Attività dei Forum
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[Swords & Magic] Si cercano 1-2 giocatori per campagna One Shot di playtest appena iniziata
@illurama ti ho inviato un'analisi del regolamento secondo me ottima.... ragazzi, è pazzesco ciò di cui sono capaci gli LLM di punta oggi. Ho scritto a Sol: "Quest'immagine di un elfo arciere, un guerriero corazzato, un mago e un halfling che svolazzano in un etere luminescente con o senza una nave volante è troppo esotica. Rischia di provocare dissonanza cognitiva e la reazione 'ma che è sta roba?'. Per cui lascerei i viaggi nel Caos puro sullo sfondo: eventi rari. Invece punterei sui portali: i PG potrebbero far parte di una società segreta o di un ordine cavalleresco che sa dell'esistenza di un vasta rete di portali che collega varie realtà. Mi piacerebbe inoltre approfondire le fazioni e gli effetti dell magia sulla realtà. Suggeriscimi 8 effetti della magia sulla realtà e 8 fazioni." Mi ha tirato fuori roba allucinante!!
Oggi
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Dungeons & Dragons incontra World of Warcraft: il nuovo crossover trapela prima della Gen Con
Non posso che essere d'accordo con @firwood nella sua risposta a @IlCustode . Però qui si pone un problema sulla definizione di cosa sia D&D. Perchè è in dubbio che la 4E abbia avuto un buon sistema di regole ma anche a parere mio non è sufficiente apporre un marchio o un logo per fare di un gioco quello che nelle sue meccaniche non è. Anche la 5E faccio molta fatica a considerarla D&D con l'inserimento e l'eliminazione di meccaniche che con D&D non c'entrano nulla. Una nuova edizione di un gioco dovrebbe prevedere una razionalizzazione / riorganizzazione delle sue regole, l'aggiustamento di alcuni bug, migliorare il legame tra le regole e l'ambientazione/i di riferimento; non innovare in maniera da 'stravolgere' il gioco stesso. Perchè così questo diventa un vero e proprio gioco nuovo. Fermo restando che WotC/Hasbro possono giustamente fare delle loro proprietà ciò che vogliono, ho sempre visto della malizia da parte loro nell'usare il nome e marchio di D&D per vendere i loro prodotti di 4E e 5E, pur sapendo che stavano vendendo un prodotto ' nuovo e diverso '. Questo secondo me il motivo per cui la 4E non ha avuto successo e la 5E (dopo quella debacle e per altri aspetti contingenti) riportata ad una somiglianza con il gioco originale di D&D invece è riuscita a risollevarsi. Ma come e quale sarà il futuro D&D? Per rimanere nell'OP del Thread credo che da una parte tutta questa spettacolarizzazione e mediaticizzazione possa anche andare bene, in fondo si diffonde il nome, il marchio, il gioco; da un'altra prospettiva, aumentando la platea di 'clienti' inevitabilmente porta WotC a voler accontentare tutti , allontanando sempre di più il gioco da quello che è sempre stato. E qui, secondo me, nasce il conflitto tra hobbysti : per gli interessi (legittimi) di WotC , che però non ha coraggio di produrre e pubblicare un gioco nuovo con un nome nuovo, usa come copertura un nome famoso e conosciuto che però entra in conflitto con il gioco che D&D è sempre stato. Da hobbysta a me piacerebbe (sapendo che è irrealizzabile) avere un'edizione che parli di dungeons & dragons per come era nelle origini : migliorato con la correzione di tanti bug, razionalizzato e semplificato in alcune parti delle regole. Vantaggio/Svantaggio non appartengono a D&D. è una buona e innovativa meccanica di un altro gioco. D&D non è un gioco narrativo e introdurre delle meccaniche per farlo diventare tale lo porta solo ad essere un altro gioco. Per concludere e rimanere sugli ultimi spunti offerti dal buon @firwood : WotC/Hasbro ha gentilmente chiesto a CR di dedicarsi al suo DH e di lasciare a loro il campo di D&D. Poi se i numeri sono veri o meno, si vedrà e forse poco importa. L'annullamento della