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I Draghi Gemmati stanno per arrivare in D&D 5e

In occasione della recente puntata di Spoiler & Swag, Natahn Stewart e Kate Welch della WotC hanno rivelato che il 21 Novembre verrà rilasciato un nuovo Set di Dadi speciale realizzato per festeggiare il 5° Anniversario dell'uscita di D&D 5e e il 45° Anniversario dall'uscita di D&D in generale. Questo set, che avrà un costo di 299,99 dollari (fra poco capirete perché) e sarà limitato a un massimo di 1974 copie, conterrà undici dadi in alluminio con i numeri colorati di blu, tra cui sarà presente un d20 con incastonato un piccolo zaffiro (questa gemma è stata scelta dalla WotC in quanto di solito essa è usata per commemorare il 5° e il 45° anniversario di un avvenimento). La vera sorpresa all'interno di questo set, però, è il fatto che esso contiene le statistiche del primo Drago Gemmato di D&D 5e, ovvero il Drago di Zaffiro.
Per chi tra voi non lo sapesse, i Draghi Gemmati costituiscono la terza categoria di draghi presenti in D&D, assieme ai Draghi Cromatici e ai Draghi Metallici. A differenza dei Draghi Cromatici (che sono malvagi) e di quelli Metallici (che sono buoni), i Draghi Gemmati sono neutrali.
La presentazione del Drago Zaffiro all'interno di questo set speciale, dunque, segna l'ingresso dei Draghi Gemmati nella 5a Edizione di D&D. Non sarà necessario, tuttavia, acquistare questo set di dadi per poter utilizzare il Drago Zaffiro nelle vostre campagne. Nathan Stewart, infatti, ha dichiarato che esso (e, chi lo sa, magari anche gli altri Draghi Cromatici, NdRedattore) sarà reso accessibile a tutti, ma si dovrà aspettare l'inizio del 2020.
E' possibile, quindi, che all'inizio del 2020 uscirà un nuovo supplemento in cui saranno presenti i Draghi Gemmati.
Voi che ne pensate? Ditecelo nei commenti.
 




Fonti:
https://www.enworld.org/threads/299-d-d-anniversary-sapphire-dice.668498/
https://www.enworld.org/threads/d-d-gem-dragons-are-officially-back.668530/
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Mettere in Piedi una Campagna nei Reami

Articolo di Ed Greenwood del 11 Ottobre 2019
Giocare ad avventure one shot, così come fare binge-watching di una bella mini-serie televisiva, può essere divertente, ma prima o poi qualsiasi giocatore di GDR vorrà provare una campagna, una serie di avventure interconnesse in cui la posta in gioco - e si spera anche le ricompense - possano essere più alti. Più tempo trascorso insieme agli amici, facendo di più e più a lungo. Molte campagne finiscono per esaurire il carburante e svanire, ma altre vanno avanti letteralmente per decenni costruendo, si spera, ricordi piacevoli (e cos'altro è la vita, se non una collezione di ricordi? Quindi cosa stiamo realmente facendo mentre viviamo le nostre vite? Stiamo costruendo una collezione di ricordi!) delle serate trascorse con gli amici attorno a un tavolo da gioco.

Il che, dato che il luogo dove realmente vivo sono i Reami, mi porta al come impostare e gestire una campagna nei Forgotten Realms.
Non esiste un modo giusto o un modo sbagliato di giocare a D&D o di fare il DM o di condurre una campagna, ma vi voglio illustrare come l'ho fatto io e, soprattutto, perché.
Primo, per risparmiare tempo e confusione, creavo dei personaggi pregenerati, comprensivi di background, i quali erano tutti giovani che cercavano la loro fortuna e lasciavano le loro case, tutte situate nella stessa comunità, per la prima volta nella vita. Questo ci permetteva di saltare i momenti confusionari in cui bisognava capire quali fossero tutte le capacità da scegliere, e soprattutto mi permetteva di costruire "abilità di vita quotidiana" e un passato per ogni personaggio. Lasciavo che i giocatori potessero scegliere tra il doppio del numero di personaggi necessari (per offrire loro maggiori scelte di classe, razza, genere e background), e spesso il gruppo di PG includeva un personaggio di riserva, gestito da me come DM fino a quando era necessario: ogni volta che un PG moriva o diventava incosciente, quel giocatore usava la riserva per il resto della sessione, invece di essere escluso dal gioco.
Ed il passato di quei personaggi dava ai giocatori situazioni problematiche per i loro personaggi (come la reputazione della famiglia, faide in corso e debiti) che potevano essere sfruttate o ignorate, a seconda di come andava il gioco.
(Man mano che il gioco andava avanti, alcuni giocatori sicuramente avrebbero voluto provare altre classi, ed io mi ero già preparato sin dal principio per mandare i PG iniziali in pensione invece di farli morire gloriosamente o altro. Molti PG in pensione potevano in caso uscire dal pensionamento per fungere da rinforzi temporanei oppure potevano mettere in piedi esercizi commerciali consolidati o creare una famiglia, dalle cui fila potevano poi essere selezionati i PG futuri.)
Secondo, avevo fornito loro un piccolo Compendio del Giocatore: un breve riassunto di ciò che sapevano riguardo ciò che li circondava, completo di mappe ridicolmente incomplete (ovvero una piccola area conosciuta circondata da frecce che indicavano cose come: "Thay molto lontano in questa direzione" e simili) dei Reami con tanto di Hic Sunt Dracones. Questa era la loro "conoscenza comune iniziale", e sì, avevamo una Sessione Zero in cui tutti potevano tranquillamente esporre le loro domande e trascrivere le mie risposte ai loro quesiti che sorgevano dalla lettura del Compendio. I loro personaggi avrebbero anche potuto essere dei ragazzi innocenti, ingenui e con gli occhi spalancati dalla meraviglia che si avventuravano in un mondo grande e spaventoso ... ma "sapevano quello che sapevano" e i giocatori potevano usarlo come solida base da cui iniziare.
Terzo, avevo incoraggiato i giocatori a parlare immedesimandosi nei loro personaggi, tranne quando si interagiva tra giocatore e giocatore: "Mi passi quel d12, per favore?" O "Passami le patatine" o tra giocatore e DM: "Ho vissuto qui tutti la mia vita; ho mai visto questa persona / quel distintivo prima d'ora? ”.E avevo fatto estendere la cosa, a partire dall'inizio della prima sessione di gioco, ai "consigli di guerra" , in cui i PG discutevano su dove sarebbero andati e cosa avrebbero cercato di fare rimanendo sempre nel personaggio. Volevo che prendessero l'abitudine di scegliere il loro destino, così come fanno degli eroi che cambiano il mondo rispetto a dei ragazzi che reagiscono solo a ciò che il mondo fa capitare loro.
Sì, questo significava che dovevo dettagliare il mondo in tutte le direzioni (nelle immediate vicinanze, almeno) e avere varie avventure pronte all'uso, indipendentemente dai luoghi e dalle attività che avrebbero scelto, ma avevo già questo mondo vasto e complesso, che doveva solo essere rifinito con dei dettagli locali. (Questo, oltre alla necessità di rispondere a tutte le domande dei miei giocatori per anni e anni, è il motivo per cui avete dei Reami così profondamente dettagliati.)
Eppure tutta quella mole di lavoro valeva la pena di essere fatta, perché i giocatori, attraverso i loro personaggi, avevano la possibilità di scegliere.
Anche nella campagna "casalinga" dei Reami, dopo decenni di gioco, ho sempre incoraggiato questi "consigli di guerra" fatti rimanendo nel personaggio, momenti in cui i PG discutevano su dove andare e cosa fare, in modo che si sentissero padroni dei loro destini, non tirapiedi che venivano spinti di qua e di là da un potente Dungeon Master divino (o, peggio ancora, da un DM che si comportava in modo tale da sembrare l'avversario dei giocatori).
La vita è una serie di scelte morali, in fondo lo sappiamo tutti; organizzate le cose intorno al vostro tavolo da gioco in modo da dare ai vostri giocatori scelte morali da compiere tramite i loro personaggi, e le avventure AVRANNO PIÙ IMPORTANZA per loro, e quindi saranno più significative, successi ben più importanti del semplice "ammazza il mostro, arraffa il tesoro, via col prossimo dungeon."
Quarto, mi assicuravo che i giocatori avessero una serie di avventure tra cui scegliere, tra cui qualche bel massacro per sfogare le frustrazioni della vita reale e un mistero o due (perché tutti amano i misteri; sono seducenti, possono davvero interessanti se il mistero non deve essere risolto per ottenere la sopravvivenza o la libertà). Comprese alcune scelte che sembrassero facili rispetto ad avventure tipo "combatti il Grande Signore Oscuro."
Per le mie mini-campagne da biblioteche (giocate nelle biblioteche pubbliche in cui lavoravo, gestendo dei programmi per adolescenti, un pomeriggio alla settimana per 13 settimane consecutive), non avevo il tempo per lasciare che i personaggi dei giocatori vagassero in giro e scegliessero la loro prima avventura, quindi ho risolto con l'idea dei contratti di avventura. Il gruppo di avventurieri avrebbe iniziato a giocare nel Cormyr, avendo appena ottenuto un atto reale, che imponeva loro una condizione per la concessione dello stesso, che era l'unico modo legale in cui i PG potevano andare in giro armati nel paese. Questa era una missione primaria quindi, prima di cercare avventure in modo indipendente per conto vostro, voi, la nascente Compagnia dell'Unicorno o la Spada Azzurra o la Lama Luminosa, dovete completare prima questa missione (eliminare quei fastidiosi briganti o guidare i goblin fuori dalle colline attorno a quella valle di confine). Un compito del genere costringeva il gruppo di PG ad esplorare caverne o una rovina che i loro bersagli stavano usando come tana, ed ecco che un'avventura per rompere il ghiaccio era in corso...e poteva essere impostata per mostrare chiaramente una via verso diverse altre avventure, dando ai giocatori le loro prime scelte reali.
E gli avventurieri di successo, nella vita reale e nel gioco, cosa fanno? Cercano di ottenere il meglio dalle loro scelte.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/getting-a-realms-campaign-up-and-running.667087/
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Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus è il prossimo manuale per D&D 5e in italiano

