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shadyfighter07

Circolo degli Antichi

Tutti i contenuti pubblicati da shadyfighter07

  1. RIVKA Ascolto Josek senza interromperlo. Stringo le mani sotto il tavolo. Quello che racconta... Frank che cambia faccia, il morso a Skinny... sembra un racconto fantasioso ma... Vorrei tanto che fosse solo un romanzo. "Che tipo di animale, Josek?" chiedo piano. "Un lupo? Un orso? Aveva... aveva gli occhi di un uomo, quando ti ha guardato?" Poi sento Ayal parlare di veleni e idrofobia e abbasso lo sguardo. Vorrei avesse ragione. "Ayal, lo spero anch'io. Davvero." dico sottovoce. "Ma sotto lo shul abbiamo visto cose che vanno aldilà di ogni razionalità"
  2. AELTHARA ARGENTARIA I miei occhi glaciali restano fissi su Silas mentre parla, lo ascolto fino in fondo e annuisco una sola volta, secca. "Non temere, Silas. La giustizia farà il suo corso. I danni verranno pagati dai responsabili. Tutti." Poi mi giro verso la barda. Il tono si abbassa di mezzo tono, non è più quello del Presidio. "Aeloria, ora andate a riposare...." guardo lo strumento fracassato, le corde penzolanti, "il liuto lo prendo io. Domani mattina lo porto personalmente dal miglior artigiano di Riverbend. Lo ritroverete come nuovo, ve lo prometto." Sto per dare l'ordine di sgomberare quando la porta sul retro si spalanca di colpo. Gorak. Rinfodero la spada in un gesto solo, lama che scivola nel fodero con un clack secco, e mi metto sull'attenti. Schiena dritta, pugni lungo i fianchi. "Sì, Signore!" rispondo al suo ordine, senza aggiungere altro. Gorak non vuole chiacchiere, vuole ordine. Guardo uno per uno gli altri. Eol, Godhura, Ramo di Larice e su Frirtz "Seguitemi. Questo spiacevole inconveniente era meglio evitarlo, ma avete fatto il vostro dovere nel proteggere quella donna. Vi fa onore. Ora si va al Presidio per il verbale, tutti." Vado verso la porta, la apro tenendola per gli altri, ma prima di varcarla poso lo sguardo su Fritz @Gio the best . E lì il ghiaccio torna. "TU!" La voce è bassa. Non un urlo, peggio. "Cammina al mio fianco. Mani in vista, lama nel fodero. E non fare scherzi, ragazzino. Non stasera." Attendo che si avvicini, gli resto a mezzo passo, abbastanza vicina da prenderlo se tenta di scappare, abbastanza lontana da non umiliarlo davanti a tutti. Poi mi avvio verso il Presidio, dietro a Gorak.
  3. Liriel Thalavar Il vedere Warbal sana e salva mi rincuora. Ero stata titubante nel lasciarla da sola in queste lande impervie ma a quanto pare se la sa cavare meglio di quanto avevo supposto. Ascolto attentamente la narrazione, anche se le informazioni che otteniamo sono molto vaghe e confuse. Ammetto che l'aver sentito nominare la mia razza ha annebbiato la mente con pensieri. Nonostante abbia trascorso gli ultimi anni della mia vita in solitario, sangue elfico scorre nelle mie vene e vorrei capire l'attinenza con questo posto dimenticato. Solo l'halfling saprà darci risposte. "Sono d'accordo! Prima di portarlo al villaggio cerchiamo di ottenere quante più risposte possibili. Sarà poi la giustizia a fare il suo corso" Non ho molta fiducia in autorità diverse se non quelle della natura ma da che mondo e mondo i crimini devono essere pagati. "Gustiamoci questo attimo di quiete all'aria aperta. Cerchiamo il meritato riposo e poi faremo ciò che va fatto" Esclamo accarezzando l'erba e lasciando che la brezza pomeridiana sfiori il mio volto.
  4. Tiburzia - Strega Il tranello riesce. L'avventore nel corridoio si scaglia con furia cieca verso l'entrata e viene travolto dalla forza magica di Arkyn. Non è morto. Lo vedo a terra, la casacca bruciata di viola, la torcia che rotola e proietta ombre impazzite sull'ingresso della cripta. Ombre danzanti. Le guardo un attimo, quasi incantata. E poi vedo la mia. La mia ombra, ai miei piedi, non danza. Si allunga. Dritta verso di loro, verso l'ingresso come se anche essa ne fosse attratta. l ticchettio nel cranio accelera. Mi scuoto. Guardo il pozzo. Mi volto verso Arkyn, verso Eryndor, la voce bassa ma tesa. "Ora! Tiriamo su! Sperando che Lorelai sia riuscita a legare la corda" Resto dietro il leggio, con le mie due copie ancora in piedi, a fare da muro tra le lingue e la fune. Finché guardano noi, non guardano lei.