CON in inghilterra la leggo come l'abbandono fisico per il momento del campo europeo: non so voi ma sento tanta puzza di crisi in giro per le sponde orientali dell'occidente, e questa loro decisione si aggiunge alle tante altre notizie di cui leggo. (infatti mi pare che stiano investendo tanto nella CON americana con il famoso palazzo a 7 piani interamente dedicato a D&D). Riguardo al rifuggere dalle scomode domande dei fan: questi tipi di manager come quelli di Hasbro si fanno le punture in faccia (come si dice a roma), quindi non si pongono il problema di non rispondere, o dire tutto e il contrario di tutto. Quindi non penso che sia questo il motivo di annullamento dell'evento in UK. come al solito i miei due cents 😉
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Incantesimo a contatto su alleato invisibile
Ma a mio avviso non c'è nessuna possibilità di mancarlo... una volta che lo hai individuato... l'occultamento è una situazione che coinvolge un soggetto invisibile che si muove. Ad esempio : Un PG chierico che sa esattamente dove si trova il compagno invisibile che è impegnato in una azione (lanciando un incantesimo, bere una pozione, fare una qualche altra azione che non lo renda visibile) e che lo deve toccare, è soggetto alla prova di occultamento. Non lo sarebbe nel momento in cui il compagno invisibile rinunciasse alle sue azioni dedicando il round a 'collaborare' con il PG chierico per farsi toccare guidandolo ad esempio con la voce o andandogli in contro spingendosi 'tra le sue mani curative'. A maggior ragione non si applica se hai trovato il corpo invisibile steso a terra. Lo hai già toccato per individuarlo, lo stai toccando mentre lanci l'incantesimo... come DM per me la questione dell'occultamento non si pone. Ad essere pignoli, se il chierico ha individuato dove si trova il compagno morente con una prova di Osservare, puoi fargli perdere un altro round con una seconda prova di Cercare (CD 5) per toccare materialmente il corpo. Così si evita la questione dell'occultamento...
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Joe Manganiello presenta Death Saves, la nuova ambientazione oscura di D&D
se Black Label integrasse contenuti maturi e\o scorretti , potrebbe gestir anche Dark Sun et similia , incluse parti oscure di Ravenloft . una cosa sensata dopo tanto .
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Joe Manganiello presenta Death Saves, la nuova ambientazione oscura di D&D
Joe Manganiello presenterà Death Saves, una nuova ambientazione “Black Label” per Dungeons & Dragons Joe Manganiello si prepara a presentare Death Saves, una nuova ambientazione per Dungeons & Dragons realizzata assieme al designer capo di D&D 5e (2014) Mike Mearls, caratterizzata da toni oscuri, divinità cadute e una guerra combattuta direttamente contro i Signori dei Demoni. Il debutto avverrà durante la Gen Con 2026, attraverso il primo actual play dal vivo ufficialmente ambientato in questo nuovo mondo. L’evento, intitolato Death Saves - First Ever LIVE Play!, si svolgerà venerdì 31 luglio 2026 presso l’Indiana Repertory Theatre di Indianapolis. Secondo la descrizione pubblicata sul programma ufficiale della Gen Con, Manganiello guiderà il pubblico all’interno di un mondo di sua creazione, sviluppato dopo decenni trascorsi a giocare nelle ambientazioni ideate da alcuni dei più importanti autori della storia di Dungeons & Dragons. X (formerly Twitter)JOE MANGANIELLO (@JoeManganiello) on XDEATH SAVES • THE RETURN • GEN CON • LIX • This Friday, July 31 at 11:30am - 1pm (eastern) At the: Indiana Repertory Theater 140 W Washington St. Janet Allen Stage, 4th floor Join me for the rebiLa premessa dell’ambientazione è decisamente cupa. Una Grande Guerra si è conclusa e le forze delle tenebre hanno vinto. Numerose divinità sono state uccise e il mondo sopravvive a malapena alle conseguenze del