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shadyfighter07

Circolo degli Antichi
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  1. Sono curioso di vedere la faccia di @Monkey77 quando vede la mia PG 😁
  2. Sorella Mara Brannor Immobile come una colonna, ignoro i commenti dei presenti mentre passo in mezzo ai tavoli. Sono avvezza a simili esclamazioni e in altre circostanze probabilmente avrei approfondito i loro pensieri, rendendoli più intimi. Donando loro la felicità che la loro squallida vita, non baciata dalla dea Sune, non riserva loro troppo spesso. Ma ora c'è Cassee. Attendo spiegazioni, è il minimo che mi deve per avermi fatto preoccupare. La mia fronte si aggrottà quando mi saluta in modo così formale e mi presenta Jynxar. La buona educazione mi porta a sorridere all'uomo, tipo interessante e molto plateale, probabilmente sarebbe delizioso fare la sua conoscenza ma non ora. Il corteo di convocati tuttavia non sembra finire, fanno seguito due piccoli individui, anche loro conoscenti di Cassee, ma... mia Cassee. Apro la bocca, come per dire qualcosa, ma nessun suono esce, sembro quasi un pesce in cerca di ossigeno. Mi accade sempre quando sto per dire qualcosa che risulterebbe poco garbato e il cervello si muove più veloce della lingua e blocca le parole sul nascere. Un attimo di riflessione e tutto si schiarisce. Cassee non ha chiamato solo me, ha chiamato tutti noi. L'uomo mascherato trova le parole giuste, non una banda, non una ciurma bensì un cast. "Sì Cassee! Mi devi altre spiegazioni!" batto il piede nudo a terra e il legno della taverna rimbomba "Ma a quanto pare qualcosa sembra avere la priorità ora. Perché siamo qui?" Allargando il braccio con un movimento lento e controllato indico la piccola folla riunita attorno al suo tavolo.
  3. Buongiorno, non mi ritrovo il PDF del regolamento 2024 così ho fatto la scheda aiutandomi con dnd beyond e poi l'ho convertita in formato testo con meta: SCHEDA PG La devo ricontrollare bene nei prossimi giorni, ma se il formato va bene la vorrei usare.
  4. Liriel Thalavar Annuisco a Rodrigo. "Sì, credo che non sia un caso! Insieme a quelle piccole impronte ce n'erano anche di più grandi!" Rispondo. "Tuttavia hai ragione! Non corre buon sangue tra bugbear e goblin, quindi procediamo all'interno! Saremo meno esposti." Le mie parole confermano che sono d'accordo con quanto proposto da Rugdush, lo seguo a un passo di distanza, pronta a intervenire qualora dovesse presentarsi qualcosa di rischioso e pericoloso. AZIONE:
  5. Sorella Mara Brannor A che cosa mi porterà questo vagare? Una speranza di un posto sicuro? Una tappa per fuggire dai sensi di colpa che la notte mi fanno rigirare nel giaciglio? O semplicemente una speranza di ritrovare quello che ho perduto? Come si fa ad essere onesti con gli altri quando non si è onesti nemmeno con se stessi? Ho sempre creduto di fare le cose giuste, non tanto per me quanto per gli altri, donare il mio corpo per dare piacere, rubare affinché chi non ha cibo potesse mangiare. Si potrebbe definire tutto ciò onesto? Probabilmente no. Ma allora cosa significa davvero? Queste domande mi ronzano in testa mentre cammino per le strade di Daggerford, sento gli occhi degli uomini addosso mentre i miei piedi nudi calpestano il selciato. Indosso la mia tunica rossa di Sune, corta sopra il ginocchio, deliziosamente scollata. Qui posso farlo. Tuttavia è inutile nascondere la verità a me stessa, so perché sto vagando per queste strade. Sono preoccupata per lei. Non la vedo da due settimane. Sparita, dissolta nel nulla così come è