Descrizione della gilda
Il rustico e tranquillo villaggio di Elmore sorge sulle Caverne del Piviere, un labirintico complesso di grotte popolato da creature pericolose… e deliziose. Quando la potente magia che protegge gli abitanti del villaggio inizia a vacillare, i più coraggiosi devono scendere nelle caverne per risolvere la situazione. In una campagna del Banchetto delle Bestie, vestirai i panni di eroi di tutti i giorni che si calano nelle Caverne del Piviere per riaccendere l’esca magica che giace nelle sue profondità – e intanto cucinarsi succulenti manicaretti! Benvenuti in un mondo culinario di delizie zoofaghe, dove le bestie che combattete diventano le portate che mangerete!
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Naso fino, galapa! Esclama l'oste, mentre prende un mestolo e batte tre colpi sul paiolo. È uno stufato di vacca sacra, midollo di melma e fungo del brodo di minatore. Dovreste averne visti venendo qui! L'ingresso ne è pieno! Comincia a prepararvi una scodella per ognuno, mettendola sul tavolo e facendola passare. Perché proprio il gelsomino, chiedete? Ride per la prima volta. Si vede che siete appena arrivati davvero. Nessuno sa da cosa derivi il gelsomino. Si dice che l'esca emani quell'odore, altri dicono che sia la caverna stessa a usare questo odore per "aiutare" I suoi abitanti. C'è chi unisce le due teorie, e chi ancora dice che è solo una caratteristica inutile della grotta. Questo odore però si può sentire ovunque e per i cacciatori è un'ancora di salvezza. È il caso che vi procurate una mappa del primo livello, direi. Vi siete avventurati con uno scopo, o solo per l'avventura? Ens diceva che in superficie sono apparsi mostri al villaggio vicino.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Sir Otis Mutreaker, anziano Galapa Bardo e Barbiere (Speranza 3) Sta bene, seguiremo i gelsomini ed eviteremo la lavanda, certo dico in tono sbrigativo e poco interessato ma parlaci piuttosto di questo profumino succulento! Si direbbe un buon stufato, accompagnato da... annuso rumorosamente, l'aria odorosa di cibo entra a fiotti nelle mie narici tonde e umidicce ...funghi? Ma di una specie che non conosco, credo, è una specialità locale? Ho già l'acquolina in bocca!
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Enswynn Thalf La vespa sembra una grande perdita: la sua carne sembra appetitosa, a quanto dice l'oste, ma sembra anche essere decisamente letale. Perché proprio i gelsomini, invece? Chiedo all'omone incuriosito, chiedendomi se questo odore nasconda invece una creatura amichevole.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Einor Eidor Seguire i...gelsomini. Certo. Dico, con i due occhi più in basso che si focalizzano serissimi sull' uomo davanti a me, mentre quello al centro sembra tremolare per un attimo. Capisco avvisarci sulla lavanda, ma perché diamine i gelsomini dovrebbero essere una buona pista? Però dopotutto è lui l' esperto qui, quindi non posso essere troppo scettico su quello che ci dice.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
"Prima volta per tutti quindi." L'omone grugnisce, pensieroso. Si appoggia al paiolo, abbassando la voce come se stesse per rivelare un segreto. "Sentite bene. Seguite l'odore di gelsomino, quello solitamente indica sempre una strada buona. Ma se annusate lavanda… quelli non sono fiori. È la Vespa Esca. Si appende lassù – indica il soffitto – profuma come un giardino, attira le prede, poi cadono dall'alto ti pungono il collo e sei fermo come un sasso mentre le sorelle ti finiscono. Non senti niente finché non sei già morto. E non sono mai sole. Gli stolti le cercano per la carne tenera e la spezia alla lavanda. Io le evito. Finché non avrete imparato a vagare in questo posto, vi consiglierei di fare altrettanto."
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Sophie "Per me è la prima volta... Spero non farà troppo male..." Dico pensierosa, un po' timorosa, ma decisa a fare questo grande passo!
