Tutte le attività
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Capitolo 1. da Bögenhfen ad Altdorf
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 2 - Morte sul Reik in das Neue Feind im InnernDieter "Hai perfettamente ragione, Joseph. I mutanti li abbiano incontrati anche noi... e preferirei evitare di farlo di nuovo. Ti diamo volentieri una mano, finché non arriviamo a un porto decente, almeno. Poi vedremo, grazie", disse Dieter, per una volta davvero riconoscente. Riconoscente, soprattutto, di essere ancora vivo, intero e libero.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Arn Arn emise un lungo sospiro di sollievo. "Facciamo ciò che dobbiamo. E speriamo che questo sia davvero il medaglione giusto", propose poi. "Vass?".
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek Scrollo le spalle. "Non ne ho idea. Siete voi i cervelloni. Ma la preoccupazione è sensata: teniamolo sempre nello stesso ambiente, non mandiamolo in giro, evitiamo di parlare di elementi strategici con lui attorno", ragiono poi.
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Capitolo 4 - Dragons of Desolation
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Dragons of Autumn in Dragonlance - War of the LanceSturm "È possibile che non si aspettassero il crollo della struttura, quando hanno congegnato questa difesa", disse Sturm, pensieroso. "Sarà il caso di rimboccarsi le maniche. No, non tu, Majere, non preoccuparti. Ma tuo fratello ci farebbe davvero comodo, adesso".
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Lexander Gruppo "Dovremo comunque concentrare l'assalto, per quanto possibile, sui loro leader mostruosi, con l'idea principale della decapitazione strategica. Abbiamo attacchi infuocati per i Troll?", ragiono, valutando lo scenario alla luce dei trabocchetti.
- Il ritorno di Atrokos - topic di servizio
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Episodio 1: una nottata turbolenta
Il furgone, spoglio di sirene e simboli di autorità, solca le strade del distretto industriale, uno, due, tre isolati, grandi capannoni, insegne aziendali pigramente accese. Tre, quattro, cinque, i lampioni che emettono luci arancioni, riflesse nelle vetrate degli uffici manageriali. Sei, sette, otto, ed ecco che si inizia ad intravedere una colonna di fumo, diversa dal vapore bianco-grigiastro emesso dalle ciminiere degli stabili circostanti, più scuro, più voluttuoso, quasi a voler occupare più spazio possibile. Un ultima curva ed ecco la vostra destinazione, una fabbrica di media grandezza, composta da tre distinti edifici, da due dei quali si sollevano spire di fuliggine. La cancellata d'entrata che dà accesso al cortile aziendale è stata sfondata di prepotenza da un pulmino simile a quelli scolastici, ma decisamente malmesso e pesantemente ricoperto di graffiti, il mezzo, coloratissimo, contrasta con i veicoli dell'esercizio commerciale, una dozzina di camioncini bianchi con un insegna a forma di lavatrice sul fianco del vano di carico. L'edificio più alto e più vicino alla strada è anche quello più curato, certamente una palazzina uffici a tre piani, ricoperta di vetri a specchio e con la sommità irta di antenne. Quello più piccolo invece è un tozzo magazzino, sul cui fianco si aprono diverse pedane di carico e scarico merci, un portone a soffietto alto quasi quattro metri lascia intravedere le grandi scaffalature all'interno, piene di bancali ricolmi di fustini di plastica o di metallo. Infine vi è il corpo centrale della compagnia, uno imponente stabile a due piani, finestre a bocca di lupo lungo tutto il perimetro, intervallate sporadicamente da qualche portellone antincendio con annesse scale d'evacuazione che scendono dal livello superiore. L'insegna al neon affissa alla sommità che sfarfalla recita: Chao-Feng Lavaggi industriali. Il fumo nero che striscia fuori dai portelloni del magazzino e dalle finestre del primo piano dell'edificio produttivo, segno che forse, l'incendio non si è ancora propagato verso l'alto. Nel cortile della compagnia, alcuni civili, evidentemente spaventati, corrono al di fuori della cancellata, quasi buttandosi in strada, in barba alle normali procedure antincendio. La presenza di alcuni oggetti come borselli, giacche e una scarpa singola abbandonati nel mezzo della carreggiata, vi danno l'impressione che gran parte degli operai se la siano già filata a gambe levate. Molti di essi sono di origine orientale, probabilmente, più di qualcuno, in fuga da eventuali indagini da parte dell'ufficio immigrazione, eppure, qualcosa in questa scena vi da un retrogusto diverso, come se più che un evacuazione, quella dei lavoratori della Chao-Feng, sia stata una vera e propria fuga, alquanto caotica, per di più. Tutti Landar: tu che sei alla guida, dimmi dove parcheggi il furgone, se in strada, vicino oppure lontano agli altri veicoli nel piazzale aziendale. Tutti: Definite nel prossimo post la zona da cui entrate in scena. Questa scena è divisa in 5 zone diverse, che sono: parco mezzi (all'aperto, con 12 furgoni aziendali e il pulmino con i graffiti), palazzina uffici (non in fiamme), magazzino (in fiamme), reparto 1°piano (in fiamme) e reparto 2°piano (non in fiamme). Nel prossimo mio post presenterò la scena per tutti e le informazioni specifiche delle aree on cui vo troverete ad agire.
