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Capitolo 0 - L'ultimo Grande Viaggio
Harumori "Akai" Ashikaga Anima. Esatto. Prima di focalizzarmi nuovamente sulla battaglia di princìpi, Clarke-sama mi riprende. Non posso fare altro che inchinarmi nuovamente alla sua saggezza e... "Chiedo umilmente perdono, signore!" La parte del discorso sul fatto che siamo tutti uguali e che tutte le idee hanno lo stesso valore abbandona rapidamente la mia testa, e per la seconda volta oggi mi ritrovo inchinato verso il generale che tutti, impudentemente, chiamano per nome. Mi rialzo e Reyna è sparita - oppure si è trasformata in un omuncolo bruttino che ha l'aria di aver passato troppo tempo tra gli alambicchi. Guardo ancora il mio presunto sfidante, mettendo in pratica la nobile arte della ritirata; mi inchino - con meno entusiasmo - verso di lui e pronuncio le parole sacre: "Mi scuso anche con te, guerriero-san." Non è una presa in giro: non so davvero come si chiama, e dal quel poco, pochissimo, di attenzione che ho prestato, l'unica cosa che mi è rimasta stampata in testa è che le tensioni tra lui e il generale nascono dal fatto che sia un guerriero. Beh, lo è davvero, o ci assomiglia davvero molto. Le braccia grosse, l'espressione, la testa rasata. Raramente mi sbaglio sui miei simili. Mentre penso, forse lo scruto un po' più del previsto, così abbasso gli occhi e mi siedo nuovamente al mio posto. Continuo a non avere fame, ma gli ordini sono chiari: sedersi al tavolo per mangiare e divertirsi. Prendo la forchetta e infilzo la prima cosa che ho sotto mano. Sembra carne, non so. C'è della salsa sopra. Non importa, me la infilo in bocca, mastico e ingoio. Appena avrò finito di ripetere l'operazione altre cinque o sei volte, passerò alla seconda parte dell'obbiettivo. Rendez vous sul mio posto preferito finora: le tette di Reyna.
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Capo Ventura - Topic di Servizio
Bellerofonte ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum Orientis@MattoMatteo
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Topic di Servizio 1 - Organizzarsi
Registro (parziale) dei passeggeri della Visnu IMG Nome Concetto Segni particolari Legami Giocatore Reyna Nyusha Tatsumi-Saakadze Rampolla scomoda E' andata in TV una volta e ha fatto casini. Belle tette. Tivra Kuronaga, lo zio pederasta Magnus, amico Keiko, sorella adottiva Friederich, conoscente Cronos89 ? Sumio Ozawa Scienziato Secchione. Athanatos Harumori "Akai" Ashikaga Samurai Katana e wakizashi sempre con sé. Crede di essere ancora nel periodo Edo. Nessuno Bellerofonte Aaron Clarke Generale Ex-stormtrooper. Cammina a malapena. Famoso per essere tra gli alti ranghi del sistema militare della Visnu. Plettro Friederich Seidel Investigatore Si è preso un proiettile per un Musk, e questo gli ha impiantato nanomacchine addosso per salvargli la vita. Per il resto è Cowboy Bebop. Magnus, dall'incidente Reyna, conoscente Ian Morgenvelt Sarah "Mac" McKenzie Meccanico Non sa tenere le mani a posto. 1701E Neil Katushido Spia Si veste da teppista. Aton, amico AndRe89 Kuronaga Tatsumi-Saakadze (in verità: Ajand Fundar) Impostore Il male necessario. Reyna, nipote Mosis Gold, braccio destro Glitch, tecnico Assistenti genoschiavi C1AN e Hyr3n Zellos Shen Yun-Chow Guerriero No data available Ghal Maraz Magnus Mao-Yu Musk Rampollo amicone Genio, milionario, playboy, filantropo. Friederich, dall'incidente Reyna, amica H.U.M.A.N., IA Redik Keiko Yamashita Ragazzina pirocineta Clone da laboratorio adottata dalla famiglia di Reyna. Friederich, zio adottivo Reyna, sorella adottiva Nilyn Xi-Pei Lan Lich biologo Ha insieme le capacità di Walter White e Vinny Santorini. L_Oscuro Aton Ioan Abramovitz Psicocineta Fumatore. Neil, amico Von
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Capitolo Zero: Senzavolto
