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shadyfighter07

Circolo degli Antichi

Tutti i contenuti pubblicati da shadyfighter07

  1. KAELIN Un brivido mi attraversa la schiena alla risposta di Sava, non oso immaginare quale sia il loro posto e nonostante la curiosità non voglio approfondire. Appena apre la porta dell'hangar non credo ai miei occhi, un doppio fischio mi esce dalla bocca ma lo soffoco mettendomi una mano davanti. Un patrimonio di valore incalcolabile è davanti ai miei occhi ma il mio sguardo è subito attratto da lui. Ne avevo sentito parlare ma non credevo esistesse davvero una macchina del genere. Mi avvicino al Mantis quasi ipnotizzata, allungo una mano come per accarezzarlo ma subito la ritraggo come se temessi un sistema di allarme. "cavolo... quanto vorrei mettere il culo qui sopra..." Ma la latariana mi riporta alla realtà. Dovremmo essere dei finti bersagli e darci alla fuga. Questo gioiello non è il più adatto allo scopo. Probabilmente prima o poi si accorgeranno che i mech da bersaglio diventeranno fuggiaschi e ci sarà da combattere. Con un dito mi asciugo una lacrima che sta per scendere e mi volto di scatto. "Forse è più saggio prendere tutti lo stesso modello. Daremo meno nell'occhio" Mi avvicino a un Brawler con allestimento Gladiator, senza voltarmi come se stessi scappando da un amante che non voglio più vedere e mi arrampico per raggiungere il portellone. SCHEDA MECH
  2. AELTHARA ARGENTARIA Riusciamo a seguire la pista grazie alle abilità di tracciamento di Godhura e Ramo, fino al punto dove si interrompe. Ma il vedere una fenditura nella roccia mi fa aggrottare la fronte. Porto un dito sulle labbra facendo cenno agli altri di fare silenzio. "Do un'occhiata all'ingresso, se non percepisco pericoli il più piccolo ed agile andrà in avanscoperta." Il mio sguardo si posa su Fritz. Imbraccio lo scudo ed avanzo verso la fenditura e sporgo la testa all'interno, stringendo gli occhi per guardare attraverso l'oscurità. AZIONE
  3. Sorella Mara Brannor- Baronessa Maravel de la Sune DM & Jynxar
  4. CASSANDRA Già sapevo di non essere forte. Scoprire di essere anche goffa e sgraziata, questa è una novità. Nel tentativo di liberarmi ho preso male le misure e ho colpito la roccia con la testa. Non è il dolore a preoccuparmi, è il rumore sordo che ha fatto. La scimmietta ha dato l'allarme. E ora ne sono arrivati altri tre, grossi come uomini adulti. La situazione si mette male. Continuo a chiedermi perché ci hanno legato. Cosa mai potrebbero farci queste bestie con il mio mandolino? A meno che... non vogliano suonarlo loro, ma ne dubito. Vedo due scimmioni caricare verso Lorelei. Anche lei ha ancora le mani legate se la prendono, è finita. Io sono a terra, vicino all'imbocco della grotta, con le mani ancora dietro la schiena. Non posso afferrarli. Ma ho le gambe lunghe. Mi butto di lato e allungo una gamba, cercando di agganciare la caviglia pelosa del primo che corre verso di lei per fargli lo sgambetto e guadagnare qualche secondo. "Lorelei, attenta!" - sibilo, basso. AZIONE
  5. SAMANTHA BLAZE (BARBARO) Appena appoggio la mano su Eri la ritraggo subito di scatto. Mi guardo il palmo, è caldo, innaturalmente caldo. Kai con la sua parlantina e il suo fascino ci prova, ma vedo che non attacca. Sto per fare un altro passo verso il capitano, ma è lui ad avvicinarsi a noi. Soffoco una risatina quando Kai mi sussurra la promessa che ha fatto al capitano, ma torno seria di colpo quando realizzo che non sembra aver funzionato. Gli afferro un braccio, lo stringo con forza e lo faccio voltare verso di me. Lo guardo fisso negli occhi, forse percepisce un debole rossore fiammeggiante nelle mie pupille. "Alza solo un dito contro quel cucciolo o contro uno dei miei compagni e sarai tu a diventare cibo per gli squali! Ho affrontato demoni e guerre, non sarà certo un capitano ubriaco a spaventarmi!" AZIONE