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Discesa nel Profondo
Fezzik I giganti iniziano a subire gli attacchi coordinati del gruppo, ancora qualche colpo e forse decideranno di darsela o meglio ancora ci lasceranno la plelle. Azioni Effetti attivi: Strike of the Cloud Giant: extra 1d4 thunder damage. If the target is a creature, it must succeed on a Wisdom saving throw, or you become invisible Giant Stature. Your reach increases by 5 feet, size become large. Elemental cleaver: 1d6 elettrici, se lancio l arma riappare nella mia mano dopo aver colpito Brutal Critical: +1 dado danno on crit Azione standard: attacco 1 txc +10 , attacco 2 txc +10 danni d12+10+d4
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Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
Skunk La Loggia grigia e' calda ed accogliente, il profumo di cibo ed ascella mi ricorda molto casa. "Che posto fantastico questa Rastor. Non avevo mai visto prima un posto che mi ricordasse cosi tanto le paludi attorno a casa" commento entusiasta "E figurati se i nani non si andavano a ficcare in un vulcano a quelli basta che li fai scavare e sono contenti." concludo mentre mi avvicino per capire cosa bolle in pentola Azioni Natura 13 per ricordarmi se Stalagos sia famoso per qualcosa in particolare
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Ales si è unito/a alla community
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I - Fine del mondo al Binario 2
Amara De Luca Vedo lo zombie ruzzolare giù dalla rampa di scale e a giudicare dalle condizioni della gamba sono sicura che non riuscirà a rialzarsi, così strisciante è una minaccia minima ma potrebbe richiamarne degli altri allora decido di eliminarlo ma non posso farlo con il bambino che guarda. Mi abbasso di nuovo a guardarlo e gli dico: "Mattia, aspettami qui e controlla che non ne scendano altri da dove siamo venuti. Mi raccomando, non girarti io mi occupo di quello davanti a noi così non ci farà del male, d'accordo?" gli faccio una carezza per dargli coraggio e supporto morale poi mi avvio verso lo zombie strisciante con l'ascia impugnata a due mani. Attendo a qualche passo di distanza che mi arrivi vicino in modo da prendere bene la mira e non sbagliare, cercando di colpirlo alla testa ma in ogni caso continuando a colpirlo finchè non smetterà di muoversi. Aggiusto la presa sull'ascia, do un'ultima occhiata che Mattia sia girato a guardare altrove e poi seguo lo strisciare della creatura aggiustando il punto di impatto in base al suo movimento. Arrivato nel punto prefissato abbatto l'ascia con forza, più volte se necessario. Eliminata la minaccia mi metto davanti al corpo ormai inerme per coprirne la vista al bambino, lo chiamo per farlo venire da me e riprendendolo per mano ci dirigiamo velocemente verso il parcheggio, senza alcun indugio, ma controllando ogni area pericolosa prima di attraversarla.
