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Descrizione della gilda

La Salsedine Nera è pronta a solcare i mari del Faerum insieme al suo equipaggio!

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. Rowan "Jack" Dullwhistle A parte ciodolare lentamente verso di noi sa fare qualcosa? dico deridendo lo scheletro lanciando su di lui un'incantesimo. Scollegarlo da cosa?! chiedo a Quorin non capendo di cosa stia parlando, se non per il fatto che quello strano scheletro si rigenera. DM
  2. Yebsa Urspice Nessun problema! Annuncio felice, rispondendo contemporaneamente a Irissya e Quorin. Ve lo tengo impegnato io! Ascia e scudo ben stretti nelle mani, mi lancio in avanti provando ad affrontare lo scheletrone. Vediamo un po' con cosa abbiamo a che fare... @DM
  3. Quorin Mi viene da strabuzzare gli occhi, non tanto per la scomparsa del tentacolo benedetto, quanto per le ferite inferte. Rigenera! Questo cadavere rigenera le ferite... guardate là Indico il rivolo d'acqua che, risalendo la gamba, sembra raggiungere gli squarci e lenirli in un batter d'occhio. Fortunatamente pare lento e questo ci da tempo di ragionare. Dobbiamo... scollegarlo non sapendo come altro dirlo, prima di avvicinarmi il più possibile all'altare alle sue spalle, sperando di capire il mistero. DM
  4. Irissya In verità ce ne sarebbero mi trovo a rispondere alle parole di Rowan Non usano la laringe di per sè, ma un sistema di energia negativa che.... oh, al diavolo, ne parleremo dopo! taglio corto Yebsa, lo stiamo rallentando! Vagli a far sentire quanto è affilata una lama benedetta da Umberlee! lo incito, per poi coprire le spalle al mio compagno di mare lanciando un altro incantesimo Fiamme della Forgia vulcanica delle profondità, brucia questo cadavere che insozza queste sale! esclamo, rilasciando il mio potere in una esplosione di fiamme che crepiterebbe dal corpo stesso dell'essere Divampa! x il DM
  5. Lo scheletro viene colpito, tirato, intrappolato dal tentacolo nero che è emerso letteralmente dal terreno, ma non produce alcun tipo di suono, lamento udibile da voi. Il tentacolo si dissolve dopo averlo colpito mentre continua la sua avanzata. Sembra rallentato dal colpo subito. quorin A voi mappa
  6. Rowan "Jack" Dullwhistle Giunto alla fine in un vecchio tempio mi trovo di fronte ad uno scheletro che non sembra animato da buone intenzioni o incline al dialogo. Mi sarei quasi stupito se ci avesse risposto...non ho mai sentito di scheletri parlanti. commento vedendo che la creatura continua ad avvicinarsi senza rispondere ad Irissya. Luce di mare e sale antico, brillate ora su ciò che nemico dico evocando una luminescenza bluastra attorno allo scheletro prima di defilarmi, lasciando un possibile fronte di battaglia. DM
  7. Quorin Confortato dalla costante presenza del mio patrono e dalla benedizione che Irissya fa calare su di noi, prendo posizione verso la parete destra prima di evocare l'aiuto dell'abisso. La non morte lo ha abbracciato, ma c'è altro in lui, qualcosa che mi sfugge... Punto una mano verso la minaccia, decidendo di colpire per primo. DM
  8. Yebsa Urspice Un'altra prova della dea? Domando a Irissya notando lo scheletro avvicinarsi. Forse questa volta è semplicemente da dimostrare la nostra forza... Faccio spallucce e mi sistemo un paio di passi avanti, pronto ad accogliere il nemico. La benedizione di Umberlee scenda su di me e sono pronto. La dimensione della creatura non mi preoccupa particolarmente: farà solo più rumore quando cadrà. @DM
  9. Irissya Le mie parole non trovano reazione, perlomeno non vocale, con la creatura che si alza dal suo trono per iniziare ad avvicinarsi, a passo lento ma costante.... e inquietante come non pochi Di certo lui non sembra molto portato al dialogo rispondo a Quorin, osservando l'essere avvicinarsi Umberlee, Regina dei Mari, benedici questi fedeli con la potenza di uno tsunami, la versatilità della corrente e rapidità di una marea! esclamo, richiamando uno dei miei incantesimi per proteggere i miei compagni di viaggio. x tutti Arretro quindi di un passo, lasciando il campo agli altri Non ho più molto potere, ma quel poco che ho è vostro! Siate coraggiosi, poichè ora Umberlee vi osserva e vi sostiene, un onore non da poco!