Bellerofonte ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisFissate così tanto la mappa che potete tranquillamente mettervi a giocare a trova casa mia. Vincerebbe Tholin a mani basse: nell'estrema destra dell'affresco, una città risplende sulle altre: Capo Ventura. Più giù, tra Dunwall e Torre Spina, le distese di Kulan prendono il loro spazio tingendosi di un verde tendente al giallino; e una miriade di isolotti al largo della costa orientale rendono quasi impossibile trovare Solyst, a meno di non avere un occhio acutissimo e conoscenze geografiche - entrambi doti che Pearl possiede. Per la gioia di Raftal, del suo luogo d'origine non c'è traccia. Siete ancora con il muso all'insù quando sentite il cigolio profondo della porta d'ingresso che si apre. Naesala apre il quintetto di persone, osservandovi preoccupata; dietro di lei, il capomastro Iver borbotta qualcosa sotto la folta barba bianca e nel mentre si pulisce le mani dalla pece e dalla polvere con uno straccio già sporco. Ed ecco Kilash, finalmente: il ragazzino bicentenario ha addosso una coperta ricamata e stringe tra le mani una tazza di liquido fumante che beve a piccoli sorsi. Vi guarda e gli leggete addosso che non ha ancora del tutto superato lo stress agorafobico di qualche minuto fa. Il quartultimo è prevedibilmente l'unico membro del Consiglio Ristretto che nessuno di voi - eccetto Raftal - ha mai incontrato prima d'ora. Il nano noto come Floim, Mastro Armiere della Loggia e decisamente benestante a giudicare dalla fattura dei suoi abiti e degli orecchini che porta, si stacca dal plotone diretto verso i troni e si sofferma a guardare uno per uno tutti e quattro, assicurandosi di stringervi la mano. "Quindi siete voi...il gatto di Noah, la ragazzina di Marbalus, il nipote di Tharusk. E tu invece sei Raftal, mi ricordo di te. Stavi con Kiltus e Ofira sulla Bussola." potete osservare due cose: la prima, è che ha un alito che stende. Se accendeste un fiammifero, otterreste il primo nano che sputa fuoco anche senza magia, a giudicare dall'odore di alcol e marciume che emana; la seconda, è che il suo modo per ricordare le cose assomiglia a quello di Rhuna - la governante di Tholin - che per identificare qualcuno si appoggia alla mappa della genealogia del vicinato. Forse è una deformazione nativa dei nani, tale il loro attaccamento al clan e alle stirpi. O forse è un atteggiamento da comari ereditata da gente di basso rango. L'ultimo a varcare la soglia, che si chiude alle sue spalle, è colui che ha i passi più pesanti di tutti. Il Gran Maestro Kerberos Fuinur, in solenne armatura completa e con alla cintola il fodero di una spada la cui elsa è d'oro e raffigura la testa di un bue. @Raftal @Tholin Di lui, che siate capoventuresi o meno, avete sentito una miriade di leggende. Se non ce l'aveste davanti, a qualche passo da voi, a stento credereste che una persona del genere esista davvero. L'essere mitologico vi passa davanti non degnandovi di uno sguardo almeno finché non raggiunge la sua postazione centrale davanti alla bilancia; il trono di destra viene occupato da Kilash, che vi si rannicchia sopra insieme alla sua coperta, e quello sinistro da Naesala, che ne stringe i braccioli di pietra in preda alla preoccupazione. Iver e Floim si piazzano appena sotto il gradino che dà sul presbiterio, Floim a sinistra verso l'incantatrice ed Iver a destra accanto a Kilash. "In data odierna, diciottesimo giorno del quarto mese, anno millequatrocentonovantaduesimo dalla scoperta di Minos, dichiaro aperto il Consiglio Ristretto." la voce di Kerberos è eterna, pacata ma imperiosa. Ora vi osserva, e nel mentre Iver vi suggerisce con un cenno a farvi avanti; il capogilda continua: "Siamo stati informati dalla Prima Incantatrice Ertoris dell'esito delle ricerche del Pioniere Raftal. Siamo qui riuniti per decidere se è necessario un intervento, ignorare questa obiezione o condannare la calunnia. Abbiamo delle domande." e fa cenno a Naesala di procedere. Questa si rivolge a voi: "Ho pensato a ciò che mi avete detto. Raftal è una delle poche persone che conosceva bene Seline, e se è arrivato a questa conclusione, non vedo perché ignorarlo. Non avrebbe d'altronde nessun motivo di mentire infangando il buon nome di una sua amica. Altresì Tholin possiede poteri...unici. Se ciò che ha scorto nella mente del testimone è verità, il cerchio si restringe. I medaglioni come quello sono in possesso di Pionieri ancora vivi - e se è vero che Seline è morta in mare, il suo dovrebbe essersi perso sui fondali. Vorrei chiedere a Tholin, a questo punto: cosa hai visto di particolare, nella tua visione?" Floim si intromette, rivolto sempre al capoventurese: "Quando parli di poteri unici, cosa intendi?" e Iver si aggiunge al coro con una domanda rivolta invece ai due neo-Pionieri: "Voi siete esterni a questa faccenda, ragazzi. Se avete domanda da porre direttamente a noi, questo è un buon momento. E tu, Raftal: il tipo alla quale avete fatto il lavaggio del cervello, chi è? Dov'è finito?"