- [CdH] - Atto I, Capitolo I: Falkrest Abbey
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I - Fine del mondo al Binario 2
Amara de Luca @Rafghost2 (Ris. 22) Mattia annuisce non la testa e ti abbraccia forte con le braccia sui tuoi fianchi. Uscite infilandovi subito nel tunnel. Lo state attraversando con attenzione quando vedi un ombra scendere le scale del binario due. Istintivamente ti fermi sul posto. Fai giusto in tempo a chiederti chi può essere. Senti un rumore simile a quello di un sacco di patate lanciato per le scale. Un cadavere ruzzola giù atterrando nel tunnel. Ha un braccio piegato in una posa innaturale e un ginocchio rotto. La parte inferiore della gamba si muove oramai a 360 gradi. Nonostante le gravi ferite senza emettere un singolo lamento l'uomo inizia a strisciare sul pavimento di cemento lasciandosi dietro una scia di sangue. Mappa Mattia Tava @simo.bob (Ris. 21) Mentre il ragazzo entra in casa lo senti annunciare. Nonnaaa! Sono tornato. Ti lasci il vicolo alle spalle. Dopo qualche svolta a casaccio ti ritrovi sulla strada principale che attraversa il centro di Porto Mezzaluna. E' totalmente intasata dal traffico. Le macchine sono bloccate in una lunga colonna che non accenna a muoversi. Qualcuno si attacca al clacson mentre alcuni hanno abbandonato le macchine e stanno chiacchierando in strada. E' così da mezz'ora. Che sarà successo? Perché non arrivano i vigili o la polizia? Eeeh dai si staranno facendo un caffè. Non ci sono mai quando servono. Tra tante scrollate di spalle sembrano tutti ignari di quello che sta succedendo alla stazione. A circa 5-600 metri di distanza. Questa strada porta fuori dal centro e poi dalla città. Se è così bloccata inizi a dubitare che riuscirai ad allontanarti su strada. Proprio mentre inizi ad avere dubbi al riguardo senti un telefono squillare in modo particolarmente fastidioso. E poi un altro e un altro ancora. E poi anche il tuo riproduce quel medesimo suono squillante che martella il cervello. Non puoi fare a meno, come tutti gli altri, di controllare il dispositivo. E' un messaggio d'emergenza della protezione civile diramato in massa. Si prega i cittadini di tornare alle proprie case il prima possibile. Non uscite per alcun motivo. E' appena stata istituita una quarantena localizzata per ragioni di sicurezza. Ripetiamo: Tornate tutti a casa e rimanete lì fino a nuovo aggiornamento. E come? Commenta qualcuno. Ma che significa sta roba? Più avanti, nella direzione della strada che si allontana dalla stazione, vedi parecchio movimento. Qualcuno sta correndo. Alessandro Alfieri @Darakan (Ris. 20) Buco nella recinsione, Karma 1 carta: XXI Il mondo. L’azione va a buon fine grazie alla conoscenza dell’ambiente e delle persone che circondano il Personaggio. Talvolta è il dinamismo del Personaggio che risolve la situazione. Ricordi che un cliente dell'officina in cui lavori ti raccontava con preoccupazione di un buco nella recinsione mentre gli cambiavi l'olio. Il suo timore è che dei bambini lo scoprissero e potessero venire a giocare sui binari, magari proprio di notte. Il discorso era veramente noioso ma utile. Orientandoti con la sua descrizione ti guardi bene intorno fino a trovare il buco che stavi cercando. La recinsione è una rete di metallo e in quella zona qualcuno ne ha tagliato qualche intreccio e l'ha alzata. Il passaggio è stretto ma potresti riuscire a passarci con un po' di impegno. Intrufolarsi -1ferite -4 difficoltà terreno: 3 di cuori, successo Con determinazione sfidi di nuovo il silenzio con i tuoi passi sulle pietre della ferrovia. Quando finalmente raggiungi la recinsione inizi quasi a stupirti nel tuo talento per il movimento furtivo. Uno zombie poco distante (AW25) si muove di scatto sbattendo sulla rete. Qualcuno si gira verso di lui ma non si muovono. Ora che sei così vicino al buco hai occasione di osservarlo meglio. Essendo così stretto sarà quasi impossibile attraversarlo senza emettere alcun suono. Certo i morti non dovrebbero riuscire a seguirti dal buco ma dall'altra parte, fuori dalla stazione, c'è un largo parcheggio con le sbarre. Tra le macchine vagano altri morti sparsi. Sono a circa 30-50 metri da te, chissà se è una distanza sufficiente per i loro sensi. Mappa Elisa Moretti @shadyfighter07 (Ris. 20) Coordinazione: 5 di cuori, fallimento. Cerchi di raggiungere i tuoi studenti affrontando al barricata. Alle tue spalle terribili urla di dolore. Aiutandoti con mani e ginocchia gattoni sull'ostacolo finché, proprio mentre sei al suo apice, cede qualcosa in bilico. Il movimento di assestamento ti fa perdere l'equilibrio e razzoli giù dalle panche impilate. Ferita, danno speciale: XI La forza, Braccio destro 1 danno. Atterri malamente con la spalla. Sei sicura di trovarci un bel livido se la scopri. Fa male, ma almeno sei dall'altra parte. Anche il complottista è caduto nello stesso momento, ma indietro. Si rialza con gli occhi spalancati, i feroci aggressori gli sono arrivati oramai ad un passo. Ti lancia una rapida occhiata che sa di addio. Ora che sei con loro i bambini sembrano più calmi. Luca, il primo della classe in tutte le materie, corre da te e ti si mette di fianco come quando visitate i musei in gita. Mappa Amara (22) -> Mattia (21) -> Alessandro (20) & Elisa (20) -> Zombie (5) Ferite: Amara (vitalità 6) 1 ferita al Ventre - 1 ferita al braccio sinistro -1 al Test Mattia bimbo 1 ferita alla gamba sinistra -1 al Test, -1 velocità di movimento Alessandro (vitalità 7) 1 ferita alla gamba destra, braccio destro 1 danno -1 al Test, -1 velocità di movimento Elisa 1 ferita al braccio destro -1 al Test Anche se ne tengo traccia ricordate di segnare i fallimenti nella tabella delle abilità.