  6. Sorella Mara Brannor- Baronessa Maravel de la Sune DM & Jynxar
  7. Liriel Thalavar Ash @Ard Patrinell e Rudgush @Darakan
  8. ELYNDRA - DRUIDA Un brivido mi attraversa la schiena mentre le mie mani accarezzano il terreno, la consapevolezza che il Sovrano non soffra invero per il male che affligge la terra, ma piuttosto per qualcosa che tuttora gli fa sanguinare il cuore. Forse un lutto. Ci ascolta, speravo di sentire la voce del nano, anche se poco melodica, ma non pronuncia parola ed è proprio a questo che si appella Thiriel. Faccio un respiro. "Signore! C'è chi del parlare fa la sua forza e chi non parla ed agisce con i fatti al momento del bisogno. Mastro Thurin appartiene a questa seconda categoria." Esclamo in sua difesa. "Pertanto se le parole non bastano a convincervi delle nostre ragioni, saranno i fatti a farlo. Recupereremo quella spilla. Lo faremo per suggellare un patto." Ho preso la parola e spero che la mia decisione sia condivisa. Abbasso appena lo sguardo, la mano ancora sul terreno. "Se posso permettermi, Signore della Terra... sento che questa terra condivide il vostro dolore. La perdita della spilla è l'unica ferita che vi affligge, o ce ne sono altre che la selva piange con voi?"
  9. CASSANDRA Spesso la mia mente si astrae, cerca nei ricordi e nei nomi di coloro che furono le parole per narrare qualcosa che valga la pena di essere ricordato. Ma anche la mente più astratta ha bisogno di un punto fermo. Di terra sotto i piedi. Ed è proprio quando quella terra manca, che iniziano i problemi. Vago è il ricordo. Un rombo. Il vuoto. Un rotolare che non finiva più. Forse non è stato breve. Forse è stata la mia coscienza a perdersi per prima. Mi risveglio con un cerchio alla testa e il corpo dolente di cenere e terra. Provo a muovere le braccia. Non posso. Lentamente la nebbia si dipana. Mani legate dietro la schiena con corda di fibra vegetale, ruvida. Fa male ai polsi tatuati. Non sono corde da soldati. Non sono sola. Vedo le sagome dei miei compagni. Vedo il fuoco. Vedo il nostro carceriere che gioca con lo stocco di Paul come fosse un attizzatoio. Basso, tozzo, braccia lunghe e pelose che alla luce del fuoco sembrano arancioni. La consapevolezza di essere prigioniera. Da chi? E soprattutto... perché? Sulla destra, alla rinfusa, le nostre cose. Il mio mandolino è lì. Bianco. Freddo. Lontano. Non chiamo. Chiamare attirerebbe l'attenzione. Inizio a strisciare per cercare una roccia dura e tagliente per tagliare la corda sfregandola su di essa. Non ho la forza di spezzare la corda, ma posso consumarla. AZIONE
  10. RIVKA Ascolto l'obiezione di Skinny. "Mi fido delle tue parole e non ho gli elementi per dire il contrario. Ho passato poco tempo sia con gli indiani che con gli stranieri alla segheria.." Indosso il monocolo quando parlo. "Però ragionandoci. Perché dei lavoratori vorrebbero la distruzione di Kest? Perderebbero il lavoro e di conseguenza il sostentamento. Vedo più un movente negli indiani. Senza Kest sarebbero liberi di professare la loro religione" Alle parole del Sindaco annuisco. "In effetti potremmo andarcene, ma noi...." mi correggo subito "..IO sono venuta qui per trovare una casa ed un posto per fuggire dal passato. Non voglio scappare di nuovo. Affronterò il problema.... ci dica solo da dove iniziare?" Guardo gli altri per capire se sono della mia stessa opinione.