conflitto. Nel corso dell’actual play, un gruppo di uccisori di dèi guidato dallo stesso Manganiello porterà la battaglia fino alle porte dei Signori dei Demoni. La descrizione ufficiale definisce Death Saves come la più recente ambientazione “Black Label” di Dungeons & Dragons. Al momento, tuttavia, Wizards of the Coast non ha ancora spiegato pubblicamente che cosa indichi esattamente questa denominazione. “Black Label” potrebbe identificare una linea di ambientazioni dai contenuti più maturi e dai toni più oscuri rispetto alle normali pubblicazioni del gioco. Un’altra possibilità è che si tratti di un marchio destinato a progetti sviluppati da autori esterni, ma pubblicati, sostenuti o distribuiti in collaborazione con Wizards of the Coast. Per ora si tratta solamente di ipotesi, poiché non è stato annunciato alcun manuale e non è stata chiarita la posizione di Death Saves all’interno del catalogo ufficiale di Dungeons & Dragons. Il fatto che l’evento della Gen Con sia indicato come appartenente a Wizards of the Coast rende comunque improbabile che si tratti di un semplice actual play indipendente. La presentazione potrebbe rappresentare il primo passo verso un annuncio più ampio, anche se non è ancora possibile stabilire se l’ambientazione riceverà un manuale, contenuti su D&D Beyond o soltanto una serie di spettacoli dal vivo. Il nome Death Saves non è nuovo per chi segue le attività di Manganiello. Nel 2018 l’attore aveva infatti lanciato un marchio di abbigliamento fantasy e heavy metal con lo stesso nome. La linea proponeva illustrazioni ispirate alla storia di Dungeons & Dragons, ai mostri classici del gioco e all’estetica della fantasy art degli anni Settanta e Ottanta. Manganiello aveva spiegato di voler recuperare il legame visivo tra fantasy e heavy metal, richiamando artisti come Frank Frazetta e Larry Elmore e l’aspetto più minaccioso delle prime edizioni di Dungeons & Dragons. Secondo l’attore, quell’immaginario era stato progressivamente accantonato anche a causa del satanic panic degli anni Ottanta. Death Saves era quindi nato come tentativo di riportare in primo piano una fantasy più feroce, inquietante e apertamente metal. Il nuovo progetto sembra trasformare quell’identità visiva in una vera ambientazione giocabile. Le informazioni disponibili descrivono infatti un mondo postbellico nel quale il male ha già trionfato, gli dèi possono essere uccisi e i protagonisti affrontano direttamente le maggiori potenze demoniache del multiverso. Non è ancora chiaro se la Grande Guerra citata nella presentazione coincida con la Guerra Sanguinosa (Blood war -ndr), l’eterno conflitto tra demoni e diavoli che attraversa i Piani Inferiori di Dungeons & Dragons, oppure se si tratti di una guerra completamente nuova appartenente alla cosmologia di Manganiello. Il coinvolgimento dei Signori dei Demoni rende inevitabile il confronto, ma la descrizione ufficiale non cita esplicitamente né la Guerra Sanguinosa né i Nove Inferi. È possibile anche che alcuni elementi di Death Saves provengano dalla campagna casalinga condotta da Manganiello negli ultimi anni. L’attore è infatti noto per aver diretto una campagna chiamata War of Dragons, alla quale hanno partecipato personalità come Tom Morello, Vince Vaughn e D.B. Weiss. Nel 2022 WizKids ha pubblicato due confezioni di miniature dedicate ai personaggi di quella campagna, realizzate in collaborazione con Death Saves. Tra i personaggi inclusi figuravano Maeglin, Poe, Kimathi Stormhollow, Brago, Neruk the Unkillable, Phann Naïlo, Marat Occisor, Kalatuur MinMax e Jericho Blackwing. Non è stato confermato che War of Dragons e la nuova ambientazione siano lo stesso mondo. La precedente collaborazione dimostra però che Manganiello lavorava già da tempo alla costruzione di un proprio universo fantasy, completo di personaggi, illustrazioni e miniature. L’attore