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Enswynn Thalf (Speranza 2) Capisco. Dico in un sussurro ad Einor dopo la risposta di Sophie: la sua innocenza è una spiegazione molto più rassicurante delle alternative. Visto, Barry? È gente capace e volonterosa: ti potrà certamente portare provviste e trofei in abbondanza. Dico al grosso locandiere dopo le parole di Einor e del vecchio Otis.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Sir Otis Mutreaker, anziano Galapa Bardo e Barbiere (Speranza 3) Di caverne, ovviamente, ne ho viste di ogni forma e dimensione! dico con l'aria di chi la sa lunga. Ma in queste grotte non c'ero mai stato prima. Non che ci sia mai stato motivo per desiderare di entrarci, prima d'ora.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Einor Eidor Prima volta per me. Le caverne non sono un posto per i giganti. Ma per aiutare la cittadinanza, questo ed altro! Dico, con la mia migliore faccia da bravo ragazzo, i tre occhi che sembrano lo specchio dell' innocenza. E siamo bravi a cacciare! Soprattutto lei! Dico, prendendo in braccio il mio pennuto per esibirlo come trofeo. Lei reagisce, ovviamente, provando a cavarmi gli occhi. Da non credere cosa sa fare, se le dici che rischia di finire lei stessa in pentola. Dico orgoglioso, ignorando i suoi disperati ed evidenti tentativi di farmi la pelle.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
L'omone solleva un sopracciglio alle vostre vicendevoli battute, grugnisce qualche parola incomprensibile tra i denti, poi sventola lo straccio portandolo sulla spalla con un gesto secco, come a scacciare una mosca. «Cacciatori?» dice, con un tono che è metà sfida, metà divertimento stanco. «Siete già stati nelle Caverne o è la vostra prima volta?» Incrocia le braccia enormi sul petto, lasciando che il fumo del paiolo salga a incorniciargli il viso. L’aria si riempie di un aroma di carne stufata con qualcosa di terroso e piccante – forse quei funghi del brodo del minatore che avete visto prima. Aspetta la vostra risposta, ma i suoi occhi guizzano già sulle vostre armi, sui sacchi, su quel che potrebbe avere un valore qui sotto.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Sophie "Oh!" Quindi non va bene lo slime vecchio... "Capisco... Bene! Sarà mia premura, se dovesse capitarmi di nuovo di essere ricoperta di slime, prepararne una dose fresca, umida e calda per te! Fidati!" Ragiono un po' "Pranzo! Pranzo!" Dico battendo le mani "Ho proprio bisogno di mettermi qualcosa in bocca!"
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Sir Otis Mutreaker, anziano Galapa Bardo e Barbiere (Speranza 3) Dunque, che vogliamo fare? esordisco interrompendo il discorso dal quale inizio a sentirmi escluso. Pare sia scoccata una scintilla tra la piccola Sophie e il mio caro Enswynn... sono contento per lui, ed anche per Sophie: a quella ragazza serve qualcuno che sappia come girano le cose a questo mondo! Intendo dire: ordiniamo il pranzo o ci siamo seduti al focolare solo per parlare di caramelle di melma verde? E poi, che sia il caso di curiosare un po' in questo avamposto? Potrebbero esserci cose interessanti...
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Einor Eidor Einor resta in silenzio durante lo scambio di battute tra Enswyn e Sophie, ma il suo triplice sguardo comunica in maniera estremamente chiara. Approfittane e ti disassemblo. Alla fine però sembra soddisfatto, con un grosso sorriso a 32 denti verso Enswyn. Non ci fare caso, è...una ragazza un po' ingenua ecco. Cresciuta di sani principi. Anche troppo. Gli sussurro, approfittando della differenza di altezza tra noi e il resto del gruppo
