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Dragons´ Lair

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  1. Ultima ora
  2. Fezza ha risposto a Fezza a un discussione Discussioni in Age of Worms
    DM "Odio quel posto. Theldrik mi faceva portare quelli che aveva scelto per i riti tenendo fermi i guardiani, che mi annusavano, leccavano.. e una volta finito mi obbligava a portare via quello che rimaneva, come uno schiavo. Io non sono uno schiavo, sono un guerriero" sembra sincero
  3. Evinrude Goodbottle "Concordo con Maybe" dico "anche perché non mi sono mai piaciute queste cose losche da duergo. Ma ancora non ho visto fantasmi. Dite che sono collegati a questa roba?" Intanto continuo a guardarmi intorno, cercando eventuali passaggi nascosti, scritte o oggetti celati dai cultisti.
  4. Mattia Tava (guardiacaccia) Questo dannato vicolo sembra senza un buco dove nascondersi. Impreco contro la sfortuna, poi arriva il ragazzo. L'antipatia che avevo nei suoi confronti è scomparsa: siamo animali dello stesso branco ora, minacciati da predatori terribili. Mi affretto a salutare, per non sembrare uno zombie. "Ehi ragazzo, ce l'hai fatta anche tu, sono contento. Bisogna allontanarci da questa maledetta stazione, dove stai andando? Non conosco la città... " Vorrei trovare il posto sicuro più vicino, che potrebbe essere una caserma dei vigili del fuoco, una stazione di polizia o una base militare. Dobbiamo raccontare quello che è successo e avvertire le autorità.
  5. Oggi
  6. Dopo molta reticenza e mormorii, il numeroso gruppo di minatori decide di raccontarvi la loro storia, sempre per voce del corpulento uomo dal naso importante di nome Frank. E' cominciato tutto circa un mese fa, quando le temperature hanno cominciato a scendere repentine. L'acqua ha cominciato a ghiacciare, anche nei pozzi più profondi. Poi sono scese le nuvole, dense, scure, ed è cominciata la neve. Dapprima soffice e tenue, poi sempre più dura, s'è alzato il vento. E da allora non smette e nessuno ha più raggiunto o lasciato Tethkel... voi siete i primi. Gli spiriti delle montagne sono inquieti, impazziti, alcuni di noi li hanno visti aggirarsi in mezzo alla neve come in preda ad una febbre delirante, spesso accompagati dagli yeti delle nevi, scesi dalle cime attirati dal grande freddo. Nelle gallerie delle miniere, prima che cessassimo le attività, si udivano riecheggiare i loro lamenti disperati. Non sappiamo con certezza costa sta accadendo, c'è chi dice che qualcosa di malvagio sia salito fino a qui dalla Cittadella Rashemar. Ma finché gli spiriti non saranno placati, non tornerà la normalità. Fino ad allora siamo bloccati qui, pochi di noi riuscirebbero ad affrontare la discesa a valle, ma prima o poi dovremo farlo, prima che le scorte finiscano. Allora sarà la scelta se rischiare di morire di freddo, o la certezza di morire di fame. Della Cittadella di Rashemar, i vostri compagni rashemi conoscono la storia. Un insediamento fortificato costruito alle pendici orientali delle Montagne Alte, la porta di accesso al Rashemen da est, lungo la via carovaniera un tempo fiorente di commerci. Venne assediata, conquistata e distrutta dall'Orda d'Oro Tuigan guidata da Yamun Kahan nel 1539, oltre trent'anni fa, prima che venisse sconfitta dagli eserciti dell'ovest guidati da re Azoun Obarskyr IV del Cormyr, un nome ora a voi assai familiare. Da allora giace in stato di abbandono, un posto tetro dove si sono annidati goblin e ogre. DM prossimo checkpoint tra martedì e mercoledì
  7. Flint Il nano si chinò a raccogliere un po' della polvere della statua fra le dita, la sparse sul palmo della mano destra e poi la poggiò sull'armatura, lasciando un'impronta all'altezza del cuore. Si avvicinò a Tass, sorridendo ai tentativi che il kender aveva fatto mentre lui onorava la memoria del Principe. «Sta tranquillo. Il Principe ha detto che dobbiamo passare attraverso l'arco intatto. Non ha detto che lo fosse già, intatto». Diede una pacca all'amico, lasciando una lieve impronta anche sulla sua spalla. «Ci sarà da rimboccarsi le maniche per rimetterlo in piedi, oppure, a pregare dovrà essere un nano». Si diresse verso le rovine che pronunciare la frase aveva illuminato. Di fronte al punto in cui l'arco, un tempo, era stato in piedi, inspirò e chiuse gli occhi. «Piango per Kharas».
