Descrizione della gilda
"E' un posto dannato, mio signore. Maledetto, dicono, una sorgente di streghe e altre follie. Un calice di corruzione. maledetto da un sole morto. Dicono che non mancherà molto prima che le stelle siano allineate e l'interno settore si a distrutto dai Demoni. Certo, questo lo si racconta di molti posti: ma in questo caso, mio Signore, i Tarocchi indicano che accadrà qui"
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- I due accoliti rimasero accucciati mentre gli operai caricavano il carrello. Quindi, apparentemente senza averli notati, si diressero alla porta da dove erano entrati
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor Condividendo le cautele di Dop, Victor rimase acquattato, pur cercando di sporgersi a sufficienza in modo da sorvegliare ľampia stanza.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Armi in pugno, il tecnoprete restò immobile, cercando di capire le intenzioni dei due operai. Se avevano intenzione di movimentare i barili per portarli altrove, forse era solo questione di tempo prima di avere di nuovo libertà di azione.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- Due operai, probabilmente quelli già visti in precedenza, entrarono nel magazzino con un carrello vuoto avvicinandosi a una pila di barili metallici, lasciando ai due accoliti solo il tempo di nascondersi dietro a delle casse. I due iniziarono a caricare le casse: non parevano essersi accolti dei due uomini dell'inquisizione
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Il tecnoprete si limitò ad annuire, per evitare di fare rumori evitabili, e si mosse verso le casse indicate da VIctor.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "Cerchiamo riparo...", sussurrò subito Victor, indicando della pile di casse che potessero occultarli alla vista di chiunque stesse entrando.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- I due accoliti velocemente si misero a disporre dei cadaveri triturandoli nelle macchine presenti nel magazzino. Poi chiusero il container medico con all'interno il cadavere dell'inquisitore. Stavano terminando di triturare l'ultimo cadavere quando la porta sul lato nord della stanza iniziò a muoversi
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop «Intendo che dobbiamo occultare i cadaveri in modo che gli operai tornando non li vedano. Potremmo buttandoli nel tritacarne. Tranne quello dell'Inquisitore, che possiamo lasciare dov'è, chiudendo la porta»
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "In che senso? Cerchiamo di lasciare le cose più simili a come le abbiamo trovate", Victor cercò di comprendere le intenzioni di Dop.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop «D'accordo, ma cerchiamo di non allarmare gli operai. Chiudiamo il silos delle torture».
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "Ho un pessimo presentimento sulla origine di queste carni. Per quanto io sia affamato, eviterei di assaggiarle...", fece presente Victor, rammentando le loro precedenti indagini. "Evitiamo gli operai al lavoro e proviamo a guardare altrove?", chiese poi a Dop, rifacendosi ai suoi suggerimenti di pochi minuti prima.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- I due accoliti iniziarono ad aprire alcune casse che vi erano nel magazzino: vi erano dei pacchi plastificati di varie dimensioni, dal più piccolo grosso quanto un pacchetto di sigarette, a quello più groso come una scatola di scarpe. Apertolo si resero conto che conteneva della carne: tutti i macchinari presenti in questo magazzino parevano essere indirizzati al confezionamento di queste confezioni. Intanto nella sala a nord si udivano rumori: macchinari che venivano accesi o spenti.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop «Anche questa stessa stanza contiene numerose casse. Potrebbero contenere armi e munizioni, fra le altre cose, o oggetti che possono essere usati in tal modo. Proviamo ad aprirne qualcuna».
