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Rafghost2

Circolo degli Antichi
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  1. Se non ci sono incontri o altre situazioni salterei alla cena. Visto che sono ferita farei l'ultimo turno (6h riposo e poi il turno di guardia). Lu farei in 2. Proposta: 2 turni Noi (2 PG per turno) e 2 i nani; Turni mix, 1 PG e un nano per turno. Se invece i nani devono dormire perché la scorta siamo solo noi, non resta che fare turni da 1 PG per volta. Per quanto riguarda il gioco concordo con gli altri. Io mi sto divertendo molto e mi piace molto il tuo stile pulito e disponibile di masterare. Ok per sostituire Bakban con un quarto giocatore attivo. Avanti tutta!!!
  2. Segui le regole di Xanathar per il dormire in armatura? Oppure ne usi di tue?
  3. Eryn - Paladina "D'accordo, ma fate attenzione!" rispondo al gruppo che si inizia ad avviare per eliminare il carro e tutto lo schifo che vi è stato caricato sopra. "Noi resteremo qui di guardia. Fate presto o ci mangeremo anche la vostra parte." esclamo con un sorrisetto alla volta dei nani mentre prendo il fischietto che Alberik mi porge mettendolo al collo, pronto all'uso. Il carro procede lentamente in direzione della polla per poi sparire oltre la parete di roccia che delimita il piccolo valico in cui ci troviamo. Inizio a scrutare silenziosa il cielo e i dintorni, lasciando lo scudo appoggiato al mio fianco e i giavellotti piantati vicini così da poter essere presi rapidamente in caso di bisogno. Tutto sembra tranquillo e resto sola con Elyndra. "È bello riaverti al mio fianco, mi sei mancata tantissimo. Sei riuscita a trovare ciò che cercavi?" chiedo continuando a fare la guardia in piedi vicino all'ingresso della caverna.
  4. Dal post che ho letto credo che quello che intendevo non sia chiaro. Io proponevo di bruciare il carro in A-F 18-19, circa. Cmq se volete andare in tanta malora per me non c'è problema.
  5. Rimanendo nel bosco non si riesce a rimanere nascosti e arrivare alla sorgente senza farsi scoprire?
  6. Selene Sento il gallo cantare alle prime luci dell'alba ma il corpo è ancora pesante per le forti emozioni del giorno precedente e la stanchezza accumulata, quindi decido di rimanere ancora sdraiata nel letto e riposare un altro pochino. Mi sembra di riscivolare in un sonno leggero quando sul viso sento un pizzicorio solleticoso e una delicata brezza. Con una mano mi gratto la guancia ma nel muoverla intercetto qualcosa sul letto. Apro gli occhi ancora pieni di sonno, sbattendoli ripetutamente per mettere bene a fuoco e mi ritrovo davanti un musetto allungato di un profondo blu iridescente con tanti piccoli aculei sul naso e sulla fronte, un corno increspato sul muso e delle grandi orecchie a ventaglio. Pensando di stare ancora sognando mi sfrego gli occhi con le mani ma la piccola creatura è ancora sul mio letto e adesso, sicuro di essere sveglia, riesco a notare altri particolari che mi fanno giungere alla conclusione che si tratti di uno pseudodrago blu. Mi torna subito alla memoria il rituale che ho celebrato ieri sera, anche se ricordo di essere crollata per la stanchezza prima di valutarne gli effetti. "E tu chi saresti piccoletto?" chiedo più per far sentire la mia voce alla creatura che per altri motivi. Questa per contro mi si avvicina e si accoccola sul braccio, fissandomi con occhi vispi e curiosi ed emettendo piccole scintille dalla bocca, insieme ad un verso che ricorda fortemente le fusa di un gatto. Nella mia testa percepisco una sensazione di curiosità che non mi appartiene, non che io non lo sia, specie in questo momento, ma mi risulta estranea. Ricordando le lezioni del Maestro mi torna alla memoria che queste creature comunicano telepaticamente con chi gli sta abbastanza vicino. "Beh, proviamo." penso, pronta a fare qualcosa per testare la