  5. SAMANTHA BLAZE (BARBARO) Capire quale sia il mezzo migliore è un po' come fare shopping. Siamo sempre tentati di prendere il pezzo più a buon mercato, ma questo non sempre vuol dire fare un affare. A volte potrebbe essere di bassa fattura o addirittura difficile da abbinare. Però in questo caso tutto sembra più semplice. "Sono d'accordo. Prendiamo la Sakana. Da quanto ho capito va diretta verso la meta, che è Ise." Sorrido come se stessimo partendo per una gita. "E inoltre, se riusciamo a pescare qualcosa, abbiamo anche la salsa di soia per condirlo in sashimi!" Cerco di alleggerire gli animi.
  6. Ma no... E' giusto interpretare il PG per come lo hai concepito. Certo se le cose si mettono male l'elfa ti deve arrestare ahah
  7. 1) Va bene la struttura a spoiler annidati. La trovo più ordinata. 2) Le aree d'ombra vanno bene così 3) Anche a me piace usare l'ai (per le immagini) quindi sfondi una porta aperta. Tanto adoro camminare, l'unica cosa il risparmiare km con la macchina è un qualcosa che non posso controllare....dipende da quanti ne devo fare per trovare parcheggio ahaha
  8. Sorella Mara Brannor- Baronessa Maravel de la Sune DM & Jynxar
  9. AELTHARA ARGENTARIA Vedendo il capo alzare le mani e l'altro tremare nei rovi di Godhura, abbasso di mezzo palmo la lama. Non la ringuaino. Faccio un passo indietro per avere tutta la sala sotto gli occhi. I muscoli del braccio restano tesi. Basta un movimento sospetto e cala. Con una rapida occhiata verifico: Aeloria è in piedi con Eol, contusa ma intera. Ramo di Larice ha stabilizzato il marinaio a terra, respira. Fritz... Fritz ha la lama sporca. Poi Silas urla. La sua accusa mi fa irrigidire. I miei occhi vanno subito verso il ragazzo. Il mio sguardo non promette niente di buono. Faccio per replicare, ma Eol mi anticipa. Lo ascolto. Chi amministra la giustizia non deve avere fretta di emettere sentenze. Un lieve cenno del capo. Ho sentito entrambe le versioni e le sto elaborando. Poi guardo Silas dritto negli occhi. La voce torna quella del Presidio, fredda come il ferro. "Silas! Stai accusando un uomo di tentato omicidio davanti a una Guardia. E lui," indico Eol con la lama, senza distogliere lo sguardo dall'oste, "sta sostenendo che è stata legittima difesa". Faccio un passo verso il bancone, la spada ancora bassa ma presente. "La differenza tra le due versioni è il carcere e la forca. Se stai accusando qualcuno ingiustamente, o se ometti che quel marinaio stava sguainando un coltello da spellare in mezzo alla tua taverna, la licenza non te la tolgono domani, te la sospendo io stasera per falsa testimonianza e pericolo pubblico." Silenzio. "Se vuoi confermare la tua grave accusa, prendi il registro e vieni con tutti noi al Corpo di Guardia. Adesso."