  11. SAMANTHA BLAZE (BARBARO) Noto che il Capitano sembra avere un particolare interesse per i miei pettorali. Sorrido di tanto in tanto al suo sguardo insistente, ma senza arrossire troppo per non dargli false speranze. Il viaggio sembra abbastanza tranquillo, almeno per il primo giorno. Il sonno arriva dolcemente, cullato dal dondolio della nave, ma il risveglio è brusco. Ancora un po' assonnata, seguo il marinaio sul ponte. Non ho idea di cosa voglia, ma quando avanza le sue accuse non credo alle mie orecchie. Stringo i pugni e sento il sangue pulsarmi nelle tempie. "Come osate accusarci? Nessuno di noi era ubriaco al punto da fare i bisogni sui barili! Le posso assicurare che abbiamo dormito tutti in cabina e nessuno è uscito. Provi invece a controllare i suoi uomini e a verificare che siano effettivamente sobri!" Sto per aggiungere altro, ma vedo Eri scattare in avanti. "Fermati!" Le corro dietro e, se riesco a raggiungerla, le appoggio una mano sulla spalla per fermarla, sussurrandole: "Non ti esporre. È troppo pericoloso." Poi mi volto di nuovo verso il capitano, piazzandomi davanti a Eri per farle da scudo con il mio fisico massiccio. FLASHBACK
  12. AELTHARA ARGENTARIA Ascolto il resoconto di tutti quanti, abbiamo molte piste da seguire. L'acquedotto, le tracce di un carretto ed una pianta insolita chiamata Falce di Nebbia. "Procediamo" dico e ci mettiamo in marcia verso la Macchia dei Carpini. "Non so se questa pianta possa avere effetti anche sugli umani, ma per precauzione mettiamoci una benda davanti a bocca e naso." All'affermazione di Godhura alzo le spalle. "Troveremo risposta quando avremo raggiunto l'obiettivo. Per ora tenete gli occhi aperti e se le tracce si insinuano nella Macchia dei Carpini alzate il livello di allerta. Avremo visibilità limitata." AZIONE:
  13. SELYRA - Bardo Drown La cassa finalmente è in salvo, l'azione del Barbaro è stata determinante, da sola non ce l'avrei mai fatta. Impavido ha sfidato il fuoco ed è corso in mio aiuto. Mentre gli altri sfidano senza sosta il nemico che sembra non mollare la presa. L'obiettivo principale dovrebbe essere la Vampira ma un'altra minaccia si presenta più materiale, più vicina, la Guardia Bestiale che si avventa sul Barbaro che protegge me e la cassa. Imbraccio la mia balestra e, muovendomi rasente al corpo di Zarath che mi fa da scudo, attacco la guardia. Appena il quadrello lascia la guida per sibilare verso il nemico, guardo verso la Vampira. Devras è ferito ed in difficoltà, le mie labbra iniziano a muoversi, parole di guarigione escono fluttuando nell'aria per avvolgere il druido. "Che io possa darti ancora più forza! Estirperemo queste ombre che oscurano la terra, la Luna tornerà a brillare di nuovo, argentea ed illuminerà la nostra via!" AZIONI
  14. TIBURZIA STREGA Osservo il corpo di Vance scomparire nell'abisso, avvolto dalle fiamme del mio dardo e dalle lingue. Una strana luce illumina i miei occhi, non è il semplice riflesso del fuoco, non è nemmeno piacere. È solo e semplice giustizia. Oggi il Mondo ha un criminale in meno. La mia ombra, alla vista della sofferenza del bandito, sembra muovere le sue braccia verso di lui, come se volesse abbracciarne il dolore per rinforzarsi. Si allunga verso il pozzo, verso il basso. Solo io posso vederla? Un brivido mi attraversa la schiena. Lentamente seguo il corteo mentre torniamo in superficie, rimango in fondo, silenziosa. Abbiamo completato il nostro lavoro ma molte domande non hanno trovato risposte. Chi è stato l'artefice di quell'abominio? Quando Lorelai dice di far crollare il tunnel, annuisco. Poi aggiungo, rivolta a Thargor: "Non basterà farlo crollare, Mastro Thargor. Una barriera di roccia può essere abbattuta da un piccone ostinato. Quello che giace là sotto va sigillato con della magia. Per forzare una copertura magica servirà altro che avidità. È molto più potente di quanto possiate immaginare, e non ha fame di oro." Le mie parole sono volutamente criptiche, per mettere in allarme i nani senza dover descrivere i bozzoli davanti a tutto l'accampamento.
