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Guerriero, Ranger, Ladro e un nuovo Sondaggio

Articolo di Ben Petrisor, Dan Dillon e Jeremy Crawford, con F. Wesley Schneider - 17 Ottobre 2019
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Questa settimana tre Classi ricevono una nuova opzione da playtestare. Il Guerriero riceve un nuovo Archetipo Marziale: il Cavaliere delle Rune (Rune Knight). Il Ranger ottiene un nuovo Archetipo Ranger: il Custode degli Sciami (Swarmkeeper). E il Ladro ottiene un nuovo Archetipo Ladresco: il Rianimato (Revived). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate nel Sondaggio prossimamente in arrivo sul sito ufficiale di D&D.
Il Sondaggio
E' ora anche disponibile un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, che presentava il Dominio del Crepuscolo (Twilight Domain) per il Chierico, il Circolo dell'Incendio (Circle of Wildfire) per il Druido e l'Onomanzia (Onomancy) per il Mago. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: guerriero, ranger e ladro
sondaggio: chierico, Druido e mago
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/fighter-ranger-rogue
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Avventure Positive

Articolo di J.R. Zambrano del 07 Ottobre
Una artista che ha lavorato su ogni genere di prodotto, da Dragon Age a Nel paese dei mostri selvaggi, ha avuto la geniale idea di reinventare le classiche avventure che ormai conosciamo alla perfezione. Sono state battezzate Avventure di D&D con una Carica Positiva e porteranno nuova vita in qualunque impresa i vostri eroi stiano affrontando. Vi mostreranno quanta creatività sia possibile inserire all'interno di un'avventura. Se volete dare una scarica di adrenalina alla vostra prossima sessione, date un'occhiata a queste idee.
Da Twitter
L'artista di cui parliamo è Delaney King, che ha lavorato su videogame e film di cui avrete certamente sentito parlare. Ha introdotto i Custodi Grigi al mondo...

E ora lasciamole introdurre un po' di positività ai vostri tavoli. Tutti questi spunti sono delle perle di moralità che vi faranno pensare di essere sul Piano dell'Energia Positiva.
Il cliché dei goblin nella miniera è stato presente in svariati giochi e partite. Che siate intenti a giocare qualcosa sullo stile della Miniera Perduta di Phandelver al tavolo con i vostri amici o siate carichi di Cinture Spezza Ossa (Crushbone Belts, NdT) nelle selvagge terre di Kaladim (e se state giocando a Everquest nel 2019 avete la mia più profonda stima... anche se vi consiglio di togliervi tutte quelle cinture), i goblin che abitano un complesso di caverne sono in giro da sempre. Ma quante volte gli avete dovuto portare dell'acqua pulita?

Ma quella non è certo la migliore delle sue proposte. Di seguito vi presentiamo alcune delle scelte più interessanti.
Alcune di queste sono delle avventure "classiche" guardate da un diverso punto di vista, altre sono una riflessione su quello che succederebbe a vivere non in un generico mondo fantasy, ma su uno che ruota precisamente attorno alle meccaniche di D&D.
Ecco una prospettiva differente sul classico cacciatore di mostri contro il branco di mannari:
E man mano che scorrerete il thread (che contiene dozzine di avventure, se non degli spunti per intere campagne) troverete dei veri gioielli di creatività.
E non dimentichiamoci di apprezzare il fatto che ciò che è veramente malvagio in questo caso sono le manovre economiche degli Ogre.
Certe idee sono davvero tenere:
Altre sono Shakespeariane:
Ma qualunque sia la vostra idea, queste proposte ci ricordano che la vera avventura sono gli amici che incontriamo sulla strada.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/10/dd-adventures-straight-out-of-the-positive-energy-plane.html
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Cosa c'è di nuovo su Kickstarter: Scavenger

Traduzione del testo della pagina Kickstarter di Scavenger, creato da Alexandru Negoita e Marquis Harris.
Esplorate il mondo in rovina di Akara e lo strano mondo di Torn in questo manuale pieno di storie avvincenti, arditi personaggi, illustrazioni fantastiche e nuove regole per la Quinta Edizione del gioco di ruolo più famoso del mondo.
Scavenger è un libro che raccoglie immagini, storie e informazioni che vi permetteranno di creare avventure ambientate su Akara, un mondo morente e che cerca disperatamente di sopravvivere. In questo tomo di circa 175 pagine scoprirete le culture in rovina di Akara, lo strano mondo inesplorato di Torn e i Raccoglitori (Scavenger, traduzione non ufficiale) che dovrebbero essere la salvezza dell'umanità.

I Raccoglitori sono esploratori, viandanti, cacciatori di tesori o razziatori, tutti quanti attirati da un mondo antico ed alieno. Alcuni cercano conoscenze e altri la salvezza. Una ricerca spirituale per l'illuminazione o l'accumulare ricchezze? Quali sono le vostre ambizioni e speranze?
Scavenger è ambientato nel mondo devastato di Akara, dove l'unica speranza di sopravvivenza è un antico portale chiamato il Monolite. Esso conduce al misterioso mondo di Torn (World Torn Apart, il Mondo Lacerato, NdT), ma nessuno sa da dove viene o come funzioni. Da Torn sono state recuperate delle Scheggie di Sangue (Sanguine Shardstone, traduzione non ufficiale), pietre che permettono a chi le studia di modificare la realtà in strani modi e, se non fosse stato per la Grande Morìa (Great Dying) Akara sarebbe stata rivoluzionata. Purtroppo la Grande Morìa è in atto, una serie di disastri naturali su scala enorme, un vero e proprio evento di estinzione di massa apparentemente senza causa e senza fine.

Le speranze dell'umanità sono riposte nei Raccoglitori, che sono i disperati, i dannati, i fuggiaschi delle città-stato cadute e delle tribù distrutte. Man mano che Akara viene colpita da una catastrofe dietro l'altro questi individui senza più legami attraversano il Monolite, sperando di poter trovare qualcosa che permetta loro di poter salvare i propri cari, le proprie case e i loro stessi futuri. Man mano che affrontano le bizzarre distese di Torn sono a loro volta trasformati in qualcosa di non più umano. Molti Raccoglitori si domandano se sia valsa la pena di patire ciò che hanno dovuto passare per ottenere una qualche speranza.
Akara è un mondo molto diverso dalla nostra Terra. Le culture sono varie e ciascuna ha un ruolo da svolgere per salvare l'umanità. Oltre agli abitanti nativi di Akara ci sono i morg a quattro braccia e i misteriosi kith. Questo manuale non solo descrive nel dettaglio queste due specie ma esplora le ultime città stato rimanenti: Bataar con i suoi assassini, Mur ricca e xenofoba, Kanuma con i suoi razziatori assetati di sangue e Tarnak il rifugio cosmopolita degli ultimi rifugiati.