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Enswynn Thalf Ricordo le caramelle di Otis: una volta ho fatto l'errore di assaggiarne una, nonostante tutta Elmore mi avesse avvisato della loro letalità. Dovrei avere ancora un segno su un dente. Sono un po' deluso dalla mancanza di gelatina: avrebbe potuto essere un ottimo punto di partenza sia per un dolce che per una glassa. Ma l'offerta di Sophie mi distrae anche da questo problema: guardo il resto dei suoi compagni spaventato, chiedendomi se sia normale ricevere proposte del genere. Magari viene da lontano ed è un segno della sua cultura? Ehm... No, ecco, la gelatina deve essere fresca, appena estratta. Forse così è anche peggio. Insomma, devi raccoglierla direttamente dall'organismo che la produce. No, non ci siamo. Grazie, ma sarà per un'altra volta. Concludo, sperando che la formula di circostanza possa salvarmi dalla situazione in cui mi sono infilato da solo.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Sophie L'arrivo del nuovo membro di questa allegra compagnia mi lascia per qualche momento ammutolita. Non riesco nemmeno a presentarmi come si deve! Ho una strana sensazione... fisiologica, direi. Forse devo andare in bagno, chi lo sa... Mentre tutti parlano con l'omone, mi avvicino timidamente. "Ehm... Enswynn, giusto? Piacere io sono Sophie..." Mi sistemo i capelli alla bell'e meglio "Se ho capito bene, cercavi la gelatina, vero? Ne ero ricoperta fino a poco tempo fa... forse se cerchi bene puoi trovarmene un po' addosso da raccogliere..." Dico cercando di essere gentile col nuovo arrivato.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Sir Otis Mutreaker, anziano Galapa Bardo e Barbiere (Speranza 3) Già, niente gelatina, ma... dico con aria triste, lasciando la frase a metà. Dopo un attimo di silenzio carico di suspance (o così mi piace credere) aggiungo, sorridendo sornione: in compenso, abbiamo delle ottime pasticche caramellate di melma verde! esclamo con fierezza, aprendo la mano squamosa e mostrando cinque o sei cristalli verdastri dall'aria durissima. Dicono siano ottimi contro il mal di gola.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Einor Eidor (Speranza 2) Purtroppo qualcuno dico, guardando malissimo la mia gallina ha ben deciso di mangiare tutta la melma che le fiamme di Otis non avevano già carbonizzato. Quindi niente gelatina per stavolta. Però abbiamo soldi. È la prossima volta che incontreremo qualcosa. Guendalina terrà il becco chiuso. Guendalina fa per chiocciare offesa, ma un filo dorato si estende dal mio bracciale e gli lega il becco a forza Come ho detto, terrà il becco chiuso. Dico, con un' aria di superiorità
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Enswynn Thalf (Speranza 2) Sono certo che i miei parenti avrebbero qualcosa da dire sul mio equipaggiamento, ma non penso che sarebbero fieri come pensa Otis. Ehm... Sì, possiamo dire così. Melme, avete detto? Avete raccolto della gelatina, per caso? Chiedo al gruppo, con gli occhi illuminati dopo le parole del cantastorie. Prima che il resto del gruppo possa rispondermi veniamo interrotti dal gestore di questo "Da Berry", che per qualche motivo non sembra aver apprezzato i miei suggerimenti su come variare il menù. Non tutti, ma sono certo che abbiano di che pagare. Dico speranzoso al gruppo di persone. O per lo meno sono bravi cacciatori: possono pagare con carne e razioni, nel caso.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Il profumo di carne rosolata e spezie forti vi investe appena vi avvicinate al grande paiolo. Le voci del mercato si abbassano di un tono, come se tutti sapessero che state per essere “pesati” da uno sguardo più severo del solito. Dal retro del banco, scostando una tenda unta e piena di fumo, esce un omone nerboruto con il grembiule macchiato e le braccia nude, annodate di muscoli e cicatrici sottili. Ha i capelli raccolti in un intreccio sudato sulla nuca, la barba corta e ispida, e negli occhi scuri una scintilla che non è proprio gentile… ma neppure ostile. Vi squadra dall’alto in basso, come si guarda una bestia appena portata al macello per capire cosa se ne può ricavare. Si asciuga le mani su uno straccio che definire pulito sarebbe un insulto alla verità, poi si gira verso Enswynn con un cenno del mento. Allora, Ens, dimmi che stavolta non mi hai portato solo guai e stomaci vuoti. Si avvicina di un passo, abbastanza da riempire lo spazio con la sua presenza e l’odore di pepe e grasso caldo. Sono tutti tuoi amici, questi? Gente che paga, che caccia, o solo quelli che mangiano e spariscono quando c’è da lavare i piatti?