La Asmodee Italia ha aggiornato la pagina delle sue prossime uscite e ha rivelato quale sarà il prossimo manuale in arrivo per D&D 5e in lingua italiana: si tratta di Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus (Baldurs Gate: Descent into Avernus), l'avventura nella quale i giocatori non solo potranno visitare la famosa città di Baldur's Gate, ma anche intraprendere con i loro personaggi una discesa nel primo livello dei Nove Inferi, l'Avernus.
Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus, che è stato di recente protagonista di un evento ufficiale organizzato dalla WotC presso il Lucca Comics & Games 2019, è previsto per Gennaio 2020. E' importante tenere presente, tuttavia, che questa è al momento una data solo indicativa: in caso di imprevisti è possibile che la data possa slittare. Avremo maggiori informazioni sulla data di uscita definitiva quando saremo più vicini al momento della pubblicazione.
Se cercate maggiori informazioni su Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus, potete leggere la recensione del manuale, gli articoli di anteprima e quelli di approfondimento che abbiamo pubblicato negli ultimi mesi:
❚ Recensione di Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus
❚ Baldur's Gate: Descent into Avernus è la prossima avventura per D&D 5e
❚ Anteprima #1: Le stat della Infernal War Machine
❚ Anteprima #2: La mappa dell'Avernus e altre immagini
❚ Anteprima #3: Sommario e inizio Capitolo 1
❚ Diamo uno sguardo ai mostri dell'Averno
❚ Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus - Come vendere la propria anima guadagnandoci
❚ Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus - I nostri Oggetti Magici infernali preferiti
Qui di seguito, invece, potete trovare la descrizione ufficiale pubblicata sul sito di Asmodee Italia:
Dungeons & Dragons - Discesa nell'Avernus
Benvenuti a Baldur’s Gate, una città dove l’ambizione, la corruzione e l’omicidio dilagano. Avete appena iniziato la vostra carriera da avventurieri, ma restate subito coinvolti in un complotto che vi condurrà dalle ombre di Baldur’s Gate alle prime linee della Guerra Sanguinosa! Avrete abbastanza fegato da ritorcere le macchine da guerra infernali e i nefandi contratti contro l’arcidiavolessa Zariel e le sue diaboliche legioni? Riuscirete a tornare a casa sani e salvi quando sul vostro cammino vi attendono le sterminate forze del male dei Nove Inferi?
Lingua: italiano
Data di uscita: gennaio 2020


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Un sondaggio su D&D da parte di tre studenti di Game Design

Un utente di Dragons' Lair, @Lyadon, è uno studente di Game Design e come molti di noi è un appassionato di Gdr, in particolare di D&D. In occasione di un esame in Psicologia, dunque, lui e due suoi compagni di università hanno deciso di realizzare un sondaggio dedicato proprio a Dungeons & Dragons, in modo da studiare ciò che i DM e i giocatori cercano in questo gioco di ruolo. Se volete dare il vostro contributo, così da aiutarli a ottenere un buon numero di risposte da presentare al loro esame, questo è il link al loro sondaggio, del tutto anonimo e creato tramite Google Form:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdQnB2jYGktod2tBZb58Sfq7iMYevBcKTaZLXzTZx_OCqAasw/viewform?usp=sf_link
Il sondaggio è purtroppo disponibile solo in lingua inglese, in quanto gli autori hanno voluto cercare di ottenere risposte anche dai giocatori provenienti dal resto del mondo. Se, comunque, per voi non è un problema e desiderate dare il vostro contributo affrettatevi, perchè Lyadon e i suoi amici dovranno presentare al loro professore i risultati definitivi questo Venerdì 15 Novembre 2019, giorno dell'esame.
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Come Risolvere Tutti i Problemi con La Magia

Articolo di J.R. Zambrano del 05 Novembre
Essere un utilizzatore di magia in D&D è, genericamente parlando, fantastico. Laddove le classi con una predisposizione più marziale come il guerriero o il ladro danno il meglio di sè in un combattimento, voi vi concentrate sulla risoluzione dei problemi. È solo che la maggior parte delle volte, il problema da risolvere è che una dozzina di cultisti vogliono evocare il loro malvagio benefattore nel vostro mondo, nulla che una Palla di Fuoco non sia in grado di gestire. Ed è fantastico, ma una volta che smettete di preoccuparvi di infliggere danni e, invece, guardate ai modi in cui gli utilizzatori di magia possono spostare l'intero paradigma di un incontro (che sia di combattimento o altro), le cose cambiano. Ecco alcuni grandi incantesimi di utilità che fanno esattamente questo.
Scassinare

Le serrature non potranno mai fermarvi. Avete una porta chiusa a chiave che dovete attraversare? Non aspettate che il ladro del vostro gruppo faccia un tiro sopra il 3, basta che usiate Scassinare e voilà, è aperta. Inoltre Scassinare riesce a fare cose che un set di attrezzi da scasso non può fare. Aprire una porta bloccata con una sbarra dall'altro lato, disfarsi delle manette, liberare dei prigionieri, liberare sé stessi, il tutto in un istante. Ed è solo verbale, quindi è difficile da bloccare.
Purificare Cibo e Acqua

Preoccupati dagli intrighi di palazzo? Con questo incantesimo neutralizzerete il veleno da tutti i cibi e le bevande entro la sua area di effetto. Non fatevi prendere alla sprovvista dal vecchio trucco del sonnifero nel montone. Oppure se state combattendo e i vostri nemici stanno avvelenando le loro armi, provate a prendere nell'area di effetto le loro fiale e vedete se riuscite a convincere il vostro DM a fare in modo che diventino acqua. Inoltre, con questo incantesimo non dovrete mai preoccuparvi per le malattie, quindi sarete al sicuro dal cibo avariato.
Nube di Nebbia

Questo incantesimo è utile dentro e fuori dal combattimento. Create una nebbia fitta e lattiginosa che oscura pesantemente un'intera area. Usatela per intrufolarvi in un'area senza farvi notare, muovendovi come ombre nella nebbia. Oppure usatelo nel bel mezzo di un combattimento per dare a tutto il gruppo la possibilità di nascondersi nella nebbia e attaccare i nemici senza essere visti, ma vi verrà il mal di testa nel cercare di distinguere cose e persone in mezzo ad un'area pesantemente oscurata. La cosa migliore che fa questo incantesimo è bloccare tutto ciò che necessita di vedervi per funzionare (come gli incantesimi che colpiscono un bersaglio che deve essere a vista), il che è perfetto. Ma attenti a non distrarvi e cadere dalle nubi...
Estasiare

Dovete oltrepassare una guardia non visti oppure preparare un'imboscata o ancora allontanarvi da un'area senza essere fermati? Con Estasiare il vostro incantatore diventa il centro dell'attenzione dei presenti, il che fornisce ai bersagli (che sono scelti, senza limiti di numero, in un'area di 18 metri) svantaggio ai tiri di Percezione per notare chiunque eccetto l'incantatore.
Invisibilità/Invisibilità Superiore