apparsa. Ho promesso a me stessa che non mi sarei mai legata a nessuno, solo alla mia dea. Allora perché questo vuoto da quando non la vedo? Scaccio questi pensieri come fossero una mosca fastidiosa. Ho la pancia vuota e la borsa delle monete piange. Devo trovare qualcosa da fare, qualcuno che abbia bisogno di un po' di compagnia e che sia disposto a sborsare per questo. Ma quel che trovo è solo un bambino sorridente che mi consegna una lettera. La prendo e lo guardo con circospezione, ma prima che io possa fare domande, sparisce. Apro la lettera. Poche righe, ma chiare come una giornata estiva. Ed è firmata da lei. In che guaio si sarà cacciata? Sono combattuta. Prima sparisce e ora chiede aiuto? Accartoccio il foglio, se solo avessi un acciarino lo brucerei ma... Il cuore mi batte e prima che la mente possa elaborare cosa fare, le mie gambe si stanno già muovendo verso la Taverna del Fiume Splendente. Arrivata a destinazione apro la porta. L'aria sa di idromele scadente e fumo. Do una rapida occhiata all'interno e la vedo. È lì, seduta tra libri, gli occhi stanchi, due bicchieri davanti. Sta bene... o almeno è quello che credo. Sono alta 1.72 per 78 kg, tonica e formosa. Porto la mia tunica corta rossa di Sune senza maniche, la cintura larga verde con il Sole dorato che mi segna la vita stretta, i bracciali d'oro, il ciondolo a cuore al collo, il bastone da pellegrino con i nastri rossi stretto in mano. Cammino a piedi nudi, con le piante callose che sbattono sul legno sporco della locanda. Ho la pelle color miele caldo olivastra con le lentiggini cannella sul naso e sulle spalle, gli occhi grandi verde chiaro con pagliuzze oro, i capelli neri lunghissimi fino alla vita, mossi e selvaggi con fiori secchi dentro. MARA Ho il cuore che batte e gli occhi lucidi. Mi avvicino. "Cassee!" La mia voce mi esce più dura di quanto voglio, un po' tremolante. Non aggiungo altro. Al suo tavolo c'è già altra gente. Un uomo mascherato parla di un messaggio ricevuto. Un filo di gelosia mi brucia l'orgoglio. Non voleva vedere me ma... c'è qualcos'altro. Rimango in piedi, schiena dritta come una guerriera, bastone piantato a terra, lo sguardo deciso e il volto freddo come una lapide di marmo. Come chi chiede spiegazioni.
  6. Liriel Thalavar La frustrazione per i fallimenti precedenti viene spazzata via in un attimo quando i miei artigli lacerano la carne della bestia. Non infliggo un colpo mortale, ma è Rugdush a farlo con un'arma che, sebbene abbia già usato, suscita in me un senso di inquieta curiosità. "Hai fatto la cosa giusta! Non avrebbe esitato a riservarci lo stesso destino." Ammetto con un pizzico di vergogna: "Non sei stato l'unico a perdere il controllo." Guardo il cielo, la tempesta che minacciava di riversarsi su di noi sembra smorsarsi, non è casuale, rivolgo un sorriso ad Ash. Entro per ultima nella stanza che fu della bugbear. Senza troppe cerimonie riferisco ciò che ho visto prima che lo scontro imperversasse. "Ho trovato delle tracce. Tra di esse erano visibili delle orme di halfling. Riposiamoci e, se siete d'accordo, riprenderei la marcia in quella direzione."
  7. Io non so se oggi riesco a postare perché sto fuori casa e non ho il PC 😅 Essendo il post introduttivo vorrei evitare di fare un qualcosa di frettoloso da cellulare 😊
  8. Ok perfetto. Per i tiri di dado vanno bene entrambe le soluzioni. Però se dobbiamo farli noi sarebbe il caso di usare tutti la stessa piattaforma. Recentemente ho scoperto https://new.tableplop.com/ Si potrebbero tirare i dadi li ed è anche molto comoda per gestire le mappe in combattimento.