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"Il Maniero Delle Nebbie", Base Operativa degli Investigatori dell'Incubo di Kaligopolis. . .
Steven Art 74 ha risposto a Steven Art 74 a un discussione La Metafisica Del Semi-Piano Del Terrore in Kaligopolis City & The Mists Of Ravenloft@Fandango16 , @MattoMatteo Nel mentre che la Druida Cinerea contempla il "Cucciolone Entusiasta" che la sta festeggiando come un Segugio Fedele, Eriol e Raven fanno strada al trio di Coboldi che aiutano a trasportare l'inerme-&-inerte Vaelthar. . . Al Livello delle Celle i prigionieri, ancora barcollanti e mezzi catatonici dopo la subitanea interruzione del Controllo Telepatico del "Misterioso Scacchista" vengono inseriti in una sorta di "Infermeria Di Alta Sicurezza" dove vengono ammanettati a dei letti tutto sommato relativamente comodi, sedati con potenti antidolorifici soporiferi, con gli arti traumatizzati steccati e le ferite bendate. . . Agli inizi il Trio di Coboldi del Darkrealm Giungla-Palustre di Valachan non son particolarmente impressionati dalla struttura della Magione; hanno citato delle "Capanne Di Pietra" (probabilmente Templi Tribali dei Clan Umani e Nonumani che vivono nel "Reame-Oscuro Inferno-Verde") ed i livelli sotterranei, in mattoni calcarei e granitici, evono sembrargliene giusto una variante, sebbene molto esotica e strana. . . Ma quando si inizia a salire ai piani superiori, le cose cambiano. . . Pavimenti di Marmo Lucido, Suppellettili Metalliche ovunque, Decorazioni Vittoriane di Stucchi Gotici, tende di broccato scuro, tovaglie immacolate. . . In particolare son i numerosissimi specchi ed i vetri delle finestre ad attirare la loro Sbalorditissima attenzione, mentre ci picchiettano sopra, cautamente, con gli unghioni artigliati. . . "Uh. . .?? Questo NON essere Ghiaccio, come quello in Caverne Gelide dove riposano Grandi Padri Dragoni del Freddo, Ivory-Frostfang e Silvermane-Moonclaw; questo sembrare. . . . .Strana Pietra che riflette Luce. . .!!" Quando si arriva al Salone Principale le mascelle zannute e le pupille rettiliane dei tre son spalancatissime da perplessita' curiosa e meraviglia stupita. . . Lo Sciamano dalle Scaglie Verderame, Krath Bluescales, sembra interessatissimo al Focolare Ardente del Camino e dalle Lampade Murali Vittoriane della Illuminazione a Gas. . . Il Ranger-Cacciatore, Skink-Lapis-Lazuli, dalle Squame Acquamarina, invece subitaneo punta il sensibilissimo naso verso il cibo sparso sul tavolo da banchetto; sembra decisamente affamato ed interessato, sebbene i suoi Sensi Preternaturalmente Acuti sembrano repulsi dai Calici di Liquori piu'Forti e dalle Spezie Piccanti che insaporiscono alcuni Piatti. . . Su indicazioni di Alzabuk, il Guerriero Coboldo Ingigantito dalle Scaglie Onice, Kroxigor Nighthide, appoggia lo svenuto (disattivato ?) Storm-Barbarian-Risen su una Barella Metallica Rinforzata (che tuttavia cigola paurosamente sotto il considerevole peso !!) e poi si "Sgonfia" rapidamente, accasciandosi esausto su un vicino divanetto, di cui sembra apprezzare particolarmente i morbidi cuscinetti di raso rosso. . .!! Lo Gnomo di Krynn inizia a collegare rapidamente, ma con estrema precisione, dei Cavi di Rame ai Perni Metallici che sporgono dalla Callosa Epidermide di Vaelthar, e assicura le altre estremita' al Complessissimo Apparato Elettro-Alchemico "Tesla Coil" che inizia a sfrigolare ed a emettere scariche e scintille. . . Mentre legge dei Valori Ionici e Termodinamici da Astruse Valvole di Ottone e prepara Siringhe di Farmaci Biochimici, lo Scienziato-Arcanista scuote la testa e mormora, per poi rivolgersi direttamente al Chierico di Boccob ed al Paladino-Vendicatore. . . "Mi sa che qui c'e' PARECCHIO da Riparare. . .!! Non ho la BENCHE' Minima Competenza Magica in Necromanzia, ma su Krynn, nella Mia Patria, il Monte Nonimporta, spesso costruiamo, ristrutturiamo e modifichiamo dei Copper-Golems e Brass-Golems alimentati da Energia Elettrica, quindi posso applicare QUELLE Conoscenze Pratiche e Teoriche. . .!!" ". . . . ." "Gia' che ci siamo, Mi fareste vedere quella Mappa su Pergamena, quella scritta in Lingua Incomprensibile e con Segnali Assurdi che aveva il Mezzelfo Balordo a capo della Combriccola di Incursori Svalvolati. . .??" "Magari qui riesco ad utilizzare qualche Tintura Alchemica x renderla piu' leggibile. . . . .!!!"
