altro, ognuno annuncia i suoi numeri e fine. Io preferisco usare un semplice bot per i dadi in chat, perché velocizza (scrivi 2d8+1d6+4 e lui ti dà direttamente il risultato), ma non vedo problemi se un giocatore preferisce il dado fisico.
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Ciao, capisco perfettamente cosa intendi!

Io ho iniziato tanti anni fa con AD&D 2E e ho un po' la tua stessa esperienza - anche io ricordo con nostalgia le mie prime esperienze di gioco in cui le descrizioni del DM mi facevano viaggiare con l'immaginazione, e al tempo non avevamo mappe, miniature o altri supporti visivi - al massimo avevamo un foglio di carta. La mia scheda del personaggio era un foglio di quaderno.

Sono passati venti anni e nel tempo il mio modo di fare il DM e' cambiato. Ho iniziato ad usare una lavagna vinilica con miniature quando ho iniziato a giocare a D&D 3.0, e negli ultimi anni per varii motivi ho fatto un uso sempre piu' inteso di strumenti online (prima Skype, poi Google Hangouts, poi Roll20, e ora sto provando Foundry)

Anche io ho la stessa esperienza: l'uso dei supporti tecnologici, delle mappe con i token, etc non favoriscono affatto l'immersione - anzi, hanno l'effetto opposto. Le sessioni filano forse piu' lisce, il combattimento e' piu' chiaro - ma il gioco e' anche piu' meccanico e "artificiale".

I miei suggerimenti sono molto simili alle cose che hai gia' scoperto tu:

  • Anche io suggerisco di utilizzare un sistema OSR, come Old School Essential o Sword & Wizardry. Sicuramente eviterei D&D 5E, 4E, o 3.x/Pathfinder - gli ultimi due sono difficili o impossibili da giocare senza griglia di combattimento. D&D 5E in teoria supporta il gioco senza griglia, in pratica non cosi' tanto visto che gli incantesimi e le capacita' delle classi fanno continuo riferimento a distanze misurate precisamente. Tieni conto che a seconda dell'eta' dei tuoi giocatori, potrebbero non apprezzare l'estetica e le meccaniche retro dei giochi OSR. In questo caso potresti valutare qualcosa di piu' moderno come Knave, Forbidden Lands, Dungeon World, o, se proprio vogliono un gioco moderno, 13th Age che almeno supporta il combattimento senza griglia.
  • Eviterei completamente l'uso di qualunque supporto visivo - incluse immagini. Audio con o senza video di voi stessi 
  • Per quanto riguarda il tiro dei dadi ai giocatori - dipende da quanto vi conoscete e quanto vi fidate l'uno dell'altro. Ammetto di non avere esperienza con questo aspetto.
  • Assolutamente ottima idea quella di usare vecchi moduli di D&D oppure avventure OSR (ce ne sono molte di qualita' eccellente, come quelle della stessa Necrotic Gnome o quelle per DCC RPG). Pero' conviene chiarire le aspettative con i tuoi giocatori: i giocatori oggi come oggi spesso si aspettano di giocare una storia, spesso con legami al background del proprio personaggio, lo sviluppo di un arco narrativo per i personaggi etc (stile "neotrad", a cui la stragrande maggioranza degli utenti di questo forum appartiene) - i moduli old school spesso vanno nella direzione completamente opposta rispetto a queste aspettative e potrebbero non essere ricevuti bene.
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3 hours ago, Bille Boo said:

Ciao,

vado di fretta quindi scusami se rispondo molto brevemente:

  • Sì, l'eccesso di strumenti audiovisivi sicuramente può essere un problema, sia lato master (burnout per troppa roba da preparare) sia lato giocatori ("sovraccarico" di input, quindi distrazione). A questo si aggiunge il fatto che le sessioni online sono di per sé, almeno secondo me, più dispersive e più a rischio distrazione rispetto a quelle dal vivo.
  • Si può giocare con solo il canale audio. Io lo sto facendo in una campagna lunga e l'ho fatto in 3 one shot, una da giocatore e due da master. Si può ed è bello.
  • Si può anche far tirare i dadi "veri" alle persone durante il gioco online. C'è chi li fa inquadrare con la telecamera o roba del genere, ma il mio consiglio è: se lo fate, fidatevi l'uno dell'altro, ognuno annuncia i suoi numeri e fine. Io preferisco usare un semplice bot per i dadi in chat, perché velocizza (scrivi 2d8+1d6+4 e lui ti dà direttamente il risultato), ma non vedo problemi se un giocatore preferisce il dado fisico.