possiede inoltre una lunga storia di collaborazioni ufficiali con Dungeons & Dragons. Il suo personaggio Arkhan il Crudele, un paladino dragonide malvagio devoto a Tiamat, è apparso nella prima campagna di Critical Role ed è successivamente entrato nel canone ufficiale di Dungeons & Dragons attraverso l’avventura Baldur’s Gate: Descent into Avernus. Il debutto di Death Saves avverrà quindi in un momento in cui il rapporto tra Manganiello e Wizards of the Coast è già consolidato. Rimane tuttavia da scoprire se il progetto sarà una singola produzione spettacolare, una nuova linea editoriale o una vera ambientazione destinata a ricevere supporto continuativo. L’actual play della Gen Con sarà il primo banco di prova. L’evento durerà un’ora e mezza, sarà gratuito e potrà ospitare fino a 240 spettatori. La descrizione non richiede alcuna esperienza precedente con il gioco e presenta lo spettacolo come l’inizio di un nuovo capitolo per Dungeons & Dragons. Per conoscere la natura esatta della linea “Black Label”, l’eventuale formato editoriale di Death Saves e il rapporto tra la nuova ambientazione e il multiverso ufficiale sarà quindi necessario attendere la presentazione del 31 luglio 2026. View full publication
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Joe Manganiello presenta Death Saves, la nuova ambientazione oscura di D&D
Joe Manganiello si prepara a presentare Death Saves, una nuova ambientazione per Dungeons & Dragons realizzata assieme al designer capo di D&D 5e (2014) Mike Mearls, caratterizzata da toni oscuri, divinità cadute e una guerra combattuta direttamente contro i Signori dei Demoni. Il debutto avverrà durante la Gen Con 2026, attraverso il primo actual play dal vivo ufficialmente ambientato in questo nuovo mondo. L’evento, intitolato Death Saves - First Ever LIVE Play!, si svolgerà venerdì 31 luglio 2026 presso l’Indiana Repertory Theatre di Indianapolis. Secondo la descrizione pubblicata sul programma ufficiale della Gen Con, Manganiello guiderà il pubblico all’interno di un mondo di sua creazione, sviluppato dopo decenni trascorsi a giocare nelle ambientazioni ideate da alcuni dei più importanti autori della storia di Dungeons & Dragons. X (formerly Twitter)JOE MANGANIELLO (@JoeManganiello) on XDEATH SAVES • THE RETURN • GEN CON • LIX • This Friday, July 31 at 11:30am - 1pm (eastern) At the: Indiana Repertory Theater 140 W Washington St. Janet Allen Stage, 4th floor Join me for the rebiLa premessa dell’ambientazione è decisamente cupa. Una Grande Guerra si è conclusa e le forze delle tenebre hanno vinto. Numerose divinità sono state uccise e il mondo sopravvive a malapena alle conseguenze del conflitto. Nel corso dell’actual play, un gruppo di uccisori di dèi guidato dallo stesso Manganiello porterà la battaglia fino alle porte dei Signori dei Demoni. La descrizione ufficiale definisce Death Saves come la più recente ambientazione “Black Label” di Dungeons & Dragons. Al momento, tuttavia, Wizards of the Coast non ha ancora spiegato pubblicamente che cosa indichi esattamente questa denominazione. “Black Label” potrebbe identificare una linea di ambientazioni dai contenuti più maturi e dai toni più oscuri rispetto alle normali pubblicazioni del gioco. Un’altra possibilità è che si tratti di un marchio destinato a progetti sviluppati da autori esterni, ma pubblicati, sostenuti o distribuiti in collaborazione con Wizards of the Coast. Per ora si tratta solamente di ipotesi, poiché non è stato annunciato alcun manuale e non è stata chiarita la posizione di Death Saves all’interno del catalogo ufficiale di Dungeons & Dragons. Il fatto che l’evento della Gen Con sia indicato come appartenente a Wizards of the Coast rende comunque improbabile che si tratti di un semplice actual play indipendente. La presentazione potrebbe rappresentare il primo passo verso un annuncio più ampio, anche