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Servizio Mano Rossa
La bacchetta invece ha aura di Conjuration.
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I - La foresta stregata
Gruppo in arrivo a breve. Sono in attesa del tiro per gli incontri casuali. Jorgen
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Servizio Mano Rossa
@Monkey77 ricordo che l'unico modo per identificare gli Oggetti Magici è l'incantesimo Identify. Con le prove di sapienza magica verresti solo a sapere a quale scuola appartengono le magie con cui sono incantati gli oggetti.
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Un nuovo inizio
Saxam Parlo a bassa voce. Prima ci serve un diversivo. Indico gli Abishai che ci seguono. Voi andate fuori. Attirate l'attenzione della Succube e fatevi inseguire per le strade. Dovete farci guadagnare 5-10 minuti al massimo. Poi mettetevi al sicuro. Avremo bisogno di voi in futuro. Non mettete le vostre vite in pericolo ma assicuratevi che la succube vi segua. Guardo gli altri. Posso eseguire un teletrasporto di gruppo ma è un incantesimo molto complicato e non sono ancora mai riuscito a portare più di due persone. Nyd e Kaelen verranno con me. Daremo inizio alle danze e quando scoppierà il chaos voi due. Guardo la paladina e Sammus. Sfonderete il muro e correrete ad aiutarci. Magari in questo modo sorprenderemo i nemici. Se gli altri accettano il mio rischioso piano aspetto sufficiente tempo perché gli Abishai tornino fuori ed inizino a fare casino poi uso porta dimensionale per arrivare direttamente al portale.
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I - La foresta stregata
Il cacciatore fa un cenno deciso con il capo. Con tutti quei maledetti hobgoblin che vogliono scendere dalle montagne non posso certo rimanere in disparte. Vi aiuterò. Poi da la mano a Jorgen che si sta per separare dal gruppo. Occhi aperti lungo il sentiero. Nascosto una parte del bottino nella camera segreta del Mastio vi separate. Ripartite a metà mattinata. Jorgen torna in città mentre tutti gli altri proseguono verso il ponte. Liberi di ruolare i saluti in flashback. Tiro incontri casuali, probabilità del 25%: 62 strada sicura. La foresta continua a diventare sempre più inquietante mano a mano che vi inoltrate nel suo cuore. E' quasi sera quando raggiungete un posto dove la Via dell'Alba incrocia un sentiero che prosegue in direzione Ovest. (G) Una grande effige sorge sull'incrocio. Una figura umanoide alta circa 3 metri. La sua struttura cedevole è ricoperta di muschi. Sembra un grosso scheletro gigante fatto di legno. La testa è rappresentata da un grosso barile sul quale gli ci sono nidi di uccello. Jorr rimane impassibile di fronte a quella costruzione primitiva. Qui inizia il territorio dei Giganti della foresta. Le Zannetorte, o quel poco che ne rimane. Ci vive un solo gigante vecchio e malaticcio. Non è aggressivo ma rimane comunque pericoloso, mi sono sempre tenuto a distanza. Il resto della sua tribù si è traferita sulle montagne. Conclude portando una mano al naso per poi sparare via una caccola soffiando forte. Jorgen Scusate il post è uscito in anticipo. Lo stavo preparando ma ho cliccato pubblica per errore. Aspettiamo @Monkey77 per andare avanti.
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I - La foresta stregata
@Theraimbownerd conoscenze entrambe successo. 1) In questa regione le incursioni hobgoblin sono sempre state un problema costante ma marginale. Assaltano una carovana ogni tanto, raramente si spingono vicino agli insediamenti. Nulla di ingestibile finché sono singole tribù o bande. Solo un'altra volta nella storia gli Hobgoblin si sono riuniti sotto la stessa bandiera e hanno segnato la fine del regno di Rhest. Duecento anni fa la valle era interamente sotto il controllo di Rehst, che ne assicurava la protezione. Il regno però aveva molti problemi interni e una sanguinosa guerra con le tribù riunite degli hobgoblin è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Nonostante quella volta gli umani abbiano vinto la guerra poi il loro potere è collassato. Da allora le città della valle sono totalmente autonome e auto amministrate. Questo significa che non c'è un'autorità centrale che possa difendere la valle da una nuova temibile invasione degli Hobgoblin. 2) Stimi che un esercito in marcia, partendo dalla colina delle ceneri (J) il giorno 7 come da programma, dovrebbe raggiungere il ponte della gola del teschio (I) giorno 8. Sarebbe costretto a seguire la via dell'alba dal momento che i sentieri alternativi rallenterebbe troppo la marcia. Dovrebbero aver attraversato la foresta per attaccare Drellin intorno al giorno 11-12.
