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[CdH] - Atto I, Capitolo I: Falkrest Abbey
Vi avvicinate con circospezione all’arco all’angolo nord-est del chiostro, la neve scricchiola sotto ai vostri stivali. Immediatamente oltre l’arco, un lungo corridoio avvolto nelle tenebre si allunga verso est. La lama di luce diurna che ne illumina i primi metri vi fa notare una porta mezza sfondata quasi di fronte a voi, e nella penombra vi pare di distinguere la sagoma di un secondo uscio alcuni metri più avanti sulla stessa parete. Il silenzio più totale vi avvolge, ed ogni scricchiolio dell’antico edificio pericolante, che geme e borbotta come un vecchio signore acciaccato, vi fa sussultare.
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Novità dal Mondo dei GdR - Maggio 2026
Justice League: un TTRPG ufficiale arriva su Gamefound a luglioD20 Culture, editore brasiliano di giochi di ruolo, ha annunciato un GDR ufficiale dedicato all’universo DC Comics: Justice League Unlimited Roleplaying Game. Il progetto sarà finanziato tramite crowdfunding su Gamefound nel corso dell’anno e rappresenta il primo GDR incentrato sulla DC pubblicato ufficialmente dopo quasi vent’anni. Il gioco sarà co-scritto da Mark Waid, autore anche dell’attuale serie a fumetti Justice League Unlimited, da cui il GDR prenderà ispirazione. L’ambientazione ruoterà attorno alla nuova Justice League, composta da un vasto cast di supereroi e con base nella Watchtower, la stazione spaziale orbitante attorno alla Terra. Il sistema sarà incentrato sulla narrazione e permetterà ai giocatori sia di creare un proprio eroe, sia di interpretare personaggi già esistenti dell’universo DC. Saranno presenti archetipi eroici pensati per velocizzare la creazione dei personaggi, ispirati a figure iconiche come il "Champion of Tomorrow" e "The Dark Knight". Il regolamento sembra essere originale, con un sistema di "Ascension Points" da spendere in Attributi e poteri durante la creazione del personaggio. I poteri includeranno capacità come Super Forza, Volo, Speed Force, Magia, Telepatia, esoscheletri tecnologici e Anelli delle Lanterne. Le partite alterneranno scene di combattimento, scene di salvataggio in cui gli eroi dovranno proteggere innocenti da disastri, e momenti più narrativi dedicati allo sviluppo dei personaggi. Un elemento particolare sarà il "Crisis Die", un dado pensato per introdurre effetti narrativi catastrofici durante il gioco. Peterson Rodrigues, CEO di D20 Culture, ha dichiarato che lavorare con Mark Waid su questo universo è un onore e che il gioco punta a creare un sistema originale e ambizioso per immergere i giocatori nelle storie della Justice League. Waid ha aggiunto che il suo obiettivo è costruire una nuova storia coerente con il canone, offrendo ai giocatori uno spazio narrativo in cui creare le proprie avventure. Fonte: EN World | Geek Native – Routinely Itemised #359 Tom Clancy's The Division diventa un TTRPGArkhane Asylum Publishing ha annunciato una collaborazione ufficiale con Ubisoft per sviluppare Tom Clancy’s The Division Tabletop Roleplaying Game, un gioco di ruolo da tavolo basato sull’universo videoludico di The Division. L’annuncio, dato da Mathieu Saintout, Publishing Director dello studio francese, risale al 24 marzo 2026. Il progetto segna un passaggio importante per Arkhane Asylum, finora nota soprattutto per le localizzazioni europee di titoli come Cyberpunk RED e Alien, che ora assume il ruolo di sviluppatore principale per una proprietà intellettuale di grande rilievo. Il Kickstarter è previsto per aprile 2026 e includerà uno Starter Set, i manuali base, cioè l’Agent’s Manual e il Coordinator’s Manual, oltre a miniature tattiche. È previsto anche un Quickstart gratuito per provare il sistema dei “Resolution Dice”, basato sul lancio di più d10 tenendo solo il risultato migliore. La collaborazione con Ubisoft si inserisce in una strategia più ampia della compagnia, che sta affidando alcune delle sue proprietà a editori specializzati nel gioco da tavolo e di ruolo, come già avvenuto con CMON per Assassin’s Creed e Modiphius Entertainment per Heroes of Might and Magic. In questo contesto, The Division diventa per Arkhane Asylum un’occasione di affermazione internazionale, soprattutto perché il gioco non sembra limitarsi a riprodurre il combattimento tattico e il sistema da looter-shooter del videogioco, ma punta a esplorare i temi della sopravvivenza, della ricostruzione e dei legami umani dopo il collasso della società. Secondo Saintout, il cuore del gioco non sarà semplicemente lo scontro