veridicità dei miei ricordi, ma la risposta non tarda ad arrivare. Non faccio in tempo a finire il pensiero che il draghetto srotola la coda dal mio avambraccio e mi fissa ancora più intensamente, come se si fosse preparato per qualcosa. "Riesci a sentire i miei pensieri?" Il draghetto fa un cenno della testa. "Fantastico!" allungo delicatamente una mano verso il suo muso per farmi annusare meglio, con l'intenzione di toccarlo. Lui mi annusa e poi allunga il collo strusciandosi contro le dita e iniziando a fare dei versetti di apprezzamento. Mi metto a sedere. "C'è bisogno di un nome...mmhhh, vediamo. Cosa ne dici di Saphira?" Un pensiero di disapprovazione mi pervade la testa. "Direi che non ti piace, alloraaaa... Xalia?" stessa sensazione nella testa. "Syren?" Niente. "Abbiamo gusti complicati, eh? Non sarà che... Astral?!" Sento la gioia e l'approvazione inondarmi la testa insieme ad una sensazione di sollievo. "Ma certo, sei un maschietto, vero Astral?" Approvazione. "Chissà perchè pensavo fosse femmina." Il famiglio inclina la testa lanciandomi una scossetta verso la mano. "Ahi. Scusami hai ragione. Che ne dici, andiamo a mangiare qualcosa?" Di nuovo approvazione, seguita dall'immagine di carne sanguinolenta. "Bene, ma prima ho un regalino per te, so che a voi draghi piacciono." dico estraendo dalla borsa conservante il piccolo lingotto d'oro (quello da 50 mo). Poggio la mano sul grimorio e chiudo gli occhi, visualizzando un collarino dorato con incastonato un piccolo zaffiro sfaccettato. Quando li riapro, nella mia mano c'è una replica esatta dell'immagine mentale. "Che te ne pare, ti piace?" Mi allungo verso il draghetto e glielo metto intorno al collo. "Vieni, andiamo a mangiare" dico alzandomi dal letto per avviarmi a tavola, mentre Astral spicca un piccolo balzo arrivandomi sulla spalla per poi intrufolarsi in mezzo alle ciocche argentee per cercare riparo dietro il mio collo e nell'ampio cappuccio del mio vestito. In cucina i coniugi sono a tavola che mangiano, salutandomi appena mi vedono uscire dalla stanza. Li saluto a mia volta per poi iniziare a spalmare del miele su una spessa fetta di pane scuro. Ne stacco un pezzo avvicinandomelo all'orecchio e Astral esce dalla cortina di capelli appollaiandosi sulla spalla e afferrando il boccone. Martha e Hort fanno un salto stupiti prima che possa rassicurarli spiegandogli la provenienza del draghetto. Nonostante sembri essere di suo gusto mi arriva l'immagine di carne. "Ho capito. Fammi finire e poi facciamo un salto nella stalla, da quelle parti potrai cacciarti qualche bel topolone succoso." Finita la colazione mi do una sciacquata al viso e termino di radunare le mie poche cose, quasi tutte infilate nella nuova borsa incantata per diventare molto più spaziosa di quanto sembri dall'esterno, oltre ad un piccolo zainetto con un cambio d'abiti, una coperta e poco più. A quel punto mi dirigo verso la piazza del paese dove un capannello di gente, quasi tutte facce note, è radunata attorno ai due carri con il legname per il conte. Saluto cordialmente tutti i presenti e mi dirigo a parlare con il responsabile della consegna, mastro Korlat, accompagnata da Hort e Martha. "Salve mastro Korlat. Posso chiedervi gentilmente un passaggio fino ad Adnet visto che andate da quella parte? Conoscete le mie capacità, potrei esservi di aiuto durante il viaggio." chiedo tranquillamente carezzando il muso di uno dei cavalli che trainerà il carro di tronchi. "Resta nascosto, meglio che non ti faccia vedere o qualcuno potrebbe spaventarsi" comando al mio famiglio.
  7. Io esplorerei la sorgente per vedere se c'è qualche indizio sulla corruzione dello spirito, mentre continuiamo a guardare la scena del lago. Se poi non c'è nulla parleremo con la ninfa. Ma con tutti quegli elementali intorno non mi sento molto tranquillo ad interromperla...