  8. Edwarf Come gli altri, prese ad ispezionare quel luogo dando priorità alle scritte con l'aiuto di Yuki. Solo poi prese ad esaminare la botola per capire come aprirla.
  9. Maybelle Petit Scruto la stanza con un certo disgusto... Come scoperta non è male , un covo di adoratori di demoni o peggio , chissà quali empi rituali hanno officiato qui sotto... dobbiamo distruggere tutto po' rima di andarcene...
  10. Nestore al ponte Propongo a Tom e Meredic di cercare i familiari di Slarge o la sua abitazione. E' possibile lavorassero insieme, lui e Delvin. Forse era un suo informatore, forse era parte del culto che stiamo cercando. In entrambi i casi, potremmo scoprire qualcosa di più. Che dite.
  11. Edwarf Ok ok non c'è bisogno di irrigidirsi... ridacchio. Garras, perché eri così riluttante ad entrare nella Cappella? E' andato tutto bene, no?
  12. Tukgrik Duskhorn Non mi sta arrivando nessun altro suggerimento , per conto mio non sono bravo con gli indovinelli o cose simili , forse basta colpire con l'ascia un muro libero e si creerà un uscita...
  13. Teuthis si è unito/a alla community
  14. Freydis del clan dell'orso nero Dopo una notte agitata mi ritrovo con gli altri... Non saprei come attirarli in superficie e anche fosse noi dovremmo parlare col loro capo per sapere il perché dell'attacco , se fosse solo per le uova mi sembrerebbe una reazione esagerata... le città sono distanti potrebbe succedere di tutto al villaggio nel tempo che staremmo via... Forse potremmo chiedere aiuto ai villaggi vicini e ai loro sciamani...
  15. Mahrh L'astmosfera malsana, decadente, tossica di Rastor è tale da spazzare via in me la nostalgia di Boggerton. Non mi sarei aspettato un tale nido di fetide opportunità. La saggezza dell'Anonimo è davvero grande... commento mentre attraversiamo le stradine zozze guardandoci curiosamente attorno. Ogni persona, ogni frase, ogni situazione sembra foriera di opportunità. Penso ci fermeremo qui un po'. Evitiamo di menzionare lo scopo del nostro viaggio per ora. Propongo di spacciarci per avventurieri e raccogliere quante più informazioni possibili. Proseguire verso la locanda come ogni buon gruppo di avventurieri mi sembra, per ora, la cosa più opportuna. Do uno delicato strattone a Briar per far sì che mi segua.
  16. Petras Flashback Suggerisco ai miei amici un obbiettivo. «Se possiamo dimostrare che la sua presenza nel parco fosse premeditata e con intenti presumibilmente vandalici, avremmo una carta a favore per suggerire che fosse un malintenzionato, con dei complici. E che il nostro assistito sia arrivato attirato da quelle presenze notturne anomale e abbia esagerato nel difendersi alla reazione aggressiva dei supposti malintenzionati». Rifletto sui luoghi che la vittima frequentava. «Sappiamo già che lavorava per un supermercato. Possiamo chiedere ai suoi colleghi se quel giorno aveva preso ferie, o se al lavoro pareva eccitato per qualcosa, se avesse fatto acquisti insoliti con la sua carta da dipendente, come attrezzi per giardinaggio. Penso si sentisse importante, parte di qualcosa che avrebbe cambiato il mondo: la sua esistenza stava per prendere un significato diverso, uno scopo più alto del sopravvivere. E aveva un obbiettivo preciso, un focus che probabilmente occupava costantemente la sua mente». Ma c'era anche la casa. «Anche i vicini, o un padrone di casa. Quel giorno è uscito di notte, con un mezzo, il proprio o quello di qualcuno che è venuto a prenderlo. Forse non era un comportamento abituale. Dobbiamo chiedere anche a loro. Io ho i miei amici della Fratellanza degli Spazzacamini, proverò a sentirli ma di notte dormono, difficlle che abbiano notato qualcosa. Mi piacerebbe essere a Baker Street e poter contare sulle truppe di strada. Però posso chiedere ai miei amici se in zona ci sono dei vagabondi senzacasa, a cui fare queste domande. Un telefono senza fili un po' lungo, ma è tutto quel che mi viene in mente, per ora. Forse, dopo le prime domande... avremo più domande da fare». Sorrido ai miei compagni, un po' imbarazzato. «Scusate, Sherlock Holmes è una delle mie letture preferite. Ci vorrebbe uno come lui al posto mio. Chissà in chi si è incarnato, quello spirito, ora».