  10. Le parole di Iryssia rimbombano nel tempio rimbalzando quasi tra un pilastro e l'altro. Sembra però che non abbiano nessun effetto sulla creatura che in risposta aggira lentamente l'altare e comincia a percorrere i primi passi nella vostra direzione. I suoi vestiti, che ricoprono un armatura di metallo scuro, sono consumati, stracciati e quasi a brandelli, ma sembra che non se ne curi minimamente. L'ambiente non nasconde nessun altra insidia agli occhi di yebsa, o perlomeno, rispetto a quanto riesce a vedere. Quorin mappa
  11. Yebsa Urspice Grosso sei grosso...Schifo fai schifo... Alzo un sopracciglio alla vista del gigantesco scheletro. Potevi pure rimanere seduto, sai? Lascio volentieri che sia Irissya a condurre il dialogo, limitandomi a stringere forte il manico dell'ascia. Non posso nemmeno cavarci fuori un pasto da te. Borbotto a bassa voce. Brodo di Schifo con le tue ossa... Nel frattempo mi guardo intorno, osservando l'arena del possibile combattimento. @DM
  12. Quorin L'intuizione di Irissya è giusta e ben presto le acque ci spalancano la via ad un tempio nascosto. Una volta all'interno, però, scopriamo che vi risiede un inquietante inquilino, mentre le porte alle nostre spalle si richiudono da sole non appena il livello dell'acqua non è più quello adatto a mantenerle aperte. Non so se avrei minacciato ancor prima di capire chi sia o cosa voglia... bisbiglio un po' divertito dalle parole di Irissya, sempre molto convinta delle sue, mentre osservo la creatura davanti a noi mantenendo una certa distanza. Con. arcane 10
  13. Irissya Anche questa volta la mia intuizione si rivela corretta e non posso che accettare la cosa con un sorriso soddisfatto quando infine la via si apre davanti a noi E' un luogo pieno di enigmi, ma anche ideale per difendersi, in caso di necessità. Qualora fosse rimesso a nuovo sarebbe davvero interessante commento, rivolta ai miei compagni. All'interno però, pur trovandomi a contemplare quello che sarebbe un ottimo tempio per Umberlee, vi troviamo anche l'inquilino più intimidatorio fino a questo momento, una figura scheletrica che quando si alza mostra tutta la sua statura Ma quanto diamine è alto? penso, arretrando di un passo. Tuttavia, la consapevolezza di dove mi trovo e delle opportunità di quel luogo, oltre che della mia missione sacrilega, mi riportano presto a recuperare il terreno perso Scheletro! Il mio nome è Irissya, sacerdotessa di Umberlee, Regina dei Mari! La sua volontà si è manifestata in questo luogo. Se tu come me la servi, allora riposa pure in pace poichè il tuo compito è esaurito: prenderò io il controllo di questo tempio consacrandolo alla nostra dea. Se invece non intendi cedere il passo, sappi che verrai spedito all'altro mondo in maniera permanente e l'oscurità degli abissi ti inghiottirà! lo minaccio.
  14. Il vostro pensiero e tentativo è corretto. Lacqua arriva fino alla fessura e, come se fosse l'alimentatore giusto, le porte lentamente si aprono verso di voi. Sembrano molto spesse ma non producono alcun rumore durante la loro apertura. La sala che sia apre sembra una riproduzione piu piccola di una navata di un tempio, due lunge file di colonne si sviluppano su entrambi i lati. In fondo alla sala un grosso altare di pietra nera, scura la fa da padrone e dietro di esso un grosso trono è posto proprio in mezzo , come se fosse il celebrante della chiesa in disuso. Uno strato d'acqua ricopre il pavimento del tempio. Le pareti, le colonne e il.pavimento stesso è corroso dal sale e le alghe stanno piano piano riprendendo il controllo del loro ambiente, insinuandosi nelle crepe e salendo lungo le colonne. Piccoli coralli posti negli angoli e lungo il muro emanano una luce blu fioca che rende l'atmosfera della stanza ancora piu suggestiva. Quando fate il.vostro ingresso nel tempio, la porta piano piano si chiude e in fondo la creatura sul trono si anima lentamente. Due luci verdi fluo si accendono nelle orbite oramai prive degli occhi. Un corpo scheletrico ricoperto da una vecchia armatura si alza nei sue due metri d'altezza e si blocca li, vicino all'altare poggiando entrambe le mani sul piano e fissandovi in modo penzolante.