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I - La foresta stregata
La flebile voce di Karkilan parla per l'ultima volta. Signore supremo... dei Draghi... Azarr Kul... raccoglie tutte le tribù*... collina delle ceneri (J)... altri 4 giorni* tutto pronto... grande attacco... Drellin... Brindol... Dennovar... umani cibo o schiavi... meglio entrambi... non conosco dettagli... Koth mente... io braccio... *1 prova di conoscenze locali CD 20 o storia CD 10 per qualche dettaglio aggiuntivo *2 per lui è ancora il giorno precedente, le conoscenze si fermano al momento della sua morte. Mancano 3 giorni all'avanzata della Mano Rossa. Con una prova di conoscenze natura CD 15 posso fornire una stima dei tempi di percorrenza del loro esercito dalla Collina delle Ceneri a Drellin.
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I - La foresta stregata
La voce del Minotauro è flebile e lamentosa. La gola del teschio... ponte... probabile... (lettera I) @Ard Patrinell Jorr tira su con il naso e abbassa lo sguardo sul Minotauro che parla. Tutto quello di cui ho bisogno me lo da la foresta. Dice secco, quasi ripetendoselo da solo. Sotto quella barba il cacciatore è orgoglioso e capisci non chiederebbe mai nulla più del pattuito. Anche se, avanti a tutte quelle ricchezze, è difficile rimanere fedeli ai propri principi.
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Servizio Mano Rossa
@Monkey77 scusa se non ti ho aspettato ma si trattava solo di raccogliere il tesoro e ho preferito farlo in fretta per dedicarci al gioco vero e proprio. Sentiti libero di inserire le tue reazioni a quello che è successo. Nel prossimo post aggiungo i tentativi di identificazione degli oggetti.
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Servizio Mano Rossa
L'ingombro inizia ad essere parecchio. Siete solo 4-5 persone a piedi per quanto forti e non siete di grado di spostare una quantità simile di merce semplicemente caricandovela sulle spalle. In particolare tutte quelle armature richiedono spazio. Prima di riprendere il viaggio dovreste scegliere cosa lasciare indietro.
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I - La foresta stregata
Quando uscite dalla cripta Jorr sgrana gli occhi alla vista di tutte le ricchezze raccolte. È molto più di quello che un uomo medio può guadagnare in 100 vite intere. Ci voi volevate pure lo sconto, eh! Dovevo dire di si e chiedere una fetta del bottino. Mannaggia a me! Borbotta sotto i baffi. Vi raccogliete intorno al cadavere del Minotauro e Ayal inizia la sua preghiera. L'aria si fa fredda e l'odore del cadavere in decomposizione sparisce. I grandi occhi di Karkilan si riaprono. Sono opachi e guardano il vuoto. Una pallida imitazione della vivacità che avevano quando raccontava storie agli Hobgoblin. Socchiude la bocca ma non dice nulla, è in attesa della prima domanda.
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I - La foresta stregata
Jorgen inizia a picchiare forte qualsiasi cosa ci sia da aprire nella stanza. Quando ha finito il suo lavoro ha le braccia indolenzite dalla fatica. I piccoli scrigni nella piccola nicchia contengono: 6 sono piene di monete per un totale di 2500 monete d'argento, 2100 d'oro, 120 di platino. 3 contengono mucchi di note di credito scadute da tempo, totalmente inutilizzabili. L'ultima, da sola, contiene l'oggetto di maggior valore di tutto il tesoro. E' un singolo foglio ben conservato, l'atto di proprietà della fortezza. Presentandolo alle autorità competenti potete reclamare la proprietà della fortezza. Proprio come un tempo fece la famiglia di Vraath. Sulla scrivania nella seconda nicchia ci sono vari libri e carte. I libri sono molto comuni, la maggior parte parlano di leggende o storia. Gli appunti sono resoconti delle attività di Vraath e dei suoi uomini. Il signore del castello racconta di come ha messo al sicuro la foresta e di come ha sconfitto i giganti della tribù delle delle Zannetorte. Ironicamente nell'ultimo foglio in ordine cronologico si vanta della vittoria assoluta contro i giganti. Nella terza nicchia una grossa cassa contenente: Una bacchetta (da identificare), il teschio di un drago nero giovane, una ventina di denti di giganti della foresta ripuliti e lucidati, una cotta di maglia in mithral +1, un guanto d'arme chiodato +1 di taglia enorme chiaramente ricavato dalla bocca di un Bulette. Nonostante sia magico la lavorazione è primitiva. Vraath ne parla nei suoi appunti come un grande trofeo di guerra. Era il guanto del capo tribù dei giganti. Tutto questo vi porta via circa 2 ore.