armato, pur restando una componente importante dell’esperienza. Riflettendo sulla propria esperienza con il videogioco, Saintout afferma che ciò che gli è rimasto più impresso non sono stati gli scontri a fuoco, ma i momenti più silenziosi: le cutscene, gli incontri con i civili e le persone che cercano di conservare un senso di umanità nel mezzo del disastro. Da qui nasce l’idea di un GDR più narrativo, in cui i giocatori possano scegliere cosa conta davvero: negoziare con dei sopravvissuti, ricostruire un quartiere, prendere decisioni difficili e generare conseguenze non previste da uno script. Il gioco enfatizza quindi una forma di sopravvivenza comunitaria, non solo individuale. Il mondo di The Division resta duro, con risorse scarse e una società sull’orlo del collasso, ma non è un’ambientazione priva di speranza. L’ottimismo nasce dalla possibilità di agire, aiutare e ricostruire. Anche il ruolo del narratore viene integrato nell’ambientazione con il nome di “Coordinator”: non un avversario dei giocatori, ma una figura che coordina gli Agenti, li supporta e lavora con loro. Un altro elemento interessante riguarda la trasformazione di attività tipiche del videogioco, come migliorare la base o ripristinare servizi essenziali, in vere scene narrative. Riportare la corrente in un quartiere, per esempio, può richiedere esplorazione, trattative, recupero di attrezzature e gestione di imprevisti. Inoltre, il gioco introdurrà un sistema di coesione della squadra, legato alla fiducia e alle scelte del gruppo, capace di sbloccare supporti, rinforzi e vantaggi tattici. In conclusione, Tom Clancy’s The Division Tabletop Roleplaying Game sembra voler tradurre l’universo del videogioco in un’esperienza più umana e narrativa, dove gli Agenti non sono soltanto sopravvissuti armati, ma possibili fari di speranza in un mondo spezzato. Fonte: Geek Native – Routinely Itemised #354 Free League: Fomoria, il folk horror oscuro basato su MÖRK BORGFree League Publishing ha annunciato una nuova collaborazione con Tania Herrero e Johan Nohr, co-creatore di MÖRK BORG, per pubblicare Fomoria, un nuovo gioco di ruolo folk horror che arriverà su Kickstarter il 7 aprile 2026. Il gioco uscirà sotto l’etichetta Free League Workshop, la stessa linea “partner” che ha contribuito a portare al pubblico titoli come Pirate Borg e Death in Space. Fomoria è concepito, scritto e illustrato da Tania Herrero, mentre la grafica è curata da Johan Nohr. L’ambientazione è il cuore del progetto: i giocatori esploreranno gli Strata, un mondo sotterraneo ostile in cui il Sole è ormai solo un mito e l’unica luce proviene dalle “False Stars”, bagliori lontani incastonati nella volta terrestre. I personaggi interpreteranno il Folk, discendenti di un mondo di superficie perduto, costretti a sopravvivere in un labirinto vivente di tunnel che respira, muta e nasconde orrori. Il sistema sarà basato su una versione modificata del motore di MÖRK BORG, mantenendone l’immediatezza e l’impianto rules-light, ma con una struttura più sviluppata. Il manuale base includerà otto razze Folk, sei clan e sei “Traditions”, cioè classi opzionali, offrendo quindi più possibilità di costruzione e crescita dei personaggi rispetto alla filosofia più brutale ed essenziale del MÖRK BORG originale. La campagna Kickstarter proporrà un manuale cartonato stampato in offset, una copertina limitata “Darkness”, uno schermo del GM, la zine Wyrd and Ruin con avventure create dalla community, dadi artigianali personalizzati e una colonna sonora originale composta da Pete Marsh and the Bogmen. Fomoria punta molto sull’atmosfera: buio, ossa, mostri, superstizione e un senso costante di oppressione sotterranea. Nohr descrive il progetto come il lavoro di due persone che amano costruire luoghi strani, pieni di creature e resti inquietanti. Il lancio su Kickstarter arriverà subito dopo GothCon 2026, in programma dal 2 al 5 aprile, probabilmente per sfruttare l’attenzione generata dalla storica convention svedese. Nel frattempo, è già disponibile un Quickstart gratuito dalla pagina pre-lancio, con regole base, otto personaggi pregenerati e l’avventura introduttiva Spawn of the Hungering One. Fonte: Geek Native
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Novità dal Mondo dei GdR - Maggio 2026