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "Oltre a cercare l'uscita, sarebbe bene recuperassimo dell'altro armamento. Con questa pistole non andremo ancora tanto avanti. Due possibili soluzioni, a mio avviso: il magazzino della EH, dove potrebbe essere accatastato qualcosa, o il buco nel pavimento, dove potrebbe essere tenuto l'equipaggiamento del Lord Inquisitore", Victor provò a fare il punto della situazione, attingendo, pur nella stanchezza e nello stress, al suo addestramento analitico e razionale.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- Il tecnoprete usò con successo i due medkit su di lui e Victor: gli rimanevano i 6 stim contenuti nel kit da utilizzare in seguito Ora gli accoliti dovevano decidere come procedere. La stanza dove si trovavano oltre alla porta di ingresso da cui erano entrati che dava accesso dal corridoio, aveva un'ascensore centrale che pareva portare all'esterno e da cui era uscito Maschera di Sciacallo, la porta sud che portava al magazzino della EH Services, la porta est che portava al magazzino con le ceste di arti umani, l'apertura sul pavimento da cui era entrato l'hospital pod o l'apertura verso nord dove erano andati gli altri operai @all
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Il tecnoprete valutò le condizioni di entrambi, gli scontri dal loro risvegli li avevano segnati profondamente. Decise di usare un medikit per ognuno, per rimediare alle ferite peggiori.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- Mentre gli accoliti dell'Inquisizione terminavano di perquisire la stanza, il tempo passava inesorabile. Per il momento nessuno era arrivato, ma non potevano essere certi che presto gli operai non sarebbero tornati
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "Usa quel che si può impiegare subito, poi dovremo muoverci. Questa stanza enorme mi fa sentire un bersaglio facile, privo di protezioni", Victor fece presente a Dop, mentre continuava a tenere d'occhio le varie uscite, in special modo quella utilizzata poco fa dai loro anonimi nemici.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- Mentre Victor rimaneva di guardia, Nuadap ispezionava la sala, trovandovi alcuni preparati utili. 2 Detox, 4 Injector, 3 Med Kit, 1 Stim. Il resto delle cose presenti pareva inutile
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "La posta si è alzata, ma noi restiamo quasi disarmati e con troppe poche informazioni. Ci servono armi migliori, munizioni, difese e dettagli utili. Dovremmo anche riuscire a interrogare qualcuno, se possibile", valutò Victor, tornando a mettersi di guardia, mentre Dop analizzava meglio quel poco che avevano trovato.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dopo Il tecnoprete diede la Rosetta a Victor, mentre ispezionava i medicinali. «Forse possiamo curare noi stessi...».
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- Dop ricompose il cadavere dell'Inquisitore, recuperando la rosetta e controllando che non avesse nulla addosso: probabilmente era stato già asportato qualunque cosa avesse. Victor invece esaminò il posto. Vi erano apparati medici e alcuni iniettabili che, pensati per trattamenti curativi, potevano essere usati per torturare. tuttavia nulla di rilevante.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop «Mi occupo io di... ricomporre il suo corpo. Tu ispeziona questo posto» Con se fossero riluttanti, i meccadendriti oscillarono più volte sulla loro posizione prima di avvicinarsi, lentamente, verso la Rosetta.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "Non troppo utile, temo", commentò Victor, aggiungendo poi: "L'Imperatore protegge". Si passò una mano sul volto: "Dovremmo... avvicinarci. Raccogliere la Rosetta, controllare se ha qualche segno addosso, capire se nell'ambiente c'è qualcosa di utile. E farlo in fretta". ĽArbitrator guardò di nuovo il corpo martoriato, cercando di superare la reticenza verso quell'orrore di carne, sangue e ossa.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- Respirando a fatica l'Inquisitore disse straparlando "Oscuri presagi, oscura profezia, un raduno di anime oscure, il tempo della Grande Congiunzione, un antico male, segreti nascosti che è meglio lasciare sepolti... Heron ha un piano cancerogeno, un complotto maligno che non vuole rivelare; aveva bisogno del vecchio sangue, credo, per attirarlo fuori. Ha portato tutti voi, ha portato gli altri, polvere e cenere, non riesco a vedere. Sangue, torna sempre a quello per loro. Haarlock, i vecchi mostri, sapevano troppo, il loro mondo allora, ora e per sempre, qualunque cosa sbaglino i nobili. Non dimenticatelo." Poi spirò e il silenzio cadde sulla stanza