  8. Eryn - Paladina Quando Elyndra cerca il mio sguardo di approvazione sento che il nostro legame è indissolubilmente potente e annuisco, avvallando la sua proposta. "Mi dispiace ma le mie ferite richiedono riposo. Meglio non sforzarle o potrebbero riaprirsi e peggiorare. Terrò gli occhi rivolti al cielo per avvistare eventuali pericoli." rispondo alla richiesta di Alberik di una scorta per i due nani incaricati di incenerire il lordume rimosso dalla grotta. "Posso proporre di spingere il carro vicino alla parete rocciosa a sud oltre la strada, invece che allontanarsi così tanto?" suggerisco indicando un punto oltre la strada proprio davanti all'ingresso della grotta. "Credo sia più sicuro, visto che c'era già un esemplare che volava qui sopra prima del vostro arrivo."
  9. Mako Mori La mattina riprendiamo la marcia e tutto procede placidamente. Anche la nottata è stata tranquilla e quando mi sono svegliata ben riposata, ho trovato Eri ancora beatamente addormentata fra le mie braccia. Mentre camminiamo provo a farle qualche domanda: "Eri, non ricordi ancora nulla del tuo passato? Non so, qualche vago ricordo, qualche immagine improvvisa o qualsiasi cosa che ti sembri familiare?" mantengo il discorso su un tono interessato ma senza forzare la mano. "Ho notato che porti alcuni anelli... ricordi chi te li ha dati o cosa rappresentano? Sembrano davvero ben fatti." Arrivati al villaggio mi do un'occhiata intorno e poi mi dirigo dai pescatori con l'intenzione di chiedere notizie del luogo che cerchiamo: "Hajimemashite, mi chiamo Mako, io e i miei amici stiamo cercando un antico santuario che dovrebbe trovarsi da queste parti. Ci ha mandato qui una sacerdotessa, sapete dirci dove si trova questo tempio?"
  10. che cosa comporta se risponde? Ci sono eventuali malus o altro?
  11. Mi sembra di sì, ma per cosa vorresti usarlo?
  12. Se voi siete Spok e Kirk... io chi sono??? 🥸
  13. Io sarei per altro prima, ma il resto del gruppo ha deciso così.
  14. Benvenuto @Fandango16 , ci riproviamo... Speriamo vada meglio stavolta.
  15. Gaia Chui Emeraude - Guerriero "Vi invito a riflettere. Se tutti quegli elementali ci dovessero attaccare non avremmo speranze! Forse presso la sorgente possiamo trovare qualche indizio su come recidere la corruzione della ninfa. Se così non fosse, potremmo comunque farci avanti e parlarle." sussurro quando mi accorgo che nessuno è intenzionato a raccogliere informazioni prima di buttarsi nella mischia.
  16. Sebbene con GRANDISSIMO DISPIACERE comunico che mi ritiro da questa gilda. Il continuo tono polemico dei post che leggo mi infastidisce e rovina lo spirito di divertimento che DOVREBBE essere il punto principale del nostro giocare insieme. Posso capire che i PG possano non essere d'accordo con la linea d'azione scelta, ma commentare negativamente ogni post del GM non mi sembra corretto, visto che ognuno è libero di giocare o andarsene come vuole. Se non si gradisce lo stile di un GM basta cercarne un altro. Vabbè, questo è solo il mio parere e ci tenevo ad esprimervelo, per il resto sto giocando in altre gilde con ognuno di voi e sta andando benone, almeno per me. Buona continuazione a tutti.
  17. Gaia Chui Emeraude - Guerriero Restando al riparo degli alberi ammiro lo spettacolo della ninfa che balla sulle acque incantando le creature che emergono dal pelo dell'acqua. "Non mi sembra ci sia qualcosa che non vada nello spir..." mi blocco di colpo incuriosita dall'improvvisa comparsa di un elementale corrotto che però viene facilmente annientato da quelli ancora puri. Quando anche la ninfa manifesta l'influsso della corruzione, alternando momenti di purezza a momenti di corruzione, riesco meglio a capire cosa sta succedendo. Da quello che vedo non mi sembra che lo spirito sia completamente perduto e corrotto quindi, con tono di voce basso per non essere avvertito dalle creature del lago propongo: "Direi di dirigerci silenziosamente verso la sorgente, finchè le creature sono tutte ammassate nel lago, per controllare se c'è qualcosa che non va. Rimaniamo al riparo degli alberi per non farci notare." Inizio a muovermi costeggiando, a distanza, il lago verso la fonte da cui è spuntata la leggiadra figura della ninfa, sempre tenendo sotto controllo la scena che vi si svolge. Quella danza primordiale mi affascina moltissimo, come tutto ciò che riguarda il passato della mia terra e delle genti che ora la popolano.