Ecco per voi una raccolta delle notizie a tema GdR delle ultime settimane. Justice League: un TTRPG ufficiale arriva su Gamefound a luglioD20 Culture, editore brasiliano di giochi di ruolo, ha annunciato un GDR ufficiale dedicato all’universo DC Comics: Justice League Unlimited Roleplaying Game. Il progetto sarà finanziato tramite crowdfunding su Gamefound nel corso dell’anno e rappresenta il primo GDR incentrato sulla DC pubblicato ufficialmente dopo quasi vent’anni. Il gioco sarà co-scritto da Mark Waid, autore anche dell’attuale serie a fumetti Justice League Unlimited, da cui il GDR prenderà ispirazione. L’ambientazione ruoterà attorno alla nuova Justice League, composta da un vasto cast di supereroi e con base nella Watchtower, la stazione spaziale orbitante attorno alla Terra. Il sistema sarà incentrato sulla narrazione e permetterà ai giocatori sia di creare un proprio eroe, sia di interpretare personaggi già esistenti dell’universo DC. Saranno presenti archetipi eroici pensati per velocizzare la creazione dei personaggi, ispirati a figure iconiche come il "Champion of Tomorrow" e "The Dark Knight". Il regolamento sembra essere originale, con un sistema di "Ascension Points" da spendere in Attributi e poteri durante la creazione del personaggio. I poteri includeranno capacità come Super Forza, Volo, Speed Force, Magia, Telepatia, esoscheletri tecnologici e Anelli delle Lanterne. Le partite alterneranno scene di combattimento, scene di salvataggio in cui gli eroi dovranno proteggere innocenti da disastri, e momenti più narrativi dedicati allo sviluppo dei personaggi. Un elemento particolare sarà il "Crisis Die", un dado pensato per introdurre effetti narrativi catastrofici durante il gioco. Peterson Rodrigues, CEO di D20 Culture, ha dichiarato che lavorare con Mark Waid su questo universo è un onore e che il gioco punta a creare un sistema originale e ambizioso per immergere i giocatori nelle storie della Justice League. Waid ha aggiunto che il suo obiettivo è costruire una nuova storia coerente con il canone, offrendo ai giocatori uno spazio narrativo in cui creare le proprie avventure. Fonte: EN World | Geek Native – Routinely Itemised #359 Tom Clancy's The Division diventa un TTRPGArkhane Asylum Publishing ha annunciato una collaborazione ufficiale con Ubisoft per sviluppare Tom Clancy’s The Division Tabletop Roleplaying Game, un gioco di ruolo da tavolo basato sull’universo videoludico di The Division. L’annuncio, dato da Mathieu Saintout, Publishing Director dello studio francese, risale al 24 marzo 2026. Il progetto segna un passaggio importante per Arkhane Asylum, finora nota soprattutto per le localizzazioni europee di titoli come Cyberpunk RED e Alien, che ora assume il ruolo di sviluppatore principale per una proprietà intellettuale di grande rilievo. Il Kickstarter è previsto per aprile 2026 e includerà uno Starter Set, i manuali base, cioè l’Agent’s Manual e il Coordinator’s Manual, oltre a miniature tattiche. È previsto anche un Quickstart gratuito per provare il sistema dei “Resolution Dice”, basato sul lancio di più d10 tenendo solo il risultato migliore. La collaborazione con Ubisoft si inserisce in una strategia più ampia della compagnia, che sta affidando alcune delle sue proprietà a editori specializzati nel gioco da tavolo e di ruolo, come già avvenuto con CMON per Assassin’s Creed e Modiphius Entertainment per Heroes of Might and Magic. In questo contesto, The Division diventa per Arkhane Asylum un’occasione di affermazione internazionale, soprattutto perché il gioco non sembra limitarsi a riprodurre il combattimento tattico e il sistema da looter-shooter del videogioco, ma punta a esplorare i temi della sopravvivenza, della ricostruzione e dei legami umani dopo il collasso della società. Secondo Saintout, il cuore del gioco non sarà semplicemente lo scontro armato, pur restando una componente importante dell’esperienza. Riflettendo sulla propria esperienza con il videogioco, Saintout afferma che ciò che gli è rimasto più impresso non sono stati gli scontri a fuoco, ma i momenti più silenziosi: le cutscene, gli incontri con i civili e le persone che cercano di conservare un senso di umanità nel mezzo del disastro. Da qui nasce l’idea di un GDR più narrativo, in cui i giocatori possano scegliere cosa conta davvero: negoziare con dei sopravvissuti, ricostruire un quartiere, prendere decisioni difficili e generare conseguenze non previste da uno script. Il gioco enfatizza quindi una forma di sopravvivenza comunitaria, non solo individuale. Il mondo di The Division resta duro, con risorse scarse e una società sull’orlo del collasso, ma non è un’ambientazione priva di speranza. L’ottimismo nasce dalla possibilità di agire, aiutare e ricostruire. Anche il ruolo del narratore viene integrato nell’ambientazione con il nome di “Coordinator”: non un