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Capitolo 0 - L'ultimo Grande Viaggio
Harumori "Akai" Ashikaga L'inchino dura esattamente quanto deve durare, poiché non mi è permesso alzarmi se il mio signore non me lo ordina; ne va del principio di fedeltà. Lo so, lo so: sulla carta in questo momento siamo tutti uguali e privi di titoli, ma basta guardare cosa succede tra i tavoli per capire che è solo un'altra legge ipocrita che lascia la credibilità che trova. I poteri forti del sistema Sol sono riuniti qui attorno e continuano a giocare, come se fossero in procinto di andare in villeggiatura. Li ascolto scambiarsi battute e frecciatine, dimostrazioni implicite del loro status così improntato nelle loro menti...e così vacuo, in queste circostanze. Anche quando mangiano, sono così indisciplinati. Caotici. Sento il loro masticare da qui, un brivido mi sale lungo il dorso del collo. Vorrei dire molte cose: ad esempio, che nessuna delle donne procaci al tavolo ha il portamento di una onna-bugeisha, e che senza il denaro - a cosa mai potrà servire, in un mondo totalmente nuovo? - dovrebbero preoccuparsi tutte di possedere la giusta devozione per essere buone ed onorevoli mogli. Oppure che sarebbe bene che coloro che sono privi di lealtà e rettitudine morale vengano lasciati in questo mondo prossimo alla rovina, o messi alla prova, e i perdenti commettano seppuku per salvarsi l'onore. Se c'è una minima possibilità di poter ricominciare da zero, non possiamo permetterci di compiere gli stessi errori del passato, o l'intera spedizione è una farsa per mettere a posto la coscienza dell'umanità, che può dire a sé stessa: "ci abbiamo provato." No, mi rifiuto. Sesto principio del Bushido, 名誉 (Meiyo) - Onore. Non si fugge da sé stessi. Siamo padroni, responsabili e giudici delle nostre azioni. La parte migliore dell'umanità sopravvivrà, gli indegni periranno per mano della selezione naturale cosmica. Promemoria: è un buon nome per una spada. Invece sto in silenzio. Mantengo la calma e la quiete interiore, rispondo alla domanda del mio futuro generale con il rispetto che merita. "Non sono un militare, signore. Sono un samurai, discendente del quindicesimo shogun Ashikaga Yoshiaki! Ho combattuto su Marte, signore! A difesa del dojo Kurochaba dall'età di sette anni! E' un onore conoscerla. Sono pronto a servire!" rialzo la testa, schiena dritta. Mi sono allenato di fronte allo specchio per non incespicare nelle vocali rotonde del cinese; l'esercizio ha dato i suoi frutti. Spero di aver fatto una buona impressione. Sì, l'ho fatta. Perché non avrei dovuto? Ho seguito tutti i dogmi di un buon soldato: postura ferma, voce alta, chiarezza d'espressione, voce che trasmette determinazione, parla solo quando sei interpellato- aspetta, che càzzo ha detto il tipo dietro di me? Mi ci vuole un attimo per dimenticare ciò che stavo pensando, mandare al diavolo le buone maniere e fare ciò per cui sono nato: primo principio dei Bushido, 義 (Gi) - Onestà ha la meglio su tutto. Mi volto, sguardo tonante. "E' indecoroso non presentarsi col proprio nome a un superiore." ho già parlato troppo. Ora mi vergogno di guardare di nuovo negli occhi Clarke-sama. Non so se abbia apprezzato che gli sia portato onore dai sottoposti, o voleva magari difendersi da solo dalla mancanza di rispetto. Non ho altra scelta: ogi azione che porta avanti un samurai non conosce mezze misure, è tutto o niente. Gonfio il petto, appoggio una mano sull'elsa per farmi coraggio e continuo: "Il nome che porti, qualunque esso sia, è il vessillo del tuo onore! Solo chi lo insozza di efferatezze possiede il giusto timore che gli venga ritorto contro! Le azioni compiute possono rendere nobile anche colui che si chiama talpa-maiale. Il nome è la propria-" mi paralizzo. "...la propria-" càzzo. Come si dice anima in cinese? Stringo la wakizashi, cercando di rimembrare il vocabolo che mi serve. O magari uno simile. Niente, non mi viene niente in mente. Sto diventando imbarazzante. "Tamashii" sputo fuori la parola nella lingua natia. Mi dilungo un attimo a fissare nevrotico gli occhi del tipo: ha capito? Ha capito cosa ho detto? Magari dovrei ripetergliela in dialetto kansai? Che razza di idea stupida! Se non la capisce in giapponese perché dovrebbe conoscere il kansai? Spero siano tutti impegnati a civettare e non abbiano assistito alla pessima figura. Ad orazione conclusa non so con che coraggio rivolgermi nuovamente al generale e...come non detto. Le tette di Reyna mi si presentano davanti senza un minimo di preavviso. Imbarazzato è dire poco: vorrei scomparire. Posso solo trasformarmi in una statua di terracotta per contenere i danni. E al momento, fissare Clarke-sama negli occhi è paradossalmente l'opzione meno disagevole.