Mappa del mondo di Akara
Esistono mappe accurate di Akara ma ci sono comunque delle zone che i Raccoglitori possono esplorare. Praticamente ogni giorno una qualche tribù viene scacciata da un qualche disastro o un'intera città viene inghiottita da un terribile terremoto. Man mano che i Raccoglitori esplorano il loro mondo in rovina potranno ottenere accesso a Torn, un luogo inesplorato che promette segreti senza fine e avventure bizzarre.
Le Meccaniche
Scavenger è perfettamente compatibile con la Quinta Edizione del gioco di ruolo più famoso al mondo. Per evocare l'atmosfera esoterica dei mondi di Akara e Torn sono state ideate una serie di meccaniche specifiche per Scavenger. Questi cambiamenti alle regole sono stati testati per più di un anno e hanno avuto varie iterazioni. Continueranno ad essere testate e migliorate mentre completeremo il manuale grazie al Kickstarter.

Per avere un'anteprima di queste regole potete cliccare nel link sottostante e scaricare il documento di esempio. Tenete presente che si tratta di un documento minimalista e ridotto all'osso, che non riflette la formattazione e le illustrazioni del manuale effettivo.
Ecco quello che potete trovare nel nostro pacchetto di playtest:
Informazioni basilari sui mondi di Akara e Torn, oltre a più di 10 spunti di avventure. Le attuali modifiche alle regole per la 5E. I Paradigmi dei Raccoglitori (Scavenger Paradigms), un modo nuovo ed intuitivo per approcciarsi alle classi base della 5E nell'ambientazione di Scavenger.
 
Grazie a @Grimorio per la segnalazione.
 
Link al Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/scavenger/scavenger-0/description?fbclid=IwAR3PKXL-mj4rtTkR_K921lP-qdopRag0pnZ-bctIl8x0wDQXutzGp1KWSZ8
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Agganci per i Malviventi

Articolo di J.R. Zambrano del 09 Ottobre 2019
Dicono che il crimine non paghi, ma speriamo di poter dimostrare che ciò non è affatto vero grazie ad alcune missioni secondarie adatte a riempire di monete la borsa degli avventurieri più criminali. Dopotutto, se il ladro o il bardo o il chierico o chiunque altro del gruppo insiste nel commettere dei crimini ovunque vada, potete anche tenerne conto nella preparazione dell'avventura. Quindi abbiamo stilato un elenco di agganci d’avventura a tema “criminale” per i vostri malviventi. Laddove possibile, questi agganci tendono verso il buonismo, ma in ogni caso cosa è davvero il bene? Questo è un dilemma che solo i filosofi, o l'incantesimo "individua allineamento", possono risolvere.
Agli Atti

Un nuovo e ricco nobile, Arnshad Gillis, si è presentato in città mentre i PG erano lontani per una lunga avventura, sostenendo di possedere l'atto di una Locanda famosa del luogo, che sembra proprio essere quella in cui i PG risiedono abitualmente mentre sono in città. Grazie al sigillo ufficiale di un magistrato della zona la sua pretesa sembra inattaccabile e il nobile inizia a cercare di trasformare la locanda in un nuovo maniero/villa.
Gli ex proprietari potrebbero essere disposti ad arrendersi al nobile, ma uno degli ex avventori sospetta che vi sia in atto una truffa. I giocatori dovranno intrufolarsi nella Locanda in cui sono stati precedentemente (ora sotto una nuova gestione) e rubare l'atto ufficiale, per riportare le cose come erano un tempo.
Arnshad Gillis usa il blocco di statistiche del Mastro Ladro [Master Thief] ed è disposto a combattere fino a quando non viene ridotto al di sotto dei 30 punti ferita, dopodichè si arrende o cerca di scappare.
Mani sull’Idolo

Uno stupendo idolo coperto di gioielli è stato recuperato da delle rovine e messo in mostra in un tempio importante. Il sacerdote del posto afferma che si tratta di una reliquia sacra, e la utilizza come scusa per riscuotere decime extra dai villici. Più tardi in quella stessa sera, un amareggiato studioso di storia/saggio che beve alla locanda, lascia intendere che la "sacra reliquia" sia in realtà semplicemente un vecchio calice estremamente prezioso, ma che non ha nulla a che fare con la religione del Tempio. Vale molto per l'acquirente giusto, ma anche i sacerdoti sembrano saperlo e lo tengono sotto stretto controllo. 
Sono state assunte quattro guardie (usate il blocco di statistiche relativo) per sorvegliare il tempio in ogni momento.
Sono Solo Affari

Un nuovo commerciante è giunto in città e ha utilizzato le maniere forti sugli imprenditori locali presso il mercato. Mettendo in atto tattiche sgradevoli come rubare l'attenzione dei clienti, seminare voci e assumere criminali per distruggere gli oggetti esposti/mettere a soqquadro i negozi rivali, questo commerciante è pronto a conquistare la piazza e finora ha accumulato una piccola fortuna.
Sarebbe un vero peccato se dovesse succedere qualcosa a quella piccola fortuna, specialmente se i personaggi dei giocatori fossero in grado di affrontare il gruppo di 1d6+2 banditi, un Capitano dei Banditi e un Berserker che sono stati ingaggiati dal commerciante per proteggere i suoi interessi.
Lanciare i Dadi

Uno dei contatti in città dei PG ha perso ingenti somme nel covo della malavita locale e pensa di essere stato ingannato da un truffatore. I PG devono trovare un modo per recuperare ciò che gli è stato rubato. L'unico problema è che l'imbroglione in questione è uno stravagante giocatore d’azzardo che passa la maggior parte del tempo a giocare. Se i PG vogliono mettere le mani su quei guadagni ottenuti in modo scorretto, dovranno riuscire a truffare il truffatore.
Indorare la Pillola

La gilda dei ladri locale sta passando un momento difficile. Non ha avuto molta fortuna ultimamente: tutti i suoi migliori membri sono stati assoldati da una gilda di ladri rivale proveniente da un'altra città. Adesso un'ondata di criminalità ha travolto la città, e tutta la colpa viene addossata all’originaria gilda dei ladri, ma senza che quest’ultima ne stia ricavando nulla. Forse i PG possono sistemare la cosa... 
Buone Avventure!   
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/10/dd-hooks-for-crooks.html
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Il Mago Statisticamente Perfetto

Articolo di J.R Zambrano del 08 Ottobre 2019
Com'è il Mago Perfetto? Apparentemente è tre maghi in uno. Diamo uno sguardo alla perfezione statistica di questi maghi platonici.
Chierici, Druidi e Maghi sono stati al centro dell'attenzione dell'ultimo Arcani Rivelati. Abbiamo una nuova scuola di magia che sta spingendo tutti a discutere sui Veri Nomi e cosa questo significhi, quindi è il momento giusto per dare uno sguardo a quello che sarebbe il Mago statisticamente perfetto. Come vi chiederete? Dando uno sguardo ai dati degli utilizzatori raccolti da D&D Beyond e applicandoli con leggerezza alle tabelle generatrici casuali della Xanathar's Guide to Everything. Il risultato finale DOVREBBE ESSERE un Mago generato automaticamente che rispecchi le decisioni collettive dei giocatori di D&D.
A quanto pare il mago perfetto in realtà sono tre maghi.
Dati da D&D Beyond
Innanzitutto dando uno sguardo ai dati di D&D Beyond scopriamo che i Maghi non sono necessariamente così popolari come un tempo: si attestano intorno al 6° posto della classifica. Tuttavia appaiono comunemente nei gruppi di ridotte dimensioni, come potete vedere da qui:

Man mano che i gruppi si allargano la composizione degli stessi diventa strana e i maghi sembrano sparire. Ma questo non implica che non siano comunque una parte iconica del gioco e, dato che possiedono alcune delle capacità più potenti, non sorprende che siano così resistenti. Ora il nostro mago perfetto è in realtà tre maghi, dato che abbiamo un pareggio a tre in termini di sottoclassi.