  15. Ok sulla base di questo Cassandra aggiunge il legame seguente: Sto scrivendo una ballata sulle avventure di LORELEI
  16. Liriel Thalavar Con Ash @Ard Patrinell e Rudgush @Darakan
  17. Sorella Mara Brannor- Baronessa Maravel de la Sune Mara & Jynxar
  18. Ok lieto che ti piaccia :) Ho aggiunto la storia in scheda e a questo punto il seguente legame: Questa non è la mia prima avventura con PAUL THE FOOL. @Melqart
  19. Ecco pensavo a questo. Se i rispettivi Player sono d'accordo. PAUL THE FOOL @Ard Patrinell In una notte Cassandra stava suonando per un gruppo di bambini. Storie e memorie di gente il cui nome era stato smarrito. Un'ombra piombò giù da un tetto, un gesto rapido e fugace che colse con la coda dell'occhio. Forse Paul sperava che ad assistere al canto della barda ci fossero persone pronte a compensare la performance con monete sonanti, ma vedendo che c'erano solo bambini fece per allontanarsi. Dal suo mandolino uscirono allora note rumorose, sibilanti, che raccontavano come una musica può coprire i passi ed annebbiare la vista, e come il vagare da soli a volte possa essere pericoloso. Da quel giorno hanno lavorato insieme. Lei distraeva, lui agiva. LORELAI @Rafghost2 Durante uno dei suoi viaggi Cassandra incontrò un'elfa che stava curando una donna vestita di stracci lungo la strada. Aveva sempre visto la razza elfica come individui opportunisti, che non facevano mai niente senza avere qualcosa in cambio, così si avvicinò per capire come quella donna avrebbe pagato le cure. Rimase sorpresa quando l'elfa non chiese alcun compenso. Forse lei era diversa da quelli della sua razza, o forse era solo Cassandra ad avere dei pregiudizi. La vide però schiva nel fare amicizie, forse perché longeva. Cassandra allora si avvicinò e le sussurrò: "Nessuno muore davvero se qualcuno continua a raccontare la sua storia".
  20. Ecco la scheda. CASSANDRA BOZZA BACKGROUND IMMAGINE
  21. Liriel Thalavar Con Ash @Ard Patrinell e Rudgush @Darakan
  22. SAMANTHA BLAZE (BARBARO) Lieta che abbiamo scelto la Sakana. Non la più economica, ma nemmeno la più cara. Sorrido a Kai e gli appoggio la mano sulla spalla. "Non preoccuparti! Se vedo una scena che potrebbe degenerare in una rissa, dovranno passare sul mio cadavere prima che possano sfiorarti!" Dopo esserci accordati sul prezzo con il capitano, ammazzo il tempo dando una mano a caricare i barili di sake. Non che sia necessario e non pretendo neanche un compenso, ma un po' di esercizio fisico fa sempre bene, sia alla mente che al corpo. Chiedo al capitano quanti giorni di navigazione saranno necessari per arrivare a Ise. Quando la nave dispiega le vele e parte, appoggio i gomiti sul parapetto e guardo la costa allontanarsi. "Chissà cosa ci aspetterà a Ise?" chiedo ad alta voce, ma con il tono di chi sta parlando a se stessa.