se non è ancora possibile stabilire se l’ambientazione riceverà un manuale, contenuti su D&D Beyond o soltanto una serie di spettacoli dal vivo. Il nome Death Saves non è nuovo per chi segue le attività di Manganiello. Nel 2018 l’attore aveva infatti lanciato un marchio di abbigliamento fantasy e heavy metal con lo stesso nome. La linea proponeva illustrazioni ispirate alla storia di Dungeons & Dragons, ai mostri classici del gioco e all’estetica della fantasy art degli anni Settanta e Ottanta. Manganiello aveva spiegato di voler recuperare il legame visivo tra fantasy e heavy metal, richiamando artisti come Frank Frazetta e Larry Elmore e l’aspetto più minaccioso delle prime edizioni di Dungeons & Dragons. Secondo l’attore, quell’immaginario era stato progressivamente accantonato anche a causa del satanic panic degli anni Ottanta. Death Saves era quindi nato come tentativo di riportare in primo piano una fantasy più feroce, inquietante e apertamente metal. Il nuovo progetto sembra trasformare quell’identità visiva in una vera ambientazione giocabile. Le informazioni disponibili descrivono infatti un mondo postbellico nel quale il male ha già trionfato, gli dèi possono essere uccisi e i protagonisti affrontano direttamente le maggiori potenze demoniache del multiverso. Non è ancora chiaro se la Grande Guerra citata nella presentazione coincida con la Guerra Sanguinosa (Blood war -ndr), l’eterno conflitto tra demoni e diavoli che attraversa i Piani Inferiori di Dungeons & Dragons, oppure se si tratti di una guerra completamente nuova appartenente alla cosmologia di Manganiello. Il coinvolgimento dei Signori dei Demoni rende inevitabile il confronto, ma la descrizione ufficiale non cita esplicitamente né la Guerra Sanguinosa né i Nove Inferi. È possibile anche che alcuni elementi di Death Saves provengano dalla campagna casalinga condotta da Manganiello negli ultimi anni. L’attore è infatti noto per aver diretto una campagna chiamata War of Dragons, alla quale hanno partecipato personalità come Tom Morello, Vince Vaughn e D.B. Weiss. Nel 2022 WizKids ha pubblicato due confezioni di miniature dedicate ai personaggi di quella campagna, realizzate in collaborazione con Death Saves. Tra i personaggi inclusi figuravano Maeglin, Poe, Kimathi Stormhollow, Brago, Neruk the Unkillable, Phann Naïlo, Marat Occisor, Kalatuur MinMax e Jericho Blackwing. Non è stato confermato che War of Dragons e la nuova ambientazione siano lo stesso mondo. La precedente collaborazione dimostra però che Manganiello lavorava già da tempo alla costruzione di un proprio universo fantasy, completo di personaggi, illustrazioni e miniature. L’attore possiede inoltre una lunga storia di collaborazioni ufficiali con Dungeons & Dragons. Il suo personaggio Arkhan il Crudele, un paladino dragonide malvagio devoto a Tiamat, è apparso nella prima campagna di Critical Role ed è successivamente entrato nel canone ufficiale di Dungeons & Dragons attraverso l’avventura Baldur’s Gate: Descent into Avernus. Il debutto di Death Saves avverrà quindi in un momento in cui il rapporto tra Manganiello e Wizards of the Coast è già consolidato. Rimane tuttavia da scoprire se il progetto sarà una singola produzione spettacolare, una nuova linea editoriale o una vera ambientazione destinata a ricevere supporto continuativo. L’actual play della Gen Con sarà il primo banco di prova. L’evento durerà un’ora e mezza, sarà gratuito e potrà ospitare fino a 240 spettatori. La descrizione non richiede alcuna esperienza precedente con il gioco e presenta lo spettacolo come l’inizio di un nuovo capitolo per Dungeons & Dragons. Per conoscere la natura esatta della linea “Black Label”, l’eventuale formato editoriale di Death Saves e il rapporto tra la nuova ambientazione e il multiverso ufficiale sarà quindi necessario attendere la presentazione del 31 luglio 2026.