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I - La foresta stregata
Gli scrigni sulle mensole sono chiusi da sofisticati lucchetti di metallo.
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Servizio Mano Rossa
Al loot potete aggiungere uno spadone magico non identificato e una collana magica non identificata.
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I - La foresta stregata
Ayal controlla accuratamente i lucchetti e conferma che è sicuro. Jorgen procede a romperli con brutale efficienza. Il rumore del suo martello che picchia forte sul metallo vi rende quasi sordi per alcuni minuti ma alla fine i cancelli sono tutti accessibili. Brando si abbassa a raccogliere lo spadone. L'arma è sicuramente eccellente ma strappandola da quelle dita senza vita nota anche un'altra cosa. Al collo del defunto Vraath è appesa una sottile catenina d'oro con incastonata una perla Avorio. Sopra non c'è nemmeno un filo di polvere.
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I - La foresta stregata
Dopo che Ayal si è assicurato che non ci siano trappole o protezioni magiche rimuovete la finta lastra di pietra per rilevare uno stretto passaggio. Una scala di ferro arrugginita ma ancora solida scende nel buio per una decina di metri. Vi ritrovate in una piccola cripta. Le pareti di pietra sono lavorate finemente e il tetto a volta è un vero capolavoro. L'aria è pesante e c'è ha un vago retrogusto fumoso. Ci sono tre nicchie, due a nord e una ad est, tutte protette da solidi cancelli di metallo chiusi con pesanti catene e un lucchetto. Nella prima nicchia ci sono varie mensole con ben 10 piccoli scrigni di metallo. Nella seconda una scrivania con una sedia, sul tavolo un mucchio di carte e libri. Nella terza un grosso forziere di legno. Proprio avanti a quel cancello c'è il cadavere scheletrico di un uomo con ancora in dosso un giaco di maglia arrugginito. Incastonata nella sua cassa toracica c'è un'enorme freccia. Giace a terra con una mano stretta alle sbarre di metallo e l'altra all'impugnatura del suo spadone. Questa, a differenza dell'armatura, sembra non aver minimamente sofferto l'umidità. E' conservata perfettamente e quando illuminata emette un bagliore azzurrino.
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Servizio Mano Rossa
Nego la richiesta perché è troppo tardi. È gia passata la notte senza alcun pericolo e ora siete sicuri che quegli incantesimi del giorno prima non vi servono. Se concedo retroattivamente la cosa tolgo tutto il peso della scelta tattica.
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I - La foresta stregata
Quando scende il buio il bagliore verde che esce dalle finestre della torre è ancora più evidente. Il secondo piano è illuminato da una luce spettrale e c'è la sagoma immobile di un uomo che guarda la foresta. Indossa una tunica stracciata che ondeggia al vento e non potete fare a meno di ricordare le storie di fantasmi che circolano su questo luogo. La nottata però scorre tranquilla e cadete in un ristoratore sonno profondo che rende ancora più difficile affrontare i turni di guardia intermedi. Giorno 4 Vi svegliate alle prime luci dell'alba. Rigenerati. Dopo una colazione a base di razioni da viaggio vi mettete a lavoro. C'è una torre da esaminare. In questo ambito il nuovo arrivato è sicuramente il migliore per cui apre la fila. La torre ha pianta circolare e al piano terra è stata riempita di mobili di vario genere. Una larga scrivania, una sedia pacchiana con un morbido cuscino, un grande letto a baldacchino, un robusto treppiedi con una tela coperta da un lenzuolo. Delle scale di pietra conducono al piano superiore, dal quale proviene lo strano bagliore. Armati di coraggio e precauzioni risalite le scale parzialmente coperte da macerie. Il tetto e una sezione del muro sono crollate. Grosse travi di legno penzolano al centro della stanza e affacciato da una finestra c'è un corpo in decomposizione tenuto in piedi da assi di legno inchiodate alla sua schiena. Sotto i suoi piedi un debole fuoco dalle fiamme verdi arde senza bruciare. Oltre alla forte puzza di morte non c'è nulla da temere qui. Solo uno spaventapasseri umano utilizzato per alimentare le leggende sui fantasmi che infestano questo posto. Senza altro da temere Ayal inizia ad esaminare ogni angolo della torre. Dopo una mezz'oretta scarsa trova qualcosa. Ad un passo dal letto a baldacchino c'è una botola nascosta nel pavimento. Il contorno è perfettamente allineato con le fessure tra una lastra di pietra e l'altra.