Parlando di non essere visti, Invisibilità (e la sua versione migliorata) vi apre così tante opzioni. Fintanto che non attaccate o non lanciate un incantesimo avete un'intera ora durante la quale nessuno vi può vedere. Avrete comunque bisogno di un buon punteggio di Furtività, visto che D&D funziona in modo strano, ma questi incantesimi vi aprono veramente un mondo intero. Infiltratevi nel campo nemico, scoprite dei piani segreti, attraversate come dei fantasmi il dungeon per rubare il vostro obiettivo e non rischiate i vostri punti ferita contro i giganti. Questo incantesimo fa veramente di tutto.
Volare

Lanciatevi nel cielo infinito. Questo è un incantesimo di 3° livello che, ancora una volta, risolve tantissimi problemi. Non riuscite a raggiungere qualcosa? Avete un baratro da attraversare? Preoccupati di essere colpiti in un violento combattimento in mischia? Volare vi mette fuori dalla portata di tante cose, ma al contempo vi mette a portata di mano il mondo. Arrampicarsi e camminare diventano azioni irrilevanti per 10 minuti. Usate Volare per atterrare su un tetto. Entrate di soppiatto con Invisibilità. Aprite la porta del castello con Scassinare: siete un team d'assalto in un solo mago.
Modificare Memoria

Se volete davvero stressare il vostro DM, però, Modificare Memoria è un modo fantastico e moralmente ambiguo di incasinare le cose. Potete modificare la memoria delle ultime 24 ore di una creatura. Cancellate un errore. Date il via ad una guerra. Fate in modo che il re vi dichiari dei nobili. E man mano che lancerete incantesimi a livelli sempre più alti potrete influenzare eventi sempre più passati: fate redimere il cattivo della campagna facendogli dimenticare l'incidente che lo ha portato ad essere malvagio oppure diventate gli arcinemici della vostra ambientazione grazie al vostro controllo mentale. Ad ogni modo, benvenuti nel Mondo del Raggiro.
Destriero Fantomatico

Volete viaggiare più velocemente in tre ore di quanto la maggior parte delle persone riesca a fare in un giorno? Con Destriero Fantomatico potete. Evocate un cavallo, viaggiate a 15 km all'ora (o 20 a passo veloce) e viaggerete dell'equivalente di una giornata in metà del tempo. Lanciatelo più volte e sfrecciate per il continente senza far inferocire i fan in merito all'estensione di Westeros.
Ci sono un sacco di incantesimi di grande utilità là fuori. Questi sono alcuni dei migliori, ma ora lo chiediamo a voi.
Quali sono i vostri incantesimi di utilità preferiti?
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/11/dd-you-can-solve-every-problem-with-magic-the-best-utility-spells.html
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Bomba

Fine campagna e considerazioni finali

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La campagna si è conclusa, stavolta per davvero. Abbiamo iniziato come un gruppetto da piccola avventura con la goliardia di voler creare qualcosa di diverso, con un gran numero di persone coinvolte e l'abbiamo fatto. Spero l'esperienza sia piaciuta, sebbene capisca che non possa essere stata apprezzata da tutti, sebbene il vedere che tutti hanno voluto arrivare fino alla fine mi consola non poco e mi fa pensare di non aver combinato solo disastri.

Su Discord si è parlato tanto di una possibile avvenutra con i figli, su sistemi di gioco e simili, ma di certo potete capire se dopo una lunga tirata di un anno mi servirebbe almeno qualche settimana per recuperare. Mentirei se dicessi che l'idea di un nuovo esperimento con dei bg così incredibili non mi stimola, specie unito all'idea di un "ritorno alle origini" con uno stile demenziale che sento più mio. Sebbene dal punto di vista tecnico, per il concept che avrei in mente, calibrerei un massimo di livello da incantatore prendibili (per non permettere l'accesso ad incantesimi che possono impedire il concetto del "viaggio"), non mi sentirei di escludere di poter perfino voler tentare questo progetto.

Ma un'orchestra non ha solo il direttore, ma tanti ottimi artisti. Qui taggo i primi superstiti che mi vengono in mente, veterani e partecipi di buona parte della missione, per sapere il vostro parere e la vostra eventuale disponibilità.

@Minsc

@SassoMuschioso  @Ghal Maraz @Minsc  @PietroD @Zellos @Ian Morgenvelt @Organo84 @Nilyn  @AndRe89

@Plettro

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Mi riservo di scrivere le mie considerazioni domani, dal pc. Vorrei fare un post ben scritto sull'esperienza (per quanto limitata all'ultimo terzo della campagna)

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La campagna, nonostante abbia avuto i suoi difetti, mi è piaciuta: non avrei postato fino all'altro ieri, altrimenti. Sono anch'io incuriosito dalla possibilità di giocare un "figlio", esperienza che non ho mai provato nelle mie varie avventure e campagne. Ma ritengo che prima di partire sia giusto esporre quali siano state le criticità incontrate nella scorsa avventura, così da poter rendere l'esperienza più gradevole, spero. Non parlerò del sistema e dei problemi dello stesso, dato che ne abbiamo discusso ampiamente su Discord.
Il primo problema che ho trovato è la mancanza di flessibilità: capisco la necessità e il valore delle regole, ma secondo me si dovrebbe essere più permissivi con i giocatori. Un esempio lapalissiano sono i checkpoint, metodo decisamente funzionale, se non fosse per eventuali combattimenti durante periodi problematici (penso all'estate, le eventuali ferie o altre situazioni simili): si potrebbe, ad esempio, accettare dei messaggi via PM, su Discord o sul TdS con tutte le specifiche, al posto che dover far pubblicare uno spoiler pieno di meccaniche in gioco. Il succo, in sostanza, è quello di cercare di accordarsi fuori dal gioco più spesso, piuttosto che dettare delle regole ferree e non modificabili (per ogni cosa, non solo i checkpoint).
Una cosa che, invece, non ho gradito è la regola sul PvP: non tanto perché fossi interessato ad attaccare altri personaggi, ma perché finiva per fare da "scudo" ai PG malvagi, come già detto in precedenza. Secondo me andrebbe eliminata in toto, intervenendo solo in caso si veda che il litigio si sposti fuori dal gioco o i due giocatori non riescano ad arrivare ad una soluzione per gestire lo "scontro": a mio parere queste situazioni andrebbero gestite parlandone tra giocatori, oltre che in gioco, con il master come moderatore neutrale pronto a intervenire in caso si cadesse nei casi precedenti.
L'ultimo punto che vorrei mettere alla luce, che ho già accennato in precedenza, è la comunicazione tra giocatori e master. La 3.5 è indubbiamente sbilanciata e, per innocenza (penso ad esempio a Nilyn, che ha letto delle guide per capire come costruire il proprio personaggio, vista la sua mancanza di esperienza) o no, si può finire per scegliere opzioni che potrebbero essere nocive al divertimento del gruppo o sbilancianti per il gioco. Piuttosto che incassare, alzare il livello di potere dei PNG o eliminare gli scontri, suggerirei di comunicare con il suddetto giocatore e proporgli una soluzione: una limitazione all'elemento sbilanciante (per dire, mettere un numero massimo di dadi di danno per un incantesimo di blast), la possibilità di modificare il PG al termine dello scontro... Siamo tutti maturi e credo che nessuno abbia ancora l'obiettivo di affermare come il suo PG sia più forte o cose del genere.

Ultimo punto che ci tengo a specificare: sono molto contento che si torni al modello iniziale, secondo me il più riuscito. Sono quindi più che favorevole a questa decisione, dato che buona parte dei capitoli che ritengono poco riusciti (gli ultimi, per dire) erano proprio quelli che più si discostavano da questo.

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Allora, ecco qui il mio giudizio sulla campagna appena conclusa. Metto le mani avanti: il mio è un giudizio personalissimo, e ho colto l’occasione per togliermi qualche sassolino dalla scarpa. Spero di non scatenare alcun flame, prendete le mie parole per quello che sono, ovvero il giudizio di un umile giocatore e di un master che ha sempre tempo e voglia di confrontarsi con i colleghi.


Ciò che mi è piaciuto

Partiamo dalle note positive, che non sono da sottovalutare. In linea di massima la campagna mi è piaciuta e proprio per questo mi sono deciso a concluderla nonostante alcuni punti dolenti e un po’ di screzi con Bomba. Di solito gioco e mastero campagne con pochi giocatori. Of Orcs and Men con i suoi sei giocatori è fin troppo affollata per me. Quindi l’idea di una campagna con così tanti personaggi mi è sembrata intrigante. Diciamo che è stata un po’ come togliersi uno sfizio culinario.
La trama, per quel che traspariva leggendo i post di ambientazione e il topic di reclutamento, mi era parsa classica, ed è stato il focus sulle interazioni tra personaggi a spingermi a partecipare.