  18. Eryn - Paladina Alberik mi segue alla polla mentre gli chiedo un mezzo di comunicazione con Uttersea. Sfortunatamente non hanno nulla a portata ma mettendo insieme i vari elementi anomali incontrati finora anche sul suo viso si dipinge un'espressione seria e preoccupata. Inizio a detergermi le ferite e a ripulirmi dal sangue quando mi chiede di una galleria nella grotta: "C'è un piccolo tunnel di qualche metro che, a giudicare dai segni sulla roccia, è stato scavato dai trogloditi, ma non conduce da nessuna parte e, considerata la loro intelligenza, non credo nasconda un passaggio segreto." Nonostante abbia aspettato che Elyndra si allontanasse riesce, in qualche modo, a sentire il mio gemito sofferente e subito torna indietro prendendosi cura delle mie ferite anche se la magia rimastale a disposizione è insufficiente per guarirle subito. "Grazie sorellona e non preoccuparti, sono poco più di qualche graffio. Basta pulirli e una notte di sonno farà il resto, insieme alla benedizione della Luce che mi avvolge. Vedrai che domattina sarò come nuova. Per quanto riguarda la cotta, ho ciò che serve per ripararla, non sarà difficile. Nell'esercito ho fatto amicizia con un fabbro nanico che mi ha insegnato a prendermi cura al meglio del mio equipaggiamento eeee... anche qualche altra cosina." dico con un sorriso. "Comunque ti ringrazio per la premura, sei rimasta amorevole come ti ricordavo." la ringrazio dandole un bacino fraterno sulla guancia.
  19. Ariel - Ranger/Monaco "Un po' di alcool non si rifiuta mai!" dico sia a Dan sia ai dipendenti della locanda. "Passami uno shottino Dan e su con la vita, basta fare i musoni per la missione, tanto una vale l'altra e più siamo più facile sarà completarla. Visto dove stiamo per andare un po' di aiuto non si rifiuta mai. Comunque, bando alle ciance, versaaaa...." con un sorso faccio fuori un paio di bicchierini e li sbatto sul tavolo con un verso soddisfatto, poi porto l'attenzione alla barista e allo chef: "Se c'è da scegliere fra vino guaritore e pozioni, beh... vino sia!" esclamo ridendo allegramente "Magari qualche pozione può tornare comunque utile. Offrite Voi, nevvero Mastro Arunsoun? Visto che ci spedite sottoterra invece che per mare con il nostro veliero, sarà bene che ci forniate almeno dell'equipaggiamento adatto, dico bene?" poi alzo il primo bicchiere su cui metto le mani facendo un brindisi: "Alla generosità del nostro ospite! Salute!" e lo tracanno in colpo. "La vostra faccia mi ricorda qualcuno, Chef, ma la cosa più strana è il piatto che mi avete preparato. Per quanto siate bravo, nessuno che non fosse alla corte di mio padre avrebbe potuto riprodurre quel gusto... chi siete in realtà? Ci siamo già conosciuti, magari quando ero più piccola?" chiedo con la lingua che si fa sempre più sciolta dall'alcool che inizia già ad imporporarmi le gote, sebbene sia ancora lungi dall'essere brilla. "Prenderei un paio di bottiglie di quel distillato di bacche, sapete, con questo al collo è ancora meglio." chiedo mostrando l'amuleto di legno che porto al collo, che sembra un ciondolo rozzamente intagliato ma nasconde una proprietà adatta al mio carattere festaiolo, che può tornare utile anche in missione. "Adesso, se volete scusarmi, credo che qualcuno mi stia aspettando al piano di sotto. Avete ancora bisogno di me, amici miei?" chiedo rivolta agli altri membri dell'equipaggio. Poi rivolta alla barista a voce un po' più bassa: "Il mio amico vi ha messo, giustamente, gli occhi addosso. Io ho un... "discorso" da fare con Ayla, ma se voleste unirvi a noi, da sola o anche con lui... beh, penso sappiate dove trovarci!" un sorriso malizioso mi si allarga sul viso lasciando ben poche interpretazioni al mio invito, mentre mi inizio a dirigere al piano di sotto dalla mia bella moretta dagli occhi verdi.