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Sir Otis Mutreaker, anziano Galapa Bardo e Barbiere (Speranza 3) Quasi sputo di nuovo la dentiera quando l'energumeno entra nel mio (miope) campo visivo. Ci vedo poco, ma la voce la riconoscerei tra mille: ENSWYNN!!! Amico mio, che sopresa trovarti qui! Mi alzo sbatacchiando e rovesciando lo sgabello, per andare incontro al giovanotto. Ma tu guarda, sei diventato proprio un bel pezzo d'uomo, eh? Il tuo vecchio sarebbe fiero di te, con quell'armatura e quei guanti da cucina di gran classe! ascolto il suo scambio di battute con il mio gigantesco compagno di viaggio, che sembra conoscere bene quanto me, poi chiedo: Come hai fatto ad arrivare qui così in fretta? Non vedo l'ora di assaggiare ciò che hai cucinato, ricordo molto bene i tuoi manicaretti esotici... il nostro viaggio finora è trascorso bene, giusto uno scontro con quelle schifose melme ma nulla che una buona dose del mio fuoco mistico non possa risolvere dico atteggiandomi a valoroso combattente, omettendo il fatto che sono scivolato come un babbeo sul guscio fino al centro della prima grotta in cui abbiamo messo piede, e che ho carbonizzato due di quelle tre creature per sbaglio mentre tentavo di prendere al volo la dentiera. Ma si sa: è compito dei poeti rendere epiche anche le imprese più umili.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Enswynn Thalf L'abbraccio di Einor mi mozza il fiato in gola (è pur sempre un gigante, per quanto io non sia esattamente un giunco), ma è un prezzo che sono disposto a pagare. Diciamo di sì. Non avete sentito l'annuncio in pompa magna della mia partenza? Dico, ricordandomi poi che anch'io non avevo partecipato alla cerimonia: per quanto ne so, potrebbe essere anche quella uno scherzo da parte dei miei simpaticissimi familiari. Sono qui già da una settimana. Ma ora che ci siete anche voi... Ho tantissime idee da farvi assaggiare. Concludo felice, mentre Dipfrid guarda con sfida il pollo: non è contento della sua situazione, ma non intende farsi umiliare da un animale da fattoria (anche se sarebbe più corretto definirlo "orrore cosmico con fame di morte e distruzione"). Com'è andato il viaggio? Avete per caso già incontrato qualche mostro?
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Elinor Eidor Enswynn! Urlo rallegrato, arrivando in pochi passi davanti a lui e abbracciandolo forte. L' elfo è uno dei pochi non-giganti che conosco alto e forte abbastanza da sopportare il tradizionale affetto gigante, quindi per me è sempre stato un po' come un fratellino minore (come se non ne avessi abbastanza). Che ci fai qui? Anche tu hai colto l'invito del sindaco? Gli chiedo allegro, mentre con le mani stringo le catene magiche attorno a Guendalina. Il mio uccello infatti sembra aver percepito la pulsione di morte del famiglio di Enswynn e sembra pienamente intenzionata a soddisfarla, facendo del suo meglio per inghiottire l' umanoide volante a totale sprezzo del pericolo che quel fuoco vivente rappresenta per la sua gola.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Enswynn Thalf (Speranza 2) Descrizione Quel suono sputacchiante è inconfondibile: se non fossi nelle Caverne del Piviere giurerei che si tratta del vecchio Otis. Alzo la testa dal mio ricettario, posando i miei occhiali da lettura e sgranando gli occhi: è veramente lui! E c'è anche Einor! Allora alla fine hanno mandato veramente qualcuno! Non era anche questo uno scherzo! Mi alzo felice dal tavolo, facendo cadere la sedia per la foga (e la goffaggine) e mi avvicino al gruppo che è appena arrivato al "Da Berry". Otis, Einor! Non pensavo che vi avrei visti qui sotto! Esclamo felice, guardando quindi il resto del colorito gruppetto: ci sono delle facce che non conosco, oltre ad un enorme pollo che sono certo mi stia guardando con odio (e che presumo sia di Einor). Oh, giusto, le presentazioni. Enswynn Thalf, cuoco itinerante da qualche giorno e studioso delle arti arcane da... Troppo. E lui è Dipfrid, il mio fido aiutante. Dico indicando la fiammella al mio fianco, che vi guarda con uno sguardo pietoso, come se implorasse di essere ucciso.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Einor Eidor Continuo ad avventurarmi nelle caverne, stando attento alle stalattiti mentre Guendalina mi cammina accanto tutta impettita e fiera del suo operato. Quando troviamo il mercato dico mmm.. chissà se qualcuno qui è interessato a un pollo arrosto... Guardando il mio tronfio volatile.
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Capitolo 0: Il profumo del pericolo
Sir Otis Mutreaker, anziano Galapa Bardo e Barbiere (Speranza 3) Quando, finalmente, arriviamo a quella specie di bizzarro insediamento non posso che lasciar andare un sospiro: Finalmente! Iniziavo ad avere fame, è proprio ora della merenda. Mi faccio largo tra le bancarelle e mi lascio andare pesantemente, con un gran clangore di ferraglia che sbatacchia nel mio zaino, su uno sgabello malfermo posto vicino al calderone che ribolle. Berry!! Vieni, presto, c’è qui un povero vecchio bardo che sta morendo di fame! Che profumino… forse qui riuscirò a scoprire qualcosa su ciò che sto cercando, sembra esserci ogni ben di dio su queste bancarelle.