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Prima missione - Per una giusta causa
Sfortunatamente...continua il dhampire...non sono in buoni rapporti col tempio di Selune e non posso aiutarvi , dovrete andare al tempio e chiedere , il nuovo sacerdote sembra sia una persona a modo perciò non credo sarà un problema per voi avete un udienza... La magione è disabitata da una decina d'anni , ci risiedeva un mercante un tipo un po' strano proveniente dall'est , alcune disavventure gli hanno fatto perdere tutto e quando sembrava sul punto di risollevarsi in incidente ha posto fine alla sua vita... non saprei dire il perché fisserò certi che li ci potesse essere un tesoro , nelle carte che ho visionato non c'è il minimo accenno ad un tesoro , ma forse avevano trovato qualcosa che li ha condotti li... Vedete voi se andate prima al tempio o prima alla magione , e state attenti mi raccomando... @ Tutti Scegliete pure dove volete andare anche se fosse un opzione diversa da quelle che ho dato. A voi . @Cronos89 @L_Oscuro
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Episodio 1: una nottata turbolenta
Maria Un incendio ? E come esattamente dovrei essere utile in un'incendio ? Almeno si esce.... Sto sudando come un porco qui dentro. Faccio un respiro di sollievo mentre raccolgo i trucioli di legno e li metto dentro una tasca , per poi prendere la scure e tenermela in mano , piano piano cerco di alzarmi usando l'asta dell'arma come una stampella. Poi mi rivolgo a Nyx con un espressione piuttosto annoiata. No...però ti do il mio Paul Bunyan se vuoi lo prendo e glielo passo lui si che è un vero ganzo. E me ritorno zitta , aspetto e cerco di scrollarmi il sudore dalle tette , nel mentre mi affaccio verso la porta del retro del furgone aspettando il segnale che io posso aprila con la mano già pronta per scendere cavolo mi fanno male le gambe , me le sento come se delle termiti ci stanno ballando dentro uugh...
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Gli eroi senza tempo
Mako Mori Sento la mia lama affondare nel torace del bandito come fosse burro e mentre sto per estrarla, questo riesce a reagire bloccandomi la mano destra e sferrandomi un pugno in piena faccia. La testa mi scatta all'indietro per il colpo imprevisto, il sapore del sangue in bocca che fuoriesce dalle gengive ferite e dal labbro inferiore spaccato. Sento la presa sul mio polso salda e, consapevole che la mia forza sta nella tecnica e non nei muscoli, scelgo di non opporvi resistenza ma assecondo la direzione della forza della presa con un salto acrobatico laterale sul posto ruotando verso destra così da sfruttare il punto debole della presa situato nella zona in cui il pollice si serra sulle altre dita. Usando la torsione del corpo data dal salto per ruotare brutalmente la lama nel torace dell'avversario allargando la ferita e massimizzando il danno locale e il sanguinamento decido di impiegare anche la tecnica della lama fiammeggiante, così da terrorizzare i nemici e fiaccarne la volontà. Richiamo il Qi e lo infondo nella mia lama: "ARTE DEL FUOCO - Lama fiammeggiante". Sottili lingue di fuoco la avviluppano facendola sfrigolare nel petto della mia vittima, mentre con sguardo duro lo fisso negli occhi impassibile del terrore e della sofferenza che trasmettono. Meccanica Island of Blades (Posizione): garantisce fiancheggiamento (+2TC) sui nemici che sono minacciati da me e da un altro alleato. Valido sia su di me sia sull'alleato. SEMPRE ATTIVA Acrobazia: +9 Burning Blade (Manovra): Con un'azione veloce rende infuocata l'arma infliggendo 1d6+1/lv classe aggiuntivo. TC: in teoria essendo la lama già nel corpo dell'avversario il colpo è garantito altrimenti +6+2 (minaccia condivisa con SAM) = +8 Danni: 1d6+2 (BASE) + 1d6+2 (BURNING BLADE) = 2d6+4
- Il ritorno di Atrokos - topic di servizio
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[CdH] - Atto I, Capitolo I: Falkrest Abbey
Athaulf - Barbaro Lacrime benedette? Rido di gusto. Ho sentito che quel posto nasconde oro! Ecco qual'è la benedizione che cerco io. Spero proprio che quel nano ci ha lasciato le penne. Se poco poco ci soffia via il bottino da sotto al naso tutto il viaggio sarebbe sprecato. Scaccio i pensieri con la mano. Eh si comunque, la locanda è veramente ottima, la tieni proprio bene. Complimenti. Sono sicuro che ci sono già passati tanti avventurieri ma ti assicuro che nessuno era come me. Gli sorrido malizioso. Vengo dalla Sviria e da quelle parti la sappiamo usare bene la spada.
