Vai al contenuto

shadyfighter07

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da shadyfighter07

  1. ELYNDRA - DRUIDA L'attesa è snervante. Abbiamo fatto quello che andava fatto ma niente si palesa. Tengo gli occhi bassi, riflettendo mentre mi guardo i piedi e l'erba che si muove accarezzata dal vento. Sto quasi per dire che forse sarebbe il caso di andarcene quando vedo un elfo apparire dal nulla proprio davanti all'albero che stavo accarezzando poco fa. Ho un sussulto e faccio un passo indietro, quasi spaventata per quell'apparizione improvvisa. Inizia a parlare ma non sembra aver colto nel modo da noi sperato la nostra richiesta di aiuto. Sospiro e gli occhi mi cadono su Thurin. Ben diversi sono i nani. Mi farei seguire da uno di essi guardando sempre avanti, ma se ci fosse un elfo dietro di me non farei altro che guardarmi alle spalle. Tuttavia c'è uno spiraglio, potremmo parlare con il loro sovrano ma dovremmo giocarci bene le nostre carte. "Il confine è solo una linea che marca un territorio, ma la terra è di tutti e quando un territorio viene spazzato da un male affamato il prossimo obiettivo potrebbe essere quello che si trova oltre il confine." rispondo. Non c'è aria di sfida nel tono della mia voce ma una pura e sincera consapevolezza che tutti siamo figli della terra. Alzo le mani e giro su me stessa per mostrare che ho già deposto le mie armi e incrocio i polsi per farmeli legare. Guardo Arthur, gli occhi velati di tristezza per tanta ostilità verso chi sta chiedendo aiuto ma ha ragione. "Vero! Non abbiamo scelta..."
  2. Ok da come avevo capito io (ma sono de coccio) credevo che il presidio del mulino fosse una cosa fatta di nascosto per quello avevo proposto la contadinella. Non ci avevo pensato a farla mascherare da cultistia o addirittura da dragonide nero per chiedere delucidazione su piani...potrebbe essere una buona idea.
  3. Va bene. L'elfa ha pagato per la riparazione ed Eol per la riparazione ;)
  4. Liriel Thalavar "Forse sarebbe il caso che un paio di noi rimanga qui, nel caso Voz ritorni. Possiamo alternarci, se volete. Non credo sia andata lontano." Osservo le guardie. "Suppongo abbiate del lavoro da svolgere. Non ha senso che rimaniamo tutti qui."
  5. AELTHARA ARGENTARIA Fulmino Fritz con lo sguardo per un mezzo secondo. Si versa il tè da solo e le dà del tu. Stringo la mascella. Niente. Non qui. Ne parliamo fuori. Poi ascolto Madame Elsbeth. Attenta. Taccuino aperto. Definitivamente sollevato da certe distrazioni giovanili. Trovo certi modi barbari, questo impedire alla natura di fare il suo corso per capriccio dei ricchi. Ma non sono qui per giudicare. Sono qui per trovare il gatto. Annuisco. Prendo nota. Esemplare esotico Calimshan Mantello crema, punte scure muso/orecchie/zampe Occhi zaffiro - impossibile confonderlo Sterilizzato - si esclude fuga d'amore Alzo lo sguardo. "Una dozzina di gatti in 48 ore, tutti domestici, nessun segno di lotta. Madame, ha ragione, non è un dispetto personale. È un evento." Chiudo il taccuino. "La cosa però potrebbe giocare a nostro favore. È più facile trovare una mandria che un singolo capo, soprattutto se piccolo e silenzioso come un gatto. Se si muovono tutti insieme, o verso la stessa cosa, lasciano una pista." Rifletto ad alta voce affinchè tutti mi sentano. "Da quello che ha descritto, e dal resoconto dei vicini, sembra quasi una fuga di massa, o un richiamo. Ha detto che Baffi fissava verso Nord, agitato, annusando l'aria." Guardo Madame Elsbeth, poi il maggiordomo. "Posso dare un'occhiata al davanzale del balcone al primo piano?. Vorrei vedere la finestra e capire cosa c'è a Nord da lì." AZIONE:
  6. Liriel Thalavar La speranza di trovare subito delle risposte facili svanisce quando arriviamo davanti al negozio di Voz. Aggrotto la fronte. Chiudere a chiave una porta è qualcosa che non concepisco, ma sono consapevole che nelle città funziona così, soprattutto se dentro ci sono oggetti di valore o misteri da nascondere. "Aspettate. Intendete forzare la porta per entrare? Siamo in pieno giorno." dico a bassa voce. "Controlliamo prima se c'è un altro accesso più nascosto. Magari il negozio è chiuso ma l'abitazione è aperta."