avversario dei giocatori, ma una figura che coordina gli Agenti, li supporta e lavora con loro. Un altro elemento interessante riguarda la trasformazione di attività tipiche del videogioco, come migliorare la base o ripristinare servizi essenziali, in vere scene narrative. Riportare la corrente in un quartiere, per esempio, può richiedere esplorazione, trattative, recupero di attrezzature e gestione di imprevisti. Inoltre, il gioco introdurrà un sistema di coesione della squadra, legato alla fiducia e alle scelte del gruppo, capace di sbloccare supporti, rinforzi e vantaggi tattici. In conclusione, Tom Clancy’s The Division Tabletop Roleplaying Game sembra voler tradurre l’universo del videogioco in un’esperienza più umana e narrativa, dove gli Agenti non sono soltanto sopravvissuti armati, ma possibili fari di speranza in un mondo spezzato. Fonte: Geek Native – Routinely Itemised #354 Free League: Fomoria, il folk horror oscuro basato su MÖRK BORGFree League Publishing ha annunciato una nuova collaborazione con Tania Herrero e Johan Nohr, co-creatore di MÖRK BORG, per pubblicare Fomoria, un nuovo gioco di ruolo folk horror che arriverà su Kickstarter il 7 aprile 2026. Il gioco uscirà sotto l’etichetta Free League Workshop, la stessa linea “partner” che ha contribuito a portare al pubblico titoli come Pirate Borg e Death in Space. Fomoria è concepito, scritto e illustrato da Tania Herrero, mentre la grafica è curata da Johan Nohr. L’ambientazione è il cuore del progetto: i giocatori esploreranno gli Strata, un mondo sotterraneo ostile in cui il Sole è ormai solo un mito e l’unica luce proviene dalle “False Stars”, bagliori lontani incastonati nella volta terrestre. I personaggi interpreteranno il Folk, discendenti di un mondo di superficie perduto, costretti a sopravvivere in un labirinto vivente di tunnel che respira, muta e nasconde orrori. Il sistema sarà basato su una versione modificata del motore di MÖRK BORG, mantenendone l’immediatezza e l’impianto rules-light, ma con una struttura più sviluppata. Il manuale base includerà otto razze Folk, sei clan e sei “Traditions”, cioè classi opzionali, offrendo quindi più possibilità di costruzione e crescita dei personaggi rispetto alla filosofia più brutale ed essenziale del MÖRK BORG originale. La campagna Kickstarter proporrà un manuale cartonato stampato in offset, una copertina limitata “Darkness”, uno schermo del GM, la zine Wyrd and Ruin con avventure create dalla community, dadi artigianali personalizzati e una colonna sonora originale composta da Pete Marsh and the Bogmen. Fomoria punta molto sull’atmosfera: buio, ossa, mostri, superstizione e un senso costante di oppressione sotterranea. Nohr descrive il progetto come il lavoro di due persone che amano costruire luoghi strani, pieni di creature e resti inquietanti. Il lancio su Kickstarter arriverà subito dopo GothCon 2026, in programma dal 2 al 5 aprile, probabilmente per sfruttare l’attenzione generata dalla storica convention svedese. Nel frattempo, è già disponibile un Quickstart gratuito dalla pagina pre-lancio, con regole base, otto personaggi pregenerati e l’avventura introduttiva Spawn of the Hungering One. Fonte: Geek Native Visualizza articolo completo
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La salsedine Nera
Irissya La situazione è intricata e forse, dopotutto, sarebbe stato meglio se fossi riuscita ad arrivare al letto, invece di aprire botole verso cunicoli pericolosi Agli ordini, capitano! dichiaro Spero che nel frattempo valuterete positivamente la mia richiesta circa quel tempio alla somma Umberlee aggiungo, come memento, per poi dirigermi a consumare un pasto con il resto del gruppo. Il capitano di solito è più organizzato spiego a Quetzl Ma le circostanze sono particolari. Sarò franca, la situazione mi preoccupa, ma non mi sento di salire in cattedra, almeno finchè è lei al comando. Spero solo che tutto il folklore dietro l'attrattiva che crea questo oggetto sia stato ingigantito dai libri e non sia vero ma in cuor mio ho la sensazione che non sia così. Terminato il frugale pasto, mi alzo con l'intenzione di accompagnare il lucertolone ad armarsi Penso sia ora che Quetzl la smetta di andare in giro mezzo nudo come la sua mamma scagliosa l'ha fatto dichiaro, tra il serio e il faceto Voi che fate? Io avevo comunque intenzione di andare a comprarmi un'arma degna di Umberlee, dopodichè con il vostro beneplacito sull'uso del tesoro volevo considerare di forgiare qualcosa di adeguato a placare l'ira perenne della Regina dei Mari con alcuni dei gioielli ritrovati.