  10. Penso stia accusando Fritz solo della pugnalata al marinaio.
  11. SELYRA - Bardo Drown Un sospiro mi esce dalle labbra quando vedo Zarath e Fiore tornare sulla passerella, l'estrattore stretto al petto. Per un attimo, l'aria irrespirabile della baia sembra meno rovente. Ma non c'è tempo per rifiatare. Dobbiamo andarcene da qui. Il frastuono che abbiamo causato potrebbe attirare altro. La missione è compiuta. Il patto per il Ferro di Luna è rispettato. Ma il capo dei forgia-cenere dice che l'attesa non è ancora finita. È come una melodia. Per essere perfetta ha bisogno di tempo per trovare le parole e gli accordi giusti, altrimenti stona. Così è per il metallo. Ci viene offerto un riparo. Almeno avremo, spero, un luogo sicuro dove curare le ferite. Mi accomodo in un angolino della baracca, lontano dalla stufa ad aria forzata, estraggo il liuto e pizzico le corde. Una dolce melodia si diffonde nell'aria, in netto contrasto con l'ambiente malsano che ci circonda, forse utile a rincuorare gli animi e a lenire le ferite. AZIONE
  12. Liriel Thalavar Sebbene non proprio vicina all'halfling lo guardo negli occhi prima che possa cadere a terra. Tanto per fargli ricordare la mia faccia prima di perdere i sensi. Sorvolo sul fatto che siamo venuti fino a qui per dare la caccia ad un goblin che pensavamo fosse il responsabile di un incendio e poi invece si è solo rivelato una vittima. Ma quando Helba parla di qualcosa che ha detto l'halfling sugli elfi aggrotto la fronte. Il volto fermo ma non ostile. "Cosa ti ha detto di preciso sugli elfi? E perché siete in queste rovine?
  13. Liriel Thalavar Le mie parole volano al vento. Un'espressione di disappunto deforma il mio volto. Il desiderio di dare fuoco a quel miserevole essere, tanto per restituire il favore che ci ha fatto al Palazzo, inizia a crescere. Ma un halfling morto è solo un halfling che non può parlare ed ho come la sensazione che ha molto da dire. Punto di nuovo il dito verso di lui. "Sei circondato! Non hai scampo. Non tutti sono teneri come me. Il prossimo colpo potrà essere quello che ti toglie la vita. Arrenditi! Non sfidare la sorte!" Ancora una volta le parole mi escono di bocca causando uno spostamento d'aria che schizza verso l'halfling come un proiettile. AZIONI
  14. ELYNDRA - DRUIDA Ascolto con attenzione le parole di Arthur. Mi stupisce che sappia decifrare quelle rune. Nonostante la situazione un sorriso solare illumina il mio viso. "Arthur ha ragione! Seguiamo le indicazioni. Neanche a me piace l'idea di camminare disarmata per luoghi sconosciuti. Ma siamo qui per cercare la pace." Depongo il bastone ferrato, l'arco e la faretra con le frecce ai piedi del grande albero come indicato. Faccio tre passi indietro. "Non abbiamo nulla da nascondere. Quindi credo anche io che sia il caso di dire la verità." Guardo gli altri e rimango in attesa.
  15. AELTHARA ARGENTARIA Il tonfo sordo del tavolo. La faccia del capobanda diventa una maschera di sangue e crolla sulle ginocchia. Non è finita. La mano va all'elsa l'inconfondibile rumore metallico della spada che viene estratta. Sfilo la spada di famiglia di mezzo palmo, non di più. La punta a un soffio dalla sua gola. Non per uccidere. Per fargli capire che la prossima mossa decide se dorme in cella o nella fossa. "In piedi. Mani dietro la schiena. Vieni al Presidio con me ora." Un gorgoglio alle mie spalle. Giro la testa quel tanto che basta per vedere il marinaio di Fritz riverso nel suo stesso sangue. Serro la mascella. Il cuore perde un colpo ma il volto resta di pietra. Con la coda dell'occhio tengo il capo inchiodato, poi tuono verso il banco: "Va a chiamare un cerusico! Subito! Se respira ancora, lo voglio vivo per testimoniare!" Infine fisso quello col naso rotto. "Tu non fare scherzi. A terra, mani dove le vedo." AZIONE OFFGAME
  16. Sorella Mara Brannor- Baronessa Maravel de la Sune Durante l'attesa davanti alla scalinata, assumo il portamento che una nobildonna della mia levatura dovrebbe assumere quando non viene riconosciuta all'istante. Con aria scocciata estraggo il ventaglio e mi sventolo con lentezza, nascondendo gli sbuffi dalle labbra, ma l'espressione contrariata è palese. Voluta. Il movimento del braccio non solo fa contrarre i bicipiti sotto il raso, ma crea anche un piccolo terremoto. Le mie sorelle, benché compresse dal corpetto, sembrano voler lottare per uscire a salutare i presenti. E i presenti, infatti, salutano. L'attesa, tuttavia, è breve. Entro a braccetto con Jynxar, meglio noto in questo contesto come il Conte Jale von Vethal. Una rapida occhiata al salone mi fa intendere che le guardie sono poche. Prudenza sì, ma non si aspettano un furto durante un galà di beneficenza. Errore loro. "Sarebbe alquanto sconveniente per una Baronessa salire subito al piano superiore. Potrò farlo io stessa con la scusa di dovermi assentare un momento," commento all'intuizione di Jynxar, sorseggiando. "Inoltre, il nostro obiettivo è creare una distrazione al momento giusto. E credo di sapere come fare." Mi copro gran parte del viso con il ventaglio, lasciando visibile un solo occhio che strizzo con malizia. "Basterà attirare l'attenzione dell'uomo accompagnato dalla dama più brutta della sala, e fare in modo che noti le mie... grazie, mentre voi sarete lontani. Al momento giusto, noterete le sue attenzioni. La gelosia è la scintilla che accende i più grandi incendi." Sollevo un calice di vino, lo faccio roteare. Il mio sguardo corre tra i presenti. Soprattutto sulle donne. Soppeso, valuto. "La curatrice si paleserà da sé al momento opportuno. State pronti." Mentre bevo un sorso, con la coda dell'occhio controllo se i nostri halfling stanno già salendo le scale verso il piano superiore.