  7. Sorella Mara Brannor- Baronessa Maravel de la Sune DM & Jynxar
  8. SHIZUKA MORI - ROGUE/SHARPSHOOTER Il primo tratto della grotta sembra abbastanza agevole, ma là dove la caverna procede si palesa uno spettacolo che mi fa rivoltare lo stomaco. Abituata alle terre aride del deserto, vedere quegli esseri viscidi, umidi e mucosi mi causa ribrezzo. "Posso provare a passare silenziosamente e vedere se c'è qualcosa oltre. Altrimenti dobbiamo cercare di attirarli altrove, ma questo potrebbe essere pericoloso." Guardo gli altri uno per uno. "Chi se la sente di proseguire?" AZIONE:
  9. RIVKA Ascolto il Rabbi senza abbassare lo sguardo, anche se so che potrebbe sembrare irrispettoso. Voglio capire se questa volta ci sta dicendo tutto. Quello che sento però... sembra una favola per far addormentare i bambini. Solo che qui i bambini sono morti tutti in un incendio. Rabbrividisco. Per un attimo mi torna in mente mio padre quando tornava a casa ubriaco e mi picchiava, e quasi quasi preferirei quel ricordo a questo. Almeno quello lo conoscevo. Scuoto la testa per rimanere lucida. "Rabbi..." la mia voce è bassa. "Lei dice che lo spirito acquatico è un bugiardo, un ingannatore perché è dell'acqua. Ma lui ci ha detto che se avesse conosciuto il suo vero nome, avrebbe potuto liberarsi." Guardo Bayla, poi il lucchetto aperto nella sua mano. "Se è intrappolato qui da quando eravate bambini, da prima dell'Albero... forse non è lui il mostro. Forse è solo... un memento come il lucchetto." Faccio un respiro. "Perché non lasciarlo andare? Se conosce il suo nome, se lo liberiamo, ci sarebbe un mostro in meno sotto i nostri piedi. Oppure... ha paura che se lo liberiamo, ci dirà chi ha davvero appiccato quell'incendio?"
  10. Liriel Thalavar Anche se non detto esplicitamente, sembra che abbiamo avuto il consenso del Consiglio per andare a interrogare la bibliotecaria. Ignoro completamente lo scrigno con le 20 monete d'oro. Il denaro è qualcosa che non mi interessa minimamente. "La mia parte potete donarla ai bisognosi." Mi alzo in piedi e guardo gli altri. "Andiamo ora a parlare con Voz o avete faccende personali da sbrigare?" Lo chiedo, ma dal tono della voce lascio capire chiaramente che sarebbe meglio andare subito. Come direbbe un fabbro, meglio battere il ferro finché è caldo.