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[CdH] - Atto I, Capitolo I: Falkrest Abbey
@Melqart Jore è una donna sulla quarantina, ciocche di capelli biondo cenere spuntano ribelli da sotto alla cuffia di tela che indossa sul capo. Segue il tuo sguardo posarsi sul suo petto con insistenza e percepisci una vena di irritazione nella sua voce: sono contenta che la mia locanda sia di tuo gradimento, straniero. Non sembra intimorita o a disagio, ti scruta con i suoi occhi neri con l'aria di chi nella vita ne ha viste di cotte e di crude. L'Abbazia di Falkrest è un cumulo di macerie maledetto, nessuno di Yalë si avventura più fin lassù da decenni ormai... non c'è più nulla se non fantasmi del passato e fantomatici tesori che nessuno ha mai trovato. La donna si sfrega la fronte con il dorso della mano, il movimento ti porta alle narici una zaffata acre di grasso di Yeti ma qualche settimana fa un altro straniero, un nano, ha chiesto indicazioni per Falkrest. la donna sogghigna, divertita un altro credulone alla ricerca delle lacrime benedette di Brynedd. Non ha ancora fatto ritorno. @Ian Morgenvelt @Arenal Conosci bene Lortag, la sua fama lo precede: è uno stimato alchimista, che hai avuto occasione di incontrare durante la tua breve permanenza ad Hasper. Di lui conservi il ricordo di una persona di grande intelligenza e, come molte menti eccelse, di sgradevole compagnia. È tanto brillante quanto egocentrico e pieno di sé. @tutti Un ragazzino macilento si avvicina al vostro tavolo. Avrà suppergiù dieci anni e porta con se una brocca piena d'acqua che trasporta su di un vassoio tremante, assieme a del pane di segale dall'aria rinsecchita. Buongiorno, gentili signori un leggero tremolio della voce lascia intendere del nervosismo, probabilmente è intimidito da voi. Mi chiamo Lehf, lavoro per Jore! sorride timidamente, rivelando una sgangherata fila di denti anneriti Benvenuti a Yalë! Spero che il pranzo sia stato di vostro gradimento. Avete l'aria di venire da lontano, forse vorrete affittare un giaciglio per la notte? Qui troverete ospitalità e riparo a prezzi ragionevoli! Lehf ripete il discorso come se l'avesse imparato a memoria, cercando di apparire professionale, ma il suo sguardo tradisce l'emozione di essere al cospetto di un gruppo di avventurieri; percepisci la sua curiosità, tradita dall'insistenza con cui osserva le vostre armi e soprattutto i tatuaggi che si inerpicano fin sul tuo collo, facendo capolino dal bavero del mantello invernale.