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
@Fezza
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Capitolo VI: Dove il Cuore mi porta
Nelle ultime settimane a tratti direste che il timone non appartiene più all'Arconte delle Tempeste, ma alla sua copia più minuta e femminile che passa più di dieci ore al giorno acquattata di fronte alla ruota lignea dentata. L'ultimo compito di Ventura per stasera è di legare il timone; ci penserà Sigbjorn ad sistemare l'ancora, un momento prima che Randal lo istruisca sulla preparazione della tavolata. @Sandrine Qualche decina di minuti dopo, con il debito aiuto di Asvig, seggiole e scranni occupano il ponte della Speranza in tutta la lunghezza, mentre ogni botte e cassa che avevate a disposizione è diventato un tavolo sbilenco coperto da iuta. Si fa quel che si può. Arrigo sta armeggiando con oggetti di forma cilindrica che emanano un pericoloso odore sulfureo, insieme a bacchette magiche dai colori più impensabili. Il famiglio di Randal vola divertito qua e là, miagolando istruzioni che passano inosservate ai più, scambiate al massimo per il desiderio di qualche carezza sulla nuca. In tutto ciò, mastro Tondley non ha dimenticato l'ospite silenzioso della Eurus. Nero è ormai un arredo fisso della nave, sistemato ad un angolo nella sua poltrona di legno con le ruote - come la chiama Arrigo, la sedia rotellata - costruitagli dal carpentiere di bordo nel tempo libero.
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Capitolo Zero: Senzavolto
Bellerofonte ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisDovete scendere fino al primo piano per raggiungere la Sala Grande; Raftal conosce la locazione della stanza extra-dimensionale, all'interno della quale si svolgono le cerimonie solenni, i processi giudiziari a carico dei traditori e non di meno, la nomina delle Spedizioni. @Raftal & Tholin Entrarvi non è difficile: basta spingere la porta di legno, il cui peso è magicamente alleggerito per permettere anche a chi non possiede braccia così forti di potervi accedere senza problemi. La maestosità della stanza è qualcosa di fuori dal comune. Il pavimento è cesellato di larghe mattonelle lucide e levigate, di fattura completamente diversa rispetto alla pietra grezza delle pareti della torre; il tappeto rosso di lana ricamato taglia in due metà simmetriche la stanza, circondato da un centinaio e più di banchi di legno di rovere esposti a gradoni in diverse file. In fondo, tre troni, uno dei quali più in alto degli altri, che dà le spalle ad una bilancia obliqua simbolo di giustizia divina secondo alcune vecchie leggende del mare. L'intera sala è priva di torce: sono le pareti stesse ad emanare luce e tepore. Vessilli della Loggia sono appesi in ogni dove, e i vostri passi sono seguiti dall'eco doppio, a volte anche triplo. Ci sono delle balconate in fondo alla navata centrale, ma non riuscite bene a capire come vi si accede, tanta l'enormità del complesso. Sono secoli che il suolo che state calpestando adesso ha ospitato fior fior di esploratori; che da quegli stessi troni Kerberos e prima di lui antichi Gran Maestri hanno dichiarato l'innocenza e la colpevolezza di governatori, pirati e sovrani. Se guardate in alto, a metri e metri d'altezza, un mappamondo perfetto del continente occidentale è stampato sul soffitto, oltremodo dettagliato; le illustrazioni più pittoresche - navi, mostri marini, nubi e tempeste - si muovono dolcemente...o forse è solo un'illusione ottica? Potreste perdere ore a capirlo, fissando l'affresco. Ovunque vi guardiate, non potete fare a meno di pensare che la storia della Loggia sia sempre passata da questa stanza.
