Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz
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[Atto VI] [Lakeshrine]Nella Tela del Ragno
Jasmine Al-Alrae Terribilmente furiosa con me stessa e la mia debolezza, scossa nel profondo, urlo un grido di rabbia liberatoria, scagliandomi irrequieta contro il nemico più vicino, quel Saggio dei Ragni che non sono ancora riuscita a decifrare. Al mio fianco, per quanto anch'essa stordita, ancora e comunque Rajah, irrimediabilmente fedele. DM
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Capitolo 2 - Dragons of Flame (Parte 1)
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Dragons of Autumn in Dragonlance - War of the LanceSturm Isolato com'era, in quella posizione più estrema, Sturm, finalmente libero di reagire, estrasse la Brightblade in un gesto fulmineo, per poi muoversi lungo il corridoio pietroso, a supporto del fin troppo spavaldo Kender, che si era lasciato alle spalle anche Flint. Il coraggio, per quanto insano, avrebbe fatto ben poco, di fronte agli aguzzi artigli di quelle creature. DM
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
Andrej Tars "Io sbatto volentieri ancora un po' le ali, Feez, se non ti spiace. Ma magari Kyrian un passaggio se lo prende. Che a prendermelo a traino finiamo tutti e due a far compagnia ai c***o di Drow che ci staranno allegramente aspettando là sotto", commento, sarcastico ma non troppo. Mi è bastata una sola volta, grazie. Pertanto, faccio come ho detto e mi porto oltre il nero vuoto.
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We Be4 Goblins!
Mogmurch "Se non sono prove in cui si bruciano cose, allora fanno un po' schifo. Ma tanto le faccio lo stesso. Però volevo dirlo. Che poi ci menate comunque. Ed allora mi lamento uguale. Quindi parlo in tondo. Dicevamo... queste prove?", la mia intelligenza superiore risplende, ora che non devo più sopportare le scoregge al pesce morto dei miei compagni. Scoregge a cui non potevo dare fuoco, diamine!
- Il ritorno di Atrokos - topic di servizio
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (parte 2)
Arn Ancora immobile, Arn sudava stille ghiacciate. Il tepore del sole scacciava a fatica gli orrori di quei luoghi dal suo cuore e dalle sue membra paralizzate. Poteva a malapena guardarsi attorno, gli occhi che accennavano un debole ringraziamento nella innaturale rigidità del momento.
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Capitolo 1 - Londra 1923: Ballando nella Nebbia della Sera
Carter Whitechapel
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Capitolo Cinque – Buon sangue non mente
Shaun Draconis "... il che significa, in sostanza, che andrà avanti così tutta la notte, se necessario. Ed io lo lascerò fare, come se non mi importasse nulla. Perché la possibilità ve l'ho data altrimenti, signorine...", rincaró allora la dose Shaun, indicando Forgrim con un dito steso ad emblematica spiegazione. Probabilmente, il ragazzo non aveva mai espresso una minaccia più letale. DM
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Lady Blackbird [Atto I]
Ghal Maraz ha risposto a Ian Morgenvelt a un discussione Lady Blackbird in Racconti dai cieli del Selvaggio BluLady Blackbird "Una trappola nella trappola? Sarebbe divertente, anche se azzardato. E stranamente sofisticato, nella sua follia. Credo che lo scopriremo presto, ma non mi attendo così tanta sottigliezza", aggiungo, dando una profonda occhiata in giro.
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Capitolo 5 - Maggots in the Meat
Victor "Presumo che anche ad Omar sparerebbero, lì dentro. Così, per partito preso. E per sicurezza", rispose Victor, curiosamente sbilanciato tra il serio ed uno strano faceto. "Inutile dividersi troppo. Verrò anch'io, alla cattedrale. E chi è poco amato dall'Ecclesiarchia, che trovi altro modo, di impiegare questa mattinata".
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Capitolo 3 - Death on the Reik
Mía "Abbiamo altra scelta, uomo del Nord?", chiese Mía, a sua volta, con una domanda che aveva implicita una ed una sola risposta. Strinse ben salda la lancia e mosse verso il buio.
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Il ritorno di Atrokos
Talien Myrrin "E se anche fosse, Taylor? Mi pare che Liam abbia mostrato coraggio e fedeltà. D'altronde, il suo retaggio mi pare palese ed il maledetto Atrokos è celebre per aver seminato la sua stirpe in lungo e largo attraverso il Faerun. Ľincanto di barriera sta per svanire, amici miei, e questo diavolo dalla lingua velenosa sta cercando di seminare zizzania tra di noi. Come il suo icore, che gli fluisce in vena, lo porta a fare. È ora di rimandarlo a casa e proseguire con la nostra impresa, salvo voler restare immobili e rischiare di essere spazzati qui", invertengo, intuendo quello che mi pare il pericoloso gioco del Barbuto. So anch'io giocare con le parole e capisco il portato del loro fluire.