  15. Rowan "Jack" Dullwhistle Se dobbiamo allagare tutto così sia commento senza tanti indugi In fin dei conti tentare non ci costa nulla. Visto il luogo in cui ci troviamo non mi stupirebbe se questo meccanismo fosse stato studiato per tenere alla larga le razze della terra ferma...aggiungo portando sul tavolo un'ulteriore possibilità del perchè il corridoio si allaghi quando proviamo a tornare indietro
  16. Irissya Sono molto riflessiva di fronte a quel simbolo e a quella marea che cambia La volontà di Umberlee (ormai sono del tutto persuasa che sia un suo disegno) non si ferma di fronte a mere cose come i limiti fisici. L'acqua non può essere fermata, ovunque essa sia spiego Tuttavia aggiungo Nella sua benevolenza sembra che ella ci abbia dato uno scorcio di controllo sulle maree. Ora, analizziamo la situazione. L'acqua sale ogni volta che oltrepassiamo quel simbolo. Quella fessura verticale mi pare l'ideale per testare la salita delle maree. Semplicemente, se tutti noi siamo sufficienti ad allagarla, basterà "limitare" l'attraversamento a soli alcuni di noi, il numero sufficiente per far raggiungere all'acqua il livello di quella fessura. Sono anche pronta ad allagarla, se serve, ma mi sembra troppo semplice. Invece avere la precisione di mutare le maree ad un attento passaggio e con un controllo certosino mi sembra molto più in linea con la difficoltà nell'aprire questa porta, Quorin mi rivolgo quindi altri Ve la sentite per fare questo tentativo? domando, al fine di questo coinvolgimento. x il DM e il resto della banda
  17. Quorin Il livello dell'acqua non mi preoccupa. Io, già affogato in passato, so che quell'esperienza non rappresenta più un pericolo. Ciò nonostante, non ci sono progressi per aprire la porta che abbiamo di fronte e proseguire il percorso. Forse deve allagarsi completamente? Non mi è omunque chiaro come possa riempirsi d'acqua il lungo corridoio che abbiamo calcato. Forse ha una pendenza di cui non ci siamo accorti ipotizzo. Troppi forse.
  18. La serratura non porta nulla di meccanico, ne esternamente ne al suo interno. Sembra invece che il livello dell'acqua dentro al corridoio si modifichi a seconda di dove vi spostate. Quorin lo nota subito. C'è una sorta di simbolo per terra inciso su una mattonella a un paio di metri sulla porta, che una volta attraversato per controllare la porta da vicino si è illuminato debolmente. Ogni volta che qualcuno di voi 4 supera di nuovo il simbolo prendendo la via del ritorno, all'improvviso la marea fa aumentare il livello dell'acqua in modo considerevole.