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Capitolo 0 - L'ultimo Grande Viaggio
Harumori "Akai" Ashikaga - il Super-Samurai Non conosco praticamente nessuno, estraneo come sono dalle vicende del mondo esterno al dojo. Rimpiango di non aver mai avuto un olotelevisore usato. La maggior parte di loro sono abbastanza simmetrici da poter essere ospitati in qualche trasmissione. O cantare qualche video di K-Pop. Io li guarderei. Alcuni dei che ascolto mi rimangono in testa a ronzare avanti e indietro cercando una collocazione precisa all'interno della caterva di cognomi e titoli che ho imparato da quando sono arrivato qui. Tatsumi-Sakadzee è uno di quelli: chi erano loro? Trafficanti d'armi? Colonizzatori di Marte? Padroni di genoschiavi? Forse tutti e tre. Forse nessuno. Non ricordo, e non m'importa. Dove andremo, ogni costrutto sociale si sgretolerà e sarà ciò che valiamo a definire chi siamo. Ora però è meglio se la smetto di fissare le tette della rampolla - Reyna? Si chiama così? Mi pare di sì, ma non troverò la risposta sotto il suo collo. Fissa qualcos'altro. La tipa che non sa stare ferma e armeggia con l'IA. Gli dei mi assistano, se sbagliasse a cortocircuitare due fili libererebbe lo yurei che abita questi schermi. Che razza di diavoleria. L'innaturalità di Eshu, in quanto vita senz'anima, è la cosa più vicina a uno yokai che abbia mai visto in vita mia. Non mi fido di lui. E nemmeno di quello strano tipo che ronza accanto a Reyna, il serpente di pioggia. L'uomo che ha chiamato Mosis cammina a schiena ritta e ha i muscoli del collo tesi, come un kendoka che muove i suoi primi passi sul tatami. Un altro cognome che balza all'orecchio: Musk. Appartiene ai signori di Marte. Rampollo come Reyna, eppure così diverso. Perché gli ereditari sono così diversi tra loro? Come possono distinguersi, se l'unica cosa che li caratterizza sono le azioni compiute dagli antenati? Per me è il contrario: sono io a dover onorare i morti. Con una tale differenza, difficilmente andremo d'accordo. Mi sto deconcentrando di nuovo. Se ci fosse il sensei, avrei già perso il conto delle bastonate. Ci sono altri che come me stanno per i fatti propri; è un sollievo che non tutti si conoscano già di fama o di persona. A parte questi, l'unico viso familiare è forse Clarke-sama, dalla quale dovrò probabilmente prendere ordini d'ora in poi. Ne ho sentito parlare ai tavoli da gioco, si dice sia un pezzo d'oro sul tavolo. Lo sto guardando proprio ora, seduto sulla sua sedia meccanica...aspetta: sta parlando con me. No, non può essere, sta dicendo al tipo tatuato dietro- no, no: sta parlando...con me! Avrei preferito presentarmi in circostanze diverse. Non in compagnia di così tanti pseudo-umani chiassosi, con uno spirito elettronico irrequieto che aleggia nell'aria e lo zoo troppo colorato a farci da sfondo; praticamente una sala di mahjong...senza il mahjong. Spero non si sia offeso per la mia mancanza di rispetto: in quanto anziano, avrei dovuto salutarlo per primo. Ero troppo concentrato sulle tette di Reyna. Dannazione. Scatto in piedi: "Aye!", mi volto e con un movimento rapido ma fluido mi sistemo l'elsa del wakizashi sul ventre affinché non mi intralci l'inchino a sessanta gradi verso di lui: "Ashikaga Harumori, al vostro servizio, Clarke-sama!" il mio cinese non è perfetto. L'accento nipponico lo sento perfino io, mentre parlo. Resto chinato finché non mi viene dato il riposo, così come impone il bushido. Non mi devo far distrarre da nulla, stavolta!
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Capitolo Zero: Senzavolto
Bellerofonte ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisLa doppia coppia è perfettamente bilanciata: Deneb e Tholin, moderati e furbi, Raftal ed Elle, istintivi e determinati. Se potete litigare così liberamente al cospetto di un vostro diretto superiore è probabilmente perché Naesala è caduta per qualche minuto nel più assoluto sconforto. Mani giunte in preghiera che sostengono il mento, gomiti sulle ginocchia, schiena ricurva in avanti e sguardo nel vuoto. Chissà quali pensieri vanno rincorrendosi nella mente della donna. I vostri toni sono ancora tesi quando l'elfa decide di interrompere il silenzio e alzarsi lentamente in piedi. Ogni fiamma nella stanza arde più lucente che mai e la dolce e pacata nonnina benvestita è ora l'Arcistrega del Torrione Est. Fuori dalle mura sentite il gracchiare di uno stormo di corvi irrequieti e il vento ulula dietro gli infissi sbarrati nella stanza e sotto la fessura della porta d'ingresso. Un brivido percorre la schiena di Deneb, i cui geni felini lo rendono per natura più sensibili ai cattivi presagi. "Faren!" la voce di Naesala Ertoris è magicamente amplificata. L'elfico sovrasta le vostre discussioni e inonda la stanza della sua autorità, che echeggia tra le quattro mura più e più volte. La gentilezza è sempre lì, quatta quatta sotto i nervi a fior di pelle. Le fiamme tornano normali, il vento si quieta, i corvi si disperdono e così la magia nella stanza. "Se una consorella ha tradito, finto la propria morte, comanda la malavita goblin di Capo Ventura ed è in probabile combutta con i Mastini, non è qualcosa che riguarda più solo Kilash. Convoco con effetto immediato il Consiglio Ristretto. Tra cinque minuti nella Sala Grande. La vostra presenza non è da considerarsi facoltativa." Il fatto che Naesala sia così burocratica è un chiaro segnale di quanto ella sia in realtà turbata dalla faccenda. Non risponderà a nessun'altra domanda, né si volterà nuovamente. Uscirà dalla stanza dirigendosi sulla sinistra, oltre la porta in fondo al corridoio, sotto l'arco inciso "Omnia Fert Aetas". Se farete ciò che vi ha detto, presto incontrerete il Gran Maestro in persona. Appena lascia la sala, tutte le torce si spengono. Siete al buio.