- Ieri
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Come Condurre le Campagne Urbane in D&D
Caspita, un signor inizio... 😅. Bella anche se ho apprezzato di più il secondo e il terzo libro. Non è però tra le saghe che ho amato di più. In generale ho avuto anche io la fortuna di avere un forte incoraggiamento alla lettura e anche una notevole quantità di materiale a disposizione: da quando ho memoria un grosso scaffale in soffitta di mia mamma raccoglie la collezione di fantasy/fantascienza dell'editrice Nord. Poi altri scaffali e scatoloni con libri di Asimov, Morcock, Eddings, Tolkien, e vari altri che mi sfuggono: ed effettivamente di tutto ciò ne avrò letto un 1% scarso. Per quanto riguarda D&D il mio primo incontro è stato nei primi anni 90, ne avevo più o meno 10 io...un ragazzino che abitava vicino a casa mia mi fece vedere questo gioco che stava, se 4icordo bene, in una scatola azzurra ( proprio quella scatola). Cominciò a spiegarmi come si giocava e a farmi manovrare personaggi per le vie di Specularum, entrare nei dungeon, combattere mostri... 🤩
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Topic di Gioco: Edge of Thorns
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Gioco in Changeling: The Lost - Edge of ThornsSiepe di Lockham Il gruppo non perde altro tempo. Dopo l’incontro con l’albero dell’Averla, i rovi si piegano lentamente al vostro passaggio. Le bouganville rosse sembrano pulsare di colore sotto la poca luce che filtra dall’alto. Ogni tanto, da qualche parte oltre i muri spezzati di Lockham, sentite scricchiolii lontani o versi troppo simili a risate soffocate. Simon cammina quasi trascinato da Taiga. Non prova nemmeno più a opporsi. Tiene le ali strette al corpo e continua a evitare di guardare i rami sopra di lui. Aaron porta Katie Sato sulle spalle per tutto il tragitto. La ragazza continua a dormire profondamente, il viso rilassato in modo quasi inquietante rispetto a tutto ciò che avete appena attraversato. Fortunatamente, la Siepe decide di non peggiorare ulteriormente la situazione. Forse perché l’Averla vi ha lasciato andare. O forse perché qualcosa vuole vedere dove porterà questa storia. Alla fine riuscite a ritrovare il punto da cui siete entrati. Ora che sapete cosa cercare, riconoscete il muro spezzato quasi subito: una sezione annerita e crepata di edificio divorata dai rovi, attraverso cui filtra l’immagine distorta della stanza del Lockham Behavioral Care Center. Attraversarlo vi provoca una sensazione sgradevole: freddo, pressione nelle orecchie e per un istante la certezza assoluta che qualcosa stia cercando di trattenervi dall’altra parte. Poi siete di nuovo nel mondo mortale. La stanza 106 vi accoglie con il ronzio monotono delle luci al neon e l’odore sterile di disinfettante ospedaliero. Dopo la Siepe, tutto sembra improvvisamente troppo piccolo e troppo normale. La finestra è di nuovo una semplice finestra chiusa. L’altro letto della stanza è ancora al suo posto, sfatto e storto. La ragazza bionda che vi dormiva sopra non si è mossa molto da prima, ma adesso notate subito la differenza: il suo respiro è cambiato. Non ha più quell’immobilità innaturale e pesante di prima.
- Triduum tenebris gioco di ruolo in stesura basato sull'apocalisse di Giovanni
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Come Condurre le Campagne Urbane in D&D
Esatto
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Mondo Oscuro - La Resistenza
"Nulla di più semplice, mastro Binian. Se potesse riferirci ciò che si ricorda di quel misterioso cavaliere, il Morwin, che fece visita al Rappresentante...accento, vestiti, simboli, tratti fisici.. c'erano altre persone col Rappresentante durante quella visita?"