In questo il mago si distingue dalle altre classi, dove c'è un'opzione chiaramente preferita rispetto alle altre o, al massimo, ce ne sono due chiaramente superiori alle altre come utilizzo. Ma i maghi sono unici in quanto c'è un pareggio tra le tre scelte predominanti. Quindi il mago perfetto è tre maghi ed è questo che andremo a creare.
Ora a mio avviso è interessante come le scelte predominanti per i Maghi siano estremamente incentrate sul combattimento. Il Cantore della Lama (Bladesinging) in particolare è una scelta interessante, dato che è una strana commistione di potere arcano e prodezza marziale simile al Cavaliere Arcano solo che ci arriva dall'altro lato. Secondo lo sviluppatore capo della 5E, Jeremy Crawford, i Cantori della Lama sono anche "intriganti" (juicy):
Il Cantore della Lama e il Mago da Guerra (War Wizard), se non ne avete familiarità, sono essenzialmente i migliori maghi combattenti possibili. Detto brevemente il Cantore della Lama può spendere un'azione bonus per iniziare un Canto della Lama che dura un minuto, ottenendo il proprio modificatore di Intelligenza alla CA e ai tiri salvezza sulla Concentrazione, 3 metri di aumento del movimento, vantaggio alle prove di Acrobazia; inoltre hanno un'opzione di Attacco Extra e possono spendere incantesimi per assorbire i danni o non essere colpiti. Si tratta di una sottoclasse strana ma tant'è.
Il Mago da Guerra, invece, si incentra sul mischiare Invocazione e Abiurazione; può usare la sua magia (e la reazione) per ottenere un bonus alla CA o a un tiro salvezza, e a livelli più alti quando usa Dissolvi Magie o Controincantesimo ottiene dei picchi di energia che possono permettergli di infliggere danni extra quando lancia incantesimi. In generale sono bravi a mantenere la concentrazione su un incantesimo e ad avere un'alta CA.

La scuola di Invocazione si basa sul fare esplodere le cose e ha il pregio di essere l'esempio gratuito inserito nelle regole base. Ma è stata una scuola popolare in tutte le edizioni, anche perché è quella dove troviamo Palla di Fuoco, oltre a varie altre cose.
Con questo in mente lasciamo che i dati costruiscano per noi questi tre maghi

Ed è qui che le cose si fanno interessanti. Secondo i dati la razza più popolare sono gli umani, ma i Cantori della Lama sono solo elfi o mezzelfi - il che copre le due razze più comuni. Questo ci lascia i nani e improvvisamente tutte quelle immagini sui Maghi Nani hanno un senso. Non lasceremo certo che cose come la simmetria delle statistiche ci metta i bastoni tra le ruote. Questo è quello che dicono i numeri e quello che ci danno i numeri:

Siamo tutti dei gran pigroni qui, quindi useremo la stringa standard per i nostri tre maghi (I Miei Tre Maghi sembra il titolo di una sitcom di successo su D&D). Il nostro umano, come già dicevamo nell'articolo precedente, userà il +1 a tutte le statistiche visto che i membri del team di D&D hanno affermato pubblicamente che molti giocatori non usano i talenti:
Il che implica che il nostro primo figlio mago ha 16, 15, 14, 13, 11 e 9 da assegnare come meglio crede. Invece la nostra figlia mezz'elfa ha più liberta di scelta visto che ha un +1 a Carisma e due +1 a sua discrezione. Probabilmente Intelligenza e Destrezza. Invece il nostro piccolo Nano ha una scelta importante da fare. I Nani delle Colline sono una scelta popolare, che fornisce +2 alla Costituzione, +1 alla Saggezza e un punto ferita extra per livello. Tutti e tre i nostri maghetti saranno decisamente tosti da affrontare in combattimento a quanto pare.
Quindi abbiamo un Mezzelfo Cantore della Lama, un Umano Mago da Guerra e un Nano Invocatore. Praticamente un gruppo completo già solo con loro. I maghi scelgono la loro sottoclasse, la Tradizione Arcana, a livello 2. Quindi avremo un po' di incantesimi extra con cui partire. Diamo uno sguardo agli incantesimi da mago più popolari.

Ognuno dei nostri maghi ha otto incantesimi nel proprio libro. Dando uno sguardo agli incantesimi più popolari rende alquanto facile scegliere quali usare. Non abbiamo facile accesso agli incantesimi più popolari per D&D con queste opzioni, ma ognuno dei nostri maghi sarà ben preparato ad usare le proprie capacità di classe puntando ai primi otto incantesimi sui dieci della lista. Per quanto riguarda i trucchetti, invece di rendere i nostri maghi tutti uguali ciascuno prenderà i primi tre disponibili nella lista non già scelti dagli altri.
Quindi il Cantore della Lama avrà Prestidigitazione, Raggio di Gelo e Illusione Minore. Il Mago da Guerra sceglierà Messaggio, Luce e Tocco Gelido, mentre il nostro Evocatore rivelerà la frode del fatto che questi 10 trucchetti più comuni sono in realtà solo 8 e prenderà Riparare, Stretta Folgorante e un altro, diciamo Dardo di Fuoco visto che è comunque uno dei trucchetti più popolari in generale.
Ora ci rivolgiamo alla Xanathar's Guide e lasciamo che siano i dadi a prendere delle decisioni per noi. Se avete a casa una copia del manuale potete aprirlo a pagina 61 e dare uno sguardo alla sezione Questa è La Vostra Vita (This Is Your Life, NdT).
Andremo con una distribuzione leggermente più ampia (il risultato medio più un punto sopra e uno sotto) per tenere conto del fatto che i nostri tre maghi hanno avuto infanzie leggermente diverse. Ma cercheremo comunque di trovare delle opzioni che siano nel complesso nella media. E per i nostri bei maghetti significa che sanno chi sono i loro genitori. Il nostro mezz'elfo ha un genitore elfo e uno umano, in maniera molto tradizionale. Guardando ai tre tiri più comuni il nostro Cantore della Lama è nato in casa, il Mago da Guerra nella famiglia di un amico e il nostro nano ci dimostra come la società nanica sia avanzata, essendo nato nella dimora di una levatrice. Stiamo già scoprendo chi sono.
Ognuno dei nostri maghi ha in media 1d4+1 fratelli o sorelle ed è probabilmente il più grande, anche se il nano si dimostra differente ed è il più giovane. Dando uno sguardo a Famiglia e Amici (Family and Friends, NdT) il tiro medio implica che il Mago è stato allevato da un solo genitore, che sia un padre o una madre. Alcune convenzioni del fantasy sono davvero universali e i nostri eroi non se ne possono esimere. Il genitore assente è stato o rapito o ha abbandonato la sua prole, il che è un vero peccato visto come sono interessanti. Possiamo ottenere alcuni altri dettagli, come la casa natia e le prime memorie...