  11. Sorella Mara Brannor- Baronessa Maravel de la Sune Con eleganza percorro i gradini che portano al piano superiore, sempre più vicini all'obiettivo. Il cuore inizia a battere veloce dentro il petto, presto arriverà il momento di agire. Non è nervosismo il mio, ma semplice e casta eccitazione per il furto. Quanto vorrei essere io a mettere le mani su quella pietra per prima ma il piano è diverso ed in questo contesto così abbigliata avrei troppi sguardi addosso per eseguire un'azione che richiede di essere quasi invisibili. Un sussulto mi prende quando vedo l'enorme rettile al centro della sala. Lo guardo negli occhi ma subito distolgo lo sguardo, quasi temendo che me lo restituisca. "Per Sune! Quell'enorme essere rettiloide sembra quasi vivo. Se non fosse immobile come una statua temerei di essere mangiata." Scuoto la testa per eliminare la distrazione, con l'orecchio attento sento Mhaga chiedere delle latrine. Ottima idea, potrebbe essere una via di fuga qualora ci dovesse essere una finestra. Ascolto le istruzioni di Jynxar, in effetti accendere un fuoco è facile ma non altrettanto spegnerlo e la diffusione incontrollata potrebbe attirare sguardi in direzioni che non favorirebbero la nostra azione. "Tutto chiaro." rispondo "La situazione che si presenterà ci suggerirà il da farsi. Se una bella dama sarà a noi vicina accertati di porre lo sguardo sulle sue grazie ed al resto penserò io. Ma qualora questa situazione non si palesi fingerò un mancamento." Lentamente accompagnata dal mio cavaliere mi muovo verso l'ingresso della Gemstone Wing, un brillio illumina i miei occhi sentendo il desiderio di vedere quella pietra crescere dentro di me.
  12. Tiburzia - Strega Il fato mi assiste. Le lingue non vengono tutte su di me. Un'altra illusione svanisce, ne resta una sola. Ma ora siamo stretti su due fronti. Vance e il suo nano sono dentro, ma manca l'elfa. Probabilmente la più pericolosa. "Presto!" Sento il tonfo dietro. Mi giro. Lorelai è fuori, il nano ferito con lei. Rotola a terra, in mezzo alla cripta, proprio in linea con l'imboccatura dove l'elfa ha l'arco puntato. Non l'abbiamo tirato su per farlo diventare un puntaspilli. Scatto leggera verso di lui, gli afferro la mano. "Stammi dietro!" Lo tiro dietro di me, dietro il leggio di pietra. Mi metto davanti a lui, tra lui e il corridoio. Io e l'ultima copia rimasta, a muro. Mormoro la formula di Scudo e la tengo a fior di labbra, pronta. AZIONE
  13. AELTHARA ARGENTARIA Ascolto le istruzioni di Gorak sull'attenti. Petto in fuori, schiena dritta, braccia distese lungo i fianchi. Mi accerto con un'occhiata che tutti siano in ascolto. Una volta congedati, prendo la testa del gruppo e lo guido verso il Quartiere Artigiani, muovendomi con disinvoltura tra le vie di Riverbend. Conosco ogni acciottolato. Solo una piccola sosta, doverosa. Entro dal liutaio con lo strumento della barda avvolto in un panno. "Mastro, lavoro urgente. Riparazione completa, corde nuove di budello elfico. È di una barda di nome Aeloria , alloggia al Vento Calmo. Consegna a lavoro ultimato lì, a mio nome. Pago io l'anticipo." Lascio tre monete d'argento sul bancone, prendo la ricevuta e mi rimetto in marcia. Parola data, parola mantenuta. Arrivati davanti alla dimora di Madame Elsbeth, la riconosco subito, pietra e legno intagliato, inferriata a viti ed edera. Davanti allo zerbino, mi fermo. Mi pulisco gli stivali con cura, anche se non sono sporchi. Difficile vedere una macchia sia sulla mia armatura che sul mio onore. Gli altri mi imitano, spero. Alle sue parole, eseguo un inchino rispettoso, da manuale. Non profondo da cortigiana, ma netto, militare. "Aelthara Argentaria. Guardia Cittadina di Riverbend, in servizio per conto del Vice-Sceriffo Gorak Spalla-di-Pietra." Ritorno in posizione eretta, spalle dritte, mani dietro la schiena. Fiera. "Direi che potrebbe iniziare a descriverci il suo gatto, se ha segni particolari che ci permettano di riconoscerlo. Dal nome suppongo sia un maschio. Per caso era in calore? Qualsiasi dettaglio potrebbe essere rilevante."