  17. Jones Mill Flaskback Arrivo in ritardo all'incontro. Non è caratteristico di me ma i mezzi publici sono imprevedibili a volte, anche in una città organizzata come Londra. Ottimo, mi piace indagare su di lui. Io personalmente vorrei scoprire di più sulla sua famiglia. Mi devo fingere suo cugino e temo di non avere abbastanza da essere credibile se dovessero mettermi alla prova. Dico, riflettendo su cosa possa essere utile a proteggere il mio Alibi. Inoltre devo sapere un po' di come se la passava negli ultimi giorni visto che ho detto che ci eravamo ritrovati di recente. Non è certo il mio campo questo tipo di ricerca, ma se qualcuno vuole fare coppia in insieme possiamo scoprire di più.
  18. Darakan ha risposto a Monkey77 a un discussione Servizio 1 in Un nuovo destino
    Per me benissimo, il gregario allora lo confermo chierico , oggi dovrei riuscire a fare la scheda
  19. Dumli Alla vista della botola inchiodata, l'ex soldato fece una smorfia e guardò verso l'alto. «Chiunque sia stato qua e poi se ne sia andato, ci teneva molto che nessuno entrasse qua dentro». Guardò la parete per vedere se, da questo lato, ci fosse un meccanismo di apertura della porta che avevano appena forzato, così da poterla richiudere e riaprire a proprio piacimento. Ispezionando le parete, avrebbe dato un'occhiata alle scritte ormai cancellate dal tempo, sia mai che la fortuna avesse preservato per puro caso qualcosa di importante.
  20. Ceredic Pennarossa Ritrovarsi circandato da bestioni diffidenti e più grossi dei suoi compagni non era affatto tranquillizzante. Certe stazze le aveva viste di rado, questi minatori gli ricordarono il massiccio, ma pacifico Marmo: grossi, abituati a vivere sottoterra... e forse volevano qualcosa che poteva indurli ad essere più benevoli. Rimase ad ascoltare, pronto a scattare via come un grillo marzolino al primo accenno di pericolo.
  21. Incontriamo una Regina e sprofondiamo nella follia, lasciamo il Regno Unito Lo scontro con Zahra Shafik ha un epilogo inaspettato, grazie alla manifestazione di Nicotris per mezzo di Margaret Rockefeller. Nick Carter tocca con mano la follia, che svela nuovi lati del suo carattere. Il gruppo si lascia alle spalle la Britannia ed attraversa l'Europa in treno, giungendo infine in Egitto. 1925, 23 febbraio - segue dal precedente Ho ricordi sconclusionati di quanto accaduto in seguito alla terribile rivelazione di Zahra Shafik. Quanto segue non è, come da abitudine, il frutto dei miei ricordi… bensì il racconto dei fatti ricostruito grazie alle memorie condivise dai miei compagni. Da solo non ce l'avrei mai fatta a rimettere in ordine tutto, è come se una cortina di nebbia fosse calata sulla mia mente da un certo punto in poi, alterando la mia percezione della realtà e mescolando volti, epoche, sensazioni. L'eroica Anne Winters fu la prima a ridestarsi dallo stupore, compiendo un'acrobazia portentosa e riuscendo a saltare di fianco a zar , tentando di calciarle via dalle mani i Due Scettri che le permettevano di controllare le mostruose creature richiamate dalle stelle. Purtroppo la presa della donna sugli artefatti era poderosa ed a nulla servì l'impresa di Anne, anzi! Solo per miracolo quest'ultima riuscì a schivare il contrattacco di Zahra, la quale indirizzò contro di lei una sorta di raggio di energia scaturito dagli scettri stessi. Credo che il solo contatto con quella scarica malefica sarebbe stato sufficiente ad ucciderla… I miei compagni dicono che fu merito mio se, ad un tratto, Zahra cadde a terra gravemente ferita da due colpi di pistola sparati dalla lunga distanza - ma la mia mente in quei momenti vagava altrove: colto da un terrore indescrivibile (che mi provoca vergogna, in quanto non mi ha permesso di aiutare lucidamente i miei amici in difficoltà), mi ritrovai a rivivere ancora una volta i ricordi di quella guerra che mi ha segnato tanto profondamente. In stato di trance, nella convinzione di affrontare gli odiati Austriaci, levai la mia pistola sparando contro di loro ed fu solo per grazia divina che i colpi esplosi ferirono tanto gravemente l'egiziana maledetta, facendola cadere a terra e dando l'occasione ad Hector Torres Rojas di liberarsi (pur slogandosi un polso) e di balzare su di essa nel goffo tentativo di disarmarla. Nel mentre i Cultisti, ridestatisi dalla sorpresa, risposero al comando della loro Sacerdotessa lanciandosi contro Oscar Navarro e Margaret Rockefeller. Fu quest'ultima a ribaltare incredibilmente la situazione: nel tentativo disperato di scagliare una delle stregonerie apprese dalla lettura dei libri oscuri sottratti con fatica ai nostri nemici nel corso