Eh si

sono più dispersive, fredde,meccaniche…

il problema è il cartografo… in real ai tempi si faceva na mappa condivisa…

io qua volevo proprio evitare di mettere in mezzo roll20… mi piaceva l’effetto woow di chi nn ha mai giocato così…

 

 

1 hour ago, greymatter said:

Ciao, capisco perfettamente cosa intendi!

Io ho iniziato tanti anni fa con AD&D 2E e ho un po' la tua stessa esperienza - anche io ricordo con nostalgia le mie prime esperienze di gioco in cui le descrizioni del DM mi facevano viaggiare con l'immaginazione, e al tempo non avevamo mappe, miniature o altri supporti visivi - al massimo avevamo un foglio di carta. La mia scheda del personaggio era un foglio di quaderno.

Sono passati venti anni e nel tempo il mio modo di fare il DM e' cambiato. Ho iniziato ad usare una lavagna vinilica con miniature quando ho iniziato a giocare a D&D 3.0, e negli ultimi anni per varii motivi ho fatto un uso sempre piu' inteso di strumenti online (prima Skype, poi Google Hangouts, poi Roll20, e ora sto provando Foundry)

Anche io ho la stessa esperienza: l'uso dei supporti tecnologici, delle mappe con i token, etc non favoriscono affatto l'immersione - anzi, hanno l'effetto opposto. Le sessioni filano forse piu' lisce, il combattimento e' piu' chiaro - ma il gioco e' anche piu' meccanico e "artificiale".

I miei suggerimenti sono molto simili alle cose che hai gia' scoperto tu:

  • Anche io suggerisco di utilizzare un sistema OSR, come Old School Essential o Sword & Wizardry. Sicuramente eviterei D&D 5E, 4E, o 3.x/Pathfinder - gli ultimi due sono difficili o impossibili da giocare senza griglia di combattimento. D&D 5E in teoria supporta il gioco senza griglia, in pratica non cosi' tanto visto che gli incantesimi e le capacita' delle classi fanno continuo riferimento a distanze misurate precisamente. Tieni conto che a seconda dell'eta' dei tuoi giocatori, potrebbero non apprezzare l'estetica e le meccaniche retro dei giochi OSR. In questo caso potresti valutare qualcosa di piu' moderno come Knave, Forbidden Lands, Dungeon World, o, se proprio vogliono un gioco moderno, 13th Age che almeno supporta il combattimento senza griglia.
  • Eviterei completamente l'uso di qualunque supporto visivo - incluse immagini. Audio con o senza video di voi stessi 
  • Per quanto riguarda il tiro dei dadi ai giocatori - dipende da quanto vi conoscete e quanto vi fidate l'uno dell'altro. Ammetto di non avere esperienza con questo aspetto.
  • Assolutamente ottima idea quella di usare vecchi moduli di D&D oppure avventure OSR (ce ne sono molte di qualita' eccellente, come quelle della stessa Necrotic Gnome o quelle per DCC RPG). Pero' conviene chiarire le aspettative con i tuoi giocatori: i giocatori oggi come oggi spesso si aspettano di giocare una storia, spesso con legami al background del proprio personaggio, lo sviluppo di un arco narrativo per i personaggi etc (stile "neotrad", a cui la stragrande maggioranza degli utenti di questo forum appartiene) - i moduli old school spesso vanno nella direzione completamente opposta rispetto a queste aspettative e potrebbero non essere ricevuti bene.

Sicuramente bisogna chiarire subito cosa si sta facendo in modo da nn creare false aspettative

mi piaceva l’idea di rispolverare i vecchi classici con cui giocavo da ragazzo e OSE mi sembra un buon sistema

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36 minutes ago, Lollo il bianco said:

io qua volevo proprio evitare di mettere in mezzo roll20… mi piaceva l’effetto woow di chi nn ha mai giocato così…

Si può evitare tranquillamente. Io uso Discord, prima usavo Skype. Mai usato roll20.