  14. Liriel Thalavar "Forse mi avete frainteso." dico sospirando. L'idea di casa, tetto e mura non è qualcosa che concepisco fino in fondo, ma comprendo che in una città le cose funzionino diversamente. "Non intendevo irrompere nella proprietà di Voz e perquisirle la casa, ma parlarci. Magari non in modo troppo diretto, per capire cosa sa sul culto e sull'anello." Tuttavia il ragionamento di Ash è giusto e lecito. Qualora dovesse manifestarsi un pericolo, stanchi e feriti non potremmo fare molto. Mi appoggio al tronco di una grossa quercia e trascorro la notte in meditazione per recuperare le forze. Il viaggio di ritorno non presenta difficoltà né minacce e arriviamo a Collebreccia nei tempi stabiliti. Una volta al cospetto del consiglio rispondo, dicendo solo mezza verità. "L'halfling non ci ha detto molto. Ma lasceremo a voi l'onore di farlo parlare. Riguardo a Voz, confermo quanto detto dal mio compagno. È di vitale importanza farle qualche domanda. Potrebbe sapere qualcosa di molto pericoloso che Calmont ha trascurato di dirci."
  15. Kaeryth - Stregona Draconide La discesa è stata più facile del previsto, merito di Gib e della sua mania per i nodi. Ora però sorge il problema vero: come avvicinarci senza farci saltare addosso tutte le pattuglie. La proposta di Chand di creare un diversivo è sensata. "Io illusioni come le vostre non ne so fare" dico a bassa voce, quasi sussurrando per paura che il vento porti la mia voce fino ai falò, "ma posso sembrare qualcun altro." Mi sistemo il sacco di tela vuoto che ho preso in armeria sulle spalle. "Loro sanno chi stanno cercando. Un gruppo di avventurieri armati. Non si aspetterebbero mai una contadina con un sacco in spalla che torna al mulino per recuperare farina prima che bruci tutto. Se mi camuffo, posso avvicinarmi abbastanza da vedere cosa c'è davvero dentro l'ufficio annesso e dietro le finestre del secondo piano. Voi mi coprite dall'alto." OFFGAME Kaeryth - Stregona Draconide La discesa è stata più facile del previsto, merito di Gib e della sua mania per i nodi. Ora però sorge il problema vero: come avvicinarci senza farci saltare addosso tutte le pattuglie. La proposta di Chand di creare un diversivo è sensata. "Io illusioni come le vostre non ne so fare" dico a bassa voce, quasi sussurrando per paura che il vento porti la mia voce fino ai falò, "ma posso sembrare qualcun altro." Mi sistemo il sacco di tela vuoto che ho preso in armeria sulle spalle. "Loro sanno chi stanno cercando. Un gruppo di avventurieri armati. Non si aspetterebbero mai una contadina con un sacco in spalla che torna al mulino per recuperare farina prima che bruci tutto. Se mi camuffo, posso avvicinarmi abbastanza da vedere cosa c'è davvero dentro l'ufficio annesso e dietro le finestre del secondo piano. Voi mi coprite dall'alto." OFFGAME
  16. Sorella Mara Brannor- Baronessa Maravel de la Sune Cammino seguendo il mio accompagnatore, non c'è bisogno che mi dica come muovermi per far sembrare l'incontro con i nostri piccoli ma grandi compagni del tutto casuale. Fingo di sistemarmi il vestito la cui scollatura è un po' scesa durante la serata mentre ascolto quel che Plin ha da riferire. Apro il ventaglio e mi sventolo annuendo un poco con la testa affinché mi veda. "Fantasmi del passato? Che bizzarra storia." Sussurro a bassa voce a Jynxar. "Presto si entra in scena. Come attireremo l'attenzione al piano terra? Una scena di gelosia o..." indico il candelabro "far cadere disgraziatamente una candela su questo sontuoso tappeto per far divampare un incendio?"
  17. Liriel Thalavar Ascolto impassibile le nuove rivelazioni di Calmont. Il possedere libri che parlano di Norgorber non significa necessariamente che sia una sua cultista, ma di certo c'è qualcosa di losco. Se qualcosa ha da nascondere, lo si capisce dal fatto che neanche il suo collaboratore poteva entrare nel suo studio personale. "Concordo con Rugdush. Dobbiamo agire quanto prima e prenderla di sorpresa. Se attendiamo domani e perdiamo tempo per ufficializzare la perquisizione, potremmo allertare Voz. Se davvero venera quel..." esito un istante, non osando pronunciare di nuovo quel nome ad alta voce "...potrebbe avere delle spie ovunque."