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Capo Ventura - Topic di Servizio
Bellerofonte ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisAmmetto che la cosa un po' mi diverte. Sono dell'opinione che anche litigando i PG legano in qualche modo.
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Capitolo Zero: Senzavolto
Bellerofonte ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisMentre Raftal espone il suo piano, Naesala inizia a strofinare nervosamente l'anello d'opale al dito indice. La tensione le cresce addosso alle parole 'traditore', 'ex-Pioniere' e 'Cercascogli'. Anche se seduta, la sensazione di cadere le impone di cercare un appiglio nella poltrona impolverata. "Impossibile." la voce le si spezza in gola. "State muovendo un'accusa ad uno dei Pionieri più nobili che questa gilda abbia ospitato. Ha servito sotto Kiltus! Era...tua amica, Raftal! E di Ofira. E di Prudence! E...mia." il desiderio della mente degli umanoidi, che tende a dare forma alla realtà secondo i desideri piuttosto che i fatti, è un ostacolo che solo i più saggi riescono a evitare per tempo. Fortunatamente per voi, state parlando con un elfa pluricentenaria che ha alle spalle una vita piena di colpi scena. Gli occhi perlacei si soffermano sul medaglione placcato di Raftal. "...eppure non posso ignorare ciò che mi dite." gli occhi si staccano dall'oggetto e vanno a guardare gli altri presenti: "Non siete sprovveduti. Avete coraggio. Siete determinati e capaci, qualità che permettono di arrivare alla verità nonostante i sotterfugi altrui." L'elfa sospira ancora. "Siete davvero sicuri di voler percorrere questa strada? Potete immaginare le conseguenze di infangare la memoria di un eroina caduta."
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Capo Ventura - Topic di Servizio
Bellerofonte ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum Orientis
- Come far digerire gli enigmi ai giocatori
Spero di non fare necroposting. L'idea dell'ingegnere che è l'unico a poter risolvere l'indovinello mi ha dato un'idea che voglio sperimentare (potrebbe essere fallimentare, ma stiamo a vedere): inserire indovinelli tematici, far fare una prova ai PG per stabilire chi di loro ha i 'requisiti minimi' e così stabilire chi dei giocatori dovrà risolvere l'enigma. Es: è un indovinello magico? Si fa una prova di Arcano e chi dei PG la supera può tentare di dare la risposta. Il punto è che l'esempio di Frodo e Gandalf resta valido: Gandalf ha +10 ad Arcano ma ha fatto 1 al dado, Frodo ha +0 ma ha fatto 20. La CD è 15, il giocatore che interpreta Frodo può provare a dare la risposta giusta. Poi, permettere la collaborazione off-game dei giocatori o meno è una scelta soggettiva del master.- Topic di Servizio 1 - Organizzarsi
Ho notato che lo state facendo tutti, quindi ipotizzo che sia buona norma adeguarmi. Di seguito uno sneak peak di Akai, se a qualcuno servisse.- Capitolo 0 - L'ultimo Grande Viaggio
Harumori "Akai" Ashikaga La mia testa è un frullatore e i miei pensieri sono gli ortaggi. Vorticano così rapidamente che si mescolano, si sciolgono, si canibalizzano a vicenda fagocitati da un unico flusso infinito di coscienza. Gli schermi strillano notizie obsolete. Gli ologrammi simulano dei-fantoccio. Guardo gli altri seduti al tavolo. Chi sono? Perché sono qui? Cosa stanno pensando? Sanno quello che penso? No, non lo sanno. O forse sì. Li fisso negli occhi ad uno ad uno, per capire se sanno cosa penso. Sentono il ticchettare nervoso delle mie dita sul falso marmo? Si sono accorti che li sto fissando? Mi guardano perché non mangio. Non ho fame, ho già mangiato prima. Pensano che sia un alieno? Sto masticando troppo rumorosamente la caramella gommosa che ho in bocca? Non sa nemmeno più di limone. E' aspra e asciutta, ma continuo a masticare normalmente. Non voglio che si accorgano che ho qualcosa che non va. Li vedo. Stanno fissando l'elsa fosforescente delle mie spade gemelle, appoggiate alla mia sedia. Mi guardo attorno e quasi nessun altro porta con sé le armi a questo incontro formale. Pensano