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Ottimi suggerimenti, suggerisco di giocare su Discord/Zoom ed utilizzare tiri reali o via DiceMaiden per velocizzare le cose. Sono un fan del teatro della mente come voi ma devo ammettere che un po' di supporto digitale fa sempre bene alla salute del tavolino (di solito uso immagini di mostri e PNG per sintonizzare tutti sulla stessa lunghezza d'onda.) Evita sistemi tipo 4e o pf2 che sono mega dipenenti dalla griglia e miniature e affidati alla fiducia tra te e i giocatori per raccontare storie da urlo senza bisogno di troppi convenevoli digitali. Penso che una via di mezzo tra tradizionale e digitale sia ciò che faccia per noi.

Per quanto riguarda i VTT, roll20 è molto limitato e nonostante incassino parecchio dagli abbonamenti, il suo sviluppo è lentissimo e, specialmente dopo l'ultima patch, utilizzare tool quale Beyond20 è diventato un incubo. Ho provato anche Fantasy Grounds e lo consiglio se lo compri in definitive edition durante dei saldi. Ora sto cercando un altro VTT in quanto roll20 mi ha deluso parecchio.

Edited by AngoloDelGdR
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Io uso Zoom (audio e video). La mappa la disegno io man mano che il dungeon viene esplorato utilizzando 
GridMapper e la mostro condividendo lo schermo. I giocatori lanciano i dadi veri per i fatti loro e dicono solo il risultato, mentre io lancio dadi virtuali condividendo lo schermo (così tutti vedono il tiro e quello che esce esce).

Consiglio: se hai intenzione di non limitarti a qualche one shot ma pensi di dare vita a una campagna usando i vecchi moduli non proporre il modulo X o Y ma presenta il tutto in stile sandbox: dai ai giocatori gli agganci per due o più moduli lasciando loro la possibilità di scegliere quali seguire e di spostarsi da un modulo all'altro.

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Noi usiamo skype: video per la narrazione, la chat per caricare le immagini e condivisione schermo se serve una mappa.

Niente token e ognuno si tira i propri dadi.

 

Edited by Casa
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33 minutes ago, Casa said:

Posso chiederti il perché sei passato da Skype a discord?

Essenzialmente, perché i giocatori hanno insistito. Ma ho trovato alcuni indubbi vantaggi, effettivamente, cioè:

  • bot per i dadi, che è comodo;
  • più organizzazione (si possono creare canali diversi per diversi scopi o argomenti, aggiungere e rimuovere file più facilmente, "pinnare" i messaggi importanti, eccetera);
  • la connessione audio mi è sembrata di qualità migliore e decisamente più stabile.

 

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@Lord Danarc, non so se la domanda è per me.

Nel caso, io faccio così: tengo io una mappa lato DM. Molte volte è solo uno scarabocchio su un foglio di carta, senza nemmeno la griglia (bastano un paio di riferimenti e il resto delle distanze lo posso valutare abbastanza facilmente "a occhio"). Altre volte, se serve, metto anche la griglia. Tengo aggiornato il mio disegno pasticciandoci sopra, e lo uso come riferimento per le mie descrizioni. Se i giocatori hanno dubbi, domandano e io rispondo.

Alcuni consigli più strutturati sono quelli proposti qui:

e qui:

 

Approfitto dell'occasione per dire una cosa importante: come testimonia il mio commento al secondo di questi articoli, non sono un fan a priori del "teatro della mente" (in effetti non sopporto questa espressione) e non penso che la griglia di battaglia sia da evitare.

Nel gioco dal vivo (che spero di riprendere presto...) usavo sempre la griglia.

Nel gioco online, ho fatto alcune avventure senza usarla (per un fatto di comodità dovuto al mezzo, avendo un solo monitor su cui preferisco tenere altre cose) e alcune avventure, invece, usandola. Dipende dal tipo di avventura e dal tipo di gruppo. Non la demonizzo in generale, e riconosco che non usarla comporta non solo vantaggi ma anche svantaggi. Bisogna trovare il giusto compromesso per il proprio tavolo.

 

 

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1 minuto fa, Bille Boo ha scritto:

@Lord Danarc, non so se la domanda è per me.