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Mondo Indie: Ironsworn si reinventa, Scion alla 3ª edizione e un giallo tra gli halfling
Una nuova edizione di Scion è interessante. Ho provato il gioco anni fa, l' ambientazione e la lore sono fantastici, i manuali un piacere da leggere....ma le meccaniche sono tremende. Abbiamo abbandonato la campagna per quello. Se le aggiustano in un qualcosa di decente uscirà davvero un capolavoro.
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[Swords & Magic] Si cercano 1-2 giocatori per campagna One Shot di playtest appena iniziata
Una volta che il gioco sarà limato vorrei usare il regolamento con una mia ambientazione. Metterei su Itch.io un file in inglese con: 1) Il ruleset (mi pare la licenza lo consenta: se no fermami pure). 2) Il mio setting ancora da creare. Ecco i dettagli del setting (li metto in spoiler per non intasare la discussione): SETTING CAOTICO
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[Swords & Magic] Si cercano 1-2 giocatori per campagna One Shot di playtest appena iniziata
Sarebbe fighissimo :) Per qualsiasi cosa scrivimi pure :)
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Mondo Indie: Ironsworn si reinventa, Scion alla 3ª edizione e un giallo tra gli halfling
Già questo me lo fà stare simpatico!
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Dungeons & Dragons incontra World of Warcraft: il nuovo crossover trapela prima della Gen Con
Specialmente nell'ano dei clienti! 🤬 Per quanto mi riguarda, accoglierei con gioia una simile possibilità... la 5.5 non mi è mai piaciuta, e non vedo l'ora che finisca nell'immondizia! Devo dire, però, che questo non significa affatto che accoglierei a braccia aperte la 6° edizione! Prima la valuterei con attenzione, e se non mi piace, continuerei a giocare con edizioni preesistenti (Becmi, AD&D 2, D&D 3.5, D&D 5.0) e/o con altri sistemi. Più di và avanti, e più la Hasbro stà distruggendo D&D... sono davvero senza speranza, mi fanno schifo! 🤮
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[Swords & Magic] Si cercano 1-2 giocatori per campagna One Shot di playtest appena iniziata
Ok, le idee di base mi piacciono assai ma bisogna vedere come gira: il rendimento finale di un regolamento è spesso deciso da piccoli dettagli che, al primo giro di playtest, sono quasi sempre non ottimali. Comunque da qui a Settembre ci guardo e ti dico. Inoltre è possibile che, in un impeto di pazzia, faccia partire una one shot pure io.... ad Agosto sono stra-libero ed avrei voglia di sperimentare.
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[Swords & Magic] Si cercano 1-2 giocatori per campagna One Shot di playtest appena iniziata
Ciao @Hero81 purtroppo questa avventura si è arenata. Sto pensando di ripartire a settembre, perché ora con le ferie nn sarebbe comodo. Se sei interessato ti ricontatto quando ripartiamo, e penso che faremo da 0 un'altra avventura @Hero81 per qualsiasi altro feedback sul sistema se te lo sei guardato, sono molto interessato :) scrivimi pure
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La Sfida della Maestra della Spada - Bari - 31 luglio h20.30
Organized Play Italia (loggia di Bari) presenta: La sfida della Maestra di Spada (Quest 14, livelli 1-4), max 4 giocatori, 📆 Venerdì 31 luglio - h 20.30 🗺 Assiah GDR, via Pasubio 240, Bari 🧭 La sfida della Maestra di Spada "Una maestra di spada Aldori che ha combattuto al fianco dei Cercatori anni fa è alla ricerca di un modo per spronare i suoi studenti a impegnarsi di più. Lancia una sfida a Marcos Farabellus, il Maestro di Spade, vantandosi che i suoi giovani allievi più promettenti possano sconfiggere qualsiasi avversario addestrato da Marcos. Mette in gioco il suo orgoglio di insegnante e la potenza di una potente arma che ha usato durante la Quinta Crociata. Marcos crede che una simile reliquia, portata nel cuore della Piaga del Mondo, sarebbe un'eccellente aggiunta alle cripte della Society e che i PG siano gli studenti perfetti su cui puntare il proprio orgoglio. I PG devono fare del loro meglio per giustificare la fiducia che ha riposto in loro e ottenere una grande vittoria – e forse un nuovo alleato – per la Società dei Cercatori." 🎟 L'ingresso è soggetto alle condizioni di Assiah GDR 🙏 Gradito un libero contributo per le spese materiali sostenute dai volontari della Society. 👉 Per Iscriversi: https://warhorn.net/events/opil/schedule/sessions/b215b979-9d24-452c-a1d1-36fdc9cea13b
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Incantesimo a contatto su alleato invisibile
Si, tutto ciò al fine di individuare la casella dove è presente l'alleato invisibile. Tuttavia a me interessa anche capire il discorso della possibilità di mancarlo con l'incantesimo da chierico una volta individuato il quadretto corretto (perché se non lo si individua o si sbaglia è pacifico che l'inca non entri).