che io sia strano, ma sono loro ad esserlo. Avrei voluto passare più tempo al mahjong. Song-Li mi ha visto vincere l'ultima partita e mi ha sorriso. Avrei dovuto chiederle se sapeva già dove verrà ibernata. Un mese che frequento quel posto di mèrda e non le sono riuscito a chiedere nemmeno questo. Gli antenati stanno ridendo di me. Con la faccia che ho, è già tanto se Song-Li non mi abbia schifato con una smorfia come fanno tutte le altre. Forse è perché mi sono vestito bene: il completo di pelle sintetnica nera che porto è di quelli che vanno di moda. Non indosso più le vesti del clan, danno troppo nell'occhio, anche se mi fanno sembrare più alto. Un metro e settanta, dice la mia ID. Ho rubato un centimetro e nessuno se n'è accorto. Non è disonestà, non mi giudicate, antenati! Non farà del male a nessuno. Il simil-marmo è così liscio che ci si può specchiare. Non vedo tutta la mia faccia, solo i tratti spigolosi della sagoma. Il muso sporgente, le orecchie a sventola, i capelli tirati su con la lacca. Ho esagerato, con la lacca? No. Non esagero mai con la lacca. Mi prude proprio al centro del palmo destro, ma non voglio togliermi uno dei guanti neri. Non voglio che mi guardino. Potrebbero fissarmi...e leggermi nel pensiero. Se qualcuno l'avesse già fatto? No, non è possibile. Se lo è, allora sanno che li ho scoperti e si volterebbero verso di me, terrorizzati. Li osservo di nuovo. Uno di loro mi sta guardando...no, non me. Sta guardando il tavolo alle mie spalle. Perciò nessuno mi legge nella mente. Ottimo.- Capo Ventura - Topic di Servizio
Bellerofonte ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisSe volete scrivere qualcosa fate pure, altrimenti potete avvertirmi qui di saltare questo turno, così rispondo prima delle 24h limite.- Capitolo Zero: Senzavolto
Bellerofonte ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisKilash si rende conto della poca professionalità dimostrata quando è troppo tardi. Si trattiene dallo strillare ancora quando Elle lo insegue sotto il tavolo, e per mantenere un minimo di apparenza in presenza di Naesala, si alza rapidamente in piedi...sbattendo la testa contro la scrivania. "Ouch!" ...non una bestemmia, non una parolaccia anche in situazioni di estremo stress. Il capomastro della Loggia, in quanto figlio mediano, dev'essere il bravo bambino della famiglia Fuinur. Il volto paonazzo, le mani ancora tremanti e il respiro a tratti assente: Kilash alza un dito e mormora più velocemente che può: "Tornosubitotraunattimo-" e schizza via dalla stanza come una seppia impaurita. Naesala non è sconcertata quanto lo siete voi, più preoccupata per il suo collega, ma le vostre giustificazioni hanno attenuato l'aria di rimprovero nei vostri confronti. L'elfa sospira, chiude la porta dietro di sé e scuote negativamente la testa. "E' un ragazzo...sensibile. Non potete essere così aggressivi con lui. Si spaventa facilmente!" Mentre parla, libera una poltrona di velluto impolverata dei libri e delle vecchie copie delle Cronache ammassate su di essa e ci si siede, guardandovi ad uno ad uno a pochi passi dalla scrivania. Uno schiocco di dita accende tutte le candele, e finalmente la penombra evapora mostrandovi il vero disordine della stanza: più che un ufficio, sembra un magazzino in disuso. Da quanto tempo qualcuno non passa uno straccio lì dentro? "Questioni importanti. Di cosa si tratta?" le mani giunte poggiate sulle ginocchia attendono solo le vostre spiegazioni.- Capitolo VI: Dove il Cuore mi porta
Ventura tira fuori una linguaccia facendo smorfie degne di una bambina di undici anni; Barbara, nel frattempo, entusiasta che la sua idea sia stata approvata senza troppe moine, assiste Sandrine in ogni sua idea. Dopo essere fuggita da una famiglia che la trattava come una vacca da accoppiamento, la sua vita ha avuto ben pochi momenti di felicità, e in un certo senso, anche se non è una festa dedicata a lei, ne ha davvero bisogno. Il resto della ciurma si mette a completa disposizione di voi Pionieri. Qualsiasi vostro desiderio, è un ordine!- Capitolo Zero: Senzavolto