  17. Kaeryth - Stregona Draconide Lieta che tanto il Governatore quanto gli altri abbiano accolto l'idea. Non lo do a vedere più di tanto, ma una piccola nuvoletta di fumo mi scappa dalle narici quando Nighthill mi chiama Lady Kaerith. Non me l'aveva mai detto nessuno. Tuttavia i tempi tecnici ci sono. Escobert deve raccattare uomini da tutta la fortezza e noi non possiamo aspettare che il mulino bruci. "Andiamo in avanscoperta noi. I rinforzi ci raggiungeranno. Se è una trappola per noi, meglio che i primi a metterci piede siamo proprio noi." dico agli altri, più per convincere me stessa che loro. Seguo il gruppo in armeria. Le guardie ci aprono con gratitudine, una di loro mi ringrazia per aver salvato sua sorella e sua nonna al santuario. Annuisco appena. Dentro, scaffali pieni di armi lucide, armature di ottima fattura, corde, olio, triboli. Io rimango fedele alla mia roba. La tocco. Il mio equipaggiamento. Ammaccato, annerito dal fuoco del santuario, puzza ancora di fumo e sangue di cultista. Ma è mio. Compagno fedele di troppe battaglie per cambiarlo ora per una lama più lucida. Non prendo nulla di nuovo. "Io sono pronta. Andiamo a vedere chi vuole tanto prenderci."
  18. Kaeryth sta bene con l'equipaggiamento. Forse una pozione di cura sarebbe utile. Ma non so se è possibile trovarla in armeria 😅
  19. RIVKA Cerco di rassicurare gli altri. "Grazie per le attenzioni. Sto molto meglio davvero non temete. Solo qualche graffio" Provo ad essere il più convincente possibile. Guardo il ragazzo. "Seguirò i consigli del dottore e mangerò qualcosa che mi rimetta in forza ma prego. Ora raccontateci quello che è successo"
  20. Liriel Thalavar Qualsiasi tentativo di trattare con l'halfling fallisce. Scuoto la testa con disappunto. Le parole non servono, almeno non quelle pronunciate senza un piccolo aiuto. I miei occhi diventano verdi. "Se non vuoi ascoltare con le orecchie e arrenderti senza ferite allora che le mie parole possano stordire la tua mente!" La mia voce esce fuori come un tuono, deformando l'aria ed andando verso l'halfling. AZIONI 2 Azioni: Daze su Calmont TS su Volontà CD:17 Danni mentali se fallisce: 5
  21. AELTHARA ARGENTARIA Sono avvezza alla violenza. I miei occhi hanno visto barbarie sui campi di battaglia, file di scudi spezzati sotto la pioggia di frecce. Ma la violenza su una donna indifesa che stava solo cercando di alleggerire la sera di gente stanca che cerca un po' di quiete... quella non si perdona! Vedo la barda cadere ai miei piedi, il liuto spaccarsi sulle assi. Quel suono secco di corde che si spezzano mi spezza la pazienza. Le parole sono finite. L'unica cosa che mi trattiene dall'infilzarlo è il giuramento: una Guardia non è un boia ma è chi seda. Vedo la sua mano afferrare il boccale di peltro per lanciarlo verso Eol, ni riesco ad evitarlo ma mi avvento su di lui. "BASTA!" Non è un urlo da taverna, è un ordine di caserma. Con la sinistra gli aggancio la nuca, dita strette nei capelli unti, con la destra spingo sulla schiena. Uso tutto il peso della cotta, tutta la forza di 37 anni di addestramento. Voglio sbattergli la faccia sul bordo del tavolo da cui ha preso il boccale. Stordirlo, non ucciderlo. AZIONE:
  22. Liriel Thalavar Guardo Rodrigo, lieta che si sia ripreso. "Hai dimostrato di avere un grande cuore. Gettarti tra le fauci di quel mostro per salvare un compagno. Davvero onorevole" Nonostante il tono della mia voce sia freddo come la brina sulle foglie in inverno si capisce che mi sto congratulando con questo impavido guerriero. L'affermazione di Ash dovrebbe riempirmi d'orgoglio e gli sorrido. "Ho fatto soltanto quello che era necessario. Se vedo un arbusto spezzato lo fascio e lo curo affinché possa ritornare eretto" Ora il passaggio per il piano superiore è libero. Grazie alla cavalleria degli uomini vengo issata di sopra. Il panorama dall'alto mi mozza il fiato. Rifletto sul fatto che i cavalieri infernali hanno eretto il loro mastio su un posto che si avvicina al Paradiso, ma queste elucubrazioni vengono immediatamente interrotte dalla scena che ci si palesa davanti. Un halfling che tiene un goblin per il collo con fare minaccioso che ha appena confessato di essere l'artefice dell'incendio al Municipio. Rodrigo e Ash parlano. Troppo. Negoziato, minacce, parole. Quando un ramo è marcio si estirpa. Faccio due passi avanti, gli occhi diventano verdi. L'aria intorno a Calmont si fa pesante, come prima di un temporale nella foresta. "Tu, essere miserevole. Taglia quell'orecchio e quel che rimarrà di te sarà solo il ricordo dell'essere ignobile che sei. Nessuno piangerà la tua morte, ma tutti ti ricorderanno come il vile che cercò di bruciare il Palazzo di Collebreccia. La decomposizione del tuo corpo non farà crescere fiori perché sarai bruciato e le tue ceneri saranno sparse al vento per non corrompere la natura. Lascialo e forse proverò pietà per te!" Il tono della mia voce è minaccioso. AZIONE:
  23. Kaeryth - Stregona Draconide L'espressione del Governatore mentre racconto il sogno mi fa pensare di aver fatto una stupidaggine. Un soldato dovrebbe portare rapporti pratici, non sogni. Se mi sentisse il mio vecchio comandante mi metterebbe a pulire pentole per una settimana. Poi però pronuncio il nome Frulam. E lo vedo sgranare gli occhi. Forse non erano solo vaneggiamenti dovuti alla stanchezza. L'arrivo della staffetta è un pugno nello stomaco. Il mulino sotto attacco. Allora qualcosa di vero c'era. Seguo il Governatore verso il salone e faccio un cenno a Vivienne, Chand e Caelum di seguirci. La richiesta di aiuto viene accolta subito da Vivienne che, da paladina, conferma la veridicità di quello che ho visto. Ma c'è un dettaglio che non va trascurato. "Governatore, oltre al mulino c'è un'altra cosa. L'obiettivo di questi individui non erano gli abitanti, né le risorse. Eravamo noi." Con un gesto del braccio indico tutti i miei compagni. "Ignoro il motivo e se cerchino qualcuno di noi in particolare, ma nel sogno era chiaro: 'prendeteli e portateli da Frulam'. Vogliono noi." Faccio un respiro profondo, torno con i piedi per terra, da soldato. "Per questo presidiare il mulino frontalmente potrebbe essere un rischio e un dispendio di energie. Se vogliono noi, usiamoci come esca. Noi andiamo davanti, allo scoperto, come se fossimo caduti nella loro trappola. I vostri uomini, nel frattempo, aggirano il mulino e li prendono alle spalle, senza esporsi." Propongo la tattica e guardo gli altri, per capire cosa ne pensano. Chand di queste cose se ne intende più di me.
  24. io avevo preso questo appunto Prima destinazione ISE: Per andare a Ise il modo più veloce e sicuro è andarci in barca. Andate verso sud, fino a Numazu, in direzione opposta rispetto a Edo. Giungerete sul mare oltre la penisola di Izu. Là potrete trovare un barca diretta verso a Ise. Ma non a Ise. è probabile che ne dovrete prendere più di una per arrivare a destinazione. Con questo raggiungerete la cittadina sul lago, da li prendete la strada di destra.
  25. Questa mappa è fantastica...😍 Probabilmente è l'età e mi mette tanta nostalgia ❤️

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