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La WotC genera il 75% degli utili della Hasbro


Alonewolf87

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La WotC continua a trainare il successo della Hasbro, fornendo tre quarti degli utili dell'ultimo trimestre della società.

ICv2 è una rivista che si specializza nel fornire dati finanziari relativi al mondo nerd. Negli ultimi anni abbiamo pubblicato una serie di loro analisi dei dati delle vendite di D&D 5E, che si sono sempre dimostrate molto forti.

L'inizio del 2021 non fa altro che confermare che la WotC si sta dimostrando uno dei motori trainanti per la Hasbro in questo periodo, visto che il 75% degli utili operativi della Hasbro per il Q1 2021 (ovvero 110 su 147,3 milioni di dollari) derivano proprio dai prodotti della WotC, mostrando un incremento del 15% rispetto allo scorso anno. Tutto questo è reso ancora più significativo dal fatto che la WotC è responsabile solo del 22% delle vendite totali di Hasbro (242 milioni di dollari su 1,1 miliardi di dollari).

Questo enorme successo è attribuito principalmente a Magic The Gathering e a Dungeons & Dragons.

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Il fatto che la WotC faccia $110M di profitti su $240M di vendite è davvero indice di quanto sia alto il markup sui prodotti, MTG in particolare, e quanto si possano comportare essenzialmente da monopolisti per quanto riguarda il prezzo... 40% di profittabilità è davvero altissimo in un mercato comunque abbastanza tradizionale. Sarei curioso di sapere quanto contino le vendite digitali.

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Che numeri dalla Wizards of the Coast, neanche loro si aspettavano un tale successo. Due marchi che frutteranno ancora a lungo sia in copia fisica che digitale.

Spero che la prossima mossa sia l'acquisto di D&D: Beyond che sta facendo un buon lavoro e che comincino a tradurre tutto il materiale anche su di esso, prendendo così due piccioni con una fava. Gli manca solo il Virtual Tabletop serio e poi saremo proiettati nella nextgen del Pen&Tablet.

Non spero che tutto si riversi nel digitale perché capisco che il Pen&Paper abbia il suo immortale fascino, la mia è solo una personale speranza votata dalle mie esigenze. 🙂

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11 ore fa, Maiden ha scritto:

Spero che la prossima mossa sia l'acquisto di D&D: Beyond che sta facendo un buon lavoro e che comincino a tradurre tutto il materiale anche su di esso, prendendo così due piccioni con una fava. Gli manca solo il Virtual Tabletop serio e poi saremo proiettati nella nextgen del Pen&Tablet.

Non spero che tutto si riversi nel digitale perché capisco che il Pen&Paper abbia il suo immortale fascino, la mia è solo una personale speranza votata dalle mie esigenze. 🙂

Guardi che il virtual tabletop serio c'è già, anzi ce ne sono 2: Fantasy Grounds Unity e Roll20, entrambi ufficiali.

 

Unico problema è che non sono localizzati in italiano e i contenuti sono in inglese. E questo ho notato che è un limite perchè l'online sfondi in Italia.

Devono tradurre non solo i manuali in italiano catacei e PDF e D&D beyond ma anche i file per i tavoli virtuali.

Che io sappia nemmeno ne sento parlare e questo è abbastanza grave.

Forse non c'è domanda sufficiente per poter pensare di tradurre il materiale per i tavoli virtuali.

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in realtà ce ne sono tre, Foundry è il terzo e mi risulta anche meglio degli altri due ma anche in questo caso non è localizzato. In ogni caso credo che il commento si riferisse al fatto che per essere ancor più monopolista la WOTTC potrebbe sviluppare la propria piattaforma VTT D&D only.

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Sì esatto, è per il monopolio sul franchise in modo da avere un ecosistema interno senza affidare a terzi niente.

Ho usato molto Roll20 in questi tempi di Covid-19 e adesso sto per provare Foundry ma quello che mi è piaciuto di più per adesso è Encounter Plus (Encounter+).

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Il 6/5/2021 alle 19:51, bobon123 ha scritto:

Il fatto che la WotC faccia $110M di profitti su $240M di vendite è davvero indice di quanto sia alto il markup sui prodotti, MTG in particolare, e quanto si possano comportare essenzialmente da monopolisti per quanto riguarda il prezzo... 40% di profittabilità è davvero altissimo in un mercato comunque abbastanza tradizionale. Sarei curioso di sapere quanto contino le vendite digitali.

Fonti interne dicono che sia già arrivata la chiamatina di Arnault

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1 ora fa, MattoMatteo ha scritto:

Cioè? :mmm2-old:

Niente Matto scherzavo sul fatto che abbiano margini praticamente da lusso. Arnault, Bernard, oltre ad essere il padre di un amico intimo del cugino del mio ex migliore amico (sono serio), è il proprietario di LVMH, che è il monopolista mondiale del lusso. L'antitrust non gli rompe un po' perché un monopolista del lusso sticatzi rispetto che ne so al petrolio o ai media , un po' perché "lusso" è una definizione arbitraria. Quindi lui continua a comprare aziende e alimentare il feedback loop (mo ha aumentato la quota in Tods). Scherzavo su quello. 

I margini del 30% ce li ha, boh, Hermes. Con un mazzo Modern hai in mano l'equivalente di una di quelle schifezze da mille euro di Hermes, in quanto a margini. Cioè, è puro lusso. Questo ti fa pure capire capire come fa MtG a mantenere quello standard artistico e nel "policymaking" dell'inflazione del potere delle carte.

(curiosità: il fondo che controlla la maggioranza di LVMH, sede a NY, dice che questi non fanno niente - giustamente- e fanno solo un casino di party con megamodelle dalla mattina alla sera)

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