delle nostre indagini, deve aver invece risvegliato una parte sopita della sua coscienza. Ed ecco che dinnanzi a noi si levò, magnifica e terribile, non più Margaret ma la Regina Nicotris. Ella, parlando in egiziano antico, vincolò la creatura orrida alla sua volontà ed indirizzandola contro Zahra Shafik, schiacciandola tra le sue zampe e seminando il terrore tra i suoi seguaci. Alcuni dei Cultisti si diedero alla fuga immediatamente, altri invece si prostrarono dinnanzi a Margaret/Nicotris, eleggendola a nuova sacerdotessa. Congedati i mostri e ritornati in noi, ci trovammo dunque a decidere che fare di quei quattro disgraziati adoranti. La tentazione di fingerci loro alleati per approfittare delle loro conoscenze è tanta, ma come potremmo fidarci di loro? Potrebbero scoprire che Margaret non è affatto Nitocris, che il nostro intento è distruggerli, e che non intendiamo affatto perseguire i loro malefici scopi. Ciò che ci sconvolse di più fu constatare che, calati i cappucci, tra quei quattro folli vi era anche il principe Edoardo VIII - erede al trono di Re Giorgio V d'Inghilterra. A lungo dentro di noi ci interrogammo sul da farsi, mentre i minuti trascorrevano dilatandosi, ma dentro di me si consolidò la consapevolezza che non avremmo mai potuto fidarci di loro e rischiare di fallire la nostra missione: sarebbero stati forse una preziosa fonte di informazioni, avrebbero potuto scoprire le nostre reali intenzioni, realizzare che Margaret non è affatto Nitorcis e rivoltarsi contro di noi. Una strana quiete si pervase in me mentre attuavo quella che mi parve allora l'unica opzione possibile mentre i miei compagni ancora si arrovellavano sulla scelta da prendere: sbarazzarsi di loro. Feci così ciò che nessuno ebbe il coraggio di fare, ma che era giusto ed essenziale compiere. Sparai quattro colpi di pistola ben piazzati nelle loro nuche, mettendoli a tacere per sempre ed estirpando così definitivamente la sezione inglese del culto del Faraone Nero. In seguito, i miei compagni si dichiararono stupiti e shockati dalla mia azione improvvisa, affermando di aver scorto nei miei occhi il lampo della follia. I miei ricordi sono confusi, ma so di aver fatto la cosa giusta. O almeno, così credo. Al ritorno nella nostra base, al sicuro sotto l'ala protettiva di Lord Arthur Vane, decidemmo di lasciare la Gran Bretagna approfittando del salvacondotto diplomatico tanto gentilmente offertoci dal nostro protettore: attraversammo la Manica alla volta di Parigi, da dove prendemmo l'Orient Express in partenza il 25 febbraio 1925. Fu un viaggio di tre giorni fino a Costantinopoli, da dove prendemmo poi una imbarcazione che ci condusse ad Alessandria d'Egitto. Tre giorni che non passarono affatto tranquilli come auspicavamo: incontrammo infatti durante il viaggio un ladro di antichità, un archeologo caduto in disgrazia e desideroso di riabilitare il suo nome grazie a degli antichissimi papiri da lui trafugati. Oltre a lui, sul treno ci imbattemmo in un'altra persona: una donna dall'aria misteriosa, tanto da indurci ad indagare su di lei fino ad apprendere la sua vera identità. Ella altro non era che una sacerdotessa di Bast, impegnata nella sacra missione di recuperare i papiri rubati. Fu Oscar Navarro a scegliere da che parte schierarci. Desideroso di redimersi dall'uccisione dello Yamapuma durante la spedizione in Perù (3 - Il Signore delle Larve), il nostro compagno decise di divenire a sua volta un guardiano della benevola dea Bast, convincendoci a recuperare i papiri ed a restituirli alla legittima proprietaria. Venne così insignito da un potere sacerdotale che ancora non comprendiamo a pieno, ma che indubbiamente avrà potenti influssi su di noi in futuro. Bast si professa guardiana dell'equilibrio, sarà in grado Oscar di perseguire i suoi misteriosi scopi? E soprattutto, sarà davvero una divinità benevola, o si tratta solo dell'ennesima entità maligna sulla quale ci siamo imbattuti? Durante il viaggio in treno, la mia situazione emotiva sembrò migliorare: ebbi modo di parlare con Mickey Mahoney, il quale mi rincuorò davvero molto. Mi fece comprendere l'assennatezza e l'innocenza delle mie azioni, rafforzando in me l'idea che ciò che feci fu giusto e necessario. Aveva ragione: talvolta è giusto mettere a tacere il pacifico, assennato, paziente e comprensivo Nick ed agire facendo ciò che serve fare. 1925, 3 marzo Il nostro viaggio è concluso, siamo giunti al Cairo. In lontananza si stagliano maestose le piramidi di Giza, e respiriamo un'aria calda ed esotica. Quali orrori ci attendono all'ombra delle antiche rovine egizie? Citazione Estraggo la pistola e sparo.