Spoiler

 

  1. Per prima cosa sono rimasto soddisfatto dalla libertà avuta durante la creazione del personaggio: ho potuto decidere liberamente razza, classe, concept, e ho pure potuto creare ex novo la cultura e l’aspetto fisico di un’intera razza, i lucertoloidi. Non male, non tutti i master (a volte anche per motivi legati alla storia o all’ambientazione) lo concedono. Lo spazio dato a ciascuno di noi è stato quasi infinito, e l’unica cosa che cambierei tornando indietro sarebbe proprio il personaggio. Sharifa mi è piaciuta, ma forse ho osato troppo poco...forse avrei potuto provare a inserirmi meglio nello spirito goliardico con un ogre bardo o qualcosa del genere XD
  2. La trama è stata abbastanza lineare, a volte quasi scontata, ma non lo ritengo un aspetto negativo. Spesso ci si aspetta una trama complicata e innovativa, con colpi di scena inaspettati ed eventi mai visti prima. Sinceramente non è facile arrivare a questo risultato, come Master. A volte si lavora ad una trama interessantissima solo per vedere i giocatori saltarla a piè pari. Preferisco di gran lunga un’avventura semplice ma comprensibile, piuttosto che una molto innovativa ma priva di verve e difficile da interpretare. Dopo tutto le storie più interessanti e che restano più impresse sono proprio quelle semplici.
  3. Le interazioni tra personaggi e personaggi-non-giocanti sono state gestite bene, nonostante l’elevato numero di entrambi i gruppi. Considerati i check-point molto vicini tra loro, è stata di sicuro un’impresa titanica. E un’impresa che è andata a buon fine. Mi spiace solo essermi perso alcuni PNG interessanti o divertenti, scoperti tramite i racconti dei veterani.
  4. Allo stesso modo il focus sui rapporti tra personaggi mi è piaciuto. Ho deliberatamente scelto un personaggio meno “prorompente” di altri, e alla fine della fiera con alcuni PG non ho quasi mai avuto interazioni. Ma D&D è un gioco di gruppo, e anche se io personalmente non ho attinto molto a questa risorsa, credo che il role play abbia giovato alla storia.
  5. Il ritmo è stato tenuto sempre regolare con i check-point, e la cosa ha dato in parte i suoi frutti. Di certo ha aiutato a tenere vivo l’interesse anche in momenti un po’ meno emozionanti o interessanti, come alcuni degli ultimi scontri.

 

Ciò non mi è piaciuto
Premetto che non tutti i lati negativi sono da imputarsi a Bomba: il Master ha numerose responsabilità (che derivano da grandi poteri) MA ci sono cose che non può cambiare. Ci sono forze naturali del mondo del gdr che sono inevitabili come tasse, gravità e bardi marpioni.

Spoiler
  1. Il gran numero di giocatori ha avuto il suo fascino, ma ha portato anche ad alcuni problemi. Prima di tutto la grande diversità di stili di gioco e narrazione. Per non parlare delle interpretazioni delle regole. Ovviamente questa situazione non ha nulla a che vedere con Bomba per se: anche ad un tavolo di quattro giocatori ci possono essere differenze sensibili e vere e proprie faide su come si gioca o interpreta. Qui però la situazione è cresciuta esponenzialmente, complice appunto il nostro numero: a volte è stato divertente, a volte ha dato vita a spunti interessanti, e a volte è stato semplicemente seccante.
  2. Questo è puramente un gusto personale: è importante che sia chiaro. Non è una critica alla narrazione di Bomba o a quella di alcuni giocatori. Però a volte ho trovato certe situazioni e certi personaggi troppo parodistici e troppo caciaroni. Non rientra nei miei gusti questo rimescolio di tragedie ed eventi seri con situazioni e personaggi comici. Imho le situazioni e i personaggi che fungono da comic relief dovrebbero essere relegati a momenti specifici.
  3. Penso che alcuni giocatori siano stati un po’ “eccessivi” nella narrazione. Parlo di Fezza che è stato praticamente assente da quando sono entrato in gioco, apatico e trasparente con il suo Tom Po. Ma parlo anche di organo84 e di Nilyn, che si sono creati una loro narrativa molto protagonistica e melodrammatica. Nulla di male in sé (per quanto D&D sia un gioco corale e non dovrebbero esserci protagonisti e comparse tra i personaggi giocanti) perché in realtà penso che qui ciascuno abbia avuto ampio spazio di manovra narrativa. Non amo criticare il gioco di qualcuno finché questo qualcuno è rispettoso degli altri (e qui niente da eccepire) e della campagna (idem). Ergo non giudico lo stile in sé, quanto la misura dello stesso. Non voglio essere il Tom Po della situazione, ma è anche vero che scrivere un wall of text ad ogni interazione o turno di gioco è una lieve forma di violenza verso il prossimo! Perché finché si tratta di interazioni tra vari personaggi posso scegliere di non impicciarmi, ma quando si gioca tutti assieme può essere un disagio. Non tutti hanno tempo/voglia di leggersi cinquanta righe fitte di testo XD. Scherzi a parte, questo elemento non è stato quasi mai fastidioso, ma nel suo piccolo va ad aggiungersi agli altri elementi.
  4. Per quanto io abbia tratto giovamento da questo “rimpasto” credo che aver aggiunto nuovi giocatori/personaggi a due terzi della storia sia stato un po’ deleterio. Molte dinamiche narrative e intra-personaggi si erano oramai già create, e una rapida deviazione di stile da “roleplay costante” a “dungeon e scontri” ha un po’ limitato l’inserimento del sangue fresco. Anche qui non c’è molto da fare, ed è naturale che chi ha giocato fin dall’inizio abbia stretto legami maggiori con il mondo e gli altri giocatori. Per la prossima volta consiglio di evitare sostituzioni a questo punto della trama, salvo eccezioni molto specifiche.
  5. La gestione delle regole. Questo punto è particolarmente importante. La 3.5 è un’edizione particolare: è vecchia, sbilanciata, piena di problemini. Ed è molto difficile da gestire ai livelli medio-alti. Io personalmente non farei mai il DM in una campagna di livello 9+ con questo sistema e così tanti giocatori. Ben presto i poteri di alcuni di noi hanno reso triviali alcuni scontri, e per risolvere la faccenda sono state introdotte meccaniche che hanno sì gestito il problema. ma anche resto il gioco frustrante in certe situazioni. Per esempio i canonici 15 minuti che sono trascorsi tra uno scontro e l’altro, o il fatto che alcuni nemici fossero sempre in grado di prepararsi per noi e specificatamente per noi (si è visto quasi solo con gli Undici, devo dire), mentre non sia mai stato possibile per noi buffarci subito prima di uno scontro. Penso che sarebbe stato meglio utilizzare un sistema diverso (la 5a domina!!), o in alternativa sarebbe stato più corretto decidere prima dei paletti da rispettare. Purtroppo la 3.5 gestisce i livelli alti come una corsa agli armamenti, una gara a chi elimina il nemico in meno turni e per primo. Perciò anche chi ha creato personaggi non ottimizzati (Sharifa è un esempio: classe medio-alta, razza con dadi vita e nessuna sinergia) si è trovato con in mano armi considerevoli. Abbiamo tacciato Chandra di essere OP, e lo era: ma molti altri personaggi (compresa Sharifa, eh) non erano da meno. Penso che in questo caso la scarsa flessibilità e preparazione di Bomba abbia reso la gestione tecnica dell’ultima parte della campagna molto goffa.
  6. Eccessivo autoritarismo, ma in modo discontinuo. Capisco benissimo che a volte sia necessario piantare dei paletti, mettere dei punti fermi e dire “no”. Come Master io sono solito dire “si, ma...” al posto di una secca negazione, MA non intendo paragonarmi a Bomba. Non è detto che il mio o il suo metodo siano uno migliore dell’altro, sono solo diversi. Il problema che voglio qui evidenziare è che a volte Bomba si è mostrato davvero inflessibile con i giocatori per delle sciocchezze. Riprendo a mero scopo illustrativo l’esempio del cristallo di Bjorn: ha avuto 15 minuti da quando ha saputo della presenza di un golem, eppure non ha potuto usarlo. Questa decisione del Master è completamente priva di senso e toglie il divertimento al giocatore: il giocatore sa di aver speso delle risorse che avrebbe potuto usare ma che gli vengono tolte di mano senza una ragione. Riprendo da Ian il punto sull'inflessibilità, legata allo stesso problema: come quando Sharifa è stata tenuta in fondo al combattimento con il dracolich perché...mi ero dimenticato di inserire l’iniziativa. Invece di andare a prendersela sulla scheda (che abbiamo fatto per un motivo) o chiedermela via Discord, Bomba ha deciso di procedere comunque. Eppure qualche post prima avevo usato la medesima entry di statistiche (l’ho copia-e-incollata) e il mio tiro di iniziativa era stato fatto da Bomba pur non essendo segnato nel mio post: dunque perché “punirmi” la volta dopo? In nome dell’inflessibilità, del non fermarsi davanti a nulla pur di portare a termine la campagna. Sono sciocchezze, singolarmente, che al tavolo verrebbero risolte con un’alzata di spalle e una risata. Tutte assieme possono far storcere un po’ il naso. E questo mi porta al punto successivo. 
  7. Si è perso di vista l’obbiettivo primario. Ecco, io credo che questo sia l’elemento più importante. Bomba si è prefissato lo scopo di creare la campagna col più alto numero di giocatori ed è stato determinato a finirla. C’è riuscito, tanto di cappello. A volte però la smania di finire, di non perdere un colpo, di procedere sempre...è stata deleteria. Ci sono state situazioni in cui sarebbe stato meglio fermarsi e discutere di alcuni problemi, chiedere chiarimenti. E la risposta è sempre stata “ne discutiamo a fine campagna”. Ok, però così la campagna ci ha un po’ perso, secondo me. A voler finire la storia a tutti i costi ci si è dimenticati che l’obbiettivo primario non era davvero quello, bensì permettere a tutti di divertirsi.