Dando uno sguardo alla tabella della casa natia possiamo vedere che i nostri Maghi perfetti hanno vissuto un'infanzia normale. Potete continuare a tirare per scoprire cose come perché è diventato un Mago, con i risultati medi che ci forniscono tre possibili storie:
Uno ha sentito storie di grandi maghi ed è andato ad uno scuola di magia Uno è un mago di carriera E uno ha scoperto un libro di incantesimi mentre esplorava un'antica tomba Ma il vero divertimento arriva con la tabella Eventi della Vita (Life Events) in cui il tiro medio è anche il più noioso: avere un lavoro fisso. Ed è questo che fanno il Mago della Guerra e il Cantore della Lama, mentre il nostro nano continua a dimostrarsi particolare, il che ha senso. Ha stretto amicizia con un avventuriero e questo implica che possiamo scoprire i fantastici compagni di avventura che risultano da una serie di tiri sulla media:

Apparentemente il nostro Nano Mago è amico di un Monaco Elfo che lavora come pastore o agricoltore, ancora in vita e in salute. Ecco questo merita decisamente. I risultati possono variare ma questi sono i tre maghi più idealizzati dell'intero reame degli avventurieri.
Buone avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/10/dd-the-ultimate-wizard-by-the-numbers.html
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1 ora fa, Burronix ha scritto:

Molto. In nessuna delle risposte sopra mi pare che sia stata detta una cosa del genere.

Persino io nel mio primo intervento ho fatto l' esempio del - come hai detto tu - "stereotipo razziale della matrona drow alla R.A.Salvatore".

Quello che si cercava di dire era, al limite, evitare di interpretare un PG con i soliti luoghi comuni da donna. 

 

Piccolo particolare: luogo comune è sinonimo di stereotipo. No, non lo dico io, lo dice il dizionario. 

In quanto tali, se ne escludi alcuni a tavolino vai a ridurre le varie possibilità di caratterizzazione/interpretazione (positiva o negativa, purché un minimo di qualità, ragionata e priva di effetti sul quieto vivere al tavolo di gioco/PbF/quelcheè) del pg ancor prima di metterti alla ricerca di spunti nella letteratura, film, ecc. 

 

 

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10 hours ago, Lord Danarc said:

Aspettate, state consigliando di interpretare una donna valutandone i cicli mestruali?

Da questa risposta penserei che gli ormoni siano qualcosa che ha a che fare solo con il ciclo mestruale e non con ogni singolo processo biologico sin dallo sviluppo embrionale.

Il cervello di una donna è differente, in media, da quello di un uomo. Come le ossa, i tendini e il fegato per esempio. Queste differenze sono mediate in buona parte dall'azione degli ormoni. Comunque, sbilanciamenti ormonali portano non solo a modificazioni anatomiche ma anche comportamentali facendo agire un sesso in modo simile all'altro.

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4 ore fa, Nyxator ha scritto:

In quanto tali, se ne escludi alcuni a tavolino vai a ridurre le varie possibilità di caratterizzazione/interpretazione (positiva o negativa, purché un minimo di qualità, ragionata e priva di effetti sul quieto vivere al tavolo di gioco/PbF/quelcheè) del pg ancor prima di metterti alla ricerca di spunti nella letteratura, film, ecc. 

Dai, su, non prendiamoci in giro. Sappiamo benissimo entrambi che i certi atteggiamenti già citati sopra sono, nell' insieme, palesemente sessisti. E poco hanno a che fare con lo stereotipo da te citato "femme fatale" (e perché non anche "homme fetale"?).

Se a te (tu generico) piacciono, libero di ruolare. Ma a questo punto prova a farti una domanda: "A me questo PG piacerebbe anche se fosse maschio?".

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Dimenticavo... Considera che certe azioni e comportamenti difficilmente li faresti: trangugiare birra alla locanda, dormire nella stessa camere dei tuoi compagni, cambiarti assieme a loro, una maggiore attenzione a entrare in acqua se vesti di bianco, non strafogarti di cinghiale ogni volta, cercare la rissa....

Sono esempi che distinguono -o possono distinguere- un pg femminile dal maschile al di là del carattere e di riferirsi a sé stessi al femminile.

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2 ore fa, Burronix ha scritto:

Dai, su, non prendiamoci in giro. Sappiamo benissimo entrambi che i certi atteggiamenti già citati sopra sono, nell' insieme, palesemente sessisti. E poco hanno a che fare con lo stereotipo da te citato "femme fatale" (e perché non anche "homme fetale"?).

Se a te (tu generico) piacciono, libero di ruolare. Ma a questo punto prova a farti una domanda: "A me questo PG piacerebbe anche se fosse maschio?".

:blink-old: A parte che stavo facendo un discorso abbastanza diverso e di più ampio respiro, ho parlato di stereotipi femminili e maschili, positivi e negativi, sconsigliato a più riprese di ruolare in modo becero e urtar la sensibilità altrui e citato pure la Giovanna D'Arco filmica a titolo di esempio per una pg paladina...se proprio vogliano ricondurla a tutti i costi al discorso della morale coi paraocchi nei Gdr (vedasi nota ¹ per dettagli) ti linko un personaggio femminile tranquillamente adattabile in una campagna cittadina senza limitazioni di allineamento, con un pò di elementi sandbox e un pizzico di PvP alla Kingmaker. 

 

P'Gell 

https://en.wikipedia.org/wiki/Spirit_(comics)#Other_characters

È possibile trasporre tale condotta al maschile? Yes, a meno che Grifis di Berserk che se ne va letto con la principessa Charlotte per interessi di palazzo non sia un'opinione...

Tra l'altro Grifis non si limita manco a far ciò, visto che precedentemente s'era venduto (in ottica gdr è traducibile come una difficile scelta di roleplay) a un nobile per finanziarsi i costi della squadra dei Falchi.

 

¹ 

Spoiler

aka: in un gdr si può giocare il più sadico degli psicopatici o una novella Arya Stark e nessuno ti dirà nulla...ma apriti cielo se si vuol interpretare una spia o una ladra (o una damphir) che di tanto in tanto seduce/va a letto con le sue vittime, o un'aristocratica gelida come il ghiaccio, o perché no una tsundere che spende le sue mo come le pare.