  22. Floki Utilizzando l ingegno e la forza tipica della loro razza, alla fine il gruppo di avventurieri riusci' a sfilare la porta dai cardini ed accedere nella stanza adiacente. "Coraggio...sappiamo gia cosa fare, controlliamo bene stanbza e scale prima di salire al piano di sopra." incoraggio' i compagni
  23. consiglio in ogni caso di non farsi problemi ad adattare regole in basi gusti gruppo . 1° , 2° , e 5° sono più duttili alla personalizzazione di casa .
  24. Grazie, ho citato al volo senza in effetti un controllo approfondito (lo riguarderò per curiosità). A voler essere precisi l'inghippo era sorto su questa versione nel caso di un elemento che si dovesse inserire, con sorpresa, in un combattimento in corso. Era un doppleganger che nascosto avrebbe dovuto tentare di prendere di sorpresa ed effettuare un attacco. Non era proprio lineare come risolvere correttamente la dinamica in punta di regole...
  25. Raskva umana slayer La storia è comunque strana faccio un lungo sospiro però un incarico è un incarico. Io incomincerei dalla magione che volevano controllare. Che ne dici? chiedo a James
  26. Melqart ha risposto a Monkey77 a un discussione Servizio 1 in Un nuovo destino
    Anche se non ho ancora finito intanto metto il link alla scheda. Mi manca equip, incantesimi, lingue, nome e generalità. https://www.myth-weavers.com/sheets/?id=3059539 Espongo l'idea di base del personaggio. Ci sono due cose principali che lo muovono: -Ambizione sconfinata e senza compromesso. Questo lo rende Malvagio Neutrale. Ha uno scopo molto chiaro ed è disposto a tutto per raggiungerlo. Non ha scrupoli e non gli interessa quali sono gli ostacoli, solo che deve superarli. Il suo scopo è evocare Tiamat sul piano materiale. (Ho letto da qualche parte che è in esilio su un altro piano, spero sia giusto) Perché vuole evocare Tiamat? Vuole dimostrare di essere l'evocatore più potente di tutti i tempi. E' disposto a tutto per far si che il suo nome un giorno venga aggiunto alla lista dei maghi leggendari come Mordenkainen, Tasha, Elminste etc... Evocare una Divinità in esilio non lascerà dubbi sul suo potere e sarà la base su cui costruire la sua leggenda. Con questo mi aggancio anche al PG di @Darakan perché ci da uno scopo comune. -L'altra elemento del suo carattere è che gli piace piacere alle persone. L'idea è di usare questa cosa per collocare più facilmente il PG in avventure prefatte facendolo occasionalmente agire in modo "disinteressato". Magari alla fine non è necessario ma è uno strumento che può tornare utile e, almeno secondo me, da un po' di spessore al personaggio. Fin qui può andare?
  27. Rollo "Mi sembra una buona idea ma siamo parecchio acciaccati, non so se tiusciremo a tenere testa a dei mercenari se la situazione dovesse degenerare." disse controvoglia
  28. BlockxDhanda si è unito/a alla community
  29. versione 2014 , pag, 189 , manuale giocatore , alto sinistra ; 1° Turno , chi sorpreso , no movimento , nè azione , nè reazione . mi pare comprensibile .

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