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Servizio Mano Rossa
Povera Celine che è rimasta a bocca asciutta 😂
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Un nuovo inizio
Saxam (Scusate posto in fretta per non rallentarvi troppo) Arriviamo lì, penserò io a farci superare quel muro senza far rumore.
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Servizio Mano Rossa
C'è una punta di rimpianto in questo augurio? 😂
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I - La foresta stregata
Alla generosa offerta di Celine Jorr sorride sotto la barba così folta che non vedete la bocca muoversi, solo i peli spostarsi un po'. Grazie giovanotta, qualche pozione farebbe comodo. Certo. Però sono solo una guida. La divisione del bottino non faceva parte dell'accordo. Se vuoi farmi un dono lo accetto volentieri ma porta male sceglierselo da sé. Nel mentre Brando si preoccupa di curare le ferite del gruppo con la bacchetta e Jorgen utilizza la sua cintura. Poi, raccolto tutto quello che c'era da raccogliere dai corpi dei nemici, iniziate le prime ricerche. Vi sparpagliate per la fortezza e vi ricongiungete una mezz'oretta più tardi. Brando si occupa della caserma (8), un ambiente a lui familiare. Da giovane è stato rimproverato molte volte dal suo mentore Ciro il Paladino in una stanza non troppo dissimile a questa. Come facevano tutti all'epoca anche il Minotauro ha nascosto i suoi possedimenti sotto al letto. C'è una corpulenta sacca contenente 351 monete d'oro. Celine prende la piccola stanza a fianco (9). Ayal aveva visto numerose carte sparse sul tavolo e una grande mappa. E' tutto sparito, messo al sicuro nella sua borsa dallo stregone prima della fuga. Ayal prende la tana della manticora (7). Nascosta tra resti umani putrefatti c'era il suo tesoretto. 216 monete d'oro, 8 di platino, e una collana d'oro (da valutare) e un mantello di seta pregiata color rosa con ricami fatti con fili argentati. Se ripulito a dovere potrebbe valere molto (da valutare) Jorgen controlla le torri d'ingresso (4-5) e il cortile senza trovare nulla. Anche Jorr torna a mani vuote dopo aver esaminato le stalle (6). Rimane solo da esplorare la torre, che dovrà aspettare a domani. Siete sfiniti e non ne potete più di questa giornata infinita. Cenate con le razioni da viaggio (che dovreste scalare, come le cariche usate dalle bacchette e le pergamene) e nel frattempo si è fatto notte. Rimane solo da definire dove riposare. Nel mentre, da qualche parte nella Foresta Stregata. Il signore dei Draghi Koth piange con la schiena appoggiata ad un albero. E' solo, altrimenti non avrebbe mai mostrato debolezza in questo modo. Oggi è stata una giornata disastrosa. In un colpo solo ha perso Karkilan, il suo unico amico, e la sua base. Quando Azarr Kul verrà a sapere cosa è successo gli farà una bella lavata di capo. La sconfitta viene punita severamente nella mano rossa e lui è, tra i signori dei draghi, l'ultimo arrivato. Una posizione precaria. Potrebbe perdere tutto, forse anche la vita. L'hobgoblin stringe i pugni e li sbatte violentemente sulla pianta alle sue spalle. La ruvida corteccia gli graffia le mani. Sa che non può permetterlo. Ha lavorato tutta la vita per arrivare fin qui e deve ottenere ancora molto. Fino al giorno prima andava tutto a gonfie vele poi quei maledetti umani sono sbucati fuori dal nulla. Il gigante, lui sarà il primo a morire. Karkilan merita vendetta. Poi quel dannato uomo di metallo. Veramente fastidioso, per poco non lo ha preso. Si loro due saranno i primi a morire, o forse no. Ancora meglio. Saranno gli ultimi. Devono provare quello che lui sta provando. Capire cosa si prova a perdere un amico. Si asciuga le lacrime con la manica della tunica e abbassa lo sguardo. Dalla borsa di cuoio ancora escono lembi di mappe e carte. Almeno ha messo al sicuro i piani d'attacco. Forse Azarr Kul non gli taglierà la testa. Quando racconterà di quegli umani ne esagererà le capacità. Sì, se la caverà e vivrà abbastanza a lungo da vendicarsi. Deve andare così, non ci sono alternative. Lo stregone si alza in piedi e con passo prima incerto, poi sempre più sicuro, si rimette in cammino.
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Servizio Mano Rossa
Lo potete comprare in città.
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Servizio Mano Rossa
Nel mentre il loot trovato sui corpi dei nemici sconfitti. Scontro dove avete conosciuto Ayal Scontro nel Mastio
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