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Passaggio verso nord
@ Lorelai Esamini un attimo le ossa e sei piuttosto sicura che appartengano ad un umanoide di sesso femminile , supponi diano di un elfa e guardandoti intorno vedi sempre intorno ad altre stalagmiti altre esso del medesimo tipo...da quello che puoi dedurre Ke ossa sono qui da molto tempo... spostandoti nel controllare le ossa ti avvicini alla fonte del rumore d'acqua è un fiumiciattolo che taglia in due la grotta da est ad ovest e dall'altra parte del fiumiciattolo vedi quello che sembra un piccolo tempio e li vivono vedi una grande roccia dalla forma di testa umana...sei piuttosto certa che lo sguardo che sentivi su di te provenga dalla testa di pietra... poi senti tumore di ossa che tintinnano provenire da dietro di te.... @ Gli altri Lasciate andare avanti orekai senza perderla d'occhio ma la strana sensazione di essere osservati vo fa guardate in tutte le direzioni nel tentativo e dopo alcuni secondi iniziate a sentire come il rumore di ossa che tintinnano , il rumore proviene da diversi punti che si trovano fra voi e Lorelai.... @ Tutti A voi. @Albedo @Bomba @Bomba @Landar @shadyfighter07
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Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
DM Briar ringhia di protesta allo strattone di Mahrh, facendo dapprima resistenza, ma trovandosi ben presto suo malgrado costretta a seguire l’empio sacerdote di Tharizdun. Gli sguardi dei popolani di quel fatiscente borgo non smettono di seguirli, ma per i goblin l’atmosfera fare ottima. Fedeli all’idea di spacciarsi per un gruppo di avventurieri, essi decidono quindi di oltrepassare la soglia della taverna. Mentre entrano nella Loggia Grigia, un edificio basso e tozzo con pareti di legno grezzo rinforzate da pietre irregolari, e un'insegna sbiadita che cigola al vento , notano che l'interno è avvolto in una penombra fumosa, illuminata solo da poche torce tremolanti fissate ai muri e da un camino centrale crepitante, dove un fuoco debole lotta contro l'umidità perenne. L'aria è densa di odori stagnanti: birra acida versata su tavoli appiccicosi, stufato rancido che ribolle in un calderone arrugginito, e il sudore acre di avventori sparsi – umani trasandati con cicatrici evidenti, mezz'orchi che borbottano tra sé stringendo boccali, e qualche figura incappucciata che osserva in silenzio dagli angoli bui. I tavoli sono rozzi, intagliati da tronchi nodosi e coperti di graffi e macchie indelebili, mentre il pavimento di terra battuta è cosparso di paglia umida e residui di pasti passati. Dietro un bancone improvvisato, fatto di assi scheggiate, sta Yarew, un uomo robusto e segnato dal tempo con barba ispida e occhi penetranti che li squadrano valutando rischi e opportunità; al suo fianco, due donne silenziose e logore – una con capelli unti legati in una treccia, l'altra con un grembiule macchiato – si affaccendano a pulire boccali con stracci luridi e a mescolare pentole di cibo scarso, come zuppe acquose di radici e carne dura, offrendo ciò che un posto come Rastor può permettersi senza pretese. L'atmosfera è tesa, un misto di sussurri cospiratori e risate roche, con il peso di coltelli nascosti e affari loschi che aleggia come la nebbia esterna, rendendo ogni sguardo un potenziale invito o minaccia. L’interno della Loggia Grigia Ma guarda te se ora pure i goblin… borbotta il taverniere, dando ordine a una delle donne di andare a servire i nuovi arrivati, ma ricevendo un dito medio in risposta D’accordo, strega, ci penserò io! commenta il proprietario, uscendo dal bancone e raggiungendo il gruppetto, storcendo il naso alla vista di Briar prima di indicargli un basso tavolo traballante Sono Yarew, questa è la Loggia Grigia. Se non altro non siete dei principini, questo è certo. Poche rotture nel mio locale o se non altro cerco di portarmi un paio di voi con me mette in chiaro. Vi porto da bere, intanto Egli si allontana, salvo essere fermato da un altro avventore che bisbiglia qualcosa al suo orecchio, lasciando al gruppetto di Boggerton il tempo di “accomodarsi” sulle sedie tarlate di quel posto. Una delle donne, quella con la treccia, porta una ciotola con dell’acqua, facendo spallucce e con un cenno del capo alla loro prigioniera. Dopo un po' Yarew stesso torna con quattro boccali di una birra annacquata e tiepida Piuttosto, chi siete? Da dove venite? Non mi pare che la tribù di Kreugna abbia mai avuto dei goblin domanda sospettoso Se invece cercate fortuna nello Stalagos buona fortuna! Da quando gli amici del nostro stimato anziano Rerrid sono venuti, sembra che siano stati esplorati parecchi tunnel. Non so il motivo della loro visita, ma credo sia per stabilire una colonia Yarew grugnisce Nani ovunque, è questo che ci tocca per il futuro? X tutti Checkpoint nella notte tra il 31 gennaio e l’1 febbraio. Si apre una fase di domande serrate, se ne avete. Potete chiedere in “discussioni veloci” nel server discord. Poi tutto verrà copiato e incollato per permettervi di rileggere anche i vostri compagni con calma.