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Capitolo 1. La tomba perduta di Kruk-Ma-Kali
Octopus83 ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeBjorn Lo scaldo decise di ispirare il più giovane del gruppo con la sua musica
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Capitolo 1. Nest of the Eldritch Eye
#55 13 Eleint 1489 - sera [inizio autunno - Nubi] @Alystar Mentre Meredic controllava che nessuno arrivasse alle spalle, Guzman controllò la porta. Non vi erano trappole e la serratura era aperta.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Vash Quando ci ricongiungiamo al gruppo, resto appena defilato, ascoltando le reciproche cronache e definendo il punto della situazione. Lascio chi ha bisogno delle cure alle mani di Duran e mi siedo a terra, osservando gli altri da dietro i miei occhi alieni. I nuovi non sono male, grezzi ma efficaci È l'unico pensiero che mando a Tareq, mentre attendiamo la fine dell' haboob, che puntualmente avviene. Indosso il manto e la maschera e ricominciamo a marciare. Il deserto è implacabile e costringe ognuno a chiudersi nei suoi pensieri. I miei sono rivolti a tutte le risorse sprecate in quella caverna. In un mondo così atroce lasciare cibo e materiali potrebbe essere la discriminante tra la sopravvivenza e la morte. Fortunatamente al sorgere del sole che tinge di cremisi la sabbia polverosa, raggiungiamo il caravanserraglio. Questa ulteriore marcia mi ha costretto a dare fondo alle mie energie, sebbene sia resistente. La successione di eventi, d'altronde, mi ha lasciato senza altre alternative
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Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
DM Vi è una certa indecisione nel gruppo e Fachish, tra una scoreggia e un peto, cerca di districarsi al meglio che può Due notti, dunque commenta In effetti è più fattibile, do almeno un po' di preavviso alle guardie così riescono a organizzarsi. Non dovrebbe essere un problemone, comunque. La maggior parte odia i turni di notte SGROBROOOOT!!! tuona dall’ano Alla fine il termine di quell’incontro ha delle certezze solide: Thandain tra pochi giorni sarà in grave astinenza, Griselda non riceverà altra droga per darle una lezione e ora i goblin godono di un solido aiuto all’interno del borgo. Con una ulteriore scoreggia, l’uscio della porta si apre, quasi un segno divino (o anale) che quello scambio di facezie con i fratelli Chammish ha avuto termine Spero torniate ben presto con molto Tanbrosh auspica Fachish Per la gloria dell’Antico Occhio Elementale, guidato dal Vento della vittoria. SGROBROOOOT!!! conclude con un ultimo assolo. Nonègobbla si trova fuori dall’uscio, rimettendosi a quattro zampe una volta che il gruppo lo raggiunge. Il cinghiale annusa i goblin, arricciando il muso, per poi riprendere la propria posizione a fianco di Gobbla, il cui colore è ora più simile a un verde acido. Tal Chammish però li raggiunge Finalmente un po' di aria dichiara Ora capite perché sono sempre fuori a spacciare? Ad ogni modo… egli si attarda per indicare al gruppo la direzione e la distanza dal boschetto, distante solo un paio di chilometri a nord/nord-ovest di Rastor Il boschetto sorge vicino a quelle montagnole. Non è nemmeno segnato nelle mappe, ma fate attenzione perché le fatine ci sono eccome. Le colline non hanno un nome, a differenza delle Colline Krom che sorgono più a est specifica Tal In quella zona abitano i nostri amici gnoll e so che nelle colline dovrebbero esserci una tana di un essere di fuoco. Mai visto mio fratello così estatico. Se ci aiuterete con il Tanbrosh e a espandere il culto del Vento, allora sono certo che daremo fondo a tutto per assicurare aiuti al Tempio. E’ metà pomeriggio a Rastor. Vi è tempo per fare acquisti, se servono, così come il tempo per raggiungere il boschetto (30 min di camminata attraverso le pianure fuori da Rastor) o verso altre mete (a vostra discrezione) X tutti
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Triduum tenebris gioco di ruolo in stesura basato sull'apocalisse di Giovanni
Io andrei su una cosa più intima all'attuale sistema di gioco... perchè non usare un qualcosa che riflette gli elementi delle diverse classi (acqua, aria, terra e fuoco)? Perchè non utilizzare un vero "Nautilus" o un "Ammonite" capace di viaggiare fra le stelle e che serve coloro che cercano la conoscenza fra gli astri? Quale cosa migliore di una creatura tanto antica quanto capace di premiare le menti dedite allo studio dell'antico e del proibito? Un esempio di "Nautilus astrale" realizzato da SolKesh (https://www.deviantart.com/solkesh/art/Nautilus-1137914853). Ma magari tale creatura venne uccisa in passato dato che esigeva un pedaggio per trasportare i viaggiatori. Ma le proprietà di quel guscio non vennero perse quando la creatura venne eviscerata dai pirati alieni guidati da un alchimista... ma esseri tanto antichi non sono mortali nel senso stretto del termine e, nello scafo della nave, i membri della ciurma che ora è al comando ancora odono strani mormorii e voci che sussurrano segreti! Poi è un esempio, ma puoi gestire anche le antiche reliquie come una chiave che ti apre una "porta" verso un orizzonte diverso. O anche utilizzare antichi siti come strutture di atterraggio/partenza (cit. Stonehenge). Bello bello!