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Colei che più non indugia
Caranthiel "Dama Irimë, abbiamo ragione di pensare che... qualcuno... stia cercando proprio la vostra luce? Gli orchi temono, ed al contempo bramano, il bagliore che rifulge oltre il Mare: questo nemico del nemico potrebbe avere appreso notizia del vostro Viaggio?", chiedo alla antica signora Eldar, cercando di parlarle in Ovestron, per rispetto ai miei compagni, nonostante il mio istinto mi spinga a rivolgermi a lei in Sindarin.
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Capitolo 2 - Dark Despair (Parte 2)
Knochen "Secondo me, non è mica normale... con tutti questi... incidenti, magari cercano qualcuno. Magari cercano, non lo so, noi?", ragionó Johann, nel suo solito pessimismo, anche se realista. "Hanno già provato ad incastrarci una volta, quei figli di una orchessa... provo ad andare a ficcanasare un po' là davanti, che ne dite?".
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02. Note di gioco
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Vecchio sistema di gioco in Morte, Terrore e Pazzia in FreeportIo sono solo molto lento, per via del periodo complicato. Ma, come hai visto, oggi ho postato (e l'ho fatto anche prima di leggere questo tuo messaggio). Sai che non mollo mai in pbf a metà.
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Capitolo 1 - Morte in Freeport
Guillaume Bastonne "E quindi, esattamente, cosa ci state a fare, attraccati all'ancora, in un porto commerciale, se il capitano non riceve nessuno?", chiese allora Guillaume, in maniera forse un po' retorica, ma andando, sperabilmente, a solleticare il senso di un possibile affare. Che poi sarebbe stato disatteso, ma non spettava all'uomo spiegarlo per bene...
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Capitolo Cinque – Buon sangue non mente
Shaun Draconis Shaun trovava quel posto assolutamente disgustoso: il lusso sfrenato, ľesibizionismo, il distacco totale e cinico rispetto al resto del paese, in un palese sfoggio di arroganza, superiorità e sprezzo borioso delle regole: il tutto causato soltanto da una posizione di potere. Shaun odiava sempre più Frondargentea, che anche nelle sue "ribellioni giovanili" si mostrava sgradevole e maligna. Il ragazzo fremette, infastidito, guardandosi attorno mentre serrava i massici pugni. Doveva fare qualcosa, ma era incerto su cosa... Si bloccó alla richiesta dei biglietti della mostra, accostandosi rapidamente a Deborah: "La tiefling di cui parla potrebbe essere Nythmeia... tu, che sei brava coi pennelli, potresti provare a capire qualcosa di più? Io di arte non ne so nulla...". Si riscosse, poi, nel notare quella che gli pareva una palese ingiustizia. Poggió una mano sulla spalla di Luna e le disse: "Vado a risolvere una situazione (spero). Fai ciò che ritieni utile, ma non metterti nei guai, per piacere". Dopo un dolce bacio sulla guancia della Ninfa, mosse quindi verso il bancone del bar, avvicinandosi alle due Elfe ed alla gnoma, una espressione molto tranquilla sul viso: "La signorina ha detto che le dispiace. Sebbene non abbia fatto nulla. A casa mia, quelle si chiamano scuse. Ora mi sembrerebbe carino, da parte vostra, accettarle senza fare ulteriori rimostranze, da brave ragazze come è evidente che voi siate. Siamo tutti qui dentro, ben accetti, proprio perché siamo delle brave persone. E per fortuna, perché, se a voi due gentili damigelle non piace questa ragazza che non stava dando fastidio a nessuno, a me non piacciono le cattiverie e le prepotenze gratuite. Proprio per niente...". A quelle parole, il candido Isilvar, rimasto fino a quel momento appollaiato sulla spalla di Shaun, fece fuoriuscire un esplicito refolo di fumo dal becco. DM
- Il ritorno di Atrokos - topic di servizio
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Sandrine Alamaire Un lieve sorriso tagliato come un filo di madreperla, il volto ambrato cesellato d'ombra, concedo al sottile paravento di un tendaggio serico il privilegio di disegnare la mia sagoma nel riverbero di una lanterna. Gli ospiti si affacciano ed io sussurro parole arcane, che diventano un coro d'orchestra a venti voci, sillabe magiche di una musica lontana. Nessuno a Barusha ha mai udito un canto simile, una sinfonia dei confratelli Elfi al di là dell'oceano. Il tintinnio delle voci incantate, come una sorta di ventriloquio della mia anima, solleva le quinte della sceneggiata, ľampio gazebo che si improvvisa proscenio: il coro si