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Allora ne parliamo. Già pensavo di fare che le ali le nasconde spacciandosi per una gnometta o qualcosa che somigli ad una fata ma senza ali (suggerimenti?). Le sfoggia solo in caso di emergenza perchè essendo molto eleganti e vistose, rovinano il suo fascino un po' dark e la sua aura da tipa tosta... 😁 Può andare?
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Butto anche io due righe... immaginando alcune variabili che possono essere gnomo (tanto hanno proposto tutti tappetti) o umano/mezzelfo. bg
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Io, @Fezza e @Dmitrij ci siamo conosciuti in una campagna dove i post erotici erano all'ordine del giorno, quindi chi sono io per vietare un po' di maliziosità? 😂 Sulla razza ho qualche dubbietto per il volo accessibile illimitatamente al livello 1 e per il fatto che, essendo una fata, è estremamente difficile passare inosservata. Suggerirei di tenerne conto. Se però, tenendo conto di queste perplessità, te la senti comunque di giocarla e nessun altro giocatore ha dubbi a riguardo, per me no problem
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Visto il trio di halfling direi che l'idea della fatina un po' (tanto) "fata" 😉 ci potrebbe stare benone, sempre che @ilmena ti vada bene una linea un pelo più spinta (niente di eccessivo, ovviamente, dai tu i limiti). Opterei per una ladra, probabile mistificatrice arcana a seguire, parecchio estroversa e maliziosa, ma altrettanto abile e professionale quando si tratta di "ritirare" merci interessanti. Se può piacere approfondisco il BG. Che ne dici?
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Dungeons & Dragons incontra World of Warcraft: il nuovo crossover trapela prima della Gen Con
Voglio vedere il cammello, poi ne parliamo. Potrebbe essere interessante ma data la disillusione che mi avvolge per quanto riguarda dnd, non mi aspetto niente.
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Mhaga Senzadita
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Dungeons & Dragons incontra World of Warcraft: il nuovo crossover trapela prima della Gen Con
Concordo, erano fatti bene ed anche coerenti con l'ambientazione! Unica (personale) pecca è che erano appunto per il sistema della 3.5, che io non amo particolarmente
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Dungeons & Dragons incontra World of Warcraft: il nuovo crossover trapela prima della Gen Con
I vecchi manuali per D&D 3.5, a livello qualitativo, erano realizzato molto bene. Purtroppo hanno avuto uno scarso successo commerciale. Non so quanto fossero aderenti all'ambientazione videoludica perché non ho mai giocato con WoW.
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[Swords & Magic] Si cercano 1-2 giocatori per campagna One Shot di playtest appena iniziata
Sembra molto carino: skill based, tiri progressione, magia equilibrata dai fallimenti pericolosi.... tutto molto carino!!
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
@ilmena Ciao caro, non ho scritto per un tot di giorni per lasciare spazio ad altri di scrivere la loro proposta. Son felice della scelta dell'avventura e mi sono confrontato con Pentolino e Dimitri su qualcosa di condiviso da proporti che non sia la solita cosa ritrita ma piuttosto un trio divertente e cafone, con uno stile irrisorio e non infantile