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Servizio Mano Rossa
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Servizio Mano Rossa
@Monkey77 Mi sembra doveroso aspettarti. 😂
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Capitolo 1. La tomba perduta di Kruk-Ma-Kali
Cronos89 ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeSeldanna Sono riuscita a rimuovere uno dei due incanti, ma si riformerà. Se vogliamo provare ad aprirla ora è il momento. dico seria Lainadan, caro, credo che tu sia il più indicato a fare da ca... a provare ad aprire la porta. Che ne dici?
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Aggiornamento: Al secondo tentativo Gib e Chand riescono ad aprire la grata senza ulteriori rumori e potete uscire nel fiume. La grata è parzialmente danneggiata e non si chiude più bene ma funziona ancora regolarmente.
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Mondo Oscuro - La Resistenza
L'oste novello è ben felice di ospitare chi ha salvato Valselang e offre ospitalità gratuita a Jebbeddo e i suoi. "E la birra con Bibian la offre la casa. Dopotutto le monete di argento che avete trovato basteranno per un po'." Temer si mette quindi dietro banco e parlottando inizia a fare il conto delle cose da fare: inventario, migliorie, manutenzione. Un tavolo con una grossa caraffa di birra spumeggiante è allestito per la chiacchierata con la guardia. "Eccomi a disposizione. Sarei felice ma non so come posso aiutarvi!" Dice Binian.
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM L’elfa annuisce lentamente alle parole di Thorek E’ un’idea, un’idea piuttosto valida. E’ chiaro che il cavallo da tiro non potrebbe andare al suo passo usuale e c’è da considerare che attraverseremo comunque delle zone selvagge spiega l’elfa occhialuta, facendo notare l’area di passaggio, tracciando con un pastello viola Quindi treno folgore oltre Prima Torre, fino a Wroat, dopodichè prendiamo cavalli e carro, percorriamo il sentiero finchè possibile, come suggerito da voi… dichiara, segnando il percorso Dopodichè entriamo in Boscoelmo per parlare con chi ha commissionato la missione, cerchiamo di sistemare il problema e dopodichè passiamo da nord attraverso le terre selvagge per raggiungere Ardev da est. A quel punto non ci resta che seguire la strada principale per superare il confine e raggiungere Murogrigio L’itinerario di viaggio fino ad Ardev (in viola) Se il carro regge potremmo metterci tre settimane. Comunque nel caso peggiore avremmo un margine di nove-dieci giorni per risolvere il problema del mostro a Boscoelmo e qualsiasi intoppo lungo la strada commenta, venendo incontro alla richiesta di Zalabirus E questo margine tiene conto del tempo per arrivare fino a Murogrigio anche nelle peggiori condizioni possibili Elisette solleva lo sguardo dalla mappa Sì, può funzionare. E un’altra risposta affermativa giunge al secondo piano, quando OC34N interpella la cacciatrice dalla pelle scura sull’armatura a disposizione Sì, lo è! Uno dei miei pezzi migliori e in effetti il prezzo a volte tende un po' a intimidire il cliente medio, ma per te che sai cosa può voler dire la sopravvivenza sul campo di battaglia, non potrai più farne a meno! dichiara, intascando l’enorme compenso Questi soldi saranno fondamentali per il futuro. Te lo dico, amico mio. Se riuscissimo a ottenere davvero quell’esclusiva sul Droaam potremmo davvero stabilire una attività lì. Certo… dovremmo calcolare bene quali mostri potremmo lavorare e quali no, per non rischiare conflitto di interessi scherza. I preparativi per la partenza entro ben presto nel loro fermento: OC34N ha modo di provare la sua nuova armatura, Elisette verifica alcuni dettagli per essere sicura dei propri conteggi… e Zalabirus si dedica alla ricerca. Lo stregone ha finalmente modo di identificare il ramo e la sfera, entrambi facenti parte di un celebre set che ha già incontrato nel corso delle avventure passate con i suoi compagni X Zalabirus, risultato della identificazione Ma è all’Altopiano Menthis Superiore che lo stregone trova finalmente ciò che stava cercando dopo diverse ore di ricerche discrete. Seguendo le