  18. SELYRA - Bardo Drown La dolcezza ha accompagnato i nostri sogni, ma il risveglio è amaro come veleno. Colui per il quale abbiamo rischiato la vita in uno scambio che sembrava equo si è rivelato un vile traditore. Ci ha venduti a esseri che solo a guardarli presagiscono male. Nutro ancora la speranza che con il dialogo si possa risolvere tutto, ma Fiore e Zarath non sono della stessa idea. Con furia cieca si fiondano all'attacco. Non penso che queste creature siano sprovvedute. Devo aiutare chi si è lanciato. Dalla sacca prendo un bastoncino d'incenso, lo accendo e lo agito , tracciando forme che ricordano una ragnatela. Per una frazione di secondo, il cielo sopra il molo si riempie di trame colorate che pulsano e poi svaniscono, proprio davanti alle guardie. "Guardate. Forse è l'unica cosa bella che vedrete prima della fine." AZIONI
  19. AELTHARA ARGENTARIA Non dormo come gli altri. Le quattro ore di trance bastano. Seduta sul giaciglio della camerata, schiena dritta, spada sulle ginocchia, lascio che la mente scivoli nella meditazione elfica. Rivivo la Gola dei Sospiri, il liuto spezzato di Aeloria, la lama di Fritz. Poi il vuoto. Quando riapro gli occhi, la stanchezza è spazzata via. Arrivo al Presidio per prima. Armatura lucidata a specchio, cotta senza una macchia di sangue della sera prima, treccia d'argento senza un capello fuori posto, runa del polso coperta dal bracciale. Guardo la piazza svegliarsi. Uno ad uno arrivano tutti. Eol impeccabile, Godhura fiera, Fritz con quel sorriso troppo innocente, Ramo saldo come una quercia. Sono venuti tutti. Forse hanno più sale in zucca di quanto pensassi. "Auguro a tutti un lieto buongiorno," dico, voce ferma, "e spero che abbiate riflettuto a dovere su cosa ci aspetta." Poi la porta si apre. Gorak. Sull'attenti. Schiena dritta, mento alto. Afferro il plico senza emettere un fiato. Pesante. Pergamena ruvida, odore di inchiostro e canapa. Lo tengo a due mani, come un ordine di servizio. Ascolto le tre proposte. Dentro di me la scelta è già fatta per puro senso del dovere, per la giustizia, per Riverbend. Il molo sud. Furto di minerale, sabotaggio della gilda, guardie accusate di dormire. Quella è una questione di sicurezza cittadina. Onorevole. Ma ho detto che non sarei stata il loro comandante. Ho detto squadra, alla pari. Quindi ascolto. Eol, Godhura, Fritz, Ramo. La maggioranza va sui gatti. Annuisco. Lento. "La mia scelta, se devo essere sincera, sarebbe un'altra," dico, e apro il plico indicando la prima pergamena, quella del molo. "Incarico 1. Minerale scomparso al molo sud. Furto continuato, possibile sabotaggio, accuse alla ronda. Quella è una missione onorevole. Da Guardia." Chiudo il plico. "Ma ieri sera ho detto che non sarei stata il vostro comandante. Ho detto che saremmo stati una squadra. E una squadra decide insieme. Mi atterrò alla maggioranza"
  20. KAELIN Continuo a non capire. Ma vedere una speranza di libertà mi fa tacere, evito di fare domande che potrebbero farci perdere tempo. Tuttavia osservo meravigliata le operazioni che la latariana sta eseguendo. Programma il file system con dei semplici gesti delle mani, come vorrei approfondire la conoscenza di queste tecnologie. Quando vengo chiamata sorella un brivido mi corre lungo la schiena. Annuisco, prendo una delle tute e aiuto Vahid a indossarla. "Cammina dietro di me. Ma non guardare troppo il culo della biondina o si noterà" Ridacchio. "Forza, sbrigati"
  21. KAELIN Non è un gioco! Forse mi ha preso per una cogliona. Come potrei davvero pensare che questo sia un gioco? "Vuoi che non lo sappia, ragazzina?" Le parole escono da sole, senza controllo. Sono sbagliate ma non me ne pento. Ma qualcosa accade. Inaspettato. Spalanco gli occhi. Perché sta facendo questo? Ma ci sono momenti in cui non è necessario trovare risposte immediate. Mi avvicino a Vahid e lo prendo per un braccio. "Non fare domande, cavolo. Andiamo" Ma dove? Guardo Sava. "Hai detto che abbiamo poco tempo... significa che verrai con noi? Ma... cavolo. Perché? Tu..." Se vorrà me lo dirà, ma ora non è il momento delle confessioni.