  19. Irissya La manifestazione della benevolenza di una dèa è sempre un evento della quale essere felice e io non sono da meno, il largo sorriso sul mio viso che viene ben notato dal resto dei miei compagni Se stai cercando di lusingarmi, Yebsa lo apostrofo Non ti fermare, mi raccomando! dichiaro ridanciana, soppesando la conchiglia e già valutando come portarla con me Potrei farne una bella collana! penso, per poi accigliarmi solo alle parole del mio esimio compagno quando esso si lamenta del livello dell'acqua Non bestemmiare! Dovremmo essere solo che contenti di poter calcare l'elemento della Regina dei Mari! lo rimbecco, lasciando però correre l'affronto piuttosto in fretta. Certo è che quell'acqua non semplifica il compito al cospetto della nuova porta di fronte a noi Mmmm rifletto, per poi avvicinarmi al buco e cercare di guardarvi all'interno, facendo Luce per cercare eventuali ingranaggi Se è meccanica serve un professionista osservo. x il DM
  20. Quorin Superiamo l'altare dedicato a umberlee con grande soddisfazione del gruppo e di Irissya più di tutte. L'esplorazione di questo luogo misterioso e benedetto dalle acque è foriera di grande tensione palpabile, come se stessimo riportando alla superficie memorie e poteri a lungo dimenticati. L'entità ne è felice, ne sono sicuro. La porta successiva è ancor più misteriosa e tracciarne le sue origini mi è completamente impossibile. I volti e le figure rappresentate mi ignote, così come la mano che l'ha creata. Dobbiamo trovare il modo di sbloccarla. Non potendo far affidamento su memorie e conoscenze, decido di affidarmi agli occhi e alle orecchie, cominciando a perlustrare con pazienza centimetro dopo centimetro la porta e l'area circostante. Con. Arcane 4 Percezione 13
  21. Yebsa Urspice Iryssia, le tue capacità sono una continua fonte di ammirazione e ispirazione. Dico alla sacerdotessa con un sorriso, conscio di quanto le lusinghe, seppur esagerate, le facciano piacere. Ottenuto quindi un altro oggetto molto interessante, continuiamo il cammino. Ok, bella l'acqua eh, ma comincio ad averne abbastanza di camminarci in mezzo... Commento stizzito. Se ai miei compagni arriva alle ginocchia, a causa della mia statura io sono invece immerso praticamente fino al torso...e la cosa comincia ad essere fastidiosa. Ma soprattutto...dove ca**o siamo? Aggiungo incapace, come mio solito, di stare zitto per più di 5 minuti. Il percorso infine si interrompe davanti ad una grossa porta. Notate simboli particolari? O riconoscete qualcuno? Chiedo agli altri mentre osservo bene i volti scolpiti. Prima di infilare...qualcosa lì dentro, meglio pensarci bene... @DM
  22. La preghiera rimbomba nella stanza, le parole sembrano rimbalzare da una parete all'altra mentre l'acqua che copre il pavimento comincia a muoversi in modo circolare intorno al tempio. Le monete tintinnano rumorosamente quando vengono posate sull'altare ed è proprio in quel momento che l'acqua si allarga sempre di piu scomparendo poi in piccoli canali di scolo lungo le pareti. L'altare si illumina per un attimo. Le luci poi si raccolgono al centro fino a comporre una sagoma. All'inizio è impossibile identificare la sua forma, ma dopo una leggera esplosione di luce, trovare una grande conchiglia madreperlacea, incisa con simboli marini. È fredda al tatto e risuona leggermente quando è vicina all’acqua. Conchiglia delle maree condivise Riprendete quindi il percorso consapevoli che in qualche modo il mare abbia accettato la vostra presenza. Qualche minuto piu tardi, il corridoio termina davanti a una porta monumentale di pietra verde scuro, incastrata nella roccia. L’acqua arriva alle ginocchia e riflette una serie di volti scolpiti, consumati dal tempo: marinai, sacerdoti, creature del mare. La porta è attraversata da vene di sale cristallizzato, come se il mare stesso l’avesse sigillata. Non ci sono maniglie. Solo una fessura verticale al centro, larga quanto una mano.
  23. Irissya Arriccio le labbra, laddove come spesso accade i segnali del soprannaturale sono spesso criptici e di difficile interpretazione. Nonostante ciò un paio di idee balenano nella mia mente. Cammino attorno all'altare, toccando i punti nei quali mi pare di intravedere il simbolo di Umberlee, carezzandoli con devozione. A quel punto mi inginocchio davanti all'altare, avendo cura di sollevare la veste (comunque già bagnata, per chinare le ginocchia sull'acqua e quindi portare la mano alla saccoccia. Metto quindi 15 monete d'oro, il contenuto dei miei risparmi, sopra l'altare, per poi congiungere le mani in una preghiera che decanto con voce chiara O grande Umberlee, Signora delle Onde, accogli queste umili monete come segno della mia devozione. Guida il mio cammino tra le maree e le tempeste, e lascia che la tua furia diventi la mia forza, il tuo abisso il mio rifugio, oggi e sempre. x il DM
  24. quorin
  25. Quorin In silenziosa deferenza per il luogo appena scoperto, cammino in punta di piedi alla ricerca di una migliore interpretazione di quello a cui ci troviamo davanti. La porta allo strano tempio è semi aperta, e la prima cosa da valutare è se qualcuno l'abbia aperta di recente prima di noi, o se sia stata lasciata così da tempo immemore. Poi la mia attenzione cade inevitabilmente su segni e simboli presenti nell'ambiente. Con. Arcane 13

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