  9. Liriel Thalavar La mia magia dà nuova forza a Rodrigo ma non basta a calmare quella bestia furiosa che, nonostante venga ripetutamente attaccata dai miei compagni, non crolla. Respira, Liriel. Dico a me stessa piantando i piedi nudi nel terreno, come a cercare una pace che mi renda lucida. Ma il cuore pulsa velocemente, non riesco a controllarlo. Istinto di sopravvivenza probabilmente, ma forse istinto di protezione. La sento pulsare dentro di me, potrei controllarla se solo lo volessi ma la lascio prendere il sopravvento. Il mio braccio destro inizia a mutare diventando ruvido e solido come un ramo, lunghi artigli crescono. Gli occhi diventano rossi, iniettati di sangue. "Sarai tu a morire!" Sibilo alla bugbear, la mia voce assomiglia più a un ringhio che alla voce dolce e melodiosa che di solito esce dalle mie labbra. Scatto verso la bestia cercando di colpirla con un'artigliata al volto. AZIONI
  10. Liriel Thalavar Vedo piccoli sbuffi di fumo sulla pelliccia del bugbear ma non si trasforma in fuoco come avevo sperato. Un'espressione di disappunto deforma il mio viso. Devo rimanere calma, non devo farmi prendere dall'istinto animale che vorrebbe prendere il sopravvento. I miei occhi incontrano Rodrigo, finalmente è libero dalla morsa della creatura ma il suo corpo è coperto di sangue... quanto potrà ancora resistere? Chiudo gli occhi, inspiro profondamente, una brezza scompiglia i miei capelli e le mie mani vengono circondate da un'aura verde. Appena li riapro punto i palmi verso Rodrigo. "Ascolta il richiamo del vento, il sussurrare delle foglie ed il respiro della terra!" Un calore avvolge il suo corpo ridandogli un po' della forza perduta. AZIONI
  11. RIVKA Neanche a farlo apposta appena Bayla nomina le mie ferite, un rantolo mi esce dalla bocca. Un colpo di tosse che causa un dolore bruciante. Cerco di rimanere concentrata per ascoltare i discorsi, ma le voci sembrano lontane, la vista appannata. Muovo appena le labbra per dire "..Risvegliare il golem..." ma le forze mi stanno abbandonando.
  12. SELYRA - Bardo Drow I miei occhi sono fissi su Fiore, come a volerla accompagnare nell'estrazione, ma la coda dell'occhio non lascia mai quei cerchi concentrici. Si spalancano. Non sono onde. È qualcosa che sale. Faccio un passo indietro, quasi addosso a Kaelen. Vedo le piastre ossee al posto degli occhi. Porto un dito davanti alle labbra per indicare di fare silenzio. Poi, senza un suono, apro la mano. Tra le dita, una scheggia di luce verde e acre inizia a sfrigolare, condensandosi in un dardo d'acido puro che scaglio verso la creatura AZIONE
  13. Io onestamente non ho preferenze. Posso adattarmi a qualsiasi PG. Se non ci sono tank potrei fare un guerriero, ma se utile anche un ranger (anche se a liv.1 è una classe un pò pippa ahah). Come razza credo elfa o mezzelfa.
  14. Liriel Thalavar La mia freccia si perde all'interno della stanza, affondando tra biancheria sporca e telai di letti. Non sono mai stata brava a tirare con l'arco, ma è l'unica arma a distanza che sono riuscita a reperire prima di mettermi in viaggio. E ora Rodrigo è in difficoltà. Sento Rodrigo urlare che la sua mente è debole e vedo Rugdush piazzare finalmente un colpo buono. Forse del fuoco, oltre a bruciarla, potrebbe spaventarla. Avanzo verso l'ingresso, abbastanza per avere visuale della bugbear avvinghiata a Rodrigo. Schiocco le dita e punto la creatura. "Brucia!" Del fumo inizia ad uscire dal suo pelo irsuto. Mi concentro per cercare di far apparire una fiammata improvvisa. AZIONI:
  15. Liriel Thalavar I miei piedi elfici si muovono veloci verso sud, mentre corro sento chiaramente i rumori della battaglia che imperversa e l'urlo gutturale della creatura. Sono troppo distante per agire in mischia, ma ho l'arco in mano. Scatto in linea retta verso sud, tendo la corda, faccio un respiro e cerco la sagoma pelosa del nemico. "Rodrigo, giù!" Azioni:
  16. Scheda con Background aggiornato come da indicazioni: MARA
  17. Liriel Thalavar La mia attenta osservazione ha in un certo senso dato i suoi frutti, ma quello che trovo non mi piace affatto. Ci sono tracce ovunque. Impronte di quadrupedi, grosse come ratti ma molto più grandi, che vanno e vengono dal portone principale. E poi due set umanoidi: uno profondo, di scarpe robuste, e uno più piccolo, a piede nudo, inconfondibilmente halfling. Calmont? Abbiamo una traccia da seguire, ma non siamo i primi. Poi alzo lo sguardo sull'emblema e sulla scritta. Le lettere si contorcono ai miei occhi e quasi devo tapparmi la bocca per non lasciar uscire un gridolino. Lingua Diabolica. Un brivido mi attraversa la schiena. Questo non è un semplice rudere abbandonato. Questo posto ha ancora l'Inferno inciso nelle pietre. Torno veloce dagli altri, leggera sui piedi. Vedo Rugdush e Rodrigo fermi, immobili davanti alla porta piccola ormai aperta. I loro occhi incrociano i miei. Capisco subito qualcosa non va. Senza fare rumore appoggio la mano sull'arco che porto a tracolla e lo sfilo lentamente, incoccando una freccia senza tenderla del tutto. Mi abbasso e mi avvicino al muro muovendomi silenziosamente, fuori dalla linea della porta
  18. Ciao a tutti. Eccomi...da cellulare non avevo visto l'invito. In settimana sistemo bene il BG. Per iniziare io finisco le ferie Mercoledì quindi possiamo iniziare quando volete.
  19. SELYRA - Bardo Drow Guardo Fiore staccarsi dalla passerella e librarsi leggera sopra la pece. Rimango quasi incantata dalla sua grazia, sospesa come un filo di fumo. Nessuna vibrazione, nessun rumore. Resto all'inizio dell'ultima passerella, dove Kaelen ci ha fermati, un ginocchio a terra per non far vibrare il ferro. La balestra abbassata verso quei cerchi concentrici che si allargano nella pece, pronta, nel caso qualcosa dovesse uscire da quel mare putrido. Non so quanto sia pesante l'estrattore, né quanto sia tesa la pelle della balena. Forse Fiore può farcela da sola, ma un aiuto può fare la differenza. Non dico nulla ad alta voce. Le mando solo un filo di voce. "Come una piuma sull'acqua nera, leggera scendi, la mano fiera, che il grasso ceda, che il ferro tiri, senza che il ventre mai s'adiri." AZIONE @Theraimbownerd
  20. TIBURZIA - STREGA Ascolto le opinioni degli altri. Sigillare. Seppellire di nuovo ciò che fino a poco fa era celato. Capisco la paura. Ha senso. I nani troveranno un altro modo per scavare intorno a questo luogo oscuro. Resto immobile nel corridoio di granito nero, la mia ombra finalmente tornata ai miei piedi, ma più corta di prima. Come se parte di lei fosse rimasta nella cripta. Siamo di nuovo nell'imbuto di pietra, dove l'aria torna a farsi respirabile. Posso parlare più liberamente. "Spero che questa informazione sia sufficiente per la Corporazione. Ma quello che abbiamo appena visto è troppo ignoto per essere affrontato. Meglio sigillare, sono d'accordo". Non faccio in tempo a finire la frase. Una voce. Debole, roca, nanica. Dal fondo del pozzo. Sussulto. Alzo una mano di scatto, non per indicare. Per chiedere silenzio. Ascolto. Siamo qui sotto! La fune ha ceduto... L'istinto direbbe di correre ad aiutare. Ma essere cauti è la cosa giusta da fare. "Aspettate. Potrebbe essere un inganno. Quella cosa sul trono... potrebbe usare le loro voci per chiamarci giù." Guardo la corda tranciata ai nostri piedi, sfilacciata con violenza. Poi guardo gli altri. Faccio un gesto lento con la mano. L'aria davanti a me si increspa e una mano fluttuante, spettrale, appare. "Leghiamo un gancio a una corda e agganciamolo al perno del pozzo e caliamola. Se davvero ci sono nani laggiù, potranno usarla per risalire. Se è un inganno... lo scopriremo senza offrire subito i nostri colli a quelle lingue."