 

Edited by Nyxator

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@Nyxator Temo che allora non ci siamo capiti, siamo su due linee parallele mi sa. Io, sin dall' inizio della discussione, sto sostenendo di non costruire il proprio PG sulla base del fatto che sia FEMMINA, con tutte le conseguenze che ne porta. 

Poi uno si può ispirare tranquillamente a qualsiasi stereotipo/cliché/luogo comune maschile o femminile esistito dalla preistoria ad oggi, ma non dovrebbe influenzarlo né il genere, né la sfera sessuale.

Spero di essermi finalmente fatto capire.

2 ore fa, Albedo ha scritto:

Dimenticavo... Considera che certe azioni e comportamenti difficilmente li faresti: trangugiare birra alla locanda, dormire nella stessa camere dei tuoi compagni, cambiarti assieme a loro, una maggiore attenzione a entrare in acqua se vesti di bianco, non strafogarti di cinghiale ogni volta, cercare la rissa....

Eh beh, effettivamente tutto quel tracannare birra, mangiare con gusto e fare risse potrebbe accidentalmente rovinare lo smalto alle unghie del PG.......

.....ma sei serio?

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1 ora fa, Albedo ha scritto:

Dimenticavo... Considera che certe azioni e comportamenti difficilmente li faresti: trangugiare birra alla locanda, dormire nella stessa camere dei tuoi compagni, cambiarti assieme a loro, una maggiore attenzione a entrare in acqua se vesti di bianco, non strafogarti di cinghiale ogni volta, cercare la rissa....

Sono esempi che distinguono -o possono distinguere- un pg femminile dal maschile al di là del carattere e di riferirsi a sé stessi al femminile.

@Aximus Cito anche te perchè sei quello che ha posto la domanda iniziale.

Qui di seguito, però, rispondo ad Albedo:

Attenzione, però, che questo non è così scontato. Anche la visione della donna che descrivi è, anche se proposta con buone intenzioni, frutto di uno stereotipo che si è radicato nella società occidentale.
Non bisogna mai dimenticare, infatti, che il comportamento delle persone, siano esse di sesso femminile o maschile, è anche determinato dalla cultura di appartenenza. Culture diverse, insomma, possono formare comportamenti diversi e visioni del mondo differenti. Non bisogna, insomma, commettere l'errore di considerare valida solo la concezione occidentale e odierna della donna....concezione che è essa stessa spesso uno stereotipo, più che una descrizione esauriente di un mondo che in realtà è anche oggi molto vario.

Un altro degli stereotipi odierni, infatti, immagina la donna per forza come iper-sensibile, pudica, magari timida, poco portata all'azione o più portata all'astuzia. Se questo può valere per molte donne, non vale necessariamente per tutte. Anzi. Il comportamento di ogni persona è determinato dalla propria indole profonda, dalle proprie esperienze personali e dalla cultura di appartenenza (che può agevolare od ostacolare tutta una serie di comportamenti o di visioni del mondo). Ciò significa che il comportamento delle persone può essere molto vario, soprattutto se esse appartengono a società con culture differenti.

Ciò che bisogna ben comprendere è che il problema non sono per forza certi tipi di atteggiamenti, ma il modo in cui li si rende. Se certi atteggiamenti sono utilizzati in modo fine a sè stesso, solo per banalizzare/ridicolizzare il comportamento femminile, allora vuol dire che si sta scegliendo l'interpretazione su delle basi decisamente sbagliate. Al contrario, se gli atteggiamenti scelti hanno senso in base al contesto (cultura di appartenenza, personalità, esperienze personali) e se sono resi in modo tale che a essi sia dato spessore e valore, allora possono andare bene.

In diverse culture umane extra-europee, ad esempio, così come in diverse società europee pre-cristiane, i rapporti tra uomini e donne erano (e in alcuni casi sono ancora) gestiti in maniera più libera rispetto a quanto viene invece oggi spesso imposto dalla nostra sensibilità occidentale odierna, fortemente influenzata dalla morale cristiana che per secoli è stata alla base della nostra cultura. Ci sono società in cui non è considerato imbarazzante se una donna gira seminuda tra gli uomini nel villaggio, così come non è considerato imbarazzante che gli uomini girino seminudi. In diverse società tribali europee pre-cristiane, come quella celtica o quella vichinga, gli uomini e le donne avevano un rapporto più paritario e il sesso non era visto come un tabù. Anzi, in simili società le donne erano in genere fiere e libere quanto gli uomini. Un ottimo esempio di questo tipo di donna è incarnato dal personaggio di Lagertha nella serie TV Vikings.

Insomma, ci sono culture in cui non è scandaloso se una donna si cambia assieme agli uomini, se decide di andare a letto con chiunque desidera o se trangugia birra, ruttando allegramente. Allo stesso modo non è per forza scandaloso che una donna sia interpretata come iper-sensibile e timorosa, anche se pure questo è uno stereotipo. Così come non è nemmeno scandaloso creare un PG donna super-forzuta e battagliera, 2 metri di muscoli, capace di combattere al pari di un uomo. Ciò che conta è la resa, ovvero il presentare questi dettagli in maniera rispettosa, sensata e in modo tale che ognuno di essi fornisca un valore al personaggio.

Quando dicevo di evitare come la peste gli stereotipi intendevo dire che bisogna evitare come la peste la rappresentazione banale, volgare, derisoria e offensiva della donna (così come si dovrebbe fare per qualunque cosa). Se a un tratto, però, gli si da un senso, esso smette di essere un banale stereotipo....perchè gli si è data la giusta profondità, gli si è dato un valore, dunque smette di essere derisorio, banale e offensivo, magari anche volgare.

Si può, invece, deridere e sminuire in molti modi, anche senza essere volgari. Non è tramite il politically correct che si rispetta la donna, ma attraverso la creazione di tratti capaci di fornire un valore e una profondità ai personaggi femminili, e di rendere questi ultimi degni protagonisti di una storia al pari dei personaggi maschili.

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4 ore fa, Ji ji ha scritto:

Da questa risposta penserei che gli ormoni siano qualcosa che ha a che fare solo con il ciclo mestruale e non con ogni singolo processo biologico sin dallo sviluppo embrionale.

Il cervello di una donna è differente, in media, da quello di un uomo. Come le ossa, i tendini e il fegato per esempio. Queste differenze sono mediate in buona parte dall'azione degli ormoni. Comunque, sbilanciamenti ormonali portano non solo a modificazioni anatomiche ma anche comportamentali facendo agire un sesso in modo simile all'altro.

nemmeno le donne interpretano le donne valutando gli sbalzi ormonali. E ne ho 3 nel gruppo. 

Dai su andiamo da "non farla entrare in acqua se indossa abiti bianchi (che prendo come battuta, altrimenti dovrei autocensurarmi) a valutazione del livello ormonale. È un gioco, una donna va interpretata né più né meno come un uomo. Fa ciò che ritiene giusto fare in un dato momento. 