 

Considerazioni finali

Non avrei portato a termine la campagna se non l’avessi comunque ritenuta valida. Purtroppo a mio avviso non è stata straordinaria. Lo ripeto, in parte ciò è dovuto al mio ingresso tardivo: non ho partecipato ad eventi che hanno portato a ricordi e narrazioni condivise anche molto interessanti.
Ma sono anche convinto che una campagna come questa aveva molto di più da offrire, e per i motivi che ho esposto sopra invece è stata un’occasione persa.
Avrei quasi preferito dover mollare una campagna noiosa, piuttosto che veder concludersi una campagna interessante e con del forte potenziale...sprecato. Con questo non voglio dire che il mio giudizio complessivo sia negativo. Mi sono divertito, ho fatto un’esperienza nuova che è risultata comunque interessante. Ma non sono rimasto eccessivamente colpito.

Spero che questa sottospecie di recensione possa servire a Bomba come feedback per fargli comprendere cosa cambiare per migliorare come Master. Sono convinto che i DM debbano sempre farsi fare dai loro giocatori una critica costruttiva senza peli sulla lingua. Durante la campagna può essere fastidioso, ma è molto efficace. A fine campagna può avere comunque la sua utilità per il futuro, ma essendo una critica conclusiva non può più fare nulla per la campagna stessa.

 

Approfitto del post già piuttosto lungo per aggiungere un ringraziamento a tutti quanti: grazie al Master e grazie ai giocatori, è stato divertente!
 

 

Edited by Pippomaster92
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Innanzitutto un ringraziamento a tutti - bomba in primis - per l'impegno e lo svago: è stata una bella esperienza e si è creato un bel gruppo, poi qualche considerazione sparsa:

Sono praticamente d'accordo su tutto con ian e pippo con qualche lieve differenza sulle sfumature. Le cose che ho apprezzato di più sono state la piacevolezza ed il ritmo della parte narrativa e la trama in genere molto interessante oltre all'impegno di tutti.

I difetti più grandi per me sono stati il fatto che spesso si interrompeva la sospensione dell'incredulità per vari motivi: le divisioni dei gruppi fatte sul forum di servizio solo per motivi di bilanciamento e mai per motivi ruolistici, l'impossibilità di modificare qualcosa in game da parte di alcuni personaggi perché era stata prima presa una decisione da parte di altri personaggi, il pvp vietato sulla carta (ma bastava lanciare un incantesimo ad area includendo un nemico per farlo sembrare un incidente e far fuori un altro pg) e l'uso a volte eccessivo del deus ex machina quando non si lasciava una gran scelta di libertà ai personaggi, ma li si incanalava verso il bivio A o B senza possibilità di pensare a soluzioni alternative. Mi viene in mente per esempio lo scontro contro il drago non morto ed il padre di azariaxis in cui qualsiasi cosa abbiamo provato a fare è risultata ininfluente per quello che è venuto dopo. Usiamo un desiderio per creare un drago che ci aiuti nella battaglia? implode appena arrivano i non morti. Mandiamo esploratori e mettiamo sentinelle per avere un'idea di quando arriveranno i nemici? risultati 0. Siamo nel deserto, sappiamo che arriverà un esercito non morto di spettri nella notte accompagnato da un signore delle tempeste, inizia a diluviare nel deserto spegnendo tutte le torce? Non capiamo che stanno arrivando  e non ci possiamo lanciare nessun buff. Mettiamo trappole magiche nella piazza contro i non morti? Non fanno nè caldo nè freddo. Di esempi me ne vengono in mente diversi, dalla malattia di sophia che non si può guarire con un miracolo, ad ariabel che per non farla trovare viene buffata ogni giorno da un mago con spell di 8°, dall'impossibilità per un personaggio furtivo di andare invisibile, nascosto e silenzioso in avanscoperta "perchè non vi potete dividere"...tutte situazioni che ho vissuto come spiacevoli e che quando succedono danno come l'impressione che tu stia più leggendo un librogame che giocando di ruolo perchè la strada è già definita e qualsiasi cosa tu faccia non puoi cambiare il risultato se non con una descrizione diversa (ma impatto delle proprie azioni uguale a 0)

 

A livello di gruppo secondo me quello che è mancato è stata la voglia di confrontarsi e migliorare man mano che si presentavano i problemi...anche perché mettendo 4 amici che si conoscono da 15 anni ad un tavolo capitano spesso incomprensioni, figurarsi quando ne metti il triplo o il quadruplo che sono praticamente sconosciuti ed hanno età, formazioni e background diversissimi tra di loro. Per fare un esempio banale, quando bomba ha iniziato a gestire l'iniziativa facendo postare quelli che rollavano meno dei nemici direttamente nel secondo round di post, gli scontri sono andati avanti con molta più scorrevolezza, ma ci sono volute settimane e settimane su discord a ripetere a bomba che far postare ad una persona le proprie azioni prima di sapere cosa avevano fatto i nemici prima di lui non aveva senso...e siamo stati martellanti eh! 

L'impressione qualche volta è stata che si rimandasse qualsiasi discussione perché il solo obiettivo era arrivare alla fine della campagna ad ogni costo ed il "come" era secondario

Ah un'altra cosa riguardo quello che ha scritto pippo (si, lo so, sto facendo un post disorganizzatissimo) sulla libertà di poter creare quello che si voleva e sull'avere il massimo della libertà: secondo me non è sempre la scelta migliore. Faccio un paio di esempi: ilmena per lo scontro con azariaxis ci chiede cosa ne pensiamo se carica shivering touch. La risposta più o meno in coro è stata "meh!" perchè è uno di quegli incantesimi palesemente sbagliati che hanno stampato per la 3.5. Bomba da l'ok a ilmena per farglielo caricare e casualmente azariaxis ha un anello dei controincantesimi con proprio shivering touch lanciato dentro. Oppure pippo quando siamo nei corridoi chiede a bomba se siano abbastanza stretti per chiuderne uno con un muro di forza per rallentarli e guardacaso il mago che guida la pattuglia con cui dobbiamo scontrarci ha una verga della cancellazione a portata di mano. Secondo me queste sono tutte situazioni fastidiose che possono essere evitate palandone tranquillamente come in una sessione 0 e spiegando come si intende condurre la campagna piuttosto che dicendo "si certo, puoi fare quello che vuoi" per poi dire che le tue azioni semplicemente non hanno effetto a priori. Non è meglio dire "guarda quell'incantesimo non ha senso di esistere e l'hanno stampato mentre si calavano degli acidi, quindi facciamo che in questa campagna non esiste altrimenti nessun incantatore dovrebbe usare incantesimi che non siano shivering touch"? Se per esempio come anticipato su discord si vuole limitare la magia in alcuni campi, secondo me è meglio dire "ragazzi per le mie campagne il viaggio è fondamentale nella narrazione perché il grosso delle interazioni avvengono lì, quindi non esisteranno metodi che azzerino o quasi i viaggi e i teletrasporti ed i burst al movimento saranno limitati a quelli tattici per il combattimento ed il movimento locale", piuttosto che mettere altre limitazioni arbitrarie come il pvp o il LI di 7 che hanno come effetto solo quello di nascondere la polvere sotto al tappeto piuttosto che toglierla.

 

Detto questo, spero che le critiche siano prese per quello che sono, ovvero un modo costruttivo per migliorarci e migliorare l'esperienza di gioco per tutti e sicuramente non sterile polemica, sperando che la prossima campagna sia ancora migliore! Un abbraccio a tutti!