Nel caso, io faccio così: tengo io una mappa lato DM. Molte volte è solo uno scarabocchio su un foglio di carta, senza nemmeno la griglia (bastano un paio di riferimenti e il resto delle distanze lo posso valutare abbastanza facilmente "a occhio"). Altre volte, se serve, metto anche la griglia. Tengo aggiornato il mio disegno pasticciandoci sopra, e lo uso come riferimento per le mie descrizioni. Se i giocatori hanno dubbi, domandano e io rispondo.

Alcuni consigli più strutturati sono quelli proposti qui:

e qui:

 

Approfitto dell'occasione per dire una cosa importante: come testimonia il mio commento al secondo di questi articoli, non sono un fan a priori del "teatro della mente" (in effetti non sopporto questa espressione) e non penso che la griglia di battaglia sia da evitare.

Nel gioco dal vivo (che spero di riprendere presto...) usavo sempre la griglia.

Nel gioco online, ho fatto alcune avventure senza usarla (per un fatto di comodità dovuto al mezzo, avendo un solo monitor su cui preferisco tenere altre cose) e alcune avventure, invece, usandola. Dipende dal tipo di avventura e dal tipo di gruppo. Non la demonizzo in generale, e riconosco che non usarla comporta non solo vantaggi ma anche svantaggi. Bisogna trovare il giusto compromesso per il proprio tavolo.

 

 

Io sono un grande fan del teatro della mente ed avevo intenzione di usare il metodo di Slyfluorish ma da quando ho cominciato a fare il master a D&D 5E mi sono reso conto che il teatro della mente è un sistema che va bene con regolamenti semplici tipo D&D Scatola Rossa o AD&D, con regolamenti più complessi come D&D 3.5 e 5E ho notato che per combattere efficacemente la griglia è ,purtroppo per me, una necessità.

Per chi gioca online e non usa VTT mi sento di raccomandare Google Jamboard, io mi ci sto trovando bene, per i tokens si può usare Roll Advantage.

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1 hour ago, Lord Danarc said:

Posso chiedere come fate con cose meccaniche come distanze, dimensioni, aree ecc? Avevo in mente di fare una cosa del genere (molto all’ad&d) ma alla fine ho rinunciato proprio perchè non sarebbe stato facilmente implementabile 

Come scrivevo in un post piu' su, il modo migliore e' usare o sistemi OSR (come Old School Essential), o sistemi piu' moderni ma che non assumono l'uso della griglia (Knave, Forbidden Lands, Dungeon World, o 13th Age)

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2 ore fa, greymatter ha scritto:

Come scrivevo in un post piu' su, il modo migliore e' usare o sistemi OSR (come Old School Essential), o sistemi piu' moderni ma che non assumono l'uso della griglia (Knave, Forbidden Lands, Dungeon World, o 13th Age)

Si ma io gioco a d&d. 

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On 5/23/2021 at 7:41 PM, Lord Danarc said:

Si ma io gioco a d&d. 

Benissimo - ma tu stesso scrivi "alla fine ho rinunciato [ad implementare il gioco theatre of the mind] proprio perchè non sarebbe stato facilmente implementabile". E' ovvio che sia cosi' - le meccaniche delle edizioni di D&D post 3.x sono create per funzionare con una griglia e miniature, per cui il gioco stesso ti rema contro costantemente. Si puo' comunque fare, ma e' macchinoso e molto poco fluido, come hai visto anche tu - non c'e' una soluzione magica che lo renda semplice/comodo. Se vuoi fare una cosa del genere, la cosa piu' semplice e' usare un regolamento dove l'uso di griglia e miniature non e' altrettanto fondamentale per il corretto uso delle regole. Poi ovviamente devi valutare i pro e i contro di cambiare regolamento - e la risposta puo' benissimo essere "no grazie, preferisco continuare con D&D 5a edizione" (o Pathfinder, o quello che e').

Comunque Old School Essential e' un clone estremamente fedele di D&D scatola rossa (SRD e' qui se sei curioso), Sword & Wizardry e' clone di OD&D, etc - per cui all'atto pratico si tratta sempre di D&D. 13th Age ha molti punti in comune con D&D 4a edizione (i designer sono gli stessi) e l'esperienza di gioco e' molto simile a quella di D&D post 3.x , ma e' pensato per evitare l'uso della griglia (SRD e' qui). Per cui quelli che ho citato non sono giochi radicalmente diversi.

 

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