  20. @Fandango16 in merito a prestidigitazione io di solito considero che elimina lo sporco, perchè se immaginiamo che lo si usi per togliere la polvere da qualcosa o il sangue dai vestiti, in questi casi lo sporco semplicemente sparisce. Ovviamente non vale per i cadaveri. Mi sembra di capire che tu lo consideri come fosse una scopa magica, invece... in tal caso lo sporco lo ammucchierei fuori dalla grotta lungo la parete a destra dell'uscita, non verso la polla. Ok per la dinamica dell'armatura, mi piace e immaginavo una gestione del genere per evitare troppe complicazioni ma gestendo, a livello di racconto, l'effettiva usura e riparazione dell'equipaggiamento.
  21. Mako Mori "Sono timori comprensibili, giovane Eri, ma, se ci pensi, sono fuori dal tuo controllo, quindi preoccuparsene porta solo negatività e malessere. Concentra le tue energie in ciò che puoi fare, ad esempio allenarti e diventare più forte per proteggere chi ami ed evitare che gli accada qualcosa e per proteggere gli altri o creare rapporti profondi e sinceri per essere sicura di non essere abbandonata. Per quest'ultimo punto..." dico con un sorriso amorevole "...ti posso assicurare che io non ti abbandonerò." "Quando ti senti turbata, ripeti questo esercizio, vedrai che starai molto meglio. Rientriamo adesso, è ora di cena." Poco dopo essermi sdraiata nel mio futon sento Eri infilarsi e accoccolarsi al mio fianco. Lascio che si metta comoda e le carezzo dolcemente la testa finchè il suo respiro non diventa regolare, segno che si è addormentata. Ricordi di quando ero piccola mi affollano la testa, mescolati alle paure e alle sensazioni provate in quel periodo. Mi rivedo nella ragazza al mio fianco ma mi riprometto che non lascerò che affronti questa cosa da sola, come ero io in quel periodo. Sarò la sua Sensei e anche una sua amica. Poi mi addormento tenendola fra le braccia.
  22. Ariel - Ranger/Monaco Ascolto con attenzione la spiegazione degli gnomi gemelli arricchita dalle aggiunte della seducente vampira, prendendo nota mentalmente dei pericoli elencati e dei ruoli dei nostri accompagnatori. "Beh, sembra proprio una passeggiatina sulla spiaggia al chiaro di luna!" esclamo ironica. "Solo scendere dal pozzo della locanda ha dell'eroico, figurarsi i livelli più profondi!" "Sarà meglio godersi la serata e... fare testamento." aggiungo con una risatina divertita, ma con decisamente una nota di preoccupazione nella voce. "In ogni caso direi di pensare ad un problema per volta, iniziamo ad arrivare sani in fondo al pozzo, poi ci preoccuperemo di raggiungere i magazzini. C'è qualcosa che possiamo preparare per l'occasione?" chiedo agli gnomi e agli altri abitué del sottomonte, così da poterla procurare prima di iniziare la discesa, visto che questa taverna è più rifornita del bazaar principale di Calimport.
  23. Eryn - Paladina Saluto tutti i membri della carovana appena sopraggiunta e quando Boran tocca l'argomento fattoria mi incupisco un po', con la preoccupazione per i miei cari di nuovo in primo piano: "È quello che vorremmo sapere, amico mio. Sono spariti da alcuni giorni. Ti ricordi di Rurik, il cacciatore che vaga da queste parti? Beh, sembra che abbia visto uno strano carro trainato da una bestia occultata dalla magia caricarli insieme al gregge e sparire, sembrerebbe, verso Flame Fault. Stamattina abbiamo anche incontrato due uomini del nord che si erano rifugiati nella fattoria. È tutto molto strano." Mi fermo un attimo sovrappensiero poi chiedo a Boran: "Avete mica un piccione viaggiatore per Uttersea? Vorrei comunicare a Padre Lucas o a Corin queste informazioni." Concluso l'aggiornamento mi passa vicino Thurin con in groppa Bakban, il primo borbottante come una teiera, l'altro tutt'altro che dispiaciuto. Mi fa l'occhiolino passando e poi inizia a lanciare i suoi incanti da domestica. Ridacchio leggermente a quella vista subito fermata da fitte che si irradiano dal fianco. Quando iniziano ad inoltrarsi nella grotta l'ingresso è già lindo e profumato come se quelle bestiacce non ci avessero mai messo piede. Vedo Elyndra che si dirige verso la polla e la chiamo: "Sorella!" la raggiungo con passo un