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Il discorso degli incantesimi è sempre lo stesso. Io l'ho detto sempre, non esagerate. Ad ogni topic di reclutamento spiegavo ai nuovi che si voleva tenere un livello di costruzione tranquillo, che non si voleva powerplay. Eppure avete sempre cercato qualcosa di sbagliato e sbilanciato spacciandolo per non tanto forte, ad ogni level up è stata una continua ricerca di cose sempre peggiori e sbagliate. Con l'eccezione di un paio, tra cui Sasso, lo avete fatto tutti. E non venitemi a dire "potevo fare di peggio" perchè come dire che uccidere uno a coltellate è meno grave che a sparargli in testa o a strangolarlo. Non accetto un "dovevi vietare l'incantesimo" perchè puntualmente ne avreste cercati altri dieci migliori e dire "vieta i manuali" distrugge il concetto di libertà di creazione visto che più di metà del contenuto potrebbe servire ad altri.

Lì è sempre stata una questione di buon senso che non avete dimostrato e che, nel sentire le valutazioni che girano sugli archetipi e i modificatori, in molti giocatori ancora permane. L'ho detto mille volte, non è una gara a chi ha il pg più forte che si guadagna il centro dell'attenzione. Potete anche essere letali e vincere ogni scontro in un turno (una delle cose che io ritengo meno divertenti di tutte) ma se avete un pg che non vi stimola e volete cambiarlo allora c'è un problema. E ripeto, per costruire un pg che piaccia va bene qualunque archetipo e classe, non è scritto da nessuna parte che servono poteri psionici che fanno fare più turni come per Celeste, colpi di ali da 28d6 come Chandra, tre turni di incantesimi in uno come per Seline, dieci attacchi in carica come per Winn'Ier o cariche da 100 e passa danni come per Golban e Trull.

Basta avere tutti un pò la capacità di sapere quando fermarsi, un pò come per una dieta o il proprio fabbisogno di riposo giornaliero.

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Come ho già detto ripetutamente, la situazione può essere risolta parlandone. Ognuno ha un concetto diverso di bilanciamento e spesso molte capacità vengono prese più per il fattore scenografico che altro (penso agli stivali di Celeste: organo è sempre stata una persona interessata soprattutto alla creazione e allo sviluppo di un PG coerente, non li ha certo presi per farti il dispettino e fare a gara a chi avesse il PG più potente). Tutti vogliono giocare un PG soddisfacente a livello di personalità e background, ma molti vogliono anche che sia in grado di fare azioni spettacolari a livello meccanico. 

Per questa avventura faremo molta più attenzione alle varie opzioni (mi assumo il ruolo di moderatore, nel caso, dato che credo di conoscere abbastanza bene la 3.5). In caso tu vedessi un talento/capacità/incantesimo/altro che non conosci o non riesci a comprendere in una scheda, puoi contattare in privato il giocatore e chiedergli chiarimenti, eventualmente discutendo con lui per depotenziarlo. 

Perché non mi pare il caso di iniziare una breve avventura se il punto di partenza deve essere "tanto cercherete un modo per fregarmi".

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La mia considerazione della campagna non potrà essere cosi dettagliata ed utile come le altre, in quanto è stata per me la mia primissima volta come giocatore in un Pbf, e non ho mai avuto esperienza di masteraggio. Partendo da questo presupposto mi sono lanciato in questa campagna senza avere dei metri di paragone e o specifiche aspettative. Ho iniziato con una grande curiosità di provare e di divertirmi nel ruolare, e questo posso dire di averlo raggiunto appieno. Già prima di entrare avevo avuto ottime sensazione leggendo la campagna, e dopo essere entrato sono state più che confermate. Le problematiche sopra esposte effettivamente si sono mostrate verso fine campagna sopratutto, pero per quanto mi riguarda personalmente non mi hanno dato particolari fastidi. Poi è vero, per esempio: la piccola parte dove erano stati eliminati i combattimenti per un sistema diverso di sfida è stato meno appassionante, in quanto con quella metodologia si andava a vanificare qualsiasi costruzione di scheda e quindi di tutto quello ad essa collegato, però era stato comunque fatto per una motivazione precisa e in modo temporaneo. Riguardante il bilanciamento penso che nessuno di noi abbia avuto intenzione di creare dei pg che fossero invincibili. Difatti l'impressione che ho avuto è  che sia stata messa sempre prima la coerenza del personaggio in confronto a quello che fosse piu ottimale. Poi il fatto che alcuni personaggi fossero piu forti di altri penso sia dovuto, come gia detto, anche dalla 3.5 e da una personale idea di bilanciamento. Per quanto mi riguarda avendo meno conoscenze di quasi la maggior parte di voi non ho avuto la sensazione di aver fatto un pg sbilanciato, in quanto Golban aveva buoni danni (sopratutto quando aveva la sua fidata estetista Chandra 😎) però anche forti limiti. E' vero poi che gli incantatori hanno generalmente la vita più facile, pero penso che alla fine ognuno di noi abbia avuto il suo spazio nei combattimenti. Io con Golban ho picchiato forte e mi sono anche arenato in una fanghiglia per tutto un combattimento, pero comunque mi sono sempre divertito. Con questo voglio dire sinceramente che non credo sia un problema per nessuno depotenziare qualcosa in caso di necessità, come ha detto Ian basta parlarne e fermare un eventuale problema direttamente sul nascere. 

Detto questo posso dire di essere rimasto estremamente contento, divertendomi molto affezionandomi sia al mio pg che a gli altri. Nonostante sia arrivato dopo, e quindi buona parte me la sono persa, non ho avuto difficoltà ad entrare nella storia, e a prendermela a cuore. Quindi per me è stata una esperienza più che positiva, poi i margini di miglioramento ci sono sempre, anche per me medesimo. 

Con questo concludo ringraziando anche qui tutti, per il divertimento offerto in questa avventura e sarò ben felice di partecipare al "proseguo", anche se Golban è stato fino al penultimo checkpoint paladino e quindi senza figli 😜

Edited by AndRe89
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I protagonisti di questa avventura non sono giovani avventurieri a caso, ma figli degli eroi della precedente campagna culminata nell'ultimo libro “Il tramonto della terra dei ciliegi”. Tra una missione e l'altra gli avventurieri (sopravvissuti o no) hanno avuto tempo anche per mettere su famiglia (o nel caso di Clint Draconis spargere il proprio seme per tutta Arth). Come tale, la creazione del personaggio sarà vincolata da alcuni criteri inviolabili quali il nome, il cognome, le caratteristiche fisiche, la razza e per alcuni di essi il vincolo di sangue, ovvero la predisposizione a prendere determinati archetipi o carriere.

Accanto ad ogni personaggio è indicata l'età che ha al momento dell'inizio dell'avventura e l'utente o gli utenti che hanno avuto ruolo attivo nella sua nascita.

Dato il ruolo svolto, il giocatore o i giocatori “genitori” hanno il diritto di riservare l'assegnazione dei propri pargoli, concedendo o negando l'uso ad eventuali giocatori esterni o facenti allora parte della campagna. Responsabilità del “genitore” è nel fornire tutti i dati utili per la creazione di un bg che sia approvato da entrambe le parti prima di essere portato alla mia attenzione. A questo scopo confido nel buon senso e nello spirito di goliardia del gioco per non avere discussioni o bisticci.