stempera nel mio, di canto, ritmato, impertinente, nel mio volteggiare. Dita nude che spuntano curiose da piedi intrecciati di volute colorate, costruisco arabeschi lontani, alieni alla conoscenza di questi nostri ospiti invasori. La mia danza rappresenta l'intreccio delle necessità, allegoria coreografica della situazione in cui siamo protagonisti indiscussi, carnefici e vittime, ossimori pensanti ed ansimanti. Spicco un balzo ed esalo un respiro in la minore, l'urlo di malinconia di un naufrago in mondi sconosciuti. Atterro, e l'aria vibra di un do incoronato dal dolore. La danza cessa, in ginocchio, come l'ultima nota, che racconta una resa. Quella alla vita. Vita e morte, viaggio e stasi, un uomo ed una donna che si amano: tutte le storie, dalla più antica a quelle ancora da comporre, racchiuse in questi luoghi comuni. Comuni, perché necessari. Anche qui, a Barusha, dove il ricordo di interi secoli passati vive ancora, in una qualche sonnacchiosa mente. E mentire non potremo, ancora a lungo. Allora lascio che la cena sciolga gli animi e le rigidità, le posizioni e le rivalità. Di tutto ciò, io faccio il mio vero cibo. Di tale nutrimento, io infondo la mia nuova musica, la mia musa di stasera la nostra disperata forza, il nostro insperato coraggio. Le dita scivolano, ardite, impetuose, inaspettate e scattanti, a massaggiare le corde tese sul legno dello strumento, il liuto della famiglie Alamaire il mio secondo strumento ideale, dopo i timpani della voce. Questa volta, seduta ed apparentemente pacata, parlo di futuro, opportunità grandezza e terribile incertezza... gli annunci sembreranno meno inspiegabili, se poggiati su un tappeto di aspettativa. La melodia è di Vaudemont, ma il testo si è rivestito di barushano; sul principio, solo le mezze luci del cielo e del fuoco mi accompagnano. Poi, sul lieve finire, quattro fiammelle gioiose e giocose mi iniziano a corteggiare, giocando a rimpiattino con le mie note. Ballano, finché non si stancano. Ed infine si posano, lievi, sulle teste dei pretendenti. La musica si spegne.
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Capitolo Cinque – Buon sangue non mente
Shaun Draconis "Inutile dividersi, secondo me, sorellina, soprattutto adesso che lady Vaiara si è accollata Melaxes", Shaun commentò alla proposta di Angelica, sicuramente prudente, ma che forse, sotto un'altra ottica, rischiava di indebolirli. "Se Nithmeya è in quel locale, allora difficilmente potrà muoversi fuori di lì, senza che ce ne accorgiamo, andando in là in un buon numero. Se è già partita da questa città, beh... pace! Magari la nostra aguzzina l'ha fatta muovere, avendo provato a contattare Melaxes in quel... bordello... senza poi riuscire a trovarlo. E, non potendo contattarlo, come non ha potuto contattare noi, magari ha pensato che è morto o qualcosa di simile. Pertanto, ha preferito far spostare l'altra sua agente di cui ancora conosceva l'esatta posizione... o un altro scenario simile". Diede poi una (quasi!) pacca sulla spalla al duergar alato: "Mul, amico... se non ti farai notare tu, non vedo chi altri! Non devi vergognarti di nulla o pensare di fare da tappezzeria: devi invece sbattere forte quelle meravigliose ali!".
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Capitolo Cinque – Buon sangue non mente
Shaun Draconis "Ucciderla e poi riportarla in vita? Così facciamo le cose semplici, senza farci notare e senza rischiare la magia selvaggia? Mi sa che preferisco il piano di Ragnar, onestamente...", commentó Shaun, pensieroso. "Non solo... che facciamo, ammazziamo la gente in base a qualcosa che può ancora avvenire? Credo che dovremmo tutti darci una calmata, in quest'ottica. Comunque, Rag, io ci sono, se ti serve una spalla. Poi, mi spieghi meglio come ti vuoi muovere". Shaun poi si rivolse alla ambasciatrice del Katai: "Lady Vaiara, spero che non la metteremo in difficoltà in qualche modo...".
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
Io ho meno tempo che mai, in questo periodo, quindi scusate se talvolta latito.
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Capitolo I - Le Origini del Male
Yskandr Festa
- Avventure nelle Terre Selvagge - TdS
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
@Bellerofonte I due test di Intrattenere sono a +20 (non +18) perché prove combinate di canto e danza o canto e strumenti a corda, quindi beneficiano del bonus dato da Intrattenitore Versatile. Domani rispondo, che sono sicuramente più sveglio di adesso...