Tutto il resto sono trollate.

Edited by Lord Danarc
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1 ora fa, SilentWolf ha scritto:

Culture diverse, insomma, possono formare comportamenti diversi e visioni del mondo differenti. Non bisogna, insomma, commettere l'errore di considerare valida solo la concezione occidentale e odierna della donna....concezione che è essa stessa spesso uno stereotipo, più che una descrizione esauriente di un mondo che in realtà è anche oggi molto vario.

Consiglio al volo per un personaggio femminile nel medioevo feudale giapponese.

Googlatevi 'sto personaggio de l'Immortale:

the immortal+makie otono tachibana 
 

 

Edited by Nyxator

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5 ore fa, Burronix ha scritto:

.....ma sei serio?

Sinceramente sì. Erano idee basate sulle mie conoscenze femminili che dall'università a questa parte rappresentano il 70% delle persone che mi circondano. Non ho scritto di fare la timida stile anime :) o di fare quella che pensa solo al trucco e allo smalto... che poi tra l'altro nons appiamo quale classe ha il suo pg :)

Recentemente ho passato alcuni giorni in una caserma, ho consociuto soldati e soldatesse, ci ho parlato, li ho visti in mensa e nella routine quotidiana. Ti assicuro che avevano comportamenti diversi. Sopratutto in mensa. Io non ho fatto altro che riassumere quanto ho visto. Se  tu hai esperienze diverse non puoi criticare quelle altrui.

Ma forse manca la domanda più importante: perchè si vuole fare un pg femminile se poi lo si ruola come se fosse uno maschile? [domanda retorica]

5 ore fa, SilentWolf ha scritto:

In diverse culture umane extra-europee, ad esempio, così come in diverse società europee pre-cristiane, i [omissis] Anzi, in simili società le donne erano in genere fiere e libere quanto gli uomini. Un ottimo esempio di questo tipo di donna è incarnato dal personaggio di Lagertha nella serie TV Vikings

Ti sembrerà strano, ma è proprio nella cultura occidentale che le donne hanno maggiore libertà (istruzione, guidare, vestirsi come si vuole, eccetera). 

E' vero che non sappiamo che classe vuole fare Aximus. E' indubbio che una barbara avrà modi di fare differenti da una maga.

Tornando un attimo alla cultura . Sei mai stato in Giappone? Là buona parte di quello che noi definiamo "stereotipo" non lo è, nel senso che effettivamente il solo avvicinarsi a una ragazza/donna la mette in imbarazzo. Effettivamente pensano alla famiglia, a sposarsi e ad avere figli. A cucinare per il marito. Ma nel contempo vogliono autonomia e indipendenza. Una cosa non esclude l'altra. Certo non è raro vederle "alticce", ma non ci sono arrivate tracannandosi bottiglie di sake a canna. [nota: mia moglie è giapponese, e in Giappone ci passo 1 mese all'anno, quindi scrivo ciò che ho visto/vissuto] e il sessimo è tutt'ora molto, molto, molto molto forte e presente... certo è la realtà e non una serie tv di fantasia.

Non mi sembra quindi nel dire: non abbuffarsi in una locanda, non ingozzarsi di birra, essere titubante nell'andare nella stessa camera dei compagni maschi, sia nè uno stereotipo, nè una ridicolizzazione nè una presa in giro o altro. Come ho detto quello che ho scritto deriva dall'esperienza e dall'osservazione personale: dall'avere solo cugine (6), da venire da una facoltà universitaria (biologia) il cui 75% degli studenti era di sesso femminile, e da lavorare in un posto dove su 12 persone 11 sono donne proveniente da 4 paesi diversi (Italia, Svezia, Cina e Giappone), dall'aver avuto diversi contatti con le forze armate e quindi con soldati e soldatesse.

Avendo quindi un grande rispetto per le "abitanti di Venere" non credo proprio di essere stato in un qualche modo irrispettoso o aver portato solo stereotipi.

Ma, in ogni caso, come ho detto nel mio primo post, chiedendo a un uomo come si comporta o come si dovrebeb ruolare una donna, non sia vrà MAI la risposta corretta. Per questo avevo scritto chiedi a una donna. Ma leggendo cose tipo "basta che ti riferisci a te al femminile" , "ruola come se fosse un normale pg maschile", ho scritto 4 cose che possono distinguere nel ruolaggio un pg maschile da uno femminile.

Ma da come sono stato attaccato o non mi sono spiegato, o sono stato frainteso, o non avete compreso quello che ho scritto (visto che c'è chi ha capito che di consigliavo di basarsi sul ciclo, quando avevo scritto decisamente tutt'altro).

  5 ore fa, Lord Danarc ha scritto:

Dai su andiamo da "non farla entrare in acqua se indossa abiti bianchi (che prendo come battuta, altrimenti dovrei autocensurarmi) a valutazione del livello ormonale. È un gioco, una donna va interpretata né più né meno come un uomo. Fa ciò che ritiene giusto fare in un dato momento.

Evidentemente sono stato frainteso. Il 90% delle mie consocenze femminili ci penserebbe 2 volte. Poi come già detto, dipende anche da contesto e classe (che non ci sono stati descritti).

Sugli ormoni era solo per far presente (e 3) che uomo e donna non sono uguali. Questo NON vuol dire che abbiano meno coraggio, intraprendenza o altro, ma solo che si approciano in modo diverso.

"Fa ciò che ritiene giusto fare in un dato momento." Mi sembra lapalissiano.

Nota finale: per "diverso" non intendo una classifica, o che qualcuno e "meglio" di qualcun altro, ma solo che non sono la stessa cosa come un giglio è diverso da un delfino.... nota della nota: è un esempio estremo ma spero chiaro.

 

Edited by Albedo

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17 ore fa, SilentWolf ha scritto:

@Aximus Cito anche te perchè sei quello che ha posto la domanda iniziale.

Qui di seguito, però, rispondo ad Albedo:

Attenzione, però, che questo non è così scontato. Anche la visione della donna che descrivi è, anche se proposta con buone intenzioni, frutto di uno stereotipo che si è radicato nella società occidentale.
Non bisogna mai dimenticare, infatti, che il comportamento delle persone, siano esse di sesso femminile o maschile, è anche determinato dalla cultura di appartenenza. Culture diverse, insomma, possono formare comportamenti diversi e visioni del mondo differenti. Non bisogna, insomma, commettere l'errore di considerare valida solo la concezione occidentale e odierna della donna....concezione che è essa stessa spesso uno stereotipo, più che una descrizione esauriente di un mondo che in realtà è anche oggi molto vario.

@SilentWolf Grazie mille hai dato una risposta molto completa!

11 ore fa, Albedo ha scritto:

 

E' vero che non sappiamo che classe vuole fare Aximus. E' indubbio che una barbara avrà modi di fare differenti da una maga.