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[CdH] - Atto I, Capitolo I: Falkrest Abbey
Athaulf - Barbaro Fin ora ero rimasto con gli occhi fissi sul sedere della locandiera Jora. Non importa se bella o brutta, giovane o vecchia. Ho delle esigenze e dalle mie parti non facciamo tante cerimonie. Solo sentir nominare l'oro può riportarmi nella conversazione. E per me! Non scherziamo compagni! Sono qui per guadagnare bene non per scoprire una bella storiella. Sarei andato a cercare un bardo altrimenti. Rido a pieni polmoni. Non ho detto nulla di veramente divertente ma per me lo è. Mi alzo dal tavolo facendo un bel rutto. La cena non era così male. Magari i locali ne sanno qualcosa. Faccio un occhiolino ai miei compagni e raggiungo Jora. Ehy bellezza, vorrei chiederti di quella abbazia, Falkrest. Cosa possiamo aspettarci se ci andiamo? Qui qualcuno ci sarà capitato vicino. La squadro per bene senza nessuna vergogna e mentre risponde fermo lo sguardo all'altezza del suo seno.
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Nuove Reclute (TdS)
Si esatto, cerchiamo ancora un po' qui ma se proprio non c'è nulla andiamo a cercare altrove. O volete passarci una notte? 👻
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Parametri di gioco abbastanza verosimili?
Sto preparando l’occorrente per una nuova campagna di Radiogenesi (sistema casalingo), questa volta ambientata nei gelidi territori dell’ex-Unione Sovietica, più precisamente nell’area dell’attuale Cosmodromo di Kapustin Jar, forse il più celebre spazioporto sovietico, anche per via dei numerosi (e inspiegati) avvistamenti di UFO che vi si sono verificati, tanto da farlo soprannominare “la Roswell russa”. L’aiuto di cui avrei bisogno questa volta è nel definire alcuni parametri di gioco, affinché risultino abbastanza verosimili (non pretendo un realismo stringente, ma neanche numeri campati per aria, una ragionevole via di mezzo che permetta anche di enfatizzare il lato survival dell’esperienza di gioco). Ecco la prima tranche di informazioni che sto preparando da fornire ai giocatori e su cui mi farebbe comodo avere un vostro riscontro: Carro trainato da 2 cavalli lanosi Velocità di marcia: 5 km/h Pausa obbligata di 1 h ogni 3 h di marcia. ne consegue che 15 km di tragitto vengono percorse da un carro trainato da dei cavalli lanosi in 4 h (ore di marcia + ora di sosta). Il carro che avete a disposizione permette il trasporto di massimo 4 persone, compreso il conducente (3 passeggeri + 1 cocchiere). la capacità massima di carico del carro è di 500 kg (inclusi i passeggeri), che si riduce di 90 kg per ogni passeggero. pertanto, con 4 occupanti, il carico utile che il carro può trasportare è di 140 kg, ovvero ≈70 u. di ingombro. Ogni PG ha bisogno, al giorno, di mangiare fino a ≈4000 kcal, per mantenere l’efficienza fisica e psicologica in situazioni di stress intenso. Un PG può trasportare tutto l’occorrente per sfamarsi adeguatamente in una comoda “razione K” da 1 di ingombro (≈2 kg). Esempio: se un gruppo di 3 PG pianifica di allontanarsi dalla base per 3 giorni, dovranno portarsi dietro per il proprio sostentamento 3 x 3 = 9 razioni K. Ogni PG ha bisogno, al giorno, di bere fino a ≈4 litri, per sostenere i lavori fisici pesanti a cui è sottoposto. Le “razioni K” non contengono anche l’acqua potabile, che va trasportata a parte. 4 litri d’acqua occupano 2 u. di ingombro (≈4 kg). Esempio: se un gruppo di 3 PG pianifica di allontanarsi dalla base per 3 giorni, dovranno portarsi dietro per la propria idratazione 3 x 6 = 18 u. di ingombro di acqua potabile (≈36 kg). Ogni cavallo lanoso ha bisogno, al giorno, di mangiare 5 u. di ingombro di fieno (≈10 kg) e di bere 25 u. di ingombro di acqua portabile (≈50 kg). Pertanto, i due cavalli lanosi che trainano il carro dei PG hanno bisogno di 10 u. di fieno e 50 u. di acqua potabile al giorno. Nota bene: i cavalli lanosi sono in grado di idratarsi mangiando l’abbondante manto di neve che ricopre costantemente l’antico spazioporto di Kapustin Jar. Se lasciati “pascolare” in mezzo alla neve per un’ora circa sono in grado di assumere l’acqua di cui hanno bisogno, senza che i PG debbano portarsi dietro scorte di acqua anche per il loro sostentamento. Esempio: se un gruppo di 3 PG pianifica di allontanarsi dalla base per 3 giorni, dovranno portarsi dietro per sostentare i cavalli almeno 5 x 2 x 3 = 30 u. di ingombro di fieno (≈60 kg). Ringrazio anticipatamente per la lettura ed eventuali commenti!
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