indicazioni del professor Lucius, si dirige ad una bottega nascosta chiamata “L’Eredità di Vol”, un negozio occulto gestito da una mezzelfa pallida di nome Vessara d’Phiarlan. Il locale è piccolo, elegante e inquietante: scaffali di ebano nero ospitano fiale di cristallo, ampolle di sangue conservato in stasi arcana e reliquiari dal contenuto sospetto. L’aria è impregnata di un odore metallico dolce e di incenso speziato. Vessara ascolta la richiesta di Zalabirus con un sorriso sottile, poi estrae da una cassaforte protetta da rune due oggetti avvolti in velluto nero Ecco ciò che cerchi, stregone ed effettivamente è proprio ciò che Zalabirus sta cercando, addirittura in due versioni. La Fiala della Pozza di Sangue più semplice (+1 per capirci) è una fiala di cristallo rosso scuro, elegantemente lavorata, con filamenti di metallo nero che ricordano vene pulsanti. Costa 1500 monete d’oro: un prezzo alto, ma ragionevole per un oggetto di tale rarità. Accanto ad essa, però, Vessara mostra la versione superiore (+2): una fiala più grande, dal cristallo quasi nero, con venature interne che sembrano muoversi lentamente come sangue vivo. L’oggetto emana una presenza quasi palpabile, un’aura di potere vorace e antico Ne circolano pochissime in tutto il Khorvaire, e a Sharn ne sono apparse solo due negli ultimi tre anni. Cinquemila monete d’oro. Vale ogni singola moneta, te lo garantisco. Vessara ripone delicatamente la fiala +2 nella cassaforte, in attesa di una decisione. X tutti
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Come Condurre le Campagne Urbane in D&D
Assolutamente! Qui fù il papà del mio (tutt'ora) amico ( di qualche anno più grande) che ci introdusse ai giochi ... prima di iniziare con d&d un anno prima avevamo già provato Magic Realm... casa sua era un porto di mare... e il suo papà era anche il ns medico di famiglia... a rotazione, nel corso del tempo, noi eravamo parecchi a giocare... circa una ventina di ragazzi/e... nelle sessioni domenicali di BECMI eravamo sempre 8-9 giocatori ... e da lì ho iniziato a leggere la Spada di Shannara, la Storia Infinita, Il Signore degli Anelli... e non ne avevamo mai abbastanza Erano tempi sicuramente diversi. Non so se erano più semplici. Ma vista l'età che avevamo erano certamente più spensierati 😉 Giuro 🤞 che non vado più fuori OT 😅
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I - La foresta stregata
Brando Guardo nuovamente i miei compagni, sono interdetto. Piacere di conoscerti Lidia, io sono Brando e questi sono i miei compagni, Ayal, Harmek e Celine. Indicandolo uno ad uno mentre li presento. Dimmi pure... La invito, mentre mi avvicino a Celine, in uno stupido ed insensato movimento di protezione Dm
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Topic di Gioco: Edge of Thorns
Ipergigio ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Gioco in Changeling: The Lost - Edge of ThornsManuel Vega Lo spettacolino raccapricciante degli animaletti infilzati è più che sufficiente per convincermi che bisogna tagliare subito la corda da quel luogo di arcano terrore "Non perdiamo tempo, andiamocene." Dico cercando di spronare tutti a muoversi velocemente.
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Triduum tenebris gioco di ruolo in stesura basato sull'apocalisse di Giovanni
@Steven Art 74 visto la richiesta di schede precompilate pensavo di farne sei: Combattente in mischia, Combattente a distanza, un politico, un dottore, un Cultista, un sensitivo. Questo è il primo rifatto Mark "Tekken" Rossi Schermidore con strada da sicario scheda PG (p.s. le schede sono solo la seconda bozza, devo rivederle) Se ho tempo, domani sera do un'occhiata all'idea di @CreepyDFire
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
#08 Lunadain 01 Yarthmont 992, Pomeriggio [sereno - fine primavera] Serghei si inchinò alla benedizione di Grigory, poi rispose ai compagni: "Beh si mia moglie non se lo aspettava. Ma il prete ha ragione: l'ospitalità è importantissima." "Mia moglie era solo preoccupata perchè non abbiamo tante da mangiare. Abbiamo un po' di scorte e lo condividiamo volentieri con voi." aggiunse ridendo