  23. Liriel Thalavar L'entusiasmo sembra prendere il sopravvento, come è giusto che sia. Calici che si alzano, come a suggellare una promessa, il costruire qualcosa per avere un mondo migliore. Alzo anch'io il calice per brindare al futuro ma... Qualcosa mi turba e finché non avrò chiarezza non posso sentirmi totalmente tranquilla. Culti oscuri sono stati tirati in ballo. Non posso ignorarli. Dopo aver mangiato e bevuto abbastanza bicchieri di vino elfico, mi alzo. "Vi ringrazio per la piacevole giornata e soprattutto per aver proposto la volontà di creare qualcosa che possa rendere il mondo migliore. Ma sento il bisogno di prendere una boccata d'aria. Se non ci sono altre incombenze, propongo di vederci l'indomani mattina per partire alla volta della Rocca." Saluto. Lancio un'occhiata d'intesa ad Ash. Ash Breeze @Ard Patrinell
  24. Sorella Mara Brannor- Baronessa Maravel de la Sune La sceneggiata non funziona come avrei sperato. Ma forse è stata una benedizione di Sune, in quel mentre che fingo lo svenimento Don Bastiano ci raggiunge e con frasi telepatiche comunica che ci sono allarmi magici. Il furto deve essere rimandato. Serve attesa, silenzio e soprattutto meno gente intorno al cristallo. Apro immediatamente gli occhi appena ricevo il messaggio. Diversi allarmi magici sul piedistallo...non possiamo procedere! Mi alzo seduta la mano al petto, il primo sguardo verso l'halfling. Annuisco per fargli capire che ho compreso. Ma subito mi lamento per il modo sgarbato con cui vengo condotta fuori. "Ma che maniere da villani! Cacciare così una dama che si è appena sentita male. Che Sune vi renda impotenti per il resto della vostra vita!" Sibilo. Una volta fuori mi allontano a grandi passi dal palazzo. Quando mi trovo da sola con Jynxar spiego cosa ho in mente. "Don Bastiano ha rilevato allarmi magici. E' stato un bene che la nostra impeccabile interpretazione sia fallita. I piccoletti si sarebbero trovati in trappola come dei polli. Attendiamo che la serata si concluda. Ho una scusa per tornare, il mio prezioso ventaglio è rimasto lì. Posso andare a reclamarlo e magari aver la soddisfazione di menar le mani contro quella villana di Alda Arkin, donna insensibile. Invidiosa probabilmente perché mai provò in vita sua il piacere di avere il centro della scena per il suo aspetto." Strizzo l'occhio.
  25. AELTHARA ARGENTARIA Appena ci siamo riuniti riferisco le notizie che ho ottenuto dalle guardie. "E' evidente che dobbiamo seguire il vecchio acquedotto. Non possiamo farlo percorrendo esattamente il percorso fatto dai felini, ma seguire le arcate principali fuori le mura fino alla Macchia dei Carpini. Mi sembra il percorso più semplice da seguire. Il percorso non è molto lungo." Dopo aver parlato rimango in attesa, cercando di capire se gli altri hanno un piano d'azione migliore da seguire. La segnalazione di Eol tuttavia dà importanti indicazioni. Una persona ha sfruttato una spaccatura sulle mura per uscire. Aggrotto la fronte. Se qualcuno può usare un varco per uscire lo può anche usare per entrare. A livello di sicurezza è un qualcosa che va assolutamente sistemato. Dovrò riferirlo quanto prima. "Partiamo da questa spaccatura?"

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