po' malfermo a causa delle ferite e: "Mi dai una mano a raggiungere la polla? Vorrei sciacquarmi e controllare la condizione delle ferite. Grazie" Raggiunta la polla trovo un posto per avvicinarmi all'acqua senza finire nel fango e attendo un momento che Elyndra inizi spensierata a raccogliere i fiori, allegra e leggera come quando eravamo piccole. Appena si è allontanata a sufficienza emetto un sospiro dolorante, che avevo trattenuto fino a quel momento per non farla preoccupare e inizio a slacciare le cinghie di fissaggio della cotta di maglia quanto basta per poterla sollevare ed esporre la ferita per valutarne le condizioni. La cotta di maglia presenta diversi buchi, specie in prossimità dei denti posteriori dove la forza del morso è maggiore. La tunica sotto è inzuppata di sangue ormai semi-rappreso e presenta anch'essa diversi strappi. Quando inizio a sollevarla è appiccicata alla pelle ed emette il classico suono di risucchio, come quando cerchi di staccare qualcosa di appena incollato. Stringo i denti ma non appena riesco a vedere la ferita tiro un sospiro di sollievo. "Non è un graffietto ma pensavo peggio! Fortunatamente la cotta ha fatto il suo lavoro." Pulisco la ferita con un panno inzuppato nell'acqua fresca e limpida della polla, facendo attenzione a non rompere le croste che si stanno già formando, poi metto dei panni puliti a coprire i buchi dei denti, alcuni leggermente arrossati, e fascio il tutto accuratamente. Con un po' di riposo dovrei tornare come nuova. Ormai con le pulizie dovrebbero aver finito, quindi mi rimetto in piedi e raggiungo la caverna per prepararci alla cena. "Dovrei riuscire a riparare anche qualche anello dell'armatura" penso varcando la soglia e dirigendomi verso la luce in fondo al corridoio. Meccaniche
  24. Mako Mori Ascolto il dispiacere di Eri in merito ad Eleonor e poi, con un po' di stupore, la sua richiesta di sentirsi al sicuro. Le poggio una mano sulla spalla, mentre continuiamo a camminare, per farle sentire il mio supporto ma senza guardarla: "Lo sai che nessuno permetterà che ti succeda nulla, vero? Comunque, se ti fa sentire meglio, puoi dormire vicino a me." Arrivati al nostro punto di sosta per la notte lascio lo zaino nella stanza, dopo aver posizionato il mio futon e quello di Eri nel punto più sicuro della stanza così da avere una buona visibilità sulla porta e gli altri eventuali accessi, e chiamo la ragazzina perché venga con me. Cerco un posto tranquillo poco distante dalle case per meditare e ci sediamo vicine: "Questo è un esercizio che mi ha insegnato il mio Maestro. Serve a liberare la mente dai pensieri superflui, chiudi gli occhi. Cerca di percepire i confini del tuo corpo e poi ascolta quello che c'è dentro." lascio passare qualche momento poi continuo: "Lascia fluire i pensieri come se guardassi la gente camminare per strada e cerca di raggiungere ciò che più ti preoccupa o ti spaventa. Osservalo come se non ti riguardasse e respira profondamente." Ripenso a tutto quello che ci è successo oggi, rianalizzo lo scontro con i banditi, le sensazioni provate e lascio fluire tutto come un film facendone tesoro ma senza che diventi un peso. Dopo una decina di minuti riapro gli occhi e riporto la mia attenzione ad Eri. "Come ti senti? Vuoi condividere con me le tue paure? Parlarne aiuta, fidati, io lo so bene e non ti giudicherò, te lo prometto." Terminata la sessione di meditazione torniamo alla nostra stanza per mangiare qualcosa e riposare, prima di rimetterci in marcia. Quando ci corichiamo per dormire lascio scegliere ad Eri dove mettersi mentre posiziono la mia spada vicino al letto, a portata, e tengo un kunai in mano, nascosto sotto la coperta. Prima di chiudere gli occhi estendo i miei sensi tutto intorno per fissare nella testa tutti i suoni e rumori che ci circondano così da svegliarmi se dovessi, inconsciamente, percepire dei cambiamenti. "Buonanotte" dico rivolta a tutte le mie compagne di stanza.
  25. Se facciamo il Riposo lungo, non ha senso usare il DV perchè significherebbe fare un Riposo Breve e subito dopo quello lungo in cui cmq recuperi tutti i PF.

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