  22. RIVKA Guardo il lucchetto nel palmo di Bayla e poi il Rabbi che non vuole nemmeno toccarlo. Mi si stringe lo stomaco. "Rabbi, il lucchetto non era chiuso." dico, e la mia voce esce più dura di quanto vorrei, ma non riesco a fermarmi. "Bayla l'ha trovato già aperto, in mezzo alla terra. C'erano... c'erano cose di bambini lì intorno. Se è un memento per i defunti, come dice lei, perché era aperto? E di chi era? Di un bambino?" Faccio un passo avanti, anche se le gambe mi tremano ancora. "E quello che lei chiama spirito acquatico... ci ha detto che era intrappolato là sotto. Che per essere libero doveva conoscere il suo nome." lo guardo fisso. Mi si spezza la voce. L'accusa che sto per dire mi pesa come un macigno, ma dopo aver visto la morte in faccia... "Cosa ci state nascondendo? Chi è sepolto sotto lo Shul, Rabbi?" E mi giro a cercare gli sguardi degli altri. Ho bisogno di supporto.
  23. Sorella Mara Brannor- Baronessa Maravel de la Sune DM & Jynxar Appena se ne va volgo lo sguardo verso la sala e vedendo i nostri compagni di altezza mediana uscire affannati corrugò la fronte. Faccio un cenno all'uomo mascherato. Con un filo di voce sussurro. "Avviciniamoci ad essi! Cerchiamo di cogliere quel che dicono." Lo prendo a braccetto e mi muovo in direzione degli halfling. Mentre mi avvicino guardo il soffitto, come ad ammirarne la fattezza, non guardando dove metto i piedi come a tentar di essere urtata da qualcuno.
  24. SHIZUKA MORI - ROGUE/SHARPSHOOTER Annuisco all'affermazione di Eruiel. "Ha ragione, la luce potrebbe svegliare il dormiente! Ma inciampargli sopra o addirittura fare un frastuono tremendo perché facciamo cadere oggetti potrebbe metterlo di cattivo umore una volta sveglio!" Rispondo tagliente. Finalmente abbiamo una luce, anche se il guardiano ha dovuto spendere molte energie. Lo affianco e in punta di piedi entro dentro la grotta.
  25. Liriel Thalavar Guardo negli occhi Ash quando mi scosta dall'halfling temendo che io perda il controllo. Gli accarezzo la guancia come per tranquillizzarlo che non sono una pazza sanguinaria, ma sono solo un po' minacciosa quando voglio ottenere qualcosa. "Norgorber è il dio dei segreti, dei furti e degli assassini. I suoi adepti sono tutt'altro che brave persone. Se questa mezzelfa è seguace del suo culto non aspettiamoci di avere davanti qualcuno di collaborativo e se stava cercando l'Anello di Alseta per la setta prepariamoci al peggio" Parlo con lui ma il tono della mia voce è abbastanza alto affinché tutti sentano. La mia attenzione torna sull'halfling. Non c'è da aggiungere altro a quanto chiesto dagli altri. L'unica speranza è che il mezzuomo sia ragionevole ed ascolti i consigli per avere una pena ridotta.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.