 

I pg disponibili sono:

-Ragnar Bjornsson (20, Ian Morgenvelt e Nilyn): tiefling maschio

Dati: Apparenza 15, capelli scuri, carnagione rossiccia, corna, occhi grigi

-Luke Von Gebsatell (18, Minsc): umano maschio

-Sophia Zhuge (20): umana femmina con sangue di fata (deve scegliere un archetipo o build che sia legata alla sua discendenza)

Dati: Apparenza 13, occhi a mandorla, capelli neri

-Shaun Draconis (20, Ghal Maraz): umano maschio con sangue di drago (deve scegliere un archetipo o build che sia legata alla sua discendenza)

Dati: Apparenza 15, capelli rossi

-Azuria Draconis (20, Ghal Maraz): umana femmina con sangue di drago (deve scegliere un archetipo o build che sia legata alla sua discendenza)

Dati: Apparenza 15, capelli neri, occhi azzurri

-Luna Bjornsdòttir (20, Ian Morgenvelt): ninfa femmina

Dati: Apparenza 25, occhi azzurri, capelli biondi

-Kat Po (18): ninfa femmina

Dati: Apparenza 24, occhi da felinide, maculature

-Rakayah Trombavino (19, Nilyn): succube femmina

Dati: Apparenza 23, capelli scuri, pelle chiara

-Iris Marsh (19, Ghal Maraz): ninfa femmina

Dati: Apparenza 24

-Angelica Draconis (19, Ghal Maraz): umana femmina con sangue di drago (deve scegliere un archetipo o build che sia legata alla sua discendenza)

Dati: Apparenza 15

-Eoliòn Von Gebsatell (18, Minsc): umana femmina silverbrow mezza-celestiale

Dati: Apparenza 15

-Deborah Borealis (18, Nilyn e Ghal Maraz): tiefling femmina

Dati: Apparenza 15, capelli scuri

-Forgrim Minyar Tanner dei Forgiacciaio (17, PietroD): umano maschio

Dati: Apparenza 11

-Vassilixia Draconis (17, Ghal Maraz): umana femmina con sangue di drago (deve scegliere un archetipo o build che sia legata alla sua discendenza)

Dati: Apparenza 16

-Alucard Borealis (17, Organo84 e Nilyn): tiefling maschio

Dati: Apparenza 15, capelli bianchi e occhi rossi

-Alyasa Al Rasul (17): lucertoloide mezzo-drago di ottone femmina

Dati: Apparenza 12

-Daja Al Rasul (17): lucertoloide mezzo-drago di ottone femmina

Dati: Apparenza 12

-Haq'al Al Rasul (17): lucertoloide mezzo-drago di ottone femmina

Dati: Apparenza 12

-Nihal Al Rasul (17): lucertoloide mezzo-drago di ottone femmina

Dati: Apparenza 12

-Shaulah Al Rasul (17): lucertoloide mezzo-drago di ottone femmina

Dati: Apparenza 12

-Efraym Al Rasul (17): lucertoloide mezzo-drago di ottone maschio

Dati: Apparenza 12

-Malik Al Rasul (17): lucertoloide mezzo-drago di ottone maschio

Dati: Apparenza 12

-Nashir Al Rasul (17): lucertoloide mezzo-drago di ottone maschio

Dati: Apparenza 12

-Mulroht Tanner dei Forgiacciaio (17, Sassomuschioso e PietroD): nano mezzo-immondo

Dati: Apparenza 11

-??? Marsh (17, Ghal Maraz): umano maschio mezzo-immondo

Dati: Apparenza 17

-Sigrid Bjornsdòttir (16, Ian Morgenvelt): umana femmina

Dati: Apparenza 13, occhi azzurri, capelli biondi

-Astrid (16, Plettro): ninfa femmina

Dati: Apparenza 11, occhi castani, capelli biondi

 

Versione: 3.5
Point Buy: 32 punti, punteggi base che partono da 8. L'Apparenza è pre-assegnata nei dati essenziali del singolo pg.
Livello: 10
Allineamento: Qualunque, ma è altamente sconsigliato costruzioni volte al PvP
Manuali concessi: Tutte le pubblicazioni 3.5. Non 3.0. Non Dungeon/Dragon Magazine. Sì al Book of Erotic Fantasy
Contesto storico/sociale: Medioevo occidentale a Glantria, epoca vichinga nei Fiordi, Giappone feudale nel Katai. Nella Savana vi è un misto tra le tradizioni del medio-oriente e dell'africa sub-sahariana (a seconda della latitudine)
Mo per gli acquisti: 49.000.
MdL: i pg utilizzano i modificatori dettati dalla loro razza
Difetti: fino a uno concesso.

Regole speciali:

I pg possono lanciare incantesimi fino ad un massimo del quarto livello. Incantesimi ritenuti sbilancianti per la campagna potranno venire vietati, con la possibilità comunque di cambiarli con qualcosa di più equilibrato. Dato l'elevato numero di giocatori si richiede di non prendere capacità o incantesimi tali da evocare/convocare alleati che partecipino attivamente agli scontri o svolgano ruoli superiori alle capacità del gruppo stesso (sennò a che pro mandarvi tutti in missione?)

 

Punto di partenza

L'avventura avrà il suo punto di inizio al villaggio di Covo del Tarrasque, presso l' “Istituto Von Gebsatell per Giovani Avventurieri Dotati”, una scuola per avventurieri nel quale i protagonisti hanno avuto accesso in virtù delle imprese dei loro celebri genitori. L'ingresso può avvenire a qualunque età dopo gli 11 anni, permettendo la frequentazione di corsi e lezioni che vanno dalle scienze magiche alla scherma, dal ladrocinio ai poteri psionici. Pur disponendo di sale da combattimento, corsi di infiltrazione, sopravvivenza e mediazione, l'istituto non è una struttura militare: gli avventurieri sono liberi di accettare o meno gli incarichi che possono essere richiesti o limitarsi a frequentare i corsi fino all'età massima di 21 anni, quando si ritiene che lo studente abbia comunque raggiunto un grado sufficiente di preparazione o abbia realizzato di non essere tagliato per la vita da avventuriero. La struttura è gestita da un rettore, l'ex ciambellano di Firedrakes Beregar dei FiglidellaRoccia, e da un corpo insegnanti che comprende ex avventurieri esperti e, talvolta, anche lezioni di supplenza o corsi periodici offerti da alcuni degli Eroi stessi o facenti parte della loro precedente spedizione. Gli studenti hanno l'opportunità di soggiornare in un campus interno alla struttura o risiedere nelle numerose stanze in affitto nel villaggio, il quale ha visto una crescita demografica esponenziale dal giorno dell'inaugurazione dell'istituto.

Edited by Bomba
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Giusto per chiarire per i non presenti su Discord, si tratta di una bozza del post di reclutamento per l'eventuale avventura, così da avere dati più chiari, iniziare a spartirsi i PG o pensare alle costruzioni.

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Tramite qui o Discord mi piacerebbe comunque capire se e quanti giocatori ci sarebbero, per capire se possiamo mantenere lo standard di partecipanti

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Ovviamente ci sono. In ogni caso sono ancora in fase di valutazione su chi poter usare. A questo riguardo, mi vengono giusto due domande (sempre che i tizi che sto individuando siano liberi 🙂

-  @PietroD su discord parlavi di un fratellastro di Mulroht Tanner, chi e questo tizio? Che che razza avrebbe? Inoltre, Trull che tipo di educazione avrebbe dato ai suoi figli? Mi vorrei fare una idea di questo per visualizzare il carattere 🙂 . Ovviamente mi bastano due righe (del tipo: educazione rigida volta al sacrificio verso il prossimo con grosse aspettative di successo sulle sue spalle).

- @Ghal Maraz  su ??? Marsh umano maschio mezzo-immondo, l'ha educato Clint o la moglie (di cui ora non ricordo il nome). Anche qua, che tipo di educazione avrebbe ricevuto? Come sopra mi bastano due righe.

Edited by SassoMuschioso
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5 minuti fa, SassoMuschioso ha scritto:

Ovviamente ci sono. In ogni caso sono ancora in fase di valutazione su chi poter usare. A questo riguardo, mi vengono giusto due domande (sempre che i tizi che sto individuando siano liberi 🙂😞

@PietroD su discord parlavi di un fratellastro di Mulroht Tanner, chi e questo tizio? Che che razza avrebbe? Inoltre, Trull che tipo di educazione avrebbe dato ai suoi figli? Mi vorrei fare una idea di questo per visualizzare il carattere 🙂 . Ovviamente mi bastano due righe (del tipo: educazione rigida volta al sacrificio verso il prossimo con grosse aspettative di successo sulle sue spalle).

Rispondo alle domande solo per le domande "tecniche": il fratellastro di Mulroht è Forgrim, un umano figlio di Trull e Vera (la levatrice allegra di Firedrakes).

8 minuti fa, SassoMuschioso ha scritto:

- @Ghal Maraz  su ??? Marsh umano maschio mezzo-immondo, l'ha educato Clint o la moglie (di cui ora non ricordo il nome). Anche qua, che tipo di educazione avrebbe ricevuto? Come sopra mi bastano due righe.

Cresciuto principalmente da Chandra

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Più che altro, allevato a Firedrakes, sotto la supervisione di Chandra.

Quindi, educato al rispetto delle regole, anche se ha sicuramente l'ombra della sua origine misteriosa e quella della sua natura demoniaca. 

Ha incontrato Clint parecchie volte e Clint gli ha dimostrato affetto paterno in tutte le occasioni, ma lui risulta a tutti gli effetti un trovatello salvato dall'Abisso. 

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@SassoMuschioso se leggi il mio ultimo post, ho scritto a grandi linee come mi comporto verso i bambini. Ad ogni modo provo a non far sentire nessuno "diverso" e provando a far conoscere il mondo e le varie creature ai pargoli per farli venir su con meno preconcetti possibili verso le diverse apparenze 

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Prima di rispondere a Sassomuschioso, è doveroso che esprima la mia opinione sulla campagna terminata e su quella in arrivo.