Il pg è di classe Stregone, quindi teoricamente è una strega, inoltre ho come stranezza: "preferisci trovare soluzioni non violente ai problemi quando possibile"

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18 hours ago, Lord Danarc said:

 È un gioco, una donna va interpretata né più né meno come un uomo. Fa ciò che ritiene giusto fare in un dato momento.

Non interpreto un PNG femmina come se fosse un maschio, sarebbe assurdo e molto sciatto.

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17 minuti fa, Ji ji ha scritto:

Non interpreto un PNG femmina come se fosse un maschio, sarebbe assurdo e molto sciatto.

Puoi farmi un esempio pratico di come, in una specifica situazione, interpreteresti un PNG maschio e un PNG femmina? Perché fatico a trovare un evento X a cui una persona dovrebbe reagire in modo diverso univocamente in base al sesso (ad eccezione del parto, in cui un png maschio reagirebbe in modo piuttosto sorpreso, in quanto maschio).

Edited by Nathaniel Joseph Claw
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17 ore fa, Aximus ha scritto:

Il pg è di classe Stregone, quindi teoricamente è una strega, inoltre ho come stranezza: "preferisci trovare soluzioni non violente ai problemi quando possibile"

Duuunque, a livello di caratterizzazione di classe, il fatto che la tua stregona preferisce le soluzioni non violente dovrebbe rispecchiarsi anche nella scelta degli incantesimi.

Per quanto riguarda la caratterizzazione al femminile, beh...le opere di fantasia sono piene di maghe, streghe e incantatrici. Basta solo trovare gli spunti giusti per il carattere, descrizione dell'atteggiamento/gestualità e così via della tua pg. 

https://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Streghe_nelle_opere_di_fantasia

Per farti un esempio che conosco abbastanza bene (ho letto tutti i libri) ...la caratterizzazione di Yennefer di Vengerberg della saga di The Witcher (preferibilmente la versione dei romanzi) potrebbe fornir spunti a iosa che vanno dal "come si reagisce con calma quando vieni svegliata da uno sconosciuto che ha urgentemente bisogno di un rimedio magico" ¹ al "come farsi il bagno/vestirsi mentre uno sconosciuto ti fornisce dettagli sull'accaduto/ti propone una quest" (in breve Yennefer usa invisibilità), ¹ a cose più complicate come le questioni politiche, le scene a palazzo, spiegare come funge la magia ad una ragazzina, trattare con i chierici, le romance incasinate ecc ecc 

¹

Spoiler

¹ ne il Guardiano degli Innocenti, da pag 301 a pag 309.

Sulla wikia di the Witcher trovi giusto fino a quando la maga si sveglia e chiede il bicchiere di succo di mela, ma la scena è molto più lunga e a livello dndiano include anche un lancio di telecinesi a una battuta dello sconosciuto (che poi vabbé, sarebbe il protagonista Geralt di Rivia), una prova di Conoscenze ruolata (mentre la maga osserva le pupille di Geralt, che per la cronaca viene considerato dai più un mutante) ecc. 

 

 

Edited by Nyxator
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21 hours ago, Nathaniel Joseph Claw said:

Puoi farmi un esempio pratico di come, in una specifica situazione, interpreteresti un PNG maschio e un PNG femmina? Perché fatico a trovare un evento X a cui una persona dovrebbe reagire in modo diverso univocamente in base al sesso (ad eccezione del parto, in cui un png maschio reagirebbe in modo piuttosto sorpreso, in quanto maschio).

No, Nathaniel. Gli "esempi pratici di come, in una specifica situazione, interpretare un PNG maschio e un PNG femmina",  con "l'evento X a cui una persona dovrebbe reagire in modo diverso univocamente in base al sesso" si definiscono stereotipi e al mio tavolo non li trovi. Le sottigliezze non si possono insegnare, soprattutto alle persone con pregiudizi.

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Capisco che la frase era fraintendibile. per interpretare come un maschio intendevo che l’impegno nell’interpretare una donna deve essere lo stesso che nell’interpretare un uomo non che vanno interpretati allo stesso modo. 

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Uhm, vedo in questa discussione due estremi e qualche opinione ragionevole.

Estremo Sessista: Una donna si ruola in quanto donna, si sceglie uno dei possibile stereotipi e via.

Estremo Blank Slate: Che il PG sia donna non conta, si gioca come un maschio e si cambia il genere dei pronomi.

Sono due posizioni abbastanza indifendibili e pigre onestamente. Per cercare di evitare la parte più politicizzata, facciamo prima un esempio evitando di parlare di donne. Parliamo di creature con delle differenze biologiche e culturali che si riflettono in delle differenze caratteriali e in degli stereotipi, ma rimaniamo nel fantasy per evitare dibattiti moderni. Immaginiamo che qualcuno avesse chiesto: come gioco un nano?

Giocare un nano è interessante. Vi sono degli stereotipi che riguardano i nani: tendono a essere testardi, avidi. Vivendo sottoterra e in ambienti duri, tendono a rispettare la forza e il lavoro. Hanno un'attitudine alla vita molto basata sulla sopravvivenza del Clan, e di conseguenza rimangono sulla difensiva e si fidano poco delle altre razze, sino ad odiare determinate razze che gli sono storicamente ostili. Fisicamente tendono ad essere molto pelosi, e culturalmente tendono a curarsi molto e tenersi puliti, in particolare la barba. E' importante notare come questi stereotipi siano veri in media, ma la variabilità interna alla razza è molto di più delle differenze tra nani e umani. Non stupitevi di trovare un nano pigro o un nano che ama le altre razze o un nano che ama volare! Ma, più che per un umano, questo tratto sarà per lui più caratterizzante, semplicemente perché più lontano dalla media della sua razza.

Mi comporto in maniera simile giocando una donna. Vi sono delle differenze culturali e biologiche nel comportamento sociale maschile e femminile umano (per le altre razze la questione è più aperta e interessante), e queste portano ad avere determinate caratteristiche più comunemente. Posso fare una donna che fa le gare di rutti e non prova imbarazzo per la sua nudità? Certo! Essendo però conscio di come queste caratteristiche siano più caratterizzanti per una donna, semplicemente in quanto meno comuni e quindi anche più lontane da quello che gli altri si aspettano. Il genere, come la razza o la classe, è uno dei molteplici aspetti che creano uno o più stereotipi di base sul comportamento che avrà il PG. Stereotipo che si può evitare, o anche contraddire appositamente, ma non ignorare: le persone intorno a te non lo faranno.

Quindi: sicuramente da evitare è che il maschio umano sia lo standard neutrale e privo di stereotipi da caratterizzare, mentre la donna elfa sia semplicemente una donna elfa e il nano sia solo un nano. Altrettanto da evitare è che dal modo in cui si giochi non traspaia nessuna caratteristica della persona: né di genere, né di razza, né di classe (sia intesa come classe sociale che come classe del personaggio). Tipicamente parlando con qualcuno queste traspaiono: alcune di più, alcune di meno.