  21. Liriel Thalavar Mi sveglio un po' prima dell'alba per compiere le mie orazioni. L'aria fredda del mattino riempie i miei polmoni come a voler preparare il corpo a quello che ci attende. Traccio con le dita un piccolo cerchio di rugiada intorno a me, ringraziando la terra per il riposo e chiedendo protezione per la giornata. Quando tutti sono svegli ci mettiamo in marcia e quello che ci si presenta davanti sembra il rudere di qualcosa che ha visto tempi migliori. I rampicanti lo stringono come dita verdi che vogliono riprenderselo. I miei occhi si fermano sull'emblema sopra il portone principale, quella raggiera di chiodi annerita, e sulla scritta sottostante. Aggrotto la fronte, frugo nella memoria. Mentre Rugdush si avvicina furtivo alla porta più piccola a sud per provare ad aprirla, io mi abbasso verso terra, vicino al sentiero che porta al portone socchiuso. Se Calmont è passato di qui ieri sera, correndo verso la collina, deve aver lasciato qualcosa. Azioni
  22. RIVKA Nonostante le ferite mi facciano girare la testa, ascolto con attenzione il racconto del rabbi. Non credo alle mie orecchie. Come ha potuto una persona di fede ricorrere a un sortilegio così potente e malvagio come un golem? Seppur per una causa giusta. Fino a qualche ora fa avrei addirittura creduto che tali storie fossero solo il frutto di fantasie popolari, spauracchi per far dormire i bambini. Ma dopo quello che ho visto sotto lo Shul, sono convinta che tutto sia reale. Pensierosa, non so davvero cosa potremmo fare. Ho solo una vaga conoscenza di ciò con cui abbiamo a che fare. Con un filo di voce propongo: "Se l'Albero della Vita è ormai corrotto, non potremmo tagliarlo ed estirparne la radice?"
  23. Liriel Thalavar Sono sempre ferma nelle mie decisioni, come una quercia secolare, ma così come un grande albero ascolta il soffiare del vento e risponde con il frusciare delle foglie, anche io so ascoltare. Ormai è chiaro che siamo un gruppo e come tale le decisioni devono essere prese insieme. "Va bene per il voto!" Rispondo alla proposta di Rugdush. Ma a quanto sembra è proprio Warbal a decidere per se stessa. Non è una bambina e non è nemmeno una sprovveduta, la sua posizione è chiara e lei sembra decisa a restare.Guardo la piccola goblin e annuisco. "Così sia! Custodirai il nostro ritorno, Warbal. È un compito importante quanto entrare." Poi volgo un sorriso a Rodrigo, senza malizia. "A quanto pare la tua intuizione era giusta, Rodrigo. E sebbene diversa dal mio punto di vista, sono lieta di avere al mio fianco qualcuno che sappia prendere una decisione corretta quando serve."
  24. Selyra - Bardo Drow Ascolto il capo e un sorriso amaro mi sfugge. Niente di nuovo sotto la Luna Rossa ed anche prima di lei. "In questo mondo nulla è gratis" mormoro, più a me stessa che agli altri. "Tutto ha un prezzo. E quando sbagli a pagarlo, lo paghi con la vita." Guardo il forgia-cenere con la mandibola di ferro. Non ha messo un paletto. Ha messo un prezzo. Ed è onesto. Fiore ha risposto per tutti noi, e ha fatto bene. Niente segreti con chi lavora il metallo vivo. Faccio un passo avanti, così che la luce arancione delle fornaci mostri il mio viso. "Quello che dice la mia compagna è vero. Vogliamo spegnere il Monolito all'Abbazia di Ossidiana. Il Ferro di Luna non è per aprire ferite. È per chiuderne una che sta dissanguando la vostra terra tanto quanto la nostra. Senza quell'olio di balena, i nostri scalpelli si spezzerebbero. Senza i nostri scalpelli, il vostro mare rimarrà di pece per sempre." Poi il mio volto si volge verso Kaelen, la nostra guida. Il tono si fa più lieve, complice. "A quanto pare, Kaelen, dovrai scortarci ancora un pezzo. Fino alla Baia dei Relitti." Infine guardo gli altri. Cercando di cogliere i loro sguardi per comprendere le loro intenzioni. "Uno scambio equo. Olio per ferro. È un buon affare. Che ne dite?"

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