Comincerò ovviamente da quella appena conclusa, che è stata una vera esperienza. Contrariamente a quanto preventivato all'inizio, l'impegno si è protratto molto oltre i mesi annunciati, facendomi spesso temere di non farcela a tenere il ritmo e mancare qualche checkpoint fondamentale, in particolare quelli di battaglia, dove non postare sottraeva l'apporto del PG ai propri compagni. Il che, si è capito, è l'unico grosso difetto che riesca a vedere nella gestione di qualcosa che, viceversa, ho trovato epico ed avvincente e divertente dall'inizio [soprattutto] alla fine [un po' meno]. I miei complimenti e ringraziamenti a Bomba e a tutti quelli dello 'staff': i pazienti e sapienti 'amici di penna' che hanno permesso la verifica delle schede, delle strategie,  e, più spesso di quanto si veda, fornito supporto in molti modi diversi, almeno a me ed a Trull. Come ho già detto altrove, non sarei arrivato in fondo in particolare senza Ghal, ma anche Minsc e Ian hanno la loro parte di meriti in proposito.

Grazie a tutti i giocatori per quel grado di imprevedibilità e, a volte, di follia che hanno portato nel gioco, rendendo mai lineare o banale la storia nelle fasi di role play.

Per il futuro, con la speranza di poter contare sullo stesso supporto, sono entusiasta di proseguire con i nuovi personaggi.

Come variazione, introdurrei la seguente consuetudine, per facilitare l'interazione: nelle fasi in cui i PG siano all'incirca pari ad un party classico da sei elementi, considerare il checkpoint quotidiano. Nelle fasi di raddoppio del party, dimezzare invece la frequenza a uno ogni due giorni. Talvolta inseguire il check è stato difficile proprio per la quantità di cose da leggere, e non c'è nulla che roda di più il fegato che trovarsi un papiro disperso nell'etere perché il thread è stato chiuso un minuto prima, mentre si scriveva. Ho condannato Trull alla 'friendzone' con Vera Murodipietra per sempre, per aver mancato in questo modo  l'ultimo post nell'ultimo giorno di campagna. Sappiatelo e piangete con me! 😭

@SassoMuschioso

Spoiler

Forgrim Minyar Tanner dei FiglidellaRoccia: umano maschio.

Mulroht Tanner dei FiglidellaRoccia: nano half fiend maschio

Nei primi anni di vita, con lo Xoorvintal in corso, sono stati cresciuti ed educati principalmente dai nonni Tanner, quindi esattamente come il Trull che hai conosciuto [con che profitto??!]...

Per l'umano c'è l'effetto destabilizzante della madre Vera, levatrice ufficiale di Firedrakes ma sperimentatrice di tutto ciò che è 'sballo' e piacere senza regole [trombamicizia feconda con Trull inclusa].

Per Mulroht, vedo invece un doppio condizionamento, legato sia all'origine abissale sia al padre Thorlum. Forse, tra i nani, avrebbe avuto più antipatie per l'ultimo che per la prima, ragion per cui Trull lo ha portato presto con sé [insieme al fratello] in un un luogo dove fosse tollerato, se non incluso, con più facilità, cioè il collegio Von Gebsatell, di cui Trull è diventato docente, come Beregar.

Le visite dei nonni sono state mensili, e tutti e tre i Tanner adulti non hanno mai mostrato preferenze per l'uno o l'altro dei fratelli, ben sapendo, specialmente Trull, che la razza del proprio corpo è solo un accidente temporaneo, come un vestito abituale.

Spero che questo risponda  domanda. 😅

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18 ore fa, PietroD ha scritto:

Prima di rispondere a Sassomuschioso, è doveroso che esprima la mia opinione sulla campagna terminata e su quella in arrivo.

Comincerò ovviamente da quella appena conclusa, che è stata una vera esperienza. Contrariamente a quanto preventivato all'inizio, l'impegno si è protratto molto oltre i mesi annunciati, facendomi spesso temere di non farcela a tenere il ritmo e mancare qualche checkpoint fondamentale, in particolare quelli di battaglia, dove non postare sottraeva l'apporto del PG ai propri compagni. Il che, si è capito, è l'unico grosso difetto che riesca a vedere nella gestione di qualcosa che, viceversa, ho trovato epico ed avvincente e divertente dall'inizio [soprattutto] alla fine [un po' meno]. I miei complimenti e ringraziamenti a Bomba e a tutti quelli dello 'staff': i pazienti e sapienti 'amici di penna' che hanno permesso la verifica delle schede, delle strategie,  e, più spesso di quanto si veda, fornito supporto in molti modi diversi, almeno a me ed a Trull. Come ho già detto altrove, non sarei arrivato in fondo in particolare senza Ghal, ma anche Minsc e Ian hanno la loro parte di meriti in proposito.

Grazie a tutti i giocatori per quel grado di imprevedibilità e, a volte, di follia che hanno portato nel gioco, rendendo mai lineare o banale la storia nelle fasi di role play.

Per il futuro, con la speranza di poter contare sullo stesso supporto, sono entusiasta di proseguire con i nuovi personaggi.

Come variazione, introdurrei la seguente consuetudine, per facilitare l'interazione: nelle fasi in cui i PG siano all'incirca pari ad un party classico da sei elementi, considerare il checkpoint quotidiano. Nelle fasi di raddoppio del party, dimezzare invece la frequenza a uno ogni due giorni. Talvolta inseguire il check è stato difficile proprio per la quantità di cose da leggere, e non c'è nulla che roda di più il fegato che trovarsi un papiro disperso nell'etere perché il thread è stato chiuso un minuto prima, mentre si scriveva. Ho condannato Trull alla 'friendzone' con Vera Murodipietra per sempre, per aver mancato in questo modo  l'ultimo post nell'ultimo giorno di campagna. Sappiatelo e piangete con me! 😭

@SassoMuschioso

  Contenuti nascosti

Forgrim Minyar Tanner dei FiglidellaRoccia: umano maschio.

Mulroht Tanner dei FiglidellaRoccia: nano half fiend maschio

Nei primi anni di vita, con lo Xoorvintal in corso, sono stati cresciuti ed educati principalmente dai nonni Tanner, quindi esattamente come il Trull che hai conosciuto [con che profitto??!]...

Per l'umano c'è l'effetto destabilizzante della madre Vera, levatrice ufficiale di Firedrakes ma sperimentatrice di tutto ciò che è 'sballo' e piacere senza regole [trombamicizia feconda con Trull inclusa].

Per Mulroht, vedo invece un doppio condizionamento, legato sia all'origine abissale sia al padre Thorlum. Forse, tra i nani, avrebbe avuto più antipatie per l'ultimo che per la prima, ragion per cui Trull lo ha portato presto con sé [insieme al fratello] in un un luogo dove fosse tollerato, se non incluso, con più facilità, cioè il collegio Von Gebsatell, di cui Trull è diventato docente, come Beregar.

Le visite dei nonni sono state mensili, e tutti e tre i Tanner adulti non hanno mai mostrato preferenze per l'uno o l'altro dei fratelli, ben sapendo, specialmente Trull, che la razza del proprio corpo è solo un accidente temporaneo, come un vestito abituale.

Spero che questo risponda  domanda. 😅

Ti cito per avviso e lo scrivo anche nell'altro topic. 

Mi vorrei dedicare a  "Forgrim Minyar Tanner dei FiglidellaRoccia: umano maschio". 🙂 

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21 minuti fa, SassoMuschioso ha scritto:

Ti cito per avviso e lo scrivo anche nell'altro topic. 

Mi vorrei dedicare a  "Forgrim Minyar Tanner dei FiglidellaRoccia: umano maschio". 🙂 

Allora mi concentro su Mulroht... fratello. 🤗

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1 minuto fa, PietroD ha scritto:

Allora mi concentro su Mulroht... fratello. 🤗

Tra l'altro come faccio il BG te lo faccio leggere, so che potrebbe sembrare uno "spoiler", ma in realtà come fratelli dovremmo aver vissuto assieme, quindi ci sta tale conoscenza 🙂 .

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1 minuto fa, SassoMuschioso ha scritto:

Tra l'altro come faccio il BG te lo faccio leggere, so che potrebbe sembrare uno "spoiler", ma in realtà come fratelli dovremmo aver vissuto assieme, quindi ci sta tale conoscenza 🙂 .

E viceversa, naturalmente, come per i due nani genitori e le relazioni con Huruk-Rast.

Spoiler

[NB: genitore 1, genitore 2, genitore 1... ]

Curiosità, non avevi espresso interesse per l'umano, cosa ti ha fatto decidere?

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