Ma non sono appunto problemi specifici del giocare una donna, sono problemi più comune di essere pigri nella creazione del personaggio. Gli stereotipi sono pilastri che vanno integrati nella creazione del personaggio, non vanno né ignorati né usati come unico supporto al RP.

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A me sembra che chi afferma che "ci sono sottili differenze tra i sessi che non ti dirò, ma che devi tenere conto, sennò sei pigro." però alla fine vada a parare sul salomonico verdetto finale, che ci unisce sempre.

Ruolalo un po' come ti pare.

Edited by Burronix

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"You don't understand woman. All you can do is know how they react to certain stimuli, and act accordingly." 

 

Qual è il background? Non quello del personaggio, il tuo. Io ho letto molto sull'argomento (una ventina di libri) mentre facevo esperienza con le donne, ma soprattutto sono vissuto senza padre. Penso che a meno di particolari congiunture planetarie non è possibile farlo bene. E per bene intendo bene, non voglio darti consigli che sembrino reliquie dell'età degli australopitechi. 

Volendo comunque fare un passettino, ti consiglio di leggere almeno "Men are from Mars, Women are from Venus" di John Grey (psicologo di coppia, spiega le incomprensioni e le differenze a livello psicologico) e "The Female Brain" di Louann Brizendine (psicologa Ivy League femminista, spiega le differenze biologiche nel cervello delle donne), alternando la lettura ad una visione attenta e seria di una stagione di Uomini e Donne applicando i filtri che ti danno i libri. Il modo di scritturare il programma non pregiudica quasi niente, ed è uno strumento assolutamente unico. Puoi anche banalmente comprare qualche giornale femminile, tipo Cioè (non so se lo fanno ancora). Devi partire già da un buon livello, sennò è un po come quando non hai neanche lo zucchero sufficiente ad iniziare il processo per bruciare il grasso. 

Se invece fossi forzato a darti dei consigli pacchiani e inutili senza che tu spenda anni della tua vita o sia colpevole di parricidio (sempre nel caso tu avessi non più di una decina d'anni), per capire il frame di una donna ti darei questi consigli:

  • Cerca costantemente di valutare lo stato d'animo delle persone. Per te è un'ossessione. Ogni persona è composta al 95% dallo stato d'animo di quel momento, e per te è facile notarlo come se avesse un'aura colorata addosso. Sei morbosamente curioso di quello che gli è successo poco fa, e in generale lo assurgi a simbolo di come gli sta andando la vita. Ogni leggero gesto di ogni persona, per te è un simbolo universale di quello che è stato, è e sarà quella persona. Il tempo per te scorre lentamente quando osservi gli altri: è perché assorbi talmente tante informazioni che a ritroso ti sembra che sia passato più tempo. Come conseguenza del fatto che ti eserciti incessantemente in questo sport, sai applicarlo a te stesso. Qualsiasi cosa che ti accada la metti costantemente sotto una lente di ingrandimento, che rende ogni piccola devianza dal tuo normale stato d'animo un'avvenimento simbolico di tutto quello che è la tua vita: è una questione di visuale più o meno vicina. 
  • Cerca costantemente di vedere chiunque come un amico. Immagina di non avere le braccia e di essere in un paese straniero, e allo stesso tempo di essere bravo a vedere le aure dello stato d'animo delle persone. Ogni persona è fisicamente pericolosa, ma puoi sfruttare quella la tua grande abilità. Ti convinci che non c'è bisogno di uno scontro (non ce n'è bisogno perché altrimenti muori). Chiunque è pericoloso, chiunque è un amico. Purtroppo in questo paese straniero, metà delle persone ti chiedono gentilmente se ti possono (scusa) urinare in bocca. Lo fanno senza cattiveria, è un'usanza di lì. Ogni volta che te lo chiedono, tu reagisci dando in escandescenza come è ovvio che sia. Dato che sei bravo a capire gli altri e te lo chiedono tantissime volte, riesci ad accorgerti se qualcuno vuole chiederti gentilmente se può urinarti in bocca tempo prima che te lo chieda. Tu lo sai e ti atteggi a persona pericolosa, e scansi fisicamente qualsiasi uomo che ti si avvicini per chiederti se gentilmente ti può urinare in bocca così come scansi i venditori ambulanti di rose. Però tu non hai le braccia, quindi bluffi la tua pericolosità sfruttando le tantissime informazioni che hai su quella persona essendo estremamente attento, come detto nel punto precedente. Questo è quando gli uomini ti vogliono chiedere ti fare sesso, naturalmente. Ma ricorda che tu non hai le braccia quindi tutti sono amici. 

Questo giusto per avere qualche leggera idea, ti ripeto la cosa è estremamente complessa.

Capire questo modo di pensare ha chiaramente degli effetti in game. Uno dei principali è, ad esempio, cercare di parlare sempre con gli avversari, avere molto più interesse per la parte social, cercare di essere sempre conciliante e proattivo con tutti nel gruppo, etc. I casi saranno un buon trenta per cento almeno di quante sono le situazioni che accadono ad una persona, in situazioni sociali molto di più e in situazioni d'azione molto di meno. Mi ricordo una lezione di un noto professore di economia che ci mostrava questa statistica su come le donne banchiere centrali siano più "dove" che "hawks", ossia abbiano politiche monetarie più conservative che aggressive e l'associazione con il testosterone penso non venne in mente solo a me. 

 

Per quanto riguarda la questione di evitare i cliché con i personaggi femminili, c'è un numero minore di archetipi femminili nell'arte ma il meccanismo è sempre lo stesso, ed è facilissimo: basta prendere qualcosa di inflazionato perché per un buon periodo ha funzionato troppo meglio degli altri, o perché ce n'è stato bisogno troppe volte, e cambiarlo in maniera evidente. Uno o più elementi, possibilmente accoppiandoli in modo che risulti qualcosa di ancora più appariscente. Altri elementi potrebbero rimanere completamente  dei cliché, una tecnica è spesso forzare uno o alcuni elementi cliché e allo stesso tempo stravolgere l'altro o accostare qualcosa di particolare. Un'altra tecnica è accostare due elementi più o meno inflazionati in modo che risultino strani assieme. Poi la questione delle caratteristiche particolari da usare. Insomma, sono le solite tecniche della sceneggiatura su cui Hollywood ha dato un contributo fondamentale e su cui esiste una letteratura sterminata al riguardo. Anche se devo dire che la donna è un essere terribilmente conservatore quindi magari il fatto che di veri anticliché (cioè, cliché) ci sia solo la donna che si comporta come un uomo, magari non è una questione culturale, ma effettivamente biologica. 

Alcune idee che mi vengono: una donna polymath e rinascimentale (Leonardo da Vinci, ma donna), una donna potente/ambiziosa E simpatica/generosa (questa qui secondo me è forte, hai mai visto una donna potente che non sia una figura tirannica o in quantità minore materna? qui ho delle roba al riguardo da dire ma non allunghiamo il brodo... immagina solo un Berlusconi donna), una donna sola (questa forse è la più assurda). 

Bye!

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