Bellerofonte ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisIrrompete nella stanza di Kilash assediandolo da ogni lato. ll poveretto si sveglia di soprassalto, addormentato com'era tra le carte ancora da compilare e firmare, e per poco non cade dalla sedia. "Cos-" la smorfia di spavento gli si congela in viso, il corpo ritratto e immobile come quello di una salamandra, il fiato che gli viene meno. Terrorizzato dalla quantità di persone da gestire contemporaneamente, si rannicchia sulla sedia in preda al disagio. La ragazza che flirta, il mezzelfo che parla a raffica, il goliath e il tabaxi che sviano l'attenzione; è troppo per lui. Quando Elle gli si avvicina superando la soglia dello spazio personale, la reazione è istintiva: Kilash grida, rovesciandosi a terra con la sedia e nascondendosi malamente sotto il tavolo. L'urlo richiama l'attenzione di un altro membro del consiglio ristretto nel corridoio, che si affaccia alla porta, preoccupata. "Bontà di Bigby, cosa succede?!" è Naesala in uno splendido abito di raso viola che le si adagia sulle curve elfiche nonostante l'età avanzata. I suoi occhi guizzano sotto il tavolo, dove il figlio mediano di Kerberos ha trovato riparo; vi osserva tutti, uno ad uno, con sguardo di rimprovero.- Cosa c'è di nuovo su Kickstarter: Brancalonia
Sto seguendo il progetto da un po' di tempo e sono molto affascinato dall'idea di poter giocare "a casa mia"; anche perché sono rimasto a Lex Arcana, per quanto riguarda giochi con forte influenza italiana 🟩 ⬜🟥- Ad Ve Or - Topic di Servizio
@Fezza- Bacchette - contraddizione attivazione
Credo che le componenti somatiche siano diverse dal semplice atto di "puntare una bacchetta". Se sei incatenato puoi usare una bacchetta con le mani, ma non lanciare un incantesimo, per dire.- Capitolo Zero: Senzavolto
Bellerofonte ha risposto a Bellerofonte a un discussione Cronache di Capo Ventura in Advenit Ventum OrientisNon avete tempo da perdere; vi apprestate a raggiungere a coppie il Pozzo gravitazionale, salendo senza indugi fino all'ottavo piano. Alla vostra destra, le liane di bronzo custodiscono il laboratorio delle meraviglie di Naesala, mentre più avanti il corridoio si apre alle stanze degli altri membri del consiglio ristretto. A quest'ora non c'è un'anima viva che abita i corridoi dell'ultima sezione verticale della Loggia, se non voi quattro.- Capitolo VI: Dove il Cuore mi porta
"Subito!" lady Fisher lascia il timone a Besnik ritirandosi per un'oretta nella cabina del capitano; quando ne esce, ha con sé la bussola e un rotolo stropicciato di pergamena con inchiostro ancora fresco. Lo osserva, si guarda attorno e poi ruba il timone al capitano dandogli un altro strattone verso tribordo. Circumnavigate la bufera dirigendovi nuovamente verso sud per un giorno, poi verso sud-est per altri cinque giorni. Come asserito dal capitano, meglio tenersi più distanti possibili dai pericoli del mare e del vento. Allontanativi dal vortice di bassa pressione, le temperatura si alzano; la neve si scioglie, e anche se tenete le sciarpe sempre a portata di mano, potete perlomeno rimuovere rimettere a posto gli abiti pesanti. Quando il pericolo è ormai passato, Ventura riprende la rotta tornando su, trascorrendo altri due giorni a navigare verso nord-est. E' una sera ventosa e state per andare a dormire, quando Barbara arriva sul ponte agitando le braccia all'improvviso: "Un anno, oggi!" gli elfi la guardano preoccupati, e inizialmente nessuno capisce cosa voglia dire. "Partenza!" mugugna Sigbjorn, sbattendo il palmo della zampa sull'albero maestro; Arrigo si unisce al coro, "Aggia passat n'anno e' quand avimm pres o'mar!" e per colpa della rotta deviata, dei pesci d'oro e della ricerca di nuove terre, vi eravate quasi dimenticati di festeggiare il compleanno della Speranza. Lady Syvis non accenna a fermarsi: "E' tardi, ma dobbiamo assolutamente festeggiare!" tutti guardano verso i tre Pionieri. Cosa volete fare? - Come far digerire gli enigmi ai giocatori
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